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Danza con il secolo
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Libri Moderni

Hessel, Stéphane <1917-2013>

Danza con il secolo / Stephane Hessel

Torino : Add, 2011

Abstract: Attraversare un secolo e farlo insieme ai grandi della storia: questo è stato il destino di Stéphane Hessel, l'uomo che con Indignatevi! ha scosso le coscienze del mondo. Alle spalle di quelle poche pagine che si sono trasformate in un richiamo generazionale e culturale, c'è una vita straordinaria. Nato nel 1917 da una famiglia di artisti e scrittori. Hessel ha vissuto la stagione della Resistenza a fianco di De Gaullle, ha partecipato ai grandi momenti della vita internazionale come la stesura della Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo, passando dall'Onu a Saigon. dall'Africa a New York. Ad animarlo sempre una splendida curiosità per gli altri e un esistenza prodiga di militanze. La vita di Hessel racchiude molte vite, narrate in questo libro con leggerezza, poesia e la forza di chi non smette di voler essere parte di un mondo che cambia.

Le maglie dei campioni
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Libri Moderni

Welter, Giorgio

Le maglie dei campioni : storia, miti e aneddoti sulle divise di 60 squadre leggendarie / di Giorgio Welter

Milano : Codice atlantico, 2011

Abstract: Chi ama una squadra non può non amare la sua maglia. Ma qual è la storia di una divisa e dei suoi colori? Perchè è stato scelto un motivo piuttosto che un altro? Le maglie dei campioni raccoglie la storia, i miti e gli aneddoti sulle divise di sessanta squadre entrate nella leggenda, che hanno fatto del calcio una passione che può durare una vita, talvolta intere generazioni.

La notte dei petali bianchi
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Libri Moderni

Di Fiore, Gianfranco <1978->

La notte dei petali bianchi / Gianfranco Di Fiore

Milano : Laurana, 2011

Abstract: C'è un distretto produttivo, tra Brescia, Chiari e Rovato, fatto solo di fabbriche e capannoni. È il personale inferno di Dante, che di mestiere fa la guardia giurata e gira, notte dopo notte, per verificare che tutto vada per il meglio. Vive insieme a sua madre, una donna che da quando è rimasta sola sembra rinata. Ma rinata male, perché passa il tempo tra creme e sesso trovato via internet. Nella stessa zona vive anche Samira, una giovane musulmana. Ha un padre violento, reso ancora più violento dal fatto di vivere in un posto che sente straniero e ostile: l'Italia. Così quest'uomo sarebbe pronto ad ammazzare sua figlia se soltanto sapesse che ha incontrato Dante, un cristiano, e che si ostina a frequentarlo. Perché Samira è già una donna, e vuole essere una donna libera. Mentre un gruppetto di suoi connazionali sta preparando un attentato miserabile, da poveracci, e Dante finirà per imbattersi anche in loro... La notte dei petali bianchi prova a rispondere a una domanda: fa più paura stare da soli o fanno più paura gli altri, i diversi da noi? E lo fa mettendoci a disposizione una lucida visione dell'Italia dei nostri anni.

L' apprendimento cooperativo in classe
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Libri Moderni

Pinelli, Marina

L' apprendimento cooperativo in classe / Chiara Trubini, Marina Pinelli

Gussago : Vannini, 2011 (Parma : Eliofototecnica Barbieri)

Logos & technè

La   carta più alta
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Libri Moderni

