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TEOREMA [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Pasolini, Pier Paolo <1922-1975>

TEOREMA [Videoregistrazione / regia di Pier Paolo Pasolini

Abstract: E' la storia di una famiglia milanese composta dai genitori, Lucia e Paolo, due figli studenti, Pietro e Odetta, e dalla serva Emilia. Queste persone conducono l'esistenza di una qualunque famiglia borghese fino a quando non vengono messe in crisi da un evento apparentemente innocuo eppure sconvolgente: l'arrivo di un ospite, un personaggio dai dati anagrafici quanto mai vaghi e allusivi. lmprovvisamente i cinque membri della famiglia sono conquistati dall'ospite misterioso; e questi non rifiuta di avere rapporti sessuali con ciascuno di essi. Allorquando egli se ne va, la vita non riprende il suo corso normale: Odetta finisce in una casa di cura; Pietro si dà alla pittura, ma poiché non ha una sincera vocazione si perde in un astrattismo assurdo; Lucia, la madre, si avvilisce in uno sfrenato erotismo, mentre Emilia ritorna alla casa paterna dove, ammutolita, viene ritenuta dai paesani come l'espressione di una religiosa santità. Infine il padre, Paolo, regala la sua fabbrica agli operai, poi alla stazione centrale si denuda completamente, e lo si vede in ultimo vagare nel deserto. Note - PREMIO O.C.I.C. (OFFICE CATHOLIQUE INTERNATIONAL DU CINEMA) AL XXIX FESTIVAL DI VENEZIA (1968). LA DECISIONE FU DEPLORATA IN UN ARTICOLO DELL'OSSERVATORE ROMANO. - COPPA VOLPI A LAURA BETTI COME MIGLIORE ATTRICE. - IL FILM FU SEQUESTRATO PER OSCENITA'. REGISTA E PRODUTTORI FURONO DENUNCIATI MA POI ASSOLTI.

La COLLEZIONISTA [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Rohmer, Éric <1920-2010>

La COLLEZIONISTA [Videoregistrazione / regia di Eric Rohmer

Abstract: Haydée è una ragazza molto bella che per principio trascorre ogni notte con un uomo diverso. Daniel è un pittore specializzato in nature morte e Adrien è un gallerista d'arte, che è stato appena lasciato dalla sua fidanzata che non vuole trasferirsi con lui in Costa Azzurra dove lui aprirà una nuova galleria con l'appoggio di Sam, un collezionista americano d'antichità. Daniel e Adrien trascorrono un periodo di vacanza nella villa di un amico a St. Tropez, ma arriva Haydée a turbare il loro equilibrio, perché nonostante siano disturbati dal suo collezionare uomini diversi, ne sono inconsapevolmente attratti. Quando una mattina, rientrando all'alba, Adrien trova Haydée nel letto di Daniel, si indispettisce, perché sente aperta una partita nella quale l'amico ha già collezionato molti più punti di lui. A sua volta, Daniel, sentendosi a disagio, parte per un viaggio, ma arriva Sam, il collezionista e Adrien utilizza la ragazza come esca. Solo quando la lascia sola con il suo cliente, si accorge di quanto vorrebbe essere lui al suo posto e torna a prenderla. La lotta sembra finita, ma eccoli incrociare due vecchie conoscenze di Haydée e... "La sovrabbondanza di dialoghi e di situazioni commentate dal protagonista con voce fuori campo rende la vicenda piuttosto statica e talvolta irritante per la verbosità che caratterizza i vari personaggi. Letterario e intellettualistico, il film si avvale di una buona interpretazione". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 64, 1968) Note - PRIMA: 2 MARZO 1967, STUDIO GIT-LE-COEUR. - PRIMO FILM DI ERIC ROHMER DISTRIBUITO IN ITALIA.

