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Trovati 1975 documenti.
Ognuno cerca il suo gatto [Videoregistrazione] / regia di Cedric Klapisch
: 01 distribution, 2006
Abstract: Tornata dalle vacanze a Parigi, Chloe riceve dalla vicina la notizia che il suo gatto, da lei tenuto in custodia, è scappato e non si trova più. Chloe - che è una ragazza introversa portata più a nascondersi che a valorizzarsi - comincia una ricerca a tappeto in tutto il quartiere e scopre un mondo a lei estraneo, fatto di vecchiette che si riuniscono a prendere il tè e sanno tutto di tutti, di uomini che trascorrono la loro esistenza per strada o perdendo tempo nelle bettole, personaggi caricature con un abisso di solitudine dentro. Quando tutto sembra ormai perduto e ogni ricerca vana ecco che, da dietro una cucina a gas, spunta fuori il gatto. Chloe riprende fiducia nella vita e finalmente intreccia una storia d'amore con un vicino. "Cédric Klapisch vince la partita evitando sia l'annotazione commovente che lo spunto umoristico. Fa del minimalismo, ma un minimalismo non sentimentale, controllato dalla misura realistica che il suo film è venuto assumendo. Presentandolo il regista ha parlato di 'scrittura in diretta'. (...) Un cinema che non si accontenta di disegnare tipi buffi. Senza dubbio, sono un po' eccentrici, un po' bizzarri gli uomini e le donne che, mentre andiamo cercando un gatto, il regista - senza eccessi, senza esagerazioni, con leggerezza - ci presenta. E, dato che li lascia parlare, li lascia muovere secondo la loro natura e il passato che portano in sé, ci accorgiamo che ognuno di quegli sconosciuti coabita con la sua solitudine che, spesso, si nasconde sotto la maschera dell'aggressività. L'una e l'altra non sono gridate. Non esibite. E, per questo, risultano vere". (Francesco Bolzoni, 'Avvenire', 22 novembre 1996) "Che meraviglia: una commedia fatta di nulla che parla di tutto e cioè d'amore e solitudine, di malinconia e desiderio, di sogni e di equivoci, insomma la stoffa di cui son fatte le vere commedie. Che allegria: un film con attori ignoti e bravissimi mescolati a una folla di 'tipi' presi dalla strada ma pronti a recitare come se non avessero mai fatto altro. Che rarità: un 'corto' che diventa lungo ma senza perdere in tensione o in divertimento, e coinvolgendo nelle riprese un intero quartiere parigino. Ovvero quella parte dell'undicesimo arrondissement che sta dietro la Bastiglia. Per la cronaca è anche la zona dei Cahiers du Cinéma, ma non cercate ammicchi cinèfili nel terzo film di Klapisch: non ce n'è (per fortuna)". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 28 novembre 1996) "Nato come cortometraggio, Ognuno cerca il suo gatto mostra meglio di tante chiacchiere come si possa far buon cinema con pochi soldi e parecchie idee. Ma non alla maniera di 'Clerks' o del nostro 'Cresceranno i carciofi a Mimongo'. Meno modaiolo e leggero, il film, di Klapisch porta sullo schermo il piacere di coinvolgere nelle riprese un intero quartiere: estraendo dalla realtà quotidiana umanissime macchiette e abissali solitudini, secondo un'idea di commedia realista che nessuno in Italia pratica più. Sicché dopo un po' diventa difficile individuare gli attori e le comparse, potendo contare il regista su una verità in presa diretta, scaturita da una sorta di work in progress collettivo". (Michele Anselmi, 'L'Unità', 23 novembre 1996) Note - TRA GLI INTERPRETI, IL GATTO ARAPIMOU (GRIS GRIS) E IL GATTO RAMBO. - REVISIONE MINISTERO NOVEMBRE 1996.
