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Mondadori, 12/10/2021
Abstract: Per convenzione, l'"età delle scoperte" ebbe inizio nel 1492, quando l'impresa transatlantica di Cristoforo Colombo dischiuse inedite vie commerciali che stravolsero le sorti del mondo e di tante popolazioni. Eppure merci, persone, religioni e persino microbi viaggiavano lungo rotte marittime tracciate già molti secoli prima: nell'anno Mille gli scandinavi, tra i più celebri signori del mare, avevano raggiunto le coste del Nordamerica e, secondo alcune ipotesi, si erano addentrati fino allo Yucatán ed erano stati catturati dai Maya.Contando su fonti primarie e bibliografiche sterminate, Valerie Hansen, docente di storia a Yale, sostiene che furono le esplorazioni dell'anno Mille a innescare l'avvio della globalizzazione: come i Vichinghi in cerca di legname arrivarono in Canada, così i marinai cinesi si spinsero fino in Australia e oltre le Filippine per soddisfare la brama di lumache di mare e piante aromatiche. In tutto il mondo, popoli animati dal bisogno o dall'avidità intrecciarono relazioni commerciali e fondarono empori. Seguendo i percorsi battuti da mercanti, pellegrini e viaggiatori, questo caleidoscopico giro intorno al mondo fa tappa negli imperi mesoamericani, nella Cina delle stirpi Song e Liao, nei califfati islamici dell'Asia centrale e nell'Africa delle opulente dinastie arricchite dall'estrazione aurifera, senza dimenticare i trafficati mari del Sud, dove i polinesiani identificarono Rapa Nui, Nuova Zelanda, Samoa e Hawaii ben prima di Magellano. Certo, le differenze con la globalizzazione attuale sono notevoli, ma le genti dell'anno Mille affrontarono molte delle sfide con cui abbiamo a che fare anche noi. Perciò, quando ci chiediamo se cooperare o rivaleggiare con i nostri vicini, agevolare il libero scambio o preferire misure protezionistiche, difendere le tradizioni o aprirci alla diversità, il mondo dell'XI secolo può farci intuire che l'apertura di vie globali offrì un arricchimento economico e intellettuale sia agli avventurieri sia a chi, rimasto a casa, conobbe l'alterità grazie alla circolazione di prodotti e idee, a dimostrazione che accogliere con curiosità quel che sembra insolito e distante porta a risultati condivisi e vantaggiosi.
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EINAUDI, 21/09/2021
Abstract: La morte improvvisa dell'amatissimo padre nel giugno 2020, in piena pandemia, getta Chimamanda Ngozi Adichie in uno stato di rabbiosa prostrazione. Le consuete parole della consolazione la irritano, il formalismo dei riti la esaspera, il dolore la dilania. Ma i suoi pensieri e le sue sensazioni, l'analisi dei diversi modi di affrontare il lutto, quello nigeriano e quello occidentale, diventano occasione per una lucida e penetrante meditazione sulle cose ultime, oltre che un canto d'amore per colui che per primo le ha insegnato a non temere il giudizio degli uomini.Cosa significa morire in tempo di pandemia? Può significare che la notizia, addirittura l'immagine di un padre senza vita, arrivi tramite una call su Zoom; se si vive in continenti diversi e il lockdown inchioda il mondo intero alla propria abitazione, può significare anche attendere spasmodicamente la riapertura degli aeroporti per poter raggiungere la città natia e celebrare finalmente l'indispensabile rito del funerale. La Chimamanda che apprende della morte improvvisa del padre per una malattia silente è la bambina inconsolabile del suo amatissimo papà, ma è anche la donna che vive a cavallo di due mondi, con le loro enormi differenze nell'avvicinare le fasi piú salienti dell'esistenza umana; è la scrittrice che medita sul senso dei rituali; è la femminista che vorrebbe sottrarre la madre a quelli piú umilianti, ma al contempo si rende conto del loro potere catartico. Il lutto è violento e fisico, è un ladro che strappa via i ricordi lasciando paura e furia. Eppure porta con sé un monito che in qualche modo spinge avanti: "Una voce nuova si fa strada nella mia scrittura, carica della vicinanza che avverto con la morte, della consapevolezza capillare e acutissima della mia stessa caducità. Un'urgenza nuova. Un senso di incombente precarietà. Devo scrivere tutto adesso, perché chissà quanto tempo mi resta".
