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Passerino, 01/12/2025
Abstract: Il dolore di una madre sospeso tra memoria e illusione.Donata, donna fiera e profondamente legata al figlio morto lontano, continua a parlargli come se fosse ancora vivo. La sua voce, la sua casa, il suo cuore restano colmi di una presenza che per lei non si è mai spenta. Quando la notizia della morte le viene confermata in modo definitivo, Donata rifiuta l'evidenza: per una madre, ciò che si è dato una volta alla vita non può essere restituito alla morte.La sua fede incrollabile nell'esistenza del figlio diventa un atto di resistenza contro la realtà, un gesto tragico e poetico insieme.Attorno a lei, i personaggi che le ruotano intorno — amici, parenti, conoscenti — oscillano tra pietà e inquietudine, incapaci di spezzare quella fragile illusione che sembra l'unica forza capace di sorreggerla. Pirandello costruisce un dramma profondo e straziante, in cui l'amore materno oltrepassa i confini del tempo, della ragione e della verità, trasformandosi in una dolorosa e potente negazione della morte. La vita che ti diedi è una riflessione straordinaria sul legame tra vita e affetti, sull'inganno necessario che talvolta ci permette di vivere, e sull'impossibilità di accettare la perdita di ciò che abbiamo amato di più.Luigi Pirandello (1867–1936) è stato uno dei più grandi drammaturghi e scrittori italiani del XX secolo, noto per le sue opere teatrali e narrative che esplorano temi come l'identità, l'apparenza e la realtà, la follia, e la frammentazione della personalità. Pirandello vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1934.
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Passerino, 01/12/2025
Abstract: Berlino, anni Venti. Una donna senza nome vive tra fumo, locali notturni e salotti borghesi, trasformando se stessa in ciò che gli altri vogliono vedere. È la Donna dai capelli d'oro, una figura ambigua e magnetica, capace di reinventarsi di continuo pur di sopravvivere.Amante del signor Salter, presso cui abita, conduce un'esistenza mondana, fatta di luci artificiali e identità mutate. Ma il suo passato, avvolto nel mistero, torna a bussare quando un uomo arriva dall'Italia convinto che lei sia la moglie scomparsa anni prima.Tra sospetto, desiderio e manipolazione, la protagonista si ritrova intrappolata in un gioco di specchi: chi è davvero? Chi può diventare? E chi la vuole plasmare secondo la propria immagine? In uno dei suoi drammi più moderni e inquieti, Luigi Pirandello indaga il tema dell'identità fluida, dell'illusione e del bisogno di riconoscimento.Come tu mi vuoi mette in scena una donna costretta a essere mille cose per gli altri, ma forse mai se stessa. Un testo potente, attuale, di straordinaria profondità psicologica.Luigi Pirandello (1867–1936) è stato uno dei più grandi drammaturghi e scrittori italiani del XX secolo, noto per le sue opere teatrali e narrative che esplorano temi come l'identità, l'apparenza e la realtà, la follia, e la frammentazione della personalità. Pirandello vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1934.
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Passerino, 01/12/2025
Abstract: Una notte qualunque, in un caffè di provincia, due uomini s'incontrano per caso. Uno è un passante qualunque, preso dalle piccole preoccupazioni della vita quotidiana: pacchi da spedire, orari da rispettare, abitudini da non infrangere. L'altro è un uomo che porta con sé un segreto terribile: una malattia inesorabile, "il fiore in bocca", che lo avvicina lentamente alla morte. Nel dialogo che li unisce – semplice e insieme abissale – Pirandello mette a confronto chi vive senza accorgersene e chi sente ogni istante come l'ultimo. L'uomo condannato dalla malattia osserva il mondo con una lucidità struggente, aggrappandosi ai dettagli: un gesto, un volto, un colore. Ogni cosa diventa preziosa, vibrante, irripetibile, mentre la vita gli sfugge. Con straordinaria intensità e compassione, Pirandello costruisce uno dei suoi testi più brevi e più grandi: un monologo sull'esistenza, sulla paura, sulla bellezza delle cose minime, sulla disperata voglia di trattenere ciò che inevitabilmente si perde.Luigi Pirandello (1867–1936) è stato uno dei più grandi drammaturghi e scrittori italiani del XX secolo, noto per le sue opere teatrali e narrative che esplorano temi come l'identità, l'apparenza e la realtà, la follia, e la frammentazione della personalità. Pirandello vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1934.