Malvaldi, Marco <1974->

La carta più alta / Marco Malvaldi

Palermo : Sellerio, 2012

Abstract: Non è che tutti gli anni possono ammazzare qualcuno per farvi passare il tempo, sbotta disperato Massimo il barrista. Ma è impossibile sottrarsi al nuovo intrigo in cui stanno per trascinarlo i quattro vecchietti del BarLume: nonno Ampelio, il Rimediotti, il Del Tacca del Comune, Aldo il ristoratore. Dalla vendita sottoprezzo di una villa lussuosa, i pensionati, investigatori per amor di maldicenza, sono arrivati a dedurre l'omicidio del vecchio proprietario, morto, ufficialmente, di un male rapido e inesorabile. Massimo il barrista, ormai in balìa dei vecchietti che stanno abbarbicati tutto il giorno al tavolino sotto l'olmo del suo bar nel paese immaginario e tipico di Pineta, al solito controvoglia trasforma quel fiume di malignità e di battute in una indagine. Il suo lavoro d'intelletto investigativo si risolve grazie a un'intuizione che permette di ristrutturare le informazioni, durante un noioso ricovero ospedaliero: proprio come avviene nei classici del giallo deduttivo. E a questo genere apparterrebbero, data la meccanica dell'intreccio, i romanzi del BarLume, se non fosse per le convincenti innovazioni che vi aggiunge Marco Malvaldi. La situazione comica dei quattro temibili vecchietti che sprecano allegramente le giornate tra battute diatribe e calunnie, le quali fanno da base informativa e controcanto farsesco al mistero. La feroce satira che scioglie nell'acido ogni perbenismo ideologico. La rappresentazione, umoristica e aderente insieme, della realtà della provincia italiana...

Il ciclo di Landover. La principessa di Landover
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Libri Moderni

Brooks, Terry <1944->

Il ciclo di Landover. La principessa di Landover / Terry Brooks ; traduzione di Riccardo Valla

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Ben Holiday, re del magico regno di Landover, ha dovuto affrontare molte difficoltà e lottare contro numerosi e temibili avversari desiderosi di usurpare il suo trono, ma nessuna prova lo aveva preparato alla sfida più impegnativa: quella con la sua bellissima e cocciuta figlia adolescente, Mistaya. La fanciulla adesso ha quindici anni e il padre l'ha mandata a completare la sua istruzione sulla Terra, in uno dei più severi e prestigiosi college americani. Ma lei mal sopporta la disciplina e la direttrice è costretta a sospenderla. La principessa torna dunque a Landover, determinata a riprendere a ogni costo la sua vera educazione: imparare la magia da Questor Thews, il mago di corte, piaccia o no ai suoi genitori. Quando poi Laphroig di Rhyndweir, uno dei signori delle Pianure, si presenta a corte per chiedere la sua mano, Mistaya, che lo considera un individuo insopportabile, decide che l'unico modo per vivere la sua vita è andarsene da casa. Ma proprio quando per la prima volta è lontana dai suoi abituali amici, il mago di corte e lo scrivano, la nostra protagonista scopre che una grave minaccia incombe sul regno del padre, rischiando di distruggerlo per sempre.

Esercizi superficiali
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Libri Moderni

La Capria, Raffaele <1922-2022>

Esercizi superficiali : nuotando in superficie / Raffaele La Capria

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Stati d'animo, pensieri, considerazioni sull'Italia di oggi, sul nostro tempo, sul disagio di questi anni di fronte a un mondo sempre meno preparato ad affrontare la crisi, non solo economica, che lo attraversa, e la violenza che da ogni parte lo investe. Nascono così questi Esercizi superficiali, titolo in assonanza con esercizi spirituali che allude alla concentrazione necessaria per sottrarsi al linguaggio della falsa profondità, e richiama il volo lieve della libellula, simbolo della nuova collana che questo testo inaugura. E dunque proprio al linguaggio si affidano queste prose brevi e d'occasione, seguendo gli umori del momento ponendosi in rapporto alla situazione politica, trasferita però in una dimensione diversa, di carattere letterario. Guidati dal senso comune e dalla logica elementare contrapposta alla logica ideologica, questi esercizi sono gli exempla di uno stile semplice che aspira alla leggerezza e nasconde la fatica che ci vuole per raggiungerla. Così lo spazio in cui si muovono è la letteratura, che si intreccia alla politica, e la politica alla vita, le riflessioni si saldano ai sentimenti, ai dubbi e agli interrogativi cui è difficile dare una risposta. E infatti il libro si chiude con uno sguardo al cielo stellato, mentre il cri cri cri del grillo rivolge la sua vana domanda nel silenzio notturno dell'universo.