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Mondadori, 05/10/2021
Abstract: "Da grande vorrei essere come lei, elegan- zissima." Una piccola ammiratrice mi lusingò con queste parole inventando, a sua insaputa, il titolo del mio primo recital teatrale. E dandomi il motivo per scrivere questo libro: onorare ciò che è indelebile nella mia vita con tutta la tenerezza che ho per me stessa, sperando di intrattenere e, perché no, di ispirare la mia giovanissima fan.Tu non conosci la vergogna racconta i luoghi, gli incontri, i sentimenti. Appunti di memoria sparpagliati e disordinati.Ci troverete un'insospettabile nonna spregiudicata, le notti di fuoco a New York, un amante affettatore di prosciutti, una prozia sonnambula e libertina, una tigre per amica, il teatro, la musica e l'amore.Una vita randagia, emozionata e combattuta. Una vita non male. Una caccia al tesoro a cui ho giocato con tutto il coraggio che mi è stato possibile.Ve la restituisco senza vergogna, con l'intenzione di divertire o di ispirare, contando su un tenero perdono per la tonalità presuntuosa di questa speranza, tipica di un'anziana signora forse un po' vanesia.
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Lo schema Ponzi. Romanzo di una truffa
EDIZIONI PIEMME, 21/09/2021
Abstract: Il 15 gennaio 1919 un serbatoio con otto milioni e settecentomila litri di melassa esplose e si riversò sulla città di Boston provocando ventuno morti e cinquecentodieci feriti. Quest'onda − vischiosa e nera − fu solo la prima a travolgere la città. La seconda, invece, fu invisibile, ma causò danni incalcolabili. Un'ondata di ricchezza e benessere improvvisi che in pochi mesi fece piovere milioni di dollari sugli abitanti di Boston, coinvolgendo tutti i quartieri, le razze e le classi sociali. Il merito, o la colpa, fu di un solo uomo: Carlo "Charles" Ponzi. Giunto in America dall'Italia all'inizio del Novecento, con mezza laurea in Giurisprudenza e il desiderio di un riscatto sociale che l'amata madrepatria non sarebbe mai riuscita a dargli indietro. La strada più veloce passava dai francobolli e dai Buoni Postali di Risposta Internazionale che gli permisero di pagare interessi stellari a tutti coloro che scommettevano su di lui affidandogli i loro soldi e i loro sogni. Sempre sorridente − anche nei momenti più bui − carismatico e visionario, in soli nove mesi rese ricca la quasi totalità degli abitanti di Boston.La sua epopea, tuttavia, s'incrociò con quella di Richard Grozier, il quale, succeduto al padre nel momento più difficile del Boston Post, intuì che c'era un'unica storia che gli avrebbe permesso di salvare il giornale di famiglia, e quella storia si chiamava: Charles Ponzi.
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FRASSINELLI, 28/09/2021
Abstract: Isaiah era di Samuel e Samuel di Isaiah. Così era sin dal principio, e così doveva essere fino alla fine. Nella fattoria badavano agli animali, ma anche a se stessi, trasformando la scuderia in un rifugio, un luogo di intimità e speranza in un mondo governato dai padroni. Ma quando un uomo più anziano, un altro compagno di schiavitù, comincia a predicare il vangelo dell'uomo bianco per ottenerne il favore, ecco che la solidarietà e l'unione tra gli schiavi s'incrinano. E l'amore tra Isaiah e Samuel, prima così semplice e naturale, inizia a essere visto come peccaminoso e come una minaccia per l'armonia dell'intera piantagione. Con una scrittura lirica già paragonata dalla critica a quella di Toni Morrison, I profeti dà voce a vittime e carnefici in un racconto polifonico di rara intensità. Un romanzo in cui prende forma l'eredità di un passato doloroso sulle generazioni a venire, ma anche pagine infuse di speranza, bellezza e verità, a dimostrazione del potere eroico dell'amore.
