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Trovati 669475 documenti.
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Passerino, 08/03/2022
Abstract: La precauzione inutile è la versione abbreviata de La prigioniera di Marcel Proust inviata dall'autore alla rivista letteraria francese, diretta da Henri Duvernois, "Les Oeuvres libres", dove apparve postuma nel numero 20 (20 febbraio 1923). La prigioniera (La Prisonnière) è il quinto volume dell'opera di Marcel Proust Alla ricerca del tempo perduto (À la recherce du temps perdu)."Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso."(M. Proust, da Il tempo ritrovato)Marcel Proust (Parigi, 10 luglio 1871 – Parigi, 18 novembre 1922), è stato uno scrittore, saggista e critico letterario francese, la cui opera più nota è il monumentale romanzo Alla ricerca del tempo perduto (À la recherche du temps perdu) pubblicato in sette volumi tra il 1913 e il 1927.Traduzione di Eugenio Giovannetti.
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Passerino, 04/03/2022
Abstract: Nella monografia è presentata l'opera e la vita del grande pittore austriaco Egon Schiele del quale nel 2018 si è celebrato il centenario della morte. Un'Apertura introduce il lettore al mondo di Schiele, alle prime esperienze e conoscenze umane e artistiche; lo studio si chiude con una Tavola cronologica che riassume in altrettanti momenti essenziali la vita e l'opera per anno. Fra questi due poli si sviluppa la vicenda artistica ed umana di uno dei più grandi artisti del Novecento, certamente il più rivoluzionario, trasgressivo e allo stesso tempo uno dei maggiori indagatori dell'animo umano. Le tappe fondamentali sono i 10 capitoli che hanno il compito di illustrare, attraverso più punti di vista, l'evoluzione di un'esperienza artistica ed umana originale, tragica e significativa vissuta in uno dei momenti più fertili sul piano culturale e più carichi di contraddizioni, ferite, angosce, difficoltà ad amare e a vivere; un tempo che ha il suo tragico epilogo nel gran bagno di sangue della Grande Guerra che l'artista vive disorientato e angosciato. Come chiarisce il titolo, che riprende nella frase Amo la morte ed amo la vita , l'essenza del pensiero e dell'arte di Schiele, l'amore per il vivere pienamente, ed il sentire su di sé costante la presenza della morte, rappresenta la nostra guida per l'intera monografia e per questo ci siamo serviti non solo delle opere di Schiele e degli artisti da lui conosciuti, ma anche del suo materiale letterario pubblicato e tradotto e delle sue esperienze anche al di fuori dell'arte che abbiamo cercato di ricostruire. L'intenzione è quella di proporre, con un linguaggio semplice e con una documentazione puntuale e aggiornata, all'attenzione di un pubblico non specializzato, un artista ancora poco conosciuto da noi e segnato da quella damnatio memoriae che ne ha segnato l'esistenza e l'opera.Giangiacomo Scocchera è nato a Roma nel 1953, laureato in Lettere Moderne alla Sapienza di Roma col massimo dei voti con una tesi su Giorgio Vasari a Venezia nel 1978, ha studiato Storia dell'Arte Moderna con Cesare Brandi, Nello Ponente, Maurizio Calvesi e Storia dello Spettacolo con Fabrizio Cruciani. Ha insegnato in un liceo artistico di Roma Materie Letterarie. Ha curato 5 mostre didattiche a Palazzo Pamphili a Piazza Navona, alla Casa di Giorgio de Chirico, alla Galleria di Cinecittà Due. Ha diretto due film didattici su Piazza Navona e su Palazzo Pamphili e l'arte a Roma nel Seicento e un film sulla resistenza romana con attori semiprofessionisti in collaborazione di Ciro Formisano della Faro Film. Ha pubblicato: nelle edizioni De Il Mulino "Il programma e l'apparato", su Vasari scenografo e architetto teatrale a Venezia, 1998; nelle edizioni Fratelli Palombi di Roma nel 2000 su Piazza Navona; nelle edizioni L' Erma di Bretschneider su Palazzo Pamphili a Piazza Navona e Pietro da Cortona, nel 2004; nelle edizioni Amazon il dramma "Casa Cenci", 2017, con segnalazione d'onore al Premio Salvatore Quasimodo, 2018. Nel 2019 l'articolo "Egon Schiele fra Eros e Thanatos" su Poetarum Silva. Ha pubblicato blog e vari articoli on-line su Caravaggio. Nel 2020 ha tenuto un corso su Caravaggio (Caravaggio segreto), all'Università Popolare di Roma. Attualmente sta lavorando ad uno studio su Caravaggio.