Voci dal lager
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Libri Moderni

Avagliano, Mario <1966-> - Palmieri, Marco <1973->

Voci dal lager : diari e lettere di deportati politici italiani : 1943-1945 / Mario Avagliano, Marco Palmieri

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Nel dopoguerra gli ex deportati si trovarono immersi in un dolore che rifiuta l'espressione narrativa, nel tentativo di rimuovere un'esperienza inquietante. Alla paura di non essere creduti e al senso di colpa per essersi salvati, si aggiungono il rifiuto degli editori, storici, mass media di ascoltare e di far conoscere quanto era accaduto nei campi di concentramento. Ciò ha determinato un vuoto di conoscenza soprattutto per quanto riguarda i deportati politici e i lavoratori coatti, ai quali è dedicata questa ricerca. Eppure, i deportati politici italiani furono oltre trentamila, il 90% dei quali non tornarono; mentre altri centomila italiani civili (ignari cittadini, sospettati di antifascismo, renitenti alla leva, detenuti comuni) furono precettati o rastrellati e trasferiti nel Reich dopo l'armistizio e utilizzati come manodopera nella produzione bellica. Dopo il lavoro di Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia. Diari e lettere 1938-1945, Mario Avagliano e Marco Palmieri ricollegano le memorie individuali per restituire un'altra pagina di storia italiana al pubblico dominio.

Marrakech
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Libri Moderni

Freud, Esther <1963->

Marrakech / Esther Freud ; traduzione di Monica Pesetti

: Voland, 2011

Amazzoni

Abstract: "Mi voltai. Il sole era una falce ardente, posata sul limitare del mondo. Irradiava lame di luce che filtravano attraverso una nuvola viola sottile come un'ostia e salivano fino alla volta del cielo. Restammo seduti, tremanti, a osservare il sole calare, consegnando il cielo a una luna che aveva esitato fin dal tardo pomeriggio, in attesa del suo momento di gloria." Marocco, anni '60. Una giovane donna arriva a Marrakech con le due figlie. Per lei, in fuga dalle soffocanti convenzioni della società inglese, si tratta di un viaggio alla riscoperta di se stessa e della propria dimensione spirituale. Le bambine, invece, cercano una figura paterna e punti di riferimento in un mondo pieno di fascino ma completamente nuovo, fatto di sapori sconosciuti e popolato da acrobati, mendicanti, pastori, da personaggi buffi ed eccentrici. Un romanzo tenero e divertente, in cui la vita delle tre protagoniste tra i colori e le tradizioni del Marocco è vista con gli occhi curiosi di una bambina di cinque anni.

I Frank
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Pressler, Mirjam <1940-2019>

I Frank : la storia della famiglia di Anne Frank / Mirjam Pressler ; con la collaborazione di Gerti Elias ; traduzione di Palma Severi

Einaudi, 2012

Abstract: Una donna di 93 anni muore lasciando una soffitta piena di memorie. Ma se quella signora è Helene Frank, sorella di Otto Frank padre di Anne, il valore di quelle memorie diventa inestimabile. Prima della guerra, quando Otto con la sua famiglia si trasferisce ad Amsterdam, sua madre Alice si stabilisce a Basilea e nella soffitta di casa, che erediterà Helene e poi suo figlio Buddy (compagno di giochi della cugina Anne), accumula ricordi, retaggio della famiglia Frank: oltre seimila documenti tra fotografie, cartoline, disegni, poesie e lettere, tra cui quelle che Otto le spedì da Auschwitz. Il racconto di quelle memorie, costruito dalla moglie di Buddy con la sapiente cura di Mirjam Pressler, restituisce un ritratto inedito e ancora più indelebile della famiglia Frank attraverso la loro fitta corrispondenza: gli amori, le vacanze estive, le angosce e le speranze durante gli anni di attese. E partendo dalla vita di Alice Frank prima della guerra, ci regala anche un'immagine di Anne precedente al Diario, una bambina piena di aspettative e opportunità.

