Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 37825 documenti.
Dragons. I cavalieri di Berk [Videoregistrazione]
: 20th Century Fox home entertainment, 2014
Zou. La bicicletta di Zou e altre storie [Videoregistrazione]
: Mondadori, [201-?]
La mia vita a stelle e strisce [Videoregistrazione] / regia di Massimo Ceccherini
: 01 Distribution, [2003?]
Walt Disney e l'Italia [Videoregistrazione] : una storia d'amore / di Marco Spagnoli
: Walt Disney studios home entertainment, 2014
Sotto assedio [Videoregistrazione] = White house down / regia di Roland Emmerich
[Milano] : Sony pictures home entertainment, 2014
Abstract: 'agente della polizia di Washington John Cale si vede negato il lavoro dei suoi sogni con i Servizi Segreti per la protezione del Presidente James Sawyer. Non volendo deludere la sua bambina, John la porta a fare una visita alla Casa Bianca, quando l'intero complesso viene preso d'assalto da un gruppo armato paramilitare. Con il governo nazionale nel caos ed il tempo che scorre inesorabile, ora sta a Cale salvare il Presidente, sua figlia, e il Paese.
Tiranni sanguinari [Videoregistrazione]
: National geographic, 2014
National Geographic Video ; 140
: Bel Air Classiques, 2014
Maze runner. Il labirinto [Videoregistrazione] / regia di Wes Ball
[S.l.] : 20th Century Fox home entertainment, 2015
Abstract: Basato sul celebre best seller, Maze Runner à ambientato in un mondo post-apocalittico, nel quale Thomas à rinchiuso in una comunità di ragazzi, dopo che la sua memoria à stata cancellata. Quando scopre di essere rinchiusi in un labirinto, Thomas si unisce ai suoi amici "runners" non solo per scappare dal labirinto, ma anche per risolvere il mistero e svelare il segreto su chi li ha portati lý, e perchÃ.
Resta anche domani [Videoregistrazione] = If I stay / regia di R. J. Cutler
Milano : 20th Century Fox home entertainment, 2015
Abstract: Mia Hall pensava che la scelta pi¨ difficile da affrontare sarebbe stata quella tra il perseguire i suoi sogni musicali alla Juilliard, o seguire un percorso diverso per rimanere al fianco dell'amore della sua vita, Adam. Ma quel che sembrava essere il ritratto di una famiglia spensierata, in un istante cambia totalmente: e ora la sua vita à in bilico tra la vita e la morte. In seguito ad un evento cruciale, Mia dovrà prendere una sola decisione che non sarà determinante solo per il suo futuro, ma per il suo stesso destino.
Live in Paris [Videoregistrazione] / Seal
: Warner Bros records, 2005
Fa parte di: Live in Paris / Seal
Little einsteins. Arriva la primavera [Videoregistrazione] / prodotto da Walt Disney
: Walt Disney studios home entertainment, [200-?]
: Luckyred homevideo, 2011
Abstract: Cineritratto ideato dagli autori del libro "La Casta", Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, su una delle figure più emblematiche - amata e odiata, osannata e vituperata - della Storia politica recente del nostro paese: Silvio Berlusconi. dalle note di regia: "Piaccia o non piaccia, nessuno è più rappresentativo dell'Italia di oggi quanto il Cavaliere. Destinato per le sue gesta, che mandano in delirio chi lo adora e fanno inorridire chi lo detesta, a rappresentarci in patria e all'estero per molto tempo. Anche indipendentemente dalla tenuta del suo governo e dal suo destino personale, che alcuni sognano al Quirinale, altri ai Caraibi..." "Non è abbastanza cattivo? E come potrebbe, visto che è una Autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi. Ovvero, l'autoritratto per interposta mano (Roberto Faenza e Filippo Macelloni alla regia, Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella alla scrittura) di chi ha segnato indelebilmente almeno un ottavo dei nostri 150 anni tremendo ammetterlo, ma tant'è. Non c'è abbastanza mafia, P2 intrallazzi e bunga bunga: ma chi metterebbe queste parole chiave nelle proprie memorie?" (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 24 marzo 2011) "Incomprensibile poi l'operazione messa in campo da 'Silvio Forever', documentario di montaggio realizzato da Roberto Faenza e Filippo Macelloni. Si tratta di una biografia, certo non autorizzata, di Berlusconi, dalle modeste origini al buna bunga. Se lo scopo era il ritratto ironico, c'è veramente poco da ridere. Ma a furia di non prendere posizione (scelta di per se condivisibile) si scivola in una involontaria agiografia che dimentica elementi di fondamentale importanza per capire davvero il personaggio e il suo successo."