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Trovati 44 documenti.

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De officiis
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

De officiis : quel che è giusto fare: testo a fronte / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Giusto Picone e Rosa Rita Marchese

Einaudi, 2019

Abstract: Nell'accezione ciceroniana, gli officia sono regole di comportamento. Per condurre bene, virtuosamente, sia la vita pubblica sia quella privata. Con il De officiis, l'anno prima di morire, Cicerone si rivolge al figlio Marco e cerca di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni. Una specie di Etica spiegata a mio figlio, come si intitolerebbe oggi, che è poi diventata uno snodo fondamentale per la cultura latina, medievale e moderna. Nata in tempi difficili per riassumere e tramandare l'identità culturale di una comunità in un passaggio storico cruciale, nel momento di massima discontinuità dell'organizzazione statuale romana, l'opera ha trovato lettori e cultori molto in là nel tempo. Questo passaggio di consegne, elaborato nella e per la guerra civile, è stato ripreso soprattutto quando la latinità era solo un ricordo o un modello. Con modalità prescrittive, Cicerone ha trasmesso il suo munus alle generazioni successive, proponendo quello che, nella ricezione, è divenuto un paradigma per chi si proponeva di riorganizzare altri tipi di società, sui fondamenti della sapientia, della iustitia, della magnitudo animis, del decorum. Si tratta di virtù che non potevano più essere, né concettualmente né politicamente, quelle che Cicerone aveva messo a punto ma che alla sua teorizzazione si rifacevano, reinterpretandola, adattandola, in una trasmissione di valori che ha permeato la cosiddetta cultura occidentale fino ai giorni nostri.

Le confessioni
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Libri Moderni

Augustinus, Aurelius, santo <354-430>

Le confessioni / Agostino ; a cura di di Maria Bettetini ; traduzione di Carlo Carena

Einaudi, 2015

Abstract: Uomo inquieto, insoddisfatto delle certezze comode e consolanti, instancabile cercatore della Verità, figura poliedrica di filosofo, teologo, mistico, poeta e pastore, Agostino continua ad affascinare laici e credenti di ogni tempo. Tra i suoi scritti, le Confessioni sono il libro più noto, tradotto e letto della letteratura mondiale. Opera-cardine del suo pensiero e diario della sua anima, così vicino alla sensibilità dell'uomo d'oggi, è tra i testi che più riescono a conquistare la mente e il cuore.

La brevità della vita
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Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

La brevità della vita / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Carlo Carena ; traduzione di Gavino Manca con testo latino a fronte

Einaudi, 2013

Abstract: Seneca si rivolge al dedicatario Paolino cercando di convincerlo a lasciare le sue attività pubbliche e a dedicarsi interamente allo studio della filosofia. Le argomentazioni usate dal filosofo si imperniano sul valore del tempo e la necessità di metterlo a frutto nel modo migliore. Se gli uomini non la sprecassero in sterili occupazioni, se non se la lasciassero scivolare tra le dita, si accorgerebbero che la vita non è affatto breve, come sembra quando ad assorbirla sono invece le preoccupazioni legate agli affari e alla vita pubblica. Di questo trattato ­ curato dal latinista Carlo Carena ­ resta impressa non tanto la scala di valori in base alla quale Seneca impartisce le sue istruzioni sul corretto uso della vita, quanto la riflessione sul rapporto che lega l'esistenza al tempo. Si può esistere a lungo eppure non avere vissuto a lungo e questo perché passato, presente e futuro hanno una consistenza diversa, a seconda di come vengono valorizzati. In un'epoca come la nostra in cui il tempo è un valore ancor più prezioso di quanto non lo fosse per Seneca, questo insegnamento rimane uno dei più attuali e difficili da mettere a frutto.

Metamorfosi
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Libri Moderni

Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

Metamorfosi / Publio Ovidio Nasone ; a cura di Piero Bernardini Marzolla ; con un saggio di Italo Calvino

