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Trovati 668159 documenti.
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Rizzoli Lizard, 08/10/2013
Abstract: Uomini da ogni Paese hanno cercato di conquistare la vetta di quella montagna, il luogo in terra più vicino al cielo. C.G. Bruce, George Mallory, Edmund Hillary e Uemura Naomi, Hase Tsuneo... Uomini simbolo, grandi personalità capaci di imprese impossibili... leggende scalfite dallo scorrere del tempo, scomparse nel fatale abbraccio della morte. Habu Jôji era ormai l'ultimo rappresentante di quella stirpe... Nel 1924 Mallory e Irvine scomparvero tentando di scalare per primi il monte Everest. Ciò che resta di quella spedizione è una misteriosa macchina fotografica, che potrebbe contenere la risposta a uno dei più grandi enigmi del mondo dell'alpinismo: furono loro i primi a conquistare la più alta vetta del mondo? A Fukamachi Makoto, fotografo giapponese, non resta che imbarcarsi in un'intensa avventura, alla ricerca di Bikhalu San, il "serpente velenoso" che potrebbe avere una risposta alle sue domande. Quando un uomo sfida la natura, è innanzitutto se stesso che sta sfidando, e questo è quanto mai vero in un'opera magistrale come La vetta degli Dei. Attraverso lo sguardo e i ricordi del suo protagonista, Jirô Taniguchi innalza i propri lettori a vette che uno scalatore può solo sognare, introducendoli in un mondo affascinante e terribile, governato dalla dura legge della montagna e dalla folle passione degli uomini.Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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Rizzoli Lizard, 08/10/2013
Abstract: Un diario scritto nel corso di un'estenuante scalata e una serie di appunti da decifrare sono gli unici elementi di cui Fukamachi può disporre per far luce sul passato dell'enigmatico alpinista Habu Jôji, la sola persona al mondo in grado di svelare il mistero che avvolge la scomparsa di George Mallory nel pieno di quella che potrebbe essere stata la prima ascensione del monte Everest. In questo secondo volume di La vetta degli Dei, il fotografo farà la conoscenza di una donna che gli permetterà di addentrarsi sempre più nel mondo della montagna - fatto di ombre, sfide, ambizioni impossibili e folli passioni - e di avvicinarsi come mai prima ai segreti di individui posseduti da un demone oscuro, con i piedi ben piantati nella roccia e lo sguardo sempre volto verso l'eternità del cielo stellato. Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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BUR, 08/10/2013
Abstract: Terzo romanzo del ciclo dei Rougon-Macquart, Il ventre di Parigi è un vivido ritratto della vita delle Halles, i mercati generali di Parigi a metà dell'Ottocento. Il protagonista, Florent, riesce a fuggire dalla Guyana, dove era stato deportato dopo il colpo di stato del 1852 a cui aveva partecipato, e a ritornare in Francia. Accolto dal fratello Quenu, il giovane trova un posto come ispettore nel mercato del pesce alle Halles. Travolto nuovamente dalla passione politica, diventa il capo di una congiura contro l'imperatore, ma viene tradito dai suoi stessi compagni.Un inno all'universo dei brulicanti e popolari quartieri parigini, un realistico affresco del grande duello fra Grassi e Magri, chevede, come sottolinea il celebre studioso Henri Mitterand, "da un lato la pancia piena della borghesia, dall'altro la rivolta degliidealisti democratici denutriti.
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BUR, 08/10/2013
Abstract: Settimo romanzo del ciclo dei Rougon-Macquart, la grande saga su una famiglia francese del secondo Ottocento, L'Assommoir (1877) racconta la lotta tenace e disperata della lavandaia Gervasia, trasferitasi a Parigi per tentare il suo sogno di emancipazione e ascesa sociale con l'amante Lantier. Ma il benessere, il decoro borghese e la felicità resteranno per lei un miraggio. Romanzo della moltitudine e della lotta solitaria dell'individuo, dell'ascesa e della caduta, ebbe al suo apparire uno straordinario successo e fu all'origine di una memorabile battaglia artistica. Da questo appassionante romanzo fu tratto il film Gervaise di René Clement.
