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Lampedusa. Conversazioni su isole, politica, migranti
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Nicolini, Giusi - Bellingreri, Marta

Lampedusa. Conversazioni su isole, politica, migranti

Edizioni Gruppo Abele, 05/08/2016

Abstract: Il 3 ottobre 2013 è naufragato, di fronte a Lampedusa, un barcone carico di migranti. Oltre trecento uomini, donne, bambini sono morti nel tentativo di raggiungere la riva o trascinati con lo scafo sul fondo del mare. Non era la prima volta. Ma mai – nei nostri mari – in queste proporzioni. Eppure tutto era già scritto. Lo aveva denunciato, poco più di due mesi prima, Giusi Nicolini, sindaca dell'isola, in questa lunga intervista realizzata nel luglio 2013 che è, insieme, un atto di accusa e un appello alle istituzioni e a chi le rappresenta perché non continuino a girarsi dall'altra parte: "Perché in un Paese come l'Italia e in Europa il diritto di asilo deve essere chiesto a nuoto? Perché bisogna lasciare che madri con i bambini in braccio si imbarchino per il Mediterraneo? Non è un crimine aspettare che i migranti siano decimati dal mare?"

E lo chiamano lavoro...
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Ponterio, Carla - Sanlorenzo, Rita

E lo chiamano lavoro...

Edizioni Gruppo Abele, 08/11/2016

Abstract: Il lavoro non c'è, e quando c'è, è sottopagato, precario, privo di diritti e di garanzie. Il numero dei disoccupati è in continua crescita e non bastano, a invertire la tendenza, il moltiplicarsi di tipologie contrattuali sempre meno garantite. La situazione è determinata, certo, da ragioni economiche ma ad esse si accompagnano, nel definirla, ragioni culturali e politiche altrettanto profonde. Contrapporre il lavoro ai diritti, quasi che fossero questi ultimi a ostacolare la crescita del primo, infatti, non ha nulla a che fare con l'occupazione ma serve a ridefinire l'organizzazione della società e le sue gerarchie. Lo dice in modo evidente la parabola del diritto del lavoro, dallo Statuto del 1970 al jobs act. In poco più di quarant'anni è cambiato tutto e lo Statuto sembra, oggi, un guscio vuoto: il dilagare del mito della flessibilità, dipinto come risorsa per distribuire meglio tempi di vita e risorse economiche, non ha favorito lo sviluppo dell'occupazione, ma ha determinato impoverimento e insicurezza. Indietro, peraltro, non si torna. E si apre, dunque, il problema del che fare.

La scuola è mondo. Conversazioni su strada e istituzioni
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Rossi-Doria, Marco - Tosoni, Giulia

La scuola è mondo. Conversazioni su strada e istituzioni

Edizioni Gruppo Abele, 01/08/2016

Abstract: La filosofia e la guida dell'appassionante viaggio di Marco Rossi-Doria nella nostra scuola. Com'è. E come dovrebbe essere: la quotidianità della relazione educativa e dell'apprendimento dei bambini; la centralità del dialogo; l'apprendimento attraverso l'ascolto, l'attesa e la parola. "Quando uno fa l'insegnante, in particolare se fa il maestro elementare, l'aspetto prevalente del mestiere riguarda la quotidianità della relazione educativa e dell'apprendimento dei bambini: come stanno, a quali azioni e rituali partecipano, quali operazioni mentali, fisiche e emotive svolgono con gli altri e da soli, che cosa e come imparano. […] e fai, osservi, ascolti, proponi, porti avanti, come adulto esperto di apprendimento che guida bambini a imparare. Nel fare questo – è inevitabile e anche molto bello – continui a imparare a tua volta e devi lasciare che ciò avvenga, accoglierlo. Sei ogni volta un teorico in azione e un pratico che si chiede se va bene o no, che aggiusta il tiro, corregge, aggiunge, toglie".

