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I have landed
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Gould, Stephen Jay

I have landed

Codice Edizioni, 28/06/2011

Abstract: Le persone che hanno avuto la fortuna di conoscere, lavorare o anche solo chiacchierare con Stephen Jay Gould, nonché i milioni di lettori dei suoi libri, ne ricorderanno la travolgente cultura enciclopedica. La curiosità e la passione per ogni espressione della creatività umana - dalla scienza alla politica, dall'arte al baseball, dalla letteratura ai Simpson - sono state infatti la cifra del suo percorso biografico e intellettuale; una divertente e divertita varietà di scrittura che in questa raccolta di saggi trova una delle sue massime espressioni. Gould, scienziato e autore di libri specialistici e divulgativi, fu anche instancabile editorialista per riviste e giornali, tra cui "Naturai History", "Time" e "New York Times"; saggi dove le riflessioni sull'evoluzionismo, e sul suo impatto nella società contemporanea, convivono perfettamente accanto a quelle sui legami tra scienza, arte e letteratura e tra storia mondiale e personale (l'11 settembre 2001 è stato anche il centesimo anniversario dello sbarco a Ellis Island del nonno di Gould, dal cui diario è tratta la curiosa espressione del titolo). "I have landed" è l'ultima antologia di quegli articoli, curata dallo stesso Gould poco prima della sua prematura scomparsa; uno spaccato completo della sua scrittura, capace di trasmettere il talento, la lievità e l'acume di uno degli intellettuali più influenti del Novecento.

I latitanti
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Forti, Gilberto

I latitanti

Zandonai Editore, 09/03/2010

Abstract: "Il latitante è qualcuno che deve tentare di sopravvivere sforzandosi di non esistere deve imparare la lezione degli animali e accantonare quella degli uomini, anche dei più sapienti. Negli animali, credo, c'è una naturale accettazione del destino, ma anche una naturale inclinazione a difendersi fino all'ultimo prima che il destino si compia. La fortuna, poi, è arbitra per gli animali come per i latitanti." Così, nel racconto che dà il titolo a tutta la raccolta, Gilberto Forti ci restituisce in pochi tratti la misura vincolante a cui la guerra riduce persone e cose. La dimensione della sopravvivenza non coincide con quella della vita, tuttavia ha il pregio di non nasconderne la precarietà, come ben sanno i latitanti che si ritrovano sospesi, nella loro sub-esistenza, tra una "morte apparente" e una tumultuosa vita interiore. Di questo sfasamento, così come del tormentato rapporto fra memoria e oblio, testimonianza e silenzio, si nutre la scrittura di Forti che nei suoi momenti di asciutto lirismo non si esaurisce mai in un esercizio - seppur alto - di rievocazione storica o biografica. Anzi, da queste storie di giovinezza e di latitanza, ambientate per lo più fra le montagne dell'Appennino emiliano e durante la guerra partigiana, promana un alone di atemporalità che sta a indicare quanto la memoria, individuale e collettiva, sia intaccata da una rimozione necessaria.

I limiti della dimensione
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Manca, Alberto

I limiti della dimensione

Caputo Edizioni, 18/07/2011

Abstract: Produttore Esecutivo di programmi RAIDUE di successo, tra i quali "Quelli che il calcio...", Alberto Manca ha collaborato con periodici e quotidiani. Autore di romanzi, racconti, testi teatrali e sceneggiature cinematografiche, ha ottenuto importanti riconoscimenti. Un romanzo dai risvolti inquietanti nel quale si sviluppano zone oscure in grado di condizionare, fino a soffocarla in un groviglio di regole assurde, la vita delle persone di una comunità inserita in una dimensione senza luogo e senza tempo. In un'atmosfera pervasa dalla presenza inaccessibile ma concreta di una sovrastruttura "etica" che tutto orienta e regola, si muovono personaggi e figure che in modo diverso ne rappresentano o ne subiscono senza particolari emozioni i dettami inalterabili. Una trama coinvolgente e ricca di colpi di scena che si avvita attorno ad un potere invisibile e inesorabile sotto il cui peso si aprono scenari ed eventi permeati dalle ombre di un destino segnato dalla paura e dalla rassegnazione. Nelle tenebre di questa dimensione irreale, tutti i personaggi inevitabilmente si adeguano remissivi per sopravvivere ad eccezione forse del protagonista, che prova a guardare anche oltre gli angoscianti confini di una simile realtà.