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Passerino, 04/03/2022
Abstract: Riuscirà Rino, artigiano fresco di pensione, a stampare un libro liberando il cassetto della scrivania da ricordi e poesie? "Ascolta il mare se vuoi parlare dei fiumi, ascolta l'anima se vuoi parlare agli uomini, è lei che compone. Quello che noi scriviamo sono solo appunti che ci ricordano che l'uomo è la poesia più bella e la vita è il tempo che abbiamo per leggerla……. oppure è illusione che disperdo sul nascere……….".Per informazioni e foto sul scrivileggio:nobilecarmelomt@gmail.comCell: 333 6140600Allo stesso indirizzo di posta potete chiedere l'invio di un mandala. Riceverete gratuitamente un mandala da colorare e uno da leggere in formato PDF. Sarà sufficiente scaricare quest'ultimo ingrandire e attendere che la tecnologia faccia il suo corso. Leggere tra le geometrie gustando i colori.Il libro è in formato digitale ma chiunque, con un sorriso, può stampare una copia mettendo nero su bianco.
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Passerino, 24/02/2022
Abstract: La Slavia friulana (detta anche Slavia italiana, Benecia o Slavia veneta, Beneška Slovenija in sloveno, Sclavanie in friulano) è una regione storico-geografica collinare e montuosa (Prealpi Giulie) del Friuli che si estende tra Cividale del Friuli e i monti che sovrastano Caporetto (in Slovenia), comprendendo parti delle Valli del Torre e del Natisone. La denominazione è dovuta alla popolazione slava insediatavisi dall'VIII secolo.Carlo Podrecca (Cividale del Friuli, 18 settembre 1839 – Roma, 1916) è stato un avvocato e storico italiano. Già garibaldino, fu uno dei personaggi illustri delle Valli del Natisone, storico della popolazione della Slavia Veneta.
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Passerino, 24/02/2022
Abstract: Antonio Beltramelli (Forlì, 11 gennaio 1879 – Roma, 15 marzo 1930) è stato uno scrittore e giornalista italiano. Beltramelli è stato un autore molto prolifico e di grande successo nella prima metà del Novecento. E tenacemente legato al filone di ispirazione romagnola. Noti sono anche i suoi resoconti di viaggio, come ad esempio quello sul Gargano. Ha scritto numerose raccolte di novelle, a partire dal 1904 con Anna Perenna, in seguito racchiuse in un unico volume (Le novelle, Mondadori, 1941), e vari romanzi, come Gli uomini rossi (1904), L'ombra del mandorlo (1920) e Il cavalier Mostardo (1921). Non mancano, poi, raccolte di poesie, come Solecchio (1916) e apprezzati libri per l'infanzia, come Le gaia farandole (1909) e Le confidenze della piccola Supplizio (1923). Beltramelli ha composto anche dei suggestivi libri di viaggio, che sono stati riproposti alla fine del XX secolo, per la loro capacità di unire realismo e lirismo in una perfetta sintesi. È il caso di Da Comacchio ad Argenta. Le lagune e le bocche del Po (1905 e 1994) e Il Gargano (1907 e 2006), inclusi originariamente nella collana Italia Artistica dell'Istituto italiano d'Arti grafiche di Bergamo, diretta da Corrado Ricci. Dello stesso 1907 è Ravenna la taciturna, mentre del 1911 è Il diario di un viandante, in cui si spazia dall'Africa settentrionale alle terre nordiche. Sensibile alla lezione di D'Annunzio, Beltramelli non fu tenero con i suoi conterranei romagnoli, descrivendo, in romanzi e racconti, un mondo popolato da personaggi primitivi, chiusi, ancora estranei alla modernità, dove la forza prende il posto della legge. Era una Romagna per molti aspetti mitica, che restò sempre nel suo cuore di scrittore. Parlerà dei forlivesi come di una "borghesia rimminchionita", capace solo "di impiegare il tempo fra i tavoli di un caffè e le chiuse stanze di un circolo". Nel 1929 pubblicò con Filippo Tommaso Marinetti ed altri collaboratori il romanzo a più mani Lo zar non è morto, firmandolo come I Die
