Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 1852 documenti.
: EMI, 2009
Abstract: Figaro s'innamora di Susanna, ma ad insidiare questo amore c'è il conte d'Almaviva che tenta di sedurre Susanna, tradendo sua moglie Rosina. Ma purtroppo non riesce nel suo intento e alla fine si arrende e chiede perdono alla moglie. Figaro e Susanna si sposano, mentre Rosina si consola del tradimento del marito , col suo angelo custode, che non a caso si chiama Cherubino. "Bella la messa in scena. Buona sotto ogni rapporto l'esecuzione." Eliseo de Mitry in "La Cine-Fono e la Rivista Fono-Cinematografica", Napoli, n. 259, 22 novembre 1913.
: Einaudi : Rai-Trade, 2009
Fa parte di: Alberto Sordi presenta Albertone
Abstract: L'antologia originale delle più celebri apparizioni televisive di Sordi. Un progetto di Franco Rostagno, curato da Marco Sacco e con la regia di Gianni Canale, in undici grandi capitoli "tematici" è raccolto il meglio dalle apparizioni televisive dell'Albertone nazionale: dagli sketch con Mina, Raffaella Carrà, Corrado, le gemelle Kessler e Alighiero Noschese, fino alla riproposta del personaggio di Mario Pio; dalle interviste in cui racconta di sé, all'esecuzione delle canzoni "Nonnetta" e "Carcerato". A rendere ancora più preziosa questa galleria di apparizioni, il provino cinematografico per il film "Casanova" di Fellini. Il libro che accompagna il DVD inserisce il percorso artistico di Sordi nei teatri, nelle piazze, nella storia del nostro Paese: ne "La grande anima d'Italia", infatti, Valentina Pattavina racconta l'avventura artistica di Sordi, fotografando ambienti, storie e protagonisti, e restituendo il sapore di un'Italia chenon c'è più, anche attraverso i tanti riferimenti alla storia e alle tecniche dei "generi artistici" di cui il talento comico sordiano si è nutrito. (Introduzione di Vincenzo Cerami).
Tiziano Terzani : il kamikaze della pace / un film di Leandro Manfrini e Willy Baggi
Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Documentario che ripercorre le tappe della vita di Terzani e testimonia le sue idee sulla guerra, sul passato e il futuro, sui rapporti umani, sull'ambiente
Ragione e sentimento [Videoregistrazione] = Sense and sensibility / regia di Ang Lee
: Sony pictures home entertainment, 2009
Abstract: Ai primi anni dell'800, morendo, Henry Dashwood lascia tutti i suoi beni, per legge, al figlio di primo letto, John, facendogli promettere di aver cura della sua seconda moglie e delle sue tre figlie Elinor, Marianne e Margaret. Fanny Ferrars, moglie di John, non gradisce la simpatia che sorge tra il fratello Edward e le tre sorelle Dashwood, e diffida Elinor, che simpatizza particolarmente col giovane, dal nutrire vane speranze. Dopo l'offerta del cugino Sir John Middleton di ospitare le parenti a Burton Cottage nei pressi di Londra, Elinor si occupa della casa e attende invano la promessa visita di Edward; Marianne si avventura in un idillio col brillante vicino John Willoughby frustrando la discreta corte del colonnello Brandon. Ma Willoughby inspiegabilmente parte per Londra, lasciando Marianne desolata. La suocera di Sir Middleton, la pettegola Jennings, porta le tre giovani Dashwood a Londra: ad esse si unisce Lucy Steele, amica della figlia, che confida ad Elinor di essere fidanzata clandestinamente con Edward. A Londra si scopre che Willoughby, diseredato dalla zia per la sua storia con Marianne ha optato per la ricca dote di un'altra donna. Poi Brandon rivela a Elinor che il suo grande amore perduto, Eliza, ha avuto una figlia e costei è stata sedotta e abbandonata da Willoughby. Disperata, Marianne, uscita sotto la