I mercanti dell'Opera
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Baia Curioni, Stefano

I mercanti dell'Opera

Il Saggiatore, 30/11/2011

Abstract: Come i Ricordi hanno trasformato la scena musicale dell'Ottocento, per il modo in cui hanno inteso il mestiere di editore, per le battaglie che hanno scelto di combattere, per le loro vittorie e per la dimensione eclatante delle loro sconfitte.

I minuti neri
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Solares, Martín

I minuti neri

Il Saggiatore, 08/06/2011

Abstract: Paracuán, Golfo del Messico, 2003. L'agente Ramón Cabrera, detto el Macetón, indaga sulla fine di Bernardo Blanco, un giornalista a cui è stata confezionata una "cravatta colombiana": gola tagliata e lingua penzolante dallo squarcio.Un'esecuzione nello stile del narcotraffico, controllato sempre più dai colombiani. Ma Cabrera ha dei sospetti. Gli indizi rivelano un'inquietante serie di omicidi, avvenuti in città venticinque anni prima.Paracuán, 1978. Uno dopo l'altro vengono rinvenuti i corpi mutilati di quattro bambine, massacrate da un killer misterioso, noto come lo Sciacallo. La città è sconvolta. L'assassino introvabile. Un poliziotto debole di stomaco indaga.Paracuán, 2003. Cabrera scopre che il giornalista ucciso stava scrivendo un libro sulle quattro bambine ed è determinato a scoprire la verità. Emerge un intreccio di episodi oscuri e carico di colpi di scena. Il detective illumina i sotterranei dove politici, polizia, sindacati, cartelli della droga, Chiesa, mondo degli affari e parte della stampa sono complici dell'occultamento di verità scomode. Un romanzo di vertiginosa intensità, un labirinto di enigmi criminali ricostruiti attraverso bagliori visionari di una scrittura travolgente.

I piccoli briganti
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Guizot, André

I piccoli briganti

Faligi Editore, 25/11/2011

Abstract: "Narra le vicende di un gruppo di adolescenti che, ispirati da un articolo letto su un quotidiano locale, si improvvisano briganti. Il protagonista della vicenda è il giovane Charles, il cui animo è combattuto tra il desiderio di unirsi ai compagni di gioco e l'imperativo di attenersi alle regole morali imposte dallo zio. Gli amici trascinano Charles, inducendolo a adottare una condotta contraria agli insegnamenti ricevuti che gli procura uno stato di turbamento crescente, costringendolo a commettere atti sempre peggiori per coprire i precedenti. Diversamente da quanto è avvenuto nel caso della costituzione della banda, dove il gruppo ha giocato un ruolo decisivo come fattore di coesione tra i ragazzi, l'elaborazione del disagio e del senso di colpa per le azioni malvagie commesse è un fatto strettamente individuale. Ogni ragazzo è solo di fronte alle proprie responsabilità: ad ognuno sarà offerta la possibilità di riscatto. Qui le strade dei briganti immancabilmente si dividono, chi saprà pentirsi e chiedere perdono per il proprio comportamento avrà la possibilità, dopo l'espiazione, di riscattarsi, mentre chi non affronterà un serio esame di coscienza ma si limiterà a promettere, senza mai mantenere, di cambiare il proprio comportamento, sarà inevitabilmente destinato al peggio."

I tuoi cosmetici naturali
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Del Principe, Stefania - Mondo, Luigi

I tuoi cosmetici naturali

Edizioni FAG, 20/09/2011

Abstract: Un manuale pratico che svela tutti i segreti della cosmesi naturale. Per tutti quelli che sono alla ricerca di un nuovo modo di curare la propria bellezza, ma anche il benessere, ecco la guida per preparare in casa cosmetici naturali, economici e semplici, con ingredienti che potete anche trovare nella dispensa o nel frigorifero. Con questo libro imparerete anche a leggere le etichette per riconoscere quali sostanze si celano dietro alle preparazioni cosmetiche e che, spesso, sono dannose per la salute. Un'intera sezione è dedicata alla cura di ogni parte del proprio corpo: dalla testa ai piedi. Non solo "creme", ma anche i consigli per promuovere la bellezza dal di dentro per mezzo di alimenti, integratori, vitamine… Dopo aver letto il volume sarete in grado di utilizzare sapientemente essenze, erbe, oli, ma anche semplici cibi per preparare ottimi cosmetici che nulla hanno da invidiare a quelli che si trovano in commercio a caro prezzo.