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Passerino, 01/12/2025
Abstract: In un intreccio di arte, ossessione e desiderio, Diana e la Tuda mette in scena il dramma di un artista diviso tra l'ideale e la realtà. Sirio Dossi, giovane scultore, è tormentato dalla ricerca della perfezione: nella statua di Diana che sta modellando vuole fissare l'assoluto, la forma pura, l'idea. Ma davanti alla materia viva della modella Tuda, costretta a lunghe e dolorose pose, l'ideale si incrina. La ragazza, fragile e intensa, diventa lo specchio dei conflitti interiori dell'artista: da un lato musa, dall'altro vittima della sua ossessione creativa. Intorno a loro si muove un mondo dove l'arte non è solo ispirazione, ma anche dominio, sacrificio, violenza simbolica.Con la sua scrittura tagliente e ambigua, Pirandello esplora il rapporto tra vita e forma, tra ciò che l'opera d'arte pretende e ciò che l'essere umano può dare. Diana e la Tuda è un dramma psicologico potente, una riflessione sull'identità e sulla pretesa dell'artista di plasmare l'altro "come vuole". Un capolavoro del Pirandello più maturo, in cui la scena diventa specchio dell'anima.Luigi Pirandello (1867–1936) è stato uno dei più grandi drammaturghi e scrittori italiani del XX secolo, noto per le sue opere teatrali e narrative che esplorano temi come l'identità, l'apparenza e la realtà, la follia, e la frammentazione della personalità. Pirandello vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1934.
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Passerino, 01/12/2025
Abstract: Marito, moglie, amante. Onore, convenzione, apparenza.Il giuoco delle parti mette in scena uno dei triangoli più complessi e paradossali del teatro pirandelliano. Leone Gala, marito lucido e distaccato, decide di vivere la propria vita come un "giocatore" perfettamente consapevole delle parti che ciascuno interpreta nella società. Sua moglie, la passionale e impulsiva Silia, lo ha tradito con l'amante Guido Venanzi. Ma a Leone non interessa più l'amore — gli interessa il ruolo, la forma, il rispetto delle convenzioni… da manovrare a proprio vantaggio.Quando un duello d'onore diventa inevitabile, i tre personaggi si ritrovano dentro un meccanismo più grande di loro, fatto di regole non scritte, maschere sociali, finzioni e verità che nessuno ha il coraggio di dire apertamente. Pirandello costruisce un dramma sottile, corrosivo, ironico e tragico allo stesso tempo, in cui ognuno recita una parte senza sapere più chi è davvero. Il rapporto tra vita e forma, tra libertà e apparenza, diventa un gioco crudele in cui le emozioni vengono soffocate, mentre il destino avanza implacabile. Il giuoco delle parti è una delle opere più intelligenti e moderne del grande autore siciliano: una riflessione lucidissima sulla società, sui ruoli che ci vengono imposti e su quelli che scegliamo di interpretare.Luigi Pirandello (1867–1936) è stato uno dei più grandi drammaturghi e scrittori italiani del XX secolo, noto per le sue opere teatrali e narrative che esplorano temi come l'identità, l'apparenza e la realtà, la follia, e la frammentazione della personalità. Pirandello vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1934.