Giuseppe Ravanelli
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Libri Moderni

Rebora, Sergio

Giuseppe Ravanelli : pittore e decoratore / Sergio Rebora

: Comune di Cornate d'Adda, 1998

Un anno nero per Miki
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Libri Moderni

Ovejero, José <1958->

Un anno nero per Miki / Jose' Ovejero ; traduzione di Bruno Arpaia

: Voland, 2011

Intrecci

Abstract: Quando il figlio Boris muore in un incidente stradale e la moglie Verena viene assassinata, l'esistenza di Miki va in pezzi. La potenza di quei dolori gli anestetizza la mente e gli fa provare una totale indifferenza verso tutto quello che lo circonda. Violenterà l'unica collega che gli è rimasta accanto nel dolore e cercherà, nella ragazza che era in macchina con il figlio, di rivivere una seconda gioventù. Con una prosa secca e precisa, quasi chirurgica, l'autore viviseziona la mente di un uomo senza qualità, e le immagini della tragedia dell'11 settembre, che Miki segue inebetito in televisione, chiudono la porta a ogni speranza.

Sessantanove
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Libri Moderni

Bomoll, Cinzia <1979->

Sessantanove / Cinzia Bomoll ; prefazione di Carlo Lucarelli

Roma : Fazi, 2011

Abstract: È l'estate del Sessantanove. Rosa si aggira per le strade di una Torino deserta, nella notte in cui gli occhi di tutti sono puntati sulla diretta TV di Tito Stagno. È un senso di estraneità al mondo che la spinge a vagare sul filo dei suoi pensieri. È scappata da un piccolo paese del Sud per colpa di uno scandalo e sta lottando per costruirsi una nuova vita. La notte dello sbarco dell'uomo sulla Luna, incontra Corrado, un giovane di estrema destra che spera di consolidare le sue ambizioni di potere sposando Olimpia, la figlia di uno dei più potenti industriali piemontesi. La passione istantanea che lega Rosa e Corrado è frutto del contrasto: per il giovane dal cuore nero, che vive ossessivamente il suo ideale di onore, quella ragazza ignorante e sbandata che è Rosa esercita un'attrazione irresistibile con cui sporcare voluttuosamente il suo rapporto con Olimpia. A quell'attrazione non si può resistere, ma solo voltarle le spalle, viverla senza guardarla in faccia. E allora, a letto come nella Storia, il sessantanove è sempre un nodo di forze opposte ma avvinte insieme. Dopo quell'anno, Rosa e Corrado non saranno più gli stessi, come non lo sarà più l'Italia: l'Autunno Caldo, il femminismo, la strage di piazza Fontana attraverseranno le loro vite scardinandole. Prefazione di Carlo Lucarelli.

Dark economy
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Libri Moderni

Cianciullo, Antonio <giornalista> - Fontana, Enrico <1958->

Dark economy : la mafia dei veleni / Antonio Cianciullo, Enrico Fontana

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Dalle terre di Gomorra alle contrade del Guangdong, dai boss dei casalesi alle broker cinesi in minigonna: c'è un filo nero che collega clan, imprese troppo disinvolte, politici collusi, apparati statali deviati, funzionari pubblici corrotti. E la dark economy, un settore che fattura ogni anno miliardi di euro con i traffici illegali di rifiuti su scala globale. Siamo di fronte all'altra faccia dello specchio, il lato oscuro della produzione. Medicine scadute, vecchi computer, auto da rottamare, lampadine, vestiti, pneumatici: tutti gli oggetti che ci circondano hanno un doppio destino. Possono diventare risorse da recuperare, alimentando l'industria del riciclo, o un'arma in mano alla criminalità che si arricchisce trasformandoli in una poltiglia infettante carica di metalli pesanti e batteri, diossine e amianto. Ogni giorno, sotto gli occhi di tutti, dark economy e green economy si danno battaglia. E se finora, in ampie zone del paese, era prevalsa la rassegnazione al disastro ambientale e sanitario, oggi sta nascendo un'inedita alleanza tra cittadini, associazioni, imprese pulite, istituzioni impegnate nella battaglia contro l'ecomafia.

