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Trovati 667735 documenti.
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La Chiesa di Papa Wojtyla. I volti del potere
Emons Audiolibri, 2026
Abstract: Giovanni Paolo II è il solo papa del Novecento che può vantare una vittoria politica, quella nel confronto con il sistema comunista. Eppure il suo è un pontificato religioso. Questa è la cifra con la quale si presenta Karol Wojtyła quando, nel 1978, con grande sorpresa di tutti, viene eletto papa. Eredita una Chiesa che, dopo il Concilio Vaticano II e il '68, sembra in declino. Ma il suo messaggio coglie nel segno: "Non abbiate paura! … Aprite le porte a Cristo!". Figlio della Polonia cattolica e dolente, dal 1920 al 1978 quello è stato il suo luogo: la Polonia rinata dalla distruzione plurisecolare, schiavizzata dal nazismo, passata per la Shoah, parte integrande del sistema comunista ma dalla profonda tradizione religiosa. Poi, dal 1978, il suo messianismo mistico si apre al mondo: Occidente, Terzo Mondo, cattolicesimo in crisi, altre religioni, secolarizzazione. Poco catalogabile (progressista o conservatore?) Wojtyła è uno degli uomini chiave del Novecento: combatte il sistema di Jalta, incarna la rinascita religiosa, lotta contro la guerra di Bush (padre e figlio), si fa carico del mondo povero, crede nell'Europa unita, rilancia l'identità cattolica, si misura con il capitalismo globalizzato dopo l'89. I suoi funerali, nel 2005, unici nella storia dei papi, dimostrano il suo carisma, ancora da interpretare.
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Stalin e il comunismo. I volti del potere
Emons Audiolibri, 2026
Abstract: Solo tre settimane dopo la sua morte gli eredi ordinano la liberazione di oltre un milione di prigionieri, la fine delle torture e il rispetto dei diritti degli arrestati. Solo tre anni dopo, nel 1956, denunciano al mondo che "il Massimo Genio e il Massimo Condottiero di tutti i tempi e di tutti i popoli" è stato un tiranno spietato. Passano due anni dal crollo del muro di Berlino e la sua grandiosa costruzione economica si affloscia, inerte, su se stessa. Ma, dal 1917 al 1953, Stalin aveva dispiegato un'attività prodigiosa, dando prova di una rara intelligenza, originalità di pensiero e volontà di potenza, unite a una spietatezza che lascia stupefatti. Icona del totalitarismo, egli è un rivoluzionario per cui tutto è possibile, dalla liquidazione di interi gruppi sociali alla deportazione dei popoli, all'uso della fame per imporre quel socialismo cui guarda sempre, sia pure a modo suo, come meta finale. Il suo regime è, fino al 1941-42, un regime imposto con la forza a popolazioni ostili. Lo salva la vittoria contro un nemico feroce, quella guerra che è sua e al tempo stesso dei popoli che aveva oppresso. Ma se la sconfitta di Hitler è parte del suo lascito, a suo debito sono sofferenze e soprusi fino all'annientamento della cultura russa e al distacco delle nazioni dall'Europa. Il tutto per rincorrere una potenza straordinaria ma illusoria, il cui inesorabile esaurimento suscita interrogativi grandi quando quelli posti dalla sua nascita e dal suo sviluppo.
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Roma caput mundi. Il mondo a Roma
Emons Audiolibri, 2026
Abstract: La parola Roma evoca conquista, dominio, impero, sottomissione di popoli ridotti in schiavitù. Ma se Roma fosse stata soltanto questo la sua gloria sarebbe risultata effimera come quella di tante altre potenze antiche e moderne. La città che meritò il nome di caput mundi, "capitale del mondo", rivelò invece una straordinaria capacità di integrare i vinti e di elargire i diritti di cittadinanza. Roma fu una città ospitale, uno spazio sociale aperto ai talenti, senza distinzioni di culture o di razze. Una patria per molti.