Einaudi, 2015

Abstract: Che cos'hanno da dire all'uomo del ventunesimo secolo le storie di Narciso che si consuma nell'amore di sé, di Aracne ragnificata per la propria superbia, di Dafne trasformata in alloro per sottrarsi alle brame di Apollo, di Mirra innamorata di suo padre e Bìblide di suo fratello, di Progne e di Medea che, assetate di vendetta, si fanno assassine dei propri figli? Perché dovrebbero interessargli due alluvioni universali, una trentina di stupri e quasi altrettanti stupri mancati, più di un caso di transessualità, tre incesti e due tentati incesti, circa sedici fiumi innamorati, quattro isole e otto cani che cominciano con la lettera 'L'... per non dire delle centinaia di alberificazioni, uccellificazioni, pietrificazioni, stellificazioni che si tamponano, si abbinano, si contaminano, si mescolano, si inquinano senza pudore nelle Metamorfosi di Ovidio? Per rispondersi, l'uomo del ventunesimo secolo farà bene a sgranare gli occhi su questo libro e affacciarsi su una incredibile raffica di mutazioni, scandite da scarti di timbro, aritmie, modulazioni, tracciate talora da un'ironia micidiale, sull'orlo talora del gossip; dove però ad ogni passo può spalancarsi il crepaccio della tragedia. Se saprà riconoscersi nel delicato nonsenso di essere sempre chi è diventando continuamente un altro, e nel suo segreto bisogno di incantesimi e di mostri, si potrà permettere la libertà di perdersi fra gli esametri di questo libro, lasciandosi accompagnare dalla traduzione di Vittorio Sermonti.

Le confessioni
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Libri Moderni

Augustinus, Aurelius, santo <354-430>

Le confessioni / Agostino ; a cura di di Maria Bettetini ; traduzione di Carlo Carena

Torino : Einaudi, 2002

Abstract: Non è un'autobiografia, non è un trattato filosofico, non è da interpretare come pura teologia: eppure, dopo la Bibbia, Le confessioni di Agostino sono il libro più amato e odiato dal V secolo ai giorni nostri. Secondo le ultime ipotesi degli studiosi Le confessioni possono essere considerate una sceneggiatura nella quale si potrà leggere il percorso di un Bildungsroman, intercalato da digressioni sul tempo, sulla memoria, sulla relatività delle leggi umane, sul ruolo della retorica. Il commento di Maria Bettetini, qui rivisitato, offre al lettore alcune chiavi storiche e culturali per comprendere il testo, proposto nella traduzione di Carlo Carena.

De rerum natura
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Libri Moderni

Lucretius Carus, Titus <94 a.C-50 a.C.>

De rerum natura / Lucrezio ; a cura di Alessandro Schiesaro ; traduzione di Renata Raccanelli ; note di Carlo Santini ; illustrazioni di Giulio Paolini fotografate da Paolo Mussat Sartor

Torino : Einaudi, copyr. 2003

Abstract: I sei libri del De rerum natura sono disposti a coppie: i primi due riguardano la fisica atomistica; il terzo e il quarto, la psicologia; gli ultimi la storia del cosmo e dell'umanità. L'incipit di ogni libro è una celebrazione di Epicuro. Lucrezio vuole guardare a fondo nell'esistenza e la scoperta del vero si rivela tutt'uno con la coscienza della fragilità dell'uomo: ciascun libro si chiude con un potente quadro di desolazione.

Adagia
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Libri Moderni

Erasmus, Desiderius <1466/69-1536>

Adagia : sei saggi politici in forma di proverbi / Erasmo da Rotterdam ; a cura di Silvana Seidel Menchi

Torino : Einaudi, copyr. 1980

Abstract: Erasmo considerava come sua opera principe questi Adagia, una raccolta di motti, detti, proverbi, massime, modi di dire popolari in lingua latina, in gran parte risalenti al mondo classico, dei quali s'impegnò a ricostruire l'origine fornendo note esplicative che andavano anche al di là della mera illustrazione filologica. Erasmo si dedicò per tutta la vita a più riprese alla creazione di questa sorta di enciclopedia di adagi classici: in alcuni casi le sue note sviluppano poche righe, mentre a volte l'autore si cimenta in spiegazioni più ampie.

Elogio della follia
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Libri Moderni

Erasmus, Desiderius <1466/69-1536>

Elogio della follia / Erasmo da Rotterdam ; a cura di Carlo Carena

Einaudi, 1997

Abstract: Attraverso una critica caustica - ma al contempo ironica - del vuoto che pervade i valori acquisiti e i comportamenti dei grandi e dei sapienti, Erasmo ridefinisce l'idea di saggezza connettendola dialetticamente al suo opposto, e ci conduce, con una sorta di percorso iniziatico, alla scoperta dell'impossibilità di separare la follia dall'essenza dell'uomo. E non per caso i folli sono sempre stati tanto cari al Signore conclude Erasmo dopo aver sferrato un duro attacco al malcostume dei potenti e degli ecclesiastici, riproponendo il messaggio evangelico nella sua purezza, autenticità e forza morale.

