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Trovati 147 documenti.
Psicopatologia : un'introduzione storica / Alfredo Civita
Carocci, 1999
Universita' Carocci. Psicologia ; 158
Il respiro del buio / Nicolai Lilin
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Il respiro del buio comincia con un viaggio in treno, alcune centinaia di chilometri che sanciscono l'ingresso in una nuova vita. Il servizio militare in Cecenia è finito, è tempo di tornare, ma per il protagonista la parola ritorno ha perso significato. È un altro uomo quello che arriva alla stazione di Bender, e un'altra è la città che lo accoglie: identica a un primo sguardo, eppure diversa. Rinchiuso nel suo appartamento, solo con le sue armi importate illegalmente dalla Cecenia, Nicolai vive il suo dopoguerra di solitudine, ansia, paura. E, soprattutto, odia. Odia gli edifici, le strade, l'umanità pacifica che gli appare fasulla, intollerabile nella sua pretesa di civiltà. Per provare a fare i conti con le atrocità subite e commesse, decide allora di intraprendere un nuovo viaggio, verso il luogo che rappresenta l'unico ritorno possibile: la Siberia. Immerso nella natura, nel silenzio, guidato dalla saggezza del nonno, sembra trovare una vita semplice e quieta. Ma un passato così pesante non si cancella con il silenzio, e neppure con la determinazione, e quella che sembra una possibilità di riscatto può rivelarsi in ogni momento una trappola che inverte la corsa e riporta al punto di partenza. Così, può succedere che un impiego in una ditta di sicurezza privata a San Pietroburgo si trasformi in una nuova guerra, più nascosta e apparentemente meno violenta rispetto a quella combattuta in divisa, eppure, se è possibile, ancora più pericolosa. Una guerra che fa le sue vittime nelle strade e nelle piazze...
La quasi luna / Alice Sebold ; traduzione dall'inglese di Claudia Valeria Letizia
Roma : E/O, copyr. 2007
Abstract: Fin dalle prime pagine il lettore è coinvolto in una situazione drammatica: una giovane donna, accorsa a casa della madre malata per assisterla, la uccide con un gesto in cui si mescolano pietà, insostenibilità per la sofferenza della madre, odio, vecchi rancori. È un gesto tragico, apparentemente inspiegabile, tremendo, a partire dal quale si dipana una doppia trama: da una parte si svolge il racconto del tentativo della protagonista di nascondere l'omicidio, di ostacolare l'indagine di polizia, di fuggire e nascondersi. D'altra parte il lettore assiste a un commovente viaggio all'indietro nel tempo nei segreti famigliari, nella storia del rapporto tra madre e figlia, ma anche nella storia del rapporto con il padre e poi con le stesse figlie della protagonista. Un viaggio nei segreti, nei dolori e nelle gioie della famiglia.
La pecora nera / Ascanio Celestini
Torino : Einaudi, 2010
Fa parte di: La pecora nera / Ascanio Celestini
Abstract: Spettacolo teatrale che racconta e mostra cos'era la degenza in manicomio.
4: Spero che i buddisti si sbaglino
2015
Fa parte di: LARCENET, Manu. Blast / Manu Larcenet
Abstract: Un vento greve, che puzza di cadaveri e fuliggine, incombe sulla strada e mi gela le ossa. II temporale si avvicina. Non cerco riparo, tanto non ce ne sono di adatti alla mia statura. Zoppico lungo il ciglio della strada, ubriaco come sempre, e intanto spero che lo distanza fra noi si accorci, che finalmente lo nostra pelle si tocchi. Sporco, sconfitto, sconvolto, rimando il momento in cui, senza più fiato e con i piedi martoriati dalle scarpe sbagliate, dovrò fermarmi. Sarò ancora abbastanza vivo da rimettermi in viaggio?
