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Trovati 10 documenti.
Hannah Arendt / un film di Margarethe von Trotta
Feltrinelli, [2014]
Fa parte di: Hannah Arendt / un film di Margarethe Von Trotta
Abstract: Nel 1940, la cinquantenne filosofa ebreo-tedesca Hannah Arendt fugge con il marito e la madre dagli orrori della Germania nazista e, grazie all'aiuto del giornalista americano Varian Fry, si trasferisce negli Usa. Divenuta tutor universitario e attivista della comunità ebraica di New York, la Arendt inizia a collaborare con alcune testate giornalistiche, tra cui il "New Yorker" che la invia in Israele per seguire da vicino il processo del secolo, quello contro il funzionario nazista Adolf Eichmann. Da qui Hannah prenderà spunto per scrivere il libro "La banalità del male"
I sonetti a Orfeo / Rainer M. Rilke ; traduzione e cura di Franco Rella
Milano : Feltrinelli, 1991
Abstract: Cosa può fare ancora, dopo di Voi, un poeta? Un maestro (Goethe, ad esempio) lo si può superare, ma superare Voi - significa (significherebbe) oltrepassare la Poesia. Così scriveva Marina Cvetaeva a Rilke, identificando in lui la poesia stessa, il poeta assoluto e insuperabile della nostra epoca. Eppure questa poesia altissima ha essa stessa un vertice: I sonetti a Orfeo. I sonetti, come le Elegie dello stesso Rilke, come i grandi testi di Eliot e di Montale, non sono un mero momento epifanico. Sono un vero e proprio racconto: tessono la trama degli eventi, dell'intreccio apparentemente incomprensibile delle cose, proponendo un'immagine visibile di quel logos, di quella ragione dei contrari e della differenza, che ci presenta il mondo nella sua ultima verità. Infatti Orfeo, il dio del canto, è il dio che canta questo nostro mondo: il mutare delle cose e degli uomini che abitano presso di esse.
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Holderlin trascorse gli ultimi trentasette anni della sua vita chiuso in una torre protesa sul fiume Neckar a Tubinga. Nella solitaria deriva della follia, componeva strani, allucinati versi e suonava il pianoforte. Lo scrittore Gianni Celati assieme alla scrittrice tedesca Marianne Schneider, hanno tradotto e commentato queste che giustamente considerano non delle opere stravaganti di una mente ormai malata, ma uno dei punti più alti della poesia romantica tedesca.
Pina : danziamo, danziamo, altrimenti siamo perduti / un film per Pina Bausch di Wim Wenders
[Milano] : Feltrinelli, 2012
Abstract: La grande coreografa Pina Bausch non c'e' piu': e' scomparsa improvvisamentedue giorni prima dell'inizio delle riprese. Ma in questo film c'e' tutta l'eredita' della sua arte, quella di una principessa della danza che vededentro l'anima, a occhi chiusi. Pina e' la danza descritta nella sua verita' di carne e di sangue, una festa con cui Wim Wenders cattura lo spiritodell'artista e restituisce il senso del suo originale insegnamento
Poesie scelte / Friedrich Holderlin ; traduzione e cura di Susanna Mati
2. ed.
