E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2004

Trovati 1474 documenti.

Mostra parametri
The ring
0 0
Videoregistrazioni: DVD

The ring [Videoregistrazione] : vinci per me! / regia di Alfred Hitchcock

: Ermitage cinema, 2004

Il grande uno rosso
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Il grande uno rosso [Videoregistrazione] = The reconstruction / regia di Samuel Fuller

: Warner home video, 2004

Abstract: Grazie alla guida di un vecchio sergente, quattro fanti americani della divisione "The Big Red One" sopravvivono a quattro anni di guerra sui vari fronti, dall'Algeria alla Germania. Una lezione di cinema. E di guerra. Film autobiografico, è il testamento di Fuller, la sintesi della sua esperienza bellica. Fa il contropelo ai film bellici hollywoodiani e lo dedica ai superstiti perché (come dice Carradine, alter ego del regista) "la sopravvivenza è l'unica vera gloria in guerra". Non sono poche le scene memorabili e ancor più rari i film che della guerra raccontano gli aspetti bizzarri e tremendi.

Il ladro
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Il ladro [Videoregistrazione] / regia di Alfred Hitchcock

: Warner home video, 2004

Abstract: Sanja nasce nel 1946 nella povera campagna sovietica. Sei anni dopo, nel 1952, Katja, la giovane mamma, e Sanja sono su un treno che attraversa la Russia ancora intenta a risollevarsi dalle macerie della guerra mondiale. Ad una delle stazioni sale sul treno un giovane in uniforme. Si chiama Tolyan e tra lui e Katja nasce un'immediata, reciproca attrazione. Tutti e tre scendono dal treno in una piccola città di provincia, dove affittano una stanza in un affollato appartamento comunale. Katja, Sanja e Tolyan cominciano a vivere come una vera famiglia. Tolyan vorrebbe sentirsi chiamare papà ma il ragazzino non ci riesce, anche se sente molto il fascino per l'uomo che è la sua prima figura maschile di riferimento. Da lui Sanja apprende le prime regole di vita e prova per lui un sentimento misto di amore e odio. Un giorno Tolyan accompagna al circo tutti i coinquilini, abbandonandoli poi con una scusa. Katja lo segue e lo scopre mentre ruba nell'appartamento vuoto. Tolyan non è un soldato ma un ladro. Katja però non vuole abbandonarlo, fuggono tutti insieme, in altre città l'operazione di furto si ripete ed anche Sanja è coinvolta. Una volta vengono scoperti, Katya decide di partire ma, alla stazione, Tolyan viene arrestato. Poco dopo Katja e Sanja guardano i prigionieri che vengono portati via. Sanja corre verso Toljan e gli grida: 'Papà!'. In seguito Katja muore a causa di un brutto aborto e Sanja finisce in orfanotrofio. Passano quattro anni e Sanja, dodicenne, si imbatte per caso in Tolyan, vagabondo sporco e ubriaco. Tolyan finge di non riconoscere il ragazzo e ironizza sulla figura di Katja. Ferito e addolorato, Sanja prende una pistola e lo uccide. Note PRESENTATO IN CONCORSO AL FESTIVAL DI VENEZIA 1997.

Noi Albinoi
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Noi Albinoi [Videoregistrazione] / regia di Dagur Kari

: Medusa home video, 2004

Abstract: Nói è un diciassettenne molto singolare: albino, secondo i punti di vista è considerato un genio o lo scemo del villaggio. Vive in un fiordo islandese dimenticato dal mondo, fatto solo di neve e di montagne. Nói sogna di scappare con Iris, una ragazza di città finita a lavorare in uno squallido autogrill, e si decide a provare il tutto per tutto. Tra un colpo balordo e l'altro, un indovino amico della nonna gli predice un futuro di morte... Dall'Islanda un film che fa freddo solo a vederlo, ambientato in uno sperduto paesino in cui gelidi sono anche i sentimenti e le vite delle persone che lo abitano. Una metafora attraversa e spiega tutto Nói Albinói: la neve copre ogni cosa, seppellendo le persone, i loro sogni, la loro capacità di amare. E se da un lato il disgelo rappresenta una speranza che queste cose rifioriscano, dall'altro porta con sé il pericolo di una valanga che torni a sprofondarle nel freddo più ovattato e sterile. Ed è proprio perché animato dal fuoco della giovinezza e dell'avventura che Nói scioglie la neve attorno a se e sconvolge l'equilibrio del mondo che lo circonda. Poetico più nelle intenzioni che nei fatti, Nói Albinói è un film vago e solo abbozzato, infarcito da trovate comiche banali e poco riuscite che non aiutano a dargli dei contorni più definiti, tanto nella trama quanto nella psicologia dei personaggi. Godibile, comunque, non fosse altro perché testimonia una cinematografia - quella islandese - di cui nemmeno si sospettava l'esistenza.

