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Trovati 34147 documenti.
Roma : L'Unita', 1996
Abstract: Il commentatore televisivo di una grossa rete nazionale di Los Angeles, Howard Beale, stanco e sfiduciato, viene condannato all'eliminazione poichè l'indice di gradimento è sceso di troppo. Tuttavia, prima di congedarsi, senza preavviso ai colleghi e ai superiori, Beale annuncia il proprio suicidio davanti alla telecamera. Scoppia una specie di bomba: Diana Christensen per prima fiuta l'affarone; Frank Hackett l'appoggia; Max Schumacher, amico di Howard, perde il posto per essersi rifiutato di accettare il massacro intellettuale di Beale. In un rivoluzionario giornale-spettacolo, messo insieme cinicamente da Diana, il presentatore diventa l'ascoltatissimo "pazzo profeta dell'etere". Le sue feroci critiche, mentre entusiasmano il pubblico, allarmano i vertici e il presidente della U.B.S., Arthur Jensen, induce il divo a propagandare la sottomissione al sistema. E' un nuovo tracollo dell'organizzazione; ma Jensen non recede dalla linea. Diana, Frank e gli altri responsabili locali decretano la morte di Howard che fanno colpire da un killer nel bel mezzo di una trasmissione. "Velenosa, sconvolgente denuncia di Sidney Lumet contro il potere della televisione, ingovernabile mostro lanciato alla conquista dell'etere in nome dell'indice di ascolto. Nel gran ballo dei cinici la palma va all'affascinante Faye Dunaway. Un film, per noi, impensabile: ve l'immaginate l'aspirante suicida Lilli Gruber salvata in extremis da Emilio Fede?". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 27 luglio 2001) Note - 4 OSCAR: MIGLIOR ATTORE (PETER FINCH, ATTRIBUITO POSTUMO), MIGLIORE ATTRICE (FAYE DUNAWAY), MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA (BEATRICE STRAIGHT), MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE (1976). - PREMIO DAVID 1977 PER MIGLIORE ATTRICE STRANIERA A FAYE DUNAWAY.
Povere creature! / Emma Stone ... [et al.] ; un film di Yorgos Lanthimos
Eagle Pictures, 2024
Abstract: Oltre alle cicatrici che lo sfigurano e alle terribili menomazioni del suo fisico, Godwin Baxter deve a suo padre anche una sincera passione per il metodo scientifico e le pratiche chirurgiche. L'esperimento che più lo inorgoglisce è Bella, che tratta come una figlia. L'ha trovata cadavere, incinta di un feto ancora vivo, e le ha ridato il respiro e trapiantato il cervello del neonato. Ora Bella, già cresciuta e splendida nel corpo, cresce rapidamente anche nelle facoltà mentali, imparando a camminare, parlare e, soprattutto, desiderare. A nulla vale, a questo punto, il tentativo del suo creatore di fermarla: Godwin le ha dato la vita e, con essa, il libero arbitrio.
: Dolmen home video, [200-?]
Abstract: Un buon documentario con le testimonianze degli italiani sopravvissuti ai campi di sterminio tedeschi. Giancarlo Giannini presta la propria voce.
the avengers / di Jeremiah Chechik ; Ralph Fiennes, Uma Thurman e Sean Connery
Warner Home Video, 2001
I Miti Cinema ;
DreamWorks Animation Home Entertainment, 2010
Abstract: Hiccup è un giovane vichingo che sfida la tradizione facendo amicizia con uno dei suoi più mortali nemici: un feroce drago, Sdentato. Insieme dovranno lottare per salvare entrambi i loro mondi.
Sound Mirror : Eagle Pictures, [2023]
Abstract: Il 10 agosto del 2000 il Kursk, sottomarino russo a propulsione nucleare, intraprende la prima esercitazione con 118 marinai. Il siluro a bordo esplode a sette minuti dal lancio. Segue un’altra esplosione, il sottomarino affonda nelle acque del Mare di Barents e i 23 superstiti, marinai e amici insieme, lottano fino alla fine per sopravvivere. Una storia fatta di uomini in guerra e donne in attesa, burocrati senza cuore e capitani coraggiosi, algidi schieramenti politici e appassionate squadre di marinai in lotta per la sopravvivenza.