Un tuffo a Gorm
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Libri Moderni

Lepera, Stefania <autrice per ragazzi e traduttrice>

Un tuffo a Gorm / [testi a cura di Stefania Lepera]

Mondadori, 2009

Abstract: Allarme a Venture City: la metropolitana è allagata, e anche le strade rischiano di essere sommerse dall'enorme massa d'acqua che ha travolto la città! Davanti a questo strano fenomeno, Nick, Toby, Jessica e Lucas hanno un sospetto: qualcosa di pericoloso sta accadendo a Gorm! Infatti Sparafuoco, il Gormita del Vulcano dall'occhio ipnotico, ha piegato al suo volere i Gormiti del Mare, costringendoli a distruggere la Costa del Sud per cercare la mistica Pietra dei Desideri... Per i Signori della Natura è il momento di intervenire!

Il giardino di limoni
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Videoregistrazioni: DVD

Il giardino di limoni [Videoregistrazione] = Lemon tree / regia di Eran Riklis

: Cecchi Gori home video, [2009]

Abstract: Salma Zidane vive in Cisgiordania, ha 45 anni ed è rimasta sola da quando suo marito è morto e i suoi figli se ne sono andati. Quando il Ministro della difesa israeliano si trasferisce in una casa vicina a quella di Salma, la donna ingaggia una battaglia legale con gli avvocati del Ministro che, per motivi di sicurezza, vogliono abbattere i secolari alberi di limoni nel suo giardino il giardino di limoni che rappresenta il suo unico sostentamento. Ma Salma non lotterà da sola. Infatti, oltre al supporto del suo avvocato - un trentenne divorziato con cui nasce un profondo sentimento amoroso - Salma troverà inaspettatamente anche quello della moglie del Ministro che, stanca della sua vita solitaria per gli impegni del marito, prende a cuore il caso della sua vicina di casa palestinese. "La pellicola rende con efficacia il pesante clima psicologico di sospetto reciproco e di paura continua per possibili attentati. Alla fine è un'altra donna, la moglie del ministro, l'unico personaggio che si interessa seriamente del dramma della vicina cercando di superare il confine storico-politico oltre che fisico." (Gherardo Ugolini, 'L'Unità', 11 febbraio 2008) "Un film non fa miracoli, specialmente nei territori occupati. Ma se arriva al cuore e alla comprensione di tutti forse non è inutile. Il regista Eran Riklis de 'La sposa siriana' e l'attrice Hiam Abbass de 'L'ospite inatteso' ci riescono con 'Il giardino dei limoni'." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 12 dicembre 2008) "La messa in scena di Riklis è magmaticamente in divenire, un rimpiattino continuo di sguardi intrecciati tra protagonisti a dimostrazione delle vibrazioni impercettibili delle loro anime. La fluidità e sincerità di sguardo cancella possibili ridondanze e patetismi che negli accennati rapporti Selma/avvocato, Selma/moglie del ministro si potevano facilmente sviluppare. Il gioco visivo di svelamenti, muri che coprono, tapparelle che scorrono, di profondità di campo continuamente obnubilate dall'artificio del risentimento politico piuttosto che da comuni elementi naturali del territorio che dovrebbero unire, sfociano in un the end duro e difficile da digerire. In fondo, come dice l'avvocato, 'pare che solo nei film americani ci sia un finale felice'." (Davide Turrini, 'Liberazione', 12 dicembre 2008) "Pagando di tasca propria e cercando finanziamenti ovunque per non dover dire troppi grazie ai condizionanti aiuti statali, l'autore produttore Eran Riklis, già acclamato per 'La sposa siriana', ha diretto un bellissimo apologo, vagamente biblico nel rapporto con Madre Natura, sui conflitto arabo- israeliano. (...) La lotta in difesa dei limoni assume una valenza (poeticamente ma non retoricamente) universale, abbassando la lotta dal terreno al suo frutto, sciogliendosi dal manicheismo per entrare dentro la storia viva. Hiam Abbas è bella e ha un'intensità straordinaria in cui si riflette il sentimento pieno dell'opera, quasi una fiaba in cui con profonda leggerezza, a passi felpati, un bravissimo regista israeliano fa con coraggio la prima mossa di pace." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 12 dicembre 2008) "Un film semplice e bello dalle migliori intenzioni, una tragicommedia sui rapporti tra israeliani e arabi dalla drammaticità concreta e leggera, una storia che ogni tanto fa anche ridere ma che più spesso descrive cos'è la vita dominata da soverchierie inutili e penose." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 12 dicembre 2008) "Vittorie amare e incompiute dall'una e dall'altra parte, ognuno perde qualcosa nel gioco assurdo dei confini imposto ed è questa la nota alta del film di Riklis. Vale il biglietto la carrellata finale che, sorvolando il muro costruito tra Israele e Palestina, scopre gli alberi di limone decimati dalla sentenza e dalla stupidità degli uomini." (Piera Detassis, 'Panorama', 18 dicembre 2008) "La disputa su quel giardino diviene la metafora della contrapposizione tra ciò che si vorrebbe per il proprio bene e quello che ciascuno è costretto a vivere nella quotidianità, retaggio di un passato fatto di lutti e sofferenza. Una contrapposizione che si perpetua e sclerotizza in un cieco egoismo che porta le persone a non vedere e a non capire i bisogni di chi abita loro accanto. (...) "L'happy end c'è solo nei film americani" dice l'avvocato dopo la sentenza di compromesso che non accontenta pienamente nessuno. Una sentenza che di fatto simboleggia la più generale situazione politica e diplomatica tra i due popoli, ovvero l'incapacità di trovare soluzioni durature che garantiscano pienamente le esigenze di sicurezza e di giustizia per tutti. Con questa chiave di lettura, il senso ultimo del film è racchiuso nell'ultima sequenza: il ministro - pur convinto, come gli ha insegnato il padre, che "non dormiremo tranquilli finché i palestinesi non avranno una speranza" - si affaccia alla finestra e vede solo un alto muro grigio laddove prima poteva ammirare un rigoglioso frutteto e il paesaggio retrostante. Ora non può più spaziare con lo sguardo oltre la sua casa per una decisione che lui stesso non ha voluto impedire. Viene così rappresentata la figura di un uomo imprigionato nel suo modo di pensare, frutto di ataviche paure e condizionato da una storia di incomprensioni e di violenze. Ed è questo il vero muro da abbattere: quello interiore. Tuttavia gli alberi potati - e non sradicati, come si ordinava all'inizio del racconto - rappresentano comunque un messaggio di speranza, lasciando intravedere la possibilità di una nuova crescita. (...) Ponendosi come obiettivi amore, onestà e verità, la regia di Riklis, già autore di Zohar e La sposa siriana, è misurata, a tratti persino troppo sobria e impersonale. Ma in questo caso è un merito. Le parti più intense sono affidate totalmente alla recitazione dei due personaggi principali, Salma - splendidamente interpretata da Hiam Abbas - e Mira, una non meno brava Rona Lipaz-Michael: il dramma dei popoli cui appartengono si riflette nei loro sguardi, che spesso si incontrano e sembrano penetrarsi in una comprensione che riesce a unirle, nonostante tutto." (Gaetano Vallini, 'L'Osservatore Romano', 2-3 gennaio 2009) Note - IN CONCORSO AL 58MO FESTIVAL DI BERLINO (2008) NELLA SEZIONE 'PANORAMA SPECIAL'. - FUORI CONCORSO AL 26. TORINO FILM FESTIVAL (2008). - CANDIDATO AL DAVID DI DONATELLO 2009 COME MIGLIOR FILM DELL'UNIONE EUROPEA.

Martedì: spaghetti!
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Libri Moderni

Carle, Eric <1929-2021>

Martedì: spaghetti! / Eric Carle

Cornaredo : La margherita, copyr. 2009

Abstract: Età di lettura: da 3 anni.

