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Trovati 667588 documenti.
Con gli occhi di Sara : un padre, una figlia e l'autismo / Davide Faraone
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2019
Abstract: Davide Faraone dà voce ai suoi silenzi più intimi e lo fa con l'amore profondo di un padre. Con gli occhi di Sara è lo straordinario racconto del rapporto con sua figlia Sara, una ragazza di sedici anni autistica. L'autismo scoperto quando Sara aveva poco più di due anni e raccontato nelle fasi più importanti della sua vita. Il libro è l'occasione per l'autore di mettersi a nudo e di guardare il mondo con occhi scevri da ogni pregiudizio. Le esperienze di padre e di uomo politico si intersecano con altre difficili storie di vita vissuta e con volti incontrati durante il suo cammino. Una narrazione intima e un'occasione unica per guardare con consapevolezza un futuro tutto da costruire.
Donne in stand-by : storie di donne in attesa di un riscatto / Marisa D'Aloiso
Baiso : Verdechiaro, 2025
Abstract: Le donne in stand-by sono coloro che aspettano un riconoscimento al proprio valore negato. Comete disperse nell’universo insondabile della Storia. Donne geniali, innovative e innovatrici. Alcune hanno compiuto imprese coraggiose, altre hanno prodotto opere d’arte spettacolari o ricerche scientifiche senza precedenti. In un mondo coniugato al maschile, fra uomini che troppo spesso si sono appropriati dei loro meriti, ne hanno sminuito i talenti o le hanno penalizzate con una fama oltraggiosa, hanno cercato faticosamente di farsi strada, a volte a costo della vita.
Il mio diario segreto dell'olocausto / Nonna Bannister con Denise George e Carolyn Tomlin
Newton Compton, 2014
Abstract: Per cinquant'anni un terribile segreto è rimasto nascosto, chiuso dentro a un baule in soffitta: foto, documenti, pagine di diario. È il racconto drammatico e insieme commovente - dell'Olocausto visto attraverso gli occhi di una ragazzina che ha sperimentato sulla propria pelle la deportazione, la morte dei suoi cari, la liberazione dalla prigionia. Una ragazzina che però ha chiuso dentro al suo cuore questa tragica esperienza, senza farne parola con nessuno, nemmeno con il marito, per decenni. Finché, ormai anziana e prossima alla morte, ha deciso che il mondo dovesse conoscere la sua storia. Una voce vera e diretta dell'orrore nazista nelle sue semplici parole di bambina. Una storia di dolore, perdono, amore e perdita. Da non dimenticare, per non dimenticare.
La figlia del cronista mondano : romanzo / Peter Orner ; traduzione dall'inglese di Riccardo Duranti
Gallucci, 2025
Glifi
Abstract: A pochi giorni dall’assassinio di John F. Kennedy una giovane attrice, figlia del famoso cronista mondano soprannominato “Mister Chicago”, viene rinvenuta morta nella sua casa. Nuda, come Marilyn. Picchiata, forse strangolata. La tempistica e le circostanze sono tanto sospette che la stampa si scatena con le ipotesi di complotto. Eppure il caso rimane irrisolto. Sessant’anni dopo, Jed è uno scrittore al palo in cerca di una buona idea per rilanciare la propria carriera. Recupera la vicenda che lo aveva sfiorato tanto tempo prima e si mette al lavoro. Tuttavia questo per lui non è un mistero come un altro, ma uno spartiacque nella storia della sua famiglia: i suoi nonni e i genitori. La riapertura di un cold case. Un sofisticato intreccio di realtà e finzione, true crime e storia famigliare.
