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Trovati 667779 documenti.
Piemme junior, 2010
Abstract: Paul non ha ancora deciso se da grande farà lo chef o l'investigatore, quindi per ora si dedica a entrambi i suoi hobby con uguale passione. Cosa che può tornare molto utile quando ti ritrovi a inseguire un fantomatico ladro di gioielli insieme alla tua migliore amica: non si possono svolgere le indagini a stomaco vuoto...
Il capolavoro sconosciuto e altri racconti / Honore' de Balzac ; prefazione di Davide Rondoni
: BUR : Rizzoli, 2009
BUR 60. Letteratura universale ; 27
Abstract: Larte è il teatro dellumano. Nei suoi eventi e nei suoi episodi sono esaltate le motivazioni, i sentimenti, le prove e le scoperte della vita di tutti gli uomini e di tutti i giorni. Ma cosè la libertà dellartista, si domanda Balzac? Una specie di etichetta, di marchio di qualità assegnato una volta per tutte? O, piuttosto, lorlo del più rischioso dei precipizi? Davide Rondoni non ha mezzi termini: Venga allora questo inquietante libro. A togliere le patine, i cartellini con i prezzi, ad abbaiare come un cane nelle notti dei party dopo le inaugurazioni, a mordere i cataloghi costosissimi e spesso vani. E venga a supplicare larte desser davvero, come voleva Baudelaire, prostituzione e non moina di puttanella. In questi tre racconti Il capolavoro sconosciuto, Pierre Grassou e Gambara cè tutta la frustrazione dello scrittore che cerca con impotenza di far luce sui misteri della creazione darte e che assiste esasperato alla sistematica incomprensione del pubblico di fronte alla grandiosa originalità di ogni rivoluzione artistica.
Mistero sull'Orient Express / Tea Stilton
Milano : Piemme junior, 2010
Abstract: Alla stazione di Parigi le Tea Sisters salgono a bordo dell'Orient Express per partecipare a un viaggio speciale: il treno riporterà al Museo Topkapi di Istanbul il Velo di Luce, un prezioso abito da sposa rubato molti anni prima. Per l'occasione sono stati invitati sul prestigioso convoglio star del mondo dello spettacolo, vip e ricche ereditiere. L'atmosfera è molto esclusiva e non può mancare uno stuolo di giornalisti a caccia di scoop. Anche perché il misterioso Ladro Acrobata ha fatto sapere di voler rubare il prezioso Velo di Luce proprio sul treno in corsa! La tensione è alta e durante il viaggio non mancheranno i colpi di scena: nonostante l'attenta sorveglianza del commissario Peynir, il Ladro Acrobata entrerà in azione e tenterà di mettere a segno il colpo. Età di lettura: da 8 anni.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Nell'Olanda di metà Ottocento Hans e sua sorella Gretel sono pattinatori eccezionali: volano sulle piste ghiacciate, anche sotto la luce amica della luna, come se ai piedi avessero ali e non i pattini di legno che si sono costruiti da soli. Quello che appesantisce il loro cuore è la preoccupazione per la madre, che porta avanti la famiglia tra grandi difficoltà da quando suo marito, dieci anni prima, ha perso la memoria in un grave incidente su una diga. Ma la generosità, il coraggio e la tenacia possono ottenere quello che il denaro non può comprare, e i pattini d'argento saranno solo uno dei premi da contendere. Vittorie ben più grandi aspettano i piccoli fratelli Brinker, in gara con i loro pattini contro un destino solo apparentemente indomabile e stabilito. Età di lettura: da 10 anni.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Midge ha sedici anni... e non ha mai baciato nessuno. Perciò si inventa un ragazzo, cosi le sue amiche saranno contente! Midge comincia a spedirsi e-mail provenienti dal suo ragazzo immaginario e gli crea addirittura una pagina su MySpace. Finché un giorno il ragazzo appare davvero nel corridoio della scuola. Si chiama Ben, è alto, castano, ha i capelli ondulati, esattamente come lei se l'era inventato... Com'è possibile? Certo, sembra un sogno che diventa realtà. Ma sarà proprio cosi? O all'orizzonte si presentano un mucchio di guai? Età di lettura: da 11 anni.
Il mostro della lavatrice / Manuel Monari e Evelyn Daviddi
Modena : Panini, 2010
Abstract: Dopo mesi passati a pensare e ripensare, hanno risolto il mistero di quel gratta-gratta che viene dal bagno. Ce l'hanno fatta in autunno, forse perché si ricomincia a mettere le calze e... calza dopo calza, lampo di genio, calza geniale, per tutte le calze della befana! Si tratta proprio di quella specie diffusissima di... Età di lettura: da 5 anni.