Eneide
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Libri Moderni

Vergilius Maro, Publius <70 a.C.-19 a.C.>

Eneide / Virgilio ; introduzione e traduzione di Rosa Calzecchi Onesti

Torino : Einaudi, 1989 (stampa 1991)

Eneide
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Libri Moderni

Vergilius Maro, Publius <70 a.C.-19 a.C.>

Eneide / Virgilio ; introduzione e traduzione di Rosa Calzecchi Onesti

[Ed. con bibliogr. aggiornata al 1990]

Torino : Einaudi, stampa 1997

Abstract: Virgilio aveva ingiunto agli amici di distruggere, per l'incompiutezza, l'Eneide, il grande poema di propaganda augustea. Ma Augusto ne impose la pubblicazione. Come il greco Odisseo, vincitore, aveva viaggiato nell'Odissea per recuperare la patria perduta, il troiano Enea, vinto, deve viaggiare nell'Eneide per scoprire una patria nuova.Il poema, in 12 libri, è idealmente diviso in due parti, la prima (fino al libro V) sul viaggio e le peripezie per mare, la seconda (dal libro VII al XII) sulla lotta per la conquista del territorio della città promessa dal Fato. A separare le due parti è, nel libro VI, la discesa agli Inferi dove Enea raccoglie, nella memoria delle ombre passate, il messaggio profetico della sua utopia.

Prefazioni ai Vangeli, 1516-1522
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Libri Moderni

Erasmus, Desiderius <1466/69-1536>

Prefazioni ai Vangeli, 1516-1522 / Erasmo da Rotterdam ; a cura di Silvana Seidel Menchi

Einaudi, 2021

Abstract: La dedizione ai Vangeli accompagnò Erasmo per tutta la vita. Li studiò dal punto di vista filologico e teologico, ne pubblicò per la prima volta il testo greco, li tradusse e li commentò, incoraggiò la diversificazione delle edizioni per raggiungere sia gli eruditi sia un pubblico piú ampio. La prima di queste edizioni risale al 1516 e fu dedicata a Leone X, il quale tanto la apprezzò da lodare pubblicamente Erasmo in un breve papale. Questo breve verrà riportato da Erasmo in tutte le sue successive edizioni dei Vangeli, come una specie di lasciapassare dati i tempi sempre piú infuocati dal punto di vista politico-religioso.

Eneide
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Libri Moderni

Vergilius Maro, Publius <70 a.C.-19 a.C.>

Eneide / Virgilio ; traduzione e cura di Rosa Calzecchi Onesti

Einaudi, 2014

Le poesie
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Libri Moderni

Catullus, Gaius Valerius <84 a.C.-54 a.C.>

Le poesie / Gaio Valerio Catullo ; introduzione e traduzione di Guido Paduano ; commento di Alessandro Grilli

Einaudi, 2016

Abstract: Il libro contiene componimenti del grande poeta latino Gaio Valerio Catullo, perlopiù brevi, dedicati alla passione rosso fuoco per la sua amata Clodia, vibranti di energia polemica contro la mediocrità della gente che sa solo criticare e spettegolare, colmi di smarrimento per i sentimenti struggenti che a volte confondono l'animo. Un poeta straordinario e intramontabile, un poeta ancora talmente potente con i suoi versi a volte ispirati a volte decisamente osceni che i lettori ne rimarranno stregati. Completano il libro: l'introduzione di Luca Canali che descrive Catullo in 10 parole chiave e la tavola sinottica finale con la biografia dell'autore e i fatti storici.

Annali
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Libri Moderni

Tacitus, Publius Cornelius <55/58-117>

Annali / Tacito ; a cura di Renato Oniga

Einaudi, 2024

Disquisizioni su passi scelti della Santa Scrittura
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Libri Moderni

Lando, Ortensio <circa 1510-circa 1558>

Disquisizioni su passi scelti della Santa Scrittura / Ortensio Lando ; a cura di Silvana Seidel Menchi

