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Trovati 88 documenti.
CARMEN [Videoregistrazione / un balletto di Roland Petit, Michail Baryshnikov, Zizi Jeanmaire
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
Abstract: Trasposizione dell'opera (1875) di Georges Bizet in ambienti realistici per la quale, oltre a P. Domingo e R. Raimondi, Rosi ha scelto un soprano newyorkese di origine portoricana anche fisicamente assai adatta alla parte e a quella macchina acchiappasbagli che è la cinepresa. Si può discutere all'infinito sulla scelta realistica, ma almeno a livello figurativo (fotografia di P. De Santis, scene e costumi di E. Job) il risultato è sontuoso.
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
CITTA' d'acqua [Videoregistrazione / di Giovanni Minoli ; a cura di Brunella Lanaro
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
MOZART tango [Videoregistrazione
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
GISELLE [Videoregistrazione / coreografia di Mats Ek
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
Abstract: Anton Sergoyev è un ballerino russo di straordinaria bravura. Insieme alla compagnia di cui fa parte, arriva in Italia per rappresentare in una tournée che toccherà tutti i paesi del sud il balletto "Giselle". La storia racconta di Albrecht, un signore che, per conquistare Gisella una giovane di cui si è invaghito, si traveste da contadino e non desiste finché non ottiene ciò che vuole. Anton, anche nella vita, è un dongiovanni che ha avuto una relazione con ogni ballerina della compagnia. Ora ha un rapporto con Contessa ma quando, durante le prove, arriva la giovane americana Lisa, il ballerino non può fare a meno di essere attratto anche da lei. Nel balletto è lui Albrecht e la sua Giselle è un'altra sua fiamma, Francesca. La vita si intreccia sempre di più con il balletto...
RUDOLF Nureyev [Videoregistrazione : ritratto / prodotto e diretto da Patricia Foy
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
MARGOT Fonteyn [Videoregistrazione : ritratto / prodotto e diretto da Patricia Foy
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
CUORI ribelli [Videoregistrazione / directed by Ron Howard
: Universal Pictures [199-?] [USA, 1992
Speak up video ; 204
Abstract: Dopo Giorni di Tuono riecco la coppia Cruise-Kidman in Cuori Ribelli, piccolo capolavoro misconosciuto di Ron Howard. Shannon, signorina di buona famiglia, e Joseph, rozzo e fiero attaccabrighe irlandese, in seguito a rocambolesche vicissitudini partiranno per Boston, uniti verso il sogno americano nonostante l'antipatia reciproca. Tra infinite liti si scontreranno con una realtà confusa, quella degli Stati Uniti di fine ottocento e dell'immigrazione di massa, che metterà a dura prova la capacità di sopravvivenza dei due giovani. Ci sarà spazio anche per l'amore? Un film vecchio stile per Ron Howard, capace di giganteggiare senza alzare la voce: le coreografie girano a dovere, la fotografia (Mikael Salomon) è ottima, il ritmo è incalzante. La trama è dinamica così come la storia d'amore tra i due protagonisti, caratteri in evoluzione; ciò rende il risultato finale se non originale, certo, tutt'altro che banale. Viene fuori un opera adrenalinica, pulita, ricca di contenuti positivi e spunti importanti. Incisivi soprattutto lo scorcio offerto della comunità irlandese e la "corsa per la terra", climax di un'opera che non perde valore nel tempo. Tom Cruise ruspante e convincente, Nicole Kidman peperino acqua e sapone, e la finzione vola.
