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Trovati 668159 documenti.
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Rizzoli, 09/09/2013
Abstract: "Deve essere colpa dei tempi e degli anni, ma sempre più di frequente sento il bisogno di staccarmi dal quotidiano. Una volta avrei detto di volare alto. Oggi mi accontento di pensare che deve per forza esserci da qualche parte dentro di noi uno spazio estraneo al dilagare della volgarità. E allora certi pomeriggi mi distendo su una sdraio e guardo le nuvole in cielo. Proprio come il principe Andrej Bolkonskij, gravemente ferito durante la campagna del generale Kutuzov contro Napoleone. Pagine memorabili. Il passaggio delle nuvole, i pensieri in libertà, il cuore colmo di passione per la vita che se ne sta andando. E i pensieri fragili ma lucidi, e sottili come lame. Soprattutto essenziali, sfrondati dell'inutilità delle cose." Se non avete mai giocato con la forma delle nuvole, vi siete persi un mondo di delizie. Parlo di quando siete diventati adulti, non di quando eravate bambini. Per tutta la vita Pietro Calabrese ha fatto il gioco delle nuvole. Un momento di divertimento puro e fine a se stesso, ma anche di riflessione alta, libera dai condizionamenti della quotidianità. Cercare di indovinare a quale oggetto, persona o animale assomigli una nube in cielo è un trampolino che lancia il pensiero su traiettorie audaci e inesplorate. Insieme è un esercizio della mente che si abbandona così a ragionare di tutto: di vita, bellezza, equità, umanità (e dei loro opposti), solo per citare una manciata di spunti possibili. Questo volume, arricchito da un prezioso brano inedito, raccoglie pagine straordinarie che Pietro Calabrese, maestro del giornalismo italiano recentemente scomparso, ha scritto negli ultimi anni della sua vita. Sono digressioni della mente in ogni ambito dell'esistenza — dalla A di Amore alla Z di Zoo, passando per la G di Giustizia, la L di Libri, la P di Politica, la S di Spiritualità… — che ci spingono a ripensare, approfondire, meditare, magari ribaltando le nostre convinzioni. Come lasciandoci andare a un sognante gioco delle nuvole che, però, può poi offrirci una visione più lucida su ciò che ci circonda. Dopo che L'albero dei mille anni — il libro in cui Calabrese ha raccontato il periodo della sua malattia — ha commosso e affascinato decine di migliaia di lettori, questo secondo volume postumo regala ancora i suoi sguardi e le sue intuizioni sul mondo in cui viviamo e su noi uomini.
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Rizzoli, 08/10/2012
Abstract: La scuola è assediata da un vento gelido. È partito da Roma ed è sceso prima verso il Sud, a casa mia. Ha congelato soldi, seppellito edifici, ha coperto la voce dei maestri licenziati. Ci ha fatti scappare al nord. E poi ci ha trovati. Ce li hanno dipinti così, i professori precari di oggi: arrendevoli, menefreghisti e incompetenti. Invece sono bravi e arrabbiati. Finalmente un romanzo ce li racconta senza indulgenza o pregiudizi, per mostrarci come, in reazione alle ingiustizie di una scuola pubblica che sta cadendo a pezzi, scoppieranno – è solo questione di tempo – l'indignazione, la protesta. Perché Emma, ventotto anni, ha lasciato Napoli per lavorare in una classe a Torino. Non avrebbe voluto: le mancano una città e un amore di nome Gianni. Anziché insegnare latino si trova a seguire il caso di Andrea, un ragazzo autistico che reagisce con violenza alla cattiveria di alcuni professori. E intorno a lei vede solo la rassegnazione di chi accetta contratti impossibili o di chi, arreso, scappa all'estero. Con stupore Emma si renderà conto che è proprio il suo ragazzino pieno di problemi a insegnarle che non bisogna più accettare i ricatti di questo Paese. Contro le crisi di Andrea, infatti, la famiglia le ha suggerito di ricorrere all'iguana, suo immaginario totem personale: se l'iguana non vuole, quella cosa non si fa. Evocare l'animale serve a renderlo innocuo fino a quando, però, il ragazzo non si trattiene più e sfoga la sua rabbia. Così, a fine anno, quando su tutti si abbatterà una serie di ingiustizie pubbliche e personali, Emma maturerà l'idea che un dio in forma d'iguana sarebbe d'accordo nel punire subito i colpevoli di un'Italia che non funziona più. Lei è pronta a seguirlo.