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Passerino, 02/12/2025
Abstract: Nel cuore pulsante del teatro del Settecento, Carlo Gozzi dà vita a La Marfisa bizzarra, una fiaba drammatica che mescola con raffinata maestria elementi epici, magia orientaleggiante e brillante satira sociale. Protagonista è Marfisa, guerriera indomita e imprevedibile, travolta in una serie di avventure fantastiche, incantesimi e travestimenti che mettono alla prova il suo coraggio e la sua identità. Con il suo stile vivace, ricco di invenzioni sceniche e colpi di scena, Gozzi costruisce un mondo teatrale dove tutto è possibile: draghi, sortilegi, amori contrastati, reami lontani e un intreccio che si dispiega tra risate, stupore e raffinati giochi narrativi. La Marfisa bizzarra è un capolavoro di teatro fiabesco, una celebrazione dell'immaginazione e del gusto barocco, capace ancora oggi di affascinare lettori e studiosi per la sua teatralità visionaria e la sua ironia senza tempo.La parola "Marfisa" non ha un significato etimologico preciso nella lingua italiana comune: è un nome proprio, noto soprattutto grazie alla letteratura cavalleresca. Il personaggio nasce nell'Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo e viene poi reso celebre da Ludovico Ariosto nell'Orlando Furioso. È una guerriera saracena, forte, coraggiosa e indipendente, sorella di Ruggiero, altro famoso personaggio, incarnazione della donna guerriera, libera, valorosa e "indomita".Carlo Gozzi (1720–1806) fu uno dei più originali drammaturghi italiani del Settecento, esponente di spicco dell'aristocrazia veneziana e ardente difensore della tradizione teatrale della Commedia dell'Arte. In aperta polemica con Carlo Goldoni e con il teatro riformato, Gozzi sviluppò un genere tutto suo: le fiabe teatrali, opere fantastiche e ricche di invenzioni sceniche che univano magia, ironia e spirito satirico.Autore di capolavori come L'amore delle tre melarance, Turandot e La Marfisa bizzarra, Gozzi diede vita a un teatro immaginifico, popolato da personaggi fiabeschi, metamorfosi, intrighi e sorprese, mantenendo viva la libertà improvvisativa dei comici dell'arte. La sua opera esercitò un'influenza duratura, affascinando non solo il pubblico del suo tempo ma anche registi e scrittori moderni.
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Passerino, 02/12/2025
Abstract: Che cos'è davvero il liberalismo secondo Benedetto Croce?In questo saggio lucido e potente, L'idea liberale, uno dei più influenti pensatori italiani del Novecento restituisce al lettore il significato più profondo e autentico della libertà. Per Croce, il liberalismo non è un sistema politico, né una dottrina economica: è una religione della libertà, una disposizione morale, un modo di essere e di vivere nella storia.Attraverso pagine dense ma nitide, Croce indaga la natura dello spirito umano, il ruolo della cultura, la centralità della responsabilità individuale e il valore del dissenso. In un mondo tormentato da totalitarismi e conformismi, il suo pensiero si erge come una difesa rigorosa dell'autonomia personale, del pluralismo e del libero sviluppo della personalità.Questo libro rappresenta un invito a riscoprire il liberalismo nella sua dimensione più alta e nobile: non un programma politico, ma una etica civile che riconosce nella libertà il motore della vita e della storia.Un'opera imprescindibile per chi vuole comprendere Croce, la tradizione liberale europea e le radici culturali della democrazia contemporanea.Benedetto Croce (Pescasseroli, 25 febbraio 1866 – Napoli, 20 novembre 1952) è stato un filosofo, storico, politico, critico letterario e scrittore italiano, principale ideologo del liberalismo novecentesco italiano ed esponente del neoidealismo.
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Passerino, 02/12/2025
Abstract: Pubblicato nel 1875, Il marchese del Grillo di Raffaele Giovagnoli racconta le avventure, le irriverenze e le astuzie del celebre Onofrio del Grillo, nobile romano dallo spirito beffardo, capace di muoversi tra i salotti dell'aristocrazia e i vicoli popolari con la stessa disinvoltura. Figure storiche, atmosfere papaline e intrighi cittadini fanno da sfondo a un personaggio dalla personalità magnetica, ironica, fuori dagli schemi.L'opera letteraria di Giovagnoli ha ispirato il leggendario film interpretato da Alberto Sordi, che ha reso immortale la figura del Marchese e le sue celebri burle. Ma il romanzo offre molto di più: un affresco vivido della Roma ottocentesca, un ritratto sociale pungente e un racconto che alterna satira, commedia e riflessione morale. Una storia senza tempo, che continua a divertire, sorprendere e far riflettere, restituendo al lettore il fascino autentico di un'epoca ricca di colori, contraddizioni e umanità.