Grand Hotel
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Grand Hotel [Videoregistrazione] / regia di Edmund Goulding

: Warner home video, 2004

Abstract: Nella Berlino del 1928 il Grand Hotel dove si incontra "gente che va, gente che viene" è un pretesto narrativo per un cast fatto di soli divi. Note - PREMIO OSCAR 1932 PER IL MIGLIOR FILM.

Guardia del corpo
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Guardia del corpo [Videoregistrazione] / regia di Mick Jackson

: Warner home video, 2004

Abstract: Ex agente dei servizi segreti, rinomata guardia del corpo, è assunto da star della canzone, nera e bellissima con figlioletto di otto anni, minacciata dalle lettere di un maniaco. Nasce del tenero tra i due. Scritto e prodotto (con K. Costner) da Lawrence Kasdan _ che dopo Turista per caso (1988) è in preoccupante involuzione _ è un film che sembra costruito apposta per far vendere dischi a W. Houston, ugola d'oro e promossa a pieni voti anche come attrice. La prima parte funziona, poi diventa un thriller artificioso di terz'ordine e annaspa in cerca di un impossibile finale. Moderata la prova di Costner, regia da spot pubblicitario.

Wonderful Electric
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Wonderful Electric [Videoregistrazione] : live in London / Goldfrapp

: Mute records, 2004

Grandi magazzini
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Grandi magazzini [Videoregistrazione] / regia di Castellano e Pipolo

: Cecchi Gori home video, 2004

Abstract: Il direttore di un grande magazzino è alle prese con una cliente miope che è addirittura salita su un cornicione dello stabile; con un vecchio attore in declino che non riesce a pronunciare la battuta giusta per lo spot pubblicitario; con un eccentrico punk che ha vinto in premio merce per un valore di 500.000 lire che non riesce a incassare nonostante l'aiuto di una volenterosa commessa. Altri problemi arrivano quando un timido addetto alle pulizie, Evaristo, viene scambiato per il figlio di Gruber, il direttore della catena commerciale. Il direttore del personale, Anzellotti, a caccia di raccomandazioni, non esiterà a infilargli sua moglie nel letto. "Penosa commedia su cinque piani, diretta con le due mani sinistre dall'incorregibile tandem Castellano e Pipolo da un'idea (pessima) di loro stessi. Nel supernegozio, sconsigliato anche nell'interminabile stagione dei saldi, annaspa tra indegni siparietti il meglio del nostro cinema comico. La più saggia è la temporanea attrice Heather Parisi: è il suo primo e unico film". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 29 agosto 2000) Note - IL FILM E' STATO IN PARTE GIRATO NEI MAGAZZINI OKAY DI VITERBO.

Pet sematary 2
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Pet sematary 2 [Videoregistrazione] = Cimitero vivente 2 / regia di Mary Lambert

: Paramount pictures, 2004

Bagliori nel buio
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Bagliori nel buio [Videoregistrazione] / regia di Robert Lieberman

: Paramount home entertainment, 2004

Abstract: E' la sera del cinque novembre 1975. Alcuni taglialegna a bordo di un autocarro in una strada di montagna, nel mezzo di una foresta dell'Arizona, vedono uno strano ed inconsueto fascio di luce nel cielo. Malgrado gli ammonimenti dei suoi compagni, e spinto dalla curiosità, Travis Walton scende dall'autocarro per vedere da vicino di che si tratta. Improvvisamente, Walton viene scaraventato per terra da una misteriosa energia. I suoi compagni fuggono, terrorizzati. Più tardi, descrivono le circostanze relative alla sua scomparsa. Raccontano l'avvenimento che avrebbero considerato impossibile se non fossero stati presenti essi stessi: un incontro con un UFO. Per cinque giorni, i taglialegna vengono sospettati di omicidio, fino al momento in cui Walton riappare, disorientato ed incapace di rendersi conto del tempo di sparizione. Walton racconta di essere stato a bordo di un velivolo di alieni e la sua storia attira l'attenzione sulla cittadina di Snowflake. C'è il sospetto che si tratti di uno scherzo, ma c'è la possibilità che il fatto sia accaduto realmente. "Parte lento, senza riuscire a trovare il bandolo della matassa, ma nella seconda parte, grazie ad effetti abbastanza speciali, il regista riesce a catturare un poco di inconscio. All'altare del mistero universale, il film di Lieberman depone ben poco, una bella fotografia notturna, ritratti rustici, qualche intuizione e un manipolo di simpatici attori a paga sindacale". (Il Corriere della Sera, Maurizio Porro, 19/06/93) "Per questa impostazione narrativa da "B movie" degli anni '50 che la fotografia volutamente datata di Bill Pope ("Darkman") esalta, forse il film non incontrerà il gusto di un pubblico assetato di effetti speciali. A noi è simpatico proprio perchè ci ricorda le serate nelle arene estive di un tempo". (La Stampa, Alessandra Levantesi, 13/06/93) "Si procede a rilento, si inciampa in drammi fittizi, si naviga tra l'inverosimile e troppe pretese verità: senza mai veri coinvolgimenti e ai limiti, qualche volta della noia". (Il Tempo, Gian Luigi Rondi, 13/06/93) ""Bagliori nel buio" parte alla grande, visualizzando a ritmo serrato l'avventuroso impatto del gruppo con il misterioso oggetto luminoso, poi si arena nella verbosa ricostruzione dell'incidente, nei burocratici interrogatori di un invadente James Garner nel ruolo di Waters, nei ripetitivi conflitti tra gli amici e ritrova la forza espressiva della fantascienza pura nella sequenza-incubo degli umanoidi che sottopongono Travis ad un doloroso tecnologico intervento chirurgico". (Il Mattino, Valerio Caprara, 17/06/93) Note - REVISIONE MINISTERO GIUGNO 1993.

