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Trovati 222 documenti.
Come l'arancio amaro / Milena Palminteri
Bompiani, 2024
Abstract: Agrigento, 1960. Carlotta ha trentasei anni ed è convinta che nessuna persona amata possa rimanerle vicino: suo padre è morto la notte in cui lei nasceva, la sua adorata bambinaia se n'è andata quando lei era piccola e sua madre è sempre stata simile a un'algida istitutrice. Cresciuta durante il Ventennio e la guerra in una Sicilia dove da sempre tutto cambia per rimanere immutato, Carlotta ha imparato che il solo modo per non soffrire è annoiarsi con pazienza. Così, dopo gli studi di legge, anziché lottare per diventare avvocato si è rinchiusa a lavorare all'Archivio notarile. Ma il destino ci insegue anche se noi ci nascondiamo: è proprio uno dei polverosi documenti dell'Archivio a rivelarle la terribile accusa rivolta da sua nonna paterna a sua madre, di non averla partorita ma comprata. Carlotta comincia un'indagine che la porterà a scoprire le radici della rabbia e della sete che per tanti anni ha cercato di mettere a tacere. Sarraca (Agrigento), 1924. È inutile essere giovane e piena di progetti, se sei nata nel tempo sbagliato. Mentre da Roma scende l'onda nera del fascismo, la diafana Nardina sposa il nobile Carlo Cangialosi ma non riesce a rimanere incinta, e questa colpa si allunga su di lei come un'ombra. E la bellissima e selvatica Sabedda, umile serva, si trova in grembo un figlio che non potrà sfamare. I percorsi di queste due ragazze si intrecceranno grazie al piano scellerato ordito da Bastiana, madre di Nardina, e dal campiere don Calogero, in odore di mafia.
Tutta la vita che resta / Roberta Recchia
2. ed.
Rizzoli, 2024
Abstract: Marisa e Stelvio Ansaldo, nella Roma degli anni Cinquanta, si innamorano nella bottega del sor Ettore, il padre di lei. La loro è una di quelle famiglie dei film d’amore in bianco e nero, fino a quando, anni dopo, l’adorata figlia sedicenne Betta – bellissima e intraprendente – viene uccisa sul litorale laziale, e tutti perdono il proprio centro. Quell’affetto e quella complicità reciproca non ci sono più, solo la pena per la figlia persa per sempre. Nessuno sa, però, che insieme a Betta sulla spiaggia c’era sua cugina Miriam, al contrario timida e introversa, anche lei vittima di un’indicibile violenza. Sullo sfondo di un’indagine rallentata da omissioni e pregiudizi verso un’adolescente che affrontava la vita con tutta l’esuberanza della sua età, Marisa e Miriam devono confrontarsi con il peso quotidiano della propria tragedia. Il segreto di quella notte diventa un macigno per Miriam fin quando – ormai al limite – l’incontro con Leo, un giovane di borgata, porta una luce inaspettata: l’inizio di un amore che fa breccia dove nessuno ha osato guardare. Tutta la vita che resta esplora i meccanismi della vergogna e del lutto, ma soprattutto dell’affetto e della cura, e li fa emergere con una delicatezza sapiente, capace di incantare e sorprendere.
Nina e i diritti delle donne / di Cecilia D'Elia ; illustrazioni di Rachele Lo Piano
3. ed.
Sinnos, 2024
Abstract: Il lungo percorso delle battaglie per l'acquisizione dei diritti delle donne attraverso la storia di tre generazioni al femminile. Età di lettura: da 9 anni. Attraverso la storia di tre generazioni al femminile, Nina racconta il lungo percorso delle battaglie per l'acquisizione dei diritti delle donne. "Ti sentirai dire che essere giovani all'inizio del terzo millennio è molto duro. Che troverai lavoro con difficoltà in un mondo in cui la sicurezza economica traballa. C'è del vero naturalmente, ma non è una legge di natura. Dipende da ciascuno di noi scegliere chi ci governa, orientare lo sviluppo e la tutela dei beni comuni, distribuire la ricchezza in modo da evitare le ingiustizie. E dipende dalle ragazze e dalle donne battersi per la propria libertà e per una civiltà che le rispetti. Tocca farlo con gli occhi aperti e la mente sveglia." (Dall'introduzione di Mariella Gramaglia).
