Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 37862 documenti.
A Casablanca gli angeli non volano [Videoregistrazione] / regia di Mohamed Asli
: Eagle pictures, [2006]
Abstract: Said è costretto a lasciare il villaggio sperduto tra le montagne, dove abita la propria famiglia, per andare a cercare fortuna nella capitale. La moglie Aicha è incinta e cerca in ogni modo di dissuadere il marito dall'andare a Casablanca, luogo che considera malvagio e pericoloso. L'uomo non si lascia convincere e trova un lavoro in un ristorante. Con lui, anche Othman e Ismail tentano la fortuna in città; il primo non pensa che a risparmiare per procurare del cibo per il proprio cavallo, affidato alle cure materne, il secondo, invece, si lascerà facilmente attrarre dal lusso e dallo stile di vita della metropoli, soprattutto da un bel paio di scarpe costose. Aicha continua ad inviare disperate lettere in cui esorta Said a tornare, sta per nascere il bambino e spera che lui le sia accanto. Ma così non avviene, e i tre si troveranno ben presto travolti e risucchiati da quell'enorme trappola che è Casablanca, da cui non è facile uscire... Presentato l'anno scorso alla Semaine de la Critique a Cannes, dove ha ottenuto un'accoglienza calorosa, "A Casablanca gli angeli non volano" segna l'esordio nel lungometraggio di Mohamed Asli. Suggestivo il titolo e nobili gli intenti del regista, nel ritrarre le difficoltà cui va incontro il protagonista della vicenda. Peccato che, nell'affrontare questo tema e nel tratteggiare i suoi personaggi, rischi, in taluni momenti, di cadere in una raffigurazione macchiettistica, col risultato di non cogliere appieno le complessità e le problematiche di quella metropoli, lasciandosi attrarre da un realismo un po' patinato. Dopo aver effettuato i propri studi a Milano, Mohamed Asli classe 1957 - si è specializzato nel settore della produzione cinematografica e nel 2003 ha creato un Centro di Formazione all'interno degli Studi Kanzaman in partenariato con Cinecittà.
Anna dai capelli rossi. Il nuovo pastore e sua moglie ; La torta di Anna [Videoregistrazione]
: De Agostini : Planeta junior, 2008
Anna dai capelli rossi. Un invito per il te' ; Giochi pericolosi [Videoregistrazione]
: De Agostini : Planeta junior, 2009
Unita'$5: Legati a un cadavere [Videoregistrazione]
: Hobby e work, 2005
Fa parte di: $1914-1918, Prima guerra mondiale [Videoregistrazione] : la tragedia e gli orrori della Grande Guerra
Unita'$4: La jihad [Videoregistrazione]
: Hobby e work, 2005
Fa parte di: $1914-1918, Prima guerra mondiale [Videoregistrazione] : la tragedia e gli orrori della Grande Guerra
Unita'$8: La rivoluzione russa [Videoregistrazione]
: Hobby e work, 2005
Fa parte di: $1914-1918, Prima guerra mondiale [Videoregistrazione] : la tragedia e gli orrori della Grande Guerra
Unita'$9: L' ultimo azzardo della Germania [Videoregistrazione]
: Hobby e work, 2005
Fa parte di: $1914-1918, Prima guerra mondiale [Videoregistrazione] : la tragedia e gli orrori della Grande Guerra
Unita'$10: Una guerra senza fine [Videoregistrazione]
: Hobby e work, 2005
Fa parte di: $1914-1918, Prima guerra mondiale [Videoregistrazione] : la tragedia e gli orrori della Grande Guerra
Anna dai capelli rossi. La malattia di Diana ; Progetto per uno spettacolo [Videoregistrazione]
: De Agostini : Planeta junior, 2008
Anna dai capelli rossi. Matthew e le maniche a sbuffo ; La recita di Natale [Videoregistrazione]
: De Agostini : Planeta junior, 2008
I Simpson. Il film [Videoregistrazione] / creato da Matt Groening ; regia di David Silverman
: 20th century Fox home entertainment, 2008
Teletubbies. Profumo di fiori [Videoregistrazione]
: DNC entertainment, [200-?]