La COLLEZIONISTA [Videoregistrazione / regia di Eric Rohmer
Abstract: Haydée è una ragazza molto bella che per principio trascorre ogni notte con un uomo diverso. Daniel è un pittore specializzato in nature morte e Adrien è un gallerista d'arte, che è stato appena lasciato dalla sua fidanzata che non vuole trasferirsi con lui in Costa Azzurra dove lui aprirà una nuova galleria con l'appoggio di Sam, un collezionista americano d'antichità. Daniel e Adrien trascorrono un periodo di vacanza nella villa di un amico a St. Tropez, ma arriva Haydée a turbare il loro equilibrio, perché nonostante siano disturbati dal suo collezionare uomini diversi, ne sono inconsapevolmente attratti. Quando una mattina, rientrando all'alba, Adrien trova Haydée nel letto di Daniel, si indispettisce, perché sente aperta una partita nella quale l'amico ha già collezionato molti più punti di lui. A sua volta, Daniel, sentendosi a disagio, parte per un viaggio, ma arriva Sam, il collezionista e Adrien utilizza la ragazza come esca. Solo quando la lascia sola con il suo cliente, si accorge di quanto vorrebbe essere lui al suo posto e torna a prenderla. La lotta sembra finita, ma eccoli incrociare due vecchie conoscenze di Haydée e... "La sovrabbondanza di dialoghi e di situazioni commentate dal protagonista con voce fuori campo rende la vicenda piuttosto statica e talvolta irritante per la verbosità che caratterizza i vari personaggi. Letterario e intellettualistico, il film si avvale di una buona interpretazione". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 64, 1968) Note - PRIMA: 2 MARZO 1967, STUDIO GIT-LE-COEUR. - PRIMO FILM DI ERIC ROHMER DISTRIBUITO IN ITALIA.
Streghe : la prima stagione completa
Paramount, 2005
Eagle Pictures : Leone Film Group : Rai Cinema, [2024]
Abstract: Ambientato nel 1957, ex pilota da corsa Ferrari è in crisi prodonda. Lo spettro della bancarotta perseguita la società che lui e la moglie Laura hanno creato dal nulla dieci anni prima. Il loro tormentato matrimonio deve affrontare la perdita di un figlio e il riconoscimento di un secondo. Enzo Ferrari decide di reagire alla situazione tensando la sorte enlla gara regina: la Mille Miglia.
Inside out 2 / Disney Pixar ; [directed by Kelsey Mann]
Disney DVD, 2024
Abstract: Inside Out 2 torna nella mente di Riley, da poco entrata nell'adolescenza, con il Quartier Generale messo a soqquadro da un evento completamente inaspettato: l'arrivo di nuove Emozioni! Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto non sanno come interpretare la presenza di Ansia e i suoi amici.
Luciano Mecacci racconta Watson e la psicologia del comportamento / regia di Michele Calvano
L'Espresso, 2012
La psicologia ; 6
The rider [Videoregistrazione] : il sogno di un cowboy / regia di Chloe' Zhao
: CG Entertainment, 2020
Abstract: Dopo grave infortunio alla testa, il giovane cowboy Brady viene informato che difficilmente potra' tornare a gareggiare. Tornato a casa, Brady si interroga sul suo futuro, tra il desiderio di risalire in sella e gli obblighi verso il padre vedovo e la sorella autistica.
Nomadland / [regia di] Chloé Zhao
[S.l.] : 20th Century Fox : Walt Disney Studios Home Entertainment, 2021
Abstract: Dopo aver perso il marito e il lavoro durante la Grande recessione, la sessantenne Fern lascia la città Empire, Nevada. Fern vuole attraversare gli Stati Uniti occidentali a bordo del suo furgone.
la Storia di Qiu Ju / un film di Zhang Yimou ; con Gong Li ... [et al.
BIM Distribuzione, 2006
Oriental Collection ;
Lo Zoo di venere / regia: Peter Greenaway ; interpreti: Andrea Ferreol ... [et al.
Dolmen Home Video,
I RACCONTI del cuscino [Videoregistrazione / regia di Peter Greenaway
Abstract: Kyoto, anni '70 e '80. Figlia di uno scrittore calligrafo (Ogata), Nagiko (Wu), continua il piacere paterno della scrittura sul corpo. A diciotto anni è indotta a sposare il nipote (Mitsubishi) dell'editore (Oida) che pubblica gli scritti del padre in cambio di prestazioni sessuali. Ossessionata da I racconti del cuscino, scritti dalla cortigiana Sei Shonagon nel XI secolo, Nagiko lascia il marito e va a Hong Kong in cerca di amanti disposti a scrivere sul suo corpo. S'innamora, ricambiata, di un traduttore inglese (McGregor) che diventa a sua volta amante dell'editore del padre. Dopo il suo suicidio scopre di esserne incinta e innesca una spirale di mortale vendetta. "Greenaway continua imperterrito a utilizzare il corpo umano come strumento di metafora. Testo e sesso sono visti come analoghi dispensatori di piacere. Il corpo è visto come un libro e la letteratura come atto sessuale" (F. Liberti). Attraverso la cultura giapponese dove l'ideogramma è parola e arte visiva ritorna a Ejzenštejn che scoprì per primo il cinema come ideogramma con un film sperimentale, continuando il suo processo di distruzione delle regole narrative: schermo frantumato in immagini multiple, inquadrature che cambiano formato (fotografia di Sacha Vierny), colonna sonora che mescola canti tradizionali giapponesi con musica leggera occidentale. Intriga, affascina, ipnotizza, turba, respinge.
