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Trovati 668159 documenti.
Reggio Emilia : Diabasis, copyr. 2009
Le fiabe per... parlare di separazione : un aiuto per grandi e piccini / Anna Genni Miliotti
Milano : Angeli, 2009
Abstract: Il momento della separazione dei propri genitori non è mai un momento facile, soprattutto per un bambino. Sono tanti gli interrogativi che si pone, e moltissime le sue ansie e paure. E non è sempre facile, per un genitore, trovare le parole giuste per spiegare al proprio figlio cosa stia accadendo e quali saranno i cambiamenti cui andrà incontro. Con una fiaba si può affrontare meglio la realtà, perché attraverso la fiaba il bambino può elaborare dolori e paure e può trovare vie per esternare i propri sentimenti. E una fiaba può essere l'occasione di dialogo anche con gli adulti. La lettura di questo testo, che propone fiabe e testi scritti non solo da adulti ma anche da bambini, regala emozioni, sorprese e allo stesso tempo offre tanti strumenti utili ad affrontare o meglio comprendere questo delicato momento.
Don Carlo Gnocchi / nel ricordo di Giulio Andreotti
: San Paolo, 2009
Don Gnocchi [Videoregistrazione] / regia di Cinzia TH Torrini
: Multimedia San Paolo, 2009
Lo scienziato come ribelle / di Freeman Dyson ; traduzione di Libero Sosio
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Fisico eminente e intellettuale naturalmente aristocratico, Freeman Dyson può essere a buon diritto considerato uno fra i testimoni più lucidi e sensibili del nostro tempo. Benché pacifista, durante la seconda guerra mondiale lavorò come scienziato civile per l'aviazione inglese. Fu l'esperienza che forse lo segnò di più, portando sotto il faro della sua coscienza una serie di conflitti di difficile soluzione. Dyson comprese l'importanza di quella indipendenza o autonomia degli scienziati, di quel loro ribellismo o insofferenza a ogni vincolo, che sono una condizione essenziale per potersi dedicare interamente al proprio compito. Questo è uno dei motivi per cui, in un libro che affronta, tra l'altro, la controversia fra scienza e religione, come pure i problemi connessi alla guerra e alla pace, Dyson presenta diversi straordinari ritratti di scienziati ribelli (Galileo, Franklin, Darwin, Einstein, Sakharov). Un libro che rappresenta una particolare, autobiografia ma anche una cronaca, insieme impietosa e suggestiva, del nostro tempo.
Milano : Kowalski, copyr. 2009
Abstract: Come tenere insieme emozioni e bisogno di regole davanti a camerette che sembrano campi di battaglia, e a piccoli sconosciuti più attenti ai loro sms che a quanto gli stanno dicendo mamma e papà? E si arriva al punto di non ritorno: Questa casa non è un albergo! urlate disperati. Il soccorso viene allora da questo libro, dove Alberto Pellai ha riunito in una pratica scatola degli attrezzi tutti gli strumenti per raccogliere le sfide che l'adolescenza lancia ai genitori. In questo percorso, gli spunti di riflessione offerti dalle lettere di altri genitori in difficoltà, dai libri e film consigliati, dai test di autoanalisi e dalle pratiche checklist di fine capitolo (con le cose che fanno bene, e quelle da evitare) propongono chiavi di lettura della propria situazione familiare e una mappa per ridefinire i nuovi confini della relazione genitori-figli. Grazie a tutti questi elementi, il manuale si trasforma in una sorta di libro-diario da leggere e costruire insieme, giorno per giorno: la scatola degli attrezzi diventa così la scatola degli affetti dove ogni famiglia può tenere traccia della propria storia personale, della bellezza del diventare grandi e del crescere insieme: perché i figli ricordino, in futuro, che non hanno vissuto in un albergo, ma nella casa più bella che la vita abbia messo a loro disposizione.
Il distacco dall'Occidente / Jean-Loup Amselle
: Meltemi, 2009
Biblioteca Meltemi ; 42
Abstract: La critica postcoloniale ha avuto il merito di rimettere in discussione l'universalità della ragione occidentale e l'esportazione indiscriminata della razionalità dei Lumi. Per Jean-Loup Amselle, tuttavia, questa opposizione netta fra l'Occidente e il resto del pianeta è semplicistica: ignora infatti le reciproche interferenze, dimentica filosofie alternative al pensiero occidentale elaborate persino in Europa e, infine, non riconosce l'importanza delle riflessioni e delle controversie che giungono dall'Africa, dall'Asia e dall'America centrale e meridionale. L'autore ha condotto un'ampia indagine che ha attraversato vari continenti e ripercorso differenti teorie. Dal rinnovamento di un particolare pensiero ebraico all'indigenizzazione promossa dal movimento zapatista, passando per la difesa dei "saperi endogeni" africani o l'affermazione di una peculiare temporalità indiana, Amselle analizza le varie forme di "distacco" dall'Occidente e i pericoli che esse nascondono. Questa rassegna costituisce l'occasione per tornare a riflettere sulla figura di Gramsci, vero e proprio nume tutelare degli studi postcoloniali, dimostrando come l'omaggio rituale che gli viene tributato si fondi in realtà su una lettura poco fedele del suo pensiero.
