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Trovati 259 documenti.
Un inno alla vita / Gisèle Pelicot ; con Judith Perrignon ; traduzione di Bérénice Capatti
Rizzoli, 2026
Abstract: Un giorno di novembre del 2020, Gisèle Pelicot viene convocata al commissariato locale; è lì che la vita per come l'ha conosciuta fino a quel momento finisce. Due mesi prima, suo marito Dominique Pelicot è stato fermato al supermercato mentre filmava sotto le gonne di tre donne, ma nel suo computer viene trovata la prova sconvolgente di ben altro crimine: per quasi un decennio, Dominique l'ha drogata in segreto, l'ha stuprata e ha invitato decine di sconosciuti a casa loro per abusare di lei. Quattro anni dopo, lui e altri cinquanta uomini vengono messi sotto accusa e la coraggiosa decisione di Gisèle di rinunciare all'anonimato e tenere il processo a porte aperte e davanti ai media fa il giro del mondo. «La vergogna deve cambiare lato» dichiara, e le sue parole si fanno grido di battaglia per trasformare radicalmente il sentimento pubblico e la legislazione intorno ai casi di violenza sessuale. In "Un inno alla vita", Gisèle Pelicot si racconta per la prima volta con onestà e grazia disarmanti; ripercorre l'infanzia difficile, il primo amore, la carriera, la maternità, e poi l'ultimo decennio del suo matrimonio, gli abusi nascosti e infine il processo di guarigione emotiva che ne è seguito. È la testimonianza di una vita ordinaria che di fronte alla catastrofe si fa straordinaria, e con il suo esempio cambia il mondo. E mentre Gisèle, pagina dopo pagina, trascende gli insondabili traumi del suo passato, contro ogni previsione ne emerge con un rinnovato senso di passione e di rispetto per la vita, e per l'amore.
Rizzoli, 2026
Abstract: Attenzione: questo non è un libro triste. È un libro che parla di vita. Della mia, certo, ma anche un po’ della tua. Perché alla fine la domanda è identica per tutti: «Che cosa sto facendo davvero del mio tempo?». Se leggendo queste pagine, anche solo una persona uscirà dall’autopilota, scenderà dalla ruota del criceto e smetterà di correre dietro a obiettivi futili, allora avrà avuto senso. Simone Bilardo, imprenditore, atleta, marito innamorato, durante un allenamento in bici cade e, facendo gli accertamenti del caso, scopre di avere due tumori al cervello. E due anni di vita. Da lì inizia a scegliere tutto: con chi stare, cosa dire, cosa non fare più e, soprattutto, chi vuole essere. Dal giorno della diagnosi, prende in mano la sua vita in un modo completamente diverso, lui passa al lavoro da remoto, sua moglie Silvia lascia tutto, e insieme iniziano a girare l’Europa anche in camper. Oggi Simone è un punto di riferimento per tantissime persone. Con la sua energia e il suo spirito, motiva giorno dopo giorno chi si trova ad affrontare ostacoli e difficoltà, chi è malato come lui, ma in particolare chi ha bisogno di ritrovare la direzione e il senso della vita. Un libro in cui racconta la sua storia e ci sprona a prendere in mano la nostra con coraggio e positività.
Il viaggio di Sammy / Sammy Basso
Rizzoli, 2015
Abstract: Il regalo più bello è stato quello di un nome navajo tutto suo: Chaànaàgahiì, che vuol dire "Uomo che ha ancora tanta strada da fare". Perché per Sammy il viaggio è proprio una dimensione di vita. Il primo aereo l'ha preso che era piccolissimo ma il suo sogno è sempre stato quello di attraversare gli Stati Uniti lungo la mitica Route 66. Questo sogno si è realizzato l'estate dopo la sua maturità in un viaggio coast to coast lungo il quale ha conosciuto le tante facce dell'America, dalle distese deserte dei bikers alle brulicanti metropoli dei grattacieli, dall'antica quiete degli amish alle luci sfavillanti di Las Vegas, dagli alieni sbarcati a Roswell a quelli (molto più plausibili) creati a Hollywood. Sammy è riuscito a incontrare i suoi miti: James Cameron, il regista di Avatar, e Matt Groening, l'inventore dei Simpson. Ha avuto l'onore del lancio d'inizio nella partita di baseball dei Saint Louis Cardinals contro i Milwaukee Brewers, ha cantato in una messa gospel e ha scoperto la bellezza dei cieli sconfinati e delle innumerevoli sfumature delle rocce della foresta pietrificata. In una sola estate, Sammy ha vissuto quello che molti ragazzi non riescono a immaginare neanche in una vita intera e in queste pagine ripercorre i ricordi più signif icativi della sua straordinaria esperienza. "Ogni occasione per essere felici dovrebbe essere accolta con tutto l'entusiasmo che abbiamo in corpo", perché noi tutti, come Sammy, non abbiamo tempo da perdere.