Il futuro mi aspetta / Lucia Annibali ; con Daniela Palumbo
Feltrinelli, 2024
Abstract: L’ultimo ricordo della sua prima vita è il pianerottolo. Tutto è cominciato lì, la sera del 16 aprile del 2013, quando rientrando in casa Lucia trova un uomo. Ha il volto coperto e, prima che lei possa scappare, le getta dell’acido sul viso. Le ustioni sono gravissime, ma anche in quel terribile momento Lucia ha la lucidità per capire due cose. Nulla sarà più come prima e il mandante di questa atroce aggressione lei lo conosce bene: è l’uomo che non ha mai accettato la fine della loro relazione. Per Lucia è l’inizio di un percorso fatto di dolore, cure e innumerevoli interventi chirurgici per poter tornare a una vita normale. Ma questa strada lenta e faticosa le donerà anche una seconda vita e una nuova consapevolezza. In questo libro Lucia Annibali – insieme a Daniela Palumbo – racconta a ragazze e ragazzi la sua storia. La storia di chi di fronte all’odio ha scelto ancora una volta l’amore. A oltre dieci anni di distanza dall’aggressione, il valore della sua testimonianza sta nella felicità raggiunta, un passo dopo l’altro, e nella possibilità che oggi abbiamo di affrontare e sconfiggere insieme la violenza sulle donne.
CG, 2024
Abstract: Roma, 1946. Delia è la moglie di Ivano e madre di tre figli. Ivano è capo supremo e padrone della famiglia. Ha rispetto solo per quella canaglia di suo padre, il Sor Ottorino, un vecchio dispotico di cui Delia è a tutti gli effetti la badante. L'unico sollievo di Delia è l'amica Marisa, con cui condivide momenti di leggerezza. È primavera e tutta la famiglia è in fermento per l'imminente fidanzamento dell'amata primogenita Marcella...
Nord, 2024
Abstract: In una fredda sera di dicembre del 1901, mentre nella sontuosa sala dei banchetti del Grand Hôtel fervono i preparativi per la prima cerimonia d'assegnazione del Premio Nobel, negli uffici ai piani superiori l'atmosfera è decisamente meno gioiosa. L'albergo, un vanto per la corona svedese e per l'intera nazione, in realtà è sull'orlo del fallimento. Per sovvertire un destino già scritto ed evitare lo scandalo, viene deciso di rivolgersi alla persona che, da sola e dal niente, negli ultimi anni è riuscita a dare vita a una catena d'alberghi di grande successo: Wilhelmina Skogh. Nonostante le sue indubbie qualità, però, la scelta di una donna a capo del Grand Hôtel fa storcere il naso a molti e suscita una vera e propria rivoluzione tra il personale maschile, tanto che la maggior parte arriva addirittura a licenziarsi. Ma Wilhelmina non è certo tipo da lasciarsi intimidire, anzi, sostituisce prontamente gli uomini con una nuova generazione di ragazze che, per scelta o necessità, cercano un'esistenza che vada oltre i confini del focolare domestico. Grazie al coraggio e all'intraprendenza di Wilhelmina e delle sue formidabili collaboratrici, il Grand Hôtel diventa così un modello di eccellenza al femminile, un elegante scenario in cui s'incrociano i destini di umili cameriere e arroganti nobildonne, ricche ereditiere e governanti ambiziose. Un luogo in cui modernità e tradizione s'incontrano e dove tutto sembra possibile, anche realizzare i propri sogni... Ispirato a una storia vera, questo romanzo ci fa entrare non solo nelle stanze segrete di un albergo iconico che ha segnato un'epoca, ma soprattutto nei cuori e nelle menti di un gruppo di donne brillanti e determinate, che non hanno avuto paura di sfidare le convenzioni del loro tempo pur di realizzare le proprie aspirazioni, diventando così un esempio di emancipazione e successo.
