Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 170 documenti.
GOOD morning, Vietnam [Videoregistrazione / directed by Barry Levinson
Novara : De Agostini, 1998, 1988
TheEnglish Movie Collection
Abstract: Nel 1965, durante la guerra del Vietnam, l'aviere Adrian Cronauer viene inviato a Saigon e, in breve tempo, con suo programma radiofonico "Good Morning Vietnam" diviene il disk-jockey più amato dalle truppe americane. Ma il suo anticonformismo gli procurerà problemi con i diretti superiori. Difeso in prima persona dal generale Taylor, alla lunga Cronauer sarà accusato di collusioni con i Vietcong e costretto a tornare in patria. Film sul Vietnam diverso dai soliti per il contrasto tra la drammaticità della situazione e la buffoneria dei personaggi che vi agiscono. Storia di un'educazione politica, ha per protagonista un eccellente Williams. (Laura e Morando Morandini, Telesette) Non è questione di storia, di regia o di orpelli tecnici: il film vale esclusivamente per la presentazione da mattatore di Williams e per la volontà di mostrare il Vietnam sotto una luce meno cupa e prevedibile del solito. Missione compiuta. (Francesco Mininni, Magazine Italiano tv) Ottima l'interpretazione di Robin Williams perfettamente calato nei panni del personaggio. (Teletutto) "Strampalata commedia controcorrente e impudentemente antiamericana, girata con pochi mezzi e diretta con brio dal dotato Barry Levinson. Ispirato a un personaggio reale, è un film che, dimenticando finalmente le brutalità nella giungla vietnamita, si basa unicamente sulle battute, da caserma, sparate a raffica dal protagonista, il bravo Robin Williams, lasciato un po' solo in quell'oceano di parole. Peccato che le sue sparate abbiano un unico difetto. Non fanno ridere. Mai". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 23 settembre 2001)
SISTER act [Videoregistrazione : una svitata in abito da suora / directed by Emile Ardolino
Novara : De Agostini, 1998, 1992
TheEnglish Movie Collection
Abstract: Involontaria testimone di un omicidio compiuto dal boss suo ex-amante, Deloris, cantante nei night club, denuncia il crimine a un poliziotto che, per proteggerla, la nasconde in un convento travestita da suora. Sulle prime, alle prese con la tonaca, il refettorio, la cella e tutti gli altri rituali del chiostro, la novizia appare un po' disorientata. Ma poi, poco per volta, ci prende gusto e trasforma lo scalcagnato coro di suorine del convento in uno straordinario "ensemble" vocale, che riempie di nuovo la chiesa di fedeli. "E' un film arioso e corale che cresce in spasso e in simpatia sino all'esilarante e pirotecnico finale. Non cade nello stereotipo beffardo e dissacrante di altre realizzazioni cinematografiche del genere. Non che le suore del convento di santa Caterina possano esser prese a modello di autentica vita religiosa: ma quanto meno sono viste con indulgenza e simpatia." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 115, 1993). Note - REVISIONE MINISTERO GENNAIO 1993.
GREEN card [Videoregistrazione = Matrimonio di convenienza / directed by Peter Weir
Novara : De Agostini, 1998, 1990
TheEnglish Movie Collection
Abstract: George Faure, un corpulento cittadino francese, per poter lavorare negli Stati Uniti ha bisogno della Green Card (senza la quale i cittadini stranieri non possono vivere e lavorare negli USA): la maniera più rapida per ottenerla è di sposare una cittadina americana. Dal canto suo, Bronte Barrish, giovane ed entusiasta botanica newyorkese, ha appena trovato un delizioso appartamento a Manhattan, che è l'ideale per lei, perchè contiene una serra, ma i proprietari intendono affittarlo solo ad una coppia di sposi. George e Bronte non si conoscono, ma un amico comune li aiuta ad organizzare un matrimonio di convenienza, dopo il quale si salutano, pensando di non rivedersi più, e di divorziare appena possibile. La ragazza ha un fidanzato, Phil, che condivide con lei gusti ed ambiente elegante, ma del quale non è veramente innamorata, e non ha confidato nè a lui, nè ai propri genitori la strana storia del suo matrimonio. A seguito di un'indagine da parte delle sospettose autorità dell'ufficio immigrazione per stabilire se i due vivono realmente come marito e moglie, George e Bronte sono costretti a vivere insieme alcuni giorni per escogitare ed imparare a memoria una storia accettabile sulla loro presunta vita coniugale. George è un uomo dai modi piuttosto rozzi, che non ha fatto studi regolari, ma ha l'estro del compositore e possiede una grande ricchezza interiore, mentre Bronte è una raffinata intellettuale, che appartiene alla buona società di New York: non hanno dunque nulla in comune, e, durante un week end, chiusi nel piccolo appartamento di Bronte, litigano e discutono su tutto, affinché, conosciuti tanti lati interessanti l'uno dell'altra, imparano a stimarsi e poi ad amarsi, pur senza dirselo. Cosicchè una sera George, geloso, scaccia il troppo intraprendente Phil presentandosi come marito. Ormai profondamente innamorati, ma senza confessarselo, i due vanno infine a sostenere all'ufficio immigrazione il colloquio, che però andrà male a causa di George. Quando egli viene arrestato dagli ispettori dell'immigrazione, per essere rispedito in Francia, Bronte lo raggiunge piangendo, e i due si abbracciano e si baciano