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Attacco suicida
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Libri Moderni

DiMercurio, Michael

Attacco suicida : romanzo / di Michael DiMercurio ; traduzione di Luca Pastori

Milano : Longanesi, copyr. 2007

Abstract: La Marina militare americana ha realizzato l'arma suprema della guerra sottomarina : l'USS Snarc. Un sottomarino completamente automatizzato guidato da una infallibile intelligenza artificiale, imbattibile durante tutti i test di prova prima del varo. Ma durante la prima missione l'USS Snarc sparisce, rubato da un invisibile avversario. E presto comincia a colpire. La prima vittima di questo nuovo genere di terrorismo sottomarino è il vascello a bordo del quale naviga il figlio dell'ammiraglio Michael Pacino, ormai in pensione e deciso a non tornare mai più in mare. Ma questa volta, al richiamo dell'onore e del dovere si aggiunge per Pacino la giusta volontà di vendetta.

Giochi pericolosi
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Libri Moderni

Patterson, James <1947- ; scrittore> - Roughan, Howard <1966->

Giochi pericolosi = Honeymoon : romanzo / James Patterson, Howard Roughan ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Milano : TEA, 2007

Abstract: Non sempre le cose sono come sembrano. Una regola che criminali e poliziotti dovrebbero sempre tenere a mente. Prendete Nora, per esempio. Bella, colta e affascinante, abituata a muoversi con disinvoltura negli ambienti più raffinati e a incantare gli uomini con uno sguardo. In realtà un'assassina spietata, abilissima a svuotare conti bancari e a somministrare un veleno che non lascia tracce. Poi c'è Craig Reynolds, bello, simpatico e intraprendente, un agente delle assicurazioni che entra in scena quando l'ennesimo delitto di Nora sembra aver ingannato tutti. Craig informa Nora che il suo amato le aveva intestato una favolosa assicurazione sulla vita. Ma, per incassarla, si deve convincere un tipo tosto, John O'Hara, uno di quelli che vedono crimini ovunque. Bisogna riesumare il cadavere e accertarsi che il caro estinto sia davvero morto d'infarto. Solo una formalità, in apparenza. Craig sta dalla parte di Nora, naturalmente, forse ne è anche un po' innamorato. Ma lui sa che lei nasconde dei segreti. Il problema è che anche Nora sa che Craig nasconde qualcosa. Ma, appunto: non sempre le cose sono come sembrano...

L'impronta dei ricordi
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Libri Moderni

Estrade, Patrick

L'impronta dei ricordi / Patrick Estrade

Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007

Abstract: Non solo i sogni meritano di essere interpretati. Patrick Estrade propone infatti un innovativo percorso di analisi e interpretazione dei ricordi. Il rapporto che li lega al presente attinge al proprio inconscio. I ricordi parlano di ciò che si è vissuto e di come questo ancora condizioni l'uomo, determinandone i comportamenti e la personalità. Imparare a comprendere il significato dei ricordi (e anche di ciò che invece non si ricorda) può raccontare molto di sé e diventare uno straordinario strumento di conoscenza. Il libro intende aiutare il lettore ad aprire una porta sul presente attraverso il suo passato, che lo aiuterà a superare blocchi emotivi e difficoltà relazionali.

Il caso della nipote del sonnambulo
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Libri Moderni

Gardner, Erle Stanley <1889-1970>

Il caso della nipote del sonnambulo / Erle Stanley Gardner ; traduzione di Enrico Andri

[Milano : Mondadori], 2007

Abstract: Perry Mason riceve la visita di una bella ragazza preoccupata per lo zio, il ricco uomo d'affari Peter Kent, che soffre di sonnambulismo e la notte ha l'abitudine di sottrarre i coltelli della cucina e nasconderli. Nonostante le premure della ragazza, una notte un coltello scompare e la mattina il fratellastro di Kent viene ritrovato morto, pugnalato. Il coltello insanguinato è sotto il cuscino di Kent. Ma è proprio lui l'assassino? E in questo caso, può essere responsabile di un delitto commesso durante il sonno?