Come il tralcio alla vite : la sfida di rimanere in cammino con Dio / Nicoletta Romanoff
Rizzoli, 2025
Abstract: Un'opera toccante che celebra amore, fede e resilienza. "Tutto ciò che leggerete qui è il frutto di un lungo cammino. Il racconto di quei giorni rivisti con gli occhi di oggi. Occhi che hanno visto molto, ma che spesso hanno rifiutato di guardare tante cose. Occhi che a tratti hanno versato lacrime incandescenti. Ma anche occhi che hanno registrato immagini meravigliose e indescrivibili di vita vissuta, donata e accolta. Una vita nella quale quegli occhi hanno saputo scorgere ogni giorno innumerevoli miracoli. Restituendo gratitudine a Dio per aver colmato uno spazio dolorosamente vuoto tanto da farlo traboccare." Sono pagine dense, asciutte ed emozionanti quelle che ha scritto Nicoletta Romanoff e che compongono Come il tralcio alla vite. Con profondo rispetto per la propria storia e per quella delle persone che la popolano, condivide qui il percorso intimo della sua vita e della sua fede. A soli diciotto anni subisce un lutto gravissimo e inaspettato, e "diventa" figlia unica. A diciannove accoglie la maternità, guidata dall'amore per un nucleo famigliare desiderato e sperato. È un cammino, il suo, sul quale si affacciano dolori indescrivibili e gioie incontenibili, dubbi e cambi di rotta, strade apparentemente senza uscita in fondo alle quali, però, sempre si apre uno spiraglio di luce. Quello di Dio e della Sua parola, che opera giorno dopo giorno nella vita dell'autrice, e che giorno dopo giorno la sorprende e la accoglie, tanto nelle certezze incrollabili, quanto nei cambi di rotta e negli inciampi.
Socrate, Agata e il futuro : l'arte di invecchiare con filosofia / Beppe Severgnini
Rizzoli, 2025
Abstract: La vita umana, insegna l’induismo, si divide in quattro periodi: il primo serve per imparare, guidati da un maestro; il secondo per realizzare sé stessi; il terzo per insegnare e trasmettere la conoscenza; l’ultimo, segnato da un progressivo disinteresse verso le cose materiali, per prepararsi al congedo. Molti, oggi, non lo ammettono. Nonostante l’età, continuano a sgomitare, spingere, accumulare. Inseguono cariche, conferme, gratificazioni sociali. Non sanno rallentare, ascoltare, restituire. Con l’aiuto di una nipotina che insegna il disordine quotidiano (e mette i palloncini sul busto di Socrate), Beppe Severgnini riflette sul tempo che passa e gli anni complicati che stiamo attraversando. «Le cose per cui verremo ricordati – scrive – non sono le cariche che abbiamo ricoperto e i successi che abbiamo ottenuto. Sono la generosità, la lealtà, la fantasia, l’ironia. La capacità di farsi le domande giuste.» Don’t become an old bore, non diventare un vecchio barbogio: ecco l’imperativo. L’autore invita a «indossare con eleganza la propria età». Per farlo serve comprendere il potere della gentilezza, imparare dagli insuccessi, allenare la pazienza, frequentare persone intelligenti e luoghi belli, che porteranno idee fresche. Serve accettare che c’è un tempo per ogni cosa, e la generazione dei figli e dei nipoti ha bisogno di spazio e incoraggiamento. Non di anziani insopportabili.
