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Trovati 1474 documenti.
: Mondo home entertainment, 2004
Moonwalker [Videoregistrazione] / Michael Jackson ; regia di Jerry Kramer & Colin Chilvers
: Warner home video, 2004
L' ultima sequenza [Videoregistrazione] / di Mario Sesti. La tivu' di Fellini / di Tatti Sanguineti
: Istituto Luce, 2004
Thunder [Videoregistrazione] / regia di Larry Ludman
: Avo film, 2004
You're under arrest [Videoregistrazione] : the movie = Taiho shichauzo! / regia di Junji Nishimura
Dynit, 2004
Inside Pink Floyd [Videoregistrazione] : a critical review 1967-1974
Ragnarock, 2004
Unico testimone [Videoregistrazione] / regia di Harold Becker
: 01 Distribution, 2004
Abstract: Danny è un ragazzo di undici anni. Da quando i suoi genitori Frank e Susan Morrison hanno divorziato si comporta in modo strano e vive in un mondo fatto di bugie, ma Frank e Susan gli vogliono molto bene e cercano in ogni modo di aiutarlo e comprenderlo. Quando Susan incontra Rick Barnes (un filantropo benestante da poco giunto in città) e decide di sposarlo, Frank si ingelosisce ma ammette che potrebbe essere una cosa buona per suo figlio, che così avrebbe l'opportunità di vivere in una famiglia normale con due genitori accanto. Le cose si complicano quando Danny racconta strane storie che riguardano Barnes al padre che, visti i trascorsi del figlio, stenta a credergli. Quando il ragazzo gli parla di un omicidio, Frank decide di indagare per scoprire la verità. "Variazione sul tema del pericolo in famiglia (l'archetipo resta l'hitchcockiano 'L'ombra del dubbio'): un padre divorziato (John Travolta), una madre che si risposa, un figlio che dovrà vivere con un nuovo patrigno: benestante e riverito, ma con parecchi scheletri nell'armadio... Diretto da un ingrigito Harold Becker, 'Unico testimone' è un onesto thriller con la sua buona dose di suspense, cliché (papà fabbrica, tutte a mano, barche a vela di legno) e inverosimiglianze. Il cast è di lusso, ma a Travolta serve un nuovo Tarantino per ri-risorgere". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 5 aprile 2002) "Certo, involontariamente o inconsapevolmente, il film si trova a far parte di quella tendenza che, prendendo ispirazione dalla realtà peggiore, analizza il crimine nel cuore della famiglia, e gli affetti famigliari come origine di criminalità. John Travolta è sempre irresistibile". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 5 aprile 2002) "Malgrado la meritevole stringatezza, l'anello debole del film è proprio la sceneggiatura di Lewis Colick, che sembra tagliata per un tv-movie. Ogni personaggio fa la sua parte come da copione, in una totale assenza di definizione. Vale il meccanismo e solo quello, il resto è di convenzionale efficienza. Gli spettatori più esigenti, non senza un certo benemerito spirito di iniziativa, potrebbero ravvisare in questo racconto giallo alcune problematiche legate all'effettivo domino causato dall'istituto del divorzio, che ha trasformato il matrimonio nel prologo del suo epilogo": (Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 7 aprile 2002) Note GIRATO PRESSO GLI 'SCREEN GEMS STUDIOS' DI WILMINGTON (NORTH CAROLINA). PER GLI ESTERNI LE RIPRESE SONO STATE EFFETTUATE NEL CENTRO DI WILMINGTON E IN ALCUNE ZONE DEI DINTORNI TRA CUI HAMPSTEAD, BERGOW E SOUTHPORT. DVD (COLUMBIA TRISTAR 2002).
