Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 667841 documenti.
La legione perduta / Harry Turtledove
Milano : Nord, 2003
Abstract: Marco Emilio Scauro, tribuno di Roma e comandante di una legione inviata in Inghilterra, considerava la sua missione solo come un trampolino per la sua futura carriera politica. Ma quando la sua spada, infusa della magia degli antichi druidi, toccò la lama del capo celta Viridovix, egualmente incantata, l'intera legione fu trascinata in un altro tempo e in un altro spazio. Nel magnifico ma tormentato impero di Videssos i romani si ritrovarono esuli, stranieri in terra straniera. Solo con il coraggio, con le spade e con la perizia militare la legione perduta poteva ritagliarsi un posto nella storia della sua nuova, fantastica patria.
: Ape junior, 2003
Abstract: "Fai un punto, un semplice punto e poi guarda dove ti conduce". Vashti dice di non saper disegnare. La sua maestra invece non la pensa così. Lei sa che c'è un impulso creativo in ognuno di noi, e dove c'è un punto c'è un inizio. Età di lettura: da 5 anni.
Nella pancia della mamma / Philippe Goossens & Thierry Robberecht
Reggio Emilia : Zoolibri, copyr. 2005
ACCATTONE [Videoregistrazione / regia di Pier Paolo Pasolini
Abstract: Sottoproletario romano vive alle spalle di una prostituta che finisce in galera. Ne trova un'altra, se ne innamora e cerca un lavoro. Buono o cattivo, onesto o disonesto, è sempre uno che sta "fuori". Il 1° e, forse, il migliore dei film di Pasolini, che vi trasferisce la tensione etica e formale dei suoi romanzi sul sottoproletariato romano. È un dramma epico-religioso che tocca il mistero "scandaloso" della Grazia. Cammei di Sergio Citti nel ruolo di un cameriere, di Elsa Morante in quello della detenuta Lina e della giornalista Adele Cambria in quello della madre popolana. Fotografia: Tonino Delli Colli; scene: Flavio Mogherini; musica: 4 brani di J.S. Bach, amatissimo da Pasolini.
La terra [Videoregistrazione] = Zemlya / Aleksandr P. Dovzenko
: 20th Century Fox Home Entertainment, [200-?]
Abstract: Luigi Di Santo è un maturo professore di Filosofia di origine pugliese che insegna a Milano, dove si è trasferito tanti anni prima a causa del pessimo rapporto con il padre. Luigi e i suoi fratelli, Michele e Mario, vorrebbero vendere una vecchia masseria di famiglia che versa in uno stato di semi abbandono ma il loro progetto è fortemente ostacolato dal fratellastro Aldo, un uomo violento e donnaiolo come papà Di Santo. Per raggiungere lo scopo, Michele chiede a Luigi di tornare al paese natale nella speranza che almeno lui riesca a far ragionare Aldo. Ben presto gli antichi rancori e le nuove ferite riemergono più vivi che mai. Le cose degenerano quando i quattro fratelli si trovano invischiati in un omicidio di cui ognuno incolpa l'altro tanto che i carabinieri indagano su Aldo. Luigi prende in mano la situazione e riesce a risolvere il caso per conto suo, ma le ricerche lo portano ad esaminare non solo il suo passato e i relativi segreti di famiglia ma anche il suo presente e il rapporto con la sua compagna Laura. "Dmitrij, Ivan, Alesa e Smerdiakov sono 'I fratelli Karamazov' del romanzo di Dostoevskij (1880). Luigi (Fabrizio Bentivoglio), Michele (Emilio Solfrizzi), Aldo (Massimo Venturiello) e Mario (Paolo Briguglia) sono i quattro fratelli Di Santo del film 'La terra'. Non c'è dubbio che l'ispirazione del regista Sergio Rubini è fiorita fra le steppe russe e lo confermano vari particolari. (...) Nel quadro del cinema nostrano, afflitto da troppi film invertebrati e senza personalità, Rubini conferma di possedere un talento dalle