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Trovati 1474 documenti.
I Simpson classici. Inferno e paradiso [Videoregistrazione] / creato da Matt Groening
: 20th century fox home entertainment, 2004
Non ti muovere [Videoregistrazione] / regia di Sergio Castellitto
: Medusa home entertainment, 2004
Abstract: Un chirurgo vede arrivare nell'ospedale dove lavora, proprio sua figlia, in coma a seguito di un incidente stradale. Nel corso del lungo intervento, Timoteo, disperato, svela sé stesso, confessando, in un immaginario dialogo con la figlia, un segreto doloroso: la storia, di un amore extraconiugale potente e viscerale. Sergio Castellitto raggiunge con questo film la piena maturità artistica come regista e interprete. perchè sa trarre dalla memoria e dal dolore l'energia per raccontare di un amore tanto 'impossibile' quanto alimentato con tenacia e passione. E' un omaggio alle donne senza retorica e a cuore aperto quello dell'attore. La moglie Elsa (con le sue domande inespresse per paura di infrangere la fragile trama di complicità della vita matrimoniale), Italia (con la sua apparenza volgare e con i suoi profondi moti dell'anima)e infine Angela, la figlia, che in qualche misura convoglia nella sua personalità (delineata con pochi ma precisi squarci in flash back)quella delle altre due. "La vita è un deposito di scatole vuote, mancate. Siamo quello che resta, quello che abbiamo arraffato" afferma Timoteo nel libro. Siamo anche, sembra dirci il regista con una delle prime inquadrature del film, un casco pieno di pioggia. La morte e la vita si contendono in ogni istante il nostro essere. Il cinema può aiutarci a leggere meglio questo conflitto. Lo ha già fatto in passato. Continua a farlo con questo film.
Il cuore criminale delle donne [Videoregistrazione] / regia di Aluizio Abranches
: Medusa home entertainment, 2004
Abstract: Firmino Santos Guerra è un ricco proprietario terriero che vive nel nord est del Brasile. Rimasto vedovo con due figli difficili, sogna di poter riconquistare Filomena Capadocio, donna amata trent'anni prima, ora madre di cinque figli. Ma, quando viene respinto, si vendica ordinando la morte di tutti i maschi della famiglia Capadocio. E' Filomena allora a riunire le sue tre figlie perchè si vendichino della famiglia Santos Guerra in modo che non si possa risalire a loro. Le tre ragazze, ognuna alla ricerca di un diverso sicario, partono per viaggi che le metteranno di fronte alle loro vere identità. "La regia lapidaria e ieratica di Abranches impiega il paesaggio selvatico e certe location western per 'impostare' il clima delittuoso, perfino grandguignolesco, cosa che affatica e nello stesso tempo non griffa il film. La madre, che si chiama Filomena, è una Marturano tormentata e introversa che, invece di cercare marito e accasare le figlie, cerca di dimostrarci nuove vie possibili della tragedia classica". (Silvio Danese, 'Quotidiano Nazionale, 12 aprile 2002) "Il regista del torrenziale 'Un bicchiere di rabbia' passa dal gusto dell'invettiva a una rilettura stilizzata e fiammeggiante della tragedia (come il Capuano di 'Luna rossa', dall'Orestea, o il Ripstein di 'Asi es la vida', cioè Medea, anche se qui si parte dalle ballate dei cantastorie). Tropici e tragedia, dunque, paesaggi western e barbarie arcaica, anche se le 'tre Marie' ansiose di vendicare i maschi della famiglia guidano auto sgargianti e alla moda. Prima di scoprire che la notte abita in fondo ai loro corpi ben torniti e che nessun killer è più feroce di loro. Ritmo rapinoso, immagini magnifiche: malgrado qualche incertezza nello sviluppo e un finale fin troppo 'in levare', Abranches sa dare risonanza mitologica alle efferatezze dei suoi personaggi, così antichi e moderni. Co-producono l'Olanda e l'italiana Teodora Film". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 19 aprile 2002) Note PRESENTATO NELLA SEZIONE PANORAMA ALLA BERLINALE 2002.
