Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 667841 documenti.
I concorsi di fisioterapista / Paolo Pillastrini, Lucia Bertozzi, Sonia Vettori
: Alpha test, 2008
Test Professionali Alpha Test
Abstract: Il volume è uno strumento aggiornato per la preparazionea tutti i concorsi di fisioterapista e consente un ripasso mirato di tutti gli argomenti della formazione di base. Il libro conserva la struttura che ha determinato il successo delle prime edizioni e la soddisfazione di migliaia di studenti e candidati, ma è stato interamente rivisto e ampliato sia nelle parti teoriche sia negli esercizi di verifica. Sono proposte oltre 1.000 domande a risposta multipla inerenti a tutti gli argomenti oggetto d'esame e ai programmi dei corsi universitari di fisioterapia: dalla valutazione del paziente alle metodiche terapeutiche più recenti, dalle conoscenze propedeutiche (quali biologia, informatica o lingua inglese), a quelle di anatomo-fisiologia e di patologia relative a tutti gli ambiti di intervento del fisioterapista. Ciascuna domanda è seguita da un commento esplicativo che, oltre a indicare la risposta esatta, fornisce opportuni richiami di teoria per un ripasso dell'argomento trattato. Il libro contiene inoltre una guida alla lettura del bando di concorso e alla presentazione della domanda, i consigli degli esperti su come risolvere al meglio domande a risposta multipla e un fac-simile di test ufficiale per mettersi alla prova. In appendice è riportata la normativa aggiornata con tutti i documenti legislativi di riferimento per la professione.
: ETAS, 2009
Abstract: Il volume ripercorre i temi essenziali della gestione delle risorse umane, con un approccio innovativo che supera gli schemi dei manuali tradizionali. Il rapporto tra organizzazioni e persone non è solo complesso, ma ambiguo, opaco, attraversato da molteplici diversità, continuamente esposto all'incertezza. Con questo testo si alimenta una comprensione più profonda di questa relazione, ricorrendo ai contributi non solo della più aggiornata scienza manageriale ma anche del cinema e della narrativa, oltre che della riflessione su casi ed esperienze aziendali. L'ampio ricorso a casi concreti e l'attenzione posta sulle realtà - e sulle difficoltà - operative delle imprese italiane ne fanno un testo importante per gli studenti della disciplina, ma anche per coloro che sono già inseriti nel mondo della gestione del personale e che intendono rimanere aggiornati sullo stato dell'arte in materia.
[Milano] : Salani, copyr. 2009
Abstract: I principi della Costituzione spiegati ai ragazzi con semplicità da uno stimato ex magistrato e da un'attivissima scrittrice e insegnante. Gherardo Colombo e Anna Sarfatti firmano insieme un testo per giovani lettori e per adulti curiosi, che nasce sul campo, dai loro incontri coi ragazzi. Ogni tema è al centro di un capitolo, ogni capitolo è suddiviso in domande. Tra queste: Ma noi bambini siamo cittadini? E i bambini nella pancia della mamma? Certe volte i maestri hanno le preferenze tra i bambini. Ma la Costituzione non dice che siamo tutti uguali? Che cosa può fare un bambino se lo trattano male in famiglia? I grandi non ci ascoltano, non gli interessa quello che pensiamo. E poi non possiamo votare. Siamo cittadini meno importanti? Un libro semplice e completo per capire come funziona il nostro Stato. Un testo di educazione civica che risponde alle grandi domande dei piccoli e non solo, seguendo le indicazioni ministeriali per l'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione nelle scuole. Età di lettura: da 9 anni.