Milano : Jaca Book, 2026
Musica
Abstract: «Questo libro non è soltanto un ricordo, ma un invito a percorrere i sentieri che Battiato ha aperto, tra note, silenzi e parole che ancora oggi illuminano chi cerca senso e bellezza» – Cristina Battiato Il primo libro che raccoglie i ricordi e le esperienze degli artisti che hanno lavorato con Franco Battiato. In primo piano i racconti di Gianfranco D’Adda, batterista e percussionista di Franco dal 1970 al 1985, e amico di una vita. L’attenzione è posta non solo su episodi, aneddoti e backstage sconosciuti, ma soprattutto su come Battiato lavorava, sperimentava, com’era l’uomo e com’era l’artista. Un focus è posto anche sulla meditazione, che Franco faceva tre volte al giorno. Interviste alle grandi figure con cui Battiato ha lavorato, come Juri Camisasca, Vincenzo Zitello, Paolo Raimondi, Filippo Destrieri, Roberto Cacciapaglia, Lino Capra Vaccina, Michele Fedrigotti, che Walter Pistarini ha realizzato appositamente per questo volume. L’approccio è cronologico: si parte dagli inizi, su cui ancora poco si sapeva, per poi seguire il percorso artistico di Battiato, album dopo album. Per ogni album è presente una breve scheda di contesto seguita dai ricordi, a volte del lavoro in studio e a volte dei live. Il volume è corredato da una ricchissima iconografia in gran parte mai pubblicata – come le foto di Battiato a Parigi –, che fa uso anche del notevole materiale raccolto negli anni (i manifesti dei tour, la tuta usata nei concerti Fetus/Pollution, il microfono, gli occhialini e molto altro). Completano il libro una bibliografia e una discografia aggiornate, oltre a una straordinaria appendice del tutto inedita con oltre 1000 date dei concerti di Battiato, un vero unicum!
Paris : Gallimard, 2022
Abstract: En quelques pages, à la première personne, Annie Ernaux raconte une relation vécue avec un homme de trente ans de moins qu'elle. Une expérience qui la fit redevenir, l'espace de plusieurs mois, la « fille scandaleuse » de sa jeunesse. Un voyage dans le temps qui lui permit de franchir une étape décisive dans son écriture.
Torino : ADD, 2026
Abstract: Con "Siria, il giorno dopo", Asmae Dachan fa un viaggio che da Ancona, dov’è nata, la porta ad Aleppo, la città della sua famiglia, per comporre un mosaico di luoghi e persone. Da Jiza, la città di Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a undici anni, a Dar’a; da Darayya a Sednaya, «la macelleria umana di Assad»; da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a Ghouta, Homs e Hama, Idlib e infine Aleppo, le radici. Incontri pieni di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d’arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. Storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa. Come si scrive la parola fine a tutto questo? Postfazione di Laura Silvia Battaglia.
Il paese scomparso : romanzo / Cateno Tempio
Aprilia : Ortica, 2025
Le erbacce ; 99
Abstract: Un giorno di luglio del 2024, il professore di filosofia Gaetano e lo studente di ingegneria Carmelo, esuli a Milano per lavoro e studio, tornano al loro paese natìo in Sicilia per scoprire che è scomparso, svanito nel nulla, come se non fosse mai esistito, mentre tutto attorno il mondo è rimasto lo stesso di sempre. Ma era poi vero quel mondo, era poi vero che esisteva o era esistito un paese che si chiamava Regalbuto e che loro vi avevano abitato e vissuto? Il traghetto, con la sua placida andatura da cetaceo meccanico, trasporta persone, automobili, persino treni nella propria pancia, è come Caronte che trasporta le anime di chi è morto da poco da una sponda all’altra di mondi diversi, dando il tempo di sentire come il vento cambia, come il sapore in bocca si trasforma a poco a poco. Che sogno avvicinarsi gradatamente alle coste messinesi, gustarsi il vento siciliano in faccia, tra Scilla e Cariddi, e immaginare, intravedere appena più in là il vulcano. È già sempre aria di casa, sul ponte del traghetto. Le dolci acque tormentate dello Stretto cullano il siciliano che torna alla madre come si accede al regno dei morti.
La luna e il bambù / Ann Y. K. Choi ; traduzione di Roberto Serrai
Giunti, 2026
Abstract: 1924. In Corea le donne hanno bisogno di altre donne per sopravvivere. Lo sanno bene Na-Young e Yeon-Soo, amiche fin dall'infanzia che decidono di scappare da un destino che non le rappresenta. Na-Young da un matrimonio combinato che la allontanerà dalla sua famiglia e dal suo villaggio, Yeon-Soo dalla tragica morte prima del marito e poi del figlio. Ma sul loro cammino, oltre alla luna che sorge e tramonta sulle montagne, incontreranno il nemico, l'invasore giapponese, e da quel momento una linea separerà la vita che avevano conosciuto fino ad allora dal mondo assai più grande e più duro nel quale sono state costrette a entrare. Dalla provincia alle strade affollate della capitale, dove l'educazione e l'alfabetizzazione non sono più un privilegio riservato solo agli uomini e la resistenza passa attraverso le stanze delle case da tè, Ann Y. K. Choi tesse l'avventura di una ragazza che prenderà il comando non solo della propria identità ma anche del proprio futuro.