salde radici antropologiche. Il regista non si tira indietro nell'affrontare la materia in chiave di melò (e su questo fronte si può discutere l'eccessiva invadenza del pur efficace commento musicale di Pino Donaggio), ma a dimostrare che il novello Matarazzo ha letto Proust bastano le immagini di quell'interno familiare semiabbandonato, che accoglie il figliol prodigo dentro ambienti congelati e ammutoliti. La svolta del giallo, con la sparizione del vecchio fucile da caccia paterno e i sospetti sull'identità dell' assassino che si spostano da un fratello all'altro, fa pensare a certi film di Chabrol ambientati nella provincia francese. Interpreti mobilitati in loco assicurano un'assoluta verosimiglianza e bisogna riconoscere che i primari si amalgamano e intonano ottimamente al contesti. Ancora una volta la prestazione di Bentivoglio, uno dei pochi attori in grado di raffigurare in modo convincente un intellettuale, spicca per intensità e finezza; e tuttavia l'uno per l'altro tutti sanno difendere con convinzione la causa dei rispettivi personaggi. In fondo al film ci scopriamo disponibili ad accettare anche i caratteri più ostici ed è forse per l'affetto che ormai lo lega all'intera tribù che l'autore promuove una sanatoria non del tutto convincente dopo tanti scontri di sentimenti e interessi." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 24 febbraio 2006) "'La Terra' di Sergio Rubini è madre e matrigna in pari misura. Il regista torna ai suoi scenari pugliesi (suggestivi) ma con un disegno più spettacolare. Mette in scena un plot con delitto e colpevole da scoprire. Bentivoglio, che dopo il precedente film con Rubini 'L'amore ritorna', incarna ancora le fantasie autobiografiche dell'autore. (...) E' chiaro che la rivisitazione delle origini e del passato da parte di Bentivoglio-Rubini è anche un viaggio interiore. Se nel film precedente questo patrimonio interveniva, attraverso il personaggio di Rubini in quel caso salvifico (era un medico) a riscattare il protagonista da una crisi di smarrimento, qui presenta tutti i conti sospesi, è un punto di vista anagrafico, costringe il protagonista a farsi carico della memoria e delle responsabilità sgradite. Lo costringe a non essere più lo stesso di prima, o forse ad essere completamente se stesso assumendo come propria anche la parte che aveva rifiutato. Un racconto appassionato e colorito, spesso molto caricato: in senso melodrammatico, in senso grottesco, anche in senso comico." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 24 febbraio 2006) " 'Se Rocco con i suoi fratelli' non fosse venuto al Nord gli sarebbe successo quello che Rubini immagina per la sua feroce famiglia pugliese impiegata a tempo pieno in rancori e vendette a causa della terra. Karamazov del profondo Sud in un film che trasmigra con intelligenza dalla commedia al melò (ma la musica di Donaggio perseguita la storia!) con la sensibilità e l'amore critico per le radici di un autore attore che dirige i bravissimi Bentivoglio, Solfrizzi, Briguglia e Venturiello, un match multiplo di odio e amore." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 3 marzo 2006) Note - RIPRESE EFFETTUATE A NARDO' (LECCE) E MESAGNE (BRINDISI). - 7 CANDIDATURE AL DAVID DI DONATELLO 2006: MIGLIOR FILM, REGIA, SCENEGGIATURA, ATTORE PROTAGONISTA (FABRIZIO BENTIVOGLIO), ATTORE NON PROTAGONISTA (SERGIO RUBINI), FOTOGRAFIA, PREMIO FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE (PREMIO DEI CRITICI). - CANDIDATO AI NASTRI D'ARGENTO 2007 PER: MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA (SERGIO RUBINI), FOTOGRAFIA E SCENOGRAFIA.