La strada oltre il muro / Shirley Jackson ; traduzione di Silvia Pareschi
Adelphi, 2024
Abstract: È una tipica strada dei sobborghi americani Pepper Street, abitata ancora - siamo nel 1936 - da una maggioranza Wasp che non si arrende all'arrivo degli invasori: cattolici, ebrei, cinesi. Gli uomini sono altrove, nella vicina San Francisco, assorbiti dal loro lavoro. Tocca dunque soprattutto alle donne puntellare le barricate del conformismo: «Per quanto desideriamo trovare nuovi amici degni di stima, persone che ci entusiasmino per le loro idee nuove, o perché sono diverse, dobbiamo fare ciò che ci si aspetta da noi» afferma una di loro con infernale candore - e quando la figlia le chiede ottusamente che cosa ci si aspetta da lei, risponde: obbedire. Di queste donne, murate vive nell'ostilità, impettite nella difesa del loro piccolo mondo, Shirley Jackson penetra, come solo lei sa fare, i pensieri e le abitudini; e penetra le case, decifrando il codice dell'arredamento e della cura del giardino. La facciata radiosa vela infatti l'orrore quotidiano e i cupi segreti che lo sorreggono: infedeltà, pregiudizi, malignità morbose, tensioni pronte a esplodere - e che puntualmente esploderanno
Funny feelings : innamorarsi non è uno scherzo / Tarah DeWitt
Newton Compton, 2024
Abstract: Farley Jones è una comica chiassosa, caotica e super arguta, sul punto di sfondare. L’unica cosa che ama più dell’esibirsi di fronte a una platea è Meyer, il suo manager. Peccato che lui non abbia idea dei sentimenti che la ragazza nutre nei suoi confronti. Nasconderli è un’agonia, ma Farley non vuole assolutamente mettere a repentaglio l’amicizia che li lega né il loro rapporto professionale, così vitale per la sua carriera. Dopotutto, chi, se non Meyer, avrebbe la pazienza di tenere a bada un vulcano come lei? Ex comico a sua volta, Meyer è un padre single che ha abbandonato il palco per crescere Hazel, la figlia sorda, e nonostante talvolta sia un po’ burbero e scontroso, è pronto a tutto pur di aiutare Farley a realizzare i suoi sogni. Quando, d’un tratto, Farley e Meyer sono costretti a fingere di avere una relazione, l’attrazione tra loro si accende. E si rendono conto che sulle questioni di cuore proprio non si può scherzare…
Che bello essere noi / Robyn Carr ; traduzione di Susanna Molinari
Libreria Pienogiorno, 2024
Abstract: Marni Mac Guire, volto noto di una famosa trasmissione tv di cucina, nasconde un segreto dietro il suo successo: le sue amiche, a partire dall'inseparabile Helen, compagna di mille avventure e confidente in ogni momento. Un gruppo di donne diverse per età, esperienze e status sociale, ma unite da un legame speciale che va oltre ogni cosa. Gli amori vanno e vengono, ma le amiche sono il punto fermo di Marni, la sua famiglia parallela, indispensabile e rassicurante. E quando, all'improvviso, tra la fine di agosto e Natale, ognuna di loro si trova ad affrontare sfide inaspettate, la loro amicizia diventa ancora più preziosa. In ogni momento di difficoltà c’è sempre una spalla su cui appoggiarsi, una parola di conforto da ascoltare, un consiglio prezioso da seguire. Le quattro amiche, unite da un legame indissolubile, si sostengono a vicenda, pronte ad affrontare qualsiasi ostacolo insieme. “Che bello essere noi” è un romanzo che celebra l'amicizia femminile nella sua forma più pura e potente. Un'amicizia che "salva", che aiuta a superare ogni prova, che dona forza e coraggio nei momenti più bui. Un racconto commovente e realistico, perfetto per essere regalato all'amica del cuore
Gaslighting : contro la manipolazione / Hélène Frappat ; traduzione dal francese di Marina Visentin
Pozza, 2024