Bologna : Kappa, 2006
Abstract: Lupus e Tony si sono comprati una nave spaziale e si sono presi un anno sabbatico per viaggiare nel vasto universo. Durante una tappa in un ristorante nel pianeta Norad, i due si imbattono in una ragazza di nome Sanaa che cerca di sfuggire a un destino ormai segnato, lontano da un pianeta miniera. La giovane sale a bordo e costringe i due avventurieri a un improvviso cambio di rotta, nonché a uno stravolgimento radicale nel loro equilibrio psicofisico.
[Milano] : Rizzoli Lizard, 2009
Abstract: Elia Sabaz è uno scapolo sulla quarantina, donnaiolo e affetto dalla sindrome di Peter Pan. Il suo più grande sogno è suonare il sax soprano con gli alti nomi del jazz, e diventare lui stesso un talento riconosciuto nel mondo della musica. Per natura fiducioso nel destino, si lascia in continuazione guidare dalla propria ingenuità verso quelle che crede essere preziosissime occasioni per spiccare il volo: peccato che i suoi sforzi finiscano nella maggior parte dei casi con un dolce-amaro flop, che ridimensiona inevitabilmente ogni suo sogno di gloria. Ma è poi la gloria, a renderci felici? Elia capirà di no, e grazie a un'inaspettata, delicata storia d'amore imparerà un'importante lezione: alle volte sforzarsi troppo per ciò che vogliamo finisce per allontanarci dai nostri obbiettivi. Alle volte, nella vita come nel jazz, l'importante è improvvisare.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Un manuale-non-manuale di buone maniere e semplici consigli per imparare a essere o diventare bambini gentili. Gentili con gli altri bambini, gentili con i grandi, gentili con gli animali, gentili con le cose proprie e quelle degli altri, gentili e rispettosi con la natura che ci circonda. Per dire tutto questo non ci sono noiose regolette. Gli autori di questo libro hanno pensato di mostrare ai bambini che cos'è la gentilezza - e, per contro, la non gentilezza - con parole in prosa e in rima e con tanti disegni, spesso molto buffi. Perché si può essere gentili senza essere troppo seri, ma, anzi, con un sorriso. Età di lettura: da 4 anni.
Poesie della notte / Vivian Lamarque, Sophie Fatus
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Per questa collana ho scritto fiabe ispirate a opere di Mozart, Stravinskij, Ciaikovskij, Prokofiev e Schumann. Ma questa volta Chopin, con i suoi Notturni, mi ha quasi dettato i versi, lo ringrazio tanto. (Vivian Lamarque) Età di lettura: da 5 anni.
Romani / Michael Streeter ; [illustrazioni Miguel Coimbra e Marc Simonetti]
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Mille anni di storia. Un territorio esteso a tutto il mondo conosciuto. Una macchina bellica imbattibile. Una cultura affascinante ed eroica. Che cosa ha reso i romani i fondatori del più grande impero d'occidente? Come erano costituiti il senato e le legioni? Come si svolgevano le lotte tra i gladiatori? Scopri le ragioni del successo e della decadenza degli antichi romani in tappe accuratamente ricostruite. Un libro ricco di illustrazioni e documenti, per restituirti tutto il fascino delle gesta del popolo più coraggioso di tutti i tempi. Età di lettura: da 10 anni.
Mentre la mamma è al lavoro... / testo di Silvia Teodosi ; illustrazioni di Sara Gioria
Bologna : GradoZero, 2009
Abstract: Che cosa fa Mia mentre la mamma è al lavoro? E la mamma in ufficio trascorre una giornata molto diversa? Ecco un modo per scoprirlo...con un unico coplo d'occhio
Rizzoli, 2009
Abstract: Francia. Prima guerra mondiale. Una mattina di primavera due bambine trovano nei boschi un soldato inglese cieco, in fuga dalla guerra, e si prendono cura di lui. In segno di riconoscenza, il soldato racconta loro quattro storie di onestà, lealtà e coraggio che hanno per protagonista il piccolo portafortuna da cui non si separa mai: un asinello d'argento. E le due bambine, complice il fratello maggiore, lo aiuteranno a tornare a casa
Storia (molto) breve di quasi tutto / Bill Bryson
[Milano] : Salani, 2009
Abstract: Quanto è grande il nostro pianeta? Come è fatto? Quali leggi ne governano il moto, la natura e i fenomeni? Per colmare questa lacuna, Bill Bryson decide di partire per un viaggio molto diverso da quelli che ci ha raccontato nei suoi libri: un viaggio nel mondo del sapere scientifico, per narrarci la storia dell'universo e farci comprendere, senza inutili difficoltà, la teoria della relatività e le sue conseguenze, i segreti del Big Bang, le leggi dell'evoluzionismo, la comparsa dell'uomo sulla terra, la doppia elica del DNA e molto altro. Con una scrittura sempre ironica, e senza mai rinunciare al gusto dell'aneddoto e della battuta, Bryson ci fa incontrare le personalità che hanno fatto e stanno facendo la storia della scienza, lasciandoci alla fine la sensazione di conoscere meglio il mondo in cui viviamo, ma anche quella, piacevolissima, di avere letto un romanzo ricco di sorprese e curiosità.