Estranei alla massa [Videoregistrazione] / regia di Vincenzo Marra
: 01 Distribution, 2006
Magnifica ossessione [Videoregistrazione] / regia di Douglas Sirk
: Universal pictures, 2006
Abstract: Un giovane milionario, Bob Merrick, ricoverato in ospedale dopo un incidente, provoca indirettamente la morte di un medico e, successivamennte, la cecità della moglie Helen. Preso da rimorsi, cerca in ogni modo di farsi perdonare dalla vedova del dottore che, invece, lo evita. Bob intanto, in assoluta segretezza, aiuta Helen e le fornisce i mezzi per farsi curare. Bob riprende gli studi di medicina, diventa chirurgo, la opera e finisce per innamorarsene. "Il film ha un tono predicatorio ed è prolisso, ma l'abilità tecnica con cui è svolto e l'ottima recitazione compensano in parte questi difetti." (Segnalazioni cinematografiche, vol.36) Note RIFACIMENTO DI "AL DI LA' DELLE TENEBRE" DI J.M.STAHL (1935).
PTU [Videoregistrazione] / regia di Johnnie To
: Ripley's home video, 2006
L' estate del mio primo bacio [Videoregistrazione] / regia di Carlo Virzi'
: 01 Distribution, 2006
Infernal affairs III [Videoregistrazione] = Affari sporchi / regia di Andrew Lau e Alan Mak
: Luckyred homevideo, 2006
Abstract: Si tratta del terzo capitolo di Infernal Affairs, e si pone come intermezzo tra sequel e prequel del film originale, dato che alterna eventi accaduti prima e dopo la storia del primo film utilizzando come "momento spartiacque" la morte del personaggio interpretato da Tony Leung. Diversamente dai precedenti due capitoli, questo film vira a tratti verso una dimensione quasi allucinata ed onirica. Più precisamente, ciò accade in alcune scene incentrate sul personaggio interpretato da Andy Lau, inseguito dal rimorso per la morte del suo amico-nemico e dal fantasma di Mary, ex moglie di Sam.
Infernal affairs II [Videoregistrazione] = Affari sporchi / regia di Andrew Lau e Alan Mak
: Luckyred, 2006
Abstract: 1991. Il boss della famiglia Ngai muore per mano del giovane Lau Kin-Ming. Gli subentra il figlio Wing-Hau che, nonostante i modi da intellettuale raffinato, mostra ben presto il pugno di ferro nei confronti delle altre triadi. Nel frattempo lispettore Wong, servendosi anche dellambiguo Sam, escogita vari piani per catturarlo, che includono lutilizzo del giovane Chen Wing-Yan, fratellastro di Hau, come infiltrato. Oltre ad essere stata la fonte di ispirazione per The Departed di Martin Scorsese, ovvero il film che l'ha condotto a vincere un sospirato Oscar, Infernal Affairs è la saga per eccellenza del noir di Hong Kong post-handover (dove per handover si intende il passaggio di Hong Kong dalla Gran Bretagna alla Cina avvenuto nel 1997) e, come tale, non può fare a meno del prequel dordinanza. Prequel mai come in questo caso fondamentale, perché permette ad alcune delle più fulgide star del firmamento hongkonghese di fornire interpretazioni dalla solennità epocale (Francis Ng) o di vestire nuovamente i panni di personaggi strepitosi prematuramente scomparsi (Anthony Wong e Eric Tsang, impegnati in alcuni duetti esemplari). I limiti emergono quando la scena è dominata dai due ragazzini (Shawn Yu e Edison Chen), gravati dall'arduo compito di interpretare senza poterne essere allaltezza - le versioni giovani di personaggi larger than life come quelli incarnati da Andy Lau e Tony Leung (che sono prima di tutto attori larger than life) nel primo episodio. Strepitoso Francis Ng nella parte di Hau, da principio una sorta di dandy, che mano a mano finisce per invischiarsi sempre più nel ruolo di mafioso: qualcosa di simile allo Sean Penn di Carlitos Way, ma con la statura da (figlio di) boss, che rimanda inevitabilmente a Michael Corleone. E tutto Infernal Affairs 2 è un sentito omaggio, nonché lunica risposta possibile (a dire il vero, anche una delle poche tentate) al Godfather coppoliano, tanto nella sequenza in cui vengono liquidati i Big Four quanto nel matrimonio che riunisce tutto il clan degli Ngai. Lo distingue dallimpareggiabile predecessore il pessimismo immanente e perdurante, incarnato nella lapidaria sentenza pronunciata da Anthony Wong: Il male prevale. Solo i buoni muoiono giovani. Una frase in cui c'è tutto il pessimismo del cinema dell'handover, che racchiude in sé una visione totalmente nichilista, che vede il mondo come un'insensata valle di lacrime, destinata a unire nel dolore tanto i buoni che i cattivi.