pioggia, viene soccorsa da Brandon e si mette a letto con una polmonite cui scampa a stento. Improvvisarnente compare Edward che dichiara il suo amore ad Elinor, mentre Marianne, commossa dalla dedizione e dalla discrezione di Brandon, decide di sposarlo. "Ang Lee si è mosso tra questi intrighi ottocenteschi ambientati nella provincia inglese (siamo nel Devonshire) con la sua abituale grazia venata di umorismo (il testo gliel'ha scritto Emma Thompson che qui recita nella parte di Elinor): i costumi, le cornici, quella mentalità pre-vittoriana così negativa e oppressiva nei confronti della condizione femminile è riuscito ad evocarli con nitido vigore, ora affidandosi a modi gentili ora consentendosi impennate risentite, senza cedere mai, però, a facili polemiche. Tutto così - il dolore, l'amore, la povertà, la ricchezza, le caste e le classi sociali - riesce sempre a diventare occasione piacevole di spettacolo, qui con il garbo necessario, là anche con una certa durezza narrativa solo smussata, a tratti, da qualche guizzo leggero d'ironia. Con il sussidio, spesso molto attento e partecipe, delle interpreti principali, non solo Emma Thompson, ormai a suo agio in ogni parte e qui particolarmente tesa e impetuosa nel carattere di Elinor, ma anche Kate Winslet (già vista in 'Creature del cielo') nel personaggio tutto passioni incontrollate di Marianne. Sempre più deludente, invece, Hugh Grant nei panni di Edward, ridotto a una silhouette di maniera, vacua ed esteriore. Comincio a pensare che le aspettative con cui avevamo salutato i suoi esordi in 'Maurice' fossero mal riposte." ('il Tempo', Gian Luigi Rondi, 13/3/96) "La storia delle due sorelle - l'ironica e pragmatica Elinor e la romantica e veemente Marianne - che devono imparare a convivere con inedite e spinose problematiche finanziarie ed amorose, risulta dettagliata senza un guizzo stilistico, un contrappunto tagliente, una svisata creativa, un po' di sincero sense of humour. S'accomodi chi s'accontenta di rimirarsi nella bella impaginazione, in un cinema inscenato, costumato, fotografato e musicato con perizia, animato da bravi attori (tra cui l'ormai invadente Emma Thompson), ma impietosamente ed inequivocabilmente convenzionale. Pensierino aggiuntivo: sarà sensato ipotizzare che la settima arte entri nel Duemila accompagnata da una pantomima di mobili Chippendale e tè delle cinque, passeggiate sui prati e schermaglie salottiere a base di "Buongiorno, signorina Dashwood", "Certamente, Sir John" o "Ecco il colonnello Brandon"? ('Il Mattino', Valerio Caprara, 12/3/96) "Il lavoro di Ang Lee, di Luciana Arrighi, dell'operatore Michael Coulter e della costumista Jeanny Beavan, s'appoggia sull'adattamento, ossia sul modo in cui Emma Thompson ha sceneggiato e dialogato il romanzo. Non appartengo alla setta degli "janeites" e, perciò, non so cogliere quanto di thompsoniano sia stato versato nel vino austeniano (è una colpa?) ma ritengo che sia stata rispettata la dote principale della scrittrice: il genio comico. Ragione e sentimento è il raro caso di una storia lacrimosa che si risolve in una commedia appoggiata all'ironia e all'umorismo. In questa vicenda il cui motore centrale è il denaro (la mancanza di denaro che spiega nelle due sorelle l'ansiosa ricerca di un marito), la lucidità dello sguardo è conservata nel quadro di una struttura espositiva agile, che non fa sentire i 135 minuti della sua durata. Al servizio di un gruppo di personaggi dove i deboli sono gli uomini e l'unica arpia è una donna, c'è un'affiatata squadra di attori inglesi dov'è impossibile stabilire una gerarchia di bravura. Non è esclusa dagli