Ken park [Videoregistrazione] / regia di Larry Clark e Edward Lachman
: Valter Casini editore, 2003
Abstract: Ken Park e’ un adolescente che vive in un ordinato sobborgo di Los Angeles, che un giorno si suicida sparandosi alla tempia. Gli amici di Ken non hanno vite meno scioccanti: Shawn la mattina marina la scuola per avere incontri sessuali con la madre della propria fidanzata; Peaches è succube di un padre che la crede ancora pura e illibata; il sensibile Claude deve subire le pulsioni incestuose di un padre ubriacone; Tate vive con due nonni che sembrano usciti dalle pubblicità televisive e pratica una sorta di onanismo estremo. L'occhio implacabile di Larry Clark, pioniere di un esibito voyeurismo, già all'indice per film espliciti quali "Kids" e "Bully", mostra le vite vuote di questi ragazzi, che non trovano dialogo e felicità se non nel sesso, vissuto senza freni né disperazione; avvicinandosi con studiata oggettività alla pornografia, Clark varca senza pudori la soglia del manierismo e della malizia, addentrandosi nella parte più innominabile del lato oscuro del sogno americano: una legione di ragazzi che non crede più a nulla, e nulla chiede se non, disperatamente, amore e comprensione. Un film coraggioso, anche se non per tutti i palati.
Arianna sfida il destino / Rosa Alberoni
[Milano] : Rizzoli, 2011
Abstract: La giornalista Rachele Vidal vive una straordinaria avventura: ripercorre la vita di una donna dell'Ottocento, Arianna, attraverso i racconti del misterioso capitano di un antico vascello e della veggente Virgilia, incontrati fra l'acropoli grecoromana e l'antichissima Abbazia di un arcipelago del Mediterraneo. Perché è stata scelta proprio lei come depositaria di quella storia? Che cosa la lega a quegli eventi? Rachele non sa spiegarselo, eppure è irresistibilmente attratta dal destino di quella ex popolana, divenuta moglie del conte Venosa, che quasi due secoli prima si è intrecciato a quello del marchese Mario Rossomanni, come guidato da una forza superiore. Sono passati anni dall'incontro dei due amanti alla Scala. Mario, dopo la sconfitta inflitta da Napoleone all'esercito borbonico, segue la corte e la moglie a Palermo. È frastornato, sopraffatto dal senso di colpa per aver abbandonato la sua gente, e il suo pensiero corre di continuo ad Arianna, che non ha mai dimenticato. Un giorno incontra il cardinale Ruffo e con lui inizia la riconquista del napoletano. Ma intanto conosce Eleonora... Anche Arianna a Milano viene investita dalla furia della guerra: i francesi sono alle porte e i seguaci dei giacobini ne approfittano per seminare lutti e saccheggi nella città, ormai in ginocchio. Costretta a lasciare la sua casa e a rifugiarsi sul Lago di Varese, Arianna patisce fame e umiliazioni, ma non si arrende e sfida il proprio destino...
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2012
Abstract: Angelo, ragazzino cinico e violento appena uscito da una brutta storia, deve trascorrere un periodo di recupero in una comunità di campagna, sotto la tutela di padre Costantino e in compagnia di altri ragazzi
Il gran sole di Hiroscima / Karl Bruckner
Giunti, 2015
Abstract: La storia di Sadako, una bambina giapponese sopravvissuta all'esplosione nuclerae di Hiroscima. Agosto 1945, Sadako ha 4 anni quando vede nel cielo di Hiroshima un bagliore così grande da sembrare un nuovo sole. Per la prima volta in un conflitto viene sganciata una bomba atomica sopra una città. Sadako e suo fratello Scigheo sopravvivono all'esplosione, ma porteranno addosso gli effetti malefici delle radiazioni. Età di lettura: da 11 anni.