Invito a cena con delitto [Videoregistrazione] = Murder by death / regia di Robert Moore
: Sony pictures home entertainment, 2006
Abstract: Cinque tra i più famosi detective del mondo - un francese, due americani, una inglese, un cinese - vengono invitati "a una cena con assassinio" nel castello di un eccentrico miliardario, il quale promette un milione di dollari esentasse a quello dei cinque che per primo risolverà il caso dell'imminente delitto. Il castello di Twain è ricco di misteri e di sorprese, a cominciare dal maggiordomo cieco e dalla cuoca sordomuta, per continuare con le apparizioni dell'imprendibile anfitrione. Superati i primi scogli di attentati alle persone, messi di fronte a ben tre cadaveri (il terzo, quello dello stesso Twain, pugnalato dodici volte allo scoccare della mezzanotte), gli investigatori si trovano sottoposti a prove mortali da cui si salvano. Non si salvano, invece, dal ridicolo: ogni soluzione è brillante ma falsa. Sono veramente morte le presunte vittime? Chi è il diabolico organizzatore della beffa? "Tipico giallo-rosa inglese, questo film, godibilissimo per la girandola delle trovate umoristiche e per l'adeguato clima giallo-vampiresco, alla fin fine è una accettabilissima presa in giro di tutto e di tutti. I personaggi sono tratti dalla letteratura gialla classica e graziosamente smontati e ridicolizzati. Ma, accanto ai testi stampati, sulla gogna finiscono inevitabilmente anche i film del genere. E, infine, non vengono risparmiati né i lettori né gli spettatori, poiché anche per loro i rebus finiscono insoluti. Infine, quando la partita sembra chiusa, con un ultimo colpo di scena e cambiamento di personaggio, il film strizza gli occhi anche su se stesso. Relatività delle cose umane? Scetticismo nei confronti della realtà raggiungibile? No, solo spettacolo per lo spettacolo. Qualche allusione maliziosa scompare nel mare del buon umore alla pari dei risvolti pseudocriminali." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 82, 1977)
Noein [Videoregistrazione] : to your other self : serie completa / regia di Kazuki Akane
: Dynit, 2006
Titanic [Videoregistrazione] / regia di Jean Negulesco
: 20th Century Fox home entertainment, 2006
Abstract: Rose ha diciassette anni, una madre egoista, un fidanzato facoltoso e una vita pianificata. Imbarcata sul Titanic e insoddisfatta della propria subalternità al futuro sposo incontra Jack, romantico disegnatore della terza classe che ha vinto a poker un biglietto per l'America. Contro le convenzioni e il destino, che chiederà il conto in una notte senza luna, Rose e Jack si innamorano, spiegando il loro spirito come i motori del più grande transatlantico del mondo. Lanciato nella sua prima traversata oceanica il Titanic è colpito al cuore da un iceberg, 'affondando' millecinquecento persone e il futuro dei due giovani amanti. Ottantaquattro anni dopo l'ultracentenaria Rose, scampata al naufragio e sopravvissuta a Jack, racconterà a un gruppo di scienziati la meraviglia di un amore interclassista e la stupidità di un mondo diviso in classi. Un mondo che il Titanic inabisserà in un oceano nero il 15 aprile del 1912. Ogni film di James Cameron è un viaggio e insieme un processo di apprendimento. Una 'traversata' che coniuga spettacolarità, azione, emozione e precipitazione struggente. Del movimento, inteso come atto ma soprattutto come attitudine mentale e disposizione dello spirito, Titanic è l'esempio più compiuto, che sposta acqua, corpi e intelligenze, che eleva due adolescenti sopra o sotto il livello a cui vivono gli altri, superando i divieti del censo e della cultura edoardiana. Film smisurato nel