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La Divina Commedia nell'interpretazione del Croce e del Gentile
Passerino, 24/02/2022
Abstract: Nel 1921, in occasione del sesto centenario della morte di Dante Alighieri, la "Rivista di filosofia scolastica" diretta da Agostino Gemelli e la rivista "Scuola cattolica" curarono la pubblicazione di un volume di scritti al quale collaborò anche il filosofo francescano Emilio Chiocchetti con il presente testo.Emilio Chiocchetti (Moena, 20 settembre 1880 – Moena, 27 luglio 1951) è stato un filosofo e religioso italiano.
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Passerino
Abstract: Cinderela é um dos contos de fadas mais populares da Humanidade.Sua origem tem diferentes versões. A versão mais conhecida é a do escritor francês Charles Perrault, de 1697, baseada num conto italiano popular chamado La gatta cenerentola ("A gata borralheira"). A mais antiga é originária da China, por volta de 860. Semelhante à versão de Charles Perrault é a versão dos Irmãos Grimm. Nesta, porém, não há a figura da fada-madrinha e quem favorece a realização do desejo de ir ao baile são os pombos e a árvore que crescem no túmulo de sua mãe. Neste caso, Cinderela sabe palavras mágicas, usadas no imperativo, que auxiliam na transformação de seu pedido em realidade. No final, as irmãs malvadas ficam cegas quando são atacadas por pombos que lhes furam os olhos. Segundo outras versões a figura da fada madrinha na verdade é o espírito da falecida mãe da própria protagonista que trazia um vestido do céu para Cinderela usar no baile.Os irmãos Grimm (Jacob (Hanau, 4 de janeiro de 1785 – Berlim, 20 de setembro de 1863) e Wilhelm (Hanau, 24 de fevereiro de 1786 – Berlim, 16 de dezembro de 1859), foram dois irmãos, ambos acadêmicos, linguistas, poetas e escritores que nasceram no então Condado de Hesse-Darmstadt, atual Alemanha. Os dois dedicaram-se ao registro de várias fábulas infantis, ganhando assim grande notoriedade, essa que, gradativamente, tomou proporções globais. Também deram grandes contribuições à língua alemã, tendo os dois trabalhado na criação e divulgação, a partir de 1838, do Dicionário Definitivo da Língua Alemã (o "Deutsches Wörterbuch"), que não chegaram a completar, devido à morte de ambos, entre as décadas de 1850 e 1860.
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Passerino, 18/02/2022
Abstract: L'immoralista è un romanzo di André Gide del 1902.In viaggio verso Tunisi in luna di miele con la nuova moglie, il letterato parigino Michel si ammala di tubercolosi. Mentre guarisce, riscopre i piaceri fisici del vivere e si ripromette di abbandonare gli studi del passato per vivere il presente.Questi non è il Michel familiare ai colleghi e nemmeno il Michel che verrà accettato dalla società tradizionale: è costretto a nascondere i suoi nuovi valori sotto una nuova facciata.André Gide (Parigi, 22 novembre 1869 – Parigi, 19 febbraio 1951) è stato uno scrittore francese, premio Nobel per la letteratura nel 1947. I temi centrali dell'opera e della vita di André Gide sono stati affermare la libertà, allontanarsi dai vincoli morali e puritani, ricercare l'onestà intellettuale che permette di essere pienamente sé stessi, accettando la propria omosessualità senza venir meno ai propri valori."Per la sua opera artisticamente significativa, nella quale i problemi e le condizioni umane sono stati presentati con un coraggioso amore per la verità e con una appassionata penetrazione psicologica."(Motivazione del Premio Nobel per la letteratura)Traduzione di Eugenio Giovannetti.