(Alessandra De Luca, 'Avvenire', 25 marzo 2011) "Da bambino vendeva palle di carta come combustibile. Per i finanziamenti alla prima palazzina chiama 15 parenti a simulare i compratori. Canta col cuore in mano 'Avec le temps, va, tout s'en va' di Ferré e fonda la tv delle ballerine tenute. (...) Centinaia di documenti e battute (con la voce di Marcoré) per una biografia non autorizzata, incerta, in ordine cronologico (di Stella-Rizzo) e disordine etico. Sullo sfondo, l'Italia. Lui seduto sopra. Forever?" (Silvio Danese, 'Giorno, Carlino, Nazione', 25 marzo 2011) "Dalle stalle alle stelle (e ritorno?). Una autobiografia non autorizzata che non delude affatto le aspettative. (...) L'operazione di questi magnifici quattro (Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo del «Corriere della sera» alla scrittura e Roberto Faenza e Filippo Macelloni 'alla consolle') merita più di un livello di interesse (chi non si è fatto nella sua testa un'agiografia o una controbiografia altrettanto ossessiva, se ne liberi). Questo 'on the road' emozionale che vuole decostruire dal di dentro il linguaggio della cultura dominante (chi è più bravo, furbo, intelligente perché non dovrebbe approfittare, abusare delle sue doti?) è all'altezza dei problemi politici della fase. (...) Insomma qui si porta una salutare boccata d'aria rispetto a un genere, il documentario, che troppo spesso sceglie la via facile della propaganda (ereditando i peggiori difetti forcaioli dell'avversario). C'è del sapore rooseveltiano, da doc di Capra: rispetto dell'avversario e della sua inebriante macchina seduttiva, e nello stesso tempo, lucidità, charme e fermezza del punto di vista critico, che trova un climax nelle performance comica: illuminare gli argomenti razionali del capopopolo delle libertà e la loro ossatura cancerogena." (Roberto Silvestri, 'Il Manifesto', 25 marzo 2011) "Tutto Silvio minuto per minuto. Infanzia e prodezze, primi quattrini e prime amicizie, quella volta che salvò la sorellina caduta nel latte e quella che piazzò i primi appartamenti invitando tutti i parenti a recitare la parte degli acquirenti. (...) Gli autori di 'Silvio Forever' (Faenza e Macelloni con Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, autori del copione) dicono di non aver fatto un film 'contro' Berlusconi ma 'su' un fenomeno unico al mondo che non smette di affascinare gli italiani. Giusto rilievo, ma il punto vero è un altro. A un'autobiografia non autorizzata sull'uomo più famoso d'Italia non si chiede di essere pro o contro, ma di spiegare, illuminare, suggerire, accostando immagini, parole, episodi, dettagli. Magari estraendo a colpi di montaggio significati latenti nella testimonianza diretta. Mentre 'Silvio Forever' non spiega o non mostra molto di nuovo, ma finisce per celebrare il 'mistero', dunque inevitabilmente il fascino di una parabola che ormai ha davvero poco di personale. E anche un problema di durata: 80 minuti sono pochi, troppe cose restano accennate o inesplicate. Tanto più che invece di interrogare l'immenso materiale a disposizione, smontandone codici e retoriche con rigore e fantasia, Faenza e C. scelgono una linea, come dire, 'impressionistica', che non estrae un senso nuovo da immagini e testi, ma ne contempla l'effetto (che non esclude le gaffes e il ridicolo involontario naturalmente). Certo: ogni spettatore trarrà le sue conclusioni, ci mancherebbe. Noi avremmo preferito restare un po' più sorpresi e spiazzati." ('Il Messaggero', 25 marzo 2011) "C'è un motivo per cui 'Silvio forever' è stato accolto con perplessità dal pubblico della proiezione stampa. Da questa sorta di autobiografia non autorizzata di Berlusconi, scritta dalla sulfurea coppia Rizzo e Stella di 'La casta' e realizzata dal politicizzato Faenza con Macelloni, ci si aspettava un'operazione militante. Invece, conferendo al personaggio una forza icastica di gran protagonista, il film spiazza, ma al contempo ha il pregio di suggerire le ragioni per cui il premier - nonostante i lati oscuri, i processi, il discutibile privato, le gaffe ecc. - regna tuttora sulla scena nazionale. Il suo segreto è che incarna una maschera stra-italiana; parla il linguaggio comune, ama la canzonetta, la barzelletta e il sesso, gli piace il bagno di folla, è vanitoso e maschilista, ha genuinamente in disprezzo lo stato e le istituzioni, mente con tranquillità, predica bene e razzola male. Viene in mente Borgese che nel 'Goliath' parlò del fascismo non come di un episodio storico, ma di una categoria dello spirito italico. In questa luce certo che la proiezione ha innervosito tutti: Silvio è sembrato for ever più che mai." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 25 marzo 2011) "La biografia 'non autorizzata' di Berlusconi, 'Silvio forever', è un film spaventoso. Non perché sia brutto ¿ tutt'altro. Ma proprio perché fa, letteralmente, spavento. Non aggiunge nulla a ciò che di Berlusconi si sa, volendo, da molti anni. Non è nemmeno, tecnicamente, una biografia 'non autorizzata', genere letterario furbetto che ha le sue regole (dovrebbe contenere qualcosa di scandaloso, inedito, scottante). 