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Trovati 668159 documenti.
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Dizionario delle signore del giallo in tivù
Delos Digital, 04/02/2025
Abstract: Giallo - saggio (237 pagine) - Settant'anni di donne investigatrici in tv. Con un glossario dei termini televisivi.La fiction televisiva è stata a lungo sottovalutata. Un fenomeno circolare: la tv era sottovalutata e autori e attori di qualità se ne tenevano alla larga, il che alimentava la svalutazione stessa del settore. In anni più recenti, anche grazie prima alle tv via cavo e poi agli streaming, la situazione è cambiata. Tanto che in Italia è proprio cambiato il termine, da "telefilm" a "serie tv". Intanto, insieme alla rivalutazione della tv, cresceva parallelamente la rivalutazione dei personaggi femminili, che da controparti spesso secondarie, seppure con notevoli eccezioni, acquisivano sempre più importanza raggiungendo spesso il centro dell'obiettivo. Questo libro si concentra sul genere giallo-investigativo ricordando tutte le serie e le sue protagoniste. Settant'anni di donne investigatrici in tv.Federica Marchetti è scrittrice, freelance, webmaster e art director. È nata a Viterbo il 28 gennaio del 1966: nello stesso giorno, nel 1547, moriva re Enrico VIII Tudor e nel 1813 veniva pubblicato Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Ha esordito poco più che ventenne con la poesia. Si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne con una tesi su Léo Malet. Nel 2000 ha creato la fanzine sul giallo Il Gatto Nero. Oltre a collaborare con siti e riviste con articoli, recensioni e interviste, ha organizzato e curato numerosi (oltre 200) incontri culturali tra cui due edizioni della rassegna Viterbo in Giallo. Nella sua città collabora con Caffeina Cultura, cura club di lettura e organizza cene con delitto scrivendone anche i testi. È autrice di narrativa, di saggistica e di un curioso libro autobiografico.
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Passerino, 04/02/2025
Abstract: A Farewell to Arms is a novel by Ernest Hemingway, published in 1929. It is considered one of his greatest works and a defining novel of World War I literature.Ernest Hemingway was an American novelist, short story writer, and journalist, known for his concise prose, realistic storytelling, and influence on 20th-century literature. He was awarded the Nobel Prize in Literature in 1954.
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Body building per scrittori - Nuova edizione
Le Mezzelane Casa Editrice, 04/02/2025
Abstract: Il piacere di narrare storie fa parte della nostra umanità: pensate a quando ci succede qualcosa di eccezionale e non vediamo l'ora di raccontarlo a qualcuno. Scrivere, però, è un'arte, ma anche un mestiere che si affina con l'esercizio. Body building per scrittori è il quaderno perfetto per chi vuole potenziare la propria creatività, sviluppare trame coinvolgenti e dare voce a personaggi memorabili. Attraverso esercizi pratici e stimolanti, questo libro guida aspiranti scrittori e autori esperti in un percorso di crescita, affrontando tecniche narrative fondamentali come il "Show, don't tell", il flusso di coscienza, la costruzione del conflitto e la creazione di dialoghi autentici.Che tu sia alle prime armi o voglia affinare il tuo stile, qui troverai sfide originali e spunti di ispirazione per trasformare ogni idea in una storia avvincente. Non si nasce scrittori, lo si diventa… esercitandosi!
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Passerino, 05/02/2025
Abstract: Cup of Gold: A Life of Sir Henry Morgan, Buccaneer, with Occasional Reference to History (1929) is John Steinbeck's first novel, a work of historical fiction based loosely on the life and death of 17th-century privateer Henry Morgan. It centres on Morgan's assault and sacking of Panama City (the "Cup of Gold"), and the woman (La Santa Roja, or the Red Saint) he seeks there, reputed to be fairer than the sun.John Steinbeck (1902–1968) was an American writer and Nobel Prize laureate, best known for his realistic and socially engaged novels depicting the struggles of working-class Americans during the Great Depression. His works often explore themes of poverty, injustice, migration, and the American Dream, making him one of the most significant literary figures of the 20th century.
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Piero Gribaudi Editore srl, 06/02/2025
Abstract: Da oltre trent'anni "O la borsa o la vita" è considerato il libro di riferimento per cambiare il modo in cui rapportarsi ai soldi e per riprendersi in mano la propria vita. Centinaia di migliaia di persone hanno seguito il programma in 9 fasi di Vicki Robin e hanno imparato a vivere con più consapevolezza. Che tu sia agli inizi della tua vita finanziaria o ti stia avvicinando alla pensione, questo libro ti mostrerà gestire con una nuova modalità i tuoi soldi.Una volta che avrai preso il controllo dei tuoi soldi potrai smetterla di "tirare avanti" e iniziare a vivere davvero.