Gli stranviaggi / Alberto Galotta, Sonia Cattaneo
Biella : Lineadaria, copyr. 2008
Lo spazio da toccare / illustrato da Benjamin Becue
Modena : Panini, copyr. 2009
Abstract: Tocca il suolo in rilievo della Luna o gli anelli di Saturno, segui con un dito le orbite dei pianeti... Un libro di scoperta per i piccoli, tutto da toccare, per esplorare lo spazio... con la punta delle dita! Età di lettura: da 4 anni.
Lo scafandro e la farfalla / un film di Julian Schnabel
BIM ; QMedia ; Ponte alle Grazie, copyr. 2008
Fa parte di: Lo scafandro e la farfalla / un film di Julian Schnabel ; tratto dall'omonimo libro di Jean-Dominique Bauby
Abstract: L'8 dicembre 1995 Jean Dominique Bauby, giornalista di successo e padre di duefigli, entra improvvisamente in coma. Quando si sveglia e' immobilizzato,colpito da quella che la medicina chiama sindrome locked-in. Riesce a muoveresolo la palpebra sinistra, che diventa il suo legame con il mondo.
Fine di un romanzo familiare / Peter Nadas ; traduzione di Laura Sgarioto
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Ci sono libri così intessuti di frammenti da ripiegarsi sulla carta come un vortice di tasselli che trovano senso a mano a mano che scorrono le pagine. Libri che rappresentano un'esperienza unica, come questo. Alla morte della madre e con un padre quasi sempre assente, Peter Simon viene affidato ai nonni. È lui a raccontarci questo romanzo familiare, nel solo modo in cui può farlo un bambino: senza capire. Peter gioca con i figli dei vicini e adora ascoltare il nonno che gli tramanda la storia dei loro antenati. Mi raccontava tante storie, non favole, storie vere. La diaspora degli ebrei, le Sacre Scritture, ma anche la storia di un giardino segreto con una foglia speciale e di una fanciulla che sa di pesce. Niente è razionale agli occhi di Peter. Tutto sfuma in un confine surreale, dove le immagini del mondo adulto vengono a tormentarlo. Un padre-fantasma che torna a casa di rado e litiga con il nonno, la puzza della caserma in cui fanno quegli interrogatori (il padre è ufficiale dei servizi segreti), ma soprattutto gli eventi futuri: la morte dei nonni, l'accusa di tradimento del padre, l'improvvisa scomparsa dei vicini, forse deportati, e l'istituzione per i figli deviati del regime in cui verrà mandato. Eventi che i grandi sanno spiegare, ma che per un bambino sono incomprensibili. Sarà nei racconti del nonno che Peter troverà rifugio, riemergendo invincibile come il piccolo Nemecsek dei Ragazzi della via Pál.