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Rizzoli, 09/10/2013
Abstract: Lungo il ciglio di una strada la polizia di Charlotte trova il corpo senza vita di un'adolescente. Il cadavere mostra segni di violenza. Tutto fa pensare che si tratti di una delle tante immigrate clandestine cadute nel giro della prostituzione. Temperance Brennan però non ne è affatto convinta. Soprattutto dopo che nella borsa della vittima trova lacarta di identità di un'importante uomo d'affari, morto mesi prima in un terribile incendio. Chi era la ragazza? Chi si nasconde dietro a quello che ha tutta l'aria di essere un traffico di esseri umani? Ma anche nella vita privata di Tempe non mancano le complicazioni: il marito vuole ad ogni costo il divorzio, e la figlia Katy, distrutta dalla morte del fidanzano in Afghanistan, decide impulsivamente di arruolarsi nell'esercito. Ma né una cospirazione internazionale né i problemi di famiglia possono fermare Temperance Brennan.
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Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza
Rizzoli, 09/10/2013
Abstract: Ha appena dodici anni, Chiara, quando ad Assisi Francesco 'il matto' si spoglia delle sue vesti e resta nudo davanti al vescovo e alla città tutta. Lei è bella, di famiglia nobilissima e destinata a un matrimonio importante, ma da quel giorno la sua vita non sarà più la stessa, accesa dal fuoco della chiamata. Ha deciso, Chiara: seguirà quel trentenne scandaloso e la sua compagnia, e come lui si ritirerà dal mondo. È racchiusa in questo strappo con le convenzioni, frutto di una volontà testarda e visionaria, la Chiara che ci racconta Dacia Maraini. Il libro sfugge alle maglie della biografia per farsi incontro e poi scontro tra due grandi donne, lontane nel tempo ma legate indissolubilmente dal coraggio di esprimere le proprie inquietudini e le proprie idee. Ieri come oggi, in un mondo dominato dalle leggi degli uomini.
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Rizzoli, 09/10/2013
Abstract: Da qualche anno chef osannati come rockstar, libri di ricette e programmi televisivi hanno conquistato un pubblico sempre più vasto: le cucine "postmoderne" hanno completamente rivoluzionato le nostre pietanze, al punto da stravolgere diete e abitudini che negli ultimi decenni si erano un po' fossilizzate. Eppure, nonostante questa profonda fase di cambiamento, sui nostri fornelli e sulle nostre tavole ci sono cose che, salvo qualche piccola miglioria tecnica, resistono da secoli uguali a se stesse: posate, pentole, bicchieri, piatti… Oggetti in apparenza semplici che sono in realtà il risultato di millenni di evoluzione, di modifiche e ripensamenti indissolubilmente legati alla storia dell'uomo e delle sue abitudini: quando gli antichi Romani inventarono la patella, per esempio, non potevano certo immaginare che avrebbe conservato un posto d'onore nelle nostre credenze.Con la penna leggera e ironica dei grandi divulgatori, Bee Wilson – che è anche gourmande e cuoca sopraffina – racconta la storia del mondo dalla prospettiva inedita delle rivoluzioni tecnologiche che hanno interessato le nostre cucine: dalla scoperta del fuoco all'uso del ghiaccio, dall'invenzione della ciotola alla batterie de cuisine di Julia Child, dalle dimore vittoriane di fine Ottocento alle tormentatissime vicende della forchetta, che dall'essere un'arma appuntita associata con il diavolo è diventata il piè indispensabile attrezzo dell'Occidente.Il risultato è un viaggio millenario fra antropologia e storia del costume attraverso ciò che gli uomini hanno utilizzato per preparare e consumare il loro cibo; una rif lessione su come le piccole rivoluzioni della tavola siano state scatenate da grandi rivoluzioni politiche o, viceversa, mutamenti del modo di nutrirsi siano la causa di avanzamenti impensabili. Una lezione: perché la storia si ripete sempre, e il carosello tra produttori e consumatori è uguale nei secoli; una dichiarazione d'amore per la cucina.
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Rizzoli, 09/10/2013
Abstract: Laura Tarantola, madre di tre figlie e moglie del professor Carlo, fisico delle particelle, viene trovata morta nella vasca della luminosa salle de bains di casa circondata da specchi, che dovrebbero esaltare la bellezza e non il crimine. È l'ultimo atto di un conflitto familiare scatenato intorno a una quarta sorella, che non c'è ma che è dentro la loro mente.Vittorino Andreoli, che da anni segue i delitti estremi al centro delle cronache di morte del nostro Paese, racconta una storia in cui i personaggi somigliano a ciascuno di noi. Persone normali trascinate in un vortice che culmina con un processo. Una vicenda che tocca i punti nevralgici di una società smarrita dove famiglia e violenza formano un binomio sempre più stretto e dove sempre più la violenza sembra compatibile con storie "ordinarie", come se fosse sufficiente un piccolo conflitto per scatenarla. E così lo stupore ci colpisce ogni qualvolta un fatto di sangue, un omicidio, trasforma la casa in un teatro tragico. Andreoli ci guida verso la comprensione degli eventi, coinvolgendoci nelle pagine di un "romanzo scientifico" dal quale è impossibile staccarsi e dove si coniugano due campi apparentemente incompatibili come scienza e letteratura. Ma soprattutto descrive in modo straordinario il dramma delle famiglie di oggi che si sono trasformate in polveriere pronte a esplodere. Sta a noi disinnescarle.