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Rizzoli, 07/09/2011
Abstract: Gli stipendi del Senato saliti di un altro 19% in 4 anni - I palazzi del Palazzo che sono diventati 52 - La trincea in difesa dei doppi e tripli vitalizi - Gli aereiblu che volano come mai prima - Sforbiciatine agli affi tti cresciuti di 41 volte dal 1983 - I menù di lusso con le lamelle di spigola ancora a 3,34 euro - I bilanci "ritoccati" solo per fare bella fi gura - I rimborsi elettorali che hanno superato i 5 miliardi e mezzo - I Presidenti regionali che continuano a prendere come tre governatori Usa - Autoblu a vita che aumentano senza freni - La Parentopoli che impazza E DICEVANO D'AVERE TAGLIATO
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BUR, 07/09/2011
Abstract: Il cadavere carbonizzato di un neonato rinvenuto nella stufa di una casa di periferia; un cimitero segreto dove resti umani sono mescolati a quelli di animali; la carcassa di un aereo precipitato che nasconde due corpi atrocemente mutilati. Oltre a tutto questo l'antropologa forense Temperance Brennan si trova a dover affrontare un traffico di droga e di animali rari, vivendo momenti di orrore agghiacciante. E solo la morte attende chi si avvicina troppo a un verità mostruosa e indescrivibile. Un thriller tesissimo e coinvolgente, che mette a nudo le pieghe più nascoste e più oscure dell'animo umano.
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BUR, 07/09/2011
Abstract: Per Temperance Brennan la verità su un caso di omicidio è scritta nelle ossa dei morti. Abituata a cercare con freddezza, sotto la luce del neon nel suo laboratorio di Montreal, indizi che gli investigatori non riuscirebbero mai a scovare, si trova smarrita quando lo scheletro di una ragazzina, scomparsa da molti anni, riaffiora all'improvviso. Il luogo del ritrovamento, inquietanti coincidenze e un infallibile istinto la portano a pensare che quelle ossa siano i resti di Evangeline Landry, l'amica del cuore sparita nel nulla quando entrambe erano ancora bambine. Angosciata dalle linee d'ombra del passato, Tempe cerca di scoprire il significato delle strane lesioni sulle ossa della bambina muovendosi nel territorio minato della memoria.
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BUR, 09/09/2011
Abstract: Tre scheletri vengono scoperti nella cantina di una pizzeria: forse sono ciò che resta di antichi rituali di sepoltura, ma forse nascondono una realtà più vicina e più crudele. Tempe Brennan, l'antropologa forense incaricata di analizzarli, scopre, grazie a sofisticate indagini scientifiche, che si tratta di tre giovani donne, e che la loro morte è molto, troppo recente. Ma a chi appartengono quei poveri resti? Sembra che nessuno ne abbia denunciato la scomparsa finché una strana testimonianza mette in moto le indagini della giustizia. Un thriller asciutto e inquietante, una storia sinistra che ci rivelano una realtà che non avremmo mai voluto vedere.
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BUR, 13/09/2011
Abstract: Togliere di mezzo l'anziano Robert Kelly dovrebbe essere cosa semplice per due professionisti come Haarte e Zane. Ma sulla loro strada incontrano Rune, vent'anni, bella ed eccentrica, troppo curiosa per tenersi lontano dai guai: nella videoteca del Greenwich Village in cui lavora ha noleggiato al signor Kelly un film, Nero a Manhattan, che il vecchio stava guardando nel momento in cui viene ucciso. Rune inizia a sospettare che nei fotogrammi di quella pellicola possa nascondersi la verità su quell'omicidio apparentemente inspiegabile. Una pericolosa indagine, una nuova eroina e una New York insolita e affascinante: Deaver ci regala un thriller intenso, dove realtà e fantasia si confondono nel più intricato dei misteri.
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BUR, 14/09/2011
Abstract: 1606. Catalina Solís, da poco rimasta vedova, ha lasciato l'isola caraibica di Margarita e sta facendo rotta verso Siviglia per soccorrere il padre, rinchiuso nelle carceri reali. Quando lo raggiunge, l'uomo, ormai in fin di vita, la lega a un giuramento: scatenare una terribile vendetta contro la potente famiglia dei Curvo, responsabile della sua rovina. Catalina si prepara a mettere in atto il suo piano e, aiutata da un'anziana curandera e da una fascinosa prostituta, si introduce nei bordelli e nei salotti più influenti per portare a compimento il suo dovere di sangue, ricorrendo all'arma più potente: la seduzione. Matilde Asensi continua l'epopea di Terra Ferma e della sua eroina Catalina, sullo sfondo di una capitale andalusa dominata dall'apparenza e dal vizio.