elogi la Thompson che con i suoi trentasei anni impersona la 19enne Elinor, così degna nel suo "self-control". Sembra che abbia accettato la parte soltanto per le insistenze di produttrice e regista. Hanno fatto bene a insistere." ('Il Giorno', Morando Morandini, 10/3/96) "Sotto lo smalto gentilizio, le conversazioni brillanti, le buone maniere di cui è fatto il film, si intravvede il profondo orrore della condizione femminile dell'Ottocento (e oltre), la ferocia dei rituali sociali, la perfidia del galateo, la fatica di adeguare, appunto, ragione e sentimento, senno e sensibilità, buon senso e passioni senza farsi stritolare dalle convenzioni, dall'orgoglio e dai pregiudizi. Se tutto il cast femminile è perfetto, qualche goffaggine la si può vedere nella superstar Hugh Grant, che nei panni dell'oggetto dell'amore di Elinor non è esattamente disinvolto e naturale. Ma il taiwanese Ang Lee, sensibile come ha dimostrato di essere al contrasto tra sentimenti e tradizione (cos'altro è il tema di 'Banchetto di nozze' o di 'Mangiare bere uomo donna'?), si tuffa nel paesaggio fisico e umano dell'Inghilterra del primo Ottocento con molto humour, con sorprendente mimetismo, e con un bel senso degli ambienti, dei rituali, dei rapporti sociali. Il risultato è un film molto godibile, che parla con leggerezza di cose serie. La sua aria convenzionale, "femminile", a modo, è solo il travestimento romanzesco di una realtà neanche troppo lontana: vogliamo aprire un confronto sulla condizione matrimoniale delle donne nel Terzo Mondo?" (La Repubblica, Irene Bignardi, 10/3/96) Note - 2 GLOBI D'ORO 1996: MIGLIOR FILM DRAMMATICO E MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE A EMMA THOMPSON. - 3 PREMI BAFTA 1996: MIGLIOR FILM, MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA E NON PROTAGONISTA. - OSCAR 1995 PER MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE ER ALTRE 5 CANDIDATURE: FILM, ATTRICE PROTAGONISTA E NON, FOTOGRAFIA, COSTUMI, MUSICA. - ORSO D'ORO ALLA BERLINALE 2006. - REVISIONE MINISTERO FEBBRAIO 1996. - IL FILM E' STATO CAMPIONE D'INCASSI IN GRAN BRETAGNA NEL 1996.
Push [Videoregistrazione] / regia di Paul McGuigan
: Eagle pictures, 2009
Abstract: La misteriosa agenzia governativa chiamata Division sta cercando di radunare un gruppo di 'pusher', persone dotate di capacità paranormali, per condurre esperimenti che aumentino i loro poteri e creare così l'esercito più potente che il mondo abbia mai visto. I soggetti reclutati, infatti, hanno la capacità di muovere oggetti a distanza, prevedere il futuro, creare nuove realtà o uccidere con la sola forza della mente. Tra le persone individuate dalla Division ci sono anche Nick Gant, un telecinetico di seconda generazione, e Cassie Holmes, una chiaroveggente di 13 anni, ma entrambi hanno i loro buoni motivi per sfuggire agli agenti del governo e boicottare i loro progetti. La strade di Nick e Cassie si incroceranno con quella di Kira, l'unica superstite degli esperimenti condotti dalla Division, che ha alle calcagna l'ostinato agente Henry Carver, un pusher che non si fermerà davanti a niente affinché i giovani non riescano nel loro intento. "Concitato, inverosimile, ma a suo modo avvincente fumetto paranormale, ambientato in un mondo dove lo spionaggio classico si trasforma in manipolazione psichica." (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 27 marzo 2009) "I similHeroes hanno soprattutto superproblemi, ma siamo più dalle parti di un sottoprodotto di 'XMen' che in nobile zona 'Watchmen'. La bella Camilla Belle ribalta le menti e attira la nemesi, altri spakkano vetri e vasi sanguigni, il dinamico/visionario regista Paul McGuigan ('Gangster No 1', 'Slevin') sposa lo skizzato action movie d'oriente: balzi fisici e grinta psichica (o viceversa); ritmo frenetico e noia mortale (e viceversa)." (Alessio Guzzano, 'City', 27 marzo 2009) "Il film è un pastrocchio fantascientifico di cui si capisce poco, arrogante e monotono; ma la quasi-bambina magra e bianca Dakota Fanning è toccante." (Lietta Tornabuoni, 'L'espresso', 09 aprile 2009)
