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Trovati 98 documenti.
Garzanti, 2024
Abstract: Ci sono giornate in cui tutto va storto. Camille, l'auto in panne sotto il diluvio, ne è convinta. Quello che non sa è che, quando un uomo le offre aiuto, il suo destino sta per cambiare per sempre. Lui si chiama Claude e si presenta come un «ambasciatore della felicità». Dice di essere in grado di dare una svolta alla vita delle persone. Camille sulle prime non dà peso alle sue parole. Eppure, riscoprire la bellezza delle piccole cose renderebbe tutto più facile. Così, decide di contattarlo e di seguire un semplice esercizio per allontanare la negatività. Giorno dopo giorno, intorno a lei, tutto inizia a trasformarsi, ma la cosa più importante è che Camille capisce che non c'è felicità se non la si condivide con qualcuno.
L'incantesimo dell'ago e del filo / James Nicol ; traduzione di Silvia Cavenaghi
Garzanti, 2024
Abstract: Per cucire un incantesimo bastano un pezzo di stoffa, un ago in mano e la speranza negli occhi. Hen è l’ultimo apprendista di un’arte speciale, un dono che viene trasmesso di generazione in generazione. Nella sartoria della sua famiglia si confezionano eleganti e lussuosi abiti incantati, creati su misura per qualunque occasione o necessità. La nonna gli ha insegnato come infilare un ago e sussurrare le formule che attivano la magia di cui ogni cliente ha bisogno. Ma gli ha dato anche due regole: non salire in soffitta e cucire con il cuore. Hen le ha sempre rispettate senza discutere, fino al giorno in cui la nonna ha iniziato a perdere la memoria e un mercante di nome Tiberius Pepper si è messo a rovinare i loro affari con le sue fabbriche di incantesimi. Dopo aver visto la sartoria svuotarsi, il ragazzino decide, con l’aiuto della cugina Connie, di salire in soffitta alla ricerca di qualcosa che possa aiutarli a risolvere la situazione. Trovano una magia che permette loro di ricamare un ricordo sugli indumenti. Hen non è certo che sia la cosa giusta, ma sa che deve provare a fare del suo meglio per salvare la nonna e i clienti dalle fabbriche di Pepper. Perché c’è un altro insegnamento di famiglia che Hen si sente ripetere ogni giorno: solo le dita di chi sa cosa significa amare possono riuscire a cacciare via la tristezza.
Il giardino delle buone intenzioni / Sara Nisha Adams ; traduzione di Claudia Marseguerra
Garzanti, 2024
Abstract: Londra. Tra le case ai civici 77 e 79 di Eastbourne Road c’è un giardino. Non è facile immaginarlo perché è solo un cumulo di erbacce abbandonato. Nessuno si occupa di quel piccolo terreno, non ha un proprietario. Vi si affacciano le porte delle due case che lo delimitano. Qui abitano, detestandosi, da una parte Bernice, una madre single che organizza le sue giornate in modo maniacale e cerca di tenere a bada il figlio Sebastian, sempre impegnato a combinare guai. Dall’altra Winston, che sta affrontando la fine della relazione con il suo fidanzato e vorrebbe soltanto soffrire in pace. Da qualche tempo, senza un apparente motivo, entrambi hanno cominciato a ricevere per posta strane fotografie: sono le immagini del giardino che hanno sotto casa così come si presentava molti anni prima. Colpiti dalla bellezza di quelle immagini, Winston e Bernice decidono di sottoscrivere idealmente una tregua tra loro, di deporre le armi, di infilarsi i guanti e darsi al giardinaggio. A mano a mano che lo dissodano, il giardino comincia a uscire dal suo lungo letargo e loro due si ritrovano a dissotterrare vecchi segreti e antichi dolori. Lentamente, capiscono che insieme, forse, potranno darsi la forza per affrontare il proprio passato. Allora sì che anche loro torneranno davvero a fiorire
Preferisco le stelle / Giulia Berti
Garzanti, 2024
Abstract: Si pronuncia koi no yokan e, in giapponese, significa «premonizione d'amore». È la sensazione che si prova quando si incontra qualcuno e si percepisce che è la propria persona. L'amore della vita. Hajime a questo concetto non ha mai creduto. Forse neanche all'amore, che nella vita gli ha solo portato caos. Quando ha lasciato Tokyo per ritornare a Sendai, sua città natale, pensava che avrebbe avuto giorni più tranquilli. Di sicuro, non si aspettava la «variabile Aoki», suo studente, che sembra possedere, oltre a un'aura luminosa che lo rende irresistibile agli occhi di tutti, la capacità di irritarlo più o meno consapevolmente. Perché lo studente meriti la sua irritazione, poi, è tutto da capire. E da capire è, soprattutto, che cosa nasconda questa irritazione. Hajime, con il sostegno dei suoi amici e del suo ostinato rigore, cercherà di dare un nome a tutto ciò, resistendo, in precario equilibrio, tra la sua etica e quella parte di sé che vorrebbe essere capace di cedere. Forse è necessario che ascolti il suo cuore e cominci a credere che il koi no yokan non solo esista, ma lo riguardi molto da vicino.