Rizzoli, 2022
Abstract: Giorgio Armani ripercorre con le sue stesse parole, la sua storia, il suo lavoro, i suoi pensieri. Basato sul libro illustrato ufficiale pubblicato nel 2015 da Rizzoli, questo testo autobiografico, scritto da Giorgio Armani senza filtri, è stato rivisto e aggiornato dall'autore ed è accompagnato da foto private e personali. Lo stilista parla di sé, della sua giovinezza, degli inizi della carriera e delle persone a lui vicine, e condivide la sua idea di creatività e ciò che lo affascina nel mondo di oggi. Una storia intima e l'inizio di una grande stagione per la moda italiana: a partire dall'incontenibile energia di milano negli anni sessanta fino agli eventi più recenti per i quali armani ha preso posizione attraverso il suo lavoro. Un pensiero che è sempre stato, e continua a essere, coerente e diretto.
Estranei : storia di un matrimonio / Belle Burden ; traduzione di Daniela Marina Rossi
Rizzoli, 2026
Abstract: Ha detto: «Credevo di essere felice ma non è così. Credevo di volere la nostra vita, ma non è così». Ha detto: «È come se si fosse spento un interruttore e basta, ho chiuso». Ha detto: «Puoi tenerti la casa e l’appartamento. Avrai la custodia dei ragazzi. Io non la voglio. Non voglio più niente». Cosa succede se, dopo oltre vent’anni di matrimonio, la persona che hai accanto ti lascia letteralmente dalla sera alla mattina senza nemmeno una discussione, senza volersi confrontare su niente, dicendoti solo di essere infelice da anni? È ciò che accade nel marzo del 2020 a Belle Burden, proprio mentre il mondo affronta la pandemia e dopo che si è ritirata con il marito e due dei tre figli nella splendida villa di Martha’s Vineyard, dove si è sempre sentita coccolata e al sicuro. Nell’arco di una sola notte, il compagno premuroso e affidabile che conosce si trasforma in un estraneo, appunto, ed esce repentinamente dalla sua vita, come un attore che si sfila un costume di scena. Nessuna richiesta né rivendicazione: l’unica cosa che gli interessa è allontanarsi il più in fretta possibile. Questo memoir duro, nato dal racconto più letto della celebre rubrica Modern Love del «New York Times», descrive un’esperienza drammatica che può capitare a chiunque: quella di aver vissuto in un grande equivoco, in una grande bolla di menzogne, senza capire nulla di chi ci è stato vicino per molto tempo.
Quando il mondo dorme : storie, parole e ferite della Palestina / Francesca Albanese
Rizzoli, 2025
Abstract: In un contesto segnato da conflitti e profonde ingiustizie, Francesca Albanese, prima donna a ricoprire il ruolo di Relatrice Speciale dell’ONU sui territori palestinesi occupati, ci accompagna in un viaggio emozionante nel cuore della Palestina. Lo fa attraverso dieci storie vere, dieci ritratti umani che raccontano non solo le ingiustizie di un conflitto, ma la dignità e la resistenza quotidiana di un popolo che lotta per esistere. Ogni capitolo è un incontro. C’è Hind Rajab, che a Gaza è stata uccisa sotto i bombardamenti a soli sei anni: la sua breve vita ci ricorda quanto sia fragile l’infanzia in un luogo dove i bambini non hanno alcuna protezione. Abu Hassan ci conduce nelle periferie di Gerusalemme, tra fatica e privazione, mentre l’amico stretto George ci racconta la bellezza e l’assurdità della sua città. E come loro, tanti altri: il chirurgo Ghassan Abu-Sittah, che ha lasciato Londra per operare sotto le bombe, Malak Mattar, giovane artista costretta all’esilio per potersi esprimere, e ancora voci autorevoli come Alon Confino, Ingrid Jaradat Gassner, Eyal Weizman, Gabor Maté, fino a una delle persone più vicine all’autrice. Dieci storie che si intrecciano e ci interrogano: cos’è davvero l’occupazione? Qual è il futuro di chi è costretto a fuggire? Fino a dove può arrivare la brutalità di un genocidio? “Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina ” è un testo indispensabile per chi cerca chiarezza, umanità e un’autentica comprensione di cosa sia stata la Palestina fino al 7 ottobre 2023 e cosa sia oggi.