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BUR, 09/10/2013
Abstract: Ah! ah! la cella dei matti!... no! no! per pietà, non son matta! ho paura!o paura!... quali lacrime! quanta schiuma sulla bocca! quanto sangue!... Ecco! ecco! aiuto!... morderò! morderò! son belva! son belva!
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BUR, 09/10/2013
Abstract: Io volentieri a coloro che sanno parlo, a coloro che non sanno mi nascondo. Eschilo, AgamennoneEsiste un Platone segreto che si rifiuta di affidare alla scrittura le proprie dottrine e rinvia discepoli e interlocutori alla parola. In questa accurata sintesi, Giovanni Reale, uno dei massimi interpreti del pensiero antico, indaga le dottrine segrete platoniche evidenziandone difficoltà e contraddizioni. Perché il filosofo greco ha costruito il suo sistema in un preciso momento storico, mentre un'intera civiltà passava dalla comunicazione orale a quella scritta e ha constatato l'inadeguatezza tanto dell'oralità tradizionale (esemplificata dai poemi omerici), quanto della comunicazione scritta, fondando un nuovo linguaggio, quello dell'oralità dialettica. Reale conduce con esemplare chiarezza il lettore attraverso i concetti guida del pensiero platonico (dalla dottrina delle Idee a quella, elusiva e complessa, dei Principi), mostrandone la straordinaria modernità e la vicinanza all'odierna filosofia ermeneutica. Un libro che è diventato punto di riferimento obbligato per chi studia la filosofia classica.
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BUR, 09/10/2013
Abstract: Le novelle contenute in questa raccolta costituiscono un'esemplare iniziazione alla prosa di Storm, un valido punto di partenza per chi voglia accostarsi oggi alla conoscenza estetica e psicologica della Germania del secondo Ottocento.
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BUR, 09/10/2013
Abstract: La storia della Brigata di cavalleria leggera di Sua Maestà Britannica e dei suoi cavalleggeri mandati ottusamente a morire e a coprirsi di gloria nella Valle della Morte durante la guerra di Crimea (1854-55), fra inglesi, francesi, italiani (i bersaglieri di La Marmora), turchi e russi. Ancor oggi l'impresa di Balaclava, la carica dei 600 contro le imprendibili batterie di cannoni russe, al termine della quale rimasero sul terreno 247 uomini tra morti e feriti, è ricordata da alcuni come un atto di fulgido eroismo, da altri come un inutile massacro.
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BUR, 14/10/2013
Abstract: Dalla fuga dall'isola incantata di Calipso fino al commovente arrivo a Itaca e alla sanguinosa strage dei Proci, la vicenda narrata nell'Odissea si snoda in quarantuno giorni. E questo lungo viaggio, certo il più famoso della nostra letteratura, è divenuto per noi l'archetipo universale del viaggio di scoperta e di ritorno alle origini. Ulisse, l'eroe solitario "ricco d'astuzie", affronta avventure incredibili, posti fantastici, mostri orribili, maghe incantatrici ed esseri sovrumani; dal gigante Polifemo alla tenebrosa discesa agli Inferi o all'inquietante accoglienza della maga Circe, ogni tappa del suo lungo vagare è diventata per tutti noi un simbolo indimenticabile. Vincenzo Di Benedetto, uno tra i più grandi studiosi di letteratura greca al mondo, è autore della traduzione, esemplare per aderenza al testo omerico e musicalità, e del ricchissimo commento, il primo che sia stato mai scritto dove si presti sistematica attenzione ai valori formali e al dispiegarsi dei moduli letterari nell'Odissea.