Spongebob [Videoregistrazione] : il film / regia di Stephen Hillenburg
: Paramount home entertainment, 2004
I fratelli Skladanowsky [Videoregistrazione] / regia di Wim Wenders
: Ripley's home video, 2004
Abstract: Anche la Germania ebbe i suoi inventori del cinema: i berlinesi Max Skladanowsky (1863-1939) e i suoi fratelli Emil ed Eugen, figli del fotografo d'arte Carl, che dopo vari esperimenti di "fotografie viventi" misero a punto il Bioskop, brevettato nel 1895, apparecchio a doppio proiettore. Fu usato per la prima proiezione pubblica a pagamento al Wintergarten di Berlino l'1-11-1895, un mese prima del Cinématographe dei fratelli Lumière la cui superiorità tecnica li condannò all'oblio. Prodotto e realizzato da Wenders con gli allievi della Hochschule für Fernsehen und Film di Monaco, dedicato a tutti i pionieri del cinema, si compone di 2 parti. Nella 1ª si ricostruiscono in bianconero i tentativi dei fratelli, le prime affermazioni e la sconfitta finale; nella 2ª, la migliore, s'intervista l'anziana e vispa figlia di Max che fruga tra ricordi, cimeli, ritagli e fotografie.
Nick's film [Videoregistrazione] : lampi sull'acqua / regia di Nicholas Ray e Wim Wenders
: Ripley's home video, 2004
Elfy Elf [Videoregistrazione] : chi trova un amico trova un tesoro / regia di Brian Kelly
: Medusa home entertainment, 2004
Play time [Videoregistrazione] / regia di Jacques Tati
: Multimedia San Paolo, 2004
Abstract: Monsieur Hulot, dopo aver invano tentato di farsi ricevere da uno zelante funzionario, che appare e scompare all'interno di un modernissimo palazzo, visita una piccola mostra campionaria colma di ridicoli oggetti. Incontra, quindi, un ex-commilitone che lo conduce prima a casa propria e, dopo, in un night appena inaugurato dove giunge, contemporaneamente, una comitiva di turiste americane. Nel night accade una serie di piccoli incidenti, accolti da tutti con molta allegria. All'alba, terminata la festa, Hulot ed altri si ritrovano al vicino drugstore per uno spuntino, al termine del quale Hulot regala alla più giovane delle americane un fazzoletto di seta con le più celebri vedute di Parigi. "Un film intelligente, colmo di osservazioni acute e spiritose, e di gag di qualità. Da rilevare, al passivo, alcune lungaggini e il ritmo talvolta discontinuo". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 64, 1968)
Storia di fantasmi cinesi [Videoregistrazione] / regia di Siu-Tung Ching
: Eagle pictures, 2004
Abstract: Il giovane ed ingenuo Ning a causa di un improvviso temporale è costretto a cercare rifugio per la notte in un antico tempio abbandonato, Lan Ro, ubicato in un bosco solitario e infestato dai fantasmi. Qui, dopo essere scampato ad un branco di lupi affamati, il giovane incontra un samurai, Taoista, Yen, che lo esorta a fuggire subito da quel posto maledetto. Ma poco dopo Ning resta affascinato da una bellissima fanciulla, vestita di veli bianchi, che gli dice di chiamarsi Hsiao Tsing, e fra i due comincia una tenera storia d'amore. Però la ragazza si comporta in modo strano e spesso scompare improvvisamente, ma è pronta sempre a salvare Ning da gravi pericoli, causati dagli spettri, che infestano quel luogo. Intanto il giovane è diventato amico di Yen, cacciatore di spettri, che lo aiuta in molte situazioni pericolose. Da questi e da Hsiao Tsing, Ning è informato sui feroci spettri, che comandati dal terribile demone Lau Lau, necessitano sempre di vittime umane, per acquistare la forza loro necessaria. Anche Hsiao Tsing è un fantasma, ed è stata costretta in passato ad uccidere molti uomini, essendo schiava della perfida regina degli spettri, che ora vuole darla in moglie al terribile Signore Nero. La ragazza è infatti morta da un anno, e ora può vivere solo di notte, come i fantasmi, ma lei adesso ama Ning teneramente e vorrebbe reincarnarsi, per poter vivere felice con lui. Per ottenere questa reincarnazione, Ning e Yen si battono coraggiosamente contro gli spettri. Quando i due uomini stanno per soccombere alcune parole magiche profferite dal samurai riescono a salvarli ma non a liberare Hsiao Tsing, che, senza possibilità di scampo, catturata dagli inesorabili mostri, scompare per sempre.