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Giornale di un viaggio da Costantinopoli in Polonia
Passerino, 02/12/2025
Abstract: In Giornale di un viaggio da Costantinopoli in Polonia, Ruggiero Giuseppe Boscovich ci consegna una delle testimonianze più affascinanti del Settecento europeo.Matematico, astronomo, diplomatico e fine osservatore del mondo, Boscovich racconta in queste pagine il suo lungo itinerario tra Oriente e Centro Europa, tracciando un vivido mosaico di popoli, città, consuetudini e paesaggi. Il viaggio non è soltanto uno spostamento geografico, ma un vero percorso dello spirito: attraverso descrizioni dettagliate, riflessioni acute e curiosità scientifiche, l'autore dipinge una civiltà in movimento, sospesa tra tradizione e modernità. Le strade di Costantinopoli, le frontiere dei Balcani, le corti polacche e le campagne attraversate diventano specchi di un'epoca che sta cambiando, osservata con lo sguardo lucido di uno dei più grandi intellettuali del suo tempo.Un documento prezioso, che unisce cronaca, scienza, politica e antropologia in un intreccio di straordinaria ricchezza. Un libro indispensabile per chi ama la storia dei viaggi, le esplorazioni culturali e le testimonianze del mondo illuminista.Ruggiero Giuseppe Boscovich (1711–1787) è stato uno dei più straordinari intellettuali del Settecento europeo. Nato a Ragusa (oggi Dubrovnik), gesuita, matematico, fisico, astronomo, geodeta, poeta e diplomatico, fu una delle menti più brillanti dell'Illuminismo scientifico. Autore della celebre Theoria Philosophiae Naturalis, considerata anticipatrice della fisica moderna, Boscovich contribuì allo sviluppo dell'ottica, della teoria atomica, dell'astronomia e della geodesia. Viaggiatore instancabile, fu chiamato in molte corti europee per missioni scientifiche e diplomatiche: lavorò a Roma, Milano, Parigi, Londra e Vienna, collaborando con alcune delle più importanti accademie scientifiche del suo tempo.Fondò inoltre l'Osservatorio Astronomico di Brera a Milano, uno dei centri più prestigiosi per la ricerca astronomica. Morì a Milano nel 1787, lasciando un'eredità intellettuale profonda e ancora oggi riconosciuta come una delle più avanzate del XVIII secolo.
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Passerino, 02/12/2025
Abstract: In Il mio verziere, Maria Maiocchi ci apre le porte del suo personale giardino di pensieri: un luogo vivo, fiorito di osservazioni argute, riflessioni intime e affondi polemici che illuminano la società italiana tra Otto e Novecento.Con una prosa limpida, raffinata e sorprendentemente moderna, l'autrice intreccia critica sociale e meditazione morale, restituendo al lettore un mosaico di idee che spaziano dalla condizione femminile alla libertà di espressione, dall'educazione ai rapporti umani, dalle convenzioni borghesi alle dinamiche del potere.Maria Maiocchi (1864-1917) conosciuta con lo pseudonimo Jolanda, è stata una scrittrice, giornalista e saggista italiana attiva tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Penna brillante, acuta e spesso polemica, si è distinta per i suoi interventi sulla condizione femminile, l'etica sociale e il costume culturale del suo tempo. Collaborò con varie riviste e giornali, conquistando un pubblico affezionato grazie al suo stile elegante, incisivo e sempre attento alle trasformazioni della società italiana. Nei suoi scritti affrontò temi come l'emancipazione femminile, le convenzioni sociali, l'educazione e la libertà di pensiero, diventando una voce originale e autorevole nel panorama letterario dell'epoca.Tra le sue opere più note si ricordano raccolte di saggi e testi di critica sociale, in cui la sua ironia sottile e la capacità di osservazione offrono un quadro lucido, talvolta pungente, della realtà contemporanea.