Sesso solo il sabato sera
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Libri Moderni

Harding, Robyn

Sesso solo il sabato sera / Robyn Harding ; traduzione di Alessandra Callegari

Mondadori, 2007

Abstract: Una donna, canadese sposata con due figli, non lavora, ma si dedica a tempo pieno alla sua famiglia. Vive in un bel quartiere residenziale e frequenta con assiduità un gruppo di quattro amiche vicine di casa. Quando una di queste le confessa di tradire il marito con un uomo molto più giovane e di non riuscire a interrompere questa relazione, la donna le promette di mantenere il segreto, ma comincia a riflettere sulla sua vita matrimoniale scandita dalla solita routine. L'intesa sessuale con suo marito ultimamente è molto poco soddisfacente e si domanda se lei stessa non finirà col seguire l'esempio dell'amica. Ma quando quest'ultima viene trovata morta sulle scale di casa, la protagonista è convinta che non si tratti affatto di un incidente domestico Chi poteva volerla morta? Il marito? L'amante? Chi altro? Cosa si nasconde dietro tanti matrimoni forse solo all'apparenza felici?

La figlia della mia migliore amica
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Libri Moderni

Koomson, Dorothy

La figlia della mia migliore amica / Dorothy Koomson ; traduzione di Sara Cicala

Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007

Abstract: Quando a tradire è un uomo, il dolore è indubbiamente forte, ma non così disarmante come quando a farlo è una vera amica. Se poi a tradire sono entrambi, un odio profondo è una probabile reazione. Ma si può dire di no a un'amica che supplica dal letto di morte, anche se per colpa sua il proprio matrimonio è andato in fumo? La protagonista non ce la fa e decide di prendere con sé quella bambina che - pur senza averne colpa - è la personificazione del suo dolore. La piccola è la figlia che la sua amica ha avuto dall'uomo che la protagonista avrebbe dovuto sposare molti anni prima. Alla morte dell'amica, la donna e la ragazza diventano madre e figlia, dando vita a un legame che riesce a ripagare entrambe delle sofferenze ingiustamente subite. A completare il quadro arriva un nuovo compagno, perfetto anche come padre.

L'aquila sul Nilo
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Libri Moderni

Cervo, Guido <1952->

L'aquila sul Nilo / Guido Cervo

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Roma, 61 d.C. Per trovare le leggendarie fonti del Nilo e scoprire il segreto del fiume e del suo fertile limo, l'imperatore Nerone invia in Egitto una spedizione di militari e studiosi. Devono anche perlustrare il territorio per tracciarne carte, raccogliere campioni di materie prime e piante. Una missione apparentemente scientifica, in una terra selvaggia ma ben conosciuta e in buona misura assoggettata all'impero. I centurioni Damazio e Terenzio, con il sapiente Filemone Attico, coordinano le forze. Ma sin dall'inizio le cose si presentano ben più difficili. La situazione in terra d'Africa non è così definita. Molti alleati di Roma tradiscono per allearsi ai potenti Axumiti, i fedeli come il re di Meroe, sono alla mercé di forze imponderabili. Tutta la regione è in subbuglio, intrighi e nuove alleanze si creano e si distruggono nello spazio di una notte. Inoltre il clima non aiuta e presto i romani saranno decimati dalla malaria. E le tribù che incontrano sulla loro strada non sempre sono ospitali, come quella degli antropofagi Abaranbu.

La partitura della mia vita
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Libri Moderni

Mehta, Zubin <1936->

La partitura della mia vita / Zubin Mehta ; raccolta da Renate Matuschka

Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007

Sugar daddy
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Kleypas, Lisa <1964->

Sugar daddy / Lisa Kleypas ; traduzione di Teresa Albanese

Milano : A. Mondadori, 2007

Abstract: Liberty Jones, quattordici anni, vive a Welcome, piccolo villaggio del Texas; il suo giovane e intraprendente cuore scalpita. Ai suoi occhi, solo l'amore per Hardy Cates da gioia a quel luogo privo di attrattiva. Per Hardy, invece, la ragazza rappresenta un ostacolo sulla strada verso la realizzazione dei suoi progetti, che vanno ben oltre il ristretto orizzonte di Welcomc. E quando Hardy se ne va, anche Liberty lascia Welcome per la grande città, decisa a conquistare un futuro migliore per sé e la sorellina a cui deve fare da madre. Gli anni passano e le cose cominciano ad andare per il verso giusto: Liberty conquista l'amore di un milionario, che sembra farle dimenticare quella disperata passione di gioventù. Ma un giorno Hardy ritorna...