Il manicomio dei bambini. Storie di istituzionalizzazione
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Gaino, Alberto

Il manicomio dei bambini. Storie di istituzionalizzazione

Edizioni Gruppo Abele, 16/02/2017

Abstract: "Avevo tre anni quando un'assistente sociale mi portò a Villa Azzurra che di quel colore non aveva proprio nulla. Ci finii perché quella buona donna di mia mamma mi aveva avuto da un uomo che della paternità se ne infischiò allegramente, non l'ho mai incontrato. Lei era giovane e sola…". Comincia così – con una storia terribilmente simile a molte altre – questo libro scritto per non dimenticare; per ricordare a chi è vissuto al tempo dei manicomi e per informare chi non c'era. Ma scritto anche per smontare l'illusione che oggi la fabbrica della follia sia altro da quanto era in passato: fenomeno di massa, fenomeno di poveri, manicomi (o realtà troppo simili) come discariche umane e sociali.

Atlante della corruzione
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Vannucci, Alberto

Atlante della corruzione

Edizioni Gruppo Abele, 02/02/2017

Abstract: "La questione morale non si esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei concussori in alte sfere della politica e dell'amministrazione, bisogna scovarli, bisogna denunciarli e bisogna metterli in galera. La questione morale, nell'Italia d'oggi, fa tutt'uno con l'occupazione dello Stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, fa tutt'uno con la guerra per bande, fa tutt'uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro, che vanno semplicemente abbandonati e superati. Ecco perché dico che la questione morale è il centro del problema italiano". Da questa considerazione di Enrico Berlinguer del 1981 muove l'analisi di Alberto Vannucci. Perché, nonostante Mani pulite e le indagini che riempiono ogni giorno le prime pagine dei giornali, la corruzione si fa sempre più penetrante e aggressiva, nei rapporti quotidiani e nella vita pubblica? Chi sono i corrotti e i corruttori? Come si manifesta la corruzione? Quanto ci costa? Come mai la classe politica non reagisce in maniera adeguata? Sono domande ancora in attesa di risposte convincenti. Per questo serve una guida, che aiuti a conoscere e a capire. Per non perdere la speranza.

Equilibristi. Lavorare nel sociale, oggi
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Morniroli, Andrea

Equilibristi. Lavorare nel sociale, oggi

Edizioni Gruppo Abele, 03/01/2017

Abstract: Strano destino quello del lavoro sociale e di chi lo pratica. Tenuti in genere ai margini, sono emersi negli ultimi mesi in termini di cronaca nera. Una cronaca devastante che ha visto sbattuti in prima pagina, insieme a vecchi arnesi del malaffare e a profittatori e politici rampanti di ogni colore, pezzi di cooperazione e di privato sociale. Era nell'aria, e già qualcuno lo aveva segnalato.Eppure, contemporaneamente, cresce la consapevolezza che l'alternativa non è l'austerità (che uccide gli ultimi e, insieme, spreca) ma un lavoro sociale onesto e consapevole. Per questo occorre un racconto che non nasconda errori e contraddizioni ma che sappia rivendicare il valore, anche in termini di benessere collettivo, dell'attività di migliaia di operatrici e operatori che sono, in tempo di crisi, indispensabili equilibristi.

Per carità e per giustizia. Il welfare delle parrocchie
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Dovis, Pierluigi

Per carità e per giustizia. Il welfare delle parrocchie

Edizioni Gruppo Abele, 17/07/2017

Abstract: Il welfare ecclesiale tra delega e responsabilità. Questo è il tema che attraversa il libro di Pierluigi Dovis, una rassegna documentata sull'evoluzione della povertà che – a seguito della crisi, e più in generale della carenza di adeguate politiche di intervento – continua a interessare le nostre comunità.Chi sono "i poveri" che oggi arrivano alle parrocchie e per quali esigenze? Perché non trovano risposte in altri servizi? In che modo le comunità parrocchiali si trasformano in risorse, a volte "inventando" nuovi modi di accompagnare le persone?Questi gli interrogativi ai quali il libro risponde a partire da un osservatorio esperto, quello della Caritas.