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Delos Digital, 02/12/2025
Abstract: Varia - saggio (204 pagine) - 220 ricette siciliane, fra ricordi, notazioni storiche e letterarie, nel perenne andirivieni fra l'isola e il continenteLa cucina siciliana ha radici profonde, e tante ricette derivano dai piatti creati nei monasteri e dagli scambi con la cucina francese tramite Caterina de' Medici e Maria Antonietta, oppure dai piatti poverissimi degli zolfatari e da quelli a base di polenta di cicerchie della Sicilia Lombarda. Per non parlare della pasticceria mitteleuropea, delle spezie magrebine e asiatiche e dei metodi di conservazione nordici, con sullo sfondo la potenza greco-romana e lo splendore arabo-normanno. In questo libro trovate duecentoventi ricette per portare in tavola il meglio della cucina siciliana, ma oltre a capire come cucinarle potrete anche conoscerne la storia e le mille curiosità che appartengono al patrimonio culturale, e culinario, della Sicilia.Maddalena Eleonora Battaglia è nata a Parma ma vive a Ragusa, la città della sua famiglia. Ha insegnato arte e disegno. Divisa fra l'amore per l'arte e per la cucina, con un occhio volto all'esplorazione del territorio alla ricerca di aspetti naturali e artistici e alla scoperta dei piatti tipici. Da pensionata ha scoperto, ma con radici lontane, il piacere della scrittura e dei gialli in particolare e ha partecipato a diversi concorsi culminati con il premio Gusti tra le righe, nel 2019 e il 1° premio in Sapori del giallo nel 2024, a Langhirano. Ha esordito con la pubblicazione di La complicità del ficodindia in Giallo Siciliano, Delos Digital 2022, Funghi nella nebbia pubblicato in Nebbia Gialla, Mursia, nel 2023 e Viaggio con delitto nell'antologia 365 di Delos Digital nel 2024.
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Passerino, 05/12/2025
Abstract: A forgotten classic that shocked Victorian Britain and helped define the modern genre of military fiction. First published anonymously in 1871, The Battle of Dorking imagines a chilling scenario: a sudden invasion of England by a powerful foreign enemy. Told by an aging veteran recalling the nation's rapid defeat, the novella exposes the consequences of political complacency, military unpreparedness, and blind faith in national superiority.Chesney's tale became an immediate sensation. Its stark realism, prophetic warnings, and haunting vision of a fallen Britain sparked fierce debate in Parliament, influenced defense policy, and inspired a wave of "invasion literature" across Europe and America. More than a simple war story, it is a sharp critique of society and a plea for vigilance in a rapidly changing world. In an era when global tensions and shifting alliances once again shape international security, The Battle of Dorking remains strikingly relevant — a powerful reminder of how fragile national stability can be.George Tomkyns Chesney (1830–1895) was a British army officer, military theorist, and writer whose works left a lasting mark on strategic thought in the late Victorian era. Serving in the Bengal Engineers and later rising to the rank of lieutenant general, Chesney combined practical military experience with a keen analytical mind. His groundbreaking novella The Battle of Dorking (1871) ignited national debate on defense preparedness and is widely regarded as the origin of modern "invasion literature." Beyond fiction, he authored influential essays and held important administrative roles in British India. Chesney's legacy endures as that of a soldier-scholar who used storytelling to warn, provoke, and reshape public policy.
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Passerino, 05/12/2025
Abstract: In questo avvincente ritratto storico, Andrea Taetti ricostruisce la figura di Marco Aurelio Probo, uno degli imperatori più energici e meno conosciuti del tardo Impero romano. Attraverso una narrazione chiara e coinvolgente, l'autore illumina il carattere di un sovrano capace, riformatore e vicino all'esercito, che cercò di restituire stabilità a un mondo ormai in trasformazione. Un libro che unisce rigore e divulgazione, offrendo al lettore l'occasione di riscoprire un protagonista ingiustamente dimenticato della storia romana.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
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Passerino, 05/12/2025
Abstract: Nel pieno della cosiddetta "Crisi del III secolo", l'Impero Romano è sull'orlo del collasso: invasioni alle frontiere, epidemie, rivolte interne e una macchina statale che fatica a reggersi. In questo scenario cupo e drammatico si intrecciano le vicende di Valeriano e Gallieno, padre e figlio chiamati a governare insieme un impero ferito ma ancora immenso.Andrea Taetti, con una prosa limpida e rigorosa, ricostruisce non solo gli avvenimenti politici e militari di quegli anni convulsi, ma soprattutto il volto umano dei protagonisti: le loro esitazioni, il peso del potere, il senso tragico del destino che condurrà Valeriano alla prigionia persiana e Gallieno a una delle più discusse riforme dell'esercito romano.Tra fonti antiche e interpretazioni moderne, il libro offre una narrazione coinvolgente che illumina un'epoca spesso trascurata ma decisiva per comprendere la trasformazione dell'Impero. Un'opera che unisce rigore storico e capacità divulgativa, ideale per appassionati di storia romana, studiosi e lettori curiosi di scoprire una delle stagioni più complesse e affascinanti di Roma.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