Milano : Paoline, 2010
Abstract: Questo sussidio è composto da tredici storie, ognuna delle quali è collegata a un'attività manuale e a un gioco. Questa struttura offre la possibilità di favorire una riflessione interattiva tra animatore e bambini su temi molto importanti, quali la pace, l'amicizia, il coraggio, presentandoli in modo accattivante e con gli strumenti adatti a fissare il messaggio, senza rinunciare alla riflessione, alle domande e ai riferimenti biblici. Affiancano le storie una serie di commenti di alcuni bambini con cui l'autore ha lavorato: con poche parole, a volte anche fuori dalle righe, i bambini riescono sempre a stupirci e a rendere le attività veramente uniche. L'itinerario può essere utilizzato in oratorio, ma anche a scuola o a casa.
Il sapore amaro delle arance / testo Sandro Natalini ; illustrazioni Tommaso Nava
[Belvedere Marittimo] : Coccole e caccole, 2010
Abstract: Tutti sanno quanto le arance facciano bene: ricche di vitamine C e A, potenziano il sistema immunitario e proteggono dallo stress e dall'aria inquinata, rallentando persino l'invecchiamento della pelle. Ottime come merenda, spremute sono eccezionali, deliziose come confettura e memorabili quando si trasformano in bibite che ci fanno frizzare il naso... Da un fatto di cronaca una storia al margine, unica e simile a tante altre dal retrogusto amaro che ruota intorno a questo piccolo sole arancione, per riflettere sul difficile tema dell'immigrazione. Età di lettura: da 7 anni.
Abbaia, George / Jules Feiffer
Salani, 2010
Abstract: Che succede a George? Invece di abbaiare miagola, starnazza, grugnisce... Il veterinario riuscirà a fare qualcosa per lui? Età di lettura: da 3 anni.
Domino [Videoregistrazione] / regia di Tony Scott
: Eagle pictures, [2007]
Abstract: Domino è cresciuta in un ambiente privilegiato, tra lusso ed eleganza, ma non è mai stata interessata al patinato mondo del jet set. Solo quando entra a far parte di una stravagante banda di cacciatori di taglie, un gruppo composto da individui poco raccomandabili che danno la caccia ai malviventi, Domino riesce a sentirsi veramente realizzata. In poco tempo lei e i suoi compari - Ed Mosbey, un ex detenuto, Choco, un latino americano molto sensuale, Alf, un afgano esperto di bombe -diventano il più esperto e famoso gruppo di cacciatori di criminali di Los Angeles, tanto da richiamare l'interesse dei media. Il produttore televisivo Mark Heiss, infatti, li mette sotto contratto per diventare le star di un nuovo reality show, "The Bounty Squad". Tuttavia, quello che i quattro non sospettano è che sarà la missione più difficile della loro carriera...
Ex [Videoregistrazione] / regia di Fausto Brizzi
: 01 Distribution, [2009]
Abstract: Storia corale di amori finiti che per un motivo o per l'altro non hanno subìto una rottura definitiva: 'ex' che si odiano, 'ex' che sono diventati amici ed 'ex' ancora innamorati. Storie chiuse per scelta, per sbaglio o per un sadico gioco del destino. In fondo, però, ognuno è stato importante nella vita dell'altro e il risultato di quello che è oggi è anche colpa o merito del proprio 'ex'. "Risate sincere e drammoni di plastica. Brizzi è uno scrittore comico di razza e i duetti tra il prete Insinna e la sua ex Gerini sono da antologia. Così come le comparsate di Montesano, Angelo Infanti ("Ma quello. .. non è il laziale?" ripete con comica gravitas quando vede il prete ex di sua figlia), l'ex morettiano Fabio Traversa che dà del brutto a Silvio Orlando ('Ha parlato Brad Pitt' è la replica perfetta) e un immenso Gianmarco Tognazzi che omaggia il Furio di Verdone (sul matrimonio: 'Amore, è da prevedere un minimo di overbooking'). Il trio di sceneggiatori Brizzi - Mariani (ex critico) - Bruno sono gli unici in Italia a fare simpatico umorismo cinefilo. Si scherza sul 'Signore degli Anelli', si cita 'La pantera rosa' di Edwards, si usa la canzone dei titoli di coda di 'Tutti pazzi per Mary' e c'è Vincenzo Salemme che a proposito dei suoi pargoli saccenti dice: 'Questi non sono figli a me! Questi sono figli di Nanni Moretti'. Lo dice lui, che con Moretti ha recitato in tre film. 