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Passerino, 08/02/2025
Abstract: La letteratura ha il potere di trasformare l'effimero in eterno, di dare voce a ciò che altrimenti svanirebbe nel tempo. Poesie e Delitti è più di un semplice thriller: è un viaggio tra poesia e indagine, tra emozione e logica, tra mistero e verità. Stefania Romito e Lorena Sambruna, pur diverse per inclinazione e prospettiva, si sono unite in una narrazione che fonde il rigore dell'indagine con la delicatezza della poesia. Da un lato, la ricerca della verità attraverso i dettagli della realtà; dall'altro, la sensibilità poetica che illumina le profondità dell'anima.Il romanzo prende avvio da un delitto, ma ben presto si intreccia con domande esistenziali che riguardano ogni essere umano: chi siamo? Cosa ci lega gli uni agli altri? Quale significato si cela dietro le nostre scelte? Tra le pagine, le protagoniste non solo inseguono un enigma da risolvere, ma affrontano anche il mistero più grande: quello della propria esistenza. Attraverso una scrittura che alterna tensione e lirismo, Poesie e Delitti invita il lettore a perdersi in un sentiero di scoperte, in cui ogni svolta svela qualcosa di nuovo. Alla fine del viaggio, quando l'ultima pagina sarà voltata, resterà la sensazione di aver guardato il mondo con occhi diversi, trovandovi non solo il mistero, ma anche una rinnovata consapevolezza di sé.Libro pubblicato nella Collana Nuovo Rinascimento Per l'acquisto della copia cartacea, scrivere a: autori@4newrenaissance.com
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Elementi di contronarrazione filmica per assistenti sociali
Passerino, 09/02/2025
Abstract: Per troppo tempo, l'assistente sociale è stato vittima di una narrazione distorta, un personaggio stereotipato, dipinto come un burocrate freddo, un ladro di bambini o un professionista distante dalla realtà. Un'immagine negativa, alimentata da media e cinema, che ha gettato un'ombra pesante sulla fiducia dei cittadini e ha reso difficile il nostro lavoro.Eppure, dietro ogni stereotipo si nasconde una storia, una realtà complessa e sfaccettata. La professione dell'assistente sociale è un'avventura quotidiana, fatta di incontri, di emozioni, di sfide superate. È un impegno costante per il benessere delle persone e delle comunità. In questo libro, Carla Gravina prova a ribaltare questa narrazione, offrire un nuovo punto di vista, una prospettiva più autentica. Emerge la figura di un assistente sociale come un eroe moderno, un professionista appassionato e competente, che lavora ogni giorno per costruire un mondo più giusto e solidale.Furio PanizziCarla Gravina è nata a Roma sotto il vento di fine estate del 1988. Amante sin da bambina del teatro, della scrittura e delle persone, ha iniziato i suoi studi in un'accademia di cinecittà con grandi maestri del cinema italiano. Ha proseguito con una laurea in Scienze del servizio sociale e del no profit, un master in pedagogia teatrale e un approfondimento nel campo della sceneggiatura. Il suo fil rouge è la necessità di comunicare e la capacità di ascoltare.
