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Trovati 2020 documenti.
I demoni di San Pietroburgo [Videoregistrazione] / regia di Giuliano Montaldo
: 01 Distribution, 2008
Abstract: In un giorno di nebbia del 1860, Fjodor Mikhajlovic Dostojevskij varca la soglia dell'ospedale psichiatrico di San Pietroburgo per incontrare un presunto folle, Gusiev, che lo ha contattato per lettera. Al suo amato scrittore, il giovane confessa, pentito, di aver fatto parte del gruppo terroristico che ha da poco assassinato il principe e che sta preparando l'omicidio del granduca. Il progetto prevede l'annientamento dell'intera famiglia imperiale e il solo modo per sventarlo è fermare il capo dei rivoltosi, una donna di nome Aleksandra. Sconvolto da questa notizia, pressato dall'aguzzino a cui deve consegnare un romanzo entro cinque giorni, Dostojevskij ingaggia una lotta con i suoi demoni: la colpa, il dubbio, il passato, la malattia. Giuliano Montaldo torna al cinema, perseguitato a sua volta dal demone di un progetto che, presente da lungo tempo nella sua mente, scalpitava per venire alla luce. Ideato da Andrei Konchalovsky, I demoni di San Pietroburgo è insieme la storia di un uomo, la lettura di un artista e l'affresco di una Storia, che non smette di ripetersi. Mescolando biografia e bibliografia, Montaldo si serve della più grande voce della letteratura russa per affrontare un discorso politico che, in ultima istanza, raccomanda di cercare l'Uomo e di fuggire dall'adesione cieca agli ideali astratti, scorciatoia fatale verso il delirio d'onnipotenza e la violenza. Come Dostojevskij, anche Montaldo non si è mai sottratto all'impegno sociale e ha fatto della propria arte un veicolo di passione e di riflessione scoperta, e ora può permettersi, dall'alto dell'età e dell'esperienza, di interrogarci tutti, con un'opera che ha la pretesa del classico e una forma che si mette interamente al servizio di questa pretesa. In linea con le scelte letterarie ed eleganti della Jean Vigo Italia, ma anche con una forte tendenza all'illustrazione, il film afferma, nel dialogo e nel senso, che la vita è infinitamente più ricca di un romanzo, ma - miracolo - l'arte del racconto serve proprio a rendere più verosimili i fatti della vita. È impossibile non leggere in queste righe un'intenzione d'autore, ma altrettanto impossibile è non decretare, varie volte nel corso del film, il fallimento di quest'intenzione. L'impianto marcatamente teatrale, che posiziona gli attori al centimetro, spoglia I demoni di San Pietroburgo della verosimiglianza che evoca e di cui necessiterebbe, dando luogo, talvolta, a sequenze dalla dinamica astrusa (il salvataggio del compagno prigioniero in Siberia) o eccessivamente verbosa. Suggestivo nella fotografia e nell'ambientazione, ridondante nella metafora (l'aquila della libertà), a tratti appassionante e a tratti solo appassionato, il film di Giuliano Montaldo è un percorso leggermente faticoso, come quello delle tante scale che mette in scena. La salita vale la pena perché, in cima, ci sono Miki Manojlovic (Dostojevskij) e Roberto Herlitzka (Pavlovic), che danno, col solo volto, tutte le sfumature che mancano al testo.
: EMI, 2008
Abstract: Manon Lescaut è decisa a fuggire di collegio e, perciò, si accorda con un suo cugino graduato nelle guardie del re di Francia. Al momento della fuga, incontra il giovane cavaliere De Grieux che, innamoratosi di lei la porta con sé a Parigi. Il padre del giovane, però, lo costringe con la forza a ritornare presso a casa e la fanciulla, rimasta sola, è facile preda di un ricco e potente cortigiano, il marchese De Brienne. Ma De Grieux riesce a ritornare a Parigi, ritrova Manon e ritorna a vivere con lei sperperando in breve tempo le ricchezze che lei aveva ricevuto da De Brienne. Il marchese, adiratissimo, ordina che Manon sia inviata in America insieme alle prostitute che la Francia mandava nelle sue colonie. De Grieux, disperato, riesce a salire sulla nave con lei. Una volta in America, però, mentre i due stanno per sposarsi, il figlio del Governatore, che si è incapricciato della ragazza, ostacola le loro nozze. De Grieux, sfidato a duello, lo ferisce e, credendo di averlo ucciso, fugge nel deserto californiano insieme con Manon. Costei non regge alle terribili fatiche e muore, proprio mentre i soldati del Governatore venivano a comunicare loro la grazia. "Non sapremmo schierarci senza qualche indecisione dalla parte di certa critica schizzinosa che ha fatto il viso duro a questo film di Gallone. Si dimentica, o si pone in seconda luce che il cinematografo ha le sue esigenze, quando si continua a pretendere l'assoluta fedeltà a testi letterari cui si attinge per stendere un soggetto. La Manon di Gallone non è, d'accordo, quella di Prévost né la melodrammatica creatura che Puccini incise nei cuori delle folle con la sua musica popolarissima: è semplicemente una settecentesca fanciulla innamorata e dolente come se ne sono viste passare in tutte le storie dell'eterno femminino. (...) Il regista si è appropriato della favola, vi ha giocato con l'arbitrio legittimo della sua fantasia di poeta e ha mirato a toccare il cuore delle folle. Difetto? Non direi: ché a questo risultato vi giunge con misurata ricerca degli effetti, con l'ausilio delle melodie di sfondo, con la tavolozza delicata dei suoi pastelli". (Ottavio Profeta, 'Il Popolo di Sicilia, 15 febbraio 1940) Note - IL FILM E' STATO GIRATO A CINECITTA'. - LE ROMANZE DELL'OPERA LIRICA SONO CANTATE DA MARIA CANIGLIA.