La custode di mia sorella [Videoregistrazione] / regia di Nick Cassavetes
: Warner home video, 2009
Abstract: A soli due anni, alla piccola Kate Fitzgerald viene diagnosticata la leucemia. I suoi genitori, Sara e Brian, dopo aver affrontato e superato una serie di questioni etiche e morali, decidono di mettere al mondo un altro figlio, geneticamente compatibile con la piccola, che possa salvarle la vita. E' così che a Kate e a suo fratello maggiore Jesse si aggiunge la sorellina Anna. Crescendo, le due bambine sviluppano un legame molto forte, soprattutto a causa delle lunghe degenze ospedaliere per le cure di Kate, ma raggiunta l'età di 11 anni, Anna decide di rivolgersi ad un avvocato per esercitare il suo rifiuto a sottoporsi ad ulteriori interventi chirurgici e trasfusioni e fa causa ai suoi genitori. La famiglia Fitzgerald entrerà così in una profonda crisi, ma la decisione di Anna si rivelerà invece utile per l'intero nucleo familiare. "Un melodramma familiare elegante e ben confezionato, ma ricattatorio al di là di ogni sopportazione, che il figlio d'arte Nick Cassavetes ha tratto da un lagnosissimo romanzo." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 18 settembre 2009) Note - PRESENTATO IN 'PIAZZA GRANDE' AL 62. FESTIVAL DEL FILM DI LOCARNO (2009). - LA REVISIONE MINISTERIALE DI APRILE 2010 HA ELIMINATO IL DIVIETO AI MINORI DI 14 ANNI.
Pelham 123 [Videoregistrazione] : ostaggi in Metropolitana / regia di Tony Scott
: Sony pictures home entertainment, 2009
Red, white and blues [Videoregistrazione] / regia di Mike Figgis
: CG home video, 2009
Godfathers and sons [Videoregistrazione] / regia di Marc Levin
: CG home video, 2009
: National geographic : Gruppo editoriale L'Espresso, 2009
National Geographic Video ; 74
: Fabbri : Videoerre, 2009
Callas assoluta : la storia dell'ultima diva / un film di Philippe Kohly
Milano : TEA, 2009
Abstract: Film documentario sulla vita di Maria Callas.
Stardust [Videoregistrazione] / regia di Michael Apted
: Multimedia San Paolo, 2009
Wargames 2 [Videoregistrazione] : il codice della paura / regia di Stuart Gillard
: Metro goldwin mayer, 2009
I pinguini di Madagascar [Videoregistrazione]
: Paramount home entertainment, 2009
Abstract: The Penguins of Madagascar è una serie animata in computer grafica trasmessa su Nickelodeon, basata sui pinguini del film Madagascar. Il pilot Gone in Flash è stato trasmesso nel novembre 2008 mentre la serie ha cominciato ad andare in onda da fine marzo 2009. Gli avvenimenti dello show si svolgono dopo Madagascar 2. La serie è composta da 26 episodi e Nickelodeon ne ha ordinati altrettanti per la seconda stagione. La serie segue le avventure di quattro pinguini: Skipper (il leader del gruppo), Kowalski (il più intelligente), Soldato (il più giovane) e Rico (l'addetto alle armi), al Central Park Zoo di New York. I pinguini comandano l'habitat di Central Park e compiono delle missioni segrete nel cuore della città. Assieme a loro Julien, il re dei lemuri e i suoi sottoposti Maurice e Mortino, che sono i loro nuovi vicini e protagonisti di una mostra di lemuri nello zoo. I pinguini devono tenere tutto sotto controllo, spesso malgrado gli scherzi dei lemuri.