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Piero Chiara e il suo raccontare il lago
Passerino, 10/02/2025
Abstract: Attraverso la scrittura, Piero Chiara ha saputo restituire con straordinaria efficacia il tessuto sociale e culturale della provincia italiana, rendendo immortale un mondo fatto di piccole e grandi vicende umane, osservate con sguardo acuto, ironico e profondamente partecipe. Il suo rapporto con la narrativa è stato quello di un narratore istintivo ma scrupoloso, un maestro della parola capace di giocare con le storie come con le carte di una partita infinita. Questo volume intende restituire l'importanza di uno scrittore che ha segnato il Novecento letterario con eleganza e maestria, lasciandoci un'eredità fatta di parole scelte con cura, di storie che continuano a incantare e di un mondo che, pur essendo profondamente radicato nella sua epoca, conserva un fascino senza tempo.LA PUBBLICAZIONE È STATA REALIZZATA GRAZIE AL CONTRIBUTO DELLA DIREZIONE GENERALE EDUCAZIONE, RICERCA E ISTITUTI CULTURALIPer l'acquisto della copia cartacea scrivere a: opheliasfriendscp@gmail.com
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Delos Digital, 11/02/2025
Abstract: Letteratura - racconti (249 pagine) - Tutte le declinazioni della steppa e tutti (o quasi) i riverberi delle complessità psicologiche (e, talvolta, psichiatriche) dell'uomo mitteleuropeo del secondo Ottocento in questi racconti proteiformi e densi di autentica esistenza.C'è chi ha voluto vedere in Masoch un precursore delle idee femministe e leggendo certi brani di Venere in pelliccia ("Dovrei forse appartenere a un uomo che non amo più, solo perché un tempo l'ho amato?") viene voglia di dargli ragione. Anche i racconti da noi riproposti confermano questo sospetto: le donne di Racconti galiziani (1876), infatti, sfuggono lo stereotipo della creatura sottomessa al capo branco, dimostrandosi invece pericolosamente in cima alla catena alimentare. Volitive e, a tratti, spietate riescono a rubare la scena al maschio con disinvoltura. Nessuna aspetta il principe azzurro recitando il m'ama non m'ama, anzi se lo vanno a prendere (con la frusta in mano): "il principe andò all'appuntamento; e quando lasciò il serraglio, in mezzo alle tenebre della notte, due braccia divine lo avvinghiavano e due labbra scottanti si attaccavano sulle sue"…Leopold von Sacher-Masoch (Leopoli, 1836 – Lindheim, 1895), barone, dopo aver vagheggiato la carriera militare, intrapreso senza convinzione lo studio della matematica (e, successivamente, della chimica), aver trascorso gli anni universitari tra risse e bevute, divenne prima impiegato presso gli archivi di Vienna, poi professore di storia all'Università di Gratz e, infine, giornalista e scrittore di una certa fama. La sua opera più celebre è, senza dubbio, Venere in pelliccia (1870), romanzo erotico dedicato, semplificando, alla ricerca del piacere attraverso il dolore, che spinse lo psichiatra Richard von Krafft-Ebing a usare il cognome del nostro per identificare questo particolare tipo di parafilia: il masochismo. Si interessò al teatro e pubblicò anche romanzi e raccolte di racconti dedicati a tutt'altri argomenti (solo per fare due esempi: L'ultimo re dei Magiari, 1867, e Storie di ebrei polacchi, 1886). Morì nell'ospedale psichiatrico di Mannheim, dove la moglie lo aveva fatto internare, nel 1895 (anche se c'è chi è pronto a giurare che sarebbe invece deceduto, sempre nello stesso manicomio, ben dieci anni dopo).
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Oltre Edizioni, 09/09/2022
Abstract: Dopo Passaggi in Grecia, Oltre edizioni vi accompagna in un altro "passaggio" con la sua autrice, Claudia Berton, straordinaria viaggiatrice. Questa volta scopriremo le strade dell'India e del Pakistan, muovendoci lungo il "confine inventato" tra i due paesi, semmai questo abbia senso di esistere, frutto com'è di una separazione dello stesso popolo, diviso soltanto dalla religione, indù per gli indiani, musulmana per i pachistani. Del come e del perché, della loro storia e dei protagonisti di essa, il libro ci dà una testimonianza vivida e talvolta di prima mano, maturato com'è nel corso dei viaggi dell'autrice nel subcontinente, l'ultimo in compagnia della nipote Caterina a cui il libro è dedicato. Come già negli altri libri dell'autrice, anche in questo caso la conoscenza dei luoghi è intrinsecamente legata alle impressioni ed emozioni provate a contatto con una realtà la cui descrizione, se basata sulle sole informazioni distillate da una seppur vastissima bibliografia, sarebbe priva di quel pathos che è la forza di queste pagine che ci conducono per mano da Akhbar a Narendra Modi e Imran Khan.
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Curare la sanità. Per una nuova politica della salute
Oltre Edizioni, 11/02/2025
Abstract: È sorprendente constatare quanto sia sottovalutato il ruolo della politica nel condizionare la salute della popolazione. È la politica, infatti, che crea le condizioni per cui diventa più facile o difficile ammalarsi. E, nonostante ciò, stentiamo a credere che la salute sia maggiormente influenzata dal rischio di ammalarsi più o meno frequentemente piuttosto che dal fatto di essere curati dopo che ci ammaliamo. Occorre, perciò, fare chiarezza sulle potenzialità della politica e puntare su una maggiore solidità delle sue basi scientifiche e filosofiche. Quali sono le politiche che conducono a società sane? Quali scopi e quali metodi dobbiamo condividere in un mondo interdipendente e sempre più complesso? Qual è l'impatto delle disuguaglianze sociali? Quali attenzioni devono essere riservate, in particolare, ai poveri che appartengono alle nostre società?L'obbiettivo di questo libro è offrire un contributo affinché ognuno di noi, ragionando su salute, benessere e giustizia sociale, avverta il peso della sua responsabilità in ambito politico e diventi più consapevole del ruolo che dovrebbe assumere.