I vegetariani nelle tradizioni spirituali
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Bormolini, Guidalberto

I vegetariani nelle tradizioni spirituali

Il leone verde, 01/12/2009

Abstract: Uno studio esauriente ed approfondito sulla pratica e il significato dell'astinenza dalle carni e altri cibi nelle tradizioni sapienziali antiche e soprattutto nel Cristianesimo. Il saggio fornisce una salda e appassionante base teorica e dottrinale a una scelta che coinvolge un numero sempre crescente di persone.

I vostri figli hanno bisogno di voi
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Neufeld, Gordon - Maté, Gabor

I vostri figli hanno bisogno di voi

Il leone verde, 02/03/2012

Abstract: Uno psicologo e un medico uniscono le proprie forze per affrontare una delle tendenze più allarmanti e fraintese del nostro tempo: i coetanei che prendono il posto dei genitori nella vita dei figli. Il dottor Neufeld ha dato a questo fenomeno il nome di "orientamento ai coetanei", riferendosi con esso al fatto che bambini e ragazzi tendono a rivolgersi ai coetanei per avere indicazioni rispetto ai valori, al senso di ciò che è giusto o sbagliato, all'identità e ai codici di comportamento. Ma questo orientarsi ai coetanei deteriora la coesione familiare, impedisce un sano sviluppo del bambino, avvelena l'atmosfera scolastica, e favorisce la crescita di una cultura giovanile aggressiva, ostile e sessualizzata. Questo libro aiuta i genitori – insieme con gli insegnanti e gli operatori sociali – a comprendere la natura inquietante del fenomeno e fornisce soluzioni per ristabilire la giusta preminenza del legame spontaneo che unisce genitori e figli. I concetti, i princìpi, e i consigli pratici in esso contenuti daranno ai genitori il potere e la forza di essere per i propri figli ciò che la natura ha inteso: la fonte vera di contatto, sicurezza e calore.Gordon Neufeld, PH.D., è psicologo clinico a Vancouver, e ha trascorso gran parte della sua vita professionale dedicandosi all'elaborazione di teorie coerenti in grado di spiegare l'evoluzione del bambino. È conosciuto in Canada per il suo lavoro sull'aggressività e la violenza fra i giovani e i bambini.L'indirizzo del suo sito è www.GordonNeufeld.com.

Idee sull'universo
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Ruscica, Corrado

Idee sull'universo

Gruppo Editoriale Macro, 15/10/2010

Abstract: Da sempre l'uomo si interroga sulla natura e sulla struttura del cosmo. Come è nato l'Universo? Che cos'è il Big Bang? Di cosa è fatto il 96% dell'Universo? Ripercorrendo le principali tappe storiche del pensiero scientifico, dalle prime idee sull'Universo, passando attraverso Galileo, Newton ed Einstein, per arrivare ai nostri giorni, l'autore presenta una rassegna di ciò che sappiamo sul macrocosmo, cioè l'Universo delle stelle e delle galassie descritto dalla relatività generale, e sul microcosmo, l'Universo cioè degli atomi e delle particelle elementari descritto invece dalla meccanica quantistica. Nonostante siano stati fatti passi da gigante negli ultimi 50 anni nel campo della tecnologia, tuttavia rimangono alcuni misteri da risolvere e gli scienziati non sanno ancora dare una spiegazione definitiva di cosa sia la materia scura o l'energia scura. Quale sarà il destino dell'Universo? L'espansione cosmica continuerà per sempre o la gravità avrà il sopravvento? E poi, esistono altri universi vicini, al di fuori del nostro Universo, tra loro interconnessi in una sorta di albero cosmico? Una parte del testo viene dedicata all'approfondimento di questi e di altri temi e si discutono alcuni modelli e teorie che tentano di spiegare i fenomeni fisici che si ritiene siano avvenuti nei primissimi istanti di vita dell'Universo fino a spingersi al di là della singolarità iniziale per capire se c'era qualcosa prima del Big Bang. Infine, ci chiediamo se sarà proprio la teoria delle stringhe che ci permetterà un giorno di realizzare il sogno di Einstein. Forse le risposte stanno dietro l'angolo e si spera che con l'esperimento dell'LHC si apra un nuovo orizzonte dove gli scienziati tenteranno di esplorare situazioni fisiche del tutto sconosciute e dove essi cercheranno di capire il perchè e cosa c'è dietro tutto ciò che ci circondaL'autore, Corrado Ruscica si è laureato in astronomia presso l'Università di Bologna discutendo una tesi osservativa nel campo della radioastronomia extragalattica.

