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Trovati 667588 documenti.
Tino non è una medusa / Sarah Roberts ; disegni di Hannah Peck
Gallucci, 2020
Abstract: Nel banco di meduse ce n'è una un po' particolare di nome Tino. Al posto di lunghi tentacoli ha due piccoli manici e un corpo colorato e a strisce. Questo perché Tino in realtà non è una medusa ma un sacchettino di plastica che qualcuno ha abbandonato in mare. Balene, gabbiani e tartarughe sono messi a rischio dalla sua presenza fino a quando, dopo mille disavventure, Tino non incontra un bambino che lo aiuta a trovare il suo posto...
Gli amanti di Brera / Rosa Teruzzi
Sonzogno, 2022
Abstract: Milano, fine settembre. Lungo i viali del giardino botanico scompare una donna, un'affascinante professoressa di inglese insieme a Davide, suo giovane studente. Libera e la madre Iole si mettono sulle tracce della coppia scomparsa. Saranno giornate di frenetici pedinamenti, con il pensiero rivolto ad un'altra ricerca e il cuore appesantito da interrogativi che non la fanno dormire.
Trotro fa colazione / Bénédicte Guettier
Clichy, 2016
Pokémon : la grande avventura / story Hidenori Kusaka. 2 / art Mato
Il segreto delle fate delle stelle / Tea Stilton
Piemme, 2018
Abstract: Nello sconfinato mondo delle Fate delle Stelle la preziosissima luce stellare si sta a poco a poco spegnendo perché Cometa, maestra dell'armonia, è scomparsa. Le Tea Sisters affronteranno grandi sfide ai confini del cosmo per ritrovare la fata e ristabilire l'equilibrio perduto...
Guanda, 2024
Abstract: Nata in un giorno di pioggia e di presagi, Virdimura porta il nome del muschio che affiora tenace dalle mura di Catania e della sua nascita non sa quasi nulla. A crescerla è suo padre, il maestro Urìa, medico ed ebreo, «il più alto dei giudei, il più forte, il più santo?». Un uomo che conosce i segreti delle spezie e i progressi delle scienze, che parla molte lingue, che sa che da tutto bisogna imparare: dalla natura, dalla strada, dalla poesia. A Virdimura insegna a guarire sia i corpi sia le anime, senza distinguere tra musulmani, cristiani o ebrei. E soprattutto le trasmette il segreto più importante: « La medicina non esige bravura. Solo coraggio ». Queste parole Virdimura ripete, ormai anziana, alla Commissione di giudici riunita per decidere se concederle, prima donna della storia, la « licenza per curare ». E davanti a loro Virdimura ripercorre, in un racconto vividissimo, tutta la sua vita: la lotta di suo padre contro l’epidemia di tifo che infesta la città, la solitudine dopo la sua scomparsa, gli studi instancabili sui libri che le ha lasciato, le donne visitate in segreto e operate di notte, le accuse di stregoneria da cui deve difendersi, e soprattutto il legame con Pasquale, l’amico d’infanzia che torna al suo fianco dopo un lungo apprendistato in Oriente, anche lui medico, per restarle accanto sempre, alleato fedele contro tutti gli attacchi della sorte. Sullo sfondo di una Catania fiammeggiante di vita, commerci, religioni, dove i destini si incrociano all’ombra dell’Etna ribollente, Simona Lo Iacono ci regala il grandioso ritratto di una protagonista indimenticabile, fiera e coraggiosa, che combatte le superstizioni e le leggi degli uomini per affermare il diritto di tutti a essere curati e delle donne a essere libere.
Harry & Hopper / Margaret Wild, Freya Blackwood
Caissa Italia, 2024
Abstract: Harry e Hopper fanno sempre tutto insieme. Un giorno però accade l'impensabile. Quando Harry ritorna da scuola, Hopper non è lì ad accoglierlo. Hopper non c'è e non potrà esserci mai più, ma Harry non è ancora pronto a lasciarlo andar via...