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L'impero di Augusto. I volti del potere
Emons Audiolibri, 2026
Abstract: Un giovane di 19 anni irrompe sulla scena politica romana alla vigilia di una tremenda guerra civile e ne diventa il protagonista. In pochi anni tutti i suoi rivali sono uccisi, sconfitti, messi a tacere. Gli altri invocheranno la sua clemenza. Si chiama Gaio Ottavio Cesare, che presto farà suo lo splendido soprannome di Augusto. Nessuno, quando nel 27 il senato gli conferisce quel nome, osa porre una domanda molto semplice: quando e perché la repubblica è passata sotto la sua potestà. In effetti la storia di Augusto racconta uno dei più grandi successi politici di tutti i tempi: raccogliere quello che resta della repubblica romana ormai moribonda e creare un nuovo regime di tipo monarchico. Bisogna avere un'intelligenza e un talento politico fuori del comune per raggiungere l'obiettivo, e saper scegliere accuratamente i tempi e i modi per superare le diffidenze dei romani che odiano la monarchia e temono le cose nuove. Con sublime ambiguità e un consenso né facile né scontato, Augusto attua una rivoluzione dando l'impressione di essere il restauratore delle istituzioni tradizionali, degli antichi culti, della morale degli antenati. Morirà dopo quarant'anni di regno, lasciando ai romani un nuovo regime e ai successori il difficile confronto con il mito della sua persona.
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L'età dei Tarquini. Il mistero di Servio Tullio. Le età di Roma
Emons Audiolibri, 2026
Abstract: Al racconto della leggenda dei re fondatori (Romolo, Tito Tazio e Numa) ecco succedere la saga dei Tarquini, densa di misteri ambientati in una seconda Roma, dopo quella romulea, ma tuttavia la prima a poter essere definita grande. Tra la fine del VII sec. e la fine del VI sec. a.C. hanno regnato a Roma due re: uno di origine greca, Tarquinio Prisco, l'altro di origine etrusca, Tarquinio il Superbo. Tra questi due ha regnato Servio Tullio, di origine probabilmente latina, rifondatore della città e della costituzione originaria: un nuovo Romolo. Come Romolo, infatti, è un eroe di origine divina, figlio di una donna che accudisce il focolare regio e di un essere extra-umano: il Lare familiare. E ancora, Servio Tullio, come Romolo, è avvolto da un mistero, a cavallo tra mito e storia, che si può tentare di svelare. Se il padre mitico di Servio era un Lare familiare che aveva posseduto una regina vinta e serva della moglie di Tarquinio Prisco, di chi era realmente discendente Servius, figlio di schiava asservita e futuro re di Roma? A queste e altre domande archeologia e storia cercheranno di dare risposta.
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Solimano il Magnifico. I volti del potere
Emons Audiolibri, 2026
Abstract: Era il sultano, ma anche il califfo, protettore della Mecca; usava il titolo ancestrale di khan, che sapeva di steppa e orde nomadi, ma era anche l'erede di Roma e Bisanzio e ostentava il titolo di "Cesare dei Cesari". Era il Gran Turco. Solimano il Magnifico, e il suo regno rappresentava per gli europei, di volta in volta, uno specchio distorto, un incubo e una speranza, la fertile terra dei paradossi. Se in Occidente non era permessa la residenza a nessun musulmano ed era inconcepibile l'esistenza di una moschea, l'impero ottomano era invece abitato quasi per metà da cristiani, considerati, è vero, sudditi di seconda classe, ma autorizzati a praticare pubblicamente la loro religione. Solimano aveva potere di vita e di morte e tutti i suoi ministri erano giuridicamente degli schiavi: ma proprio quest'autocrazia creava mobilità sociale, perché non esisteva nobiltà di nascita ma un sistema di selezione dei talenti che permetteva a figli di pastori di diventare pascià e visir, con grande scandalo degli osservatori europei. Si spiega così che tanti marinai, artigiani, fonditori di cannoni scegliessero di "farsi turchi", cercando sotto la protezione del sultano un'ascesa sociale impensabile nell'Europa delle gerarchie nobiliari e del diritto di sangue.