Il presidente del Borgorosso football club [Videoregistrazione] / regia di Luigi Filippo D'Amico
: Corriere della sera : Cecchi Gori home video, 2004
Abstract: Alla morte del padre - l'industriale vinicolo Libero Fornaciari, separato da trent'anni dalla moglie, unito more uxorio con un'impiegata dell'azienda e presidente della squadra di calcio di Borgorosso, un paese della Romagna - suo figlio Benito, solerte impiegato in Vaticano, eredita, oltre ai suoi beni, l'onere di dirigere e sovvenzionare la squadra, per la quale il genitore aveva profuso emozioni e soldi. Benito ha accettato malvolentieri la presidenza del Football Club e, invitato alla prima partita della sua vita, s'è allontanato dopo il primo tempo. Ben presto però, pur restando sempre un incompetente, si dedica anima e corpo alla squadra: spende milioni per nuovi giocatori e arruola un sudamericano "mago" del calcio. Quando la Borgorosso, nonostante tutto, perde una partita dietro l'altra, licenziato il "mago", Benito si trasforma in allenatore, portando la squadra di calcio al successo. Ma una squalifica del campo, di cui è lui responsabile, fa insorgere la cittadina - composta tutta di accaniti tifosi - per cui viene costretto a dimettersi. All'ultimo momento, però, ispirandosi all'esempio del padre, Benito ha un colpo di genio: acquista un grande giocatore, Omar Sivori. Rovesciata la situazione a suo favore Benito ritorna, acclamatissimo, a presiedere il Football Club di Borgorosso. "Si tratta della satira di alcune abberrazioni del mondo calcistico (sperpero di denaro, tifo esasperato) che per effetto di una sceneggiatura non molto fertile di trovate e attenta solo a creare macchiette, risulta imprecisa e, oltre tutto, saltuariamente divertente." ("Segnalazioni Cinematografiche", vol. 70, 1971)
Lo strizzacervelli [Videoregistrazione] / regia di Michael Ritchie
: Cecchi Gori home video, 2004
Abstract: Poiché George Maitlin, uno psichiatra - che oltre ad avere una ricca e complessata clientela, conduce a Los Angeles una rubrica televisiva di largo successo in ordine ai poblemi esistenziali, soprattutto di natura sessuale - ha deciso di passare con la moglie a Londra almeno sei mesi di riposo, il suo legale, amico e amante della moglie, gli trova un valido sostituto, dopo adeguate ricerche, nel dottor Lawrence Baird, che sembra ben rispondere ai requisiti occorrenti. Ma nell'ufficio di Baird, che nell'Illinois dirige una clinica per alienati, risponde casualmente all'apparecchio John Burns, un lestofante che colà è riuscito a farsi trasferire dalla prigione e che, spacciandosi per lo psichiatra, arriva, dopo una fortunosa evasione, a Beverly Hills. Avvezzo com'è al linguaggio medico, nonché dotato di una forte carica di simpatia, Burns ha un grandissimo successo. Nel frattempo incontra Donald Becker un sedicente prete di una delle tante chiese americane, svitato quanto e più di lui e predicatore ecologico e girovago che è il solo ad intuire l'inganno. Dopo essere divenuti amici Burns viene smascherato e pertanto inseguito dal legale di Maitlin che gli ha anticipato 200.000 dollari. In fuga è anche Becker (al quale Burns ha affidato la chiave di una cassetta deposito con dentro i soldi), ma Becker, che fra tutti è l'unico pazzo autentico, è andato a collocarsi con intenti suicidi in cima ad una struttura pubblicitaria nei dintorni di Beverly. Colpito da questo gesto Burns ritorna, raggiunge Becker e lo salva.
