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× Data 2004
× Soggetto Alieni

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La terra trema
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Videoregistrazioni: DVD

La terra trema : episodio del mare : un film / di Luchino Visconti

Ripley's Home Video, 2006

La sposa di Chucky
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Videoregistrazioni: DVD

La sposa di Chucky [Videoregistrazione] / regia di Ronny Yu

: BIM, [2007?]

Abstract: Tiffany (Jennifer Tilly), fidanzata del temibile Charles Lee Ray il cui spirito sopravvive nel bambolotto Chucky, riesce a recuperare i resti del magico bambolotto e a riportarlo in vita. Vorrebbe sposare il suo amato, ma lui la rifiuta e lei, seccata, gli compera una bambola perché si trastulli. Chucky finisce invece per uccidere Tiffany e a far migrare il suo spirito nella nuova bambola. Entrambi bambole, i due possono dare sfogo ai loro “sentimenti” e unire le forze per trovare nuovi corpi. Sì, c’è un’ironia pressoché costante. Ci sono le citazioni cinefile appropriate: all’inizio vediamo, tra i reperti nel magazzino della polizia, le maschere di Jason e di Michael Myers; è poi esplicitato in tutti i modi, spezzoni del vecchio film compresi, il parallelo con #Vedi#La moglie di Frankenstein. C’è anche un certo flavour visuale, a tratti, che dà l’idea dell’apporto di Ronnie Yu. Quello che manca è il film. L’umorismo (più o meno buono) costante mina qualunque possibilità di costruzione della storia e risulta difficile interessarsi alle bambole, che non sono altro che bambocci petulanti. Jennifer Tilly è perfetta per la parte della querula ex vamp, ma il resto degli attori è da telefilm. Chi conosce Ronnie Yu non può che dispiacersi che gli sia stato affidato un compito ingrato come questo, l’ennesimo episodio di una serie asfittica cui la svolta cinefilo-farsesca conferisce solo un relativo e breve interesse. Al box office, un budget di 25 milioni di dollari ha prodotto un incasso mondiale lordo di quasi 51. Seguito de #Vedi#La bambola assassina 3, verrà seguito da #Vedi#Il figlio di Chucky

Un weekend da bamboccioni
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Videoregistrazioni: DVD

Un weekend da bamboccioni [Videoregistrazione] / regia di Dennis Dugan

: Sony pictures home entertainment, 2011

Abstract: Cinque amici, vecchi compagni di una squadra junior di basket, si riuniscono dopo tanti anni per onorare la scomparsa del loro allenatore e, per ricreare l'atmosfera del passato, decidono di trascorrere il weekend del 4 luglio nella casa sul lago dove anni prima avevano festeggiato la vittoria della squadra... "Commedia rumorosa su riunione di amiconi con tragici trascorsi cestistici da vendicare e nuove esistenze, e mogli, da confrontare. Sono passati tre decenni. Si parla di basket e quindi la domanda sorge spontanea: 'Un weekend da bamboccioni' è abitato da giganti della risata? Si e no. I curricula sono pro. L'equilibrato Adam Sandler, il "mammo" Chris Rock, il gerontofilo Rob Schneider e il casanova David Spade sono tutti veterani del 'Saturday Night Live', la Bibbia tv della comicità americana dove i quattro si conobbero venti anni fa (quasi come i loro personaggi). I risultati delle gag, invece, possono irritare i meno indulgenti verso la risata fracassona hollywoodiana. Si potevano fare più punti con questo squadrone. Come per 'I mercenari' di Stallone. Gag migliore: il figlio di uno degli amiconi continua a succhiare il latte dalla mamma nonostante abbia 4 anni." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 1 ottobre 2010) "In italiano è 'Un weekend 'da bamboccioni', termine abusato dacché Tommaso Padoa-Schioppa l'ha usato per bollare una generazione di giovani che non ne vogliono sapere di assumersi le proprie responsabilità di adulti. Ma, come da titolo originale ('Grown Ups'), il film parla invece di cinque amici ultraquarantenni già intrappolati nelle beghe della vita che, ritrovandosi a trascorrere insieme qualche giorno nei luoghi dell'infanzia, riscoprono il gusto ludico di quando erano piccoli. (...) Il capo banda è ovviamente Sandler, che guida la truppa con la consueta, incontenibile effervescenza inanellando gag e battute non tutte di livello, cosicché la pellicola procede sul filo di un umorismo naif, a volte accattivante e a volte grossolano, fatto di peti, cascatoni a faccia in giù sulla torta o, peggio, sulla pupù di un cane. Al bravo comico ebreo newyorkese uscito dalla inesauribile fucina di 'Saturday Night', da sempre i critici chiedono di spendere meglio l'innegabile talento. I suoi film ('50 volte il primo bacio', 'Zohan') fanno begli incassi, lui sa come strappare la risata e il pubblico lo ama: a quando una commedia davvero buona?" (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 1 ottobre 2010) "Ci vuol fegato per sopportare Adam Sandler. Lo dicono anche molti americani. È uno di quei comici talmente demenziali da rischiare di sembrare dementi (anche se in carriera ha fatto almeno un grande film, 'Ubriaco d'amore' di Paul Thomas Anderson, dove era bravissimo). Qui, alle prese con un soggetto trito e ritrito, potrebbe anche provocare crisi di orticaria. (...) Il titolo italiano è una sciocca allusione a un tema d'attualità: in origine si chiama 'Grown Ups', 'color che son cresciuti'." (Alberto Crespi, 'L'unità', 1 ottobre 2010) "'Sulla Tv italiana fanno vedere le tette'. Detto in un film dove abbondano peti, madri che allattano al seno figli di 4 anni, calci nei testicoli e gente che si schianta contro le piante, è tutto dire. II dramma di questo film, infatti, è che non si ride mai; il peggio poi è che le 'trovate' non sono servite dai solidi adolescenti foruncolosi in calore ma da cinque adulti (capeggiati dal sopravvalutato Adam Sandler). (...) Pellicola sconfortante e deprimente. E poi, venitevi a lamentare delle commedie italiane." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 1 ottobre 2010) "Spiacerà a chi da una parata di comici (Sandler, Chris Rock, Schneider) si aspettava il divertimento moltiplicato per cinque. E invece i valori son tutti dimezzati." (Giorgio Carbone, 'Libero' '1 ottobre 2010)