In questo mondo libero... [Videoregistrazione] / regia di Ken Loach
: Feltrinelli : BIM, 2008
Fa parte di: In questo mondo libero... / regia di Ken Loach ; sceneggiatura di Paul Laverty
Abstract: Inghilterra. Angie, impiegata di un'agenzia di collocamento, non ha avuto una vita semplice né tanto meno un'educazione e un'istruzione accurate, ma è una ragazza giovane ed energica, dotata di forte senso pratico, ambizione e coraggio. Ha alle spalle una vita disordinata in cui non è riuscita a costruirsi un futuro e ha bisogno di dimostrare a se stessa e agli altri che può farcela da sola, senza l'aiuto di nessuno. Dopo essere stata licenziata per aver risposto male ad un cliente, Angie si rende conto che per lei è arrivato il momento di dare una svolta decisiva alla sua vita. Così, insieme alla sua coinquilina Rose, decide di aprire una propria agenzia per inserire nel mondo del lavoro i numerosi immigrati in cerca di un'occupazione. La loro è una sfida difficile e, senza alcuna preparazione, le due ragazze si trovano a dover affrontare la periferia e lavorare tra criminali, uffici di collocamento in cui si potrebbe impazzire, burocrazia e immigrati disperati alla ricerca di un misero impiego, capendo il vero significato di parole come 'lavoro flessibile, precariato e globalizzazione'. "E se la rivelazione della 64esima Mostra fosse la bionda, vistosa e tostissima Kierston Wareing che nel film 'In questo mondo libero...' interpreta un'avida sfruttatrice di immigrati? Grandi applausi ha ricevuto al Lido Ken Loach che, fedele alla sua missione di regista del sociale, esplora questa volta l'amara realtà dei nuovi "schiavi" generati dalla globalizzazione. Con un film dominato proprio dalla Wareing, attrice poco conosciuta ma molto efficace, nel ruolo scomodo della carogna: Angie, una ragazza madre arrabbiata e ambiziosa, che a Londra mette in piedi un business sul lavoro precario di russi, polacchi, sudamericani, indiani, insomma la manodopera a basso costo sempre più richiesta dall'Occidente." (Gloria Satta, 'Il Messaggero', 2 settembre 2007) "Impetuoso, rigoroso, polemico, le sue storie ce le ha quasi sempre raccontate dalla parte degli oppressi, ora, con 'In questo mondo libero', continua a difendere gli oppressi ma analizza, con durezza, il punto di vista degli oppressori, una donna, per nulla fragile, che specula a Londra sulla tratta degli immigrati, meglio se clandestini, perché pagati poco e tenuti più a freno. Una donna analizzata anche nei suoi dubbi, sollecitati da un padre onesto e da una sosia cui ripugnano i suoi modi spietati, ma pronta a tirar dritto per la propria strada, incurante del male che fa, dei soprusi che commette, degli inganni cinici che ordisce. Un ritratto dal vivo che, come sempre in Loach, diventa anche il ritratto della società senza remore che l'attornia. Con ritmi affannati e tecniche decise. Un'opera maggiore." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 2 settembre 2007) "Questa volta l'energia, la forza del film tendono a un altro tema, l'insicurezza, precarietà e flessibilità del lavoro, la sua modernizzazione a favore esclusivo dell'imprenditoria, le modalità lodate come massimo aggiornamento che hanno fatto perdere ai lavoratori autonomia, dignità, onore." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 2 settembre 2007) "Con 'It's a Free World', al contrario, l'inglese Ken Loach fa il verso a se stesso: l'odissea di due donne immigrate nell'illegalità, a cui le costringerebbe il governo 'borghese' appartiene in pratica alla routine polemico-sindacalista dell'autore de 'Il mio nome è Joe' e 'Lady Bird, Lady Bird'. Impegnato soltanto a scuotere l'opinione pubblica dei compatrioti, il regista ricicla uno stile documentaristico che vorrebbe ispirarsi al realismo socialista, ma finisce col riciclare gli instant-movies televisivi del probo Channel 4. Più che la lotta tra approfittatori e lavoratori senza copertura, il film dall'andamento rumoroso e svelto sembra mettere in scena il match infinito di Loach con i propri fantasmi post-caduta del muro." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 2 settembre 2007) "Loach e il suo sceneggiatore Paul Laverty costruiscono il film come un duro 'j'accuse' sulle condizioni di lavoro nella libera Inghilterra, ma non hanno paura di virare sul giallo, quando serve: e lo sanno fare, a differenza di tanti italiani che ora non abbiamo voglia di nominare. Ne esce un apologo sul capitalismo, un sistema nel quale nessuno può rimanere puro con i propri sogni; ma ne esce anche un signor film, che si segue con il fiato sospeso, facendo il tifo per Angie e arrabbiandosi con lei quando diventa una padroncina cinica e spietata." (Alberto Crespi, 'L'Unità', 2 settembre 2007) Dalle note di regia: "Angie è disoccupata. E' stata licenziata dall'agenzia di collocamento dove reclutava lavoratori provenienti dall'Europa orientale. Ha trascorso la sua vita passando da un lavoro malpagato a un altro, sempre al limite dello sfruttamento e a rischio di licenziamento. Ora non ne può più. La sua coinquilina Rose è una laureata che lavora in un call centre. Decidono di fare da sole e di avviare un'attività autonoma aprendo un'agenzia interinale per lavoratori stranieri. Dopo tutto, Angie conosce bene il suo lavoro. Molte persone si rivolgeranno all'agenzia e non mancherà di certo il lavoro quando arriveranno. E' forse questa la strada che condurrà alla ricchezza due ragazze sveglie?" Note - OSELLA PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA, MENZIONE SPECIALE SIGNIS E PREMIO EIUC HUMAN RIGHTS FILM AWARD ALLA 64. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2007).