Introduction a la lexicologie : semantique et morphologie / Alise Lehmann, Francoise Martin-Berthet
: Colin, 2005
Lettres sup
Lettres persanes de Montesquie / Annie Becq
: Gallimard, 1999
Foliotheque ; 77
Roma : Fanucci, 2009
Abstract: Una notte, sul Lungotamigi, la polizia trova un vagabondo in stato confusionale, senza documenti né denaro. L'uomo non ha idea della propria identità, e i medici dell'ospedale psichiatrico nel quale viene ricoverato gli somministrano sedativi e antidepressivi, procedendo anche a ricerche sulla sua vita. Scoprono ben presto che si tratta di Charles Watkins, professore di Cambridge, sposato e padre di due figli. Le lettere che l'ospedale riceve da parenti e amici contengono elementi che contrastano con quanto, poco a poco, l'uomo dice di ricordare di sé e con i suoi racconti deliranti, nei quali, in uno stato alterato della coscienza, narra di un passato che lo ha visto protagonista di un viaggio attraverso l'Atlantico a bordo di una zattera. Watkins ha inoltre avuto occasione di incontrare specie di animali sconosciute e in lotta tra loro e osservare il sole e la luna come nessuno ha mai fatto prima. Charles manifesta inoltre un'unica certezza: deve sfuggire alle cure che gli sono state imposte, ricordare chi è veramente e risvegliare gli altri uomini che, come lui, sono dotati di una luce particolare. Ma l'Armonia, sulla Terra, è un'impresa che potrebbe rivelarsi impossibile. Uno dei romanzi più amati di Doris Lessing, una tagliente e superba critica alla tirannia della società moderna. Scritto nel 1981, colpisce profondamente per la sua incredibile attualità.
Il re bianco / Gyorgy Dragoman ; traduzione di Bruno Ventavoli
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Metà degli anni Ottanta in un'imprecisata città romena: tornando a casa da scuola, l'undicenne Dzsátá fa appena in tempo a salutare il padre scienziato che sta partendo per un lavoro urgente fuori città. All'inizio arriva qualche cartolina, poi le notizie si diradano, tendono a scomparire del tutto. E un giorno Dzsátá scopre, nel più brutale dei modi, che il padre non sta lavorando in una stazione di ricerca in riva al mare ma alla costruzione del Canale Danubio - Mar Nero, uno dei faraonici progetti di Ceausescu, che per realizzarlo utilizzò migliaia di prigionieri politici, molti dei quali morirono. Dzsátá cerca di alleviare il dolore e la solitudine della madre. La protegge come può, sino dove gli è possibile, dalla realtà in cui lui stesso si trova a vivere: che se da un lato è quella di tutti i ragazzini di questo mondo, dall'altro è però anche lo specchio di un paese che sembra ormai essere privo di qualsiasi legge morale, dominato com'è dalla meschineria, dalla crudeltà, da una violenza politica e privata che ha permeato anche la lingua. Cosa pensare dell'allenatore che costringe i ragazzi a giocare a pallone nonostante la nube radioattiva di Cernobyl, degli operai che crudelmente deridono Dzsátá dopo avergli fatto credere che il padre lavora li con loro, del nonno compagno segretario che gli regala una vecchia Luger e lo esorta a esercitarsi sui gatti del giardino, dei compagni abbrutiti e violenti, sempre pronti a estrarre il coltello, a massacrare di botte i nemici?
Londra : Usborne, copyr. 2009
Abstract: Età di lettura: da 3 anni.
Londra : Usborne, copyr. 2009
Abstract: Età di lettura: da 3 anni.
Londra : Usborne, copyr. 2009
Abstract: Hai mai sentito un piantagrane sotto il letto? ti sei trovato faccia a faccia con uno spauricchio? In questo libro puoi trovare e contare mostri strani di ogni tipo e scoprire cosa combinano quando nessuno li vede. Età di lettura: da 5 anni.
$1 2 3 / illustrazioni di Cecilia Johansson ; traduzione di Loredana Riu
: Usborne, 2008
Carezzalibri
Abstract: Un tenero libro con inserti di materiali da toccare e cerchietti forati da seguire col dito per aiutare i più piccini a familiarizzare con i numeri. Età di lettura: da 1 anno.