Quinto potere
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Videoregistrazioni: VHS

Lumet, Sidney <1924-2011>

Quinto potere = Network [videoregistrazione] regia [di] Sidney Lumet ; sceneggiatura di] Paddy Chayefsky ; prodotto da Howard Gottfried ; con Faye Dunaway, William Holden, Peter Finch, Robert Duvall

Roma : L'Unita', 1996

Abstract: Il commentatore televisivo di una grossa rete nazionale di Los Angeles, Howard Beale, stanco e sfiduciato, viene condannato all'eliminazione poichè l'indice di gradimento è sceso di troppo. Tuttavia, prima di congedarsi, senza preavviso ai colleghi e ai superiori, Beale annuncia il proprio suicidio davanti alla telecamera. Scoppia una specie di bomba: Diana Christensen per prima fiuta l'affarone; Frank Hackett l'appoggia; Max Schumacher, amico di Howard, perde il posto per essersi rifiutato di accettare il massacro intellettuale di Beale. In un rivoluzionario giornale-spettacolo, messo insieme cinicamente da Diana, il presentatore diventa l'ascoltatissimo "pazzo profeta dell'etere". Le sue feroci critiche, mentre entusiasmano il pubblico, allarmano i vertici e il presidente della U.B.S., Arthur Jensen, induce il divo a propagandare la sottomissione al sistema. E' un nuovo tracollo dell'organizzazione; ma Jensen non recede dalla linea. Diana, Frank e gli altri responsabili locali decretano la morte di Howard che fanno colpire da un killer nel bel mezzo di una trasmissione. "Velenosa, sconvolgente denuncia di Sidney Lumet contro il potere della televisione, ingovernabile mostro lanciato alla conquista dell'etere in nome dell'indice di ascolto. Nel gran ballo dei cinici la palma va all'affascinante Faye Dunaway. Un film, per noi, impensabile: ve l'immaginate l'aspirante suicida Lilli Gruber salvata in extremis da Emilio Fede?". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 27 luglio 2001) Note - 4 OSCAR: MIGLIOR ATTORE (PETER FINCH, ATTRIBUITO POSTUMO), MIGLIORE ATTRICE (FAYE DUNAWAY), MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA (BEATRICE STRAIGHT), MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE (1976). - PREMIO DAVID 1977 PER MIGLIORE ATTRICE STRANIERA A FAYE DUNAWAY.

Coraline e la porta magica
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Videoregistrazioni: DVD

Coraline e la porta magica [Videoregistrazione] / regia di Henry Selick

: Universal studios, 2009

Abstract: Coraline ha undici anni e si è da poco trasferita con la sua famiglia in una nuova casa. Tutto è ancora da esplorare, ma i suoi genitori sono troppo occupati con il lavoro per dedicarsi a lei. La spediscono a giocare in giardino, le preparano al volo la cena quando è ora, la invitano a cavarsela da sola. È così che Coraline scopre una porticina che dà su un tunnel polveroso che porta ad un altro appartamento, in tutto simile al suo, dove vivono un'altra mamma e un altro papà, che altro non fanno che occuparsi di lei. Tutto è spettacolare e desiderabile, dall'altra parte del tunnel, se non fosse che le persone hanno strani bottoni cuciti al posto degli occhi. È nata da un errore di battitura, Coraline. Neil Gaiman, il suo creatore, voleva scrivere Caroline, ma gli è scivolato il dito sulla tastiera e le lettere si sono scambiate di posto. Così Coraline è unica e a lei toccherà un'esperienza unica, nella quale i doppi e i ribaltamenti (non) si sprecano. Avventura tinta d'orrore, Coraline, nelle mani di Henry Selick, si avvicina piacevolmente ai temi di Nightmare before Christmas. Ancora, si tratta di un passaggio casuale in un altro mondo, là apparentemente distante e qui illusoriamente speculare, un mondo dove la morte s'impone per fascino sulla vita (i bottoni sugli occhi, come monete che propiziano il trapasso), con la sua lusinga della perfezione e della soddisfazione. Non a caso a fare da tramite è in qualche modo il personaggio di Wybie, estraneo al testo letterario ma imprescindibile in quello cinematografico di eco burtoniana, in quanto freak che si muove sul confine della vita, il cui diritto all'esistenza è stato messo in discussione da sempre e per sempre, inscritto nel suo stesso nome. Prima volta della combinazione di animazione in stop motion e stereo 3D, Coraline parrebbe fatto per gli adulti anziché per i bambini e in un certo senso è così, perché sono i grandi che hanno di che spaventarsi maggiormente, dato che, non importa da quale delle due parti del tunnel si posizionino, non ci fanno una bella figura, sregolati nel dosaggio amoroso, spettatori congelati del pericolo, in attesa di venire salvati da una bambina. Le avventure di Coraline, novella Alice, correttamente accompagnata da un gatto, richiamano grazie al 3D il sapore psichedelico del classico di Carrol ma sono bagnate da una pioggia grigia e costante, che dell'infanzia racconta la difficoltà e la solitudine, prima che la malizia o il gioco. La protagonista va avanti e indietro tra un mondo e l'altro ma non è la sua strada che sta cercando: tra animali imbalsamati e acrobati senza pubblico, isolata e immersa nella nebbia che tutto incupisce e tutto avvolge, a undici anni sta cercando soprattutto la vita; una buona ragione per essa.