'Ex' è da dieci quando si ride, da sette quando si sorride e da due quando ci vuole far piangere. La commedia e Brizzi sono una bellissima coppia. Gli chiediamo di non lasciarla. Se diventassero degli ex, sarebbe un brutto dramma per tutti." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 6 febbraio 2009) La coproduzione con la Francia comincia con una serie di baci ardenti. Le diverse storie s'intrecciano (i protagonisti appartengono allo stesso ambiente); si ride abbastanza". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 6 febbraio 2009) "In segreto un Montesano maturo e la mediocrità volgarmente trendy dei rapporti umani visti da Brizzi alla luce furba di una omologazione televisiva che spiega come la violenza dei padri ricada sui figli."(Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 6 febbraio 2009) "Con 'Ex' Fausto Brizzi firma un film italiano divertente e di qualità, che esce insieme al suo libro, 'Manuale degli ex'. Ritmo sostenuto, battute che evitano la volgarità, perfino una parvenza di umorismo e malinconia caratterizzano le tante storie che vi si incrociano tra Roma, Parigi e la Nuova Zelanda. Usciti dal cinema, però ci si vergogna. Non del film: fossero tutti così quelli italiani A imbarazzare è il verosimile livello del campionario umano, fra i venti e i cinquant'anni, rappresentato in 'Ex'. E pensare che una volta gli stranieri ci riconoscevano almeno l'intelligenza". (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 6 febbraio 2009) "Del cinema italiano degli ultimi trent'anni siamo abituati (purtroppo) a dire tutto il male possibile. E dei nostri registi puri, mettendoli a confronto (impari) con quelli del tempo perduto Rosi, Risi, Monicelli per non scomodare Fellini e De Sica). Perciò (quando possiamo) siamo contenti di cambiare registro. Anche se così facendo corriamo il rischio di essere considerati sacrileghi da qualche collega. L'altra sera, tra addetti ai lavori, parlando di 'Italians' ci capitò di dir bene di Giovanni Veronesi, accostandolo al grande Dino Risi. Un collega (biografo di Dino) evidentemente disapprovava anche se si limitò a un'educata smorfia. Calma, collega, non ho detto che Veronesi vale Dino Risi. Solo che potrebbe diventarlo, e se non ci riesce è perché si trova a operare in circostanze molto meno favorevoli. Risi è passato alle storie del cinema perché ha fatto 'Profumo di donna' e 'Il sorpasso'. Ma prima (e anche dopo) tanti film decisamente al di sotto della media di Veronesi. Per imparare a girare al meglio Risi ha impiegato dieci anni (durante i quali ha dovuto fare veicoli per Marisa Allasio e Anita Ekberg). Non solo, ma i capolavori quando sono arrivati, arrivarono perché c'erano Age e Scarpelli a scriverle, Gassman, Sordi, Manfredi, Tognazzi, Mastroianni a interpretare. A Veronesi poveraccio (si fa per dire dal momento che i suoi film sfondano i botteghini) la pappa non gliela prepara nessuno (leggi, i suoi deve scriverseli da solo). E Gassman e C. se li può solo sognare. Quel che gli passa il convento sono attori bravi, magari bravissimi, ma non all'altezza dei mostri dei tempi d'oro (penso a un Gassman al posto di Castellitto nel secondo episodio di 'Italians." (Giacomo Ferrari, 'Libero', 6 febbraio 2009) Note - SUONO: MARCO FIUMARA. - CANDIDATO AL DAVID DI DONATELLO 2009 PER: MIGLIOR FILM, REGIA, SCENEGGIATURA, ATTRICE NON PROTAGONISTA (CARLA SIGNORIS), ATTORE NON PROTAGONISTA (CLAUDIO BISIO), MUSICA, CANZONE ORIGINALE ("IL CIELO HA UNA PORTA SOLA"), MONTAGGIO, FONICO DI PRESA DIRETTA (MARCO FIUMARA), DAVID GIOVANI. - NASTRO D'ARGENTO 'SPECIALE - COMMEDIA' (2009). LE ALTRE CANDIDATURE ERANO: MIGLIOR ATTORE (CLAUDIO BISIO E SILVIO ORLANDO) E ATTRICE (CARLA SIGNORIS) NON PROTAGONISTI, SCENEGGIATURA, MONTAGGIO E CANZONE ORIGINALE ("IL CIELO HA UNA PORTA SOLA").