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Napoleone e il bonapartismo. I volti del potere
Emons Audiolibri, 2026
Abstract: Provinciale. Ambizioso. Intelligente. Questo è il generale Napoleone Bonaparte nel 1795, quando ha appena ventisei anni. All'epoca nessuno è disposto a scommettere su di lui. Eppure, appena un anno dopo, Napoleone si impone come una stella di prima grandezza. Siamo nel 1796, è l'inizio di una storia memorabile di vertiginosa ascesa e di sconvolgente caduta; potere, glamour, amori esotici o impossibili, brutalità, tradimenti e grandi realizzazioni si intrecciano e si confondono nella vita di Bonaparte. Che segna un'epoca. Poiché Napoleone sperimenta nuove forme di potere, nuove simbologie dell'autorità e nuove strutture istituzionali: in qualche misura è lui che "brevetta" la tecnica del colpo di stato militare come arma di lotta politica (1799); è con lui che si afferma la prima dittatura "democratica", ratificata – almeno formalmente – da un plebiscito popolare; è lui che incoraggia una riorganizzazione delle leggi che vigono sul territorio dello Stato attraverso il ricorso ai codici giuridici; è lui che compie il gesto inaudito di incoronarsi imperatore da solo. Certo, il potere dell'imperatore dura poco: la campagna di Russia, la reclusione all'Elba, i Cento giorni, la sconfitta di Waterloo e il definitivo esilio a S. Elena ne decretano la fine. Ma l'esperienza politica di Napoleone non cessa di far sentire la sua influenza anche a molti, molti decenni dalla morte.
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Rizzoli, 2026
Abstract: Vanessa, vent'anni, decide di scappare di casa per intraprendere un viaggio sulle tracce del tragitto migratorio di una farfalla che porta il suo stesso nome, la Vanessa del Cardo: è una farfalla speciale che attraversa l'Europa partendo dalla Norvegia per arrivare, infine, in Marocco. Vanessa ha il cuore colmo di dolore e la convinzione di non meritare un posto nel mondo. Ha vissuto gli anni dell'adolescenza logorata dalla rabbia e dall'odio verso se stessa, colpevolizzandosi per la perdita della persona più importante: sua madre. L'impossibilità di accettare quel lutto la spinge a partire, a fuggire da coloro che ama per evitare di contagiarli con la sua "sfortuna", alla ricerca di un senso nella propria esistenza. Durante quest'avventura, Vanessa incontrerà amici, s'innamorerà e farà esperienza di molte "prime volte". Il viaggio più importante, però, sarà quello interiore, che la porterà a scoprire l'amore di sé e a capire che l'unico modo possibile per onorare i ricordi dei propri cari è imparare a volersi bene e a prendersi cura di se stessi.contributoriLE Aurora Ruffino
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Mondadori, 2026
Abstract: La Grande Guerra non ha eroi. I protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini, i nostri nonni. La guerra dei nostri nonni racconta il conflitto '15-'18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne: le storie delle nostre famiglie. Attraverso lettere, diari di guerra, testimonianze, conduce nell'abisso del dolore. Eppure, sia il racconto di una sofferenza che oggi non riusciamo a immaginare, sia le tante storie a lieto fine restituiscono la stessa idea: la Grande Guerra fu la prima sfida dell'Italia unita; e fu vinta. L'Italia dimostrò di non essere più "un nome geografico", ma una nazione. Questo nulla toglie alle gravissime responsabilità delle classi dirigenti che trascinarono il Paese nel grande massacro. Ma può aiutarci a ricordare chi erano i nostri nonni, di quale forza morale furono capaci e quale patrimonio ci hanno lasciato.contributoriLE Paolo De Santis
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Assassino, torna da me!. e altri racconti polizieschi
Mondadori, 2026
Abstract: Viaggiatori del tempo, carnevali gotici, automi viventi... e investigatori. Sono i protagonisti delle storie create dallo straordinario talento narrativo di Ray Bradbury, che non si è rivelato solo nella fantascienza, ma anche nel fantastico, nell'horror, nel weird. E nel poliziesco. Lo dimostrano le venti storie raccolte in questo volume: impeccabili trame gialle, molte delle quali hanno ispirato episodi della serie "Alfred Hitchcock presenta"; tra queste, Il piccolo assassino, che Bradbury riteneva il suo miglior racconto in assoluto. Un'occasione per esplorare un lato meno conosciuto, ma non meno godibile, della produzione di uno scrittore amatissimo.contributoriLE Danny Francucci