Abstract: Paula è una cantante e ha appena sposato Gregory, un pianista mediocre. Gregory però è solo interessato alla ricchezza di Paula. Così, cerca di impadronirsene facendole credere di essere impazzita. Facendole credere che i lumi a gas nella loro dimora non si abbassino di continuo – manovrati da lui, che nega – ma siano solo il riflesso della sua mente malata. Paula, a cui nessuno crede mai, finisce per perdere la voce. Questo accade in Gaslight (Angoscia in Italia), indimenticabile film di George Cukor con Ingrid Bergman e Charles Boyer, da cui ha avuto origine il termine e la tecnica di manipolazione a esso associata, gaslighting. Da allora il gaslighting è diventato concetto cardine del nostro tempo, parola dell’anno 2022 secondo il Merriam-Webster, e in questo libro Hélène Frappat si mette sulle sue tracce, partendo dalle figure femminili «messe a tacere» dalla Storia – da Antigone e Cassandra a Marilyn Monroe – per allargare il discorso alla società tutta. Non solo le donne infatti sono bersaglio del gaslighting, crimine perfetto nella sua sottile violenza: ciò di cui si accusa l’interlocutore non è mai accaduto e la vittima è privata della propria voce. Da qui, il passo che porta a fake news, negazionismo e post-verità è brevissimo. Chi ha fatto sparire le voci delle donne (e non solo)? E perché? Indagine su una sparizione, libro-inchiesta su uno dei concetti più presenti nel dibattito contemporaneo, meditazione fra politica, sociologia, filosofia e cinema, il saggio di Frappat con una sola parola ci spalanca le porte dell’oggi e si propone di fare una cosa tanto semplice quanto rivoluzionaria: alzare il volume. Nell’arco di alcuni decenni il gaslighting è passato dal cinema alla psicoanalisi, dal femminismo alla politica, dallo spazio privato a quello pubblico, dalla camera da letto al posto di lavoro, dalla cultura pop alla teoria politica, dalla famiglia allo Stato, dal matrimonio alla diplomazia internazionale. Eppure, l’intera gamma dei suoi usi non è stata ancora teorizzata.
Elena e le altre : donne, religione e politica alla corte di Costantino / Francesca Ghedini
Carocci, 2024
Abstract: Molte sono le figure femminili che incrociarono la vita di Costantino, l'imperatore che, grazie alla sua intelligenza, determinazione e spregiudicatezza, scalò tutti i gradini del potere e riunì nelle sue sole mani il controllo dell'Impero Romano. La madre e la matrigna, la concubina e la moglie, le sorellastre e le figlie, e perfino la suocera, ebbero un ruolo nella sua vita. Ma l'unica che contò veramente per lui fu la madre Elena: donna di modeste origini, visse una vita oscura fino al giorno in cui il figlio la chiamò a corte, colmandola di onori. Le altre furono semplici pedine di un gioco politico gestito dagli uomini e per gli uomini. Questo libro racconta le loro storie.
Ronzani, 2024
Abstract: Archivi conservati e donati alle istituzioni, autobiografie, epistolari, diari di donne impegnate a vario titolo nell’editoria del Novecento: sono le fonti su cui riflettono i saggi di questo volume, indagate con uno sguardo mirato a far emergere le tracce, non di rado sepolte o emarginate, di quel lavoro, ma soprattutto interrogate per quanto ci dicono, non senza reticenze, ambiguità e contraddizioni, sulla rappresentazione di sé. Per molte di queste “intellettuali” (scrittrici, traduttrici, redattrici, direttrici di collane, editrici) quel gesto di salvaguardare e selezionare le proprie carte o di affidare alla scrittura la trama del proprio vissuto significa consegnare le prove, a futura memoria, di un percorso verso un’identità professionale conquistata a fatica. Restituire loro la voce consente di rendere vitali le testimonianze di tante donne implicate in modo diverso nella diffusione del sapere, patrimonio silenzioso della nostra memoria culturale.