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BUR, 21/09/2021
Abstract: La voce con cui Sergio Zavoli ha raccontato la realtà è unica per eleganza e lievità, riconoscibile in ogni forma, come ricorda l'amico Carlo Bo: "Zavoli è padrone di tante voci umane, maestro del 'mestiere di chiedere'". Attraverso il microfono di una radio, in un'intervista televisiva, nei capitoli di un saggio, ma più di tutto nei suoi versi, quello di Zavoli è un linguaggio denso di libertà ritmiche e lessicali, impegnato e nostalgico, fotografia emozionata di un Paese. Questa antologia, la sua ultima, è specchio di una maturità poetica che tra queste pagine raggiunge forse il suo punto più alto. Così, leggendone le poesie, si fatica a non immaginarle dette da lui, a non accoglierle come il testamento poetico e spirituale di un grande intellettuale, intriso della sua consueta forza e grazia, e dell'impegno comunicativo di chi ha dedicato la sua esistenza a muovere le coscienze attraverso i più diversi usi della parola.
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BUR, 28/09/2021
Abstract: Nel dicembre del 1936 Orwell giunge a Barcellona per difendere, come molti altri combattenti europei, la rivoluzione socialista. Ma quando ritorna in città dopo sei mesi al fronte aragonese con le milizie anarchiche del POUM, il Partito operaio di unificazione marxista, scopre che gli ideali della rivoluzione sono stati traditi e annacquati: gli scontri di strada tra anarchici e comunisti sono solo il primo passo verso un futuro sempre più cupo. Congedato a causa di una ferita da pallottola e rientrato a Barcellona, sarà proprio l'etichetta di "anarchico" a renderlo oggetto della persecuzione stalinista, a cui sfuggirà mettendosi in salvo in Francia con la moglie. Scritto pochi mesi dopo i fatti narrati, Omaggio alla Catalogna - qui presentato in una nuova traduzione - è un punto di svolta nella vita e nel lavoro di Orwell, e il primo tentativo di rispondere alla domanda su come difendersi dai totalitarismi, che troverà la sua massima espressione in 1984 e nella Fattoria degli animali. In queste pagine di diario cariche di vitalità e speranza, e permeate dall'urgenza di riscattare i suoi anni al servizio dell'imperialismo britannico in Birmania, troviamo un manifesto più che mai attuale sui rischi di ogni uso liberticida dell'informazione.
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BUR, 28/09/2021
Abstract: Da sempre i cereali sono fonte di vita per l'uomo, ai loro miglioramenti sono stati dedicati studio e passione, e la loro coltivazione ha contribuito alla fondazione delle moderne civiltà. Eppure i carboidrati sono oggi associati a un senso di colpa, e visti spesso come un "comfort food" invece che come alimenti essenziali al nostro organismo. A questa tendenza ha contribuito fortemente anche la cattiva dietologia, che spesso ha esortato a ridurne fortemente l'uso: pane e pasta sono visti come alimenti ingrassanti e il glutine come una proteina potenzialmente "pericolosa" per tutti. Contro questa opinione, oggi diffusa, e in alternativa a dietologi improvvisati o legati alle mode alimentari, Ciro Vestita, uno dei più autorevoli nutrizionisti italiani, ci dimostra che i carboidrati dati dalle farine sono per il nostro organismo un'insostituibile benzina quotidiana e che il glutine può essere una proteina di altissima qualità, capace non solo di nutrire ma anche di aumentare le nostre difese immunitarie. Le ricette tradizionali della cucina italiana, i piatti di pasta e le pizze che tutti conosciamo, sono così riproposte in un nuovo percorso culinario, un viaggio tra diversi grani e farine nel quale, attraverso la storia dei grani italiani, dal farro degli antichi romani a una selezione delle nuove e più diffuse specie, si mettono in evidenza proprietà e differenze e se ne consiglia l'uso per le diverse esigenze, per imparare anche a riconoscere possibili truffe e gli ingredienti nocivi di alcune produzioni industriali. Perché le basi della nostra dieta mediterranea possono essere il fondamento di una vita lunga e in forma, se sappiamo come usarle e non ci facciamo sviare dalle mille mode alimentari.