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Passerino, 18/02/2022
Abstract: Una sera, dopo oltre quindici anni di assenza, Rodolfo torna a casa. Creduto morto durante la Grande Guerra, è sopravvissuto, ferito e immemore, tra stenti e fatiche fisiche tra Russia e Polonia, finchè l'Ambasciata di Varsavia non lo riesce ad identificare. Clarice Gouzy, sposata Tartufari (Roma, 14 febbraio 1868 – Bagnore, 3 settembre 1933), è stata una scrittrice italiana, autrice di una narrativa ispirata a un'idealità morale contrapposta al decadentismo.
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Passerino, 18/02/2022
Abstract: Pericolo pubblico (This Man Is Dangerous) è un romanzo thriller del 1936 dello scrittore britannico Peter Cheyney. È il primo della serie di dieci romanzi con protagonista l'agente dell'FBI Lemmy Caution. Un bestseller che permise a Cheyney di lasciare il suo lavoro di poliziotto e diventare un romanziere a tempo pieno.Peter Cheyney (Londra, 22 febbraio 1896 – Londra, 26 giugno 1951), è stato uno scrittore inglese di romanzi gialli. Ebbe la sua massima notorietà fra il 1936 ed il 1951, anno della morte. È ricordato, tra l'altro, per avere creato il personaggio dell'agente federale statunitense Lemuel H. Caution, Lemmy per gli amici. Alcuni dei romanzi con protagonista Lemmy Caution sono stati adattati in film. Altro personaggio creato dalla penna di Cheyney è il detective privato Slim Callaghan.
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Passerino, 17/02/2022
Abstract: Il cambiamento era stato rapido; troppo brusco. Paolina se ne sentiva colpita nel cuore. Di punto in bianco, tolta alla dolce vita di famiglia, al morbido nido della vecchia casa, tutta fiorita di sorrisi e di simpatia, per essere trasportata fra gente strania. Dalla sua bella casina, dalla raccolta sua cameretta adorna di ritratti e di ninnoli, tutti cari, che animavano quell'aria tranquilla d'una mesta dolcezza di ricordi e di affetti, vedersi trabalzata in quel palazzone, in quelle stanze spaziose, dove la voce e i passi rispondevano sonori, dove le pareti dalla monotona scialbatura e le figure dei grandi quadri e i mobili di vecchia foggia, sembravano guardare freddi ed arcigni!…Fu per Paolina un gran dolore. Si sentiva smarrita: il mondo tutto le si era cambiato intorno...In collegio, Anna Vertua Gentile. Anna Vertua Gentile (Dongo, 30 maggio 1845 – Lodi, 23 novembre 1926) è stata una scrittrice italiana.
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Passerino, 16/02/2022
Abstract: Ivanhoe è un romanzo storico di Walter Scott ambientato in Inghilterra intorno al 1194. Il romanzo è considerato dagli studiosi come il primo vero esempio di genere storico insieme a Waverley (sempre di Scott).Sir Walter Scott, I baronetto (Edimburgo, 15 agosto 1771 – Abbotsford House, 21 settembre 1832) è stato uno scrittore, poeta e romanziere scozzese, considerato il padre del moderno romanzo storico.Traduzione di Gaetano Barbieri.