Martin Eden
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Libri Moderni

London, Jack <1876-1916>

Martin Eden / Jack London ; introduzione di Francesco Binni ; traduzione di Giovanni Baldi

Milano : Garzanti, 1989

Abstract: Martin Eden, sbarcato da un lungo viaggio, incontra Ruth Morse donna colta e ricca, di cui si innamora e che decide di educarlo. Il marinaio incomincia a scrivere i primi racconti, lavorando duramente per sopravvivere, ma il successo non arriva. Martin, dopo aver partecipato ad un comizio socialista, viene notato dalla stampa e i genitori di Ruth impongono la rottura del fidanzamento. Da quel momento ha inizio però il suo successo come scrittore. Martin si trova ricco, famoso e solo. Distribuisce i suoi soldi tra quanti lo hanno aiutato, respinge un tentativo di riconciliazione di Ruth e si imbarca per i mari del Sud. Sulla nave si scopre però estraneo anche a quel mondo e una notte si getta in mare.

The LOST city
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Videoregistrazioni: DVD

The LOST city [Videoregistrazione] / regia di Andy Garcia

: Universal pictures, 2006

Abstract: In una famiglia benestante cubana mentre uno dei figli dirige con successo il nightclub El Tropico, i suoi due fratelli aderiscono alla rivoluzione castrista conto il dittatore Batista. La famiglia viene messa nei guai e non ha altra soluzione che lasciare clandestinamente l'isola. Dalle note di regia: "Ho scelto questo soggetto perché sono un prodotto di questa storia. Sentivo una profonda nostalgia e il mio primo film per me essere un film su Cuba. Ed è stato un film musicale. Intorno aal 1984 ho cominciato a scrivereuna sceneggiatura ambientata a Cba egli anni Cinquanta, Poi un amico mi ha suggerito la lettura di "Tre tigri tristi" di Cabrera Infante. Da questo, attraverso tante altre letture, ho indagato sul mio mondo. Ne è uscito un testo di 360 pagine che con Cabrera Infante ho portato a 120. Intanto ho cercato finanziamenti nel cinema indipendente per 16 anni. Il film non pretende di dare risposte sociopolitiche. E' solo una storia che riunisce in sé tanti elementi. C'é tanta musica. Io stesso ho suonato nella base americana di Guantanamo insieme a Gloria Estefan e Israel Cacho Lopez." (Intevista rilasciata a Renzo Fegatelli, la Repubblica, 22 luglio 2006) Note - PRESENTATO AL FESTIVAL DI KARLOVY VARY - LUGLIO 2006- DOVE AL REGISTA E' STATO ATTRIBUITO IL GLOBO DI CRISTALLO ALLA CARRIERA. - E' STATO GIRATO IN 35 GIORNI

L' ULTIMO re di Scozia
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Videoregistrazioni: DVD

L' ULTIMO re di Scozia [Videoregistrazione] / regia di Kevin Macdonald

: 20th century Fox home entertainment, 2007

DOPPIO agguato
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Videoregistrazioni: DVD

DOPPIO agguato [Videoregistrazione] / regia di Renato De Maria

: Universal pictures, 2003

Abstract: Il racconto, liberamente ispirato al sequestro di Dante Belardinelli, avvenuto nel 1989, del grande agguato costruito e preparato dai Nocs per cercare di arrivare alla liberazione dell'imprenditore rapito, e del piano organizzato dai banditi ai danni dei Nocs che vanno a consegnare il riscatto.