Le cose da salvare / Ilaria Rossetti
Vicenza : BEAT, 2022
Biblioteca editori associati di tascabili ; 396
Abstract: Il Ponte è appena crollato. È venuto giù in un vortice di calce e blocchi di cemento. Affacciato alla finestra della cucina, il sessantaquattrenne Gabriele Maestrale osserva incredulo la voragine che si spalanca ai piedi del suo condominio, un edificio scheletrico con cinque balconi su cui incombe l'ombra spezzata del Ponte. Dal baratro si levano grida, deboli, incredule. Voci angosciate echeggiano nella tromba delle scale. Durante la loro corsa a precipizio, alcuni si fermano a picchiare alla sua porta: «Forza, raccolga quel che può e scenda, qui potrebbe venire giù tutto!». Gabriele, però, non riesce a muoversi, preda di un dilemma che non lo fa respirare: quali sono le cose da salvare? Gli oggetti utili, prima di tutto: il portafogli, i documenti, la giacca cerata, un paio di scarpe... Poi, forse, le fotografie, il cellulare, il libretto degli assegni, quel romanzo di Pavese appartenuto a Elisabetta, prima che se ne andasse... Che cosa salvare di una vita intera, quando tutto crolla, quando il mondo è ingombro di rovine prive di senso? Incapace di decidere che cosa portare con sé, Gabriele si lascia cadere sul divano; non si alzerà. Non si alzerà nemmeno all'arrivo dei vigili del fuoco, della polizia, di chiunque venga a intimargli di abbandonare la sua casa e mettersi al sicuro. Un anno dopo, la giornalista Petra Capoani viene incaricata dal direttore della Voce, una piccola testata di provincia, di scrivere la storia dell'uomo che dal crollo del Ponte vive asserragliato nella propria casa, circondato dalla desolazione e dalla solitudine. Da poco rientrata in Italia dopo diversi anni di lavoro a Londra, Petra accetta l'incarico senza entusiasmo, ma dovrà ricredersi quando Gabriele Maestrale le aprirà la porta della sua casa e, insieme, della sua esistenza. Tra quelle mura pericolanti, la giovane apprenderà, incontro dopo incontro, quanta vita è racchiusa in un appartamento e come la memoria di «tutta la tragica bellezza di ciò che è passato» - come scrive Cristina Campo nella frase che fa da esergo a queste pagine - sia più importante dell'insensatezza della Storia.
Quel profumo di brodo caldo : la cucina dei miei ricordi / Iva Zanicchi
Milano : Mondadori, 2025
Vivavoce
Abstract: Il profumo rassicurante dei cappelletti in brodo, il gusto semplice dell’erbazzone, l’aroma avvolgente del ragù alla bolognese, il sapore evocativo della polenta di castagne… In queste pagine troverete le ricette tradizionali dell’Appennino tosco-emiliano, dove Iva è cresciuta imparando a cucinare dalle donne di casa. Un trionfo di burro e di formaggi, di funghi e di patate, di polenta e di fritture. Una cucina povera di ingredienti ma ricca di sapori, per non farsi mai mancare il rito del convivio, del mangiar bene in compagnia. Iva, come si scopre leggendo Quel profumo di brodo caldo, è bravissima a evocare le atmosfere di allora, quelle cucine fumose dominate dal focolare, dove attorno a un tavolaccio di legno si consumavano i lunghi pranzi in famiglia. Ma troverete altre ricette del tutto inaspettate, come il borsch, lo strudel o la bouillabaisse… Perché la logica di questo libro di cucina è dettata dalla memoria: ogni piatto risveglia nell’autrice dei ricordi, o viceversa ogni ricordo, ogni aneddoto del passato è sempre legato a un sapore, a un profumo, a un godimento del palato. Così il borsch le ricorda l’affascinante Sascha, sua guida durante una tournée a Mosca; lo strudel gustato nel primo tour in Germania la riporta agli inizi della sua lunga carriera; la bouillabaisse scoperta a Cannes è legata in modo indelebile a un episodio professionale non piacevole. Nel libro, le storie dell’infanzia povera in campagna si alternano al racconto di momenti indimenticabili di una carriera all’insegna del successo: il “bidone” tirato a Frank Sinatra a New York, l’abbraccio del suo mito Gilbert Bécaud, l’infatuazione giovanile per Ermanno Olmi... Come se Iva volesse significare che la ragazzina di Vaglie che ha sofferto la fame e la diva tre volte vincitrice a Sanremo sono sempre la stessa persona. E che proprio quella fame, quell’appetito di cibo e di vita, sia stata la potente spinta che l’ha portata alle stelle.