Povere creature!
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Videoregistrazioni: DVD

Povere creature! / Emma Stone ... [et al.] ; un film di Yorgos Lanthimos

Eagle Pictures, 2024

Abstract: Oltre alle cicatrici che lo sfigurano e alle terribili menomazioni del suo fisico, Godwin Baxter deve a suo padre anche una sincera passione per il metodo scientifico e le pratiche chirurgiche. L'esperimento che più lo inorgoglisce è Bella, che tratta come una figlia. L'ha trovata cadavere, incinta di un feto ancora vivo, e le ha ridato il respiro e trapiantato il cervello del neonato. Ora Bella, già cresciuta e splendida nel corpo, cresce rapidamente anche nelle facoltà mentali, imparando a camminare, parlare e, soprattutto, desiderare. A nulla vale, a questo punto, il tentativo del suo creatore di fermarla: Godwin le ha dato la vita e, con essa, il libero arbitrio.

Memoria
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Videoregistrazioni: DVD

Memoria [Videoregistrazione] : i sopravvissuti raccontano / regia di Ruggero Gabbai ; autori Marcello Pezzetti, Liliana Picciotto

: Dolmen home video, [200-?]

Abstract: Un buon documentario con le testimonianze degli italiani sopravvissuti ai campi di sterminio tedeschi. Giancarlo Giannini presta la propria voce.

the avengers
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Videoregistrazioni: DVD

the avengers / di Jeremiah Chechik ; Ralph Fiennes, Uma Thurman e Sean Connery

Warner Home Video, 2001

I Miti Cinema ;

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 1
The rider
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Videoregistrazioni: DVD

The rider [Videoregistrazione] : il sogno di un cowboy / regia di Chloe' Zhao

: CG Entertainment, 2020

Abstract: Dopo grave infortunio alla testa, il giovane cowboy Brady viene informato che difficilmente potra' tornare a gareggiare. Tornato a casa, Brady si interroga sul suo futuro, tra il desiderio di risalire in sella e gli obblighi verso il padre vedovo e la sorella autistica.

Nomadland
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Videoregistrazioni: BluRay

Nomadland / [regia di] Chloé Zhao

[S.l.] : 20th Century Fox : Walt Disney Studios Home Entertainment, 2021

Abstract: Dopo aver perso il marito e il lavoro durante la Grande recessione, la sessantenne Fern lascia la città Empire, Nevada. Fern vuole attraversare gli Stati Uniti occidentali a bordo del suo furgone.

la Storia di Qiu Ju
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Videoregistrazioni: DVD

la Storia di Qiu Ju / un film di Zhang Yimou ; con Gong Li ... [et al.