Igiene dell'assassino
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Nothomb, Amélie - B., Bruno - Bruno, Biancamaria

Igiene dell'assassino

Voland, 14/07/2010

Abstract: Al premio Nobel per la letteratura Prétextat Tach restano solo due mesi di vita.La stampa di tutto il mondo gli implora un'ultima intervista ma lo scrittore, feroce misantropo, si è chiuso da anni in un silenzio segreto. Solo cinque giornalisti riusciranno a incontrarlo. Dei primi quattro, il geniale romanziere si prenderà sadicamente gioco e con una dialettica in cui si mescolano logica e malafede riuscirà ad annientarli sia sul piano personale sia su quello professionale. Il quinto invece, una donna, riuscirà a tenergli testa e avere la meglio su di lui: l'intervista diventerà interrogatorio e poi duello senza respiro. Ne verrà fuori, poco a poco, un ritratto di Prétextat Tach del tutto inedito.

Igiene intestinale. La chiave per vivere in ottima salute
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Schaller, Christian T.

Igiene intestinale. La chiave per vivere in ottima salute

Gruppo Editoriale Macro, 02/08/2011

Abstract: La pulizia interna è altrettanto importante di quella esterna per il buon funzionamento del nostro organismo.L'Igiene Intestinale del dottor Tal Schaller è di grande utilità e importanza perché permette di capire, in modo semplice e completo, il legame tra lo stato del nostro intestino e quello della salute di tutto il nostro corpo. Regolazione del peso, stimolazione delle facoltà intellettuali, eliminazione delle tossine, azione antinvecchiamento e rivitalizzazione del corpo sono solo alcuni dei benefici che è possibile ottenere con una perfetta pulizia intestinale e con alcuni semplici accorgimenti di igiene personale e alimentare.Igiene Intestinale presenta cure naturali e rimedi semplici ma efficaci per una periodica e costante pulizia interna: il libro descrive e spiega i benefici del lavaggio dell'intestino, le medicine dolci?, gli esercizi e la visione olistica con l'inclusione del corpo fisico, emozionale e mentale, tutto allo scopo di mantenerci in perfetta salute.Il programma descritto e proposto dal dottor Schaller prevede azioni semplici e praticabili in casa, che non richiedono un grosso dispendio di denaro e sono facili da imparare.

Il balcone dell'indipendenza. Un infinito minimo
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Correggia, Marinella

Il balcone dell'indipendenza. Un infinito minimo

Stampa Alternativa, 05/05/2011

Abstract: Un balcone come luogo per esercitare quote di indipendenza produttiva e per alleggerire il pianeta perfino abitando in città. Istruzioni pratiche per: coltivare ortaggi e frutta, curarsi con erbe e piante, essiccare al sole vegetali e un pane speciale, cucinare con il forno solare autocostruito, fare il compostaggio dei rifiuti organici, raccogliere acqua, nutrire e dissetare uccelli liberi, divertirsi... tutto su un balcone.

Il barile magico
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Malamud, Bernard - Mantovani, Vincenzo

Il barile magico

minimum fax, 19/07/2011

Abstract: Un umile ciabattino polacco che sogna un futuro migliore per la sua unica figlia; un pensionato che lotta disperatamente contro uno sfratto ingiusto; un sarto ebreo che ritrova la fede grazie alla visita di un angelo nero: sono alcuni dei personaggi che popolano Il barile magico, la prima raccolta di racconti di Bernard Malamud. Un'umanità marginale, offesa da esistenze troppo dure, eppure ancora irriducibilmente attaccata alle proprie speranze. Sullo sfondo, da una parte la New York proletaria appena uscita dalla guerra, teatro di miseria e sopraffazioni, ma talvolta anche di piccoli, inaspettati gesti di solidarietà; dall'altra un'Italia estranea agli stereotipi, aspra e inospitale, ma in grado di offrire scorci di commovente bellezza.Capace di coniugare brillantemente dramma e humour, realismo ed espressionismo, Il barile magico fu premiato nel1959 con il National Book Award, proiettando Bernard Malamud – il suo stile onirico, la sua poetica ostinatamente umanista – nell'Olimpo dei grandi scrittori d'America.