No problem [Videoregistrazione] / regia di Vincenzo Salemme
: Medusa video, 2009
Abstract: Arturo Cremisi è (o, meglio, era) il protagonista di una soap opera dal titolo Un bambino a metà. Era' perché Federico, il bambino che interpreta il ruolo di suo figlio, gli ruba costantemente la scena grazie anche agli appoggi in alto' di cui gode la madre Barbara che nel passato ha avuto una breve relazione proprio con Arturo. Sul set la tensione è alle stelle ma la situazione si complica all'estremo quando negli studi di registrazione giunge il piccolo Mirko che, avendo perso il padre e vivendo con una madre sempre in tensione, si è identificato nel protagonista della soap e ha deciso che Arturo è il padre che gli manca. All'istintivo tentativo di liberarsi dell'importuno da parte dell'attore fa da scudo l'intraprendenza del suo agente Enrico Pignataro. Costui, naif quanto basta a storpiare una parola su cinque ma estremamente attento a tutto quanto può accrescere la sua parcella, vede in questo incontro un affare. I settimanali e le rubriche televisive andranno a nozze con la storia dell'attore che diventa nella realtà' il padre dell'orfano. Ci sono però due ostacoli: la madre di Mirko che non vuole che il figlio venga sfruttato mediaticamente e uno zio del bambino simpaticamente alienato. A loro si aggiunge la rabbia di Barbara che rischia di vedere il proprio pupillo entrare in un cono d'ombra. Dopo l'incontestabile successo di SMS-Sotto mentite spoglie Salemme decide di conservare un elemento prezioso della squadra (Panariello a cui permette di svariare su più registri espressivi) e di farsi affiancare da due cavalli di razza dall'altrettanto indiscutibile e consolidata carriera come Sergio Rubini e Iaia Forte. Memore della lezione dei De Filippo (di Eduardo, certo, con cui ha a lungo lavorato ma anche di Peppino) sa che uno dei mezzi per far pensare è quello di far sorridere. Lo fa con delicatezza e misura per gran parte di un film che mette alla berlina il mondo della serialità televisiva nostrana con i suoi miti effimeri destinati a un'altrettanto effimera ascesa agli altari con spesso conseguente caduta nella polvere dei dati dell'Auditel e affini. Il suo Arturo è un ex essere umano ormai solo attento a chi gli ruba i primi piani e (cor)roso da una sterile lotta per uno pseudosuccesso. Il piccolo Mirko, che è sprofondato (come accade non solo al cinema ma anche nella patologia scientificamente studiata) nella commistione totale tra finzione e realtà nel tentativo di suturare una ferita troppo profonda, lo trascina con sé nel mondo di una realtà che è fatta di piccole meschinità (come quelle rappresentate con grottesca misura da Oreste Lionello e Gisella Sofio) che non sono poi troppo distanti da quelle che lui stesso si porta dentro. Tutto questo viene raccontato non dimenticando mai lo spettatore e le sue attese salvo in due casi. Il tormentone della degustazione di vini fa deviare il film sul piano della farsa di cui non si sentiva il bisogno e il finale (di cui ovviamente non anticipiamo il contenuto) rischia di rientrare proprio negli schemi narrativi di quella soap opera che così abilmente si era messa alla berlina. Peccato. Anzi due peccati. Veniali? Al pubblico l'ardua sentenza.
: Rarovideo, [2010]
Abstract: Reggio Emilia, 1969. Trenta giovani militanti del Partito Comunista, in dissenso con la dirigenza accusata di aver tradito gli ideali della Resistenza, abbandonano i compagni per formare insieme ad altri coetanei di provenienza anarchica, socialista e cattolica "l'Appartamento", una comune in cui si vagheggiano sogni rivoluzionari. Tra loro ci sono anche coloro che in seguito formeranno il gruppo più agguerrito delle Brigate Rosse: Alberto Franceschini, Tonino Loris Paroli, Prospero Gallinari, Roberto Ognibene, Lauro Azzolini. Reggio Emilia, 2007. A quaranta anni di distanza e dopo una lunga detenzione nelle prigioni di mezza Italia, Franceschini, Paroli e Ognibene si ritrovano insieme al PD Paolo Rozzi e al sindacalista Annibale Viappiani nel ristorante sulle colline dove il gruppo dell'Appartamento compì il salto tragico e fatale nella lotta armata. I cinque protagonisti percorrono un viaggio nella memoria alla ricerca delle motivazioni più profonde per le rispettive scelte. Ad integrare le loro ricostruzioni intervengono le esperienze di altre due persone che a vario titolo furono vicine al movimento, l'ex dirigente della DC Corrado Corghi e Adelmo Cervi, figlio di Aldo, uno dei sette fratelli comunisti trucidati dai nazifascisti nel '43. Note - PRESENTATO AL 61° FESTIVAL DI LOCARNO (2008) NELLA SEZIONE 'ICI & AILLEURS'. - REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI, DELLA REGIONE LAZIO TRAMITE FI.LA..S. E DELL'EMILIA ROMAGNA FILM COMMISSION. - CANDIDATO AL NASTRO D'ARGENTO 2009 COME MIGLIOR DOCUMENTARIO.
La natura e' musica [Videoregistrazione] / prodotto da National Geographic
: Walt Disney studios home entertainment, 2010
Mamma Mirabelle ; 3
: Arthaus Musik, 2008
B.B. King & Joan Baez [Videoregistrazione] : live in Sing Sing
: Membran international, 2004