Race
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Race [Videoregistrazione] : il colore della vittoria / regia di Stephen Hopkins

[S.l.] : Eagle pictures, 2016

Abstract: James Cleveland "Jesse" Owens parte per l'università, lasciando una figlia piccola, una ragazza ancora da sposare e una famiglia d'origine in precarie condizioni economiche. Sembra già una conquista, ma qualche mese dopo, grazie al coach dell'Ohio University, Larry Snyder, Jesse ottiene la convocazione per le Olimpiadi di Berlino. È il 1936 e la politica di epurazione razziale di Hitler divide il Comitato Olimpico Americano: partecipare o boicottare? La comunità afroamericana si pone lo stesso problema. Jesse sa una cosa: se andrà, non potrà permettersi di non vincere.174900

Ti odio ti lascio ti...
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Ti odio ti lascio ti... / directed by Peyton Reed ; Vince Vaughn... [et al.

Universal, 2006

Batman collection
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Videoregistrazioni: DVD

Burton, Tim <1958->

Batman collection : 4 grandi film

Warner Home Video, 2011

STAR Trek [Videoregistrazione
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CARSON, David

STAR Trek [Videoregistrazione : generazioni / regia di David Carson

Abstract: "Spazio, ultima frontiera. Questi sono i viaggi della nave stellare Enterprise. La sua missione è quella di esplorare strani, nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di nuove civiltà, e di giungere arditamente dove nessun uomo è mai giunto prima d'ora". Il giovane capitano Kirk ed il suo equipaggio stanno per affrontare le loro prime missioni a bordo dell'astronave Enterprise... "Rispetto ai 10 capitoli serializzati, il film è di buon impatto avventuroso e dialogico, ha il gusto del tempo come flusso di coscienza fantastica (Bergson dello spazio?) e si diverte nel ricalco del mito ma con facoltà pure di ironia. Merito di J.J. Abrams (Mission impossibile 3, Lost) che per fortuna non è un «trekker» doc e vede la materia col gusto della recita forse d'addio ma ricca di ottimi effetti speciali." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 8 maggio 2009) "Il regista è il talentuoso J.J. Abrams, creatore di serial tv di culto come 'Lost' e 'Alias'. La storia ha invece contagiato per decenni l'immaginario di milioni di spettatori che per 43 anni hanno seguito le avventure dell'U.S.S. Enterprise, leggendaria astronave protagonista di tutti i viaggi interstellari di Star Trek. Ora la saga di fantascienza ritorna in un film che racconta le origini del mito, il primo incontro tra l'irruento James Kirk e il razionale vulcaniano Spok e la prima battaglia per difendere la Federazione minacciata dai Romulani. Il risultato è una divertente avventura appetibile anche per chi la serie tv non l'ha mai amata." (Alessandra De Luca, 'Avvenire', 8 maggio 2009) "Effetto collaterale dei film sui supereroi è che i cascami della più sparagnina fantascienza tv di una volta paiono, in confronto, opere interessanti. (...) I personaggi dell'angusta, interminabile serie di quarant'anni fa sono aggiornati quel tanto che basta. Scompaiono le staticità da programma radiofonico finito per sbaglio in video e appaiono effetti speciali, sempre i soliti, perché lo spettatore giovanissimo trovi qualcosa di familiare dei vecchio 'Star Trek', che era una sitcom in pigiama astronautico per tutti e orecchie da dobermann per alcuni, si conserva parte delle verbosità. Accademie militari e astronavi da guerra sono teatro di duelli ironici e pungenti, quando va bene, prima di quelli 'aviatorii', che andrebbero però ascoltati nella versione originale, per cogliere le sfumature delle pronunce allusive non di Paesi, ma di pianeti diversi. Spock giovane è ora interpretato da Zachary Quinto, Spock vecchio ancora da Leonard Nimoy e tocca a lui perpetuare quel minimo di autoironia che era il più interessante marchio di fabbrica del prodotto tv." (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 8 maggio 2009) "Con buona pace degli ultras trekkiani, che non gli perdonano di nutrire per l'antica saga solo rispetto, ci voleva J.J. Abrams, babbo di 'Lost' e regista di 'Mission: Impossible III', per portare in trekking entusiasta nello spazio anche i non affezionati al vulcanico carattere di Kirk e al vulcaniano Spock. (...) Abrams taglia rami e tempi morti in stile 'Star Wars': inseguimenti, precipizi e mostri per la gioia di occhi immedesimati. Cast volutamente senza stelle abbaglianti: chi viene dai teen movie, chi da 'Heroes', chi da 'Alpha Dog'. Più lo strepitoso Simon Pegg (Scotty). Chiaro l'intento di rifondare la serie dopo troppi film stentati: la U.S.S. Enterprise va alla prima missione in un prequel dal gran ritmo: effetti speciali senza affetti speciali (niente amorazzi molesti a bordo)." (Alessio Guzzano, 'City', 15 maggio 2009) "Il film diretto in modo brillante è visivamente stupefacente, nonostante la voluta monotonia di personaggi, battute, situazioni, citazioni dagli 'Star Trek' precedenti. Le scenografie sono molto riuscite: si naviga tra il mondo di '2001: Odissea nello spazio' di Kubrick e l'estetica di Modrian." (Lietta Tornabuoni, 'L'Espresso', 21 maggio 2009) Note - PREQUEL DEL PRIMO VIAGGIO SPAZIALE DELL'ENTERPRISE. I PERSONAGGI CHE ABBIAMO CONOSCIUTO NELLA FAMOSA SERIE TV (1966) SONO ANCORA MOLTO GIOVANI. - OSCAR 2010 PER IL MIGLIOR MAKE-UP (BARNEY BURMAN, MINDY HALL E JOEL HARLOW). IL FILM AVEVA OTTENUTO ALTRE TRE NOMINATION: MONTAGGIO SONORO (MARK STOECKINGER E ALAN RANKIN) , MISSAGGIO SONORO (ANNA BEHLMER, ANDY NELSON E PETER J. DEVLIN) E EFFETTI VISIVI.