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BUR, 28/09/2021
Abstract: In fondo i conti con Dio non si possono fare. / Ho taciuto sul caso che non interessava / però ogni tanto io mi gratto le mani. / Perché ho toccato il fatto con mano, / e mi è sembrato strano. Leggendo questo e gli altri aforismi qui raccolti, la "parola del poeta" distillata da una delle autrici più amate e riconosciute del Novecento, non si può non pensare alla sua voce roca, al suo sguardo inquieto e traboccante di vita: Alda Merini come nessun'altra ha saputo raccontare un mondo di sfavillante bellezza e acuminata follia. Intensa, sensuale e mistica, ma sempre inclassificabile, la poetessa dei Navigli riecheggia in tutta la sua potenza fra i versi di quest'ultima raccolta, che disegnano il suo mondo interiore fatto di amore e abbandoni, di passione e dolore, con una pennellata di inconfondibile e profonda umanità.
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RIZZOLI, 28/09/2021
Abstract: C'è chi alla vigilia di un giorno importante scrive a sua sorella Costanza. Si chiama Iacopo Melio, ha ventotto anni ed è un attivista per i diritti umani e civili. Iacopo, di mestiere, raccoglie e racconta le storie degli altri, storie di ordinaria fragilità e straordinaria resilienza, storie di persone a volte sperdute o sovversive, persone che chiedono risposte o soltanto ascolto. Sono i cavalieri con la macchia e con la paura, come lui ama definirli, e sono quelli che vanno avanti nonostante tutto, che ci provano sempre, che non smettono di sognare e di mettersi in gioco. Sono così i dodici protagonisti delle storie di questo libro, acceso dai colori e dalla poesia di Agnese Innocente e pensato come una passeggiata in mezzo alle emozioni: cogliendo insieme a Costanza un fiore dopo l'altro, percorrendo i sentieri di tante vite, noi lettori torniamo a casa con un pugno di bellezza da tenerci stretta, il cuore più grande e la speranza di vivere in un mondo ogni giorno migliore. Tra i dodici fiori per Costanza, ce n'è uno seminato da Guido Catalano e uno dalla mamma di Iacopo e Costanza, Barbara.
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FABBRI EDITORI, 05/10/2021
Abstract: "Il reggiseno giusto ti cambia la vita. Questo è il mio mantra. Essere la Tettologa però è anche molto di più. Per me significa fiducia. Fiducia in se stesse. Fiducia nel proprio corpo. Fiducia negli altri. Vuol dire spiegare che i fisici sono tutti belli, ma può essere divertente e utile valorizzarli e imparare ad apprezzarli." Alice Bocola, aka la Tettologa, è la maggiore esperta italiana in fatto di seno e reggiseno. Quando ha cominciato a scrivere Tits up!, aveva due missioni: ricordarci che ogni corpo è bello, qualsiasi forma abbia, e aiutarci a trovare il reggiseno più giusto per valorizzarlo. Tra queste pagine ti accompagnerà in un percorso alla scoperta del tuo seno, ti insegnerà a conoscerlo, ad "andarci d'accordo" e a trattarlo nel modo giusto. E qui la scelta dell'intimo è fondamentale! Troverai tutti i consigli per orientarti nell'infinità di modelli di reggiseno e per comprare quello adatto a te: che sostiene, è comodo e non fa male. Imparerai quali mettono in risalto le tue tette, quali devi avere nel cassetto e quali devi buttare via. Perché il reggiseno che calza a pennello esiste, devi solo sapere cosa cercare! Ecco allora i suggerimenti mirati per chi fa sport, per chi è in gravidanza, per chi allatta, per chi ha subito un intervento chirurgico e anche quelli per la vita di tutti giorni: quando vuoi indossare un abito scollato, una T-shirt comoda o una camicia elegante. In queste pagine non sarai mai sola: incontrerai tante donne e le loro storie, in alcune ti ritroverai, altre invece saranno una finestra su un mondo sconosciuto che allargherà i tuoi orizzonti e che potrà dare il via a una vera rivoluzione! Quella che parte dal rispetto per se stesse e per le altre. E infine, un senologo, un'ostetrica, una dermatologa, una psicologa e un'osteopata rispondono alle domande irrinunciabili sulle tette. Per imparare a prendertene cura e per ricordarti che ogni corpo è a sé, ogni tipo di seno è stupendo e merita di essere amato e, se ti va, valorizzato.