Assassino : romanzo / Jonathan Kellerman ; traduzione dall'inglese di Janet L. Dubbini
Time Crime, 2014
Abstract: Los Angeles ha la sua buona dose di psicopatici, e nessuno lo sa meglio del dottor Alex Delaware, il brillante psicologo che collabora con la polizia. Constance Sykes, una nota ricercatrice piuttosto eccentrica, è la tipica donna che Alex sa di dover temere. Rimasto invischiato in una strana causa per la custodia di una bambina, intentata dalla scienziata contro la sorella, Delaware scoprirà che i rapporti tra fratelli sono più foschi e insondabili di quanto credeva. Quando la battaglia legale tra le sorelle Sykes sfocerà in una cinica faida che mieterà diverse vittime, Alex capirà di essere rimasto intrappolato nella rete velenosa della follia. Non desidera altro che liberarsene, ma quando la bambina al centro della disputa scompare, capisce che l'unico modo per salvare una vita innocente è affidarsi al detective Milo Sturgis.
The Man Who Mistook His Wife for a Hat and Other Clinical Tales : study guide / by Oliver Sacks
BookRags, 2011
La pecora nera / un film di Ascanio Celestini
Ed. speciale con il diario di lavorazione di A. Celestini
Milano : Feltrinelli, 2011
Fa parte di: La pecora nera / un film di Ascanio Celestini
Abstract: Sono trentacinque, ormai, gli anni che Nicola ha passato in manicomio, che lui chiama "condominio di santi". Ne e' passato di tempo da quando e' entrato da giovanissimo, e ne ha viste e vissute tante. Nella sua testa i ricordi, la realta' e la fantasia si mischiano, finche' un giorno incontra il suo amore d'infanzia.
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: Gli scritti clinici qui presentati che spaziano lungo tutto l'arco dell'elaborazione teorica di Pierre Janet, considerato il "padre della moderna psicotraumatologia", permettono di cogliere la grande attualità della sua tecnica terapeutica. Sono stati scelti testi che consentono di mostrare "Janet al lavoro" e di apprezzare così la singolarità di una pratica clinica centrata sul paziente e profondamente rispettosa della sua persona a prescindere dalle manifestazioni psicopatologiche; un atteggiamento che sembra "configurare un'interessante variante dell'empatia". Come contributo alla riscoperta, dopo lunghi anni di oblio, dell'originalità e della fecondità dell'opera di Janet vengono raccolti alcuni dei suoi più famosi casi clinici, con il proposito di illustrare le applicazioni cliniche della teoria psicologica janetiana e le molteplici strategie di intervento psicoterapeutico utilizzate nel trattamento dei disturbi dissociativi riconducibili, secondo l'autore, al fallimento della "sintesi mentale", ossia delle funzioni mentali superiori.
Titivillus, 2012
Abstract: ‘Alterità e grazia del difforme’, un tema programmatico complesso tuttavia centrale del lavoro ultraventennale della Città del Teatro di Cascina, secondo polo della Regione Toscana di Teatro Stabile per l’Innovazione, teatro di ricerca e delle nuove generazioni. Ne è testimone l’attività di Alessandro Garzella e Fabrizio Cassanelli con pazienti psichiatrici in collaborazione coi servizi territoriali dell’ USL di Pisa. L’esperienza, già documentata nel 2002 con il volume Il Gioco del Sintomo (attualmente utilizzato come manuale per allievi del corso di Laurea in Riabilitazione psichiatrica alla Facoltà di Medicina a Pisa) è a distanza di dieci anni, un documento che non solo richiede da diverse utenze (psichiatri, riabilitatori, operatori teatrali, attori e registi) una ristampa con ampi aggiornamenti ma anche una riflessione, in avanscoperta, sulle potenzialità espressive e artistiche nate dai laboratori teatrali condotti a Cascina anche sulla scia dei tre Congressi nazionali interdisciplinari fra teatro scienze e filosofia, tenuti alla Città. Con un osservatorio peculiare sulle esperienze ‘sintomatiche’ sfociate in forme artistiche nonché sulle produzioni in proprio di spettacoli quali Crazy Shakespeare, Nelle mani di un pazzo e Re Nudo.