$50 volte il primo bacio [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

SEGAL, Peter

$50 volte il primo bacio [Videoregistrazione / regia di Peter Segal

Abstract: Henry Roth, veterinario specializzato in specie marine, vive alle Hawaii dove lavora per il Sea Life Park ma ha un sogno nel cassetto: navigare fino in Alaska con la sua goletta, il 'Serpente dei mari', per studiare la vita sottomarina dei trichechi. L'altra sua occupazione principale consiste nel corteggiare belle turiste in cerca di avventure amorose. Tutti i suoi piani vengono però sconvolti quando si innamora della bella Lucy Whitmore, un'insegnante di educazione fisica con una patologia particolare: ogni notte perde la memoria e al risveglio non ricorda a di ciò che le è accaduto il giorno prima. Il povero Henry è così costretto a inventare ogni giorno un modo nuovo per conquistarla... "Una piacevole sorpresa questa commedia di Peter Segal, giovane regista che ha esordito nel '94 con la più bassa manovalanza del comico-commerciale dirigendo 'Una pallottola spuntata 33 e 1/3', tragico sequel con l'ormai mummia Leslie Nielsen. Da allora Segal, senza lasciare il genere comico che gli ha dato un passaggio nel mondo del cinema da quello della tv dove si è fatto le ossa, ha cercato di rendere più raffinate le sue realizzazioni. (...) Ora si presenta con questo '50 volte il primo bacio', commedia con un tocco di eleganza, che fa sorridere e ridere con intelligenza. Certo non mancano le gag da comiche come il tricheco che vomita a spruzzo. O i doppi sensi: per esempio la ragazza che guarda il ragazzo che le interessa e con una grande cannuccia svuota, rumorosamente e in pochi attimi, un bicchierone di cocktail. Ma tutto senza mai scadere nel grottesco." (Antonio Angeli, 'Il Tempo', 18 giugno 2004) "Ambientato in un coloratissimo arcipelago hawaiano, il film, che non è neppure un b movie, sconcerta per il maldestro trattamento di una vicenda dallo spunto non disprezzabile. Colpa dell'inetto Adam Sandler, amatissimo negli States, dall'assai poco irresistibile sguardo strabico. All'inizio solo un filmetto un po' stupido, con uno sviluppo romantico ed una conclusione priva di un'idea che mandi a casa il pubblico almeno sorridente. No, 50 volte no." (Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 18 giugno 2004) "Se Pirandello fosse vivo, di fronte a una trovata come quella di '50 volte il primo bacio' direbbe certamente: 'Ma perché un'idea così pirandelliana non è venuta a me?'. (?) Hollywood sforna di continuo molte commedie, ma quelle all'altezza della sulfurea tradizione degli anni '30 si contano sulle cinque dita. Questa, scritta da George Wing e diretta da Peter Segal, pur pregna di un bizzarro intellettualismo, ha totalizzato al botteghino Usa oltre 180 milioni di dollari, segno che il pubblico è stato al gioco. (...) Fra Adam e Drew la chimica funziona perfettamente e in coppia danno la misura di una godibile leggerezza di tocco. Al quadro, che ogni tanto sconfina in qualcosa di somigliante a un cartone animato, danno un vivace contributo gli animali affidati alle cure del veterinario, in particolare una spassosa famiglia di trichechi." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 19 giugno 2004)

MARMALADE boy. Quello stesso giorno a casa di Yu [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

YABE, Akinori

MARMALADE boy. Quello stesso giorno a casa di Yu [Videoregistrazione / regia di Akinori Yabe

BERSERK. Epic 1 [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

TAKAHASHI, Naohiko

BERSERK. Epic 1 [Videoregistrazione / regia di Naohiko Takahashi

Ralph spacca Internet
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Ralph spacca Internet [Videoregistrazione] / diretto da Phil Johnston e Rich Moore

: Walt Disney studios home entertainment, 2019

Cicogne in missione
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Cicogne in missione [Videoregistrazione] / directed by Nicholas Stoller, Doug Sweetland

: Warner Bros. Entertainment Italia, c2017

Zootropolis
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Walt Disney Company <produttore>

Zootropolis / Disney

Disney DVD, 2016

Abstract: Zootropolis non è come le altre città. Appena arrivata, l'ottimista Judy Hopps scopre che non è facile essere un coniglio in una forza di polizia formata da animali grandi e grossi. Decisa a farsi valere, non ci pensa due volte ad accettare un caso, sebbene significhi collaborare con Nick Wilde, una volpe alquanto loquace.

Il diritto di contare
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Il diritto di contare = (Hidden figures) / [directed by Theodore Melfi]

20th Century Fox Home Entertainment, 2017

Abstract: Nella Virginia segregazionista degli anni Sessanta, la legge non permette ai neri di vivere insieme ai bianchi. Uffici, toilette, mense, sale d'attesa, bus sono rigorosamente separati. Da una parte ci sono i bianchi, dall'altra ci sono i neri. La NASA, a Langley, non fa eccezione. I neri hanno i loro bagni, relegati in un'aerea dell'edificio lontano da tutto, bevono il loro caffè, sono considerati una forza lavoro flessibile di cui disporre a piacimento e sono disprezzati più o meno sottilmente. Reclutate dalla prestigiosa istituzione, Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson sono la brillante variabile che permette alla NASA di inviare un uomo in orbita e poi sulla Luna. Matematica, supervisore (senza esserlo ufficialmente) di un team di 'calcolatrici' afroamericane e aspirante ingegnere, si battono contro le discriminazioni (sono donne e sono nere), imponendosi poco a poco sull'arroganza di colleghi e superiori. Confinate nell'ala ovest dell'edificio, finiscono per abbattere le barriere razziali con grazia e competenza.