Storia di fantasmi cinesi 2 [Videoregistrazione] / regia di Siu-Tung Ching
: Eagle pictures, 2004
Abstract: Lesattore delle tasse Ning (Leslie Cheung), pur essendosi allontanato dai luoghi incantati del primo film, è di nuovo nei guai. Arrestato da alcuni cacciatori di taglie, riesce a fuggire di prigione con laiuto di un compagno di cella e incontra dei rivoltosi che lo scambiano per lo scrittore Chi. Tra loro cè una donna, Windy (Joey Wong), che assomiglia come una goccia dacqua allamata apparizione del film precedente. Conseguentemente, Ning si innamora di lei perdutamente e laiuta nel tentativo di salvare suo padre, Lord Fu (Lau Siu-ming), prossimo a essere giustiziato. Ma limpresa lo metterà di nuovo a contatto con il mondo dellocculto. Seconda parte della trilogia sui fantasmi cinesi, realizzata dopo il grande successo internazionale del primo film. Ritornano gli attori e il regista delloriginale e il risultato, se non raggiunge le vette del precedente, resta comunque ampiamente positivo. Gli effetti speciali sono buoni e conservano un fascino artigianale che si sposa molto bene con la raffinatezza visiva. Leslie Cheung e Joey Wong (secondo altre traslitterazioni Joey Wang) sono bravi nel rendere i loro personaggi ricreando lalchimia che tanto aveva dato in #Vedi#Storia di fantasmi cinesi. La vicenda punta meno al lato orrorifico-romantico e più a quello picaresco fantastico, diventando una rutilante cavalcata tra banditi, ribelli, mostri e tiranni, come una fiaba per bambini cresciuti
Storia di fantasmi cinesi 3 [Videoregistrazione] / regia di Siu-Tung Ching
: Eagle pictures, 2004
Abstract: Cento anni dopo gli avvenimenti del primo film, un trepidante monaco, Fong (Tony Leung), aiuta il suo maestro a trasportare una statua del Buddha. I due sono diretti al Tempio Imperiale, ma la strada è lunga. Incontrano un guerriero piuttosto pasticcione, Yin (Jacky Cheung), che sbadatamente rivela la natura del loro carico a un gruppo di banditi, i quali si mettono a seguirli di nascosto pronti a rapinarli. I monaci si fermano per la notte in un tempio isolato e abbandonato, ma i ladri, prima di assalirli, sono distratti da una voce femminile che li adesca sino a una villa dove la bella Lotus (Joey Wong) assieme alla sorella Butterfly (Nina Li) li elimina con i suoi poteri magici. Le due sono controllate da un demone che invia Lotus a uccidere i monaci. Il terzo episodio della saga mostra la corda nel senso che abbandonate le velleità di proseguire la storia, come aveva fatto il secondo, si limita a un salto temporale che consente di fatto di raccontare di nuovo, con i personaggi in parte cambiati, quanto accadeva nel primo film. Tony Leung è comunque bravo in un ruolo analogo a quello che fu di Leslie Cheung, mentre Joey Wong riprende con immutato fascino la sua parte di fantasma innamorato. Ching Siu-tung mostra ancora la sua abilità nellevocare immagini suggestive e fantasiose e la bontà dello spettacolo fa dimenticare la ripetitività della trama
Pilates for dummies [Videoregistrazione]
: Cinehollywood, 2004
La mia vita senza me [Videoregistrazione] / regia di Isabel Coixet
: Warner home video, 2004
