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1001 attività per raccontare, esplorare, giocare, creare con i libri
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Libri Moderni

Brasseur, Philippe <1964->

1001 attività per raccontare, esplorare, giocare, creare con i libri / Philippe Brasseur

Roma : Lapis, copyr. 2009

Abstract: Provate a seguire le attività proposte in questo manuale: 1001 idee per giocare, dipingere, cantare, parlare, ballare, recitare... con i libri, e il successo è assicurato. Dalla prima infanzia cominciamo a usare la parola bello - lontani da un giudizio estetico - per definire ciò che ci piace e ci emoziona, per esprimere una precisa percezione di utilità. Così, quando ho letto le bozze di 1001 attività per raccontare, esplorare, giocare, creare con i libri ho pensato che bel libro che invece significava che libro utile. Non avrei mai creduto che si potesse riunire in un limitato numero di pagine tanto materiale denso di suggerimenti concreti, piacevoli, divertenti e di facile utilizzo per giocare con i libri e far entrare con entusiasmo i bambini nel mondo della lettura. Mondo magico e incantato che non richiede esercizi didattici, ma la determinante partecipazione dell'adulto. (Roberto Denti) Età di lettura: da 7 anni.

Unita'$7: Perdere peso II
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Videoregistrazioni: DVD

Unita'$7: Perdere peso II [Videoregistrazione] : livello principianti

: RBA Italia, 2008

Fa parte di: Corso pratico di Pilates [Videoregistrazione]

Da grande farò...
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Libri Moderni

Genechten, Guido van <1957->

Da grande farò... / Guido van Genechten

Hasselt : Clavis ; Cornaredo : Il castello, copyr. 2009

Abstract: Età di lettura: da 3 anni.

La SINDROME di Stendhal [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Argento, Dario <1940->

La SINDROME di Stendhal [Videoregistrazione / regia di Dario Argento

Abstract: La giovane poliziotta Anna Manni (Asia Argento) è sulle tracce di un serial killer. L’indagine la porta agli Uffizi a Firenze, dove però sviene all’improvviso, vittima della sindrome di Stendhal di fronte alla bellezza di un’opera d’arte. Ha uno strano incubo e quando rinviene, ancora stordita, è aiutata da un addetto del museo, Alfredo Grossi (Thomas Kretschmann). Ma Alfredo è proprio il serial killer che sta cercando. La colpevolizzazione, o comunque lo straniamento, del protagonista – in modo da farci dubitare della sua sanità mentale o dell’attendibilità delle sue sensazioni – è un vecchio espediente dei thriller psicologici “con pretese”, dai tempi di #Vedi#Frammenti di paura. Qui Argento lo usa sino a un certo punto, cambiando poi direzione nel lodevole tentativo di dare imprevedibilità al racconto, ma con la conseguenza di raggiungere l’improbabilità. La parte iniziale del film mantiene l’interesse dello spettatore, con cambi di prospettiva e una narrazione trasognata, vista attraverso lo spaesamento della protagonista, che passa da sogno a realtà con fluidità stilisticamente pregevole. La fascinazione subita dalla poliziotta di fronte ai quadri degli Uffizi, l’incontro con il cortese aiutante, la perdita di memoria e la conseguente ricerca di un barlume di verità, il ritorno frammentario della memoria con la visita alla scena di un omicidio successo a Roma (aprendo la porta della camera d’albergo a Firenze!), l’improvvisa irruzione della realtà, la perdita di coscienza e il ritorno della stessa a bordo di un’auto parcheggiata, nella quale lo psicopatico sta uccidendo ancora, la fuga nella notte, l’incontro con la polizia: questo è cinema e Argento gioca con lo spettatore con grande padronanza e capacità. Poi però, il film diventa improvvisamente banale e la trama perde di interesse, acquistando in prevedibilità. La parte con Anna Manni perseguitata dal maniaco, tratteggiato in modo credibile e non pretenzioso, è ancora accettabile. Ma poi, con la morte di questi, tutto diventa scontato. Inoltre la sindrome di Stendhal vera e propria rimane un elemento esterno al film e serve solo a giustificare lo sconcerto iniziale della poliziotta. Asia Argento, bravissima in molte altre circostanze, qui non riesce ad affrontare in modo sufficientemente credibile il ruolo della poliziotta complessata

I CENTO linguaggi dei bambini
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Libri Moderni

I CENTO linguaggi dei bambini = The hundred languages of children : narrativa del possibile : proposte delle bambine e dei bambini dei nidi e delle scuole comunali dell'infanzia di Reggio Emilia / a cura di Tiziana Filippini, Vea Vecchi