La Margherita, 2024
Abstract: Perché quando ricostruiamo la preistoria si parla solo di uomini? Perché non fare scienza concentrando gli studi anche sulle donne, di cui sono stati ritrovati moltissimi resti? Questo libro è un grande album di famiglia che vi consentirà di scoprire chi erano le vostre tris-tris-tris-tris-tris... nonne (senza tralasciare i nonni): un ritratto divertente e rigoroso dell’evoluzione dell’Homo Sapiens dal punto di vista delle donne. Vi presenteremo alcune delle vostre parenti: Ardi, che passava parte del suo tempo sugli alberi e parte camminando su piedi; Lucy, la nonna più famosa; la signora Ples, la ragazza della Grande Dolina e Benjamina, la più amata, e scoprirete anche tante altre storie che di certo vi entusiasmeranno.
Scricciolo, scricciolo / Anne Enright ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
La nave di Teseo, 2024
Abstract: Nell non ha mai conosciuto suo nonno, il famoso poeta irlandese Phil McDaragh, ma le sue poesie d'amore sembrano parlarle direttamente. Irrequieta, intelligente, piena di verve e arguzia, la ventiduenne Nell lascia la casa, il nido, di sua madre Carmel per trovare la sua voce di scrittrice e vivere la vita che si è scelta. Anche Carmel conosce la magia della poesia di suo padre, ma suo malgrado ricorda soprattutto le promesse non mantenute contenute in quei versi. Infatti, quando Phil abbandona la famiglia, Carmel ha solo dodici anni e da quel momento fatica a riconciliare "il poeta" con l'uomo il cui abbandono ha ferito non solo lei, ma anche la sorella e la loro madre, malata di cancro. "Scricciolo, scricciolo" è un romanzo intenso che attraversa la storia di tre generazioni di donne e racconta senza pudori le conseguenze di un trauma, le cicatrici profonde che questo lascia e che possono tramandarsi di madre in figlia. Un racconto d'amore, desiderio, dolore e speranza scritto con una prosa cristallina da Anne Enright, una delle voci più importanti della letteratura europea contemporanea
Violenza virtuale : vita digitale e dolore reale / Francesco Striano
Il Saggiatore, 2024
Abstract: Francesco Striano affronta una delle maggiori questioni irrisolte della nostra contemporaneità – la responsabilità della nostra vita digitale – invitandoci a riflettere sul rispetto da esercitare nei confronti di un dolore che resta assolutamente reale. Violenza virtuale racconta un reame oscuro, apparentemente senza regole, nel quale anche l’uomo più docile può trasformarsi in un violentatore seriale. Un universo di schermi costituisce la realtà a cui siamo approdati, nella quale sembra ci venga offerta una libertà di espressione e di movimento sterminata e senza precedenti. Nella vita digitale, il nostro passato di carne e ossa sembra essere solo un ricordo: possiamo diventare chi vogliamo, cambiare identità e indole quando lo desideriamo. Possiamo fare quello che nella quotidianità ci sarebbe precluso e persino proibito. È in questa condizione di assoluta libertà che sgorga dall'umano un’inaudita violenza: gruppi di uomini che selvaggiamente si scambiano materiale intimo di ragazze inconsapevoli; gamer che durante le sessioni di gioco stuprano le loro compagne di partita. Molte domande affollano le nostre coscienze: le loro azioni sono reali o virtuali? La violenza che perpetrano si chiude nello spazio digitale o ha ripercussioni al di là dello schermo? Quello che nasce su Internet resta solo su Internet?