Malammore : una chimera tra i vicoli di Napoli / Anna Vera Viva
Garzanti, 2024
Abstract: Da molti anni Antonio Capasso è Brunella, una creatura della notte il cui fascino è incontrastato nel mondo delle drag queen. Quando il suo corpo viene trovato senza vita nel suo appartamento del Rione Sanità, appare subito chiaro che non si tratta di morte naturale. Una ferita profonda alla base del cranio mostra il segno del colpo inferto alla vittima. Ancora una volta padre Raffaele, ritornato dopo quarant'anni nel quartiere, si troverà coinvolto in un'indagine complicata che lo porterà a nuovi scontri con il fratello Peppino, il boss della Sanità, e a nuovi incontri con un'umanità piena di miserie che dietro la facciata di una vita borghese nasconde vizi e ossessioni inconfessabili. Dai vicoli della Sanità alle strade del centro e ai locali notturni, il prete percorrerà la città in lungo e in largo alla ricerca della verità nascosta nel passato recente e lontano di Brunella e tra le violente passioni che riusciva a scatenare. Così, ancora una volta, grazie al suo intuito e all'aiuto prezioso della sua perpetua, scoprirà chi si è arrogato il diritto di spegnere la vita di una chimera.
Destinazione speranza : il metodo Kant / Vito Mancuso
Garzanti, 2024
Abstract: In un presente dominato da terribili conflitti, disastri ambientali e inquietudini diffuse, guardare al futuro con ottimismo sembra un’impresa sempre più ardua: ripiegandosi su se stesso, l’uomo sta a poco a poco perdendo la speranza in un domani migliore. Viene dunque da chiedersi: «Che cosa posso sapere? Che cosa devo fare? Che cosa mi è lecito sperare?». Cercando di rispondere a queste tre fondamentali domande, formulate per la prima volta dal filosofo Immanuel Kant, Vito Mancuso ci guida alla ricerca del significato più profondo e autentico della nostra vita. Togliendo alla ragione ogni pretesa di possedere un sapere su Dio e sull’avvenire, Destinazione speranza rifonda il senso della nostra esistenza su un presupposto inedito e dirompente: la libertà di obbedire. Se saremo in grado di essere noi stessi in relazione con gli altri, di resistere all’egoismo favorendo la solidarietà, di ridare valore alla dimensione morale al fine di agire con responsabilità, allora non tutto sarà perduto: solo così, infatti, potremo definirci donne e uomini davvero liberi e guardare con speranza, ragionevole e fondata, al futuro che ci attende.
Le tre signore del chiosco di Tokyo / Areno Inoue ; traduzione di Maria Cristina Gasperini
Garzanti, 2024
Abstract: Cerca una via nascosta di Tokyo. Lasciati guidare dai profumi invitanti delle pietanze preparate al momento. Solo così troverai un piccolo ristorante gestito da tre donne. Scegli un piatto del menu, siediti e aspetta. È lì che può nascere sempre il sorriso. Nel quartiere di Shibuya, schiere di lavoratori attraversano il crocevia di due delle più grandi strade di Tokyo, a testa bassa e passo svelto. Ma giunti a un certo angolino tutti rallentano, attirati dal profumo inebriante di noodles freschi e riso saltato. Lì c'è il chiosco gestito da tre signore, Kōko, Matsuko e Ikuko. Servono i loro piatti con tanto amore, perché sono convinte che la giusta ricetta possa aiutare i clienti che stanno cercando qualcosa di più di un pasto caldo. Sostengono che la combinazione esatta di ingredienti e la cottura precisa siano capaci di riconnettere le persone al proprio passato e dare loro una chiave per svoltare in meglio il presente. Quella delle tre cuoche è una vera missione, forse perché anche loro portano con sé una grande tristezza. L'arrivo di Susumu, il giovane corriere dallo sguardo gentile, cambia però tutto. Finalmente anche per Kōko, Matsuko e Ikuko giunge il momento di gustare i sapori che possono allentare il nodo dei rimpianti e alleggerire il peso dei ricordi. Non c'è nulla di più confortante, infatti, di una pietanza che scalda la pancia e riporta il cuore a un momento felice.