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Red Star Press, 11/12/2025
Abstract: Amori e no è una raccolta di racconti liberamente tratti da storie vere. Ritratti di legami originali, non convenzionali, accomunati dalla condizione di emergenza e di marginalità. Incantati nei meccanismi misteriosi delle affinità elettive e in bilico sui versanti ripidi della società, i protagonisti di Amori e no hanno trovato nei loro innesti una forma autonoma di significato e forse perfino di riscatto. Sono diversi per età, origini, abitudini ed estrazione sociale, eppure si assomigliano tutti, a sorpresa, dentro al solco del dolore e nell'appassionata ricerca della felicità. In alcuni casi a ostacolarli è una malattia, in altri il disagio sociale o economico, in altri ancora la complessità della psiche umana o la forza del pregiudizio. Talvolta, molto più semplicemente, il loro nemico è il tempo o il proprio ego. Resta il fatto che per secoli, nella letteratura, la sensibilità delle donne e il loro rapporto con l'amore è stato esplorato, analizzato e raccontato da autori, irrimediabilmente uomini. Nelle pagine di Amori e no i ruoli vengono ribaltati dalla penna di un'autrice che rielabora e attraversa in forma di narrazione le testimonianze di uomini che, nel corso degli ultimi anni, le hanno rivelato esperienze di cui forse avrebbero faticato a parlare con persone del loro stesso sesso.
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Passerino, 11/12/2025
Abstract: Tra le figure più luminose del principato adottivo, Antonino Pio regnò senza clamori, ma con una fermezza e una saggezza capaci di lasciare un'impronta profonda nella storia di Roma. In un'epoca segnata da equilibri fragili, il suo governo fu un raro esempio di stabilità, giustizia e amministrazione impeccabile. In questo agile saggio, Andrea Taetti restituisce il ritratto vivido di un sovrano che seppe incarnare le virtù del buon governo: moderazione, pietas, rispetto delle istituzioni e attenzione per il benessere dei cittadini. Un viaggio essenziale ma ricco, che illumina una delle "età dell'oro" dell'Impero e invita a riscoprire la grandezza discreta di un imperatore troppo spesso dimenticato.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
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Passerino, 11/12/2025
Abstract: Chi era davvero Claudio II il Gotico, l'imperatore che salvò Roma dal baratro?Andrea Taetti restituisce il profilo essenziale e sorprendentemente moderno di uno dei protagonisti meno conosciuti del III secolo. In un'epoca segnata da crisi, invasioni e instabilità, Claudio II seppe incarnare la figura del comandante energico, capace di riorganizzare l'esercito e di fermare l'avanzata dei Goti con una vittoria destinata alla leggenda.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
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Il principe di Hellerbor. Gli elementali
Delos Digital, 28/01/2025
Abstract: Romance - romanzo (843 pagine) - Quando ho capito cosa sarebbe successo, quando ho capito che eri tu chi stavo cercando, ormai era troppo tardi per tentare una strada diversa.Rinchiusa nelle prigioni di Hallfair, capitale del Regno di Hellerbor, Skeldra è messa di fronte a ciò che da mesi pensa, a ciò che la tormenta da quando si è schierata al fianco di Montagor e del suo esercito.È stata la scelta giusta? Quello per cui per mesi ha combattuto, il Re nel nome del quale per mesi ha ucciso, è lo schieramento che merita il sangue di cui si è sporcata le mani?Le domande che tormentano Skeldra aumentano quando, lentamente, inizia a conoscere il mondo dall'altro lato del fronte e i suoi abitanti. Guerrieri, Generali, semplici civili.Leziak, il Principe di quello che un tempo era lo schieramento avversario, il Regno nemico, ma che conoscendolo scopre essere simile a sé proprio come lo aveva percepito, ed Elmeter, il Re di quel Regno, diverso e opposto da come Montagor da sempre le era apparso.Nuove verità e rivelazioni la portano a porsi sempre più domande, mentre l'esistenza di un potere straordinariamente forte mette in discussione tutto ciò che ha sempre creduto di sapere sugli Elementi e su sé stessa.Ma mentre la conoscenza con Leziak e con il mondo che lo circonda va avanti, mentre Skeldra mette sempre più in dubbio tutto ciò in cui si è sforzata di credere, nuovi pericoli e misteri si affacciano all'orizzonte, portandola alla conoscenza di una verità a lungo taciuta e totalmente inaspettata.Valeria Carolini nasce a Bari ma da anni vive in provincia di Lecce, nel cuore del Salento, a pochi passi da Gallipoli. Diplomata al Liceo Scientifico, lavora come libera professionista specializzata nel settore manifatturiero.La passione per la scrittura e la lettura sono sempre state radicate in lei, scrive storie e legge da quando ha imparato a farlo. Abitualmente e costantemente scrive ormai da anni, incastrando le ore dedicate alla scrittura con il suo lavoro e gli impegni della vita quotidiana.Con il suo primo romanzo, Scotch al sapore di Sambuca, ha vinto nel 2021 uno dei premi messi in palio da Wattpad, il celebre social network di lettura e scrittura, nella categoria Storie D'Amore. Con Delos Digital ha pubblicato nel 2024 il primo libro della saga Gli Elementali.