: Reggio children, 2005

Le favole di Esopo
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Libri Moderni

Milbourne, Anna <1972-‏>

Le favole di Esopo / Anna Milbourne ; illustrazioni di Linda Edwards ; progetto grafico di Amanda Gulliver e Nelupa Hussain ; a cura di Gillian Doherty ; per l'edizione italiana traduzione di Francesca Albini ; a cura di Loredana Riu e Carla Brown

Londra : Usborne, copyr. 2006

Abstract: Hai mai sentito la storia del topolino che salvò un leone?E quella della tartaruga che battè la lepre a una gara di corsa? Conosci la favola del cammello ballerino? Queste storie meravigliose, narrate per la prima volta dal greco Esopo, più di duemila anni fa, tornano ad avvincerti in una fantastica nuova versione.

La guardiana delle oche
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Libri Moderni

Parazzoli, Paola <1955->

La guardiana delle oche : una fiaba / dei fratelli Grimm ; riscritta da Paola Parazzoli ; illustrata da Laura Barella ; suono e musica Istituto Barlumen

[Milano] : Fabbri, 2006

Abstract: Anziché sposare il figlio del re di un paese lontano, una bella principessa, ingannata dalla sua damigella, è costretta a fare la guardiana di oche. Ma il suo aspetto gentile non sfugge al vigile re. Una fiaba romantica, dai disegni delicati. Età di lettura: da 4 anni.

QUANDO Alice ruppe lo specchio [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

FULCI, Lucio

QUANDO Alice ruppe lo specchio [Videoregistrazione / regia di Lucio Fulci

Abstract: Lester Parson (Brett Halsey) si rilassa guardando video di donne nude con difetti fisici e mangiando grossi pezzi di carne al sangue. In cantina giace il cadavere di una donna del video, e la mancanza di una bella fetta di carne dalla coscia ci lascia intendere la natura del pasto: Lester scende e, armato di una motosega, provvede a tagliare a pezzi il cadavere e a farne ottimo macinato. Poi porta le frattaglie ai maiali. Appassionato di corse di cavalli, Lester si appoggia al bookmaker clandestino Randy (Pier Luigi Conti), ma perde sempre e ha costantemente bisogno di soldi. Quindi cerca nelle rubriche di cuori solitari nuove vittime da uccidere e depredare. La cosa strana è che i cadaveri da lui sminuzzati e totalmente eliminati vengono ritrovati “interi” dalla polizia. Scritto e diretto da Lucio Fulci, il film aggiorna la classica figura dell’omicida seduttore alla Landru: Lester è un amorale impenitente che prova un sincero disgusto verso le donne che deve sedurre. Fulci punta decisamente alla sgradevolezza, mostrando donne brutte o con difetti fisici, vittime di morti efferate e brutali. Pur con diverse sequenze di nudo è un film decisamente antierotico, tra flaccidi ammiccamenti e cellulitici amplessi. Tutto cospira a creare il clima sudaticcio e malsano che Fulci vuole, condendo la vicenda di feroce sarcasmo e di siparietti comici che danno al film un carattere di unicità, al di là degli evidenti limiti di budget e della povertà visiva della messa in scena. Più originale che riuscita, è un’opera che testimonia la creatività del regista anche nel periodo finale e meno felice della sua carriera. Brett Halsey offre la sua adeguata faccia da hollywoodiano in Italia nel ruolo del protagonista e Ria De Simone è spiritosamente eccessiva in quello di una vittima. Maurice Poli legge il telegiornale. Al Cliver, che con Fulci ha fatto diversi film, partecipa con il suo vero nome, Pier Luigi Conti. Finale metafisico

Leggende di Cusco
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Libri Moderni

Leggende di Cusco : 8 favole inca trascritte dal racconto a viva voce di Ana Cecilia Ponce Paredes / Sofia Gallo ; illustrazioni di Andrea Calisi

Sinnos, copyr. 2006

I FILM della Pantera Rosa [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Edwards, Blake <1922-2010>

I FILM della Pantera Rosa [Videoregistrazione / regia di Blake Edwards

Il SEGNO di Zorro [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Mamoulian, Rouben

Il SEGNO di Zorro [Videoregistrazione / regia di Rouben Mamoulian

Abstract: Tornato a Los Angeles dopo aver terminato gli studi in Spagna, Don Diego Vega trova al potere il tirannico governatore Alvarado. Facendosi credere debole e pasticcione, agisce, in realtà, nei panni di Zorro, un vendicatore mascherato che combatte per la giustizia. La sua identità è conosciuta solo dal fedele servitore serdomuto Bernardo. "Sotto certi aspetti questo duplice ruolo è la più riuscita interpetazione che Douglas Faibanks abbia mai dato". ('Moving Picture World', 11 dicembre 1920)

C'era una volta, due volte, chissà...
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Libri Moderni

Quarenghi, Giusi <1951->

C'era una volta, due volte, chissà... : fiabe classiche / narrate da Giusi Quarenghi ; illustrazioni di Stano Dusik e Maja Dusikova ; racconti originali di H. C. Andersen ... [et al.]