L'eresia della verità
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Ciotti, Luigi

L'eresia della verità

Edizioni Gruppo Abele, 01/03/2017

Abstract: Luigi Ciotti è un prete particolare che ha sempre inteso saldare il Cielo e la Terra, la sfera spirituale con l'impegno civile, il messaggio del Vangelo con gli articoli della Costituzione. Gli scritti raccolti in questo libro – alcuni d'occasione, altri più meditati – sono testimonianza della sua concezione della vita, del mondo, della Chiesa, della politica. Vi si ritrovano fatti e temi di prepotente attualità: i poveri e i mercanti del tempio, le dipendenze, la strada, la giustizia e il perdono, il dominio delle mafie e la voglia di reagire, gli "scossoni" di papa Francesco. Fatti e temi all'apparenza eterogenei ma legati da una chiave di lettura unica e in qualche misura eretica: quella secondo cui la verità si vede dalle periferie, mentre il centro, il potere mostrano sempre più di essere ciechi.

Operaio in mare aperto. Conversazioni su lotta, uguaglianza, libertà
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Usai, Gianni - Campetti, Loris

Operaio in mare aperto. Conversazioni su lotta, uguaglianza, libertà

Edizioni Gruppo Abele, 10/03/2017

Abstract: Il Sessantotto ha svegliato coscienze e intelligenze e gli anni Settanta del secolo scorso hanno cambiato il Paese, nella cultura, nei costumi, nella politica. Molte delle speranze di allora si sono rivelate illusioni, altre sono entrate in modo profondo e incancellabile nella vita delle persone. Gianni Usai era in quegli anni sindacalista a Torino, impegnato in fabbrica e nella politica. Poi sono venuti riflusso, delusioni, cambiamenti. Ma non è stata una sconfitta, bensì un lungo percorso culminato nel ritorno in Sardegna e nella costituzione di una cooperativa di pescatori, originale, vitale, anche allegra. L'intreccio della vicenda individuale con quella collettiva di una generazione è il cuore di questa lunga conversazione di Usai con Loris Campetti, altro testimone di quegli anni da un osservatorio privilegiato e particolare come quello del quotidiano il manifesto.

Giornalismo di pace
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Salio Nanni, Giovanni - De Michelis, Silvia

Giornalismo di pace

Edizioni Gruppo Abele, 27/02/2017

Abstract: La guerra domina la scena dell'informazione: per interesse, per scelta politica, per superficialità. I media, poi, vengono per lo più usati dagli Stati come "armi di disinformazione di massa". A questa prassi si oppone il modello del "giornalismo di pace", elaborato soprattutto da Johan Galtung, che cerca di leggere in profondità i conflitti, rifuggendo dalle semplificazioni di chi descrive la guerra e la violenza come realtà inevitabili e ricercando gli obiettivi reali delle parti in causa, le loro contraddizioni e le vie possibili per superarle. L'intento non è quello di nascondere o di minimizzare la guerra ma di contribuire, con una informazione corretta, alla trasformazione non violenta dei conflitti. Di questo metodo il libro fornisce una ricca documentazione teorica e interessanti casi di studio.

Economia decente. Come crescere senza umiliare le persone
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Maggio, Francesco

Economia decente. Come crescere senza umiliare le persone

Edizioni Gruppo Abele, 03/03/2017

Abstract: Il 24 giugno 2014 papa Francesco scrisse un tweet semplice e inconsueto che, se realizzato, ribalterebbe le regole che guidano, da alcuni decenni, l'economia: "Quanto vorrei vedere tutti con un lavoro decente! È una cosa essenziale per la dignità umana". Un lavoro decente, un'economia decente devono essere l'obiettivo di chiunque si occupi di questioni economiche. Decente vuol dire "conforme al decoro, alla dignità, al pudore". Ebbene, è proprio di un'economia decente che c'è, oggi, bisogno: di un'economia rispettosa della dignità umana (e per questo capace di contrastare la disoccupazione e il precariato), conforme al pudore (e, dunque, in grado di evitare le retribuzioni "spudorate" di alcuni top manager e l'arricchimento vertiginoso di una minoranza), decorosa nel suo funzionamento (cioè ancorata alla produzione industriale più che alla finanza speculativa). In questo libro l'autore mette a nudo l'inadeguatezza del modello economico dominante e spiega come rendere l'economia decente, ridurre le disuguaglianze, crescere senza umiliare le persone. È una strada percorribile, ma solo – come dice la dedica – per "chi sa ravvedersi".