Terapia allo specchio / Irvin D. Yalom, Ginny Elkin
Pozza, 2020
Abstract: Ventitré anni, un indiscusso talento per la scrittura creativa, Ginny Elkin compare al cospetto di Irvin Yalom, docente di psichiatria alla Stanford University di Palo Alto, agli inizi degli anni Settanta e, con sporadiche e fascinose metafore, dipinge subito un fosco ritratto di sé: quello di una giovane donna che odia profondamente sé stessa. La terapia di gruppo cui viene affidata non sortisce alcun effetto nel corso di un anno e mezzo. La sua inefficacia non scoraggia tuttavia Yalom. Per venire a capo del demone interiore di Ginny, di quella vocina che la tormenta senza tregua e la fa vivere in uno stato di perenne paura e impaccio, l'autore di Psichiatria esistenziale le propone una terapia individuale basata su un singolare esperimento: in luogo del pagamento di una parcella, scrivere un riassunto onesto di ogni seduta, contenente tutti i pensieri e le fantasie che non emergono mai alla luce in un rapporto verbale. Dal canto suo, Yalom avrebbe compilato delle note non cliniche basate ugualmente sulle impressioni di ogni seduta. Il risultato di tale intenso esercizio di autorivelazione è questo libro, che non espone semplicemente, come nella vasta letteratura esistente in psichiatria, l'interessante caso clinico di una borderline capace di tenersi al di qua della psicosi, ma traccia simultaneamente il percorso della cura da entrambi i punti d'osservazione, quello del paziente e quello del medico. Descrivendo «il dramma simbiotico della psicoterapia», quest'opera finisce così per essere, come scrive Marilyn Yalom nell'introduzione, «un romanzo... la storia di due esseri umani che si sono incontrati nell'intimità del tête-à-tête psichiatrico e che adesso vi permettono di conoscerli così come loro si sono conosciuti».
: Il punto d'incontro, 2006
Salute e benessere audio
La ragazza di Trieste / Pasquale Festa Campanile
Bompiani, 1984
Tascabili Bompiani ; 349
Abstract: Lui è Dino, quarantaduenne disegnatore di fumetti, lei è Nicole, una ragazza terribilmente bella e misteriosa. Il mistero, le bugie e la bizzarria di Nicole fanno perdere la testa a Dino ma l’euforica passione erotica e sensuale dura soltanto poche pagine. Tutto viene a galla velocemente: la malattia mentale di lei e i ricoveri sempre più frequenti in ospedale. E’ la crisi profonda di un uomo che Pasquale Festa Campanile riesce a elaborare con una eccellente capacità d’introspezione dell’animo umano. L’ultima riga del romanzo, splendida a mio avviso, riassume in modo terribilmente efficace tutto il dramma che Dino ha vissuto e vive, ma non intendo svelarvela. Leggete il romanzo, che merita assolutamente di essere letto.
Corbaccio, 2016
Abstract: La digitalizzazione della nostra vita quotidiana progredisce a ritmi vertiginosi e non sempre questo costituisce un vantaggio. Se per rispondere a qualunque domanda ormai attingiamo al nostro smartphone, indifferenti che le nostre tracce siano registrate, memorizzate e analizzate nelle banche dati per poi essere interpretate, vendute e usate indebitamente, vuol dire che non riusciamo più a fare a meno delle tecnologie digitali, che ne siamo dipendenti. Sono però note a tutti le patologie «cibernetiche» e le conseguenze sulla salute nostra e dei nostri figli dovute all’uso sempre più intensivo di computer, social e giochi elettronici. Non si tratta di ostilità nei confronti della tecnologia, ma di veri e propri effetti collaterali indesiderati come stress, perdita di empatia, depressione, disturbi del sonno e dell’attenzione, incapacità di concentrarsi e di riflettere, mancanza di autocontrollo e di forza di volontà. I bambini, in particolare quelli che non sanno ancora leggere e scrivere, sono danneggiati nelle loro capacità sensoriali, e bullismo e criminalità informatica completano il quadro di una situazione che ci sta sempre più sfuggendo di mano. L’appello che Manfred Spitzer lancia in questo libro è di reagire per non lasciare che le nostre vite siano dominate dalle lobby del settore che ogni giorno ci bombardano con messaggi su quanto siano importanti e utili i media digitali, su come rendano intelligenti i giochi al computer, sul fatto che pc e connessioni Internet devono essere a disposizione di ogni studente, che le scuole devono essere dotate di wireless e che le tecnologie informatiche ci garantiranno un futuro perfetto. Lasciamo ai nostri figli un pianeta devastato, facciamo in modo che non siano le leggi del mercato a dominare completamente le loro vite, occupiamoci della loro istruzione e della loro salute sviluppando le loro capacità critiche, la loro autonomia di giudizio e l’amore per la libertà da cui nascono il rispetto di se stessi e degli altri, colonne portanti di una sana società civile.