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Passerino, 14/02/2022
Abstract: La prima opera mistica e iniziatica del ventenne Enrico Cardile con una prefazione di Tommaso Cannizzaro. Non conosco altrimenti l'autore di questi versi che attraverso i medesimi i quali da mano amica mi vengono resi visibili perchè io li presenti al pubblico.Per quanto io stimi superflue siffatte presentazioni anche quando procedono da persone più autorevoli che io non sia, non ho saputo rifiutarmi al cortese invito che mi onorava di tanta fiducia, senza tema di peccare d'irriconoscenza. Li ho dunque letti con quell'amore e interesse che mi destano sempre vivissimo le produzioni dei giovani, perchè giovane mi fu detto esserne l'autore, circostanza che a dir vero più dal contenuto che dall'arte dei suoi versi si rileva. Infatti il poeta, (possiamo adoperare questo nome senza timore di profanarlo), non tentenna scrivendo, non ha incertezze di stile, nè povertà di voci, di suoni e di forme, che anzi, se qualche appunto gli si può fare, sarà soltanto di qualche neologismo non necessario o di qualche dittongo forzatamente contratto, benchè anche in questo egli sia ben lontano da quegli abusi in cui cascano sovente, in traccia di studiata eleganza, anche i migliori ingegni della giovane generazione.Giunto alla parte sostanziale di questi versi, a quello che vorremmo chiamare la loro anima, essa è generalmente più subbjettiva che obbjettiva, più d'intuizioni che di osservazioni, più di sentimenti che d'idee; motivi rapidi e brevi, visioni fuggevoli, colte a volo e fissate dalla mano del poeta, tali quali gli si affacciano in tutta la loro indeterminatezza e i loro contorni vaghi e indefiniti che spesso li rendono nebulosi ed oscuri ma che perciò stesso, accrescono quel velame di cui l'autore si è piaciuto circondarli sotto un titolo biblico che suonerebbe Rivelazione, ma che si risolve in Mistero.Però qual sia quella rivelazione o che nasconda questo mistero non ben s'indovina, poichè non vi s'intravvede alcuna idea o sentimento dominante che penetri e informi tutto il volume e che ne giustifichi il titolo. Malgrado ciò il libro è pieno, da capo a fondo, di versi belli per suono e per immagini ed anche, a quando a quando, di sentimenti, certo non nuovi, ma generosi e nobili che rivelano un poeta sincero, dell'antico stampo dei rêveurs oramai quasi perduto.È l'opera di un giovane ma in pari tempo di un Iniziato, velato ancora d'ombre e di mistero, come i piccoli astri in formazione delle nebulose. Ma a quel modo che da queste usciranno un giorno i soli futuri per popolare firmamenti nuovi, così è da simili saggi che balzano fuori i poeti. Ed io saluto l'apparizione di questo libro come una bell'alba promettitrice di un giorno ancora più bello.16 nov. 1903Tommaso CannizzaroEnrico Cardile, noto anche con lo pseudonimo di Eli Drac (Messina, 19 marzo 1883 – Siracusa, 13 marzo 1951), è stato uno scrittore, poeta e giornalista italiano.
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Passerino, 11/02/2022
Abstract: Ivan Sergeevič Turgenev (Orël, 9 novembre 1818 – Bougival, 3 settembre 1883) è stato uno scrittore e drammaturgo russo. Il suo romanzo Padri e figli è considerato uno dei capolavori della narrativa del XIX secolo per la sua analisi della struttura familiare russa della sua epoca e dei rapporti interpersonali al suo interno.I mini-ebook di Passerino Editore sono guide agili, essenziali e complete, per orientarsi nella storia del mondo.A cura di Antonio Ferraiuolo.