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SPERLING & KUPFER, 2026
Abstract: Trevor Benson ha ereditato dal nonno, recentemente scomparso, una casa nel North Carolina, ed è proprio lì che decide di trasferirsi temporaneamente. Rimasto gravemente ferito in Afghanistan, ha infatti dovuto abbandonare la professione di chirurgo e trovare una nuova strada. Due incontri inattesi giungono a sorprenderlo: quello con Callie, una ragazzina inquieta e sfuggente che sa qualcosa sulle circostanze misteriose della morte di suo nonno; e quello con Natalie, una poliziotta per la quale Trevor sente nascere un sentimento profondo. Avvolto da una rete di segreti che non riesce a districare, Trevor intraprende così una ricerca che lo porterà a cogliere il significato più profondo dell'amore e del perdono.Nicholas Sparks è uno dei narratori più amati al mondo: tutti i suoi romanzi sono bestseller del New York Times; tradotti in più di cinquanta lingue, hanno venduto oltre cento milioni di copie, di cui cinque milioni solo in Italia. Molti i film ispirati ai suoi libri, tra cui ricordiamo Le parole che non ti ho detto, I passi dell'amore, Le pagine della nostra vita, Come un uragano, Ho cercato il tuo nome e La risposta è nelle stelle. Nicholas Sparks vive nel North Carolina.www.nicholassparks.com NicholasSparks nicholassparkscontributoriLE Michele Maggiore
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Mondadori, 2026
Abstract: L'ultima avventura dell'inquisitore generale d'Aragona, il capitolo finale di un ciclo popolarissimo non solo in Italia. Nel 1372 il nemico mortale di Nicolas Eymerich, Ramon de Tàrrega, viene trovato impiccato nel convento di Barcellona in cui era stato detenuto per anni. Ma il suo cadavere scompare e Ramon viene poco dopo avvistato in Sicilia. Isola in cui si succedono fenomeni misteriosi. Da strani dischi luminosi apparsi in cielo scendono creature gigantesche, ferocissime, che si nutrono di carne umana, forse al servizio di una delle due fazioni baronali che da trent'anni si contendono la Trinacria. L'intero equilibrio di poteri nel Mediterraneo rischia di essere compromesso. Eymerich deve ricorrere a ogni risorsa della sua intelligenza, e della sua lucida crudeltà, persventare la minaccia e annientare il nemico. È un Eymerich sulle prime più debole che in passato, timoroso di una morte imminente. Non sa che invece lo aspetta un destino totalmente diverso. Lo stesso che, quando era bambino, gli era stato sottilmente pronosticato dal suo maestro Dalmau Moner e da mille segnali inquietanti. E incontra, dove passato e futuro si intrecciano, il più ambiguo dei progenitori. Il segreto originario riposa però a Napoli, a Castel dell'Ovo. Dove l'uovo, scoprirà Eymerich, è qualcosa di ben diverso da ciò che si credeva. Solo un lungo cammino iniziatico, costellato di prodigi, lo condurrà alla verità, e a un destino che trascende la morte.contributoriLE William Angiuli
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Mondadori, 2026
Abstract: Il Reame Fatato ha sempre assistito alle lotte tra le Fate d'Estate e le Fate d'Inverno. Ora è sorta una nuova stirpe, e sta mettendo a rischio la sopravvivenza delle altre. Forgiate dalla corsa tecnologica degli umani, le Fate di Ferro stanno diventando sempre più potenti, e la loro ascesa rischia di avere conseguenze inimmaginabili. Ma c'è un'arma segreta che potrebbe sconfiggerle, un'arma davvero insospettabile: una ragazza di nome Meghan Chase.Curato da Alessia Merlo e Rossella Pinto.contributoriLE Giada Bonanomi
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Voci dal confine. Otto anni di storie tra israeliani e palestinesi
Mondadori, 2026
Abstract: C'è un conflitto di cui sentiamo parlare da sempre, e sempre più spesso. Una guerra che seguiamo da lontano, ma che continua a influenzare il nostro presente da vicino, perché rivela con chiarezza quanto il mondo stia attraversando una fase di profondo smarrimento. Elia Milani, corrispondente di Mediaset da Gerusalemme, lo sa bene: da otto anni descrive in diretta ciò che accade in Israele e Palestina. In questo libro, senza abbandonare lo sguardo attento del cronista, affianca al reportage un racconto più personale, in cui trovano posto gli imprevisti legati alla ricerca di una casa dove vivere a Gerusalemme, e le difficoltà nell'ottenere i permessi per entrare a Gaza. Ma la sua non è l'unica voce dal confine: la sua testimonianza si intreccia