Nel buio della notte / Emily Rand
Clichy, 2018
Abstract: Cosa accade mentre tu dormi tranquillo nel tuo lettino? Il mondo va avanti, e la città intorno alla tua casa vive. C'è chi lava i piatti, ci sono gatti che esplorano giardini e cantine, c'è qualcuno che rientra a casa tardi, qualcuno che aspetta una pizza a domicilio, c'è chi scherza, c'è chi ride, c'è chi esce dal cinema, chi beve un bicchiere, chi prende l'ultimo metrò, c'è qualcuno che pulisce gli uffici per il giorno dopo, una mamma che cerca di addormentare il suo bébé che non riesce a dormire, il netturbino che raccoglie là spazzatura... e pian piano arriva l'alba, quando tutti si risvegliano e la vita torna a essere quella che vedi ogni giorno quando sei sveglio
Il silenzio è cosa viva : l'arte della meditazione / Chandra Livia Candiani
Einaudi, 2018
Abstract: Meditare è seguire i movimenti della nostra mente smettendo di affaccendarci in azioni, pensieri, preoccupazioni per il futuro, ricordi del passato. Meditare non è fare il vuoto intorno a noi. Anzi: è non separare i mondi, non dividere quel che consideriamo spirituale da quel che riteniamo ordinario. E i gesti quotidiani di cucinare, lavare i piatti, telefonare, pulire, leggere possono diventare forme di preghiera. È insomma stare dentro noi stessi, dentro tutto ciò che siamo in quel momento, consapevolmente. Spesso si pensa che la soluzione al dolore e all'ansia sia altrove, ma è nel dolore la soluzione del dolore (e nell'ansia la soluzione dell'ansia). Sentendolo, abitandolo, assaporandolo, non è piú un estraneo, ma a poco a poco un ospite scomodo, irruente, tempestoso e infine un pezzo di noi. Lasciare spazio intorno ai gesti ordinari, dargli una stanza, li fa brillare, permette che aprano un varco nell'oscurità in cui di solito viviamo, nel nostro quotidiano sonno. Allora, pian piano, si ricevono le visite della consapevolezza: sono i miracoli del noto.
Sul colore / David Scott Kastan ; con Stephen Farthing ; traduzione di Luca Bianco
Einaudi, 2018
Abstract: Le nostre vite sono sature di colore. Viviamo in un mondo di colori vividi, e il colore permea la nostra esistenza psicologica e sociale. Ma proprio a causa dell'ubiquità dei colori, di essi non sappiamo poi molto. Con questo libro, David Scott Kastan e Stephen Farthing offrono un'esplorazione originale e suggestiva di uno degli aspetti piú intriganti e meno compresi dell'esperienza quotidiana. I due autori, rispettivamente un professore di arte e letteratura e un pittore, osservano il colore da diverse prospettive, artistica, letteraria, storica, culturale, antropologica, filosofica, politica e scientifica: da Omero a Goethe e Newton, da Picasso e gli impressionisti al tubino nero di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Ogni capitolo, vivace e di ampio respiro, è dedicato a un singolo colore ed esamina i diversi modi attraverso i quali i colori plasmano il nostro immaginario sociale e culturale. Splendidamente illustrato, il volume è una guida intelligente e curiosa a un argomento per sua natura misterioso. «Noi pensiamo a colori (o forse sarebbe meglio dire con i colori). Il colore segna profondamente la nostra esistenza emozionale e sociale. I nostri stati d'animo hanno un colore: vediamo rosso, siamo di umore nero, abbiamo un roseo avvenire e non di rado diventiamo verdi d'invidia, soprattutto nei confronti di quelli che hanno un roseo avvenire. Il genere sessuale viene contraddistinto (e forse anche plasmato) dal colore: vestiamo le bambine di rosa e i maschietti d'azzurro, anche se ci fu un momento della storia in cui accadeva il contrario. La classe sociale ha indicatori cromatici: ci sono le tute blu e quelli che hanno il sangue blu, anche se questi ultimi spesso dichiarano il proprio stato con un'avversione per tutti i colori sgargianti, incluso il blu. Il mondo politico è distinto dai colori: per esempio, in America, abbiamo la polarizzazione tra stati rossi (a orientamento repubblicano) e stati blu (a orientamento progressista), e in quasi tutto il mondo gli schieramenti verdi sono quelli dediti alle cause ambientali. Tuttavia, nonostante non se ne possa fare a meno, del colore non sappiamo poi molto. Nessun aspetto altrettanto rilevante della nostra vita quotidiana viene compreso di meno. Non siamo esattamente certi di che cosa sia; o forse è meglio dire che non siamo esattamente sicuri di dove sia. Sembra che sia là , che sia indubitabilmente una proprietà delle cose del mondo, che sono colorate; nessuno scienziato, tuttavia, crede sia cosí, anche se gli stessi scienziati talvolta dissentono fra loro riguardo alla sua presunta ubicazione».
Mondadori, 2019
Abstract: Dal più piccolo batterio alle enormi balene, questo adattamento illustrato racconta la rivoluzionaria scoperta che cambiò il mondo e la scienza: la teoria dell'evoluzione di Charles Darwin.