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Molla chi boia. La lenta fine della pena di morte negli Stati Uniti d'America
Infinito Edizioni, 11/02/2022
Abstract: La scia di sangue lasciata da Donald Trump nell'ultima parte del suo mandato, con ben tredici condanne a morte federali eseguite in sette mesi, ha solo momentaneamente interrotto la consolidata tendenza verso la progressiva diminuzione del ricorso alla pena capitale negli Stati Uniti d'America. Una tendenza affermatasi nell'ultimo decennio, che questo testo racconta attraverso i passaggi principali: la cancellazione della pena di morte in alcuni stati, l'esaurimento delle scorte di uno dei prodotti impiegati per l'iniezione letale, gli orientamenti dell'opinione pubblica, le campagne delle organizzazioni abolizioniste, le sentenze dei tribunali federali e statali e soprattutto le storie dei prigionieri messi a morte, vittime in alcuni casi di veri e propri esperimenti su esseri umani.La storia della pena di morte negli Usa, come in ogni altro luogo, è infarcita di errori e di orrori. Ma la consapevolezza che sia necessario "mollare il boia" inizia a farsi strada. In questo libro spieghiamo come e perché."Nel lavoro di Riccardo Noury, la pena di morte negli Stati Uniti d'America è esposta in tutta la sua fredda brutalità: statistiche, percentuali, che per loro stessa natura sono fredde, asettiche. Eppure raccontano di esseri umani a cui lo Stato si è sentito in diritto di togliere la vita, il bene più prezioso che abbiamo. Leggere le ultime parole che vengono pronunciate dal direttore del carcere al condannato poco prima di morire, soffermarsi sulle frasi finali dei condannati, scrutare nei minimi dettagli la procedura legata ai farmaci utilizzati durante l'iniezione letale o nella camera a gas ha un pregio: quello di trasformare quella che vorrebbe essere una procedura burocratica in carne viva, in sangue, in calore umano". (Alessandro Milan)
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Il paradiso è un posto con un Vermentino in frigo e altre cose che si avvicinano alla felicità
Infinito Edizioni, 04/03/2022
Abstract: Un padre affettuoso con il pallino per la musica lamenta un forte mal di schiena. Il giorno dopo scopre di avere il cancro.Cercando con l'ironia di domare la rabbia e i disagi, comincia le cure: "Faccio una chemioterapia da giovane, così mi tolgo il pensiero", dice agli amici. Con l'umorismo sopravvive al pietismo e cerca dei lati positivi nella sua condizione di temporanea disabilità, mentre nel viaggio verso la guarigione si compie una trasformazione dell'uomo che tenta di dare il giusto senso e peso ai gesti della vita, concedendo maggiore spazio alla follia. Gesti che acquistano un'importanza prodigiosa.Attraverso il mondo complesso della malattia, che nessuno vorrebbe conoscere, rimane l'urgenza di vivere più intensamente, una forza conosciuta meglio dai bambini e da chi sente di essere sopravvissuto a qualcosa: una vitalità e una nuova inquietudine che stride con la serenità delle persone che ci stanno attorno. Un nuovo stato nel quale finalmente le azioni sembrano corrispondere alle intenzioni: "Dovrei andare" diventa "vado". "Dovrei fare" diventa "faccio"."Questo è un libro cattivo e impietoso, perché ti fa scoppiare a ridere che non te l'aspetti, con una precisa vocazione al sarcasmo e all'autoironia anche quando parla di chemioterapia, di paura della morte, di amore per i propri cari; cattivo perché ti mette di fronte a uno specchio anche quando non vorresti, non sei presentabile, provi rancore nei confronti del destino e il rancore ti imbruttisce". (Rocco Tanica)
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Lo smemorato di Sanremo. La seconda indagine del commissario Orengo
Fratelli Frilli Editori, 28/02/2022