Araba fenice, 2010
Abstract: Un appartamento in città, una coppia schiva non dà più notizie di sé. Si sfonda la porta, e l'orrore odora forte come il mistero di uno strano vivere. Chi sono i Ventura, perchè fuggivano il mondo? Qual è la verità della loro esistenza ora così miseramente giunta alla fine? La Tarditi indaga nelle vite di uomini e donne, scopre il male che giustifica il male, e con una storia (vera) di assassinio e violenza ritorna a narrare l'universo contadino del Novecento piemontese, tra miserie morali e terribili dolori intimi: non tutto si giustifica, ma si comprende qualcosa di più, oltre il pettegolezzo, oltre la cronaca scarna di un giornale.
Scemi di guerra [Videoregistrazione] = la follia nelle trincee / regia di Enrico Verra
: Cinecitta' luce, 2008
Psicotrappole / Giorgio Nardone
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Disinnesca la tua psicotrappola: tu l'hai attivata, l'hai costruita involontariamente, ma ora ne sei prigioniero. Come hai fatto? Hai ripetuto comportamenti che all'inizio ti hanno risolto dei problemi: erano soluzioni efficaci, dunque le hai applicate sempre, senza preoccuparti dei risultati. In verità, sono loro la tua psicotrappola: le tentate soluzioni fallimentari. Ti sei complicato la vita da solo, ti sei avvolto nelle catene proprio come faceva Houdini, solo che tu lo hai fatto senza rendertene conto, e ti ritrovi intrappolato. In queste pagine puoi trovare le istruzioni per capire come si sono strutturati i tuoi disagi, come fare per star meglio per essere di nuovo consapevole dei tuoi meccanismi. Se hai innescato la tua psicotrappola, qui troverai sempre la tua psicosoluzione.
Il verbale / J. M. G. Le Clezio
Palermo : Duepunti, copyr. 2005
Abstract: Il protagonista, Adam Pollo, è un nuovo primo uomo che riscopre la condizione animale del folle/saggio come unica possibilità di sopravvivenza nel mondo contemporaneo della città e della società consumistica. Impadronitosi di una villa disabitata in una Costa Azzurra bruciata dal sole e invasa dai turisti, si abbandona alla solitudine delle folle della città. Gli eventi sembrano precipitare al nascere di una storia d'amore inquieta e conturbante, ultimo legame di Adam con il mondo normale. Un verbale, misterioso, o forse soltanto laconico, sarà il segno estremo di questa esperienza.
Il professore / John Katzenbach ; traduzione di Manuela Francescon
Roma : Fazi, 2011
Abstract: New England. In una piccola città universitaria il professore di psicologia Adrian Thomas, da poco in pensione e vedovo da tre anni, ha appena saputo di essere affetto da una rara forma di demenza degenerativa. L'unica via di scampo all'inesorabile decadimento che lo attende sembra il suicidio. Con la morte nel cuore il professore vaga per il quartiere, lo sguardo perso nella luce del tramonto, quando nota una ragazza di sedici anni, i capelli biondo scuro, jeans e un vecchio parka logoro, che gli cammina accanto con passo svelto. Di colpo, da dietro l'angolo compare un furgone con una donna al volante e un uomo al suo fianco. Il veicolo frena, si ferma per un istante e riparte di nuovo: la ragazza è sparita. Adrian è spaventato. È stata solo un'allucinazione dovuta alla malattia o è appena stato testimone dì un rapimento? Ma il cappellino da baseball rosa della giovane è lì, sul marciapiede. E il senso di colpa per non essere intervenuto inizia a tormentarlo. La malattia gli consentirà di fare ciò che è giusto? Sarà in grado di ragionare con la lucidità necessaria per seguire le tracce della ragazza scomparsa? Il professore è un thriller psicologico originale e dal ritmo serrato che indaga a fondo sul significato della salute mentale e della sua pericolosa contiguità con la follia.