BIM Distribuzione, 2006

Oriental Collection ;

L'allievo
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Videoregistrazioni: DVD

L'allievo = Apt Pupil / Ian McKellen, Brad Renfro ; dal regista de I soliti sospetti ; tratto da un racconto di Stephen King l'autore di Misery non deve morire e Shining ; un film di Bryan Singer

DeAgostini, 2006

Abstract: Todd, un ragazzo di sedici anni, si appassiona pericolosamente alla storia nazista e riconosce per caso su un autobus un uomo che, ai tempi dell'Olocausto era un ufficiale delle SS. Il giovane, spinto da una morbosa curiosità, comincia a ricattarlo: in cambio dei raccapriccianti racconti e dei ricordi delle tremende sciagure provocate nei campi di concentramento, non lo denuncerà alle autorità.

Lo Zoo di venere
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Videoregistrazioni: DVD

Lo Zoo di venere / regia: Peter Greenaway ; interpreti: Andrea Ferreol ... [et al.

Dolmen Home Video,

I RACCONTI del cuscino [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Greenaway, Peter <1942->

I RACCONTI del cuscino [Videoregistrazione / regia di Peter Greenaway

Abstract: Kyoto, anni '70 e '80. Figlia di uno scrittore calligrafo (Ogata), Nagiko (Wu), continua il piacere paterno della scrittura sul corpo. A diciotto anni è indotta a sposare il nipote (Mitsubishi) dell'editore (Oida) che pubblica gli scritti del padre in cambio di prestazioni sessuali. Ossessionata da I racconti del cuscino, scritti dalla cortigiana Sei Shonagon nel XI secolo, Nagiko lascia il marito e va a Hong Kong in cerca di amanti disposti a scrivere sul suo corpo. S'innamora, ricambiata, di un traduttore inglese (McGregor) che diventa a sua volta amante dell'editore del padre. Dopo il suo suicidio scopre di esserne incinta e innesca una spirale di mortale vendetta. "Greenaway continua imperterrito a utilizzare il corpo umano come strumento di metafora. Testo e sesso sono visti come analoghi dispensatori di piacere. Il corpo è visto come un libro e la letteratura come atto sessuale" (F. Liberti). Attraverso la cultura giapponese dove l'ideogramma è parola e arte visiva ritorna a Ejzenštejn che scoprì per primo il cinema come ideogramma con un film sperimentale, continuando il suo processo di distruzione delle regole narrative: schermo frantumato in immagini multiple, inquadrature che cambiano formato (fotografia di Sacha Vierny), colonna sonora che mescola canti tradizionali giapponesi con musica leggera occidentale. Intriga, affascina, ipnotizza, turba, respinge.

La principessa delle ostriche
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Videoregistrazioni: DVD

La principessa delle ostriche ; La bambola di carne / regia di Ernst Lubitsch

Flamingo Video,

Il piacere del cinema ;