Feltrinelli, 2018
Abstract: Questa scelta di liriche hölderliniane, dopo tante traduzioni illustri e imprese critiche tedesche e italiane di eccezionale portata interpretativa, non ha altra ambizione che proporsi come un'edizione di avvicinamento, ovvero come una presentazione quanto più limpida possibile del percorso esistenziale e di pensiero del poeta e dei problemi sorti alle prese con la sua arte. Si è cercato di offrire un primo passo verso Hölderlin, proposito che comporta tra l'altro l'estrema semplificazione delle intricatissime questioni filologiche relative ai sempre incompiuti e tormentati testi del poeta. Ogni selezione presuppone una certa dose di arbitrarietà e il rischio di una scelta autoriale. Ad esempio qui sono state sacrificate le poesie giovanili (compresi gli inni d'ispirazione schilleriana) e gran parte delle 'poesie della torre'. Del resto, l'immagine del poeta che volevamo restituire si situa proprio in mezzo a questi due estremi, nei quali Hölderlin non ha ancora trovato la propria voce, o l'ha ormai persa. (dalla Nota del curatore)
Faust ; Urfaust / Wolfgang Goethe ; traduzione, introduzione e note di Giovanni Vittorio Amoretti
Milano : Feltrinelli
Faust e Urfaust / Johann Wolfgang Goethe ; a cura di Giovanni V. Amoretti
Nuova ed. in un unico vol., 2. ed.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Scritto nell'arco di sessant'anni, iI Faust rappresenta uno dei punti più alti della letteratura mondiale di ogni tempo. Ispirata dalla figura storica di un alchimista tedesco vissuto nel XVI secolo, la vicenda è incentrata sullo scellerato patto che un uomo sapientissimo, Faust, stipula con un rappresentante del Diavolo, Mefistofele, al fine di poter accedere ai segreti più arcani del mondo. In vita Mefistofele servirà Faust con le sue arti magiche, per poi ottenerne in punto di morte l'anima e consegnarla alla dannazione eterna. Diverse sono le scene rese immortali dalla penna di Goethe: la seduzione attraverso mille espedienti di Margherita, il sabba delle streghe nella notte di Valpurga, l'Imperatore tedesco alle prese con l'inflazione, la disperata difesa della propria casa di Filemone e Bauci... Nonostante i mille misfatti e l'accordo sottoscritto con il Maligno, nel momento finale Faust verrà salvato grazie alla forza creatrice che muove l'universo: il principio femminile dell'Amore.
Milano : Feltrinelli, 1991
Abstract: L'Edipo re di Sofocle, da cui Edipo il tiranno di Hölderlin, è uno dei vertici dello spirito umano. È la tragedia dell'uomo che spinge la sua ansia di conoscenza fin dentro l'oscurità del fato, per scoprire la verità del dolore umano, che mette in discussione ogni regola, ogni legge, ogni potere. Hölderlin proprio su questo punta la sua attenzione: sull'uomo che, spinto dall'ansia di conoscere lo smisurato, fa della ricerca la sua grandezza, ma anche la sua rovina. Le traduzioni da Sofocle sono l'ultimo lavoro di cui Hölderlin vide la stampa. La traduzione dell'Edipo re, criticata e addirittura irrisa all'inizio dell'Ottocento, si è rivelata successivamente un'opera di immensa poesia, su cui hanno scritto pagine memorabili Benjamin, Heidegger e Brecht.
Milano : Feltrinelli, copyr. 2006
Abstract: Le Elegie duinesi sono l'ultima e somma opera poetica di Rainer Maria Rilke, che è considerato uno dei massimi lirici tedeschi moderni, ammirato tra gli altri da filosofi come Wittgenstein e da scrittori come Pasternak. Rilke iniziò a scrivere le Elegie a Duino - da cui il nome - nel 1912: si tratta di dieci componimenti di ispirazione filosofica, che trattando di varie tematiche cercano di rispondere alle domande poste nelle precedenti opere rilkiane sull'insensatezza e incomprensibilità della vita, e sulla paura della morte. Le poesie ruotano attorno a temi quali l'identità di vita e morte in quanto momenti dello stesso processo del divenire in un'eterna metamorfosi; l'inesistenza di una distinzione tra al di qua e al di là, per la coesistenza di regni materiale e spirituale sotto l'egida degli Angeli, creature superiori all'uomo che si trova in una condizione mediana, superiore a sua volta all'ignara natura animale, ma comunque di spettatore della vita; la bellezza dell'essere che va sottratta alla consunzione del tempo tramite l'eternità dello spirito, la creatività dell'arte che getta un ponte tra i due regni; la fortuna di chi muore fanciullo, il destino delle donne abbandonate alla purezza del loro amore; la virile accettazione della vita e del dolore da parte dell'eroe; la celebrazione finale della morte.
Segretaria di Hitler : l'orrore guardato da vicino / un film di Andrè Heller e Othmar Schmiderer
Feltrinelli, [2005]
Abstract: Traudl Junge, segretaria di Adolf Hitler, racconta la vita del Fuhrer dal 1942 al 1945 fino ai giorni immediatamente precedenti al suicidio del dittatore