La CENA per farli conoscere
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Videoregistrazioni: DVD

La CENA per farli conoscere [Videoregistrazione] / regia di Pupi Avati

: Medusa, 2007

Abstract: Alessandro ha sessant'anni e ha conosciuto tempi migliori. Attore in declino, dopo essersi sottoposto ad un intervento di chirurgia estetica dall'esito disastroso, perde il ruolo che tanto faticosamente era riuscito ad avere in una soap opera e, soprattutto, perde la stima di sé stesso. Vive da solo e la sua disperazione è tale che, pur di attirare l'attenzione degli altri, il giorno di Natale decide di mettere in atto un tentativo di finto suicidio che purtroppo si rivela quasi fatale. Ricoverato in ospedale, viene raggiunto dalle sue tre figlie, avute con donne diverse e che vivono sparse per l'Europa, con cui fino a quel momento aveva avuto scarsi, se non addirittura inesistenti, rapporti. Il nuovo legame tra padre e figlie, e l'incontro con una donna permetteranno ad Alessandro di ritrovare la serenità perduta... "Intanto emerge la visione che Avati ha dell'Italia o del mondo contemporanei. Le donne provvide ma frettolose, ansiose, stanche, senza un attimo di tempo. Gli uomini velleitari, megalomani, sempre bisognosi di aiuto e di lodi. Le famiglie allargate e disperse, formalmente sensibili al dovere ed egocentriche. Il reality 'Fogne', girato tra le melme lerce e gli odori cattivi delle fogne di Milano, il ridicolo costante. (...) Vanessa Incontrada, Violante Placido hanno personaggi sommari, pedagogici. La figura dominante è Abatantuono, attore sfortunato e padre smemorato. La sceneggiatura tende a dimenticarlo: dell'incidente all'occhio, devastante in particolare per un attore, dopo poco si smette di parlare, come se non esistesse più o non fosse mai esistito (...). Abatantuono è bravissimo: basta vedere l'efficienza e la delicatezza competente con cui interviene a curare un'amica che sta male per capire che, nonostante i suoi difetti, è un uomo buono. Francesca Neri, nella sua parte breve, è il personaggio più moderno del film. E lo scoramento, la sfiducia nelle persone, la malinconia di Avati sono unici." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 2 febbraio 2007) "A Varese, sopra la porta del suo studio, Piero Chiara aveva fatto apporre per averlo sempre davanti un monito del prediletto Casanova: 'Nessun impegno tranne quello di narrare'. Queste parole mi sono riaffiorate vedendo 'La cena per farli conoscere' di Pupi Avati, un autore che potrebbe adottare in proprio il motto succitato. Nei suoi film non ci sono teoremi né ideologie, solo la spinta irrefrenabile al divertimento di raccontare: quel gusto del romanzesco che ai suoi bei dì il Gruppo '63 si sforzò di demonizzare mandando al rogo le opere di grandi inventori di trame come Bassani o Cassola. (...) Sostanzialmente fedele da un quarantennio ai suoi moduli narrativi, Pupi va mutando registro. Nel ricordo di avergli rimproverato, ai tempi di 'Una gita scolastica' (1983) un eccesso di ottimismo, oggi starei quasi per lamentarmi del contrario: tra stoicismo e pessimismo il passo è breve e in sottofinale nasce la tentazione di fermare l'autore raddrizzandogli a forza quel pollice che si accinge ad abbassare. Inutile aggiungere che la colpa è sua, di Avati, e anche un po' di Abatantuono, che trasforma la sciaguratezza del protagonista in un argomento per la difesa. (...) Non è casuale che Avati abbia ambientato il film in varie parti d' Europa, conservando frammenti di dialogo in francese e spagnolo, a conferma che i guai e le tare sulle quali si scherza sono fenomeni comuni in tutta la società occidentale. I casi delle figlie offrono un continuo affaccio su altrettanti piccoli romanzi che l'autore, se fosse alle prese con un serial Tv anziché con un film, avrebbe senza dubbio la voglia di approfondire; e soprattutto si vorrebbe saperne di più sul personaggio dolente, stranito e vulnerato che tra risate e lacrime esterna una Neri in stato di grazia, rubando la scena a tutti nel breve spazio del suo folgorante cammeo." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 2 febbraio 2007) "Non è un film privo di imperfezioni e approssimazioni. I personaggi minori e le situazioni collaterali non sono abbastanza curati, il ruolo della Neri è incerto e sfuocato, e in particolare risulta un'occasione un po' persa quella del marito maniaco sessuale della figlia Betty Placido (bravo Fabio Ferrari) (...) Ma il nucleo, il cuore del film, e cioè soprattutto il personaggio principale e il suo interprete, ma anche quelli delle tre figlie, c'è ed è riuscito. La vocazione moralista alla condanna del pattume televisivo s'incarna bene nel profilo cialtrone e malinconico, cui Diego collabora con grandissima misura del bel personaggio di Sandro Lanza. Senza peraltro regalargli un riscatto nel finale sbrigativo e facilone. All'ipotetica domanda: che sarebbe stato in altre stagioni l'interprete ideale per quel ruolo? E' fin troppo facile rispondere: Walter Chiari. Avati riesce a mantenersi coerente alla sensibilità che rende riconoscibili i suoi film pur discostandosi da climi e ambientazioni che gli sono abituali." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 2 febbraio 2007) Note - GIRATO A CINECITTA' STUDIOS. - CANDIDATO AI NASTRI D'ARGENTO 2007 PER: MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (DIEGO ABATANTUONO) E ATTRICE NON PROTAGONISTA (FRANCESCA NERI).