appassionatamente. Sembra certo che presto saranno effettivamente marito e moglie. "Come un bravissimo giocoliere che subito prende confidenza con esercizi che non ha mai sperimentato, Weir scivola con garbo sulla lucida pedana della commedia. Con disinvolta sicurezza, con fare elegante nuova nel mare dei piccoli fatti, dei curiosi incidenti, dei sentimenti che si precisano, vengono ributtati indietro, tornano a far capolino fino a imporsi completamente". (Francesco Bolzoni, L'Avvenire) "Una commedia fine. Il francese ruvido e un po' zotico anche se sensibile e appassionato di musica, l'americana dai modi raffinati, con il culto per il giardinaggio, sono disegnati con mano leggera, ma anche con accenti delicati, così, anche quando la struttura narrativa non si propone in modo troppo diverso da quelle solite delle commedie americane, certi risvolti, certi climi, certi momenti sospesi (anche se attesi) conquistano e convincono con qualche nota umana in più, approfondita con maggiore attenzione, studiata con originalità più attenta". (Gian Luigi Rondi, Il Tempo) "Weir sa mettere davvero a suo agio lo spettatore e quel tanto di falso e di prevedibile che opacizza il copione viene superato in tromba dalla prestazione degli interpreti. Weir ritorna sul tema esplorato per esempio da Mosca a New York di Mawurrsky, ma il suo tocco è più felpato, le sue intuizioni più brillanti, i suoi tempi più intensivi". (Valerio Caprara, La Rivista del Cinematografo)
PRETTY woman [Videoregistrazione / directed by Garry Marshall
Novara : De Agostini, 1998, 1990
TheEnglish Movie Collection
Abstract: L'affascinante Edward Lewis, un affarista senza scrupoli e di grande successo, specialista nell'acquistare grosse società in dissesto, che poi rivende, dopo averle smembrate con forte guadagno, trovandosi a Hollywood per concludere uno di questi affari, per avere indicazioni di una strada di Beverly Hills accetta di far salire sulla sua automobile una simpatica prostituta, Vivian Ward. Edward, che è rimasto colpito dalla originale personalità e dalla bellezza della ragazza, la ingaggia per tutta la settimana che egli deve trascorrere a Hollywood, offrendole molto denaro. Lewis, troppo preso dagli affari, non ha mai tempo per i sentimenti, perciò ora è in crisi, perchè, separato già da tempo dalla moglie, ha appena rotto i rapporti con l'amante. Quando il suo avvocato e amico Philip, che collabora con lui per l'affare in corso, gli consiglia di condurre con sè una ragazza alla cena d'affari con l'anziano magnate James Morse, capo della grossa compagnia marittima che Lewis vuole acquistare, Edward invita Vivian ad accompagnarlo, dandole molti soldi per comprarsi gli abiti adatti. Vestita coi suoi indumenti volgari e impacciata, Vivian si trova a disagio in un negozio di lusso, da dove viene cacciata, ma per fortuna l'aiuta con simpatia il direttore dell'albergo, Thompson, che non solo la manda nella sartoria di una sua amica, ma le insegna anche come comportarsi a tavola. E la cena ha successo, anche se Morse non vorrebbe dividere la sua società e alla fine sarà esaudito. Intanto Edward e Vivian scoprono di star molto bene insieme, il loro rapporto si arricchisce e presto i due si amano. Lui le fa frequentare ambienti eleganti, conducendola anche a teatro; lei gli fa riscoprire l'amore e il disinteresse. Al momento di lasciarsi, Edward le offre una sistemazione stabile, con soldi e appartamento di lusso, ma lei rifiuta perchè ha sempre sognato un amore da favola e pretende il principe azzurro. Dopo aver scacciato e picchiato Philip, che ha insultato la ragazza, cercando poi di violentarla, Edward, comprendendo di amarla sinceramente le propone di sposarla. "Una rinfrescata a 'cenerentola', un'aggiustatina a 'My Fair Lady' ed ecco bell'e pronta una graziosissima favola moderna, tenera e spiritosa, romantica e spigliata, con una colonna sonora che ti resta dentro. Il macho strarubino Richard Gere, dismessa l'aria spocchiosa, è perfino simpatico: ma la sorpresa è la giovane Julia Roberts, semplicemente incantevole: sex-appeal da vendere, classe e un temperamento super". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 30 gennaio 2001) Si tratta di una storia convenzionale e a volte molto ingenua, ma nell'insieme i l film risulta assai piacevole condotto con indubbia eleganza ed è, soprattutto, molto ben recitato dai protagonisti: Richard Gere e Julia Roberts. Il film risulta un po' troppo lungo, e si nota che la prima parte, più spregiudicata è più viva della seconda, che appare troppo edulcorata, specie nel finale. (Segnalazioni Cinematografiche)
Torino : Einaudi, 1998
Einaudi tascabili. Stile libero ; 581
VELE d'epoca : il raduno di Imperia [Videoregistrazione
Milano : G.Mondadori, 1998
Airone video ; 15
Milano : G.Mondadori, 1998
Airone video ; 14
Videostoria d'Italia / presentata da Giorgio Bocca
Libera Informazione, 1998
Ariele : archivio illustratori elettronico / a cura della] Biblioteca Centrale per ragazzi.
Comune di Roma, 1998
Batman / Jack Nicholson, Michael Keaton, Kim Basinger
Warner Home Video, [1998]
Abstract: Bruce Wayne, miliardario orfano e scapolo, pattuglia di notte Gotham City facendo il giustiziere solitario. Il suo avversario più temibile è The Joker dal volto deformato e dall'animo perverso. Tra i due la bella fotoreporter Vicki Vale