L' esorcista II [Videoregistrazione] : l'eretico / regia di John Boorman
: Warner home video, 2004
I Simpson classici. I Simpson.com [Videoregistrazione] / creato da Matt Groening
: 20th Century Fox home entertainment, 2004
: TDK marketing Europe, 2004
Jeepers creepers 2 [Videoregistrazione] : il canto del diavolo / regia di Victor Salva
: 20th Century Fox home entertainment, 2004
Abstract: Il Creeper ogni 23 primavere torna a vivere per nutrirsi di carne umana. Stavolta tocca ad una squadra di basket del college di ritorno da una partita. Asserragliati nel bus, giocatori e cheerleaders resistono come possono alla creatura, in attesa che venga loro in aiuto un contadino, cui il demone alato ha rapito un figlio, assieme allaltro suo figlio. Victor Salva riunisce tutta la brigata del primo episodio per ridar vita alla sua Creatura, nel vano tentativo di farne un Freddy Krueger dei nostri giorni. Il film, svolgendosi in un ambiente chiuso, punta sulle interrelazioni psicologiche dei personaggi, riuscendo persino ad essere a tratti incisivo. Tutto sommato ben costruito, JC2 tiene la tensione pur senza far mai sobbalzare sulla poltrona. Il vero problema è che non fa paura. E che senso ha un horror che non fa paura? È un po come una serva che non serve
Team America [Videoregistrazione] : world police / regia di Trey Parker
: Paramount pictures, 2004
Abstract: «Team America» è la storia di una squadra speciale che combatte il terrorismo girando per il mondo in cerca di coloro che posseggono, e intendono usare, le armi di distruzione di massa. Dovranno vedersela con terroristi mediorientali guidati dal dittatore nordcoreano Kim Jong II (che butterà l'ispettore dell'Onu Hans Blix in un acquario pieno di squali, dai quali naturalmente verrà subito divorato), ma dovranno anche vedersela con Michael Moore e altri personaggi dello showbiz che attaccheranno i ragazzi di Team America perché colpevoli di rovinare il buon nome degli Stati Uniti nel mondo... La ferocia iconoclasta del duo creatore della serie South Park non conosce limiti: anche stavolta nel mirino ci sono lAmerica e le sue mille contraddizioni (una potenza esportatrice di democrazia e guerra al tempo stesso che si affida ad un divo hollywoodiano per salvare il mondo). Il talento comico di Trey Parker e Matt Stone è sempre corrosivo, irriverente e pungente, ma stavolta sembra che il duo sia rimasto senza idee a metà dellopera. Escludendo alcune sequenze esilaranti, come quella ambientata a Parigi allinizio del film e lincredibile (anche tecnicamente) notte damore che vede protagonisti due pupazzi animati, Team America World Police alla lunga risulta ripetitivo e meno originale della loro opera precedente. Certo, i temi trattati sono parecchi ed anche interessanti, visto che oltre alla evidente polemica contro lamministrazione Bush, le frecciate al mondo del cinema non si contano, ma la coesione narrativa e la vis comica del passato sembrano francamente un po annacquate. Spettacolare la fotografia di Bill Pope, storico collaboratore di Sam Raimi.
I Simpson classici. Sesso, bugie e i Simpson [Videoregistrazione] / creato da Matt Groening
: 20th Century Fox home entertainment, 2004
Il matrimonio [Videoregistrazione] / regia di Antonio Petrucci
: Fabbri : Ripley's home video, 2004
Abstract: Note DIALOGHI: CLAUDE LELOUCH, PIERRE UYTTERHOEVEN.
La fuga degli innocenti [Videoregistrazione] / regia di Leone Pompucci
: 01 Distribution, 2004
Abstract: Le vicende di un gruppo di bambini e di ragazzi ebrei dell'Europa centro orientale che, in fuga dalla persecuzione nazista, viene accolto in Italia, in un paese dell'Appennino emiliano. Grazie al coraggio della comunità locale il piccolo gruppo viene protetto e aiutato a trovare rifugio in Svizzera. Liberamente ispirato ad una storia vera.