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UTET, 21/09/2021
Abstract: Il tipico tour in Italia organizzato dalle agenzie della Repubblica popolare cinese ha sempre previsto solo tre tappe: ovviamente il Colosseo, poi la Torre di Pisa e per ultimo non Napoli e neppure Firenze o Venezia, bensì Verona. Il motivo non è l'Arena, ma un luogo tanto evocativo quanto immaginario: il balcone di Giulietta. Talmente immaginario che non ve n'è traccia neppure nel testo di Shakespeare, come spiega Paolo Bertinetti: Giulietta si affaccia in realtà da una semplice finestra. Eppure, ritratto in dipinti e illustrazioni, messo in scena a teatro e al cinema, quel balcone si è sedimentato nell'immaginario collettivo, con una forza tale da diventare un'attrazione turistica, da visitare con devozione e ritrarre in una foto sui social. Questa è una semplice dimostrazione empirica di come William Shakespeare sia stato l'ultimo grande creatore di miti: l'amore tragico di Romeo e Giulietta, la bramosia spregiudicata di Macbeth e Lady Macbeth, la folle gelosia di Otello e la perfidia di Jago, il dissidio interiore di Amleto, la saggia giovialità di Falstaff... Alcuni suoi personaggi hanno trasceso il teatro e sono diventati un archetipo, allo stesso tempo materia letteraria per nuovi artisti e metro di paragone psicologico ed esistenziale, figura proverbiale ed esempio fulgido di una categoria dell'umano. Nessun autore negli ultimi cinquecento anni si è anche lontanamente avvicinato all'influenza e alla prolificità del Bardo. Ma come ha fatto a forgiare tanti personaggi immortali, ricreando e rigenerando storie e leggende precedenti con tale forza da legarle per sempre al suo nome e ai suoi versi? Per rispondere a questa domanda, Paolo Bertinetti, autore di saggi e manuali di letteratura inglese, ci accompagnerà nell'officina del genio, tracciando un singolare breve corso che rivela i segreti di Shakespeare creatore di miti.
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I Promessi Sposi raccontati ai bambini
Mondadori, 21/09/2021
Abstract: "In un punto a sud del Lago di Como, all'altezza di un ponte..." Così ha inizio una delle storie d'amore più famose di tutti i tempi: I promessi sposi. Niente di sdolcinato, però, ma avventure, intrighi e colpi di scena, che l'abile penna di Annamaria Piccione ci propone in questa riscrittura destinata ai più piccoli, avvincente e al tempo stesso fedele all'intramontabile classico manzoniano. Grazie anche alle delicate e ironiche immagini di Francesc Rovira, il romanzo ottocentesco di Alessandro Manzoni riesce a parlare dritto al cuore dei giovani, facendo rivivere Renzo, Lucia e il loro amore, il prepotente don Rodrigo e i suoi scagnozzi, quel fifone di don Abbondio, una monaca misteriosa e un frate saggio e temerario.
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Il regno di cenere. Il trono di ghiaccio
Mondadori, 19/10/2021
Abstract: Aelin ha rischiato tutto per salvare il suo popolo, ma ha pagato un prezzo altissimo: è stata rinchiusa in una bara di ferro dalla regina Maeve, costretta a sopportare mesi di torture se non vuole condannare coloro che ama. Ma anche la sua forza e la sua determinazione iniziano a incrinarsi. Non è l'unica a dover combattere per assicurarsi un futuro, mentre i fili del destino dei vari personaggi si intrecciano inesorabilmente.