Il bene che viene dai morti
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Mariotti, Giovanni

Il bene che viene dai morti

et al. edizioni, 21/03/2012

Abstract: Nei tardi anni cinquanta una corriera scassata porta ogni sera il suo carico di pendolari da Viareggio a un paese sulle alture retrostanti. Fra quei viaggiatori, un'operaia di sedici anni e uno studente di venti: poveri entrambi; entrambi paralizzati dalla paura di vivere e da quel sentimento della propria mediocrità, che inclina certi giovani alla violenza e altri alla solitudine e al pensiero del suicidio. Più coraggiosa, come spesso sono le donne, lei si ribellerà, come può, a un destino di passività e sottomissione; lui migrerà nelle tristi camere ammobiliate della Milano anni sessanta, muovendosi ai margini di una società e di una cultura che gli sono estranee. Non si vedranno più, almeno non finché lei sarà viva, e di quel taciturno sfiorarsi di due esistenze non resterà presto che un ricordo condito da qualche lieve rimorso.

Il bene della morte (De bono mortis)
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Ambrogio (sant')

Il bene della morte (De bono mortis)

Il leone verde, 01/12/2009

Abstract: Un trattatello poco noto del Santo di Milano, in cui dietro l'apparente paradossalità del titolo si cela un testo prezioso, volto a far cogliere all'uomo di tutti i tempi - e a quello moderno in modo particolare - l'essenza del trapasso nella visione cristiana. Il suggestivo eloquio e il richiamo ai valori della tradizione sono scaldati dall'ardente slancio della fede e dal costante invito alla trascendenza.

Il buio oltre le stelle. L'esplorazione dei lati oscuri dell'universo
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Balbi, Amedeo

Il buio oltre le stelle. L'esplorazione dei lati oscuri dell'universo

Codice Edizioni, 27/04/2011

Abstract: I primi osservatori che secoli fa sollevarono lo sguardo e cominciarono a scrutare il cielo potevano appena immaginare cosa si nascondesse dietro quel poco che si vedeva a occhio nudo. Da allora l'uomo ha raggiunto risultati straordinari, ha esplorato le più remote profondità del cosmo, e ha tracciato un quadro molto soddisfacente della struttura complessiva dell'universo e dei meccanismi che ne hanno governato l'origine e l'evoluzione. Eppure, per alcuni versi, non siamo in una situazione tanto diversa rispetto a quei primi osservatori. Dopo tutta la strada percorsa, dopo tutte le scoperte e i progressi, gli astronomi conoscono con certezza la natura fisica di una porzione limitata di universo, appena il 5 per cento del totale: una goccia in un'oscurità di cui possiamo solo intuire la maestosità e la vertigine. Cosa sono l'energia e la materia oscura, le componenti predominanti del cosmo di cui abbiamo per ora solo una conoscenza indiretta? Potrebbero mettere in discussione le ipotesi fisiche alla base della descrizione e dell'interpretazione dell'universo? I segreti da strappare al buio del cielo notturno sono ancora tanti.

Il campione e il bandito
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Ventura, Marco

Il campione e il bandito

Il Saggiatore, 02/10/2010

Abstract: Le vite di Pollastri e Girardengo ebbero corsi paralleli, e non solo a causa della comune discendenza novese. I testimoni sono concordi: Sante e Costante erano amici, e continuarono a vedersi negli anni della latitanza, si rispettavano e si tenevano informati l'un l'altro. Entrambi provenivano da quella genia tra ligure, francese e piemontese forgiata dalla fame e dal freddo. Entrambi vissero una dura storia di emancipazione dalla miseria. Sante, a dispetto dei suoi crimini (uccise quindici carabinieri) e di tre ergastoli, aveva un senso tutto suo della giustizia. Costante fu il primo campionissimo del ciclismo italiano.