Il cacciatore aquiloni [Videoregistrazione] / regia di Marc Forster
: Filmauro home video, 2008
Caos calmo [Videoregistrazione] / regia di Antonello Grimaldi
: 01 Distribution, 2008
Abstract: Pietro Paladini ha fatto una promessa. Ha promesso alla sua bambina di aspettarla davanti alla scuola fino alla fine delle lezioni. Lara, sua moglie, è morta improvvisamente l'estate scorsa e Pietro non sa decidersi a soffrire, non sa decidersi a ripartire. Seduto su una panchina, giorno dopo giorno riceve le visite e le rivelazioni dolorose dei colleghi, turbati da una fusione aziendale, e dei familiari, preoccupati per il suo stato di "arresto". Trasgredite le regole dell'efficienza e della produttività e abitato da una sorprendente calma, Pietro resta in attesa del dolore e della vita dopo il dolore. Caos Calmo, tratto dal romanzo omonimo di Sandro Veronesi, non è un film "autosufficiente" perchè per afferrarlo è necessario affiancare alla visione una ricognizione della fonte letteraria. Eppure proprio in questa "dipendenza", in questa assenza di "autarchia" cara al Moretti in Super8, risiede il valore del film di Antonello Grimaldi. Troppe pagine di Veronesi non corrispondono esattamente al cinema, troppe cose che sono nominate non possono essere viste, perché tutto accade nella testa del personaggio, è Pietro Paladini a prevalere sull'intreccio e l'intreccio non esiste se non attraverso la sua costruzione. Primo ostacolo per Grimaldi è stata l'esteriorizzazione dell'interiorità, che non ricorre mai o quasi mai alla soluzione più ovvia della voce fuori campo. Ecco allora che il paesaggio interiore di Paladini, impossibile da palesare, si costituisce indirettamente attraverso una scelta marcata e ricca di conseguenze sul piano narrativo: Nanni Moretti, la cui presenza attoriale raccorda il film di Grimaldi alle sue opere. Moretti ha costruito il suo cinema come un sistema di segni e di rinvii (le scarpe, un bicchiere d'acqua, un aforisma), che si configura come un linguaggio per iniziati, qualcosa che costantemente si implica e si richiama. Moretti si muove dentro un orizzonte di aspettative condivise da una parte del pubblico italiano, che si imbarazza per la "scena di sesso" con la Ferrari, già sconcertato da quella con la Morante (La stanza del figlio). Impegnati a dissertare sulla sua incompetenza copulatoria, ai detrattori è sfuggito il vistoso ripiegamento dell'ego morettiano, che non predica più e non ha più certezze ma che ha bisogno di fare ordine, di compiere, muovendosi da fermo, un percorso di conoscenza e di indagine razionale sulla insostenibile leggerezza del dolore. L'inestricabile garbuglio interiore di Paladini/Moretti e il caotico pasticcio della varia umanità che si confessa sulla sua panchina trasformano il dolore in momento dialettico. Se nella Stanza del figlio la cognizione del dolore è asociale, in Caos Calmo è precipitato in uno spazio di socialità. Dove c'era nichilismo e chiusura adesso c'è apertura al possibile. E dopo gli abbracci è il tempo della differenza: Pietro Paladini potrà fare i conti fino in fondo col significato che ha il (non) dolore per lui. L'unica sequenza che non ha bisogno di essere integrata col romanzo è quella "occupata" da Roman Polanski. La sua entrata in scena è la semplice e geniale risposta di Grimaldi al silenzio della pagina scritta. Perché Polanski è immagine che parla.