Lawrence d'Arabia [Videoregistrazione] / regia di David Lean
: Sony pictures home entertainment, 2009
Abstract: E' la biografia di T.E. Lawrence. Il giovane tenente Lawrence ottiene la carica di osservatore del principe Faisal, capo di un'armata tribale araba. Da semplice osservatore, Lawrence decide di restare per aiutare Faisal. Le sue avventure sono descritte dettagliatamente da Jackson Bentley, un giornalista. "Realizzato con molto gusto nonostante eccessive insistenze e lentezze, questo film, di raro splendore fotografico e di esemplare potenza figurativa, accomuna i pregi delle opere spettacolari più compiute e suggestive a quelli delle pellicole impegnate a sfondo psicologico. Pur escludendo il sottofondo storico-politico e conferendo al personaggio centrale i voluti contorni dell'ambiguità (non si può dire infatti che Lawrence sia disegnato a tutto tondo e chiarito in tutti i suoi complessi risvolti psicologici) l'autore ha creato un'opera avvincente e interessante, costellata di pagine drammatiche e di scene di rara potenza suggestiva, i cui valori non vanno ricercati solo sul piano formale. Lodevolissima l'interpretazione." ('Segnalazioni cinematografiche', vol.54, 1963) Note - GIRATO IN GIORDANIA, SPAGNA, MAROCCO E GRAN BRETAGNA. - OSCAR 1962: MIGLIOR FILM, MIGLIOR REGIA, MIGLIOR FOTOGRAFIA, MIGLIOR SCENOGRAFIA, MIGLIOR SONORO, MIGLIOR COLONNA SONORA, MIGLIOR MONTAGGIO. - DAVID DI DONATELLO 1964 PER MIGLIOR FILM STRANIERO (SAM SPIEGEL) E MIGLIORE ATTORE STRANIERO (PETER O'TOOLE). - RESTAURATO NEL 1989 A CURA DELLA METROCOLOR (LONDRA).
Il figlio [Videoregistrazione] / regia di Jean-Pierre e Luc Dardenne
: Luckyred homevideo, 2009
Abstract: Un medico riesce a rapire un neonato con lo scopo di farlo crescere lontano dalla società...
Un giorno senza messicani [Videoregistrazione] / regia di Sergio Arau
: 01 Distribution, 2009
Abstract: California in un giorno qualunque. Ma non proprio qualunque. Perché, allimprovviso, una nebbia fitta avvolge i confini dello Stato e le comunicazioni con lesterno si interrompono. Ma non è questa la cosa più importante perché, al contempo, scompaiono tutti i messicani. La moglie americana di un musicista non lo trova più e con lui il loro figlio maschio (la femmina è invece in casa e poi scopriremo perché). Il conduttore delle seguitissime previsioni meteo televisive non cè più e una collega ne è visibilmente scossa. Insomma una parte fondamentale della popolazione californiana è scomparsa causando tracolli che vanno dalla sfera privata a quella socioeconomica. Sergio Arau, figlio del più famoso Alfonso, colpisce al centro con questo divertente e intelligente film a tesi che si svolge in California ma potrebbe essere ambientato ovunque esista unimmigrazione rilevante. Grazie a una nebbia carpenteriana che isola lo Stato Arau costruisce un film in cui la scomparsa dei messicani fa emergere tutte le contraddizioni di una società che ha ormai un bisogno ineludibile degli immigrati anche se poi, in alcune sue manifestazioni, li ritiene solo presenze dannose e parassitarie. Lo stile adottato riporta alla memoria il caustico La seconda guerra civile americana di Joe Dante con una particolare attenzione alla narrazione televisiva. Arau costruisce un saggio per immagini assolutamente godibile su come sia ormai il piccolo schermo a gestire l'immaginario collettivo indirizzandone l'attenzione e ri-costruendo gli accadimenti. Un gran numero di situazioni (così come le didascalie che vengono spesso sovrapposte alle immagini) spesso amaramente divertenti potrebbero essere trasferite, con le debite ma non sostanziali varianti, alle nostre latitudini. Il pregiudizio non ha confini.
Unita' 15: I viaggi nello spazio [Videoregistrazione] : verso soli lontani
: Rai-Trade, 2009
Fa parte di: Viaggio nella scienza [Videoregistrazione]
Unita' 24: Batteri e virus [Videoregistrazione] : la battaglia contro i nemici invisibili
: Rai-Trade, 2009
Fa parte di: Viaggio nella scienza [Videoregistrazione]