Questo amore sarà un disastro / Anna Premoli
Newton Compton, 2019
Abstract: Edoardo Gustani è un rampante golden boy della finanza milanese, esperto di fusioni e acquisizioni. Al momento è interessato a rilevare la maggioranza della Health Green, una società che opera nel settore degli integratori e dei prodotti biologici, in difficoltà in seguito a qualche colpo di testa dell'ultimo amministratore delegato. Per portare a casa l'accordo, Gustani deve convincere i membri della famiglia Longo, proprietari da generazioni. C'è solo uno scoglio da superare: avere il parere favorevole di Elena, nipote delle quattro anziane azioniste. Elena non ha più nulla a che fare con la società, da quando il padre le ha preferito il figlio maschio come amministratore delegato. Ha voltato pagina e aperto un centro olistico nel quale le persone possono allontanarsi dal caos quotidiano e staccare finalmente la spina. Edoardo, abituato ad averla sempre vinta, non riesce a credere che Elena non voglia lasciarsi convincere dalle sue validissime ragioni. La sconfitta non fa parte del suo dna. Decide quindi di trascorrere qualche giorno nel centro di Elena. È sicuro di riuscire a farla ragionare sfruttando il suo grande fascino. Ma ci sono imprevisti che nemmeno un cinico e calcolatore uomo d'affari può immaginare...
7. ed. aggiornata
Mondadori, 2020
Abstract: Questa guida raccoglie una selezione di 10 mete da non perdere per vivere al meglio un soggiorno ad Atene con piantine e spaccati che permettono di visitare in modo autonomo le principali attrattive della città. La guida divide la città in 4 zone: Plaka, Makrigianni e Koukaki; Monastiraki, Psiri, Gazi e Thissio; Omonia ed Exarcheia; Syntagma e Kolonaki. Un'ulteriore sezione è dedicata ai dintorni di Atene. Quasi ogni luogo citato ha un riferimento cartografico che rimanda alle cartine nei risguardi di copertina. Il volume presenta inoltre una selezione di musei, teatri, chiese, caffè e ristoranti con suggerimenti per tutte le tasche e tutte le età.
Corgi books, 2014
Abstract: È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.
Cambiare l'acqua ai fiori / Valerie Perrin ; [traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
: Mondolibri, 2019
Aggiustare l'universo : romanzo / Raffaella Romagnolo
Mondadori, 2023
Abstract: Ottobre 1945. L'anno scolastico inizia in ritardo. È il primo dell'Italia liberata e non è semplice ripartire dalle macerie. La maestra Gilla guarda con angoscia quei muri che fino a poche settimane prima alloggiavano nazisti. È arrivata a Borgo di Dentro per sfuggire alle bombe che martoriavano la sua Genova, e come tanti giovani ha combattuto e ha rischiato la vita, scommettendo sulla costruzione di un futuro migliore che altri compagni non vedranno. Ma ora non vuole pensare a quello che la guerra le ha tolto, e le ventitré allieve di quinta elementare che ha di fronte sono una ragione sufficiente per tenere a bada la tristezza. Al suono della campanella è rimasto un posto vuoto, in prima fila. La bambina a cui è destinato raggiunge la classe poco dopo, accompagnata dalla bidella e da un biglietto del direttore. Si chiama Francesca e arriva dal vicino orfanotrofio. È preparata, diligente, ma non parla e Gilla nei suoi occhi riconosce subito la tristezza di chi si trova solo in un mondo cui non appartiene. Per entrambe c'è stato un prima e c'è stato un dopo. Ma se Gilla del passato vorrebbe liberarsi, per Francesca è l'unico posto in cui desidera tornare. Perché lì sta la sua famiglia, quella per cui il suo nome era Ester e con cui viveva a Casale Monferrato, prima che i "provvedimenti per la difesa della razza" impedissero a suo padre di insegnare, a suo nonno di vendere stoffe, a lei e sua madre di condurre una vita degna di questo nome. L'ultimo ricordo felice di Ester è una gita sul Po. Dopo, solo la colpa di essere ebrei. Ora dei genitori non sa più nulla, e la speranza che tornino a prenderla, come le hanno promesso, l'abbandona un po' ogni giorno. Gilla ha intuito cosa nasconde l'ostinato silenzio della bambina, e sa che per riparare ciò che si è rotto servono calma e pazienza. Le stesse che usa con un vecchio planetario meccanico che la sera aggiusta sul tavolo della cucina, formulando lezioni immaginarie per le sue allieve. Con la grazia di chi sa di maneggiare esistenze fragili e preziose e il rigore di un meticoloso lavoro di ricerca, Raffaella Romagnolo scrive un romanzo di dolore e rinascita su un momento storico da cui ancora oggi è impossibile distogliere lo sguardo.