Resistere a mafiopoli
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Libri Moderni

Impastato, Giovanni <1953-> - Vassia, Franco

Resistere a mafiopoli : [la storia di mio fratello Peppino Impastato] / Giovanni Impastato e Franco Vassia

Viterbo : Stampa alternativa/Nuovi equilibri, 2009

Abstract: La mafia era sempre stata di famiglia per noi, interna alla nostra casa, così abituale da non farsi notare; ma, con l'omicidio dello zio, d'improvviso diventava una forma spaventosa, sconosciuta e falsamente benevola. Di quel nucleo familiare, così forte e unito, di quella famiglia felice e ostentatamente patriarcale come era la mia, oggi non esiste più niente: è stata spazzata via dalla crudeltà della mafia che non ha avuto il minimo scrupolo a sconvolgere i nostri affetti e i nostri sentimenti. La nostra famiglia si sfaldava e, a peggiorare le cose, avrebbe contribuito anche un atteggiamento che, fino ad allora, ci era sconosciuto. Cominciarono problemi nei rapporti familiari, soprattutto per la reazione di Peppino che da allora cominciò a chiedersi in che famiglia e in che mondo vivesse. Sono stati tempi molto difficili. Almeno agli inizi, sembrava impossibile poterci liberare da quell'oppressione mafiosa, toglierci dalla testa quel velo di falsità che ricopriva anche la nostra casa. Ci siamo riusciti pagando un prezzo altissimo ma con un risultato straordinario che oggi possiamo rivendicare con pieno merito: quello di essere tornati a vivere come persone libere che sono riuscite a far capire che in Sicilia è possibile resistere contro lo strapotere della mafia. Un'eredità dal valore inestimabile, una ricchezza che ci è stata lasciata da Peppino e che mia madre e io abbiamo saputo raccogliere per essere i testimoni del nostro tempo.

La sindrome di Gertrude
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Libri Moderni

Costa, Lella <1952-> - Casoli, Andrea <1972->

La sindrome di Gertrude : quasi un'autobiografia / Lella Costa con Andrea Casoli

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Dice Andrea Càsoli che forse non è del tutto chiaro il titolo di questo libro. Per me invece è chiarissimo. Ovvio: la sindrome di Gertrude è quella che ha portato la Signora in questione, meglio nota come monaca di Monza, a rispondere di sì a uno che invece avrebbe fatto meglio a ignorare. Per passione, per noia, per ribellione, per curiosità, per sfinimento, perché sapeva resistere a tutto tranne che alle tentazioni. Ecco, io più o meno funziono così: quando mi chiedono qualcosa, tendo a rispondere di sì. L'idea che a qualcuno possa interessare un libro su di me, detto tra noi, continua un po' a turbarmi. Però in fondo mi piace, e anche tanto, e mi lusinga un po', anzi parecchio. A patto, naturalmente, che sia chiaro in partenza ciò che questo libro non è e non vuole essere: niente agiografia, niente pettegolezzo, niente eccesso di autoreferenzialità; piuttosto il gusto di provare a raccontare quella sorta di molteplicità che ha finito per caratterizzare la mia vita. Dunque, in sintesi (quella di Càsoli: io ne sono priva), in questo libro racconterò di carcere e cinema, scarpe e solidarietà, teatro e teiere, musica e memoria, doppiaggio e diritti civili; ma anche di musicisti, attrici, cantanti, scrittori, poetesse, stilisti (wow!), soubrette, registi, chirurghi, e soprattutto di quegli esseri di sovrumana generosità che vanno sotto l'etichetta riduttiva di pubblico. In questo libro ci siete anche voi, con me. Parola di Gertrude.

Le cinque equazioni che hanno cambiato il mondo
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Libri Moderni

Guillen, Michael <1959->

Le cinque equazioni che hanno cambiato il mondo / Michael Guillen ; traduzione di Massimo Benedetti

Milano : TEA, 2003

Abstract: Convinto che la matematica sia una sorta di linguaggio poetico, l'autore, nello scrivere questo saggio, ha raccolto un'ardua sfida: illustrare e tradurre per i non esperti il fondamentale apporto di cinque geni indiscussi (Newton, Bernoulli, Faraday, Clausius e Einstein) ai vari campi del sapere scientifico, tratteggiando nel contempo una ricostruzione delle loro vicende umane e professionali.