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Rizzoli, 14/09/2011
Abstract: Ogni otto minuti nel mondo una donna viene assassinata. Per gelosia, perché non si vuole accettare la fine di una relazione o perché la sua debolezza la rende una preda facile e indifesa. La misteriosa morte di Simonetta Cesaroni, il delitto dell'Olgiata, i treni silenziosi sui quali ammazzava Donato Bilancia, sono solo alcuni dei casi che hanno occupato per anni le pagine di cronaca. Se per alcuni di essi il rigoroso esame della scena del delitto ha condotto in tempi brevi gli inquirenti alla cattura del colpevole, per altri il contributo essenziale è arrivato dopo anni con l'ausilio dell'attività tecnico-scientifica, e in particolare grazie alla prova del Dna. In Uomini che uccidono le donne, Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma, ripercorre i crimini italiani più celebri e controversi, risolti proprio attraverso le più avanzate analisi di laboratorio e l'utilizzo della "prova regina". Dall'inchiesta sull'omicidio di Dobbiaco del 2002, che portò all'arresto del responsabile per mezzo di uno screening genetico di massa (lo stesso metodo che potrebbe risolvere il caso di Yara a Brembate) alla ricostruzione della folle dinamica della strage di Erba; dalla scarcerazione di due innocenti accusati per errore dello "stupro della Caffarella", alle ultime rivelazioni sull'omicidio della studentessa sedicenne Elisa Claps, scomparsa nel lontano 1993. Garofano ci guida sui luoghi del delitto, ripercorre le indagini della polizia scientifica e ci conduce alla scoperta delle ragioni profonde di un fenomeno criminale che affonda le sue radici nell'aspetto più oscuro e insondabile dell'animo umano.
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BUR, 19/09/2011
Abstract: Bryson City, North Carolina: il volo 228 della Trans South esplode in aria. Accorsa con i soccorritori, l'antropologa Tempe Brennan recupera un piede umano, e le analisi del DNA escludono ogni legame con i passeggeri. Dalle indagini emergono strani particolari: un lugubre villino abbandonato nei cui sotterranei sono nascosti cadaveri con singolari incisioni al femore destro, una misteriosa società segreta, i tentativi di insabbiamento messi in atto da un potente politico locale. Un thriller nel quale il male e la crudeltà regnano sovrani, una tensione mantenuta dalla prima all'ultima pagina, via via che i nodi si sciolgono secondo una logica incalzante.
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Rizzoli, 21/09/2011
Abstract: Davanti alle sessantaquattro caselle Caterina ha imparato a perdere ogni insicurezza, a rimandare le decisioni sgradevoli e ad accettare le partite della vita in cui per gli altri, i familiari o il fidanzato Riccardo, lei è solo una pedina. Sa bene, Caterina, che una logica spietata impedisce alle cose di cambiare, e che il suo destino è già scritto: nonostante ora sia a un passo dalle Olimpiadi, sua madre ha deciso che dovrà essere una farmacista, nella migliore tradizione di famiglia. Quando però una variabile imprevista irrompe nel suo mondo, tutto sembra andare in frantumi e a nulla servono gli sforzi di nonna Ines, che è arrivata da Taranto illudendosi di poter incollare i cocci. Così, sullo sfondo di una Lucca assonnata e infelice, impietoso specchio della provincia italiana di oggi, Caterina capirà che forse una via d'uscita c'è ma che, proprio come il suo idolo Paul Morphy, l'ultimo scacchista romantico, dovrà osare e rischiare tutto contro ogni logica, senza farsi dominare dalla paura. Perché a volte la vita stessa è una crudele partita a scacchi in cui anche la mossa apparentemente più insignificante può rivelarsi fatale.