Quando eravamo i padroni del mondo : Roma: l'Impero infinito / Aldo Cazzullo
HarperCollins, 2023
Abstract: L’Impero romano non è mai caduto. Tutti gli imperi della storia si sono presentati come eredi degli antichi romani: l’Impero romano d’Oriente; il Sacro Romano Impero di Carlo Magno; Mosca, la terza Roma. E poi l’Impero napoleonico e quello britannico. I regimi fascista e nazista. L’impero americano e quello virtuale di Mark Zuckerberg, grande ammiratore di Augusto: il primo uomo a guidare una comunità multietnica di persone che non si conoscevano tra loro ma condividevano lingua, immagini, divinità, cultura. Roma vive. In tutto il mondo le parole della politica vengono dal latino: popolo, re, Senato, Repubblica, pace, legge, giustizia. Kaiser e Zar derivano da Cesare. I romani hanno dato i nomi ai giorni e ai mesi. Hanno ispirato poeti e artisti in ogni tempo, da Dante a Hollywood. Hanno dettato le regole della guerra, dell’architettura, del diritto che vigono ancora oggi. Hanno affrontato questioni che sono le stesse della nostra quotidianità, il razzismo e l’integrazione, la schiavitù e la cittadinanza: si poteva diventare romani senza badare al colore della pelle, al dio che si pregava, al posto da cui si veniva. A noi italiani in particolare i romani hanno dato le strade, la lingua, lo stile, l’orgoglio, e il primo embrione di nazione. Il libro racconta la fondazione mitica di Roma, dal mito letterario di Enea a quello di Romolo. L’età repubblicana, con gli eroi – tra cui molte donne – disposti a morire per la patria. L’avventura di golpisti come Catilina e di rivoluzionari come Spartaco, lo schiavo che ha ispirato ribelli di ogni epoca. La straordinaria storia di Giulio Cesare e di Ottaviano Augusto, due tra i più grandi uomini mai esistiti. E la vicenda di Costantino: perché se oggi l’Occidente è cristiano, se preghiamo Gesù, se il Papa è a Roma, è perché l’impero divenne cristiano.
La figlia inutile / Laura Forti
Guanda, 2024
Abstract: Un'urna riposa solitaria in una tomba vuota, nella zona del cimitero ebraico destinata ai suicidi e ai casi ambigui. Elena avrebbe desiderato che le sue ceneri fossero sparse nella Mosella, il fiume che amava. Ma la famiglia non ha rispettato la sua volontà e la nipote, a distanza di anni, capisce che in quel mistero c'è un nodo da sciogliere, un conto in sospeso con la memoria. Nata in una famiglia di esuli russi che l'avevano lasciata a balia in Francia nei primi anni di vita, Elena era cresciuta ribelle e anticonformista, dispotica e generosa, amante dei gatti e delle tradizioni. Per ricomporre le tante facce della sua identità, la nipote deve ripercorrere il cammino dei Dresner, le tappe di una integrazione di successo in Italia: le amicizie con il sionismo nascente dei Rosselli e dei Sereni ma poi perfino con Mussolini, la scalata del Credito Italiano. Quando nel 1938, con le leggi razziali, i Dresner sono costretti di nuovo all'esilio, Elena, l'elemento emotivo, sensuale e vitale, dannoso per una famiglia che considera i sentimenti un lusso inutile, viene di nuovo abbandonata, proprio nel momento in cui il fascismo sta mostrando il suo volto più feroce. La scrittura riempie la tomba vuota, restituisce fisicità e verosimiglianza a un fantasma, narrando una storia che attraversa l'Europa del Novecento ma è tutta italiana.