budget, nell'ispirazione kolossale, nella generosità sentimentale, nella costruzione di un universo fantastico che rievoca la realtà ma il cui senso eccede i limiti materiali, Titanic 'riprende' il mare. Quindici anni e undici Oscar dopo, il capolavoro abissale di Cameron torna in sala convertito alla tridimensionalità. Virtuoso della tecnologia 3D e creatore di un reale cinematografico più grande del reale, Cameron intuisce le possibilità del suo 'giocattolo' e rilancia, gettando il cuore, quello dell'Oceano e quello di tenebra, oltre l'ostacolo e giù giù fino alle radici del (suo) cinema. Accresce la 'profondità' dell'abisso in cui affonda a picco in verticale il transatlantico e approfondisce quella della superficie su cui scivola fluente in orizzontale, articolando le due 'rotte' con estrema fluidità. Espandendo la portata emozionale delle immagini e del narrato, già smisuratamente dilatato rispetto alle esigenze drammaturgiche del catastrofico, l'autore ritorna sulla prua con Jack e Rose, estremisti dell'amore capaci di azzardi imprevedibili che li spingono oltre, oltre l'universo limitato della nave, oltre i muri, le porte e i cancelli che separano due umanità. Umanità che il naufragio, ad opera di una natura imperturbabile, ingoia, annega e 'pacifica' dentro una tragedia consumata sullo schermo in tempo reale. Una disgrazia che, a dispetto delle sue dimensioni, Cameron descrive intimamente, scovando negli ambienti della nave, sui ponti, nelle cabine, lungo i corridoi la morte singola, isolata, rassegnata, disperata, consapevole. Quella del capitano davanti al timone, quella del magnate americano rincuorata dal brandy, quella di una madre e i suoi bambini dentro una favola, quella di un'orchestra afferrata al proprio strumento. (Ri)colorando i toni prometeici della macchina dei sogni della White Star Line, proiezione di potenza e insieme di fallimento, il regista fa riemergere dal profondo le immagini depositate negli occhi degli spettatori e in quelli di Rose, che in dissolvenza ritrova quelli di Jack. Eroe romantico che viaggia in basso ma guarda in alto Rose sulle tavole del ponte di coperta, conquistandola a passo di danza e a colpi di candore, trascinandola nel 'mare' della vita e amandola per sempre nella sospensione ovattata dell'oceano.
Ulisse [Videoregistrazione] / regia di Peter Choi
: Mondo home entertainment, 2006
Abstract: A Itaca, mentre i Proci fanno baldoria, Penelope non si rassegna e ogni notte disfa la sua tela aspettando il suo Ulisse. Dopo la caduta di Troia, Ulisse e i suoi uomini hanno vagato per anni per mare trovandosi di fronte a mille pericoli e traversie. Nel frattempo Ulisse ha superato il richiamo delle sirene, l'ira del Ciclope accecato e gli incanti di Circe. Sospinto dalla tempesta sulla spiaggia dell'isola dei Feaci, Ulisse conosce Nausicaa, la giovane figlia di re Alcinoo, ed avendo perduto la memoria, ricambia l'amore della fanciulla. Ritrovata la memoria, Ulisse, travestito da mendicante, dovrà tornare alla sua Itaca e sconfiggere i Proci, prima di riabbracciare la sua Penelope... "Una corretta riduzione popolare della grande "Odissea" di Omero. Il testo è naturalmente semplificato e piegato a esigenze spettacolari e avventurose: ma il regista si chiama Camerini, e lo spettacolo è più che dignitoso". (Francesco Mininni, Magazine italiano tv) "Non occorre scomodare Omero. Nell'Odissea gli autori del film hanno visto semplicemente un suggestivo canovaccio avventuroso e hanno cucito insieme scorrevolmente gli episodi più famosi." (Laura e Morando Morandini) Note - SUL PROGETTO DI UN FILM, NON REALIZZATO, CON GRETA GARBO E GREGORY PECK.