Tutto quello che so sull'amore / Dolly Alderton ; traduzione di Veronica Raimo
Rizzoli, 2021
Abstract: Diventare grandi è il viaggio della vita, e quello di Dolly Alderton è stato un giro vorticoso sulle montagne russe. Stazione di partenza, uno scialbo sobborgo londinese dove Dolly, nei primi anni del nuovo millennio, è un'adolescente che passa le giornate su Messenger, smaterializzata in uno spazio parallelo di relazioni simulate, o a fantasticare su ragazzi e feste e soprattutto fughe insieme alla sua migliore amica Farly. Il primo, elettrizzante scatto in avanti arriva al momento di trasferirsi a Exeter per l'università e dare sfogo a tutti i sogni di libertà, in quelli che saranno anni di eccentrica sregolatezza, sbronze micidiali, avventure di una notte e incontri destinati a durare. Poi, spinta dal sogno, questa volta, di diventare giornalista, si tufferà nel cuore pulsante di Londra, città spettinata, gaudente, come lei tendente all'autodistruzione, una regina severa che cambierà il suo modo di vedere il mondo. Il memoir di Dolly Alderton, vincitore del National Book Award, è un bellissimo posto dove stare. Dentro ci sono cose normali come l'amicizia, le delusioni, le sorprese del sesso, gli amori che salvano o ti annientano, la palude dell'ambiente familiare - ma soprattutto c'è lei, una ragazza ferocemente divertente che sa raccontare come si diventa donna, e quali sono le tante forme dell'amore.
Bilal : il mio viaggio da infiltrato nel mercato dei nuovi schiavi / Fabrizio Gatti
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Bilal è un'avventura contemporanea attraverso i deserti e il mare, dall'Africa all'Europa, dalle bidonville al mercato dei nuovi schiavi, vissuta in prima persona dall'autore. Fabrizio Gatti ha attraversato il Sahara sui camion e si è fatto arrestare come immigrato clandestino per raccontare gli atti eroici e le tragedie che accompagnano i protagonisti di una conquista incompiuta.
Un sacchetto di biglie / Joseph Joffo
5. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: L'autobiografia di un ebreo che racconta la propria infanzia e le persecuzioni subite nella Francia occupata dai tedeschi duante la seconda guerra mondiale. Dalla fuga da Parigi alla ricerca di un rifugio fino alla salvezza definitiva avvenuta grazie all'intervento di un sacerdote cattolico, il coraggio di due fratelli disposti ad affrontare le situazioni più pericolose per salvarsi e le esperienze che li fanno maturare nonostante la giovane età.
Nato in un giorno azzurro / Daniel Tammet ; traduzione di Annalisa Crea
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Il 37 è grumoso come semolino, l'89 è neve che cade, i numeri primi sono lisci come ciottoli. Il 31 gennaio 1979, il giorno della sua nascita, è azzurro, come lo sono il 9 e tutti i mercoledì. Così Daniel vede i numeri: come forme e colori che si combinano in calcoli mentali istantanei. Qual è il suo segreto? Una forma di autismo chiamata sindrome di Asperger, che si accompagna a qualità fuori dal comune, tra cui una memoria strabiliante, ma anche terribili difficoltà ad affrontare la vita quotidiana. Daniel è un bambino molto solo: a scuola bersaglio dei bulli, a casa irrimediabilmente diverso, per quanto amato, dagli otto fratelli e sorelle. È un adolescente tormentato e timido, perennemente sfasato dalla società dei suoi coetanei, da codici comunicativi che non capisce e non sa usare. E anche da adulto la vita è faticosa: ha seri problemi di coordinazione, deve mangiare ogni mattina l'identica quantità di cereali, non può usciere di casa se prima non ha contato gli indumenti che indossa. Ma l'appoggio della famiglia, l'impegno a viaggiare e ad aprirsi a nuove esperienze, e la scoperta dell'amore con Neil, il compagno conosciuto grazie al primo computer, daranno alla sua vita una direzione nuova e un nuovo slancio. Nato in un giorno azzurro non è solo una testimonianza unica, un viaggio nella psiche di un genio, ma anche una storia che racconta e spiega la diversità.
[Rizzoli], 2009
Abstract: Berlino, anni Settanta, quartiere dormitorio di Gropiusstadt. Christiane F. ha dodici anni, un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hashish e a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A quattordici anni per la prima volta si fa di eroina e comincia a prostituirsi. È l'inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. La sua storia, raccontata ai due giornalisti del settimanale Stern Kai Hermann e Horst Rieck, è diventata un caso esemplare, una denuncia dell'indifferenza della nostra società verso un dramma sempre attuale. Una testimonianza cruda, la fotografia di un'epoca.