Panini ragazzi, copyr. 2005

Abstract: Una raccolta di otto bellissime fiabe classiche che affascineranno piccoli e grandi lettori.

La nave della magia
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Libri Moderni

Hobb, Robin <1952->

La nave della magia : libro primo : romanzo / Robin Hobb ; traduzione dall'inglese di Paola Bruna Cartoceti

Roma : Fanucci, 2005

Abstract: Non lontano dai Sei Ducati sorge la città di Borgomago, grande centro di scambi commerciali e patria di una nobiltà mercantile famosa per le navi viventi, rari vascelli ricavati da un legno magico, in grado di sviluppare una forma di autoconsapevolezza. Un sanguinoso conflitto si acuisce con l'avvento del capitano Kennit che si proclama re dei pirati: la Satrapia di Jamaillia sostenuta dagli spietati guerrieri di Chalced vuole porre fine a questo affronto e annichilire ogni forma di libertà a Borgomago. Ma la sorte della città e dei suoi velieri viventi rimane incerta, così come quella delle rispettive famiglie, tra cui i Vestrit e la loro "Vivacia" che si è appena risvegliata. Le loro strade, infatti, si separano: Althea, la giovane Vestrit si imbarcherà sulla "Ophelia", ma non smetterà di inseguire il suo sogno di riprendere il controllo della nave cui è legata da un vincolo di successione e sincero affetto; Wintrow finirà per accettare la propria eredità, mettendo in dubbio perfino la vocazione religiosa cui era stato strappato con la forza e finendo per dover affrontare una terribile rottura con suo padre, Kyle Haven.

Aerei da combattimento
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Libri Moderni

Gunston, Bill - SPICK, Mike

Aerei da combattimento : i mezzi, la tecnologia e le tattiche della guerra aerea moderna / Bill Gunston, Mike Spick

: Peruzzo, 1984

A ciascuno il suo
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Videoregistrazioni: DVD

A ciascuno il suo [Videoregistrazione] / regia di Elio Petri

: Medusa video, [200-?]

Abstract: In un paese della Sicilia vengono uccisi due uomini: il farmacista Manno e il dottor Roscio. Le indagini della polizia concludono che gli assassini hanno agito per motivi di onore nei confronti di Manno e che Roscio è stato ucciso in quanto aveva assistito all'omicidio. Paolo Laurana, un professore di liceo, giunge invece alla conclusione che le persone incriminate sono estranee al fatto e che la vera vittima da colpire era Roscio e non Manno. Confida pertanto le sue deduzioni all'avv. Rosello, cugino della moglie di Roscio, ed a Luisa, la vedova del dottore. Laurana, coadiuvato da Luisa, prosegue nelle indagini e scopre un diario di Roscio nel quale si legge, tra l'altro, che questi voleva denunciare Rosello per alcune attività illegali. A queste rivelazioni Laurana comprende di aver confidato i suoi sospetti proprio al mandante dell'omicidio, ma non immagina che Luisa, innamorata di Rosello sin da bambina, sia complice nel delitto. Egli decide di denunciare Rosello, ma Luisa, apparentemente d'accordo con lui, lo tradisce e lo abbandona in un luogo solitario dove alcuni sicari lo raggiungono e lo uccidono. Finalmente al sicuro, Rosello e Luisa si sposano con grande fasto nella chiesa del paese. "Sfruttando abilmente un particolare ambiente il regista è riuscito a creare, con questo suo lavoro, un giallo di costume suggestivo, avvincente, stringato, dal ritmo sempre sostenuto e dai personaggi ben delineati. Anche se l'intreccio risulta a volte un po' macchinoso, a scapito della comprensibilità della vicenda, il film si impone all'attenzione dei suoi notevoli valori figurativi, per l'ottima interpretazione e per l'appropriato commento musicale." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 63, 1968) Note - VALENTINO MACCHI CITATO NEI TITOLI DI TESTA, NON PARTECIPO' AL FILM. - NASTRO D'ARGENTO 1968: MIGLIOR REGIA (ELIO PETRI), MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA (GIAN MARIA VOLONTE') E NON PROTAGONISTA (GABRIELE FERZETTI).