Il ladro di Baghdad [Videoregistrazione]
: Mondo home entertainment, 2006
Abstract: Dal magico mondo delle "Mille e una notte" una delle storie più belle e universalmente conosciute. Un'avventura ricca di amore, intrighi, magia e colpi di scena che sempre diverte i piccoli.
Pimpa. Storia di Natale [Videoregistrazione] / Altan
: Panini, 2006
All the invisible children [Videoregistrazione]
: 01 Distribution, 2006
Abstract: Film in sette episodi il cui filo conduttore è l'infanzia rubata, l'esistenza di creature indifese, che soffrono per grandi problemi sociali, ma anche per l'indifferenza degli adulti che camminando guardano troppo in alto e sembrano non vederli... "Tanza" Sette ragazzi sono schierati tra i combattenti per la libertà del proprio paese e, armati, pattugliano la zona che è stata loro assegnata in cerca del nemico. Il loro capo, il più anziano tra loro, ha solo 21 anni. Il più piccolo, Tanza, ne ha 12 e si è unito al gruppo dopo che tutti i componenti della sua famiglia sono stati massacrati davanti ai suoi occhi. Durante un pattugliamento, Tanza ha perduto in una sparatoria anche il suo migliore amico, Kali, che aveva solo 13 anni. I ragazzi hanno come obiettivo quello di posizionare due bombe. Dopo averle preparate, il capo ne consegna una a Tanza perché la porti a destinazione. Quello che il ragazzo non sa è che il luogo destinato a saltare in aria è una scuola. "Blue Gypsy" - Uros, dopo aver trascorso molto tempo in un carcere minorile, sta per essere rilasciato. Una volta fuori lo attende una decisione dura e difficile: tornare a casa, dove suo padre lo costringerà di nuovo a rubare e a riprendere la vita di sempre o non tornare più indietro e vivere libero vagando per il mondo. Uros non sa cosa gli riservi il futuro e solo quando si troverà di nuovo con le spalle al muro troverà la forza di operare una scelta. "Jesus Children of America" - Blanca è una ragazza di Brooklyn che un giorno scopre una terribile verità: è sieropositiva sin dalla nascita. Per lei inizia una nuova esistenza nella quale deve convivere con la diffidenza e l'ignoranza delle persone che la circondano, ma Blanca decide di non arrendersi alla malattia e tenta ogni possibile cura e terapia accettando ciò che la sua condizione comporta. "Bilu & João" - Bilu e João sono due bambini che, dovendo sopravvivere da soli per le strade di San Paolo, sono cresciuti anzitempo e sono costretti ad arrangiarsi e a inventarsi la vita ogni giorno. Ogni genere di rifiuto, dalle lattine vuote ai cartoni, alle tavole di legno, diviene per loro un tesoro. Con fantasia e creatività, trasformano ciò che è rotto e inutile e l'intera città diventa il loro personale e meraviglioso parco giochi, in cui è ancora possibile sognare un futuro migliore. "Jonathan" - Jonathan è un fotoreporter che durante una missione si è trovato in mezzo ad un bombardamento. Il grande shock subito ha leso il suo equilibrio e gli ha fatto perdere la fiducia nella vita. Da quel momento Jonathan ha smesso di essere felice e il suo più grande desiderio è diventato quello di poter dimenticare la brutta esperienza vissuta per ricominciare a vivere come prima. Un giorno, convinto che per trovare se stesso debba andare lontano lasciandosi alle spalle il proprio passato e la vita quotidiana, fugge e regredisce - anche fisicamente - fino a ritornare al momento migliore della sua esistenza. Nell'avventura