NON uno di meno [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

YIMOU, Zhang

NON uno di meno [Videoregistrazione / regia di Zhang Yimou

Abstract: In un lontano villaggio della campagna cinese, dove le strutture sono modeste e il livello di vita è molto povero, il maestro Gao deve assentarsi per un mese per andare ad assistere la madre gravemente malata. Per sostituirlo il sindaco sceglie Wei, una ragazzina tredicenne senza alcuna esperienza d'insegnamento. Prima di partire, Gao raccomanda a Wei di fare in modo che nessun allievo si ritiri da scuola durante la sua assenza. Con la promessa di un compenso di cui ha molto bisogno, Wei si appresta ad affrontare un compito che però si rivela molto difficile: i bambini sono irrequieti e spesso preoccupati per le molte difficoltà che vivono in famiglia. Quasi inevitabilmente dunque una mattina il piccolo Zhang, i cui genitori sono fortemente indebitati, lascia la classe, scappa dal villaggio e va in città a cercare un lavoro. Wei non ha esitazione e decide di andare alla sua ricerca. Nel panorama urbano confuso e disordinato, Wei affronta situazioni del tutto sconosciute. Alla fine una rete televisiva viene a conoscenza della sua storia e ne fa oggetto di un servizio specifico. Zhang allora ricompare. Quando tornano al villaggio, la troupe li segue e insieme porta una serie di oggetti raccolti grazie alle donazioni. Per la scuola si aprono nuove prospettive. Intanto i bambini scrivono sulla lavagna con tanti gessetti colorati. "Una bella storia dal sapore neorealista, su sfondo di miseria ma con uan grande voglia di credere nel futuro e nel lieto fine tipo new deal: ma senza retorica, parlano sentimenti autenticicon volti autentici di attori per caso (....) la bellezza del film, da non perdere, è nei suoi mori interiori (battaglie, avvisaglie, ripicche, rimorsi, armistizi), la felicità della annotazioni, i sorrisi minorenni non stereotipati che nascono e si comunicano in platea con la forza vera di un regista che crede nella forza morale del cinema. Se si può ancora dire, con una certa poesia. (Maurizio Porro, Corriere della sera, 29.01.2000). " In questo film ho scelto un lieto fine, ma desidero che il pubblico sappia che le cose in Cina vanno diversamente e che molti dei nostri bambini non conoscono il lieto fine. Il film è dedicato a loro". (Zhang Yimou, Catalogo della 54° Mostra del Cinema di Venezia, Editrice Il Castoro, 1999). Note LEONE D'ORO ALLA 56MA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA (1999) - AIUTO REGIA: XIE DOUNG, YA TE - SUONO: WU LALA - TUTTI GLI INTERPRETI DEL FILM SONO ATTORI NON PROFESSIONISTI E QUASI SEMPRE RICOPRONO LO STESSO "RUOLO" CHE HANNO NELLA VITA REALE

Paw Patrol
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Paw Patrol : il super film

Paramount, 2023

Abstract: Dopo lo schianto di un misterioso meteorite su Adventure City, i cuccioli della PAW Patrol acquisiscono incredibili superpoteri e si trasformano in Super cuccioli! Per Skye, il membro più piccolo della squadra, i suoi nuovi poteri sono un sogno che diventa realtà. Ma le cose si mettono male quando l'arcinemico sindaco Humdinger esce di prigione e si allea con Victoria Vance, una scienziata pazza ossessionata dal meteorite, per rubare i superpoteri dei cuccioli e trasformarsi in supercattivi. Con il destino di Adventure City in bilico, i super cuccioli devono fermare i supercattivi prima che sia troppo tardi e Skye dovrà imparare che anche il più piccolo dei cuccioli può fare la differenza.

Paw Patrol
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Videoregistrazioni: DVD

Paw Patrol : il film

Paramount, 2021

Abstract: Humdinger, l’acerrimo nemico dei nostri eroi, diventa sindaco della vicina Adventure City e inizia a seminare il caos. Ryder e i super cuccioli si danno da fare per affrontare questa nuova sfida a muso alto. Strada facendo la squadra trova l'aiuto di un nuovo alleato, l’esperto bassotto Liberty, e armata di nuovi entusiasmanti gadget e attrezzature, la PAW Patrol combatterà insieme per salvare i cittadini di Adventure City!

Rogue One
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Videoregistrazioni: DVD

Rogue One [Videoregistrazione] : a Star Wars Story / regia di Gareth Edwards

: Walt Disney studios home entertainment, 2017

BARBAROSSA [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Kurosawa, Akira <1910-1998>