Le figlie di Shandong : romanzo / Eve J. Chung ; traduzione di Elisabetta De Medio
Corbaccio, 2024
Abstract: Nel 1948 la guerra civile infuria in Cina, ma nella regione rurale dello Shandong la ricca famiglia Ang sembra più preoccupata dell'assenza di un erede maschio. Hai è la maggiore di quattro figlie e trascorre il suo tempo badando alle sorelline. La seconda, di un anno più giovane di Hai, sa come nascondersi per evitare di venire coinvolta nelle faccende domestiche, e la loro madre – vessata dalla famiglia perché «incapace» di dare al marito l'agognato figlio – compie i suoi piccoli atti di ribellione in cucina. Quando l'esercito comunista si avvicina alla loro cittadina, il resto della famiglia si trasferisce nel sud del paese, abbandonando madre e figlie, altrettante bocche inutili da sfamare. Non potendosela prendere con un maschio Ang, i soldati dell'armata rivoluzionaria individuano in Hai la rappresentante della classe di proprietari terrieri da punire per la loro ricchezza. E la ragazza sopravvive a stento alla loro brutalità. Comprendendo che il peggio deve ancora venire, le donne della famiglia decidono di fuggire dalla loro regione. Senza mezzi, senza cibo, senza denaro, ma forti e fiduciose, falsificano i loro permessi di viaggio e si mettono in cammino per raggiungere la famiglia che le ha abbandonate. Dalla campagna alla brulicante città di Qingdao, fino alla colonia britannica di Hong Kong e infine a Taiwan, saranno testimoni dei cambiamenti drastici di un grande Paese e delle difficoltà estreme patite da un popolo preso nella morsa della rivoluzione. Ma con la perdita della loro casa e la nuova vita che devono affrontare, Hai con la madre e le sorelle sperimenteranno anche una nuova libertà, quella di prendere in mano le redini del proprio destino, di sciogliere i lacci imposti al loro genere e di costruire la loro nuova storia.
La donna della palude / Liza Marklund ; traduzione dallo svedese di Laura Cangemi
Marsilio, 2024
Abstract: Sono passati molti anni dalla notte nebbiosa di fine estate in cui la moglie del capo della polizia di Stenträsk, Wiking Stormberg, è scomparsa nella torbiera, lasciando dietro di sé la figlia piccola in un porte-enfant e un cesto di more artiche. Nonostante le ricerche, di lei non si è saputo più nulla. Il suo corpo sembra essere stato inghiottito dalle acque melmose e gelide di Kallmyren, dove le leggende narrano che bestie, persone e cose riposino cullate da muschi e alghe. Per Stormberg, quella palude è diventata un’ossessione e vi trascorre molto tempo a parlare con Helena, la donna che amava e che, come lui, aveva dentro di sé il canto del Nord, quel fremito che appartiene solo a chi si è adattato al buio e alla luce unici del circolo polare. Un giorno, il figlio Markus riceve una lettera, un avvertimento scritto a mano con la calligrafia di Helena e firmato con il suo simbolo: una stella. Possibile che sia ancora viva? E se non è così, chi è stato a spedire quella lettera? E perché? Stormberg avverte il pericolo, deve scoprire che cosa è realmente successo trent’anni prima: anche se non è in grado di fermare ciò che sta per accadere, forse può ancora influenzarne il corso. In fondo, non ha più niente da perdere
Figlie di Gerusalemme / Shifra Horn ; traduzione di Silvia Pin
Fazi, 2024