Il mistero Von Bulow [Videoregistrazione] / regia di Barbet Schroeder
: Cecchi Gori home video, 2004
Abstract: Nel marzo del 1982 il nobile Claus von Bulow, un enigmatico individuo, viene giudicato dal tribunale americano colpevole per aver tentato due volte di uccidere la moglie Sunny. La donna, bella e ricchissima, madre di tre figli (Alex ed Ala dal primo marito e la piccola Cosima) è caduta due volte in coma (la prima nel dicembre del '79): abituata ad ingerire alcoolici e medicinali vari (circolava nella lussuosa villa di Newport anche l'insulina), era sconvolta dalla gelosia, poichè Claus aveva una amante fissa. Tutte le ipotesi sono aperte: i sospetti contro il patrigno agitano Alex ed Ala, molti dubbi nutre la fida cameriera Maria, mentre anche l'ombra del suicidio divide opinione pubblica e Corte. Un anno dopo il primo coma, ecco che arriva il secondo: il corpo di Sunny viene trovato in bagno, mentre nell'adiacente guardaroba viene scoperta una borsetta, con un ago ipodermico recante tracce di insulina. Al processo malgrado talune prove non del tutto convincenti, Claus von Bulow è ritenuto colpevole per duplice tentato uxoricidio. Mentre Sunny giace in coma, Claus decide di ricorrere contro la sentenza e contatta all'uopo un avvocato celebre, il Professor Alan Dershowitz, un ebreo tenace ed abilissimo. Da prima esitante, il legale accetta il mandato; e mobilita i suoi allievi di Harvard. Rileggendo i verbali processuali, rivedendo le deposizioni dei testimoni, esaminando i risultati evidenziati dalle perizie medico-legali e assai prodigandosi, Dershowitz e la sua équipe acquisiscono elementi nuovi. Si scoprono uno sconosciuto corriere della droga (David Marriot), che già nel '77 aveva consegnato merce al figlio di Sunny, insieme ad aghi e siringhe (e con ciò su Alex aleggiano sospetti, poichè questi potrebbe avere deliberatamente nascosto nel guardaroba la borsetta contenente la siringa con tracce di insulina per incastrare il patrigno), nonchè alcune incongruenze nelle varie perizie, specie a riguardo dell'insulina, il che riuscirebbe a determinare il totale smantellamento dell'accusa. In sede di appello, davanti alla Suprema Corte dello Stato di Rhode Island, Dershowitz ottiene in via eccezionale di introdurre le prove nuove (inclusi gli aghi e l'insulina usati in danno del suo cliente) e, vittorioso sul piano procedurale, riesce a far scagionare von Bulow, con la revoca del verdetto originario. Ma, portato a termine il mandato e prima che un nuovo dibattito abbia luogo, l'avvocato lascia intendere a von Bulow che, conseguita la vittoria sul piano strettamente giuridico e giudiziario, dal punto di vista morale la propria coscienza di uomo gli impedisce di schierarsi dalla sua parte. Il film che non dà risposta è un sapiente puzzle di storie intersecate, che destruttura la consueta drammaturgia processuale in una esplosa, gelida ricostruzione romanzesca del caso giudiziario e della coppia fatale, benissimo interpretata da Glenn Close e Jeremy Irons. (Lietta Tornabuoni, La Stampa) Crudele tragicommedia sui dispiaceri del privilegio. Grazie a una coppia di attori straordinari sembra scoprire la verità psicologica su una tragedia coniugale tra la "soap opera" e l'angoscia di una nevrosi a due. (Irene Bignardi, La Repubblica). Molte pagine si seguono con interesse, ma con i suoi ritmi lenti, le pause verbosissime, la freddezza dei suoi climi, il film, stenta ad ottenere una autentica partecipazione; più d'una volta, anzi, respingendo. (Il Tempo) Il film, che non fa nulla per convincere, è freddo e mortale, ma la sua freddezza è, spesso, anche nella espressività narrativa, ivi compresa la prestazione dei due protagonisti i bravi Jeremy Irons e Glenn Close. (Giacomo Gambetti, La Rivista del Cinematografo) Note - OSCAR PER IL MIGLIOR ATTORE A JEREMY IRONS (1990). - PREMIO DAVID 1991 PER MIGLIORE ATTORE STRANIERO A JEREMY IRONS.
Il principe delle donne [Videoregistrazione] / regia di Reginald Hudlin
: Paramount pictures, 2004
Abstract: Direttore marketing di una ditta di cosmetici, nero, colleziona avventurette finché incontra una collega che gli fa cambiare vita. Prodotto da E. Murphy su un suo soggetto, è un black movie che, criticando il mondo dei bianchi, ne riproduce vizi e abitudini. Quando in una commedia di costume la vicenda è quasi inesistente, bisogna sopperire col brio dei dialoghi, il disegno dei personaggi, le invenzioni di regia. Nemmeno l'ombra in questo film che, invece, propende per una certa volgarità. L'indiretto omaggio all'atmosfera delle commedie hollywoodiane degli anni '30 e '40 è irrilevante.