Rizzoli, 2017
Abstract: “A volte un figlio non è come te lo eri immaginato.” Un papà illustratore e suo figlio Mallko. Una grande storia d’amore.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Liz è bella, bionda, solare; ha una grande casa a New York, un matrimonio perfetto, un lavoro invidiabile. Eppure, in una notte autunnale, si ritrova in lacrime sul pavimento del bagno, con l'unico desiderio di essere mille miglia lontana da lì. Quella notte, Liz capisce di non volere niente di tutto quello che ha, e fa qualcosa di cui non si sarebbe creduta capace: si mette a pregare. Come reagireste se Dio (o qualcosa che gli assomiglia) venisse a toccarvi il cuore e la mente, non per invitarvi alla pazienza e alla rassegnazione, ma per dirvi che avete ragione, quella vita non fa per voi? Probabilmente fareste come Liz: tornereste a letto, a pensarci su. A raccogliere le forze, perché il bello deve ancora venire. Un amarissimo divorzio, una tempestosa storia d'amore destinata a finir male e, in fondo, uno spiraglio di luce: un anno di viaggio alla scoperta di sé. In questo irresistibile diario-confessione, Elizabeth Gilbert ci racconta le tappe della sua personalissima ricerca della felicità: l'Italia, dove impara l'arte del piacere, ingrassa di 12 chili e trova amici di inestimabile valore; l'India, dove raggiunge la grazia meditando in compagnia di un idraulico neozelandese dal dubbio talento poetico; e l'Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e dalla solitudine, a sorridere e a innamorarsi di nuovo. Mangia, prega, ama è la storia di un'anima irrequieta, con cui è impossibile non identificarsi.
Eredità : una storia della mia famiglia tra l'impero e il fascismo / Lilli Gruber
Rizzoli, 2012
Abstract: È il novembre del 1918, e il mondo di Rosa Tiefenthaler è andato in frantumi. L'Impero austroungarico in cui è nata e vissuta non esiste più: con poche righe su un Trattato di pace la sua terra, il Sudtirolo, è passata all'Italia. Il nostro cuore e la nostra mente rimarranno tedeschi in eterno, scrive Rosa sul suo diario. Colta e libera per il suo tempo, lo tiene da quasi vent'anni, dal giorno del suo matrimonio con l'amato Jakob. Mai avrebbe pensato di riversare nelle sue pagine una così brutale lacerazione. Ne seguiranno molte altre. In pochi anni l'avvento del fascismo cambia il suo destino. Cominciano le persecuzioni per lei e per la sua famiglia, colpevoli di voler difendere la loro lingua e la loro identità: saranno arrestati, incarcerati, mandati al confino. E Rosa assiste impotente al naufragio di tutte le sue certezze. Intorno a lei, troppi si lasciano sedurre da un sogno pericoloso che si sta affacciando sulla scena europea: quello della Germania nazista. Non potrà impedire che Hella, la figlia minore, sia presa nel vortice dell'ideologia fatale di Hitler. E presto dovrà affrontare la scelta impossibile tra l'oppressione e l'esilio. Nata austriaca, vissuta sotto l'Italia, morta all'ombra del Reich, Rosa è il simbolo dei tormenti di una terra di confine. Su quella frontiera è cresciuta Lilli Gruber, sua bisnipote, che oggi attinge alle parole del suo diario. E racconta una pagina di storia personale e collettiva in questo libro teso sul filo del ricordo.