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Delos Digital, 16/12/2025
Abstract: Thriller - romanzo (239 pagine) - Cosa succede quando la paura entra in casa, quando la verità si traveste e ci si deve guardare attorno per capire se conosciamo davvero le persone che ci sono accanto e, soprattutto, se conosciamo noi stessi?Nicole è una giovane donna che dopo un brutto incidente convive con frequenti attacchi di panico. Abita da pochi mesi in campagna con suo marito, di cui è profondamente innamorata.La sua vita si intreccerà con quella di Carmine, un ex carabiniere, in un freddo inverno in un paesino della Basilicata, quando un brutale delitto legato a un vecchio caso su cui ha indagato Carmine turba la serenità degli abitanti di Potenza.Due sconosciuti cercano riparo a casa sua, un collega è suo ospite, due amici arrivano da Roma, una coppia di vicini rientra da Bologna. Un antennista arriva al momento giusto.Saranno tutti intrappolati in casa a causa delle avverse condizioni del tempo.Nessun contatto con l'esterno, i telefoni sono isolati.Mentre fuori imperversa la bufera di neve, qualcuno tra loro viene ucciso.Poi un altro e un altro ancora.Chi è il colpevole?Riuscirà Carmine, con il suo fedele appuntato Antonio, ad arrivare in tempo per fermare la catena di delitti?Nicoletta Fortunato è originaria di Roccanova, un piccolo paese in provincia di Potenza. Ha una laurea in Lettere, ha conseguito la specializzazione per le attività di sostegno e abilitazione in lettere e ha diversi master e corsi di perfezionamento. È fermamente convinta che non si finisce mai di imparare, a qualunque età. Vive e lavora a Potenza con la sua cagnolina e ama il suo lavoro e i suoi studenti. Ha vissuto per anni in giro per l'Italia, tra Milano, Roma e Frascati, ma la sua storia affonda le radici in Basilicata, dove è tornata a vivere cercando ritmi più umani, fatti di gesti semplici e sorrisi genuini. Ama i misteri, quelli della mente umana più ancora di quelli che si nascondono tra le pagine di vecchi delitti, e ama scrivere; per lei è una forma di respiro: la estranea dall'ansia quotidiana, la consola, la protegge.
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Passerino, 17/12/2025
Abstract: What is Sikhism — and how has it shaped the lives of millions from its birth in the Punjab to its presence across the globe? In The Religion of the Sikhs, Dorothy Field offers a masterful and compassionate exploration of one of the world's most vibrant and resilient spiritual traditions. Rooted in the teachings of Guru Nanak and the nine gurus who followed him, Sikhism champions a radical vision of equality, service, and devotion. Field's accessible yet richly nuanced narrative guides readers through the religion's sacred scriptures, its rituals and festivals, its ideals of ethics and community, and its living traditions in contemporary society. With clarity and insight, Field unpacks complex theological themes and situates them within the historical and cultural evolution of Sikh thought. Whether you are a curious newcomer, a student of world religions, or someone seeking deeper understanding of faith in action, this book opens a door to the heart of Sikh spirituality.