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M'ammazza. Diario di una mamma politicamente scorretta
Rizzoli, 21/09/2011
Abstract: La grande fregatura della maternità è che non esistono istruzioni per l'uso. Quando scopri cosa significa davvero è ormai troppo tardi: non puoi più tornare indietro. La chiamano "dolce attesa" ma cosa c'è di dolce nel vomitare tutte le mattine, vedere il tuo corpo che si gonfia come un canotto e avere scompensi ormonali capaci di trasformarti in una specie di lupo mannaro? Durante la gravidanza, niente sushi né caffè, proibite le terme, obbligo di indossare detestabili premaman, addio al sesso per i primi tre mesi. Dopo, guerra ai giardinetti con gli altri nani e le loro insopportabili madri, con il tiralatte e con i sensi di colpa perché non sarai mai una mamma perfetta. Quello che si dice sulla maternità è una bugia che si è inventato qualcuno del marketing, ed era sicuramente un uomo; che poi lo abbia fatto per vendere tanti, tanti pannolini o per assicurare ai maschi il diritto alla riproduzione è irrilevante: ormai la frittata è fatta. Ora però Camila vuole smascherare l'inganno: con il consueto stile graffiante e una buona dose di ironia ci svela tutto quello che le mamme non dicono. Ma, nonostante la fatica e i dubbi, non demorde e vuole il secondo figlio. "Passare da un aperitivo all'altro a quarant'anni sarebbe come essere rimaste a guardare la prima serie di Sex And The City. Arriva un'età in cui uno ha voglia di fare qualcosa di diverso. Una famiglia, tipo. E, detta come va detta: fare una famiglia è fico. Il resto si sistema."
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Rizzoli, 08/10/2012
Abstract: Dopo anni di porte in faccia, nel 1492 Cristoforo Colombo riesce a partire per il suo storico viaggio, rinunciando al compenso e accettando una percentuale sugli eventuali guadagni. stato capace di mettere d'accordo i vincoli economici e politici dei sovrani di Spagna con il suo desiderio di tentare l'impresa. La morale? Comprendere le vere motivazioni delle parti in causa e adottare il loro punto di vista è il primo passo per anticipare l'esito di una trattativa: per quanto complessa possa essere, basta ridurre tutti i fattori (che sono meno numerosi di quanto si pensi) in termini matematici secondo un modello preciso; il risultato indica quale strategia adottare e cosa succederà. Quello di Colombo è solo un esempio: in moltissimi casi prevedere e influenzare il modo in cui andranno le cose è più facile di quanto pensiamo. E che si tratti di un governo ostile che può far esplodere il mondo o di un negoziante disonesto, non fa differenza. In questo libro Bruce Bueno de Mesquita, consulente della Cia ed esperto di negoziazioni politiche internazionali, svela i segreti di un metodo perfezionato negli anni, grazie al quale il 90 per cento delle sue predizioni si sono rivelate esatte. Dimostra l'efficacia del sistema analizzando la prevedibilità di alcune svolte storiche, dalla caduta di Sparta alla diffusione di al-Qaida in Pakistan. Spiega quali forze agiscono veramente dietro ogni accordo. E suggerisce una brillante soluzione per le questioni più scottanti del presente, come Israele e il protocollo di Kyoto, ma anche per i nostri problemi quotidiani, come l'acquisto di un'automobile. Perche una trattativa non è altro che un conflitto di interessi in cerca di un punto di equilibrio: basta sapere come trovarlo per imparare a dominare le circostanze e migliorare il nostro futuro.
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Dossier Wikileaks. Segreti italiani
BUR, 21/09/2011
Abstract: I misteri della Repubblica da Ustica al caso Calipari, le mazzette ai Talebani, la guerra degli americani contro la magistratura italiana, la partita per il nucleare, fatta di pressioni diplomatiche, tangenti e giochi di potere. Le trame del Vaticano, la compravendita e lo stoccaggio di armi, l'assalto delle multinazionali alle nostre istituzioni e al nostro mercato del cibo. C'è una parte del Paese che procede nell'ombra e che continua a sottrarsi all'opinione e al giudizio dei suoi cittadini. È l'Italia taciuta, non detta, che produce segreti, che coltiva rapporti sconvenienti, che si smentisce nei fatti. La stessa Italia che tuttavia non è sfuggita allo sguardo di WikiLeaks, l'organizzazione che ha aperto gli occhi di milioni di persone sull'inquietante serie di illeciti commessi da governi, istituzioni e aziende di mezzo mondo, e messo in crisi i Servizi segreti di molte nazioni. Per la prima volta in questo libro di Stefania Maurizi - l'unica giornalista italiana a cui Julian Assange ha consegnato i database segreti di WikiLeaks - vengono rivelate le informazioni contenute nei file dedicati al nostro Paese: un percorso unitario che riproduce una preoccupante fotografia "in negativo", un quadro brutale e non più trascurabile dei metodi con i quali si governa l'Italia.