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Rizzoli Lizard, 16/10/2013
Abstract: Ho chiesto a mia madre di lasciare sulla mia scrivania, per te, ciò che ho di più prezioso: i miei diari. Voglio che sia tu a conservarli: contengono tutti i miei ricordi di adolescente colorati di blu. Blu inchiostro, blu cielo, blu klein, blu ciano, blu oltremare il blu è diventato un colore caldo. Ti amo, Emma, sei l'amore della mia vita. Il primo sguardo tra due persone destinate a innamorarsi può essere un evento sconvolgente: una scossa destinata a scuotere le fondamenta di una vita altrimenti banale, un'esplosione di colore che dona luce a un mondo altrimenti grigio. È quello che accade a Clémentine, 15 anni, in un pomeriggio qualsiasi, quando una macchia di azzurro si fa strada verso di lei tra la folla: una testa dai capelli tinti di blu, due occhi della stessa tonalità che per i mesi a venire invaderanno, notte dopo notte, ogni suo sogno. Eppure, quella di Clémentine non è solo una storia d'amore. È una storia di vergogna, di negazione, di rabbia, di insicurezza: perché il nome della sua ossessione è Emma, e in un mondo intriso di pregiudizi vivere apertamente la propria omosessualità può provocare fratture emotive insanabili, e deviare per sempre il corso di un'esistenza. Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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Le regole di Marte, le eccezioni di Venere
Rizzoli, 16/10/2013
Abstract: "L'importante è il risultato" dice lui. "L'importante è il viaggio, non la meta" ribatte lei. Come avvicinare uomini e donne, come conciliare le regole di Marte con le eccezioni di Venere? Dopo i bestseller che hanno aiutato milioni di coppie a ritrovare la felicità perduta, John Gray torna con il suo nuovo, attesissimo libro in cui estende il metodo "Marte e Venere" anche al contesto lavorativo, svelandoci preziosi consigli per migliorare la nostra vita in ufficio, dove rivalità e stress la fanno da padroni. Perché gli uomini sono così competitivi? Perché le donne si sentono escluse e sottopagate? Tra colleghi arroganti che inspiegabilmente sono sempre i primi a fare carriera e donne lunatiche ed emotive, vivere tante ore insieme e lavorare fianco a fianco sembra impossibile... Avvalendosi della competenza di Barbara Annis sulla diversa intelligenza del cuore di uomini e donne, John Gray ci insegna a gestire competizione e rivalità con colleghi e superiori per lavorare insieme e ottenere entrambi il riconoscimento che meritiamo e il successo che desideriamo. È ora di smettere di farsi la guerra: grazie al metodo "Marte e Venere" uomini e donne possono tornare a giocare nella stessa squadra.
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BUR, 16/10/2013
Abstract: Dimenticate le guide che raccontano Roma come colosseo-forimonetina-a-fontana-di-trevi-cacio-e-pepe a-trastevere. Qui non leggerete della storia dei gladiatori né troverete gli indirizzi di catene di ristoranti, ma scoprirete dove trovare i supplì migliori della città a meno di 2 €, borse in pelle sotto i 30, storiche enoteche per aperitivi low cost tra i vicoli, deliziosi teatri nascosti nelle cripte, monumenti poco noti e... gratis! Il tutto in compagnia di tre insider metropolitane, blogger del nuovo fenomeno web Nuok.it, che da anni setacciano la città con indomabile spirito low cost e infallibile fiuto da trendsetter.
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L'ultimo sonderkommando italiano
Rizzoli, 16/10/2013
Abstract: Il destino di Enrico sembra segnato fin dalla sua nascita. Nato a soli diciannove giorni dalla presa del potere di Benito Mussolini, vede la sua gioventù interrotta, come quella di molti suoi coetanei, dalla campagna di Grecia. A diciotto anni parte per Atene, dove per la prima volta vede all'opera i militari nazisti: attrezzati, precisi, efficienti, ma anche ubriachi, rabbiosi, vendicativi. Quando all'indomani dell'8 settembre l'Italia rompe ?l'alleanza con Hitler, sono proprio quei temibili soldati a caricarlo su un treno insieme ai suoi commilitoni. I vagoni sono stipati, poco o nulla da mangiare e bere, un viaggio di tre settimane. Dopo i lavori forzati a Ingolstadt e una condanna a morte scampata a Buchenwald, nell'ottobre del '44 Enrico arriva a Dachau, dove imparerà la lezione più dura della sua vita: l'orrore non conosce limiti. Nel campo la morte è il pane quotidiano, un incubo con cui si è costretti a convivere e Enrico lo sa meglio di chiunque altro. Lo hanno arruolato nel ?Sonderkommando, un'unità di internati destinata a sbrigare il lavoro di cui neanche le SS si vogliono occupare. Enrico trascorre i suoi giorni a Dachau raccogliendo cadaveri nelle camere a gas per poi portarli ai forni crematori: carica corpi senza vita e poi ne recupera i resti carbonizzati. I suoi ricordi sono la viva testimonianza della Shoah, un massacro che ancora oggi qualcuno ha il coraggio di negare. Enrico è sopravvissuto a quell'orrore, ma per sessant'anni non ha mai parlato di quella terribile esperienza, né alla moglie né ai figli. Ha iniziato a farlo nel 2005 e da allora racconta instancabile il suo inferno, soprattutto ai giovani: perché sappiano quanto è labile il confine che separa l'umanità dalla ferocia.
