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Trovati 37795 documenti.
La guerra di Charlie Wilson [Videoregistrazione] = Charlie Wilson's war / regia di Mike Nichols
: Universal pictures, 2008
Abstract: Il texano Charlie Wilson, membro del congresso, negli anni '80 si fa portavoce e sostenitore dell'intervento degli Stati Uniti in aiuto dei ribelli afgani contro l'invasione del paese da parte dell'esercito sovietico. Attraverso la manipolazione del governo americano e l'intervento della CIA, Wilson riesce a centrare il suo obiettivo e, grazie anche all'aiuto di altri paesi, viene accordato il sostegno ai ribelli e messo in atto l'addestramento dei Talebani. "Nel film i protagonisti Wilson, Herring e Avrakotos sono incarnati, mantenendo i nomi e i cognomi veri, da Hanks, Julia Roberts e Philip Seymour Hoffman. Questi tre ce la mettono tutta per sbrogliarsi attraverso dialoghi verbosissimi e lanciati a doppia velocità. Purtroppo i rapporti interpersonali non emergono abbastanza e se la Roberts si ritrova fra le mani una mezza tinca anche all'eclettico Hoffman il copione non fornisce le occasioni che ha Hanks, puttaniere redento." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 8 febbraio 2008) "Si capisce che l'insolito triangolo abbia attirato un cineasta della commedia sofisticata come Mike Nichols, il quale però non sempre è riuscito a equilibrare i toni di commedia con la gravità del tema. Resta nel finale l'amara ironia su un'America che, vinta la partita al costo di un miliardo di dollari, rifiuta un misero milione per aprire scuole alternative e contrastare la propaganda talebana." (Alessandra Levantesi, 'La Stampa', 8 febbraio 2008) "Quasi ottantenne Nichols ritrova il brio di 'Comma 22' girando un film di quelli che erano normali negli anni Settanta, quando non era strano che un soggetto verosimile, sostenuto da una sceneggiatura smagliante, trovasse i soldi per diventare un film per cittadini, non per consumatori. (...) Nichols non chiude il film con la churchilliana constatazione 'd'aver ucciso il porco sbagliato' perché era evidente ancor prima dell'11 settembre 2001." (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 8 febbraio 2008) "Ciò che rende ''La guerra di Charlie Wilson' un film da non perdere, a parte la recitazione, il fuoco di fila di battute spassose e gli ottimi dialoghi, è la franchezza nel raccontare le responsabilità del governo statunitense nell'armare e addestrare popolazioni a destra e a manca, senza poi curarsi di ciò che, una volta terminata l'emergenza filoamericana, succederà a quel paese e a quelle milizie armate. Addirittura Nichols fa fare ai suoi personaggi un salto filosofico, proponendo a Charlie la parabola zen secondo cui anche le migliori intenzioni possono avere esiti imprevedibili:" (Paola Casella, 'Europa', 8 febbraio 2008) "Tom Hanks come Nanni Moretti. Ha deciso di mostrare il sedere. A posteriori, il posteriore di Hanks è l'elemento più provocatorio de 'La guerra di Charlie Wilson' di Mike Nichols. (...) Doveva essere una satira al vetriolo e invece domina la carezza. Charlie Wilson è un boy scout che sbevazza (ecco perché il timorato Hanks accetta il ruolo), le scene di guerra sono più ingombranti dei retroscena politici e ogni personaggio, anche il più laido, è reso bellissimo dalla cinepresa del vecchio maestro Nichols, più accondiscendente oggi che ai tempi di 'Comma 22'. Una guerra con il whiskey al posto del sangue." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 8 febbraio 2008) "Personaggi un po' troppo macchietta, anche se il dubbio che davvero fossero così un po' rimane, e allora emerge in tutta la sua prepotenza l'interpretazione marginale di Philip Seymour Hoffman come agente Cia. Forse è proprio lo spirito di fondo democratico del film il suo limite maggiore di fronte a una storia, a suo modo, invece straordinaria." (Antonello Batacchio, 'Il Manifesto', 8 febbraio 2008) Note - CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2008 PER: MIGLIOR FILM COMMEDIA/MUSICALE, ATTORE PROTAGONISTA, ATTORE E ATTRICE NON PROTAGONISTA (PHILIP SEYMOUR HOFFMAN, JULIA ROBERTS) E SCENEGGIATURA. - PHILIP SEYMOUR HOFFMAN E' CANDIDATO ALL'OSCAR 2008 COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA.
Troy : un film / di Wolfgang Petersen ; Brad Pitt... [et al.
Warner Home Video, 2004
Il Cavaliere elettrico / directed by Sydney Pollack ; Robert Redford, Jane Fonda
Universal, 2002
Robin Hood / directed by Ridley Scott ; Russell Crowe, Cate Blanchett
Universal, 2010
Director's Cut ;
Glory = uomini di gloria / directed by Edward Zwick ; Matthew Broderick ... [et al.