Abstract: Nei dintorni di Vancouver Ann vive in una roulotte nel cortile della casa di sua madre che odia il mondo. Suo padre ha passato in prigione gli ultimi dieci anni. Suo marito è spesso disoccupato e lei, a ventitrè anni, per far mangiare tutti i giorni le sue due bambine, la notte fa le pulizie in quella università che non ha potuto frequentare la mattina. Ma un giorno un controllo medico cambia completamente la sua vita e all'improvviso Ann ha l'impressione di essersi risvegliata da un sogno. "'La mia vita senza me' di Isabelle Coixet, coproduzione ispanocanadese, è più eccentrico che emozionante come l'altra opera della regista catalana 'Le cose che non ti ho mai detto'. Se la regia è esteriore (flou e ralenti a non finire), a dare sostanza c'è la divina Sarah Polley. Questa ventiseienne canadese scoperta da Gilliam ('Le avventure del Barone di Munchausen') e lanciata da Egoyan ('Exotica', 'Il dolce domani') rifiuta grandi occasioni ('Quasi famosi') e fa politica attiva prendendosi le manganellate ai cortei. Sceglie ruoli masochisti, ma quando è inquadrata irradia di luce schermo e spettatori. 'La mia vita senza me' non avrebbe alcun senso senza Sarah Polley. Il film è lei." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 6 febbraio 2004) "Anziché tradurre un soggetto potenzialmente così macabro in contabilità dei sentimenti, raccontando gli ultimi giorni di una mammina-coraggio da santino, Coixet sceglie una messa in scena tutta in ritegno, ellittica, largamente venata di malinconia ma dove è la vita a vincerla sulla morte. Anne fa ciò che fa conscia di non avere tempo a disposizione; mai, però, come se fosse l'ultima volta. Intorno a Sarah Polley, perfetta, circola un piccolo mondo di personaggi secondari ben schizzati e interpretati dagli attori giusti. Tra cui molte spettatrici riconosceranno l'emergente sex-symbol Mark Ruffalo, in trasferta dalle torbide atmosfere di 'In the cut'." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 6 febbraio 2004)
Il libro della giungla [Videoregistrazione] / regia di R. Davidov
: Avo film, 2004
Abstract: Vagando per la foresta, la pantera Bagheera scorge in un canestro dondolante sull'acqua di un laghetto un cucciolo d'uomo abbandonato a se stesso. Intenerita essa lo affida alle cure di una famiglia di lupi, con i quali Mowgli - questo è il nome che gli è stato dato - cresce fino a diventare uno sveglio ragazzino, amico di tutti gli animali. Un giorno, sparsasi nella foresta la voce che Shere-Khan, la tigre, è tornata per ucciderlo, i lupi lo affidano a Bagheera perchè lo conduca al villaggio degli uomini. Durante il viaggio, che affronta malvolentieri, Mowgli, sfuggito alle spire di Kaa, il serpente, stringe amicizia con Baloo, un orso balzano e mattacchione con il quale vaga per la foresta, finchè viene rapito dalle scimmie. Liberato dai suoi amici Bagheera e Baloo, Mowgli, piu' che mai deciso a non raggiungere il villaggio degli uomini, sfuggito di nuovo a Kaa, incappa in un gruppetto di simpatici avvoltoi, ma Shere-Khan è in agguato e si lancia su di lui. Baloo affronta la tigre, per dar modo a Mowgli di scappare, ma il cucciolo d'uomo, impugnato un ramo incendiato da un fulmine, costringe Shere-Khan a darsela a gambe. Terminata la lotta, Mowgli scorge, ai margini della foresta, una bimba che attinge acqua a un laghetto. Attratto dalla sconosciuta creatura, la segue verso il villaggio, salutato da Bagheera e da Baloo. Note E' L'ULTIMO LUNGOMETRAGGIO PRODOTTO SOTTO LA SUPERVISIONE DI WALT DISNEY CHE MORI' PRIMA DELL'USCITA DEL FILM ANIMAZIONE: MILT KAHL, FRANKLIN THOMAS, OLIVER JOHNSTON JR., JOHN LOUNSBERY.