Il cane che mi guardava e altri racconti del taxista
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Ubezio, Giovanni

Il cane che mi guardava e altri racconti del taxista

Il Saggiatore, 14/03/2012

Abstract: Giovanni Ubezio non è uno scrittore professionista: svolge il mestiere di taxista a Milano. Tuttavia è autore di racconti: spiazzanti, divertenti, profondi, sorprendenti. Scrive grazie a una sorta di dittafono, seduto in auto, durante le pause ai posteggi, mentre i suoi colleghi leggono il giornale o chiacchierano. È cauto e molto preciso, lento e perfezionista; ha una propria idea della perfezione: riporta con fedeltà assoluta i dialoghi avvenuti all'interno del suo taxi e le riflessioni personali, prive di filtri o rimaneggiamenti, fermate nella memoria o appuntate velocemente durante l'orario di lavoro. Poi, nei momenti di attesa dei clienti, il dittafono stende in caratteri digitali quanto Giovanni Ubezio legge da questi piccoli fogli. Il risultato è che queste brevi narrazioni hanno fatto richiamare i nomi di Robert Walser o Raymond Carver.È grazie a un caso del destino, se quelli che lui definisce racconti sono giunti oggi alla pubblicazione."Descrizione di una giornata qualunque", "Discorsi aziendali", "Le donne del centro", "Centro stomatologico" sono alcune delle ventisette suite memorabili in cui incontriamo passeggeri bizzarri, apparentemente banali o segretamente visionari, talvolta enigmatici – un corteo di creature viventi migrate sulla pagina scritta con esistenze quotidiane e normalissime, fatte di dolore sottile e di piccole illuminazioni, che i romanzispesso trascurano. Giovanni Ubezio sa descriverle con uno stile limpido e potente, intrecciando dialoghi commoventi, folgoranti o esilaranti sullo sfondo di scenari metropolitani. La parola prende forma come se stesse riprendendo un discorso lasciato a metà e, dalla primitiva e suggestiva oralità, si materializza sulla pagina diventando racconto originale e unico. È una narrazione fuori dal tempo, abbandonata agli incontri più incongrui, casuali e sorprendenti, in cui l'episodio e la riflessione appaiono, per poi dissolversi, scomparire.Stupore e turbamento colgono il lettore davanti a questi Prosastücke vertiginosi, davanti all'eccezionalità di una scrittura che sembra non essere mai uscita da un eden privo di colpa, in una lingua innocente eppure precisa e sorprendente. La scrittura scarna, minimale, controllatissima non offre distrazioni o trasfigurazioni, einchioda il lettore alle vicende del taxista e dei suoi personaggi.L'autore di Il cane che mi guardava è dotato di un orecchio assoluto che ascolta i battiti del mondo e avverte i movimenti che un tempo furono delle storie orali e oggi si affidano a questa disincarnata, ordinaria, umana e concretissima narrazione.Uno sguardo puro e avvertitissimo, molto distante dalle logiche e dai meccanismi di qualunque retorica, privo di malizia o ideologia.

Il canto degli antenati
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Mithen, Steven - E., Faravelli - C., Minozzi

Il canto degli antenati

Codice Edizioni, 01/06/2011

Abstract: L'archeologo britannico Steven Mithen parte da un assunto: la propensione a fare musica è uno dei più misteriosi, affascinanti e allo stesso tempo trascurati tratti distintivi del genere umano.La letteratura scientifica ha sottovalutato questo campo di studio, definendo la musica come una tecnologia, un prodotto, creato unicamente a scopo ludico e ricreativo, e non come un adattamento selettivo. Diversamente, Mithen sostiene che lo studio dell'origine del linguaggio, e più in generale dell'abilità comunicativa dei nostri antenati, dovrebbe essere rivalutato alla luce dell'aspetto musicale, che a sua volta non può prescindere dall'evoluzione del corpo e della mente. Ecco allora definito l'ambizioso progetto dell'autore: tracciare un affresco completo, a cavallo tra archeologia, paleontologia, neurologia e genetica, che spieghi come e perché gli esseri umani pensano, parlano e creano musica.