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Il custode del museo delle cere
Rizzoli, 16/10/2013
Abstract: In una Bari che profuma di fine estate, Andrea cerca di sopravvivere all'ultimo anno di liceo e ai tira e molla con la fidanzata, progettando la fuga verso un Nord che gli sembra carico di promesse. Finché il nonno, un intellettuale angosciato dal fallimento del Socialismo, gli propone un'insolita visita al museo delle cere. E lo fa con un'insistenza tale che è quasi impossibile contraddirlo.Perciò Andrea lo segue a Villa Carafa, l'antico e polveroso edificio che ospita il museo. Senza sapere che stanno per iniziare un viaggio dantesco destinato a cambiare per sempre le loro vite, e a destare nel giovane la passione politica. Perché all'improvviso la cera delle statue si farà carne e sangue, e i personaggi, bloccati in un eterno presente, prenderanno vita, ansiosi di strappare al corso inesorabile del tempo qualche istante ancora.Attraverso le loro voci straordinarie – quelle di Federico II, Leonardo Sciascia, Carmelo Bene, Cassiodoro e molti altri – nonno e nipote cammineranno per le strade della Ravenna bizantina, della Puglia infestata dai briganti, della Turchia infiammata dai conflitti della modernità, del Sacro romano impero devastato dalle invasioni barbariche. Sulle tracce di un passato che non accetta di essere dimenticato.Con uno sguardo insieme appassionato e lieve, Raffaele Nigro ci restituisce intatto in questo romanzo l'affresco dei grandi ideali e conflitti che hanno attraversato la Storia del nostro Paese – e non solo – raccontandoci l'incontro e lo scontro tra due generazioni apparentemente lontane ma necessarie l'una all'altra. Per ricordarci che i sogni e le paure del passato hanno lo stesso respiro e gli stessi colori di quelli del presente.
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Il mistero della stanza n. 11. Me, mum & mistery
Fabbri Editori, 16/10/2013
Abstract: Un nuovo caso bussa alla porta di Emily e Linda Wright: il gatto di un'arcigna vecchietta del paese è sparito. Mentre indaga su quello che sembra un facile incarico, Emily scopre che dietro alla scomparsa del felino si nasconde un mistero più grande. Gli eventi precipitano quando un forestiero viene ucciso al Three Crowns Inn, la locanda del paese Tra polverosi documenti e gare di freccette, inizia la nuova indagine dell'Agenzia Investigativa Wright: Emily e Linda si troveranno alle prese con vecchi intrighi sepolti da generazioni. Ma Emily dovrà svelare anche un altro segreto: chi è il misterioso "Watson" citato nei taccuini da detective di suo zio Orville?
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Rizzoli, 16/10/2013
Abstract: Un bambino rincorre un pallone per strada, cercando di segnare un gol nella rete immaginaria tra due cappotti messi a terra come pali. A quel "tempo senza tempo", nell'immediato dopoguerra, fatto di estivi pomeriggi dorati, di giochi e risate, di problemi senza importanza e di importantissime sciocchezze rimanda il racconto del piccolo Sergio, "monarchico, bartalista e milanista". Da grande farà il santo, o il poeta, mica il giornalista come il padre, sempre impegnato tra lavoro e politica. Ai suoi occhi, attenti e stupiti, è affidato il ricordo di un'infanzia, di una famiglia, di un'Italia che si appresta a ripartire. E dalla voglia e dalla necessità di celebrare quei momenti di genuina bellezza che appartengono alla vita di tutti nasce Tempo di guerra , una sorta di "autobiografia infantile" che Giuliano Zincone ha consegnato ai posteri, con il suo stile composito che pagina dopo pagina inventa, imitandolo, il linguaggio del bambino. Un libro ironico, commovente, di una ricchezza narrativa sorprendente, che restituisce il ritratto di un'epoca, di un paese, di una famiglia capace, nonostante le imprevedibili difficoltà della vita, di sorridere e sognare. Una storia che conserva lo spirito innocente e libero di una sfida all'ultima biglia su una pista scavata nella sabbia.