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LUISS University Press, 14/02/2025
Abstract: Dalla ricostruzione postbellica alle crisi contemporanee, il mercato del lavoro italiano ha sempre rispecchiato le trasformazioni sociali, economiche e culturali del Paese. Ne Il posto Nicola Acocella, uno dei più importanti economisti italiani, indaga i fenomeni della disoccupazione ciclica, il persistente divario tra Nord e Sud, le disparità di genere e il fenomeno dei giovani NEET. Con un approccio rigoroso e chiaro, si esplorano le politiche attuate, le inefficienze strutturali e le risposte alla globalizzazione e alle crisi economiche. Uno sguardo che non si ferma al passato, ma guarda al futuro, invitando a ripensare il mercato del lavoro per cogliere nuove opportunità in un mondo in rapida evoluzione.
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La maschera e il codice. Trasfigurare l'identità dai riti di passaggio agli avatar digitali
LUISS University Press, 14/02/2025
Abstract: Dall'epoca primitiva a oggi, il mondo è cambiato radicalmente nei suoi mezzi, ma in fondo ben poco nei suoi meccanismi più profondi. Fin dagli albori della civiltà, l'uomo ha costruito strumenti e simboli per dare un senso alla realtà e per relazionarsi con ciò che è sconosciuto o invisibile. Oggi, nell'era del digitale, buona parte della nostra vita si svolge online, in una dimensione dove l'identità non coincide necessariamente con il corpo o con il nome. ID digitali, avatar, nickname e tecnologie olografiche ci spingono sempre più a interfacciarci attraverso delle vere e proprie maschere. Ma indossare maschere non è una novità, né una scelta arbitraria. È, piuttosto, una caratteristica cognitiva e culturale profondamente radicata nella nostra specie. Da sempre, l'essere umano si connette alla realtà e ne decifra i significati attraverso processi di decentramento, trasfigurazione e mascheramento dell'identità. Le maschere non sono semplicemente strumenti: sono il mezzo di codificazione con cui l'umanità è riuscita a dialogare con le dimensioni più inaccessibili, come il mondo degli dèi e degli spiriti oppure, oggi, algoritmi e intelligenze artificiali. In La maschera e il codice, Edoardo Boncinelli e Marco Rossano, accompagnati dalla potenza evocativa delle fotografie di Ferdinando Scianna, ci guidano in un viaggio affascinante attraverso la storia delle maschere, della trasfigurazione e della codificazione. Se nel passato le maschere erano la chiave per entrare in contatto con il sacro e l'invisibile, oggi continuano a essere il ponte con cui gli esseri umani esplorano nuove realtà e costruiscono la propria identità in un mondo sempre più complesso e interconnesso.
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Passerino, 17/02/2025
Abstract: Eric Brighteyes is an epic Viking novel by H. Rider Haggard that concerns the adventures of its eponymous principal character in 10th-century Iceland. Sir Henry Rider Haggard (22 June 1856 – 14 May 1925) was an English writer of adventure fiction romances set in exotic locations, predominantly Africa, and a pioneer of the lost world literary genre. He was also involved in land reform throughout the British Empire. His stories, situated at the lighter end of Victorian literature and including the eighteen Allan Quatermain stories beginning with King Solomon's Mines, continue to be popular and influential.
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Vite dimenticate. Scomparse. Dove? Quando? Perché? Le loro storie
Oltre Edizioni, 18/02/2025
Abstract: La mia curiosità per questi destini così tragici nacque nel momento in cui appresi la notizia relativa al macabro ritrovamento del protagonista della prima storia. Incredula e avvilita, mentre cercavo di capire come fosse stato possibile un fatto del genere, scoprii che non era un caso isolato. Ne ho rintracciati altri, così drammatici che è difficile soltanto immaginarli. Intense emozioni ogni volta che cercavo di calarmi dentro quelle vicende al limite dell'incredibile. E' stato angosciante respirare il dolore dei protagonisti intrappolati dentro le proprie fragilità e rimasti sepolti a lungo in casa propria. Ma ciò che mi ha sconcertato all'istante non è il fatto che si fossero lentamente ritirati nel loro guscio sprofondando in mille difficoltà, diventando simili a veri e propri fantasmi ancor prima di morire. Sono rimasta letteralmente allibita di fronte al comportamento del prossimo: palpabile è la mancanza di interesse, di empatia e di sentimento della collettività. In un certo senso, è come se gli altri avessero chiuso le porte di quegli appartamenti e buttato via le chiavi. Infatti, se è molto complicato spiegarsi Il motivo per cui costoro siano rimasti ingabbiati in balia del loro insanabile malessere, è davvero impossibile comprendere l'indifferenza della famiglia e della comunità. Sconforta il tiepido turbamento dinanzi alla loro scomparsa. Scoraggia il fatto che non ci sia stata nessuna iniziativa continua nel tempo per capire dove fossero finiti.