Visus : storie del volto dall'antichità al selfie / Riccardo Falcinelli
Einaudi, 2024
Abstract: Pubblicando i selfie su Instagram ci poniamo gli stessi problemi che si è posto ogni artista e comunicatore nella Storia: cercare di rendere una faccia piú eroica, autorevole, addirittura divina. O magari conferirle valori morali, come i pittori del Rinascimento, che ritraevano i sovrani accanto a una colonna o una tenda per esprimere maestà e prestigio. La faccia è la parte del corpo piú soggetta ad attribuzioni di senso: anche se tendiamo a considerarli qualcosa di «naturale», i volti sono sempre una costruzione culturale. Da Alessandro Magno a Rita Hayworth, da Elsa di Frozen al bambino della Kinder, dall’icona di Cristo fino alle foto sulle lapidi dei nostri nonni, con immensa profondità di analisi e verve narrativa, Falcinelli inventa una «facciologia», chiamando in causa l’arte, la semiotica, le neuroscienze, la storia politica, la moda e i cosmetici. Perché il volto che ci costruiamo può determinare la vita che faremo.
La vittima mancante / Robert Bryndza
Newton Compton, 2025
Abstract: Nel 1988, la studentessa Janey Macklin sparì in una zona malfamata di Londra. Senza prove, la polizia non è mai riuscita a trovare il corpo e il caso è stato archiviato. Ora, più di trent'anni dopo, la detective privata Kate Marshall viene contattata da un'agenzia creativa con una domanda intrigante a cui dare risposta: e se Janey fosse stata uccisa da Peter Conway, il famigerato cannibale di Nine Elms? Il contratto è il più redditizio della carriera di Kate, ma il prezzo da pagare risulta molto alto: l'indagine riporta a galla un passato complicato che Kate avrebbe preferito dimenticare. Mentre Kate e il suo socio, Tristan, setacciano King's Cross in cerca di indizi, ci sono due piste che sembrano puntare nella stessa direzione e il confine tra clienti e sospettati si confonde sempre di più. L'ultima persona ad aver visto Janey viva è già stata indagata, processata e poi assolta; Peter Conway è in cattive condizioni di salute e sta rapidamente morendo. Con poco su cui lavorare, Tristan e Kate riusciranno a districarsi tra telefonate clandestine, segreti vecchi decenni e tracce di DNA in deterioramento per risolvere l'omicidio di Janey, o rimarrà una delle innumerevoli persone scomparse a Londra, perduta per sempre nel tempo?
Destinazione errata / Domenico Starnone
Einaudi, 2025
Abstract: L’uomo che racconta questa storia ha trentotto anni, fa lo sceneggiatore. È sposato da piú di dieci anni con Livia, donna intelligente, bella, soddisfatta del suo lavoro. La coppia ha tre figli (il piú piccolo di dieci mesi), la vita coniugale è appassionata, senza crepe. Ma nel corso di un pomeriggio particolarmente caotico si verifica un banale incidente. Il giovane marito e padre sta badando ai figli perché la moglie è a un convegno, e intanto scambia messaggi urgenti di lavoro con Claudia, la collega con cui scrive sceneggiature per la tv. Nella fretta sbaglia: invia a Claudia un messaggio d’amore destinato a Livia. Niente di male, naturalmente, se la collega, seria, affidabile, non gli rispondesse che anche lei lo ama e da tempo. Sarebbe urgente chiarire il malinteso, e invece è sufficiente un’esitazione perché tutto corra avanti e nella mente del protagonista si faccia strada qualcosa di latente, una possibilità nuova. Di colpo Claudia è vista sotto una luce diversa, smette di essere semplicemente una compagna di lavoro e diventa una donna affascinante, complessa, capace di «scatti nervosi, insofferenze, sarcasmi, affermazioni nette e negazioni altrettanto nette, empiti di passione, pretese irragionevoli». Senza averlo deciso – o decidendolo ogni momento – il protagonista si ritrova a fare quello che non avrebbe mai pensato di fare. Con un passo lieve, elegante, che finge di ignorare l’abisso su cui procede, Destinazione errata ci parla di come le nostre certezze siano gusci d’uovo, del peso insopportabile che generano a volte pensieri e azioni minime. Mentre, catturati da una crescente tensione narrativa, assistiamo a quella che ci appare, inesorabilmente, come la preparazione scriteriata di un naufragio, ci rendiamo conto di quanto sia facile mandare all’aria un’esistenza considerata felice.