che intraprende incontrerà sulla sua strada alcuni bambini che gli faranno riscoprire il senso della vita. "Ciro" - Ciro abita in uno degli enormi casamenti di cemento sorti all'estrema periferia di Napoli dopo il terremoto del 1980. Il suo è uno dei quartieri più poveri in cui gli abitanti pagano quotidianamente lo scotto della propria situazione economica. Gli appartamenti, tutti uguali, sembrano costituire una sorta di prigione. In pieno giorno, Ciro e il suo amico Bertucciello assalgono un motociclista per rubargli il Rolex che ha al polso. Le loro azioni, simmetriche, vengono eseguite simultaneamente e con precisione e alla fine i due fuggono in direzioni diverse. "Song Song & Little Cat" - Due bambine Song Song e Cat hanno due esistenze completamente diverse. Attraverso i loro occhi e le loro parole, riviviamo le sfide emotive e fisiche che i piccoli devono affrontare. "Per fortuna 'All the Invisible Children', prodotto da MK Film Productions insieme a Rai Cinema sulla base di un progetto a favore delle Agenzie delle Nazioni Unite PAM e UNICEF impegnate in tutto il mondo a difesa dell'infanzia, ha stimolato gli autori riuscendo a incarnare una più che dignitosa coerenza d'insieme. Il film resta, naturalmente, un prodotto polifonico, ma la sacrosanta partecipazione emotiva è riuscita quasi sempre a non debordare in pietismo e a favorire una notevole presa espressiva sui singoli episodi. Il giudizio critico può, così, anche sfrangiarsi in una sorta di sbrigativo pagellone, senza per questo far perdere di vista lo sforzo creativo centripeto e l'urgenza morale del tema fondatore. Le mini-storie più riuscite sono quelle firmate da Emir Kusturica e da Spike Lee. (...) Non male 'Song Song and Little Cat' di John Woo, in cui il pathos elementare delle due protagoniste assume i colori traslucidi della favola anderseniana, mentre su di un livello di sufficienza si dispongono anche i più sociologici episodi 'Tanza' (africano) e 'Bilu & João' (brasiliano). Le dolenti note restano a carico del confuso pasticcio onirico 'Jonathan' di Jordan e Ridley Scott e, soprattutto, di 'Ciro' di Stefano Veneruso, un resumé di luoghi comuni napoletanisti intervallato da fintissimi siparietti con tanto di posse e di tammorre. Gli stessi, giusti spunti vitalistici che affiorano in virtù di un adeguato taglio stilistico in molti episodi, in questo caso finiscono con l'essere enunciati in base al solito compiacimento sarcastico-folklorico." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 2 settembre 2005) "Gli episodi mostrano i pregi e i limiti dei 'corti': o azzecchi una sintesi folgorante, oppure restano lì, sospesi. Almeno due sono molto belli. Uno è 'Bilu & João' di Katia Lund, che ci mostra le peregrinazioni di una bimba e di un ragazzino di San Paulo che sopravvivono raccogliendo cartone e lattine; l'altro, l'atroce 'Jesus Children of America' di Spike Lee, dove una bambina figlia di tossici scopre di avere l'Aids." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 10 marzo 2006) Note - I SINGOLI EPISODI DURANO: "TANZA" (16'); "BLUE GIPSY" (17'); "JESUS CHILDREN OF AMERICA" (20'); "BILU E JOÃO" (15'); "JONATHAN" (16'); "CIRO" (13'); "SONG SONG AND LITTLE CAT" (19'). - I PROVENTI DEL FILM SARANNO DEVOLUTI AL WORLD FOUND PROGRAM DELL'UNICEF. - FUORI CONCORSO ALLA 62MA MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2005).