Diario di viaggio
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Libri Moderni

Diario di viaggio / Egeria ; introduzione, traduzione e note di Elena Giannarelli

Milano : Paoline, copyr. 1992

Abstract: Testo di grande valore curato da E. Giannarelli, il Diario di viaggio, di Egeria, è il primo racconto di un pellegrinaggio in Terra Santa. Egeria, nobile vedova del IV secolo, è una pellegrina che non si accontenta di vedere, ma è tutta protesa alla ricerca dei particolari che hanno riscontro nelle sacre Scritture. Pagine cariche di suggestione, scritte con una sensibilità tipicamente femminile, capaci ancor oggi di stupire e affascinare.

DEAD man walking [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: VHS

DEAD man walking [Videoregistrazione = Condannato a morte / un film di Tim Robbins

[S.l.] : Poligram, 1995

Speak up video ; 141

Abstract: Il giovane Matthew Poncelet, condannato a morte in Louisiana, scrive alla suora Helen Prejean per avere colloqui ed assistenza in carcere. Con l'amico Carl Vitello, ora all'ergastolo, il giovane ha ucciso una notte due fidanzati che si erano appartati in un bosco. Vitello avendo tanto denaro ha potuto scampare con validi avvocati alla pena capitale, mentre Matthew è stato condannato a morte. Con l'approvazione dei suoi superiori, suor Helen (che svolge i propri compiti in un centro di servizi sociali) si appresta alla insolita missione. Matthew è un tipo fra il bullesco e lo sprezzante, ma in realta è disperato e dopo qualche contatto la suora entra in crisi. Tuttavia visita la madre del detenuto, Lucille Poncelet (con altri figli minorenni a carico cui provvedere) e raccoglie notizie ed elementi sull'infanzia del giovane, che ha contro l'opinione pubblica, la stampa e la televisione, oltre che i comitati favorevoli alla pena di morte. La minoranza invece, contraria alla barbarie delle esecuzioni in carcere, lotta invano. Ingaggiato un solerte difensore, vengono attivati gli ultimi strumenti giuridici utilizzabili, tra i quali la domanda di grazia al Governatore dello Stato, che la negherà. Suor Helen contatta i familiari delle due vittime: Earl Delacroix per il ragazzo Walter; Clyde e Mary Beth Percy per la figlia Hope, violentata e straziata prima dell'assassinio. Costoro non comprendono come la suora "difenda" un criminale non accettando loro l'idea del perdono. Malgrado lo scarsissimo tempo residuo, Matthew ha qualche cedimento: le parole della sua assistente spirituale e la Bibbia che essa gli ha dato cominciano ad avere effetto mentre le visite e l'evidente stato di angoscia e di crisi della suora aprono spiragli nel suo cuore. Suor Helen ottiene di poter assistere alla terribile prova dell'esecuzione pubblica, perché lui la vuole vicina: alla vigilia e fra le prime lacrime le confessa che lei soltanto ha dimostrato di volergli bene. Già legato al lettuccio per essere sottoposto ad iniezioni di sostanze chimiche secondo le norme in vigore per l'esecuzione, le ultime parole di Matthew sono una richiesta di perdono ai parenti presenti, la confessione della propria delittuosa complicità (ha ucciso, tuttavia, solo il ragazzo, violentando Hope) e la dichiarazione di affetto a quella suora che tende fino alla morte la propria mano verso di lui. "La bravura della Sarandon è venata da un eccesso di esaltazione penitenziale, con implicito pericolo (soprattutto in sottofinale) di patetismo retorico; mentre quella di Sean Penn è eccelsa senza riserve, anche considerando come la macchina da presa gli incomba per gran parte del film a distanza di primissimo piano... Tutta una serie di sfumature impercettibili, finissime ambiguità, viscerali introversioni, sguardi disarmanti ora torvi concorrono a confermarlo come gigante del neo-giovanilismo hollywoodiano." (Il Mattino, Valerio Caprara, 20/3/96). "Ha un bel darsi coraggio l'intrepida protagonista, che della suora ha tutto tranne l'abito, per venire a capo dell'enigma psicologico costituito dal tipaccio che ha di fronte, tanto più che c'è da tener conto anche del dolore dei familiari delle vittime. Ai quali, scoccando l'ora fatale, lo Stato riserva un posto in prima fila per assistere all'omicidio legalizzato: nel libro tramite sedia elettrica, nel film più asetticamente con un'iniezione letale. E' nella puntualizzazione di questi orrendi particolari che Dead Man Walking (è il grido del carceriere che annuncia l'ultima passeggiata del condannato dalla cella al patibolo) raggiunge i suoi momenti più conturbanti senza svelare la falsariga di una tesi precostituita. Via Crucis. Ed è ammirevole come Susan Sarandon si faccia pellegrina della via crucis senza un filo di trucco, motivata da una contagiosa partecipazione emotiva: mentre dall'altra parte del cristallo di protezione, ammanettato e con lo sguardo sfuggente l'introverso Penn riesce a conferire tutta l'umanità possibile a un assassino che ha compiuto il più disumano dei crimini. Insommma, pur sapendo come andrà a finire il film si segue con il cuore in gola; ed è un peccato che proprio in sottofinale, rompendo la consegna del rigore con musiche emollienti e un paio di inciampi nel patetismo, Tim Robbins abbia concesso alla star, sua moglie nella vita, qualche primo piano in più." (Corriere della sera, Tullio Kezich, 16.03.1996) La direzione di Tim Robbins, che come regista ha fatto un gran balzo in avanti dal pur interessante Mister Robbins, è sostenuta dalle eccellenti interpretazioni di un bravo Sean Penn, odioso e ambiguo, e di Susan Sarandon, che affronta impavidamente la cinepresa a faccia nuda di trucco e si dimostra l'attrice sensibilissima di sempre. Ma il cuore del film è contenuto nei quindici minuti del prefinale: un'agghiacciante registrazione delle nude e semplici procedure dell'esecuzione, che in Louisiana avviene per iniezione. I rituali meticolosi, burocratici, medici, di questo omicidio di stato parlano da soli. "(La Repubblica, Irene Bignardi, 16/3/96). "Tim Robbins seguendoli molto da vicino in cifre sempre tetre, con atmosfere pesanti come cappe di piombo, ha forse un po' ecceduto nelle perorazioni (il libro di Suor Hellen era più secco), non è riuscito a trovare il finale giusto (accettandone almeno due o tre) e nella duplice descrizione del ricordo del delitto ha forse passato qualche limite di sobrietà e di misura; ma anche così il film rimane nobile e accorato, nell'ambito di un cinema serio saldamente sorretto da una buona causa e acceso - in quelle pagine prima di concludere in cui si descrivono le modalità dell'esecuzione - da una violenza gelida che prende più alla gola degli omicidi pur così orrendi rappresentati prima. Suor Hellen è Susan Sarandon che, moglie del regista, resta forse più in campo di quel che sarebbe necessario: con una vitalità, però, una sensibilità e una forza che suscitano ogni volta ammirazione. Di fronte a lei Sean Penn, nel suo ruolo fino ad oggi più ingrato: espresso in tutta la sua negatività più sgradevole." (Il Tempo, Gian Luigi Rondi, 20/3/96). Note REVISIONE MINISTERO MARZO 1996. OSCAR 1996: MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA (SUSAN SARANDON). COSTUMI DI RENEE EHRLICH KALFUS. DAVID DI DONATELLO 1996 PER MIGLIORE ATTRICE STRANIERA A SUSAN SARANDON.

Nella mia fine è il mio principio
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Libri Moderni

Christie, Agatha <1890-1976>

Nella mia fine è il mio principio / Agatha Christie ; traduzione di Laura Grimaldi

Milano : A. Mondadori, 1995

Dio di illusioni
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Libri Moderni

Tartt, Donna <1963->

Dio di illusioni / Donna Tartt ; traduzione di Idolina Landolfi

Milano : Rizzoli, 1995

Abstract: Un piccolo raffinato college nel Vermont. Cinque ragazzi ricchi e viziati e il loro insegnante di greco antico, un esteta che esercita sugli allievi una forte seduzione spirituale. A loro si aggiunge un giovane piccolo borghese squattrinato. In pigri weekend consumati tra gli stordimenti di alcol, droga e sottili giochi d'amore, torna a galla il ricordo di un crimine di inaudita violenza. Per nascondere il quale è ora necessario commeterne un altro ancora più spietato...

Manuale di musicoterapia
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Libri Moderni

Benenzon, Rolando O.

Manuale di musicoterapia / Rolando Benenzon ; edizione italiana a cura di Giovanna Ferrara

Roma : Borla, stampa 1992