CARLA Fracci : le Ballerine / regia di Beppe Menegatti, Tazio Tami
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
PINA Bausch : ritratto [Videoregistrazione / regia di Chantal Akerman
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
ROLAND Petit [Viodeoregistrazione : ritratto / un film di Catherine Dupuis
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
PATRICK Dupond : ritratto [Videoregistrazione / un film di Andre' S. Labarthe
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
Le DIABLE amoureux [Videoregistrazione / un balletto di Roland Petit
: De Agostini, 1992
Igrandi protagonisti della danza
Night on Earth [Videoregistrazione] = Taxisti di notte / regia di Jim Jarmusch
: Dolmen home video, 1992
Abstract: Ideato come una sequenza di cinque differenti vicende che si intrecciano simultaneamente, il film si snoda attraverso tre continenti e relativi idiomi. Ogni storia converge sul fugace incontro tra un tassista e il suo cliente nel corso della notte e sul rapporto, limitato nel tempo e nello spazio ma non per questo meno sincero, che ne scaturisce. Il film comincia a Los Angeles proprio nel momento in cui svaniscono le ultime luci del giorno, per poi trasferirsi nel cuore della notte di New York, Parigi, Roma, con Roberto Benigni, ed infine Helsinki dove, mentre l'ultimo episodio va a concludersi, il sole sorge di nuovo e la fredda oscurità invernale si disperde al chiarore dell'alba. "Questo film a episodi mostra con una certa ripetitività alcuni incontri, che si svolgono nel microcosmo, costituito da un taxi, di notte, in una grande città. Si tratta di incontri fortuiti, che non avranno seguito, dopo i quali ogni personaggio resta con la sua solitudine, ma, durante il percorso in vettura, è la parola, col suo grande potere, che domina incontrastata. Alcuni episodi sono migliori di altri, come 'Los Angeles', il primo, assai ben recitato da Gena Rowlands e Winona Ryder, e l'ultimo, 'Helsinki', che parla in modo accorato del dolore di un padre per la morte della sua bambina". (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 115, 1993). "E' bellissimo e toccante lo sguardo di Jarmusch sulla desolazione luminosa delle metropoli notturne, tra sirene della polizia e auto lucenti che scivolano nell'oscurità." (Alessandra Levantesi, 'La Stampa' 30/10/92). "Ogni episodio è anche un piccolo saggio sui poteri esorbitanti della parola, che di volta in volta cattura e seduce, tradisce, colpisce, commuove. Naturalmente sarebbe bello poter apprezzare questo gran teatro di lingue, accenti, differenze sociali, in versione originale. Godiamoci almeno la Roma di Jarmusch e Benigni, una capitale pagana dove tutti pomiciano dappertutto, una città di preti, transessuali, altarini, poliziotti. E sensi unici, percorsi a tutta birra contromano." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero' 25/10/92). "Non si può negare un certo estro lunare ad alcuni momenti del film, asprezza contadinesca alla performance di Benigni e al finale un amaro sentire che riempie di sé visi e ambienti di una città sommersa in una quotidiana desolazione." (Francesco Bolzoni, 'Rivista del Cinematografo', ottobre 1992). Note - È IL SECONDO LUNGOMETRAGGIO DI JARMUSCH CHE - DOPO I LUSINGHIERI APPREZZAMENTI OTTENUTI DA "MISTERY TRAIN" - VIENE REALIZZATO DALLA JVC INSIEME AI PARTNER EUROPEI PYRAMIDE FILMS, PANDORA E CHANNEL 4. - GIRATO IN ESTERNI DURANTE L'INVERNO 1990 E PRESENTATO AL NEW YORK FILM FESTIVAL. - REVISIONE MINISTERO OTTOBRE 1992.
Milano : Regione Lombardia, 1992
Tracciati : memorie per un archivio
Milano : Regione Lombardia, 1992
Tracciati : memorie per un archivio
Milano : Regione Lombardia, 1992
Tracciati : memorie per un archivio
I CAMMELLI [Videoregistrazione / regia di Giuseppe Bertolucci
Roma : Columbia Tristar Home Video, 1992, 1989
Abstract: Camillo, organizzatore di troupe per spettacoli di modesta qualità, ha messo sotto contratto Ferruccio Ferri, uno sprovveduto giovane che sa tutto sui cammelli. I due, accompagnati da un autista-factotum e da una grottesca cantante di cui Camillo è innamorato, partono da Carpi con un cammello al seguito e, attraversando la Bassa padana, si dirigono a Milano, dove Ferruccio Ferri sosterrà la prova finale di un quiz televisivo. Durante il percorso egli vince intanto alcuni premi producendosi in sagre paesane. Alla fatidica serata, tuttavia (e ci sono cinquecento milioni in palio) Ferruccio arriva tutto solo e senza il quadrupede, poiché Camillo ha sciolto la poco redditizia compagnia. Però non vincerà: a suo dire i cammelli somali sono daltonici, mentre per l'emittente televisiva sono strabici. Presentato il suo ricorso, Ferruccio se ne torna a casa in treno e sul convoglio una sconosciuta - Anna - che viaggia con i genitori e il fidanzato, di cui vuol liberarsi, convince Ferruccio a fingere di essere non solo il suo amante, ma addirittura il padre del bambino che porta in grembo da alcuni mesi. Il papà rinnega la figlia, la madre le suggerisce di abortire, il fidanzato piagnucola e sarebbe pure disposto ad accollarsi la responsabilità del nascituro, ma Anna non cede. Quando il treno si ferma nella stazione del paesello natìo di Ferruccio una piccola folla entusiasta e vociante lo acclama: Ferruccio ha vinto il ricorso, quei cammelli somali erano davvero daltonici e ora è ricco. Il treno riparte, ma dall'altra parte del binario è scesa Anna che con Ferruccio si allontana dalla folla. Risulta un lavoro strambo irritante e zoppo. Quanto agli interpreti, discreto per il suo ormai collaudato mestiere Diego Abbatantuono, ma molto modesto Paolo Rossi. (Segnalazioni Cinematografiche)