Teletubbies. Sorridi! [Videoregistrazione]
: DNC entertainment, [200-?]
La mosca [Videoregistrazione] / regia di David Cronenberg
: 20th century Fox home entertainment, 2006
Abstract: Lo scienziato Seth Brundle (Jeff Goldblum) lavora a una rivoluzionaria invenzione sul teletrasporto ed è arrivato alla fase conclusiva della sperimentazione. Una giornalista, Veronica (Geena Davis), cercando di sapere di che cosa si tratti, stringe una relazione con lui. Seth, sicuro di sé, prova personalmente linvenzione, ma non si accorge che una mosca è entrata con lui nella cabina del teletrasporto. La conseguenza è che lo scienziato comincia a mutare geneticamente, trasformandosi in una specie di uomo-mosca. La fonte è sempre il racconto di George Langelaan, breve e bruciante, ma rispetto al film che ne aveva tratto Kurt Neumann (#Vedi#Lesperimento del dottor K), le variazioni sono notevoli e ciò che resta è solo lidea di base. Un cambiamento fondamentale, che risponde alle tipiche tematiche cronenberghiane di mutazione della carne, è che la mutazione dello scienziato non è immediata ma graduale e latteggiamento verso essa ambivalente. Lorrore e la gioia del cambiamento, le possibilità illimitate della genetica, la felicità e la corruzione dellamore sono i cardini di un film di consunzione e di sfacelo umano, dove il protagonista tiene con scrupoloso puntiglio le proprie membra staccate dentro larmadietto del bagno e osserva con divertita ironia lorrore suscitato dal suo vomito che cola sul cibo per permettergli di digerirlo. Film di eccessi mai gratuiti, La mosca è quasi del tutto riuscito (solo lirresolutezza di alcuni passaggi e lo schematismo di certe soluzioni macchiano la perfezione) e rappresenta un ottimo esempio di come un autore possa inserirsi comodamente in una produzione industriale senza snaturare le proprie idee. E dimostra anche la sempre maggiore sicurezza di Cronenberg dei propri mezzi che nel precedente lavoro su commissione, #Vedi#La zona morta, pur realizzando unopera pregevole, era stato un po troppo impersonale, al servizio della filosofia kinghiana
Il violinista sul tetto [Videoregistrazione] / regia di Norman Jewison
: MGM home entertainment
Abstract: Inizi del secolo. Nel villaggio ucraino di Anatevka vive una piccola e povera comunità ebraica, pacificamente tollerata dalla maggioranza cristiana degli abitanti. Un uomo e sua moglie sognano, per le loro figliole, dei buoni partiti; ma queste infine sposano uomini che non soddisfano nè le aspettative del genitore, nè le tradizioni della comunità. L'uomo e la sua famiglia - perseguitati perchè sono ebrei - vengono costretti a emigrare in America. Prima di partire, l'umanità dell'uomo prevale ancora: augura a una sua figlia e al marito cristiano - che per solidarietà emigrerà anch'egli - la benedizione di Dio. "Il film rappresenta con molta poesia e calore umano la vita di una piccola comunità ebraica, i suoi riti, le sue costumanze, lo sforzo di adeguare la lettera delle tradizioni, rispettandone lo spirito, alle esigenze delle nuove generazioni. Grazie al loro funzionale dosaggio, le parti musicali del lavoro si inseriscono perfettamente nel contesto narrativo." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 72, 1972) Note - TRE PREMI OSCAR 1972 PER MIGLIOR FOTOGRAFIA, MIGLIOR SONORO E MIGLIOR COLONNA SONORA. - DAVID DI DONATELLO 1972 PER MIGLIORE ATTORE STRANIERO A TOPOL.
Jack Frusciante e' uscito dal gruppo [Videoregistrazione] / regia di Enza Negroni
: Warner home video, 2008
Don Chisciotte [Videoregistrazione] / regia di Orson Welles
: Terminal video, 2005
Mickey occhi blu [Videoregistrazione] / regia di Kelly Makin
: Warner home video, 2000
Abstract: L'elegante, timido, innocuo Hug, per sposare la bella figlia del boss deve mostrarsi all'altezza della situazione e diventare mafioso a sua volta, parlare siciliano, essere violento, onorare la "famiglia". Dopo un buon inizio, il film non riesce a decollare. Caan e Young sono ottimi caratteristi, ma non sono aiutati dalla storia. Un insuccesso.