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Passerino, 19/02/2025
Abstract: A True Story is a long novella or short novel written in the second century AD by the Syrian author Lucian of Samosata. The novel is a satire of outlandish tales that had been reported in ancient sources, particularly those that presented fantastic or mythical events as if they were true. It is Lucian's best-known work. It is the earliest known work of fiction to include travel to outer space, alien lifeforms, and interplanetary warfare. It has been described as the first known text that could be called science fiction.Lucian of Samosata (c. 125 – after 180) was a Hellenized Syrian satirist, rhetorician and pamphleteer who is best known for his characteristic tongue-in-cheek style, with which he frequently ridiculed superstition, religious practices, and belief in the paranormal. Although his native language was probably Syriac, all of his extant works are written entirely in ancient Greek (mostly in the Attic Greek dialect popular during the Second Sophistic period).Translator: Francis Hickes
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Passerino, 19/02/2025
Abstract: La storia vera è un'opera narrativa in due libri in forma autobiografica scritta da Luciano di Samosata con intento parodistico. È uno dei più noti e fantasiosi romanzi prodotti dalla letteratura greca, in cui è narrata l'avventura di un gruppo di persone, che, capitanate dall'autore, decidono di attraversare le Colonne d'Ercole per vivere avventure strabilianti. Luciano trasporta il lettore in un'atmosfera di fantastica parodia che permea tutto il romanzo, rinunciando ad ogni pretesa di verosimiglianza e lasciando viaggiare senza freni la sua fantasia. È il primo testo fra quelli conservati in cui viene descritto un viaggio sulla Luna.Luciano di Samosata (120 circa – Atene, tra il 180 e il 192) è stato uno scrittore, retore e filosofo siro di lingua greca antica, celeberrimo per la sua arguzia e per la forte irriverenza dei suoi corrosivi scritti satirici, con cui spesso ridicolizzava superstizione, pratiche religiose e fede nel paranormale.
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Sacre sinfonie. Battiato: tutta la storia
Il Castello, 21/02/2025
Abstract: Franco era in macchina, da solo. Una cosa strana per lui che da un po' di tempo aveva smesso di guidare, preferendo farsi accompagnare da amici o autisti, evitando così lo stress da traffico. Quella notte però aveva avvertito il bisogno di qualche attimo tutto per sé. In quel diciassette settembre del 1982 si era da poco consumata l'apoteosi della sua ascesa. Mentre quella magica estate stava per lasciare spazio all'autunno, oltre ventimila persone erano accorse all'Arena di Verona per applaudirlo e celebrarne il trionfo.Lui non si era risparmiato e con i fidi musicisti alle spalle aveva snocciolato brani da "L'Era Del Cinghiale Bianco" e da "Patriots", rispolverando addirittura la mitologica Areknames. Ma il motivo che aveva spinto tutta quella gente ad andare a sentirlo era uno solo: ascoltare le canzoni del fortunatissimo "La Voce Del Padrone"…Nella magica estate del 1982 la sua marcia trionfale non si era arrestata un attimo. Ed era stata ulteriormente consolidata, ce ne fosse stato bisogno, anche da una canzone scritta per Giuni Russo: "Un'estate al mare", che in poche settimane era diventata l'inno per eccellenza della stagione calda. La ciliegina sulla torta di un'irripetibile estate di rinascita e di nuove visioni del futuro. L'estate di Franco Battiato.