: Hardy classic video, 2008
: Deutsche Grammophon, 2008
: Decca, 2008
Abstract: Thomas Becket, arcivescovo di Canterbury, s'è messo in un urto con il re d'Inghilterra Enrico 77. Becket è avvertito che alcuni sicari del re stanno venendo per ucciderlo. Dopo un lungo tormento interiore, l'arcivescovo decide di non fuggire e si fa stoicamente uccidere.
: Deutsche Grammophon, 2008
Pimpa e la talpa Camilla [Videoregistrazione] / Altan
: Panini, 2008
Unita'$1: Archimede e i greci [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2008
Fa parte di: Invenzioni e inventori [Videoregistrazione] : la serie televisiva di Albert Barille'
Unita'$2: I nostri antenati, i cinesi [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2008
Fa parte di: Invenzioni e inventori [Videoregistrazione] : la serie televisiva di Albert Barille'
Unita'$3: Erone d'Alessandria [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2008
Fa parte di: Invenzioni e inventori [Videoregistrazione] : la serie televisiva di Albert Barille'
Unita'$4: La misura del tempo [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2008
Fa parte di: Invenzioni e inventori [Videoregistrazione] : la serie televisiva di Albert Barille'
Unita'$5: Enrico il navigatore e la cartografia [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2008
Fa parte di: Invenzioni e inventori [Videoregistrazione] : la serie televisiva di Albert Barille'
Unita'$6: Gutenberg e l'invenzione della stampa [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2008
Fa parte di: Invenzioni e inventori [Videoregistrazione] : la serie televisiva di Albert Barille'
Unita'$7: Leonardo da Vinci [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2008
Fa parte di: Invenzioni e inventori [Videoregistrazione] : la serie televisiva di Albert Barille'
Unita'$8: I dottori [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2008
Fa parte di: Invenzioni e inventori [Videoregistrazione] : la serie televisiva di Albert Barille'
Unita'$9: Galileo [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2008
Fa parte di: Invenzioni e inventori [Videoregistrazione] : la serie televisiva di Albert Barille'
Abstract: Galileo Galilei si trova a Padova dove insegna fisica all'Università. Qui cominciano a serpeggiare le idee di Giordano Bruno e i principi di Copernico sul sistema solare. Un giorno gli viene donato un rudimentale binocolo olandese che egli perfeziona fino al punto di vedere il movimento delle stelle. Attraverso lunghi studi, Galileo si convince che è il Sole, e non la Terra, a essere al centro del sistema dell'universo. Chiamato a Roma per mostrare e spiegare le sue ricerche viene invitato dal Cardinal Bellarmino e dal Papa stesso a soprassedere a tali studi poiché le sue affermazioni sono ai limiti dell'eresia. Ma lui, tornato a Firenze, continua le sue ricerche e pubblica un libro. Ma viene denunciato, la sua opera sequestrata e lui arrestato. In carcere, Galileo viene sottoposto ad una serie di interrogatori e, anche per il timore della tortura, dinanzi al tribunale dell'Inquisizione, firma una abiura solenne. "Il lavoro denuncia la sua origine televisiva e didattica e il predominare dei primi piani e l'ininterrotto dialogo lo rendono fastidioso come opera cinematografica. Inoltre una impostazione polemica porta l'autrice a travisare alcuni fatti storici impedendole di capire il vero dramma di Galileo che viene presentato in modo freddo e superficiale". ('Segnalazioni cinematograiche', vol. 64, 1968) Note - PRESENTATO AL FESTIVAL DI VENEZIA NEL 1968. - RESTAURATO NEL 2007 DA CSC - CINETECA NAZIONALE. - PRESENTATO ALLA 66. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2009) NELLA SEZIONE "QUESTI FANTASMI 2".
Unita'$10: Newton [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2008
Fa parte di: Invenzioni e inventori [Videoregistrazione] : la serie televisiva di Albert Barille'
Unita'$11: Buffon e il passato [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2008
Fa parte di: Invenzioni e inventori [Videoregistrazione] : la serie televisiva di Albert Barille'