La principessa delle ostriche ; La bambola di carne / regia di Ernst Lubitsch
Flamingo Video,
Il piacere del cinema ;
NON uno di meno [Videoregistrazione / regia di Zhang Yimou
Abstract: In un lontano villaggio della campagna cinese, dove le strutture sono modeste e il livello di vita è molto povero, il maestro Gao deve assentarsi per un mese per andare ad assistere la madre gravemente malata. Per sostituirlo il sindaco sceglie Wei, una ragazzina tredicenne senza alcuna esperienza d'insegnamento. Prima di partire, Gao raccomanda a Wei di fare in modo che nessun allievo si ritiri da scuola durante la sua assenza. Con la promessa di un compenso di cui ha molto bisogno, Wei si appresta ad affrontare un compito che però si rivela molto difficile: i bambini sono irrequieti e spesso preoccupati per le molte difficoltà che vivono in famiglia. Quasi inevitabilmente dunque una mattina il piccolo Zhang, i cui genitori sono fortemente indebitati, lascia la classe, scappa dal villaggio e va in città a cercare un lavoro. Wei non ha esitazione e decide di andare alla sua ricerca. Nel panorama urbano confuso e disordinato, Wei affronta situazioni del tutto sconosciute. Alla fine una rete televisiva viene a conoscenza della sua storia e ne fa oggetto di un servizio specifico. Zhang allora ricompare. Quando tornano al villaggio, la troupe li segue e insieme porta una serie di oggetti raccolti grazie alle donazioni. Per la scuola si aprono nuove prospettive. Intanto i bambini scrivono sulla lavagna con tanti gessetti colorati. "Una bella storia dal sapore neorealista, su sfondo di miseria ma con uan grande voglia di credere nel futuro e nel lieto fine tipo new deal: ma senza retorica, parlano sentimenti autenticicon volti autentici di attori per caso (....) la bellezza del film, da non perdere, è nei suoi mori interiori (battaglie, avvisaglie, ripicche, rimorsi, armistizi), la felicità della annotazioni, i sorrisi minorenni non stereotipati che nascono e si comunicano in platea con la forza vera di un regista che crede nella forza morale del cinema. Se si può ancora dire, con una certa poesia. (Maurizio Porro, Corriere della sera, 29.01.2000). " In questo film ho scelto un lieto fine, ma desidero che il pubblico sappia che le cose in Cina vanno diversamente e che molti dei nostri bambini non conoscono il lieto fine. Il film è dedicato a loro". (Zhang Yimou, Catalogo della 54° Mostra del Cinema di Venezia, Editrice Il Castoro, 1999). Note LEONE D'ORO ALLA 56MA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA (1999) - AIUTO REGIA: XIE DOUNG, YA TE - SUONO: WU LALA - TUTTI GLI INTERPRETI DEL FILM SONO ATTORI NON PROFESSIONISTI E QUASI SEMPRE RICOPRONO LO STESSO "RUOLO" CHE HANNO NELLA VITA REALE
BARBAROSSA [Videoregistrazione / regia di Akira Kurosawa
Abstract: Primi dell'Ottocento. Aspirante medico dall'indole altera, il giovane tirocinante Yasumoto (Yuzo Kayama) viene assegnato a un ospedale pubblico e si scontra violentemente con il direttore Kyoj Niide detto Barbarossa (Toshiro Mifune). Capirà il valore della vita attraverso la sofferenza e tenterà di aiutare alcuni reietti, tra cui una quindicenne malata di mente (Terumi Niki). Akira Kurosawa adatta (con Masato Ide, Hideo Oguni e Ryuzo Kikushima) un romanzo di Shugoro Yamamoto e, contaminandolo con la poetica esistenzialista dello scrittore russo Fëdor Dostoevskij, mette in scena quei “bassifondi” a lui tanto cari, già tratteggiati nell'omonimo film del 1957. La miseria di un'umanità ridotta quasi al livello bestiale: con la consueta empatia e uno spirito umanitario fortissimo, il regista partecipa alla disperazione dei suoi personaggi (l'adolescente salvata da un destino di prostituzione; il piccolo ladruncolo, interpretato da Yoshitaka Zushi, che avvelena se stesso e la famiglia pur di non soffrire la fame), in un limbo di desolazione comunque rischiarato da una flebile speranza. Al centro della narrazione, il rapporto tra allievo e maestro, il cui incontro non è mai stato tanto distante; e proprio in questo consiste il punto debole del film, con due protagonisti troppo schematicamente opposti e caratterizzati da un'evoluzione a tratti eccessivamente didascalica. In ogni caso, un'importante testimonianza sulla poetica di un autore tra i più importanti del XX secolo. L'opera segnò la fine della collaborazione tra Kurosawa e Mifune, che vinse la Coppa Volpi come miglior attore alla Mostra del Cinema di Venezia.
Fahrenheit 451 / regia: Franois Truffaut ; interpreti: Julie Christie, Oskar Werner ... [et al.
Universal, 2003