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Rizzoli, 26/09/2011
Abstract: Ottocentocinquantadue anime che gravitano come satelliti attorno all'unico bar del paese. Vista da qui Busalla sembra New York; Genova addirittura un altro pianeta. Trent'anni fa, tre amici sedicenni — Giggi Cepollina, Cinghialone e Aurelio Fierro — sognavano di fare insieme il colpo del secolo dopo essere stati folgorati da Sette uomini d'oro, il film con Rossana Podestà e Philippe Leroy visto al cinema Centrale di Busalla. Oggi Giggi e Cinghialone tirano ostinatamente a campare nel loro ridente e desolato paesino: il primo è infelicemente sposato con un generale di nome Paolina; e il secondo, un gigante buono dai muscoli d'acciaio e dal cuore di burro, coltiva una tenera e disperata storia d'amore con Consuelo, un'ecuadoregna che batte in via di Francia. Di Aurelio Fierro, napoletano naturalizzato castagnabuonese, si sono invece perse le tracce, misteriosamente, dopo il servizio militare. Ma la sua strada è destinata a incrociare di nuovo quella dei due vecchi amici nel modo più clamoroso e imprevedibile. Basta un'occasione — la possibilità del tutto inattesa di mettere a segno un furto ai danni di un ricco e spietatissimo boss — per riaccendere di colpo i sogni e restituire al vecchio trio l'audacia e l'incoscienza di un tempo. Perché a volte diventare grandi significa trovare il coraggio di tornare bambini. A metà strada tra il noir e la commedia all'italiana, Sette uomini d'oro è una irresistibile gangster story dei nostri tempi, ma anche un affettuoso spaccato, tra allegria, nostalgia e disincanto, della vita di provincia e dei suoi mitici "personaggi". E una appassionata celebrazione dell'amore, dell'amicizia e del senso del tempo che passa, raccontati con la leggerezza, la verve e l'ironia del miglior Licalzi.
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Rizzoli, 06/10/2010
Abstract: Tory Brennan ha il gusto dell'avventura e la passione per la scienza: non potrebbe essere altrimenti, dal momento che è la nipote di Temperance Brennan, la più celebre antropologa forense del mondo. Quando arriva a Morris Island, di fronte alle coste del South Carolina, per andare a vivere insieme a colui che ha appena scoperto essere suo padre, Tory fa amicizia con un gruppo di ragazzi che come lei sono fanatici delle esplorazioni scientifiche. Insieme si divertono ad analizzare al microscopio conchiglie e fossili fino a quando non si imbattono, con orrore, in ossa umane. Cole Island, quarant'anni prima. Katherine Heaton è una giovane innamorata della natura e degli animali che ha fatto un'importante scoperta. L'isola ospita alcuni esemplari di aquila calva, una specie rarissima. Sta per divulgare la notizia quando scompare senza lasciare traccia. La polizia indaga senza esito. Caso archiviato. Ora, però, Tory ha ragione di sospettare che i resti umani da lei rinvenuti possano essere quelli di Katherine Heaton. Ma perché la polizia si rifiuta di riaprire il caso? E che fine hanno fatto i quaderni ai quali la giovane vittima aveva affidato il resoconto della sua emozionante scoperta? Ma soprattutto, quale misteriosa trasformazione è in atto nel corpo di Tory e dei suoi amici dal giorno in cui hanno raccolto un cucciolo sottoposto a segretissimi esperimenti nei laboratori scientifici dell'isola? In un crescendo di tensione e di colpi di scena, la miscela di suspense, mistero e analisi scientifica che tanto appassiona i lettori di Kathy Reichs dà vita a un thriller coinvolgente, il primo della serie in cui Tory si rivela da subito degna erede di zia Tempe.
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BUR, 03/10/2011
Abstract: Tempe Brennan vola in Guatemala per studiare i cadaveri di donne e bambini trucidati vent'anni prima dai soldati governativi.Nella capitale intanto sono scomparse quattro ragazze. Pane per i denti di Tempe che, assieme a un fascinoso collega locale, conduce le indagini fino all'atroce scoperta di una verità impossibile da prevedere e difficile da accettare. Quinta prova per Kathy Reichs, che con questa storia agghiacciante e avvincente si conferma definitivamente la nuova maestra del thriller.