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Fratelli Frilli Editori, 25/02/2025
Abstract: Un maniaco si aggira per i vicoli di Genova, usando la GHB, la droga dello stupro, per stordire le sue vittime e lasciarle con un vuoto nell'anima e ricordi frammentati. La polizia è impotente, bloccata da procedure e mancanza di prove. Tito Laremi, per puro caso, diventa l'uomo sbagliato nel posto giusto, finendo coinvolto in un'indagine ufficiosa che lo porterà a confrontarsi non solo con il mostro che si nasconde nelle ombre della città, ma anche con un passato oscuro che non lo ha mai veramente lasciato andare.Lorenzo Malvezzi è un autore, musicista e sviluppatore informatico. Dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, si trasferisce a Milano dove inizia la sua carriera nel mondo della musica, lavorando come artista e produttore per un'etichetta discografica. Questa esperienza lo porta a collaborare con svariate agenzie di eventi, che lo fanno viaggiare per il mondo. Tornato a Genova, Malvezzi si dedica alla composizione di colonne sonore per programmi Rai e alla produzione musicale, vincendo numerosi premi per la musica d'autore. Durante la pandemia, si avvicina all'informatica e crea contenuti multimediali per il canale "GoodMorning Genova". Attualmente lavora come programmatore informatico. Vicoli oscuri è il suo secondo romanzo. Scrive Zena Reticoli, una serie di racconti sulla nascita delle più avvincenti storie e leggende genovesi, pubblicati con cadenza settimanale da "Il Secolo XIX". Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Un cane, un omicidio e una puttana.
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Fratelli Frilli Editori, 25/02/2025
Abstract: Il corpo senza vita di Luca Orrigoni, proprietario dell'omonima casa editrice, sita in via Robbioni in pieno centro a Varese, viene ritrovato nel suo ufficio dalla segretaria Marina Pillon la mattina seguente all'omicidio. L'uomo ha il volto deturpato da un colpo di proiettile sparato a bruciapelo. La segretaria, sconvolta, chiama la polizia. Il commissario Auteri e il magistrato Elena Macchi giungono sul posto. La Pillon riferisce che il suo capo si era attardato al lavoro, la sera precedente, rimanendo da solo nei locali della casa editrice. Nessuna effrazione. Se ne deduce che l'editore abbia aperto al proprio assassino. Lo conosceva? Aveva un appuntamento con lui? E, in questo caso, perché la Pillon ne era all'oscuro? Viene data la notizia alla moglie Bianca, la quale aveva trascorso la serata con un'amica e non si era accorta del mancato rientro a casa del marito. Dalla donna addetta alle pulizie si viene a sapere della relazione clandestina tra l'editore e una certa Lucrezia Sacchi, aspirante autrice, ma di scarso talento, la quale avrebbe avuto una tresca anche con l'editor della Orrigoni s.r.l., tale Giacomo Del Gaudio. È proprio da questi due personaggi, sui quali ricadono i primi sospetti, che prendono avvio le indagini. Come sempre, la Macchi viene supportata dal vicecommissario, Antonio Pozzi, che in questo episodio della serie ha un rapporto molto più che professionale con il magistrato. Le immagini scaricate da una telecamera posta di fronte alla casa editrice rivelano la presenza di una figura non identificabile entrare nell'edificio intorno all'ora del delitto, secondo quanto stabilito dal medico legale, dottor Gianciotto, e uscirne poco dopo. L'individuo indossa un piumino con cappuccio calato sulla testa e risulta impossibile metterne a fuoco il volto. Un particolare dell'abbigliamento, però, colpisce il P.M.: uno stemma catarifrangente piuttosto singolare. E sarà proprio il piumino a costituire l'elemento decisivo per la soluzione del caso.Laura Veroni è nata e vive a Varese. Insegnante di Lettere, ha frequentato il Liceo Classico Cairoli e si è laureata in Pedagogia all'Università Cattolica di Milano. Ha vinto il premio migliore scrittura femminile al premio letterario Giallo Stresa nel 2013, il concorso "Cattiva bambina" Premio Europa nel 2018, il Premio Beggi nel 2020. Ha pubblicato con Fratelli Frilli Editori: I Delitti di Varese, Varese non aver paura (menzione al Giallo Garda), Il fantasma di Giada, Concerto di Morte, Il passato non muore, La morte ti presenta il conto, Il giallo di Varese; con Morellini Editore: Il mostro del Verbano (vincitore della prima edizione di Giallo Trasimeno), 1.3 SO CHI SEI, L'ombra dalla sciarpa blu; con Autodafé: Il ruolo. Suoi racconti sono stati pubblicati su siti web e in diverse antologie tra cui quella dedicata a Marco Frilli (Fratelli Frilli Editori) e la serie Delitti di Lago (Morellini Editore). Ha anche un sito didattico e un blog personale.