Hobby & Work, copyr. 2006
Abstract: Rivisitazione animata della fiaba dei fratelli Grimm.
Buon Natale Pinocchio [Videoregistrazione] : il film / regia di Ippei Kuri
: Mondo home entertainment, 2006
Abstract: È Natale. Inseguito dalle guardie, Pinocchio decide di raccogliere un po' di soldi partecipando ad una processione. Per catturarlo, le guardie decidono di fare un rogo con tutte le bambole ma il buon cuore di Pinocchio le salverà. Quando il pericolo sembra scampato una guardia lo scopre e lo ferisce. La Fata Turchina metterà a posto ogni cosa e farà a Pinocchio il regalo piú bello.
Moose [Videoregistrazione] : un alce in famiglia / regia di Ben Verbong
: Eagle pictures, 2006
La Freccia Azzurra [Videoregistrazione] / regia di Enzo D'Alo'
: Eagle pictures, 2006
Abstract: Nel suo negozio la Befana riceve gli ordini per i doni della notte del 6 gennaio. Il suo assistente, il perfido dottor Scarafoni, la costringe a letto con una falsa influenza per prendere in mano la situazione. Il suo scopo è di arricchirsi servendo solo i figli dei clienti facoltosi. Francesco, povero ed orfano, sa che non vedrà esaudito il suo desiderio di avere in dono il trenino "Freccia Azzurra". Ma nel negozio i giocattoli, capita la situazione, decidono di agire. "Nei confronti della freccia azzurra non si può non nutrire un particolare affetto, non fosse altro per come il film è stato presentato a Venezia, finalmente fuori dagli addetti ai lavori e dai cinefili e invece con il pienone alla grande di una miriade di bambini entusiasti. " (Federico Chiacchiari, Cineforum, settembre1996). Note REVISIONE MINISTERO AGOSTO 1996. DIRETTORE DELLE ANIMAZIONI: SILVIO PAUTASSO. LA VOCE DI SCARAFONI E' DI DARIO FO. LA VOCE DELLA BEFANA E' DI LELLA COSTA. IL FILM HA RICEVUTO I LABEL: EUREKA AUDIOVISUAL E TELEFONO AZZURRO. DAVID DI DONATELLO 1997 PER MIGLIORE MUSICISTA A PAOLO CONTE.
Re David [Videoregistrazione] / regia di Ricky Corradi
: Mondo home entertainment, 2006
Abstract: La vera storia di David, il re pastore diventato famoso per aver sconfitto il gigante Golia. Scelto da Dio come successore di Saul, David affronta innumerevoli battaglie riuscendo a riunire in un'unica nazione tutte le tribú di Israele.
Ferrari [Videoregistrazione] : la fabbrica dei sogni / prodotto da National geographic
: National geographic, 2006
National Geographic Video ; 57
Abstract: Enzo Ferrari, ormai vecchio e stanco, riceve una visita nel suo ufficio. L'uomo che si trova davanti è un sedicente giornalista che però Ferrari non scaccia, anzi, gli offre l'occasione di intervistarlo aprendosi all'ondata di ricordi, a cominciare dalla sua infanzia. Dalle prime corse automobilistiche seguite con estrema fascinazione, alle gare con suo fratello Dino sul carretto, fino alle prime automobili e alle sfide ad alta velocità sulle strade sterrate della Romagna. Si segue il cammino dell'uomo, il delinearsi del suo "sogno" di una scuderia automobilistica e la sfida, condotta nella perplessità generale, fino alle vittorie che danno al simbolo del cavallino rampante un nuovo posto nell'immaginario del Novecento. Note - IN ONDA IN DUE PARTI SU CANALE 5 IL 16 E IL 17 FEBBRAIO 2003.