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BUR, 03/10/2011
Abstract: NEL SETTEMBRE DEL 1945 Edda Ciano, figlia prediletta di Mussolini e vedova del ministro degli Esteri fascista Galeazzo Ciano, viene mandata in confino a Lipari. Edda era stata una donna intelligente e irrequieta, figura di rilievo anche politico durante il fascismo nonostante la propria natura ribelle: beveva, fumava, portava i pantaloni e accettava i tradimenti del marito, ricambiandoli; quando giunge sull'isola è fiaccata dal dolore, dalla solitudine e dalla malattia. Qui incontra l'ospitalità prima e l'interesse poi del giovane capo del Pci locale: Leonida Bongiorno, partigiano ed erede di una solida tradizione antifascista. La loro storia è quella di un incontro che sembra impossibile e che pure li legherà per sempre. Marcello Sorgi ricostruisce con finezza un'inedita pagina di storia capace di rappresentare i contrasti ideologici e il desiderio di pacificazione di un'Italia che cerca di dimenticare la guerra. Attraverso le lettere, le numerose testimonianze e le fotografie che ritraggono Edda con gli occhi innamorati di Leonida, Edda Ciano e il comunista racconta una passione che brucia ogni convenzione e che cambierà profondamente la vita di entrambi.
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Rizzoli, 12/09/2013
Abstract: "Avvincente, inquietante e affascinante come Il senso di Smilla per la neve." — The Sunday Times Tra i ghiacci dell'Artico nulla marcisce, niente si può nascondere. Non esiste al mondo luogo più affascinante dell'Artico: ultima frontiera selvaggia e regno estremo della natura e della bellezza. Né esiste al mondo luogo più duro: qui la luce ferisce gli occhi, il gelo spacca la pelle, l'isolamento e la solitudine svuotano l'anima e possono condurre alla pazzia. Gli inuit lo sanno da sempre, e da sempre si conquistano ogni giorno, con caparbietà e con fatica, il diritto a godere del loro impossibile paradiso tra i ghiacci. Ai bianchi che vengono da sud – i qalunaat – guardano con diffidenza, anche se spesso sono le uniche fonti di guadagno. Edie Kiglatuk, cacciatrice e maestra nell'unica scuola elementare, arrotonda il misero stipendio accompagnando i ricchi turisti che vogliono provare il brivido dell'avventura estrema, e con lei c'è Joe, il figliastro. E sono proprio i due a fare da guida a un gruppo di americani che vogliono ritrovare i resti di Sir James Fairfax. Ma dalla spedizione il giovane Joe torna sconvolto, e poco dopo si toglie la vita. A questo gesto disperato e inspiegabile va ad aggiungersi un'altra morte, forse troppo frettolosamente archiviata come incidente: quella di un turista giunto nella zona per una battuta di caccia e ucciso, così sostiene la polizia, da un colpo partito per sbaglio dalla sua stessa arma. In entrambi i casi Edie non crede alla versione ufficiale e comincia a indagare, fra i nativi e fra i qalunaat che orbitano attorno al villaggio e alla stazione scientifica dell'isola di Devon, dove sono in corso ricerche aerospaziali top secret. E se gli stranieri sembrano disposti a tutto pur di mettere le mani su un prezioso meteorite menzionato nel diario di Fairfax, nemmeno gli inuit sono immuni dall'avidità, né dai traffici illeciti di cui Edie, con il fiuto e la pazienza silenziosa della cacciatrice, lentamente scopre le tracce... Finalista del prestigioso premio Golden Dagger, in corso di pubblicazione in 12 Paesi, La figlia della neve è un thriller dalla forza e dalle atmosfere straordinarie, in cui al bianco abbacinante e al turchese irreale dei ghiacci artici si mescola il rosso brillante del sangue.
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Non c'è silenzio che non abbia fine
BUR, 04/10/2011
Abstract: Un inferno verde fatto di fango, afa, insetti e malattia sul quale regnano il cinismo e la brutalità dei guerriglieri. Gabbie e catene, marce forzate e un'incontenibile voglia di libertà. L'ansia per la famiglia lontana e il conforto della preghiera. Ingrid Betancourt, rapita nel 2002 dai guerriglieri delle Farc (le forze armate rivoluzionarie della Colombia), racconta la vita ai confini della civiltà, e spesso oltre quelli dell'orrore. Dove una piccola radio, un cucchiaio di zucchero, una scimmietta da addomesticare possono salvare dalla follia. Ma dove le persone non sono mai quello che sembrano: le compagne di prigionia, i soldati, gli amici, gli aguzzini nascondono ciascuno segreti e traumi, e alcuni saranno protagonisti poi di aspre polemiche seguite alla liberazione. Un documento prezioso e spietato sulle ambiguità dell'animo umano di fronte all'estremo, una lettura appassionante e un'occasione per meditare.