La lepre della Patagonia / Claude Lanzmann ; traduzione di Elena Sacchini e Francesco Peri
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Claude Lanzmann ha vissuto ben più di una vita. Partigiano contro il nazismo a diciassette anni, docente nella Berlino del dopoguerra, negli anni Cinquanta si trova al centro dell'elite intellettuale parigina conquistando l'amicizia di Sartre. Poi la direzione di Les Temps Modernes, l'impegno anticolonialista, i viaggi e i reportage, la battaglia per Israele, la svolta cinematografica di sceneggiatore e regista. Una storia personale che è lo specchio di un secolo di rivoluzioni si snoda in queste pagine con passo romanzesco, tra metamorfosi personali e collettive, assecondando il flusso delle emozioni e rincorrendo le assonanze impreviste di una memoria tumultuosa e appassionata. E nel mosaico di ritratti e aneddoti - ilari, commoventi, entusiasmanti, erotici, angosciosi, intensi - spicca il filo rosso che è la missione di una vita: la testimonianza dell'Olocausto, perseguita negli undici anni dedicati al capolavoro cinematografico Shoah; e il segno lasciato dall'angoscia di non poter dare voce a ciò che non è rappresentabile.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Ci sono due modi di intendere la missione apostolica in un territorio difficile come Scampia: uno è chinare la testa, non esporsi, parlare solo se interrogati; l'altro è quello del padre guanelliano don Aniello Manganiello. Consiste nel vivere fianco a fianco con gli abitanti del quartiere e condividerne i problemi, spostandosi sempre a piedi perché in macchina non puoi verificare se il tuo passo è cadenzato su quello dei ragazzi. Sin dal primo giorno, don Aniello presta aiuto ai malati di Aids e ai tossicodipendenti, conduce battaglie sociali a favore di famiglie troppo frettolosamente etichettate come malavitose, visita le case di camorristi veri e li ascolta, ne ottiene la fiducia e talvolta vede persino compiersi conversioni e ripensamenti radicali. Con questi metodi, però, diventa un personaggio scomodo: nel quartiere è oggetto di continue minacce, fuori si fa nemici nell'Amministrazione comunale e negli alti ranghi ecclesiastici, a suo giudizio non sufficientemente impegnati - nonostante i proclami - dalla parte dei più deboli. Nel 2010, dopo l'ennesimo scontro, la Congregazione dei padri guanelliani rompe gli indugi e decide di allontanare don Aniello dal suo rione, riportandolo a Roma, in una parrocchia del borghese quartiere Prati, dove aveva operato per anni. Gesù è più forte della camorra è il diario dei sedici anni napoletani di don Aniello, ma è anche un richiamo forte a chi propone parole nobili ma si tiene lontano dalla realtà del quartiere.
Calais mon amour / Béatrice Huret con Catherine Siguret ; traduzione di Manuela Maddamma
Rizzoli, 2017
Abstract: «Non avrei mai immaginato di potermi trovare, all’alba di un giorno di maggio del 2016, sulla spiaggia del Pas-de-Calais abbracciata a un migrante iraniano, che stringevo a me con la forza disperata di un naufrago. Prima del mio incontro con Mokhtar e con tanti altri migranti, non mi ero mai chiesta quanto coraggio, quanta forza e quanta dignità servissero per arrivare fin qui partendo dall’altra parte del mondo. Arrivare senza niente. Senza nessuno. Completamente soli.» La voce di Béatrice, quarantenne di Calais con un passato da simpatizzante del Front National di Marine Le Pen, è quella di una donna innamorata di un amore inatteso, del tutto estraneo a ogni previsione, eppure così reale da farle rivoluzionare la propria esistenza. Succede così: una sera di febbraio del 2015, all’uscita dal lavoro, Béatrice dà un passaggio a un ragazzino di colore incontrato per strada. E per la prima volta quella sera vede i migranti lì dove li costringono a stare, guarda i bambini giocare nel freddo e nel fango. In un attimo, il suo mondo si capovolge, comincia a frequentare il campo di Calais da volontaria. Dove un giorno arriva Mokhtar, iraniano, professore universitario in fuga. Questo libro racconta dell’incontro straordinario tra due persone molto diverse fra loro: una donna che per amore si libera dei pregiudizi, smuove montagne e ingaggia una dignitosa battaglia sul filo della legalità; e l’uomo che, con l’esempio del coraggio, le insegna la forza che serve per vivere. Una testimonianza commovente e un inno alla tolleranza.
Ultimo stadio / Michele Monina
Rizzoli, 2008
Abstract: Ultimo stadio affronta il mondo degli ultra del calcio partendo dai due fatti di cronaca del 2007 che hanno riempito le prime pagine dei giornali: l'omicidio dell'ispettore Filippo Raciti a Catania e l'uccisione del tifoso laziale Gabriele Sandri da parte di un poliziotto in un autogrill vicino ad Arezzo. Senza mai abbandonare la cronaca, ma con uno stile da new journalism che utilizza abilmente gli strumenti della fiction, Monina ci presenta il mondo del tifo organizzato raccontando la curva dal punto di vista di chi la anima, senza filtri e senza giudizi, mescolando interviste a scene vissute.