con quella di chi, in Medio Oriente, ci vive da sempre. Come George, arabo israeliano cristiano che abita ad Al Ram, oltre il muro di separazione, in un quartiere che è di fatto una no man's land. O Ruth e Rana, due traduttrici - una israeliana, l'altra palestinese di Gaza - che, pur vivendo in mondi apparentemente inconciliabili, riescono a costruire un'amicizia a distanza e a immaginarsi un futuro diverso insieme, lontano dalle bombe, in Europa. O Abdullah, un palestinese di Rafah, che prima del sette ottobre attraversava quotidianamente il confine per lavorare in una fattoria gestita da una famiglia di israeliani che è diventata la sua seconda famiglia. Voci dal confine è il racconto degli otto anni di Elia Milani a Gerusalemme, lo spaccato autentico di un'umanità ostinata e sorprendente, che va oltre i fatti di cronaca e ci restituisce il senso di un territorio dove la pace è ancora una strada da costruire, passo dopo passo.contributoriLE Toni Mazzara
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SPERLING & KUPFER, 2026
Abstract: Tru Walls è nato e cresciuto in Africa, dove fa la guida nei safari. Si ritrova a Sunset Beach dopo aver ricevuto una lettera da un uomo che sostiene di essere suo padre, e spera finalmente di sciogliere il mistero che ha sempre circondato la sua vita. Hope Anderson è fidanzata da sei anni con un eterno bambino, senza matrimonio in vista. La sua vita è a una svolta, e Hope decide di trascorrere una settimana nel cottage di famiglia a Sunset Beach. Quando Hope e Tru s'incontrano, tra loro nasce un'intesa immediata, come se si fossero riconosciuti oltre il tempo e lo spazio, e si fossero sempre amati in attesa di trovarsi. Ma la realtà presenta presto il conto e ognuno deve fare una scelta: tra amore e dovere, tra passato e presente, tra rimpianti e felicità.contributoriLE Michele Maggiore
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Rizzoli, 2026
Abstract: Un segreto antico sussurra nel fragore del tuono, un lampo squarcia il cielo e Udolpho si rivela a Emily come un gigante pietrificato.È il 1584 quando, orfana, Emily St. Aubert raggiunge la zia Madame Cheron: un rifugio che presto si rivela prigione. Il matrimonio di lei con il conte Montoni la trascina in un dedalo di torri aguzze, stanze invase dall'ombra e corridoi in cui ogni eco vibra come un presagio. Quando cala la notte, note lontane e sussurri intrappolati nelle mura guidano Emily fino a lettere ingiallite, dietro a tende consumate dal tempo. Passaggi nascosti emergono al suo tocco, impronte sfocate la invitano a seguire indizi che l'occhio distratto non coglierebbe. Il conte Montoni la fissa con gelida determinazione, desideroso di soffocare ogni barlume di speranza. Eppure la paura stessa accende in Emily un coraggio insolito: tra un enigma e l'altro, ricompone i frammenti di un complotto così fitto da sfidare ogni autorità. Pubblicato nel 1794, "I misteri di Udolpho" è il capolavoro che ha definito il romanzo gotico. Ann Radcliffe plasma paesaggi ostili e tensioni sottili, trasforma l'angoscia in un'esperienza viva, psicologica. Solo penetrando nel cuore del castello — prigione del corpo e della mente — Emily potrà liberarsi, dimostrando che non esiste catena più stretta di quella forgiata dal terrore.contributoriTR Vittoria SannaLE Francesca Melis
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PIEMME, 2026
Abstract: Nelle aule del tribunale di Firenze si celebra il processo dell'anno. Attilio Bergamini, amministratore delegato della Safe Word, è accusato di bancarotta fraudolenta. La condanna sembra segnare la sua fine, ma la caduta di un uomo potente non avviene mai in silenzio: poco dopo, l'eco di una pistola squarcia la calma del palazzo di giustizia. Quel giorno a sostenere l'accusa c'è Valeria Parri, pubblico ministero divisa tra una professione che la consuma e la fragile salute del figlio appena nato. Con lei ci sono Giulia Gori, giornalista d'inchiesta pronta a tutto, Monica Giusti, commercialista brillante segnata da relazioni tumultuose, ed Erika Martini, poliziotta determinata a far luce sulla sparatoria.Quattro amiche, quattro donne di successo, madri single con vite sentimentali complicate e carriere che non lasciano tregua. In un mondo dominato da uomini influenti, scelgono di non arrendersi e trovano l'una nell'altra il coraggio per svelare inganni, minacce e abusi di potere.A Firenze gira voce è un giallo serrato che, in un crescendo di colpi di scena, intreccia la ricerca della verità a tutti i costi con la forza della lealtà. Sullo sfondo una Firenze bellissima e crudele, in cui quattro protagoniste indimenticabili dimostrano che, contro i soprusi, niente è più forte della solidarietà femminile.contributoriLE Francesca Gemma