LITTLE miss Sunshine
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Videoregistrazioni: DVD

LITTLE miss Sunshine [Videoregistrazione] / regia di Jonathan Dayton e Valerie Faris

: 20th century Fox home entertainment, 2007

Abstract: Sheryl, moglie e madre per vocazione, alle prese con il secondo matrimonio, fatica a reggere le fila di un nucleo familiare assemblato a suon di copia-incolla: Richard, marito/padre alla ricerca ossessiva di un improbabile successo editoriale, Dwayne e Olive, rispettivamente adolescente ribelle e mini-reginetta di bellezza di provincia, il nonno, cacciato dalla casa di cura perché cocainomane, e, ultimo in ordine di arrivo, lo zio Frank, fratello di Sheryl reduce da un tentato suicidio. Una sgangherata famiglia, quella degli Hoover, che si ritroverà in viaggio su un cadente pulmino verso il concorso di bellezza per bambine più famoso della California, Little Miss Sunshine, per cui la piccola Olive è stata selezionata. Il viaggio, a dir poco movimentato, ridefinirà i rapporti, e darà occasione a ciascuno, in modo inatteso e imprevedibile, di riconciliarsi con se stesso prima che con gli altri. Due registi esordienti, un cast di tutto rispetto, una sceneggiatura brillante sostenuta da un concept temerario. Ci troviamo dinnanzi a qualcosa di raro: un'opera fresca, capace di intrattenere e al contempo canalizzare emozioni in modo naturale. L'estrazione videoclippara dei neo-directors rischia l'invadenza, ma, se i tempi comici appaiono in principio tarati su tempistiche quasi pubblicitarie, il tiro viene prontamente raddrizzato, per un minutaggio che scorre fluido, scandito dal ritmo a tratti incalzante di passaggi e battute memorabili. Rigorosamente on-the-road (con il pensiero che inevitabilmente va al recente Sideways), si celebra a tutto tondo l'eccentricità del paradosso umano, a passo spedito attraverso le potenziali paludi della tragicommedia, battendo sentieri prossimi alla black comedy fino ai lastricati viottoli del grottesco suggerito. La sensazione, esaurita la trance cinematografica, già di per se indicativa della qualità della pellicola, è quella di un'opera realizzata da qualcuno che aveva realmente voglia di farlo. Tutto ciò non è poco. Anzi, è tanto.