Il silenzio dei giganti : racconti e incontri sugli ottomila / Marco Confortola
Milano : Mondadori, 2025
Abstract: Ci sono quattordici vette oltre gli ottomila metri, ma viste attraverso lo sguardo di Marco Confortola diventano un'unica, immensa montagna. Un corpo di roccia e ghiaccio che si estende dall'Himalaya al Karakorum, attraversato da racconti, volti, sogni e silenzi. Questo libro è il racconto di quel viaggio (e di quei viaggi): un intreccio di immagini e parole che lega l'esperienza personale del grande alpinista lombardo alla storia delle più maestose cime della Terra. Ogni capitolo segue il ritmo di una spedizione - la preparazione, l'avvicinamento, la vita al campo base, la salita -, in un itinerario che alterna dati, storie, memoria e visione. Accanto alla dimensione dell'impresa, trovano spazio gli incontri con gli sherpa, i volti degli abitanti dei villaggi himalayani, la quotidianità di chi vive ai piedi dell'altitudine assoluta. Ne nasce un racconto corale, dove la montagna non è solo meta, ma luogo di umanità, di silenzio e di meraviglia. Al di là delle imprese e dei numeri, resta il sogno di esplorare la montagna come luogo dell'anima: un orizzonte interiore che continua a chiamare. Vetta dopo vetta. Passo dopo passo.
Gorizia-Nova Gorica : niente da dichiarare / Roberto Covaz
[Nuova ed.]
Pordenone : Biblioteca dell'Immagine, 2025
Storia e storie
Abstract: Cade l'ultimo muro d'Europa. "Niente da dichiarare". Quante volte i goriziani, e non solo loro, che attraversavano il confine rispondevano così ai graniciari jugoslavi e ai finanzieri italiani nei controlli alla frontiera? La spesa in "Jugo" era una tappa obbligata: "oltre" era possibile acquistare carne, liquori e altra merce a prezzi inferiori rispetto in Italia. E poi si poteva fare il pieno di benzina risparmiando un bel po' di lire. Dal dicembre 2007 il confine non c'è più. E non serve più rispondere alla domanda "Cosa dichiara?" E mostrare il Lasciapassare, la mitica Prepustnica, il mini-passaporto che dai primi anni Cinquanta ha permesso di spostarsi di qua e di là della linea confinaria. Proprio nel dicembre 2007 è uscita la prima edizione del libro Niente da dichiarare andato subito esaurito. Ora viene riproposto in edizione aggiornata e ampliata in occasione di Go!2025, Capitale europea della Cultura. Un viaggio nella storia del confine tra personaggi, curiosità e riflessioni dai tempi della "Cortina di ferro" a un presente che a Gorizia e a Nova Gorica schiude un futuro europeo ricco di opportunità.
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Una giovane docente di teologia ottiene una cattedra in un'università cattolica della Pennsylvania e, cercando casa nella cittadina sede del campus, finisce in un quartiere abitato da una numerosa comunità di ebrei ultraortodossi. Tra la famiglia cattolica e i vicini ebrei si stabiliscono in breve ottimi rapporti, che per l'autrice sono l'occasione per assistere e partecipare a una vita religiosa lontana ed estranea, ma anche per cercare di comprenderla, di commisurarla alla propria. Nasce così questo libro singolare, diario di esperienze di vicinato che si fa riflessione sull'ebraismo, sul senso vero dei suoi rigidi riti (dalle prescrizioni alimentari a quelle del sabato, alle feste, alle norme severe che regolano le relazioni fra i sessi) e insieme sulle somiglianze e differenze con il cristianesimo.