Storia del pensiero scientifico : da Galileo Galilei a Marie Curie / Marco Ciardi
Carocci, 2025
Abstract: La scienza non è solo un insieme di dati, formule e nozioni, macchine e marchingegni. È soprattutto un modo di pensare. Per comprendere le idee e i valori che la caratterizzano, è dunque necessario raccontare non una storia della scienza e della tecnica, elencando le scoperte, le teorie e le invenzioni di ogni luogo e tempo, ma una storia del pensiero scientifico. Il libro delinea le principali tradizioni di ricerca e immagini della natura che, a partire dal Seicento, hanno formato il pensiero scientifico moderno. Viene quindi mostrato come questo pensiero sia stato distorto, con gravi ripercussioni sulla diffusione dello spirito critico, sull'educazione alla cittadinanza e sulla tenuta delle democrazie e, considerando una scala più ampia, sulla capacità di gestire il pianeta nel quale ci è capitato di vivere. Tale distorsione, inoltre, ha generato esiti paradossali. Ad esempio, quello per cui è possibile svolgere una professione scientifica senza essere realmente consapevoli dei principi alla base del pensiero scientifico moderno, come la pace, i diritti umani, civili e sociali, l'uguaglianza di genere.
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: Questo saggio presenta un'analisi dettagliata del ruolo delle masse nella società e come orientarne il comportamento. Personalità dittatoriali come Mussolini affermarono di aver letto l'opera e di aver apprezzato l'interpretazione della sua principale teoria sulla psicologia delle masse. L'uso di tecniche di persuasione nei regimi dittatoriali di Hitler, Lenin e Stalin sembra trarre ispirazione dalle riflessioni dell'autore. Il moderno dittatore, secondo Le Bon, deve saper cogliere i desideri e le aspirazioni segrete della folla e proporsi come l'incarnazione di questi. "Nella storia l'apparenza ha sempre avuto un ruolo più importante della realtà".
Milano : RCS, 2004
Un palco all'opera. Omaggio alla Scala ; 3
Abstract: Il Don Giovanni nella sua intensità drammatica, rappresenta il lavoro teatrale più moderno di Mozart, e probabilmente il più frequentato e amato dal grande pubblico a livello internazionale. Certo anche grazie al suo luciferino protagonista: nobile dissoluto e amante delle donne, dalla passionalità prorompente e vitalistica, che non teme nemmeno di misurarsi con uno spirito vendicativo proveniente dall’oltretomba, ma − coerente sino in fondo col proprio stile di vita − accetta di venir trascinato all’inferno pur di non abiurare alla propria filosofia tanto edonistica quanto scettica. Questo dramma giocoso in due atti, KV 527, su libretto di Lorenzo Da Ponte - Don Giovanni, ossia Il dissoluto punito, rappresentato per la prima volta al Teatro nazionale di Praga nell’autunno del 1787, dove fu “accolto con il più vivo entusiasmo” (come ebbe a scrivere lo stesso Mozart all’amico von Jacquin), da allora godette del privilegio assai raro di una vita scenica praticamente ininterrotta, essendo considerato durante tutto l’Ottocento l’opera per antonomasia e rappresentando di fatto una tappa/prova obbligata nel repertorio dei più grandi interpreti e direttori del Novecento. Già l’ouverture di notevole espressività drammatica, una delle migliori del Nostro, si presenta ben oltre che una mera introduzione all’opera, in quanto parte dei suoi spunti tematici verranno ripresi nel corso della composizione e soprattutto nel finale − alla comparsa inquietante della statua del Commendatore − stabilendo così un legame organico e coerente, destinato a venire ripreso quale modello compositivo esemplare dagli autori romantici successivi. LA STORIA La trama dell’opera, assai nota, in estrema sintesi è la seguente. Don Giovanni, cavaliere dissoluto, si introduce in casa del Commendatore per sedurne la figlia donna Anna ma, scoperto da questi, è costretto a un duello in cui uccide l’anziano signore. Il libertino si imbatte quindi in donna Elvira che ha sedotto e abbandonato. Cercherà di consolarla il servo Leporello, spiegando alla malcapitata l’indole del suo padrone, un donnaiolo impenitente che alle femmine non sa dire di no (“Madamina, il catalogo è questo”). Nel frattempo Don Giovanni si invaghisce della contadinella Zerlina, promessa sposa a Masetto. Egli sta per farla sua (“Là ci darem la mano”), ma sopraggiunge donna Elvira a metterla in guardia. Più tardi, dopo una scena in cui Don Giovanni è accusato dei suoi misfatti, travestito da Leporello egli cerca di sedurre la cameriera di donna Elvira (“Deh vieni alla finestra”) ma il suo proposito è ancora una volta frustrato. Il cavaliere fugge in un cimitero dove si erge la statua del Commendatore, da cui risuona una voce minacciosa. Per nulla turbato Don Giovanni invita a cena la statua, che si presenterà in effetti quindi al banchetto del dissoluto (“Già la mensa è preparata”), prima invitandolo inutilmente a pentirsi delle sue azioni, poi trascinandolo in un abisso di fiamme infernali.