Bon voyage
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Bon voyage [Videoregistrazione] / regia di Jean-Paul Rappeneau

: 01 Distribution, 2004

Abstract: Nel giugno del 1940 all'Hotel Splendid a Bordeaux sono riuniti numerosi personaggi: ministri, giornalisti, starlette e spie. Un giovane scrittore si troverà a scegliere fra una celebre attrice e una studentessa di fisica nucleare, ma la sua storia si intreccia con quella di un ministro pronto ad arrendersi ai tedeschi, di uno scienziato che cerca riparo all'estero e di una spia nazista sulle sue tracce... "Rappeneau inserisce le piccole storie private dei suoi personaggi sullo sfondo della Storia dando al tutto un ritmo forsennato, giocando di macchina da presa, accumulando azione e sentimenti senza preoccupazioni di verosimiglianza. Ogni inquadratura è composta con un massimo d'accuratezza e meticolosità; eppure tutto è in movimento perpetuo. Sarà una forma di contagio, trainato dall'evidente piacere che il regista prova nell'usare la macchina da presa: sta di fatto che gli attori si divertono palesemente a recitare i loro ruoli, ripagandolo con il massimo del rendimento. E poi, se vogliamo riciclare l'ormai abusata espressione 'teatrino della politica' non sarà che un film come questo ha qualcosa da dire anche sulla moneta corrente nella politica odierna?" (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 6 febbraio 2004) "A 14 anni dal 'Cyrano', a 8 dall''Ussaro sul tetto' torna Jean-Paul Rappeneau, con un film che per sua stessa confessione rievoca, pur nella finzione, parte della sua gioventù e l'atmosfera moralmente e materialmente confusa della Francia dal '40 al '42. (...) 'Bon voyage' per qualche verso richiama 'Laissez-passer', il film sul cinema francese sotto l'occupazione. Rappeneau ci mette di tutto e di più, imposta troppe storie e sottostorie, ma c'è, nonostante la lunghezza, il gusto del racconto, la furberia dell'impaginazione ottocentesca divisa tra prosa, epica e poesia. Ma il lavoro degli attori e la ricostruzione d' epoca sono a favore: Depardieu va e viene senza impegno, mentre i due ragazzi al centro dell' affaire, anche morale, Grégori Derangère e Yvan Attal, sono due piccoli eroi verosimili, veri e simpatici." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 7 febbraio 2004)

Pinocchio
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Pinocchio [Videoregistrazione]

Mondo home entertainment, 2004

Bolero
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Bolero [Videoregistrazione] / regia di Claude Lelouch

: Eagle pictures, 2004

Abstract: Dal 1936 al 1980 s'intrecciano le storie di 4 famiglie di 4 nazioni che hanno in comune il gusto della musica. I sopravvissuti si trovano a Parigi. Come il ranocchio di Esopo, Lelouch s'è gonfiato a bue. Il risultato è, appunto, un film bovino: lento, prolisso, sgangherato con una morale convenzionale (gli errori dei padri sono ripetuti da figli e nipoti). L'edizione televisiva è più lunga.

I misteri di Marte
0 0
Videoregistrazioni: DVD

I misteri di Marte [Videoregistrazione]

: De Agostini, 2004

L'universo De Agostini

L' origine dei mondi
0 0
Videoregistrazioni: DVD

L' origine dei mondi [Videoregistrazione]

: De Agostini, 2004

L'universo De Agostini

Mondi in evoluzione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Mondi in evoluzione [Videoregistrazione]

: De Agostini, 2004

L'universo De Agostini

I pianeti giganti
0 0
Videoregistrazioni: DVD

I pianeti giganti [Videoregistrazione]

: De Agostini, 2004

L'universo De Agostini

Unita'$1]: Le vacanze di monsieur Hulot
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Unita'$1]: Le vacanze di monsieur Hulot [Videoregistrazione] / regia di Jacques Tati

Unita'$4]: Play time
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Unita'$4]: Play time [Videoregistrazione] / regia di Jacques Tati

Labirinto di inganni
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Labirinto di inganni [Videoregistrazione] = Motives / regia di Craig Ross Jr.

: Columbia Tristar home entertainment, 2004