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Un amore di porcellana. Ispirato a una storia vera
PIEMME, 2026
Abstract: Siviglia, 1902. Trinidad Laredo parte sola dall'Inghilterra alla volta della fabbrica di ceramiche della Cartuja. Porta con sé un unico indizio: un piatto decorato a mano. È convinta che quell'oggetto custodisca un segreto legato alla celebre manifattura di ceramiche Pickman, dove da generazioni si producono i servizi di porcellana più raffinati d'Europa. La storia di Trinidad si intreccia con quella della fabbrica e della sua proprietaria, María de las Cuevas, custode di un'eredità minacciata dal declino, e con le vicende di due donne del passato: Felisa, pittrice silenziosa e tenace, che sogna un futuro diverso in cui possa esprimere sé stessa e il suo talento, e Macarena, decoratrice appassionata e ribelle, in fuga dal conformismo e dai limiti imposti alla sua libertà. La fabbrica è il cuore pulsante di una Siviglia in trasformazione, dove le tensioni sociali ribollono come il fuoco nei forni e ogni oggetto racconta una storia. Mentre presente e passato si intrecciano, Trinidad dovrà decidere se portare alla luce la verità o proteggerla. Una saga affascinante ispirata a una storia vera, che rende omaggio alla bellezza della ceramica e alla forza silenziosa delle donne che l'hanno plasmata.contributoriLE Ilaria Giorgino
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Mondadori, 2026
Abstract: Jia Song ha sempre avuto progetti ambiziosi, e ora pare proprio che li stia per realizzare: figlia di negozianti coreani, è appena diventata socia junior di un prestigioso studio legale di Manhattan, ha due amiche del cuore e sta per aggiudicarsi la borsa Hermès dei suoi sogni. Un giorno il suo capo le chiede un favore: aiutarlo a seguire un cliente di altissimo prestigio in una questione privata. Jia scopre presto che si tratta di una delle famiglie coreane più famose al mondo, i Park, proprietari di un marchio di prodotti di bellezza che da vent'anni detta legge nel mondo beauty. Il patriarca vuole il divorzio proprio mentre la moglie lotta tra la vita e la morte e i tre figli sono ai ferri corti: si profila uno scandalo di gigantesche proporzioni e un danno notevole al patrimonio di famiglia, stimato in un miliardo di dollari. Tocca a Jia sistemare le cose, e ha solo un mese per farlo. Mentre cerca di districarsi tra bugie e sotterfugi, inseguendo la verità in giro per il mondo a bordo di jet privati, accade l'impensabile: Jia si innamora di questa famiglia disastrata e maleducata, anche se diventa ogni giorno più evidente che i Park nascondono oscuri segreti. Riuscirà a scoprire la verità in tempo per proteggere il loro patrimonio e assicurarsi una promozione? E soprattutto riuscirà a preservare ciò che per lei conta di più, anche se questo significa ammettere che quello che ha sempre desiderato non è ciò di cui ha realmente bisogno?contributoriTR Arianna PelagalliLE Barbara Villa
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Mondadori, 2026
Abstract: Ancona, 1943. La guerra semina dolore, spezza le famiglie e svuota le case. Lo sa bene Laura, che a diciotto anni è rimasta con il fratello Milo perché la madre è mancata da poco, mentre il padre è a combattere in Grecia e da tempo non dà più notizie. Sarà Alda, vedova forte e generosa che ha cresciuto da sola quattro figlie e che è sarta e factotum alla caserma Villarey, ad aiutare Laura, portandola con sé in caserma perché le dia una mano. E mentre Laura impara il nuovo mestiere, la storia subisce cambi repentini: la caduta del Duce, l'armistizio di Badoglio, l'Italia spaccata in due. Quando il 15 settembre Ancona è occupata dai tedeschi, alla Villarey vengono rinchiusi più di tremila soldati italiani, in attesa di essere deportati in Germania nei campi di lavoro nazisti. Alda però non ci sta ed escogita un piano per l'evasione perfetta. Tratto da un'incredibile quanto straordinaria storia vera, Le sarte della Villarey è un'emozionantissima celebrazione della forza delle donne, un esempio di resilienza e Resistenza che diventa grido di speranza ed esortazione a non rassegnarsi mai al buio del mondo.contributoriLE Elena Fiorenza