I quaderni botanici di Madame Lucie / Mélissa Da Costa ; traduzione di Elena Cappellini
Rizzoli, 2021
Abstract: Fuori è l’estate luminosa e insopportabile di luglio quando Amande Luzin, trent’anni, entra per la prima volta nella casa che ha affittato nelle campagne francesi dell’Auvergne. Ad accoglierla, come una benedizione, trova finestre sbarrate, buio, silenzio; un rifugio. È qui, lontano da tutti, che ha deciso di nascondersi dopo la morte improvvisa di suo marito e della bambina che portava in grembo. Fuori è l’estate ma Amande non la guarda, non apre mai le imposte. Non vuole più, nella sua vita, l’interferenza della luce. Finché, in uno di quei giorni tutti uguali, ovattati e spenti, trova alcuni strani appunti lasciati lì dalla vecchia proprietaria, Madame Lucie: su agende e calendari, scritte in una bella grafia tonda, ci sono semplici e dettagliate indicazioni per la cura del giardino, una specie di lunario fatto in casa. La terra è lì, appena oltre la porta, abbandonata e incolta. Amande è una giovane donna di città, che non ha mai indossato un paio di stivali di gomma, eppure suo malgrado si trova a cedere; interra il primo seme, vedrà spuntare un germoglio: nella palude del suo dolore, una piccola, fragrante, promessa di futuro.
Lolita / Vladimir Nabokov ; traduzione di Giulia Arborio Mella
Barcellona : Bibliotex ; Roma : La repubblica, copyr. 2002
Abstract: L'emigrato europeo Humbert Humbert è da poco arrivato a Ramsdale, nel New Hampshire. E' un tipo così mentalmente disturbato da congegnare un piano machiavellico. Sposerà Charlotte Haze, così potrà stare sempre al fianco della sua amata: la giovanissima figlia di lei
Rizzoli, 1998
Abstract: Nel 1995 l'autore vede intervistato in TV un suo vecchio professore di college con cui ha perso i contatti e che ha avuto influenza sulla sua vita. Le trasmissioni riscuotono un successo enorme e migliaia di persone gli scrivono per ricevere parole di saggezza e di conforto. Scosso, vergognandosi del proprio lungo silenzio, Albom si decide infine ad andare a trovare l'anziano professore, ormai gravemente malato. Insieme dibattono dei temi più vari: l'amore, il denaro, la morte, i valori, la famiglia, il perdono, e ogni volta l'autore esce arricchito da quelle chiacchierate illuminanti e rivelatrici.
I sogni di Bella Coccinella / Francesco Tullio-Altan
Modena : Panini ragazzi, copyr. 2005
Abstract: La compagnia degli amici di Pimpa si arricchisce di un nuovo personaggio: la simpatica Bella Coccinella. Quando dorme, Bella sogna sempre avventure meravigliose che poi racconta ai suoi amici fiori: un incredibile viaggio fino alla luna, un'avventurosa ricerca dei suoi pallini scomparsi in fondo al mare, l'incontro con il nonno che non vedeva da tanto tempo... Ma saranno davvero solo sogni? Età di lettura: da 5 anni.