Parlami d'amore [Videoregistrazione] / regia di Silvio Muccino
: 01 Distribution, 2008
Abstract: Sasha è nato sotto una cattiva stella. I genitori tossici lo hanno isolato crescendolo in una comunità di recupero e, alla loro morte, lo hanno lasciato in un limbo di dolore. Costretto ad abbandonare il centro dopo la dipartita del direttore - l'unica persona nella quale riponeva la sua fiducia - Sasha fatica a trovare il suo posto nel mondo. Non deve essere facile chiamarsi Muccino, né scegliere di sedersi dietro la macchina da presa per seguire le orme del più celebre fratello maggiore. Silvio affronta la sua prima volta da regista adattando il romanzo scritto a due mani insieme a Carla Vangelista - un successo letterario con le sue 300mila copie vendute - destinato al grande schermo sin dalla gestazione. Per ottenere credibilità si circonda di professionisti capaci (Arnaldo Catinari, Tonino Zera, Patrizio Marone, Maurizio Millenotti) ai quali sussurra tutte le suggestioni del cinema alto (così alto da essere irraggiungibile) per rimpolpare la sua opera prima di sequenze e location fissate nell'immaginario collettivo. Parlami d'amore è un'accozzaglia di citazioni, un presuntuoso esercizio di stile - di un cinefilo che ha la fortuna, al contrario del suo personaggio, di essere nato sotto una buona stella - che manca di personalità e di punti di riferimento con il reale (e il sociale). Non è chiaro come questo film sia riuscito a ottenere un riconoscimento "di interesse culturale". Non è sufficiente parlare di dipendenza (dalle droghe, dall'alcol, dal gioco), di comunità di recupero e di giovani allo sbando se l'argomento viene affrontato con qualunquismo. Silvio punta sul dolore per provocare emozioni, ma per poter parlare di dolore e abbandono bisogna conoscere a fondo la materia o per lo meno saperla trattare con empatia. I personaggi, tutti maledettamente tormentati, che si muovono nella dimensione dark di una Roma notturna in sfacelo, sono stereotipati e per questo inverosimili. Come inverosimili e alquanto irritanti appaiono i dialoghi tra i giovani borghesi spudorati (che aspirano a diventare i nuovi Dreamers di Bertolucci) e il ragazzo interrotto di Silvio Muccino. Ma ciò che irrita maggiormente è il modo in cui il Silvio regista e sceneggiatore sfrutta la sofferenza e il tema della dipendenza come mero pretesto per parlare d'amore.
Preschool [Risorsa elettronica] : letters and numbers
: Twin sisters : Act 4 multimedia, 1997
Mister Master / Donatella Ziliotto ; illustrazioni di Leo Mattioli
Milano : Salani, copyr. 2009
Abstract: Non è male essere un Omino di ferro smaltato che fa da insegna a un'osteria in un porto del Nord. Certo, è noioso osservare il mondo sempre dalla stessa prospettiva. Mister Master, dal suo cerchio, non riesce a vedere neanche un po' di mare o di cielo, figuriamoci la luna! Se solo riuscisse a dondolare un po' di più... Ma un giorno si libera per iniziare un avventuroso viaggio verso il Sud. Incontrerà creature straordinarie: una cicogna che parla egiziano, il Porcigno e un Pasticcere un po' matto. Ognuno racconterà la sua storia e, al ritorno, Mister Master vedrà il mondo con occhi diversi... Età di lettura: da 9 anni.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Guarda come piove, bisogna coprirsi bene prima di uscire. Però Matteo non sa allacciarsi la cintura. E neanche abbottonare un bottone! E non parliamo della zip dell'impermeabile. Devi aiutarlo tu! Un libro per sviluppare l'abilità manuale, stimolare l'interazione e prepararsi agli schizzi delle pozzanghere! Età di lettura: da 3 anni.
Una visita allo zoo : il libro delle dimensioni
Novara : Istituto geografico De Agostini, 2001
Topolino trova un amico : il libro dei verbi di movimento
Novara : Istituto geografico De Agostini, 2001
Gli impegni di Minni : il libro delle parti del giorno
: Istituto geografico De Agostini, 2001
Disney babies