Quel natale non c'era la neve : storia d'amore di una famiglia / Agnese Berardini
Bertoni, 2023
Esodo : il silenzio di chi resta / Katja Hrobat Virloget ; traduzione di Lucia Gaja Scuteri
Udine : Bottega Errante, 2026
Obiettivo ; [5]
Abstract: Un'antropologa e ricercatrice indaga le memorie dei rimasti dopo l'esodo: uomini e donne che nei turbolenti anni del secondo dopoguerra non hanno lasciato l'Istria assieme a gran parte della comunità italiana per raggiungere l'Italia; persone che sono rimaste in Jugoslavia e da maggioranza sono diventate minoranza. Voci scomode sia per chi vorrebbe raccontare l'esodo solo come migrazione di vittime sia per chi invece lo intende solo come opzione di scelta. Voci ridotte al silenzio per decenni che finalmente raccontano la propria storia. Nel complesso mosaico di ciò che è stato l'esodo giuliano-dalmata, si inserisce ora un tassello mancante: il racconto dei destini delle persone comuni che rimasero, che si adattarono, che ricostruirono una società assieme a coloro che arrivarono dall'interno della Jugoslavia a colonizzare il "selvaggio West" istriano. Un racconto composto da testimonianze toccanti, raccolte in dieci anni con rigoroso metodo antropologico nell'area litoranea slovena e con un obiettivo principale: abbandonare gli stereotipi e lasciare finalmente parlare il silenzio.
Dentro l'incubo, oltre il buio / Valerio Zezur
[Tricase] : Youcanprint, 2025
Abstract: Dalle campagne dimenticate dell'Ucraina al gelo di un orfanotrofio che cancella i nomi, fino al sogno di un'adozione italiana che promette salvezza ma si infrange contro il muro dell'incomprensione: Valerio Zezur non è un personaggio letterario, è un sopravvissuto che cerca un posto nel mondo. Cresciuto con la fame d'affetto cucita addosso, Valerio cade nella trappola di un "salvatore" che trasforma la cura in una gabbia dorata di controllo e dipendenza. In quella casa apparentemente perfetta, la libertà è un'illusione e l'affetto ha un prezzo che nessun ragazzo dovrebbe mai pagare. Tra identità negate e fughe disperate, Valerio tocca il fondo, rischiando di scomparire. Ma quando il buio sembra aver vinto, accade l'impossibile: le mani abituate a difendersi iniziano a creare. Il dolore diventa materia. Le cicatrici diventano colore. La vergogna diventa arte. Dai frammenti raccolti lungo la strada nasce una nuova voce, capace di ricostruire ciò che la vita aveva distrutto. Dentro l'incubo, oltre il buio è un urlo trattenuto per anni. Una testimonianza cruda su identità, rinascita e coraggio.
Minerva, 2025
Abstract: Sono 100, ma avrebbero potuto essere molti di più. Racchiudere l’Olimpia di Dan Peterson in 100 capitoli tra storie, personaggi, aneddoti è una piccola grande impresa. Il destino di Dan Peterson e dell’Olimpia ha lo stesso giorno di partenza: 9 gennaio 1936. Un allenatore e una squadra che sono nati lo stesso giorno, anche a più di sette mila chilometri di distanza, dovevano incontrarsi prima o poi. Lo hanno fatto nel 1978 e anche se si sono lasciati nel 1978 per poi riprendersi nel 2011, in realtà non si sono mai separati. L’Olimpia di Dan Peterson, la mitica Banda Bassotti che conquistò l’Italia e l’Europa, ha scritto la storia del basket italiano, europeo e in fin dei conti anche mondiale visto che c’era chi la considerava la ventiquattresima squadra della Nba, quando le squadre erano solo ventitré. Il mitico coach, ormai milanese d’adozione anche se con accento inconfondibile, è una miniera di storie e di aneddoti sui suoi anni milanesi. In queste pagine ci riporta indietro nel tempo raccontando uomini e donne che lo hanno accompagnato nella sua avventura sulla panchina dell’Olimpia, nella prima versione, quella dei Bogoncelli e dei Gabetti e poi in quella recente griffata Giorgio Armani. Sono storie di sport, ma anche di vita, ritratti sportivi, ma anche privati. Episodi di vita vissuta che lasciano trapelare il profumo dello spogliatoio del Palalido, là dove lontano da tutti sono state gettate le basi per i trionfi.