'Silvio forever' è costruito con materiali di repertorio a disposizione di chiunque voglia farsi un giretto su youtube, o scartabellare i libri sull'uomo ¿ a cominciare dal suo, il brezneviano 'Una storia italiana' recapitato nel 2001 a molti ignari cittadini. Ma lo spavento nasce dal vedere questi materiali tutti assieme, in un riassunto reso travolgente dalla forza del montaggio ¿ che, dai tempi di Lenin e di Dziga Vertov, è l'arma più potente. E lo spavento non viene da Berlusconi. Viene dal pensare a come quest'uomo ha plagiato l'Italia, dagli elicotteri del Milan alle cosce di Drive In. Anzi, viene dal pensiero immediatamente successivo: Berlusconi non ha plagiato l'Italia, l'ha interpretata. Con l'abilità del venditore (Montanelli lo definisce 'il più grande piazzista del mondo'), ha capito cosa volevano gli italiani e gliel'ha dato in quantità industriali. Si esce da 'Silvio forever' con l'agghiacciante pensiero che quell'avverbio, 'forever' (per sempre), sia vero. Prima o poi ci libereremo di Berlusconi, ma non ci libereremo mai dal berlusconismo." (Alberto Crespi, 'L'Unità', 25 marzo 2011)
Wargames 2 [Videoregistrazione] : il codice della paura / regia di Stuart Gillard
: Metro goldwin mayer, 2009
Il figlio piu' piccolo [Videoregistrazione] / regia di Pupi Avati
: Medusa film, 2010
Artemisia, passione estrema [Videoregistrazione] / regia di Agnes Merlet
: Sony pictures home entertainment, 2011
I pinguini di Madagascar [Videoregistrazione]
: Paramount home entertainment, 2009
Abstract: The Penguins of Madagascar è una serie animata in computer grafica trasmessa su Nickelodeon, basata sui pinguini del film Madagascar. Il pilot Gone in Flash è stato trasmesso nel novembre 2008 mentre la serie ha cominciato ad andare in onda da fine marzo 2009. Gli avvenimenti dello show si svolgono dopo Madagascar 2. La serie è composta da 26 episodi e Nickelodeon ne ha ordinati altrettanti per la seconda stagione. La serie segue le avventure di quattro pinguini: Skipper (il leader del gruppo), Kowalski (il più intelligente), Soldato (il più giovane) e Rico (l'addetto alle armi), al Central Park Zoo di New York. I pinguini comandano l'habitat di Central Park e compiono delle missioni segrete nel cuore della città. Assieme a loro Julien, il re dei lemuri e i suoi sottoposti Maurice e Mortino, che sono i loro nuovi vicini e protagonisti di una mostra di lemuri nello zoo. I pinguini devono tenere tutto sotto controllo, spesso malgrado gli scherzi dei lemuri.
Alpe del Vicerè 1973 e Re nudo ; Artisti per Re nudo
Milano : Vololibero
Fa parte di: Re nudo pop & altri festival : il sogno di Woodstock in Italia, 1968-1976 / Matteo Guarnaccia
Abstract: Un libro sull'esperienza dei Festival in Italia negli anni '70, scritto da Matteo Guarnaccia con prefazione di Majid Valcarenghi e interventi di Enzo Gentile, Eugenio Finardi, Bruno Casini, Massimo Pirrotta e Claudio Fucci. Allegati al libro: il DVD con il documentario inedito di Alpe del Vicerè e intervista a Massimo Villa; il CD con brani inediti di artisti legati al movimento dei Festival e a Re Nudo: tra gli altri: Franco Battiato, Garybaldi, Come le foglie, Analogy, Donatella Bardi, Claudio Fucci.
La nave dei folli [Videoregistrazione] = Ship of fools / regia di Stanley Kramer
: Sony pictures home entertainment, 2006
Abstract: Tra i passeggeri di una nave diretta in Germania c'è un folto gruppo di persone che cerca o fugge qualcosa alla ricerca di pace e felicità: l'appassita Mary Treadwell vive sotto l'incubo di un futuro solitario; la "contessa", una nobildonna spagnola deportata perchè fautrice di una rivolta popolare, tenta un disperato rapporto sentimentale con il medico di bordo, che morirà prima di toccare terra; Bill Tenney, un fallito giocatore di baseball, che è dovuto rientrare ben presto nell'anonimato; Lowenthal, un ebreo oltraggiato e boicottato dal compatrioti tedeschi sulla nave, che nonostante questo ama orgogliosamente la patria e s'illude sul futuro della sua razza; due fidanzati che vorrebbero fondare il loro futuro su un autentico sentimento d'amore; un nazista convinto; due coniugi anziani che amano il cane piu' dei loro simili; e, infine, moltissimi "peones" che emigrano alla ricerca di una terra ospitale. Giunta la nave in Germania, i passeggeri prendono ognuno la propria strada, con tutti i loro problemi e il loro incerto futuro. Note - OSCAR PER LA MIGLIOR FOTOGRAFIA E PER LA MIGLIORE SCENOGRAFIA (1965).
L' impero dei lupi [Videoregistrazione] / regia di Chris Nahon
: Medusa video, [2006]
Il gabbiano [Videoregistrazione] / regia di Marco Bellocchio
: Ripley's home video, 2007
Abstract: Versione russa del classico di Cechov. Inferiore a quella anglo-americana diretta da Lumet tre anni prima, nonostante l'autenticità dei paesaggi.