Abstract: La scrittrice quarantenne Alexandra siede in una stanza di fronte alla bellezza senza tempo delle colline di Gerusalemme. Ha deciso di scrivere la storia della sua famiglia prendendo ispirazione dalla casa avita, oggi trasformata in residenza per artisti. Un luogo che fa tornare a galla le memorie delle sue antenate. Già, perché la famiglia di Alexandra è quasi esclusivamente composta da donne, donne che hanno dovuto imparare a cavarsela da sole. Tutto comincia il giorno in cui la bellissima bisnonna Victoria, a quattro anni, viene scelta dal console inglese a Gerusalemme per porgere un mazzo di fiori al principe d'Inghilterra in visita in Terra Santa: un episodio cruciale, che cambierà il destino della famiglia. Dall'epoca ottomana fino al Novecento inoltrato, passando per la Londra vittoriana, si snodano così le vicende di Gershon e Shoshana, i genitori di Victoria, di Victoria stessa, di sua figlia Edwarda e infine di Abigail, madre di Alexandra, che soltanto alla fine farà alla figlia un'importante rivelazione
Donna si nasce : (e qualche volta lo si diventa) / Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo
Modadori, 2024
Abstract: Simone de Beauvoir affermava che «donna non si nasce, lo si diventa», e che l'identità femminile è solo il prodotto di una costruzione sociale radicata nel patriarcato. Ma davvero il concetto di donna è esclusivamente un costrutto della cultura patriarcale? Davvero la liberazione femminile può avvenire soltanto attraverso la cancellazione della differenza sessuale? Spinte sempre più forti sembrano muovere in questa direzione. Il linguaggio inclusivo rivendica la fluidità e stigmatizza chi si riconosce nell'affermazione che i sessi sono due, maschile e femminile. Si sta diffondendo una neolingua in cui i generi si moltiplicano, mentre il dato della differenza tra i sessi viene considerato pericoloso e discriminatorio. Negli ambienti culturali progressisti, nelle università, nei festival e nell'editoria, al termine «donna» si arriva ormai a preferire «persona con utero», cancellando così il soggetto centrale del femminismo, che ha consentito la conquista di diritti e libertà. Il dibattito su sesso e genere è opaco e strumentalizzato, privo di chiarezza e polarizzato tra le istanze LGBTQIA+ e le forze cattoliche tradizionaliste. Le filosofe Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo rivendicano la differenza delle donne ? in primis il fatto di essere il sesso che genera - e la necessità del femminismo di rappresentarla non come un ostacolo, causa di subordinazione e inferiorità, ma come una forza, elemento fondamentale per raggiungere una libertà autentica. La loro analisi affronta, con sguardo acuto e senza fare sconti, alcuni dei temi più caldi del nostro tempo, dall'uso dello schwa alle teorie sul gender, al dibattito sulla maternità surrogata e sulla libertà riproduttiva, fino alla drammatica realtà della violenza maschile sulle donne.
Il castello azzurro / Lucy Maud Montgomery ; a cura di Enrico De Luca
2024
Caravaggio editore, 2024
Abstract: Il Castello Azzurro (The Blue Castle), che Mary Rubio considera «molto vicino a essere l'autobiografia spirituale di Maud», è un romanzo della maturità, per molti aspetti diverso dagli altri di Montgomery. Sebbene nelle sue pagine traspaia ancora una volta il grande amore per la natura e il consueto senso dell'umorismo dell'autrice canadese, questa volta tutti i personaggi sono adulti, l'ambientazione non è più l'amata Isola del Principe Edoardo, ma il Muskoka, e persino le tematiche trattate sono in parte nuove. E poi c'è Valancy, la protagonista della storia, ingabbiata nelle convenzioni sociali e nella soffocante volontà dell'intera famiglia Stirling, ma determinata a seguire la strada della libertà, che la condurrà al suo Castello Azzurro. Valancy rabbrividì come un albero trema colpito improvvisamente dal vento. Qualcosa sembrò travolgere la sua anima. «Il mio Castello Azzurro!» disse. «Oh, il mio Castello Azzurro!» Salirono in canoa e pagaiarono verso l'isola. Si lasciarono dietro il reame della quotidianità e delle cose conosciute e giunsero nel reame del mistero e dell'incanto dove ogni cosa poteva succedere - ogni cosa poteva essere vera.