Venti da Nord Est. Storie di alcolismo e tracce d'uscita
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Bonanate, Mariapia

Venti da Nord Est. Storie di alcolismo e tracce d'uscita

Edizioni Gruppo Abele, 31/10/2017

Abstract: Gli Alisei sono venti che soffiano in modo costante e regolare. A questi venti, che tracciano quasi un sentiero nel mare, si è ispirata Aliseo, nata a Torino nel 1987, all'interno del Gruppo Abele. Un'associazione che racchiudeva simbolicamente, nella scelta del nome, il suo progetto: aiutare chi si è perso nell'alcol a ritrovare una rotta sicura per continuare a "navigare" nella propria esistenza. Ma anche "soffiare" con determinazione e perseveranza, come gli importanti venti tropicali, sull'indifferenza che circonda l'alcolismo nella nostra società. Negli anni Ottanta l'abuso dell'alcol era un fenomeno sommerso, negato, quando non nascosto, da una cultura che celebrava ed esaltava il bere e non ne indicava i pericoli. Dietro questa cortina fumogena, si consumavano, in segreto e in una solitudine assordante, drammi che distruggevano gli individui e le famiglie, con gravi ricadute sulla vita sociale.Questo libro è nato per far conoscere questa tragica realtà, tuttora diffusa e ancora poco considerata. Per dare voce alle donne e agli uomini che, in questi trent'anni, hanno fatto un pezzo di strada con Aliseo. Per stare insieme con tutte le persone che vivono la pesante e alienante fatica della dipendenza dall'alcol. Come scrive don Luigi Ciotti, nell'introduzione, "è dalla relazione che scaturisce il riconoscimento della dignità della persona, dignità che nemmeno le più dure condizioni di vita possono annientare".

Credere e appartenere. Monaci, eretici, mercenari
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Bouchard, Marco

Credere e appartenere. Monaci, eretici, mercenari

Edizioni Gruppo Abele, 12/07/2017

Abstract: Il monaco e il militante politico uniscono alla fede in Dio o nella causa la fedeltà indiscussa alla chiesa o alla organizzazione (che sono il loro orizzonte di senso e di vita). La fede degli eretici, religiosi o laici, non è meno profonda (e giunge, talora, ad accettare il rogo) ma ha una dimensione individuale che, spesso, spinge alla ribellione allo status quo. E c'è chi non ha fede di sorta ma sta dentro assetti consolidati, per abitudine, per convenienza, per sicurezza: sono – tra gli altri – i mercenari, antichi e moderni. Lo spazio pubblico è sempre più attraversato da contraddittorie rivendicazioni di appartenenza e di identità che esprimono un bisogno di riconoscimento, di uscita dall'anonimato. Si tratta di un fenomeno dalle radici antiche che trova oggi, su scala planetaria, manifestazioni e coniugazioni nuove, fonte di incontri e di scontri, di comprensioni e di intolleranze. Tutto ciò innova il senso della cittadinanza, ormai diventata "plurale", e il senso della fede, chiamata a una sfida sulla soglia delle chiese e non più all'interno di esse.

Anticorruzione pop. È semplice combattere il malaffare se sai come farlo
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Ferrante, Leonardo - Vannucci, Alberto

Anticorruzione pop. È semplice combattere il malaffare se sai come farlo

Edizioni Gruppo Abele, 13/06/2017

Abstract: "La corruzione va anzitutto prevenuta, anticipandola prima che si compia, costruendo un apparato pubblico dalle mura di vetro, anzi di cristallo infrangibile, dove tutto sia osservabile e valutabile da tutti, ma con porte blindate per assicurare protezione dai ladri, rendendo il vivere collettivo (e la cosa pubblica) inospitale per i corruttori, inaccessibile ai corrotti, indisponibile alle mafie".Perciò discutere di leggi non basta. Ovviamente è fondamentale che ci siano e che siano in grado di arginare il male, ma per colpirlo alle radici occorre anche un impegno sociale e politico, occorre ricostruire la nostra società su basi diverse con l'apporto di una politica al servizio del bene comune e di cittadini che lo siano sino in fondo, esercitando quelle responsabilità previste dalla Costituzione.