L' amore non va in vacanza
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Videoregistrazioni: DVD

L' amore non va in vacanza [Videoregistrazione] = The holiday / regia di Nancy Meyers

: Universal pictures, 2007

I PUGNI in tasca
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Videoregistrazioni: DVD

I PUGNI in tasca [Videoregistrazione] / regia di Marco Bellocchio

: 01 distribution, 2006

Abstract: In un'agiata casa borghese di Bobbio (PC) una madre cieca vive di ricordi con 4 figli, uno dei quali, epilettico ed esaltato, la elimina e uccide anche un fratello deficiente. Colpito da una crisi mentre ascolta La Traviata di Verdi, è lasciato morire dalla sorella Giulia. Dopo Ossessione di Visconti non c'era mai stato nel cinema italiano un esordio così clamoroso e autorevole. Non c'è più stato nemmeno nei 20 anni seguenti. Bellocchio sfida il grottesco senza cadervi. Duro, crudele, angoscioso.

BORDERTOWN
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Videoregistrazioni: DVD

BORDERTOWN [Videoregistrazione] / regia di Gregory Nava

: Medusa video, 2007

Abstract: La città di Juarez, al confine tra Messico e Stati Uniti, è una delle principali vittime del BAFTA, il trattato che avrebbe dovuto portare lavoro nello stato latinoamericano limitando l'immigrazione negli States. Qui un personale a prevalenza femminile produce televisori, computer… che verranno poi venduti a prezzi contenuti negli Usa e nel mondo. Queste donne, in gran parte giovani, godono di poche garanzie sul piano lavorativo, e di nessuna su quello della dignità della persona. Centinaia di loro sono state infatti rapite, stuprate e uccise senza che le autorità locali andassero oltre le formalità di rito. Gregory Nava, regista che afferma di essere nato nell'unica area al mondo in cui il Primo e il Terzo Mondo confinano, ha deciso di raccontare una storia di violenza quotidiana partendo da uno dei tanti casi venuti alla luce. Ci sono voluti sette anni perché il progetto divenisse un film finito; nel frattempo dinanzi ai due 00 i numeri delle vittime aumentavano: 3-4-5… La polizia è stata più di ostacolo che di aiuto, e le difficoltà e le minacce nel corso delle riprese non sono mancate. Ne è nato un film di sincera denuncia che purtroppo deve fare i conti con lo star system. Senza la Lopez e senza Banderas sui manifesti Bordertown probabilmente non si sarebbe fatto. Perché il mercato reclama il rispetto delle sue leggi e non è sufficiente una giusta causa per arrivare sugli schermi di tutto il mondo. Ecco allora la bella giornalista che ritrova il direttore di un giornale senza macchia e senza paura che un tempo era stato un vero amore e che ora ha moglie e figli. Ecco il cattivo più cattivo con tanto di sfregi sul volto e il direttore di giornale (Martin Sheen) in bilico tra rispetto della professione e ossequio ai potenti. Con, in aggiunta, il ricco attraente e corrotto a cui bisogna sacrificare una notte di sesso per giungere allo scopo. Vedendo Bordertown si rimpiangono alcuni film di denuncia americani (di un passato neppure troppo lontano) in cui forma e contenuto erano uniti da un patto di rigore che non ne ledeva la spettacolarità. Oggi sembra che questo sia molto più difficile da ottenere, ma non importa. Le operaie delle 'maquilladoras' debbono poter parlare di sé quotidianamente a un mondo globalizzato nel modo sbagliato. Quindi ben vengano i film come Bordertown.