Abstract: Sono passate poche settimane dal clamoroso caso del delitto al Festival di Sanremo. Il commissario Francesco Orengo inizia a prendere sempre più possesso del territorio della città matuziana, e si trova un giorno a dover fronteggiare uno strano episodio: un architetto di fama internazionale, in vacanza a Dolceacqua, si rivolge alla polizia per chiedere un intervento urgente. L'archistar vorrebbe visitare lo zio, l'avvocato sanremese Armando Rondelli, attualmente ospitato in una casa di riposo a Bajardo, un paese dell'entroterra nel cuore della Valle Armea. Ma non può incontrarlo, gli hanno detto i dipendenti e la direttrice della residenza protetta, perché devono rispettare uno specifico ordine dei familiari. Il commissario Orengo non ci vede chiaro, e mentre sente parlare del grande successo che sta ottenendo in corso Matteotti un nuovo ristorante, il Music & Lights, che proprio in quel periodo inizia a frequentare, scoprirà che quel locale puzza di bruciato. Decide quindi di scavare a fondo, per scoprire un'amara verità. A quel punto inizia una corsa contro il tempo per bloccare l'irreparabile. Una battaglia ferocissima tra il bene e il male dove Orengo, affiancato dalla compagna Martina, e con il sostegno degli amici del borgo medievale di Castel Vittorio, riuscirà a fronteggiare il suo nemico numero uno, il questore Maurizio Di Leva, a dipanare la matassa e assicurare i colpevoli alla giustizia. Prima di affrontare una prossima avventura tra i misteri di Sanremo e del suo misterioso e inquietante entroterra.Achille Maccapani (Rho, 1964) vive a Ventimiglia (IM) e svolge il lavoro di segretario comunale presso alcuni comuni nelle province di Savona e Imperia. Dopo aver pubblicato diversi saggi e manuali di diritto degli enti locali, ha debuttato nella narrativa con il romanzo Taci, e suona la chitarra – Milano rock Ottanta (Fratelli Frilli Editori, 2005 – XXII Premio Città di Cava de' Tirreni), seguito da Delitto all'Aquila nera (Zona, 2007), Confessioni di un evirato cantore (Fratelli Frilli Editori, 2009 – fiorino d'argento del Premio Firenze) e Bacchetta in levare (Marco Valerio, 2010). In seguito ha dato inizio al ciclo seriale delle indagini dell'ufficiale dei carabinieri Roberto Martielli e del magistrato Viviana Croce con il romanzo Il venditore di bibite (Fratelli Frilli Editori, 2018), proseguito con Destini in fumo (Fratelli Frilli Editori, 2019) e Ventimiglia riviera dei fuochi (Fratelli Frilli Editori, 2020). Con il romanzo Delitto al Festival di Sanremo (Fratelli Frilli Editori, 2021 – Premio speciale Giallo & noir della 44° edizione del Premio letterario "Santa Margherita Ligure – Franco Delpino") ha avviato il ciclo seriale delle indagini del commissario Francesco Orengo, di cui questo libro rappresenta il seguito. Alcuni racconti dedicati ai suoi personaggi seriali sono stati pubblicati nelle antologie Una finestra sul noir (Fratelli Frilli Editori, 2017), 44 gatti in noir (Fratelli Frilli Editori, 2018), Tutti i sapori del noir (Fratelli Frilli Editori, 2019), I luoghi del noir (Fratelli Frilli Editori, 2020) e Odio e amore in noir (Fratelli Frilli Editori, 2021), tutti curati da Armando d'Amaro, in ricordo dell'editore Marco Frilli.
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I delitti di Genova. Un indagine del commissario Nicola Teiro
Fratelli Frilli Editori, 28/02/2022
Abstract: Il commissario di polizia Nicola Teiro abita sulle alture di Genova. Nel cortile di casa un nibbio reale ha posto il suo nido. Tra lui e il rapace nasce un rapporto 'domestico' pieno di mistero e continui colpi di scena. Nel frattempo una sanguinosa rapina funesta la città. Il malvivente solitario uccide cinque persone, un fatto anomalo e inspiegabile. L'arresto di un ex terrorista e la presenza di un super testimone non convincono il commissario Teiro e l'ispettore Ester Miniati, mentre il dirigente del Ministero degli Interni Ramini, giunto appositamente da Roma, spinge per una rapida conclusione delle indagini, causa anche le imminenti elezioni politiche nazionali. Teiro e Miniati preferiscono condurre una indagine parallela, cercando di scoprire i segreti che anche le vittime sembrano nascondere. Aiutati da Vaclav, un clochard appena conosciuto e dai misteriosi messaggi che il nibbio continua a trasmettere, i due investigatori sveleranno una verità inaspettata e sorprendente.Massimo Ansaldo, nato a Varazze (Sv) nel 1959, vive a La Spezia. Esercita la professione di avvocato con studi a Genova e La Spezia. Presidente del Centro Culturale Don Alberto Zanini della Spezia è cofondatore dell'Associazione culturale Chesterton's cigars and spirits club della Spezia. Membro del Comitato Regionale delle Comunicazioni (Corecom) della Regione Liguria. Ha pubblicato con Leucotea i romanzi Macerie e Il segno del sale. Per Fratelli Frilli Editori ha contribuito alle antologie Tutti i sapori del noir, Tutti i luoghi del noir e Odio e amore in noir con i racconti Il Coltello del cuoco, I cattivi sono buoni e Compito in classe. Sempre con Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Qualcosa da tacere.