Atto di forza
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Atto di forza / Schwarzenegger

Special ed. 2 dischi

[Roma] : Universal, 2009

Abstract: Douglas Quaid e' perseguitato dall'incubo ricorrente di un viaggio su Marte, unpianeta che non ha mai visto. Determinato a scoprire il significato delsogno, si rivolge a un'agenzia di vacanze virtuali per un innesto di memoria.Scopre cosi' di essere gia' stato su quel pianeta come agente segreto alservizio dello spietato dittatore locale. Percio', decide di tornare suMarte, per penetrare i segreti che si nascondono sul pianeta rosso.

Il mistero di Donald C.
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Il mistero di Donald C. [Videoregistrazione] / diretto da James Marsh

: CG Entertainment, 2018

Il mistero di Sleepy Hollow
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Il mistero di Sleepy Hollow / un film di Tim Burton

Cecchi Gori home video, copyr. 2003

Abstract: Siamo nel 1799 nell'America puritana di fine secolo. Crane, eccentrico e scrupoloso poliziotto, viene mandato nel piccolo villaggio di Sleepy Hollow, a nord di New York, per indagare su una catena di misteriosi ed efferati delitti:tre persone sono state decapitate e qualche impaurito testimone giura di averle viste uccidere da un inafferrabile cavaliere nero senza testa.

Planet of the apes
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Planet of the apes = Il pianeta delle scimmie / un film di Tim Burton

20th Century Fox Home Entertainment, copyr. 2002

Abstract: Nel 2029 le azioni di ricognizione interstellare sono affidate a piloti scimpanzè. Durante una di queste missioni una scimmia perde il contatto radio. L'astronauta Leo Davidson si lancia in una operazione di salvataggio ma, a seguito di un guasto, la sua navicella si schianta su un pianeta sconosciuto molto simile alla Terra. Leo scopre che il pianeta è dominato da scimmie parlanti che hanno ridotto in schiavitù il genere umano.

Il nemico del mio nemico
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Il nemico del mio nemico [Videoregistrazione] / regia di Kevin Macdonald

Abstract: Klaus Barbie è conosciuto come "il macellaio di Lione", comandante della Gestapo, responsabile di torture, impiccagioni edella morte di migliaia di ebrei da lui mandati nei campi di concentramento nazisti. Sfuggito alla giustizia, fu arrestato, processato e soltanto nel 1987 condannato come criminale nazista. Questo film sconvolgente, costruito con materiali d'archivio e interviste inedite allo stesso Barbie, ai sopravvissuti, ai testimoni, racconta invece che cosa Barbie abbia fatto nei suoi lunghi anni di latitanza: consulente delle più brutali dittature sudamericane e collaboratore attivo e pagato della Cia.Il libro contiene testi e interviste sul tema dei criminali nazisti sfuggiti alla giustizia e sulla loro collaborazione con i governi occidentali.

Dark Shadows
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Dark Shadows [Videoregistrazione] / regia di Tim Burton

: Warner home video, 2012

Abstract: Nell'anno 1752, Joshua e Naomi Collins, insieme al loro giovane figlio Barnabas, salpano da Liverpool, Inghilterra, per cominciare una nuova vita in America. Ma anche un oceano non basta per sfuggire alla misteriosa maledizione che affligge la famiglia. Due decenni passano e Barnabas ha il mondo ai suoi piedi, o almeno la citta' di Collinsport, Maine. Barnabas, signore di Collinwood Manor, e' ricco, potente e un esperto playboy, finche' non commette il terribile errore di spezzare il cuore di Angelique Brouchard (Eva Green). Una strega in tutti i sensi, Angelique lo condanna a un destino peggiore della morte, trasformandolo in vampiro e seppellendolo vivo. Due secoli piu' tardi, Barnabas viene liberato involontariamente dalla sua tomba ed emerge nel diversissimo mondo del 1972. Tornato a Collinwood Manor, scopre che la sua un tempo grande proprieta' e' caduta in rovina. Cio' che rimane della famiglia Collins se la passa poco meglio, e ciascuno nasconde oscuri segreti.