La CASA sul lago del tempo
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La CASA sul lago del tempo [Videoregistrazione] / regia di Alejandro Agresti

: Warner home video, 2006

Abstract: Dopo essersi trasferita in una nuova casa, la dottoressa Kate Forster inizia una particolare corrispondenza con Alex Wyler, un architetto frustrato che ha preso il suo posto nella casa sul lago. Con il passare del tempo la loro amicizia epistolare si trasforma in una relazione sentimentale a distanza. Anche senza essersi mai incontrati, Kate e Alex cercano di conoscersi di persona ma è difficile incontrarsi se si vive in un diverso spazio temporale... "Remake del coreano 'Il mare', scritto da David Auburn (migliore in 'Proof') e diretto dall'argentino Agresti che ama eccessi spazio-temporali, la strana love story si dipana sghemba in disunità di tempo, luogo e azione, ma c' è la retorica della vicinanza spirituale che ansima a favore dell'elegante film malinconico ma inesorabilmente inerte come un soprammobile." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 23 giugno 2006) "Dodici anni dopo il serratissimo 'Speed', l'argentino Alejandro Agresti rimette insieme Sandra Bullock e Keanu Reeves, ma in un film di tutt'altro taglio: il romanticissimo 'La casa sul lago del tempo', remake de 'Il mare' di Hyun-seung Lee (2000). Una storia in cui i due protagonisti, lettera dopo lettera, si innamorano senza essersi mai incontrati. Il che sarebbe niente in confronto al fatto che vivono in diversi spazi temporali: Kate nel 2006 e Alex nel 2004. È vero, si tratta di un film un po' lento, che sciorina romanticherie come se piovesse e non inventa nulla. Ma i protagonisti sono perfetti insieme e Agresti, attraverso una banale storia d'amore, riesce a mettere in scena (e a realizzare) il desiderio segreto di ognuno di noi: una seconda chance." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 24 giugno 2006) "Per la sua prima trasferta americana l'argentino Alejandro Agresti, che si era fatto apprezzare in patria e all'estero con 'Una notte con Sabrina Love' e 'Un mondo meno peggiore', attinge al film coreano 'Il mare' inedito in Italia. E con 'La casa sul lago del tempo' per andare oltre il tradizionale dramma romantico, ricorre a un intrigante espediente narrativo che utilizza il tempo come elemento strutturale del plot. (...) I due attori interagiscono con l'adeguata tensione romantica e il film non manca di un'affascinante ambientazione. Anche se poi lo spostamento tra le due epoche diventa un po' macchinoso e soprattutto non riesce a comunicare come le sintonie del cuore possano travalicare le sfasature temporali." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 1 luglio 2006)

INNAMORARSI a Manhattan
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Videoregistrazioni: DVD

INNAMORARSI a Manhattan [Videoregistrazione] / regia di Mark Levin

: 20th century Fox home entertainment, 2007

Abstract: New York. Manhattan. Gabe ha 11 anni e si è sempre e solo interessato di basket e videogiochi. Al corso di karate incontra e conosce Rosemary, ragazzina vispa e vivace. Gabe per la prima volta inizia a guardare l’altro sesso con occhi diversi e interessati. E capirà e scoprirà le gioie e le ansie della prima cotta della vita. Commedia sentimentale e romantica, ambientata nella New York che tutti conosciamo grazie proprio alle infinite pellicole che l’hanno consacrata città simbolo dell’amore, Innamorarsi a Manhattan non si eleva e non si distingue dalle altre innumerevoli commedie leggere e un po’ superficiali che stanno invadendo la cinematografia contemporanea: unica differenza è che i protagonisti sono due ingenui e spontanei undicenni. Questo, grazie anche a una sceneggiatura lineare e semplice, dona al film un alone di freschezza che si respira durante tutta la sua durata, conferendogli le sembianze di una simpatica favola moderna (con tanto di genitori separati). A fare da sfondo a litigi, incomprensioni, primi dubbi e incertezze, una New York patinata, fotografata nei suoi luoghi simbolo, a partire dall’immancabile Central Park. Il regista Mark Levin, che ha scritto anche la sceneggiatura insieme alla moglie, firma questo suo film d’esordio con consapevolezza e un umorismo spesso colto (con tanto di citazioni cinematografiche), riuscendo a creare una pellicola comunque interessante, nonostante la trama semplice e già nota. Usando la forma del diario del bambino, che racconta le sue peripezie in prima persona, riesce a far sorridere e, se si vuole, anche a commuovere.