Boogeyman [Videoregistrazione] = L'uomo nero / regia di Stephen Kay
: Eagle pictures, [2007]
Abstract: Tim Jensen è all'apparenza un normale ventenne, con un lavoro decente e una splendida relazione con la sua ragazza Jessica. In realtà, Tim convive con una paura terrificante che lo perseguita sin dall'età di otto anni, quando suo padre, che gli raccontava storie paurose per farlo addormentare, venne risucchiato nell'armadio della camera da letto sotto lo sguardo terrorizzato di suo figlio, e di lui non si ebbero più notizie. Da allora, Tim è convinto che la presenza malvagia che si è portata via suo padre gli stia dando la caccia. Quindi organizza la sua vita in modo tale da impedire all'"Uomo Nero" di presentarsi e fargli del male: nella sua abitazione, infatti, non esistono angoli nascosti, non c'è traccia di armadi e il suo letto è posizionato al livello del pavimento. Tutto sembra andare per il meglio, finché una notte Tim viene assalito da un terrificante incubo e al suo risveglio è informato della morte di sua madre. Costretto a tornare nella sua città natale, dopo il funerale, il ragazzo si reca a far visita alla terapista che lo ha avuto in cura all'epoca della tragedia, che gli consiglia di passare almeno una notte nella sua vecchia casa in stile gotico-vittoriano e affrontare una volta per tutte le sue paure. Giunto a casa, il suo passato si riaffaccia violentemente coinvolgendo anche tutte le persone che sono intorno a Tim, la cui vita viene completamente sconvolta. Convinto ormai che l'unico modo per salvare se stesso e coloro che ama sia quello di affrontare il minaccioso "Uomo Nero", Tim chiede aiuto all'unica persona in grado di comprenderlo avendo vissuto la stessa orribile esperienza: Franny, un bambina misteriosa che è in grado di percepire le sue stesse paure. Appoggiandosi al coraggio della piccola, Tim affronta finalmente i fantasmi del proprio passato accostandosi sempre di più al confine tra l'immaginazione e la realtà... "Prodotto da Sam Raimi, il regista di Spiderman, ma diretto dal corretto Stephen Kay, il nuovo horror s'infila nelle pieghe del subconscio e ricerca la nostra paura primordiale. Aprendo un noto dibattito, se l'uomo nero sia dentro o fuori di noi, e se sia meglio chiamare l'esorcista o lo psicanalista, se rimuovere o affrontare. (...) Se il primo tempo ha una suggestiva scansione metrica della paura, ben resa dal sudore dell'ansiosa star della tv Barry Watson, il racconto s'imbanalisce nello scontro finale con the entity anche per la pochezza della materia narrati." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 22 luglio 2005)
Aprile [Videoregistrazione] / regia di Nanni Moretti
: Warner home video, 2008
Abstract: Film di famiglia e diario intimo, l'8° lungometraggio di N. Moretti comincia il 28 marzo 1994 (vittoria elettorale della destra berlusconiana), termina nell'agosto 1997 quando l'autore decide di tornare al cinema di finzione con un musical, e fa perno sul 18 aprile 1996 quando gli nasce il figlio Pietro, mentre, vinte le elezioni, il centrosinistra dell'Ulivo va al governo. È un film che dice e riferisce molto, insegna moltissimo, suggerisce poco, non racconta quasi mai. A differenza di Caro diario, il mix di privato e pubblico non è riuscito. Sul primo versante si limita a microesercizi autocritici di umorismo sulle fisime di padre attardato; sul secondo il resoconto è fiacco e smunto, se si tolgono pochi momenti (il corteo del 25 aprile 1994 a Milano sotto la pioggia, l'arrivo degli albanesi a Brindisi) e la bella invenzione del grande lenzuolo di ritagli di giornale. Ma sono lucciole nel grigiore. È un film regredito e regressivo, frutto di un blocco creativo dell'autore, che ha diviso in due fazioni pubblico e critica, persino i suoi ammiratori.