Sony Pictures Home Entertainment, 2007
La CADUTA [Videoregistrazione : gli ultimi giorni di Hitler / regia di Oliver Hirschbiegel
Scream VI / [directed by Matt Bettinelli Olpin & Tyler Gillett]
Paramount Pictures, 2023
Abstract: I quattro sopravvissuti agli omicidi compiuti da Ghostface, le sorelle Sam e Tara Carpenter insieme ai gemelli Chad e Mindy Meeks, si lasciano alle spalle quanto accaduto a Woodsboro per iniziare un nuovo capitolo della loro vita trasferendosi a New York. Ma anche nella grande mela si ritroveranno ad avere a che fare con un nuovo Ghostface. Come affronteranno questo nuovo inizio?
Universal, 2024
Abstract: Dopo aver sfidato la morte in tre incredibili avventure sconfiggendo nemici di fama mondiale con il suo straordinario coraggio e le sue pazzesche abilità nelle arti marziali, Po, il Guerriero Dragone, è chiamato dal destino a… darci un taglio. Gli viene infatti affidato il compito di diventare il capo spirituale della Valle della Pace.
Medusa Mediaset Group, 2012
Abstract: La resa dei conti tra due ragazzini undicenni: labbra gonfie, denti rotti... I genitori della 'vittima' invitano i genitori del 'teppista' a casa loro per cercare di risolvere la faccenda. Gli iniziali convenevoli scherzosi si trasformano presto in battute al vetriolo che sfoceranno in un crescendo di rivelazioni sulle ridicole contraddizioni e i grotteschi pregiudizi dei quattro genitori, nessuno dei quali sfuggirà al conseguente massacro.
Rosso come il cielo : un film / di Cristiano Bortone; Luca Capriotti ... [et al.
DNC, 2006
The BOURNE supremacy [Videoregistrazione / regia di Paul Greengrass
Abstract: Jason Bourne conduce insieme a Marie una vita anonima, passando da una città all'altra. Sta cercando di ricostruire gli ultimi avvenimenti che l'hanno coinvolto e insieme di capire perché intorno a lui ci sia un costante clima di minaccia. Qando però in un nuovo agguato, Marie resta uccisa, Bourne ormai non ha più possibilità di nascondersi. Essendo accusato di omicidi che non ha commesso, non può fare altro che tornare a quel momento dello spionaggio da cui cercava di uscire. La ricostruzione della propria identità e l'identificazione dei colpevoli, avviene al prezzo di rischi enormi e di profonde ferite interiori. "Diretto con piglio autorevole dall'inglese Paul Greengrass, senza un'inquadratura fissa, con febbrile incisività, il film mostra inseguimenti automobilistici ogni volta sorprendenti e corpo a corpo coreografati con spaventosa abilità. Matt Damon dà un'interpretazione feroce, che l'aria da bravo ragazzo rende ancora più inquietante. Il finale lascia intendere che il capitolo Bourne è solo all'inizio. E non è una cattiva notizia." (Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 23 settembre 2004) "Indistruttibile e masochista allo stesso tempo, Bourne si conquista la solidarietà del pubblico, nonché di un paio di spie americane di sesso femminile. Dirige Paul Greengrass, Orso d'oro per il simil documentario 'Bloody Sunday', che ha imparato subito la lezione hollywoodiana." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 24 settembre 2004) "Da Pirandello si trascorre a Dostoevskij, niente male per un thriller. Jason Bourne, lo spione smemorato della trilogia di Robert Ludlum (1927-2001) di cui questo è il secondo romanzo (titolo in SuperBur: 'Doppio inganno'), sembra nato dall'incrocio di due personaggi pirandelliani: Mattia Pascal, ovvero l'uomo che si inventa una seconda vita, e l'Ignota di 'Come tu mi vuoi', la donna che ha perso la memoria. Non ricordando niente e senza sapere perché vogliono ucciderlo, Bourne è in fuga da un angolo all' altro del globo. Nei libri siamo ai tempi della Guerra fredda, sullo schermo si passa all'oggi. Come per ribadire che tutto il mondo attuale è un solo e opprimente regno del male. I frammenti di memoria che a tratti folgorano l'eroe ne condizionano i comportamenti; e il suo impeccabile know how da agente segreto contrasta con il vuoto di personalità che c'è sotto. Le motivazioni umane o disumane dei personaggi di contorno trovano modo di scatenarsi in un contesto insensato. Quanto a Matt Damon, sembra proprio il perfetto attore epico come piaceva a Brecht: attraversa peripezie inaudite con un atteggiamento impassibile, tranne quando l'occhio gli si inumidisce nel ricordo dell'amorevole Franka Potente. C'è qualche esuberanza di troppo nelle scene d'azione, ma riscattate da un bel sottofinale, quando Damon si presenta all'orfana russa di cui ha ammazzato i genitori sulla spinta di un pentimento alla Raskolnikov. Da Pirandello si trascorre a Dostoevskij, niente male per un thriller." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 25 settembre 2004) "Dopo il successo del primo episodio, riecco Matt Damon nel ruolo di Bourne, il superkiller programmato dalla Cia che non ricorda più chi era e affronta folli imprese per aggiungere qualche tassello alla propria identità. 'The Bourne Supremacy' però conferma la dura legge dei sequel. Di rado il n° 2 è meglio del n° 1, anche se visti gli strepitosi incassi Usa già si parla di Bourne (nato dalla penna di Robert Ludlum) come di un possibile rivale per Jack Ryan, l'eroe creato da Tom Clancy, o addirittura di un nuovo James Bond. La cosa curiosa è che malgrado i ritmi adrenalinici, la cornice high-tech, le finezze di regia, risultava più problematico, insolito, insomma europeo 'The Bourne Identity', diretto dall'americano Doug Liman. Mentre l'elegante sequel, con i suoi folli inseguimenti in mezzo mondo, sa di gusto yankee anche se è diretto dall'inglese Greengrass, Orso d'oro per l'impegnato 'Bloody Sunday'. Misteri di Hollywood." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 24 settembre 2004)
Niente e' come sembra [Videoregistrazione] / regia di Franco Battiato
: Ottava : Bompiani, 2007
Fa parte di: Niente e' come sembra / un film di Franco Battiato
28 giorni dopo / un film di Danny Boyle
20th Century Fox Home Entertainment, 2004
Abstract: Un virus che condanna coloro che infetta a vivere in uno stato permanente difuria omicida ha contaminato completamente la Gran Bretagna. In 28 giornil'epidemia dilaga e i sopravvissuti si riuniscono per fuggire dalla citta'realizzando a poco a poco che il virus mortale non e' l'unica minaccia
Elvis / Austin Butler, Tom Hanks ; un film di Baz Luhrmann
Warner Bros. Entertainment, 2022
Abstract: Il film esplora la vita e la musica di Elvis Presley, viste attraverso il prisma della sua complicata relazione con l’enigmatico manager, il colonnello Tom Parker. La storia approfondisce le complesse dinamiche tra Presley e Parker nell’arco di oltre 20 anni, dall’ascesa alla fama di Presley che raggiunse un livello di celebrità senza precedenti; sullo sfondo un panorama culturale in evoluzione e la perdita dell’innocenza in America. Al centro di questo viaggio c’è una delle persone più significative e influenti nella vita di Elvis, Priscilla Presley.
: Warner home video, 2013
Labyrinth [Videoregistrazione] : dove tutto e' possibile / regia di Jim Henson
: Sony pictures home entertainment, 2007
Il Settimo sigillo / di Ingmar Bergman ; con Max Von Sydow ...[et al.
BIM Distribuzione,
Bergman Collection ;
Abstract: [Il DVD contiene l'EBOOK storico-critico "Il settimo sigillo" a cura di Roberto Chiesi] [Da nuovo master in alta definizione, versione integrale non censurata] In compagnia di uno scettico e pragmatico scudiero (Björnstrand), il cavaliere Antonius Blok (von Sydow) torna dalle Crociate tormentato dai dubbi. Si trova in un paese dove imperversano la peste e il fanatismo e incontra la Morte (Ekerot) che lo sfida a scacchi. Una famiglia di saltimbanchi gli fa tornare la fiducia. È, in definitiva, un'allegoria scandinava sull'uomo in cerca di Dio con la morte come unica certezza. Come negli spettacoli medievali, il tragico convive con il comico. Ispirato a Pittura su legno, atto unico dello stesso Bergman, fu girato a basso costo in 35 giorni interamente in studio, ed elabora il suo tema con desiderio e passione: "È una delle ultime espressioni di fede, delle idee che avevo ereditato da mio padre e che portavo con me fin dall'infanzia", anche perciò forse, il film "attraversò il mondo come un incendio" (I. Bergman). - PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA AL FESTIVAL DI CANNES (1957). - NASTRO D'ARGENTO 1961 A INGMAR BERGMAN COME REGISTA DEL MIGLIOR FILM STRANIERO.
Copia conforme / un film di Abbas Kiarostami ; Juliette Binoche ... [et al.
BIM Distribuzione, 2010
Alien Covenant [Videoregistrazione] / regia di Ridley Scott
20th Century Fox home entertainment, [2017]
Abstract: L'astronave Covenant trasporta migliaia di embrioni in direzione di un pianeta dalle caratteristiche idonee alla colonizzazione da parte degli umani. A causa di un'avaria l'equipaggio è costretto a interrompere il sonno criogenico: una volta svegliatosi, intercetta un segnale radio da un pianeta molto vicino, anch'esso conforme come caratteristiche atmosferiche e precedentemente non individuato.
George Harrison : living in the material world / un film di Martin Scorsese
Ed. speciale
Feltrinelli, 2012
Abstract: La vita di George Harrison raccontata attraverso materiale d'archivio unito a interviste ad amici, familiari e colleghi