BARBAROSSA [Videoregistrazione / regia di Akira Kurosawa

Abstract: Primi dell'Ottocento. Aspirante medico dall'indole altera, il giovane tirocinante Yasumoto (Yuzo Kayama) viene assegnato a un ospedale pubblico e si scontra violentemente con il direttore Kyoj Niide detto Barbarossa (Toshiro Mifune). Capirà il valore della vita attraverso la sofferenza e tenterà di aiutare alcuni reietti, tra cui una quindicenne malata di mente (Terumi Niki). Akira Kurosawa adatta (con Masato Ide, Hideo Oguni e Ryuzo Kikushima) un romanzo di Shugoro Yamamoto e, contaminandolo con la poetica esistenzialista dello scrittore russo Fëdor Dostoevskij, mette in scena quei “bassifondi” a lui tanto cari, già tratteggiati nell'omonimo film del 1957. La miseria di un'umanità ridotta quasi al livello bestiale: con la consueta empatia e uno spirito umanitario fortissimo, il regista partecipa alla disperazione dei suoi personaggi (l'adolescente salvata da un destino di prostituzione; il piccolo ladruncolo, interpretato da Yoshitaka Zushi, che avvelena se stesso e la famiglia pur di non soffrire la fame), in un limbo di desolazione comunque rischiarato da una flebile speranza. Al centro della narrazione, il rapporto tra allievo e maestro, il cui incontro non è mai stato tanto distante; e proprio in questo consiste il punto debole del film, con due protagonisti troppo schematicamente opposti e caratterizzati da un'evoluzione a tratti eccessivamente didascalica. In ogni caso, un'importante testimonianza sulla poetica di un autore tra i più importanti del XX secolo. L'opera segnò la fine della collaborazione tra Kurosawa e Mifune, che vinse la Coppa Volpi come miglior attore alla Mostra del Cinema di Venezia.

Kim Ki Duk - cofanetto 3 film -
Seom (L'isola); Suchwiin pulmyeong (Address unknown); Nappun namja (Bad guy)
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Videoregistrazioni: DVD

KIM, Ki-Duk

Kim Ki Duk - cofanetto 3 film - Seom (L'isola); Suchwiin pulmyeong (Address unknown); Nappun namja (Bad guy)

[S.l.] : Raro video, 2007

Abstract: 1) Seom - L'isola - 2000 Hee-jin "gestisce" una pensione galleggiante sulla riva di un lago, rifugio di pescatori e di uomini che vogliono nascondersi. La donna li sa accogliere. L'arrivo di Hyun-shik, tormentato da un passato oscuro, mina l'equilibrio del luogo e della donna, sprofondando in un abisso di violenza, possesso e amore da cui sarà impossibile riemergere. "L'amore è un'ipnosi reciproca. E anche l'ossessione. L'uomo è un'isola per la donna e viceversa. Ne "L'isola" volevo disegnare i pensieri estremi di uomini e donne. Essi odiano e ammazzno solo nel cuore. Volevo esprimere con le immagini e con le azioni il pensiero estremo che non si può realizzare". - Kim Ki-duk 2) - Suchwiin pulmyeon - Address unknown - 2001 Il destino tragico di tre giovani di Pyongtaek, cittadina coreana nei pressi di una base militare USA. Chang-gook, figlio illegittimo di una donna coreana e di un soldato afroamericano, vive con la madre in un vecchio autobus. Ji-hum vive con il padre, veterano di guerra, e fa l'assistente di un ritrattista Eun-ok, studentessa, ha perduto il padre in guerra, e un occhio a causa del fratello. "Sono come quelle lettere che non hanno trovato il loro destinatario. Chang-gook ha subito una violenza totale, Eun-ok ne ha subita una a metà e Ji-hum sarà capace di riprendersi, come un'erba cattiva. È il titolo del film, non c'è felicità per loro". - Kim Ki-duk 3) Nappun namja - Bad guy - 2001 Hang-gi è seduto su una panchina, accanto a lui c'è una studentessa, Sun-hwa. La ragazza si alza disgustata dalla sua presenza. Hang-gi la afferra e con violenza la bacia. Lei gli sputa. Hang-gi costringerà Sun-hwa a prostituirsi trascorrendo tutte le notti a spiare, da una finestra nascosta, la sua vittima. ""Bad Guy" è un film sul fato, la relazione tra i due è determinata da un fato predestinato ancora prima che loro si incontrino nella realtà". - Kim Ki-duk