Einaudi, 2024

Abstract: Nato a Milano, vissuto nella prima metà del Cinquecento, Ortensio Lando fu frate agostiniano e umanista di fama. Frequentò molte corti italiane prima di stabilirsi a Venezia, dove collaborò con diversi editori come curatore di testi. Il suo lavoro piú famoso è la traduzione dell'Utopia di Tommaso Moro. Tra le sue opere, un volume di Paradossi, cioè sententie fuori del comun parere (1544). Le sue idee di tendenza protestante sono già state studiate da Carlo Ginzburg e da Adriano Prosperi, oltre che dalla stessa Seidel Menchi, ma il testo che qui la studiosa presenta, conservato in un manoscritto unico presso la Biblioteca Comunale di Trento, è inedito. È un prezioso documento di proselitismo eterodosso, per quanto l'autore si dimostri cauto. Il suo commento ai passi della Scrittura viene proposto nella forma di una sequenza di dubbi. In questo modo mette in discussione alcune certezze dell'ortodossia senza affermare del tutto le tesi protestanti. Dalla verginità di Maria alla teoria della predestinazione, dal battesimo degli infanti alla salvezza per meriti o per la misericordia di Dio, tutti i temi piú scottanti vengono toccati e discussi. Lando pensava che alcune acquisizioni della teologia protestante, in questo modo, potessero circolare liberamente anche in aree di confessione cattolica, ma si sbagliava. Le Disquisizioni non vennero mai pubblicate e nel 1555 tutte le sue opere entrarono nell'Indice dei libri proibiti. "La tradizione aristotelica contribuí certamente ad avvalorare quel modello espositivo agli occhi di Ortensio Lando; ma ritengo che la scelta sia stata anche, e soprattutto, un espediente di autodifesa. (…) In un’età di dure contrapposizioni dottrinali come quella nella quale Lando scriveva, la formula del dubbio consentiva fluidità di espressione e flessibilità di argomentazione, precludendo a priori ogni rigidezza dogmatica. (…) A favore della formula del dubbio parlava anche la natura della fonte dalla quale Lando attinse la maggioranza delle interpretazioni bibliche che propose al suo lettore: Martin Bucer, uno dei mae-stri della Riforma magisteriale – il teologo che aveva ispirato la Riforma a Strasburgo e ne aveva diretto la messa in atto in quella città -, è l’autore di un’ampia esposizione commentata dei libri evangelici, dalla quale Lando attinse interpretazioni e concetti, riproponendoli per frammenti, secondo il suo assunto. La posizione teologicamente flessibile e conciliante di Bucer, sempre aperto al dialogo interconfessionale, contribuisce a spiegare la scelta di Lando, quello che potremmo chiamare il suo discepolato alla scuola di Bucer". dall’introduzione di Silvana Seidel Menchi

La vita di Giulio Agricola
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Libri Moderni

Tacitus, Publius Cornelius <55/58-117> - Tacitus, Publius Cornelius <55/58-117>

La vita di Giulio Agricola ; La Germania / Tacito ; a cura di Renato Oniga

Einaudi, 2025

La brevità della vita
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Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

La brevità della vita / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Carlo Carena ; traduzione di Gavino Manca

Einaudi, 2015

Ermafrodito
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Libri Moderni

Beccadelli, Antonio <1394-1471>

Ermafrodito / Il Panormita ; a cura di Nicola Gardini

Einaudi, 2017

Abstract: Trascendendo il suo tempo, Beccadelli continua a insegnare al mondo che la letteratura è stata - e ancora può essere - il solo modo per parlare degli istinti; che la letteratura ammette nello spazio del sociale le inclinazioni di ciascuno, anche le più difficili da comprendere e da definire sul piano della morale, a cominciare dal sesso. Non si sottolineerà mai abbastanza che la poesia e la prosa per secoli hanno svolto il compito di rappresentare la diversità e l'eccezione e di affermarle, se non come alternative, sí come realtà possibili. L'Ermafrodito, ispirato o no che sia da vicende dell'autore, dice quegli amori e quegli affetti che nessun altro può o vuole dire, se non nella forma del rifiuto. È, a suo modo, una rivendicazione. Qualunque rivendicazione, alla fine, non è che un appello alla dignità assoluta della parola umana. Solo così, al livello superiore della formulazione linguistica, ben oltre il preteso spazio della biografia (che chissà poi cos'è), arte e vita diventano una cosa, e la verità si identifica non con il verbale dei peccati personali, ma con la libertà di tutti.

Amori
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Libri Moderni

Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

Amori / Publio Ovidio Nasone ; a cura di Gabriella Leto

Torino : Einaudi, copyr. 1995

Abstract: Raccolta poetica che Ovidio scrisse nella prima giovinezza quando frequentava il gran mondo, gli Amores raccontano un immaginario amore personale del poeta a cui si aggiungono alcune elegie estranee all'argomento amoroso. In una satira umoristica del romanzo erotico, Ovidio dipinge le situazioni più assurde; si vanta di poter amare due donne insieme; deride il marito, sia che si mostri geloso custode, sia che non controlli la bella moglie; tradito, dichiara di sentirsi liberato dal giogo; dopo una scena di gelosia si acconcia a dividere con il rivale la bella. Autoanalisi e confessione del poeta nei confronti della propria esperienza.

Bucolica
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Libri Moderni

Vergilius Maro, Publius <70 a.C.-19 a.C.>

Bucolica = Les bucoliques = Le bucoliche / Virgilio ; traduzione francese di Paul Valery ; a cura di Carlo Carena

Torino : Einaudi, copyr. 1993