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Mondadori, 12/10/2021
Abstract: Dopo il fallimento della Rivoluzione e l'uccisione di tutti i rivoluzionari, Parigi è una città divisa in due. Accanto al reticolo di viali severi, fiancheggiati da bossi e frequentati dall'aristocrazia, prospera infatti una giungla tenebrosa popolata da sciami di mendicanti, ladri ed emarginati, teatro di crimini e miseria, un luogo oscuro e senza leggi. Qui il potere è gestito dai Miserabili, una formidabile corte di criminali divisi in nove corporazioni, chiamata la Corte dei Miracoli. Membro della Corporazione dei Ladri, Nina Thénardier può rubare qualunque cosa a chiunque. La ragazza, soprannominata la Gatta Nera, ha sfidato la sorte così tante volte da essere quasi diventata una leggenda tra i Miserabili. Eppure questo non sembra contare molto quando, ancora una volta, la sua strada si incrocia con quella di Lord Kaplan, detto Tigre, feroce capo della Corporazione della Carne. L'uomo ha messo gli occhi sulla sorella della giovane ladra e, si sa, nessuno è mai riuscito a impedirgli di ottenere ciò che vuole. Non ci è mai riuscita la Corte dei Miracoli, come potrebbe farlo Nina, sveglia certo, ma comunque una ragazza, minuta per di più? Di due cose, però, Tigre non ha tenuto conto. La prima è una regola inviolabile per tutti i Miserabili: mai, mai rubare a una ladra. E la seconda è che, quando si tratta di proteggere chi amano, le gatte sono capaci di mostrare denti e artigli e di diventare decisamente pericolose... Ispirandosi a due capolavori della letteratura di tutti i tempi, I miserabili di Victor Hugo e Il libro della giungla di Rudyard Kipling, Kester Grant tesse un'ammaliante storia di crudeltà, passione e vendetta che, attraverso le vicende della protagonista, condurrà i lettori nel ventre più oscuro di Parigi, passando per la sfavillante corte di Francia per abbracciare l'alba di una nuova rivoluzione.
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SPERLING & KUPFER, 28/09/2021
Abstract: Dove si trova la forza di reagire quando scopriamo che la persona a cui abbiamo affidato il nostro cuore ci ha traditi? E che in realtà ha semplicemente giocato con la nostra vita? Come ci si rialza quando si è travolti dalle macerie di un sogno? Claudia e Matteo erano belli. Quando si sono conosciuti erano studenti universitari. Matteo aveva diciannove anni, era alto, gentile, con gli occhi blu e la faccia da bravo ragazzo. Claudia, di origini spagnole, aveva i capelli ricci, la pelle ambrata e una passione incontenibile per le parole. Insieme inseguivano la stessa rivoluzione: mettere l'amore al centro della propria vita. Ora, a vent'anni di distanza, Claudia si chiede se sia stato tutto vero, o solo un'illusione. Anche Matteo stenta a riconoscersi nel riflesso dello specchio: quello che adesso vede, infatti, è un uomo disposto a giocare un gioco pericoloso con Greta, che ha diciannove anni, e tutta la sfrontatezza e la fragilità di una ragazza della sua età. E mentre le loro vite assumeranno, nel giro di pochi mesi, traiettorie che nessuno avrebbe potuto immaginare, Claudia, Greta e Matteo cercheranno di trovare una risposta alla stessa domanda: l'amore vince sempre, o a volte non può che rivelarsi un terribile errore? Con Volevo dirti delle stelle, Roberto Emanuelli ci regala una straordinaria rappresentazione dell'amore al giorno d'oggi, di come viene vissuto da generazioni anche molto distanti tra loro, e di tutte le forme che può assumere. La gelosia, il tradimento, il desiderio, l'amore romantico e quello che diventa pericoloso: il nuovo libro di Roberto Emanuelli non è semplicemente un romanzo d'amore, ma un travolgente racconto sull'amore.
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Il giardino sempre più segreto. Storie infinite
EDIZIONI PIEMME, 21/09/2021
Abstract: Sono passati due anni da quando Mary, protagonista del romanzo di Frances Hodgson Burnett, ha scoperto il giardino segreto. Ora però la ragazzina deve proseguire gli studi in collegio. Partire le costa molta fatica, e non la aiuta scoprire che il grande parco che circonda il collegio è interdetto alle studentesse: vietato passeggiare sull'erba, figuriamoci correre o sporcarsi le mani di terra. Al collegio però, oltre ai molti divieti, Mary trova una nuova amica: la timida Agatha, tanto insicura e impacciata da non riuscire a stringere amicizia con nessuno né a superare le interrogazioni. Con la sua ostinazione e il suo gran cuore, Mary è determinata ad aiutarla. Ci vorrà un bel po' di coraggio, ma infine la scoperta di un nuovo giardino segreto aprirà alle due ragazzine la via per guadagnarsi autostima e libertà.