Ishtar [Videoregistrazione] / regia di Elaine May
: Columbia tristar home entertainment, 2004
Abstract: Chuck Clarke e Lyle Rogers, due cantautori cabarettisti americani, per la verità sfortunati, vengono ingaggiati per una tournée in Marocco. Chuck, durante il viaggio, offre il suo passaporto ad un'araba impaurita all'aeroporto da misteriosi persecutori politici. Raggiunta Ishtar - un Emirato - i cantanti si trovano coinvolti in pericolose avventure. Lì c'è un Emiro dalle maniere forti, protetto dagli Stati Uniti; ci sono partigiani (e Shirra, la donna dell'aeroporto è una di loro) in attesa di due individui per scatenare la rivoluzione (una antica mappa, trovata da un archeologo americano che si occupa di scavi, preannuncia il loro arrivo in loco). Non manca la CIA, con il proprio rappresentante, che offre a Chuck e Lyle di collaborare. Tra incidenti ed equivoci, Chuck e Lyle si ritrovano in pieno deserto, lottando con un cammello riottoso e per giunta cieco, senza poter raggiungere la sospirata oasi, e - come se non bastasse - in possesso della famosa mappa cucita da qualcuno sui loro panni, la quale potrebbe scatenare il finimondo nella immensa regione, mutandone l'assetto politico. Poco dopo che si è svolta sulle dune un'asta di armi micidiali tra capi arabi - con Chuck nelle vesti di banditore e interprete - arrivano in elicottero agenti della CIA i quali, appoggiando l'emiro e volendo impadronirsi della mappa in questione, hanno deciso di eliminare Chuck e Lyle. Ma costoro, ora in possesso delle armi, si salvano riuscendo a tornare ben presto alla loro vocazione di cantare canzoni antiche e nuove: le nuove in un disco finanziato dalla stessa CIA, ora costretta a patrocinare notevoli riforme sociali. "Pasticciata e spiritosa commedia dell'altrove spiritosa Elaine May, a cavalcioni fra satira e farsa dal costo inversamente proporzionale allo spasso, nonostante la presenza dell'inedita e, sulla carta, entusiasmante coppia Dustin Hoffman-Warren Beatty. Se il primo, pur sempre fascinoso, ha qualche affinità con il genere brillante, lo stranito compare è più deprimente di Marzullo. La sprecata Isabelle Adjani, avvolta nel barracano nero, mostra solo gli occhi. Splendidi. Ma è troppo poco". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 1 aprile 2001)
$38. parallelo, missione compiuta [Videoregistrazione] / regia di Lewis Milestone
: Fabbri, 2004
Paolo Borsellino [Videoregistrazione] / regia di Gianluca Maria Tavarelli
: La gazzetta dello sport : Taodue, 2004
Il900 nei grandi film TV italiani ; 3
Abstract: Nel 1980 il consigliere Rocco Chinnici incarica Paolo Borsellino dell'istruttoria sulle attività criminali delle varie cosche mafiose palermitane e in particolare su quella emergente dei Corleonesi con a capo Totò Riina. Borsellino chiama accanto a sé il collega e amico d'infanzia Giovanni Falcone e insieme a lui forma quello che poi diventò il famoso pool antimafia. I due lavorano fianco a fianco per 15 anni fino a quando la mafia li uccide in agguati tragicamente spettacolari.
Osama [Videoregistrazione] / regia di Siddiq Barmak
: Eyescreen homevideo, 2004
Racconto di Natale [Videoregistrazione] / regia di Alessandro Trettenero
: Video maker, 2004
: Universal studios, 2004