In/movimento. Territorio, beni comuni, politica
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Massi, Matteo

In/movimento. Territorio, beni comuni, politica

Edizioni Gruppo Abele, 07/03/2017

Abstract: I partiti sono morti o stanno morendo. La fiducia nella politica e nelle istituzioni è scesa a percentuali di una sola cifra. Ma altre forme di partecipazione si diffondono. In ogni parte del mondo. Nei Paesi ricchi e in quelli poveri, nelle economie in crisi e in quelle emergenti. Sono i movimenti: realtà composite ed eterogenee che hanno in comune il rifiuto di ogni organizzazione burocratica e, spesso, di ogni forma organizzata tout court. L'Italia del terzo millennio ne ha conosciuto una vera e propria fioritura, spesso seguita da una rapida scomparsa. Ma che cosa sono in realtà i movimenti, come si rapportano con la società e con la politica? Si colloca qui il reportage di Matteo Massi, che ripercorre vittorie, sconfitte, difficoltà di questo arcipelago soffermandosi, in particolare, sulle esperienze più longeve o di maggior impatto: il popolo di Genova per un altro mondo, i forum dell'acqua, il movimento No Tav. 

Gente di fabbrica. Metalmeccaniche e metalmeccanici nel nuovo millennio
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Bellono, Federico - Greco, Filomena

Gente di fabbrica. Metalmeccaniche e metalmeccanici nel nuovo millennio

Edizioni Gruppo Abele, 11/07/2017

Abstract: La crisi sociale e politica che attraversa il nostro Paese ha un nucleo forte: la questione del lavoro. Del lavoro che c'è e di quello che non c'è. Da almeno due decenni, infatti, la piena occupazione si è trasformata in miraggio, la disoccupazione è lievitata, il lavoro ha perso centralità nell'agenda politica e le tutele hanno imboccato altre strade. Ciò ha inciso sulla vita di tutti, sulla percezione di sé, sui rapporti sociali. Lo dimostrano migliaia di storie, di vicende personali, che, spesso nel giro di pochi anni, hanno modificato le vite di donne e uomini, giovani e meno giovani. Le vicende raccontate da Bellono e Greco, sono una lente di ingrandimento della realtà di Torino e del suo hinterland, che rispecchia per molti versi quella dell'intero Paese. Non un saggio, ma una raccolta di storie vere: donne e uomini, giovani e adulti a confronto con il lavoro, con la fabbrica, tra nostalgia e speranza per il futuro.

Falsi di stampa. Eternit, Telekom Serbia, Stamina
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Gaino, Alberto

Falsi di stampa. Eternit, Telekom Serbia, Stamina

Edizioni Gruppo Abele, 13/06/2017

Abstract: A invocare la libertà di stampa e a denunciarne la mancanza è sempre più, nel nostro Paese, chi quella stampa pesantemente condiziona e delle conseguenti carenze informative si giova a livello politico, economico e di potere. Basta guardare i pacchetti azionari dei principali giornali o prestare attenzione ai meccanismi di funzionamento dell'informazione televisiva. I falsi di stampa sono all'ordine del giorno e la libertà di informazione è sempre più una favola… Il libro di Alberto Gaino parte da qui. Ma non si ferma alle enunciazioni generali o ai fatti più eclatanti e conduce il lettore dietro le quinte dell'informazione. Il viaggio si avvale di tre ordinarie vicende (la questione dell'amianto, il complotto di Igor Marini ai danni del Governo Prodi e l'imbroglio di Stamina) che hanno occupato per mesi le pagine della carta stampata. Gaino le percorre utilizzando anche materiali inediti e, avvalendosi della lunga esperienza di cronista giudiziario, svela una sequenza di condizionamenti impressionante e istruttiva.