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EDIZIONI PIEMME, 21/09/2021
Abstract: "Tagliatele la testa!" Sin dai tempi di Enrico VIII sentire quest'ordine non è poi tanto raro. Mogli scomode, consiglieri in odore di congiura, figli legittimi e bastardi... Al sovrano di turno basta schioccare le dita e zac! Per non parlare del veleno. Insomma, se Lady Jane Grey preferisce i saggi sulle barbabietole alla vita di corte, un motivo c'è. Peccato che, quando sei nella linea di successione alla corona inglese, puoi ritrovarti sposata con un tizio mai visto prima. Bello, questo sì, ma con un segreto decisamente ingombrante. Soprattutto quando ti mettono addirittura sul trono, e la tua prima concorrente è la cugina Maria - che non per nulla passerà alla storia come Bloody Mary. O forse no. Già, perché le autrici hanno stabilito che questa turbolenta epoca storica era troppo cupa, quindi hanno deciso di rimescolare le carte, aggiungere un pizzico di magia et voilà, ecco a voi un romanzo di cappa e spada con atmosfere alla Bridgerton e una Lady Jane che da sacrificabile pedina dinastica diventa un'eroina anticonvenzionale e molto umana. Ma non del tutto... PER CHI HA AMATO BRIDGERTON E ONCE UPON A TIME.
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EDIZIONI PIEMME, 21/09/2021
Abstract: La gestione della pandemia di Covid-19 lascerà un'impronta minacciosa e duratura sul futuro dell'umanità, al di là degli aspetti sanitari. In questo libro Diego Fusaro, filosofo del "pensare altrimenti" e celebre voce fuori dal coro nel dibattito italiano, mostra come l'emergenza sia diventata un vero e proprio metodo di governo. Il potere sfrutta la paura del contagio per ristrutturare in senso oligarchico e autoritario tanto la società quanto l'economia e la politica. Mentre diritti e libertà fondamentali vengono sospesi.Le classi dominanti hanno approfittato dell'emergenza epidemiologica per accelerare tutti i processi già avviati nella globalizzazione capitalistica: il superamento delle già fragili democrazie parlamentari, la neutralizzazione del dissenso, la riorganizzazione autoritaria dei rapporti di forza, la distruzione programmatica delle classi lavoratrici e dei ceti medi all'ombra dei signori della finanza e dei colossi dell'e-commerce e del web.Per questo Fusaro arriva a parlare di un golpe globale: l'ideologia medico-scientifica (da distinguere dalla scienza vera e propria) ha imposto una gestione del virus all'insegna dello stato di eccezione permanente. La svolta autoritaria di tipo post-nazionale che ne è seguita - e che qualcuno ha definito "Grande Reset" - sembra voler instaurare una nuova normalità, contro cui il filosofo invita a resistere.
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Ti amo anche oggi. Non per sempre ma ogni giorno
SPERLING & KUPFER, 21/09/2021
Abstract: Queste pagine non contengono regole ma suggestioni, provocazioni, soluzioni personalissime che possono diventare take-away: cibo squisito per i nostri cuori da prendere al volo e portarci via.Ennio Doris e Lina Tombolato Mara Maionchi e Alberto Salerno Arianna Rapaccioni e Siniša Mihajlović Andrea Bocelli e Veronica Berti Sabina Belli Patrizia Vacondio e Nek Ombretta Cecchini Ma anche Cristian e Lorena, Danila e Gianluca, Simona, Cristina, Manuela ci raccontano come si possa fare della propria vita un viaggio epico.Sono le storie degli esploratori, dei capitani, degli acrobati, dei supereroi dell'amore.Le storie, in fondo, di tutti noi.Cos'è che tiene insieme chi resta insieme?In un mondo in cui tutto si consuma in fretta, viene buttato via per essere sostituito con qualcosa di più performante, nuovo e giovane, come si può non "buttare via" la persona che abbiamo scelto?Come si può sceglierla ogni giorno?Sono le domande di questo libro.Tutte le possibili risposte dentro le storie straordinarie di chi ci è riuscito.Di chi ne gode la meraviglia.