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Infinito Edizioni, 04/03/2022
Abstract: Dicembre 1938: la Germania nazista ha da poco annesso l'Austria, dando inizio al vortice di eventi che condurranno alla seconda guerra mondiale.Britta, la giovane figlia di un ricco industriale austriaco, raggiunge un lussuoso albergo al confine tra Svizzera, Germania e Austria insieme al padre e al fidanzato, astro nascente del Partito nazionalsocialista. Sono diretti in Germania, dove il loro matrimonio è l'evento mondano più atteso del Reich.Britta, indipendente e testarda, vorrebbe un destino diverso da quello impostole dalla società e dalla famiglia. Una nevicata eccezionale costringerà gli ospiti a trattenersi nel resort più a lungo del previsto. E, tra omicidi, furti, cene luculliane, autopsie improvvisate, strudel, amori discutibili e continui colpi di scena, la luce sinistra del nazismo si avvicina sempre di più, proiettando la sua lunga ombra sull'albergo e sui suoi ospiti e rivelandone, senza scampo, la vera natura."Un albergo di gran lusso sperduto tra le montagne, una tormenta di neve, un gruppo di personaggi – o forse personalità – lì raccolte per caso o per scelta. Sullo sfondo, oltre al panorama delle Alpi austriache, anche l'annessione, l'ascesa del nazismo, le dinamiche individuali fatte di ambizioni, paure, arrivismi, codardie. L'umanità colorita che Martina Galletta ha messo in fila per raccontare le inattese avventure di una ragazza intraprendente e curiosa, romantica e razionale, ha il pregio di un affresco, di un polittico, di uno spaccato di vita (e di morte) dal piglio sicuro". (Andrea Porcheddu)
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Interno Pankisi. Nel Caucaso, dietro la trincea del fondamentalismo islamico
Infinito Edizioni, 11/02/2022
Abstract: Mosso dal desiderio di appartenere a un luogo di cui ormai è straniero, un uomo torna nella valle in cui è cresciuto, incastonata tra le montagne del Caucaso; lì ritrova il suo popolo, una minoranza musulmana di origine cecena scossa da tensioni religiose e sociali, e inevitabilmente la sua mente va al passato di quando era ragazzo, un passato in cui la storia personale e quella collettiva si incrociano: le guerre cecene, la diffusione del salafismo, la lenta scomparsa di una comunità e di una cultura. Senza destino sono sia lui che la sua comunità di provenienza, tenacemente rinchiusa in quella valle straziata dalla Storia.La vicenda si svolge in un contesto in cui protagonisti, situazioni, luoghi e circostanze storiche sono del tutto reali e mostra, attraverso la finzione narrativa, il dramma di una comunità colta nel momento della sua trasformazione, della perdita dell'identità e della tradizione, sottolineando come essa sia più vittima che complice del diffondersi del fanatismo e del terrorismo. Povertà ed emarginazione sono gli ingredienti del successo del fondamentalismo religioso, abbondantemente presenti nelle mille remote valli del mondo islamico come nelle periferie delle nostre indifferenti metropoli."La vicinanza del Pankisi alla Cecenia ha fatto sì che nel tempo vi confluissero estremisti religiosi e milizie che intendevano restituire alla Cecenia l'indipendenza; il sovrapporsi di una religiosità integralista alle tradizionali usanze locali, in cui la religione, pur presente, non assumeva un carattere totalizzante, ha stravolto la pacifica convivenza degli abitanti". (Giovanni Catelli)