Cattivi per sempre? Voci dalle carceri: viaggio nei circuiti di Alta Sicurezza
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Favero, Ornella

Cattivi per sempre? Voci dalle carceri: viaggio nei circuiti di Alta Sicurezza

Edizioni Gruppo Abele, 14/09/2017

Abstract: Nelle sezioni di Alta Sicurezza delle carceri ci stanno "i mafiosi". Bisogna trattarli duramente – si dice – perché non c'è possibilità di recuperarli. Chi pensa il contrario viene ritenuto, nella migliore delle ipotesi, un ingenuo, un "buonista" e, nella peggiore, uno che non ha il senso dello Stato. E se non fosse così?Ornella Favero – da vent'anni impegnata, con Ristretti Orizzonti, nell'informazione, nella formazione e negli interventi sulle pene e sul carcere – ha compiuto un viaggio nell'Alta Sicurezza. Ha visitato gli istituti, parlato con i detenuti e il personale, sentito i familiari. Di quel viaggio e di quell'esperienza questo libro propone qui una sintesi di grande efficacia e intensità. Con una conclusione univoca:  l'impostazione sottostante al regime di Alta Sicurezza è spesso crudele. È tempo allora di cambiare strada: perché – come sostiene Agnese Moro, figlia dello statista ucciso dalle Brigate Rosse – "non bisogna buttare via nessuno". E perché l'orizzonte della rieducazione è, in concreto, praticabile per tutti.

Il delitto, la legge, la pena. La contro-idea abolizionista
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Ruggiero, Vincenzo

Il delitto, la legge, la pena. La contro-idea abolizionista

Edizioni Gruppo Abele, 29/12/2016

Abstract: Il carcere scoppia in ogni parte del mondo. Il numero dei detenuti aumenta ovunque in modo esponenziale pur in una sostanziale stabilità del numero dei reati. Parallelamente cresce il senso di insicurezza dei cittadini dimostrato, tra l'altro, dal boom degli acquisti di armi per difesa personale. In questo contesto ripensare la natura, la funzione e la filosofia della pena non è una fuga in avanti ma un necessario esercizio di realismo. È questo il senso del volume di Ruggiero che esamina criticamente, partendo dai classici, le idee che stanno alla base dei sistemi penali moderni e della stessa concezione dei delitti e delle pene. Le domande sono quelle di sempre: chi punire? perché punire? come punire? L'approccio è quello "abolizionista" dove per abolizionismo si intende non tanto un programma compiuto di interventi quanto "un approccio, una prospettiva, una metodologia, uno specifico angolo di osservazione" alternativi al pensiero unico repressivo e finalizzati alla individuazione di "qualcosa di meglio" dell'attuale sistema penale.

Rifugiati. Conversazioni su frontiere, politica e diritti
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Miraglia, Filippo - Gubbini, Cinzia

Rifugiati. Conversazioni su frontiere, politica e diritti

Edizioni Gruppo Abele, 21/02/2017

Abstract: La più grande emergenza profughi dal secondo dopoguerra investe l'Europa in modo marginale e quantitativamente limitato: dei 60 milioni di donne e uomini che nel 2015 sono fuggiti da guerre e violenze solo un milione è approdato in Europa. Eppure la vulgata è che siamo di fronte a una invasione insostenibile e L'Unione europea, per "difendere" se stessa, stipula accordi con la Turchia di Erdogan per delegarle la gestione dei profughi, ricacciati ai confini dei Paesi da cui provengono. Eppure, nonostante l'asprezza della situazione, il nodo resta quello dei diritti: i diritti delle persone che, una per una, devono poter avere, ovunque si trovano e tanto più se fuggono da guerre e violenze, una vita dignitosa e libera. Per questo in migliaia lavorano ogni giorno, forse troppo silenziosi. Ma sono loro dalla parte giusta, e c'è da augurarsi che non sia troppo tardi quando chi ci governa se ne renderà conto.