La ragazza senza radici / Cristina Caboni
Garzanti, 2024
Abstract: Un vino che ha riposato sul fondale sabbioso del mare, cullato dalle onde. Adeline non aveva mai sentito parlare di nulla del genere. Eppure, da quando lo ha assaggiato, è cambiato qualcosa in lei. Forse perché a donarglielo è stata Miranda, l’anziana donna che un giorno, all’improvviso, si è presentata agli archivi del comune di Nizza, dove Adeline lavora, per avere informazioni su un figlio che credeva morto alla nascita. Miranda è certa di averlo visto, ormai adulto, ma non ha fatto in tempo a fermarlo. Adeline sa che non deve assecondare le sue richieste, che il passato è passato e va lasciato dov’è. Se lo ripete ogni giorno per non pensare ai genitori che l’hanno abbandonata neonata senza mai cercarla. Ora è una donna realizzata, non deve voltarsi indietro. Ma l’emozione e la disperazione che ha letto negli occhi di Miranda hanno smosso qualcosa dentro di lei. Deve aiutarla a trovare suo figlio. Da sempre affascinata dalla genealogia, Adeline è capace di frugare tra vecchi documenti e carte dimenticate per scovare un indizio; una ricerca in cui vorrebbe accanto a sé Damien, l’assistente sociale che le ha insegnato a guardare avanti e a medicare le proprie ferite. Ma lui ha paura che indagare le origini di una famiglia possa farle troppo male. Adeline ne è consapevole, ma qualcosa di speciale la lega a Miranda. Quello che non sa è che le famiglie nascondono sempre dei segreti che non per forza vanno svelati. Alcuni possono mettere tutto in discussione
Garzanti, 2024
Abstract: Vi presentiamo Hetty, sette anni e grande divoratrice di libri, anche se ci tiene a precisare che non è una secchiona. La potete riconoscere dai capelli arruffati e dai movimenti non proprio eleganti. Quando si sente persa, corre nel suo rifugio: la biblioteca della scuola. Ci va spesso, soprattutto ora che ha litigato con i suoi migliori amici. Piuttosto che incontrarli nelle aule, per Hetty è più facile nascondersi tra gli scaffali pieni di libri. Ma il mondo le cade addosso quando scopre che il preside vuole chiudere la biblioteca. Hetty deve fare qualcosa: del resto, le eroine come la protagonista di "Anna dai capelli rossi" non si sono mai arrese. E, chissà, forse questa missione l'aiuterà a riavvicinarsi ai suoi compagni, oltre a salvare il suo nascondiglio preferito...
Il sistema Vivacchia : i casi del maresciallo Ernesto Maccadò / Andrea Vitali
Garzanti, 2024
Abstract: Come segretario bellanese del Partito, Aurelio Trovatore non vale una cicca. Invece di dare lustro alla sezione, di dimostrare prontezza e ardimento, sembra dormire nella bambagia. Un due di picche, insomma. Ci vorrebbe qualcuno di più deciso, con gli attributi, pensa Caio Scafandro. Uno come lui, per dirla senza falsa modestia. Già, perché dopo la rimozione del Tartina – il segretario precedente –, lo Scafandro ci contava proprio su quella carica. Anzi, se la meritava, secondo lui. Invece il Federale era andato a pescare quella nullità. Ma ora che il cognato è accusato di un furto di carbone, Caio Scafandro ha l'occasione per riscattarsi. Perché il Graziato, su cui pende una denuncia sottoscritta da un testimone in data 11 ottobre 1928, è iscritto al fascio: se dovesse essere giudicato colpevole, la figuraccia la farebbe anche il Partito. E dato che l'Aurelio non ha alcuna intenzione di prendere un'iniziativa che sia una, allora Caio Scafandro fa da sé: spedisce un telegramma alla federazione di Como perché procurino un avvocato come si deve che cavi dall'impiccio l'affiliato, e quindi salvi la faccia al Partito intero. Intanto i carabinieri, che hanno preso in carico la denuncia e attendono l'esito della vicenda ora passata nelle mani della pretura locale, assistono non senza divertimento all'evolversi della situazione. Perché a Bellano le cose non vanno mai come ci si aspetta. C'è sempre l'imprevisto che cambia le carte in tavola, e stavolta ha un nome: è il sistema Vivacchia. Se non fosse per questo, infatti, di avvocati all'udienza non se ne presenterebbero addirittura due. In "Il sistema Vivacchia", il maresciallo Ernesto Maccadò si gode qualche gustosa rivincita sugli sgangherati rappresentanti locali del regime. Alle prese con le proprie diffidenze nei confronti delle innovazioni tecnologiche, non sa decidersi se acquistare anche lui una radio nuova, che la moglie Maristella desidererebbe tanto e che è già arrivata in casa dell'appuntato Misfatti portando allegria e gioia di vivere. «Vedremo», va ripetendo il maresciallo, mentre è concentrato a dare una mano agli eventi affinché prendano la piega giusta quando il potere si fa violento e arrogante.
Un fiocco di serenità / Rachel Rowlands ; traduzione di Vera Sarzano
Garzanti, 2024
Abstract: Immaginate un piccolo edificio di mattoni rossi circondato da alberi coperti di neve e con una grande finestra. Guardate più da vicino: proprio dietro il vetro, gli occhi curiosi di un gatto fulvo vi osservano. Intorno a lui, ci sono altri mici di tutti i colori e varietà: c’è chi dorme sui cuscini, chi lecca di nascosto il rimasuglio di latte di un cappuccino, chi discute miagolando con il vicino. Questo posto esiste davvero, ed è la caffetteria della zia di Emmie, dove la ragazza ha deciso di trasferirsi per ricominciare dopo la fine disastrosa di una relazione. È il paradiso per chi, come lei, ama i felini. Peccato che oggi sia diventata un inferno, a causa di una tormenta di neve che ha bloccato tutto e tutti, e la tiene prigioniera. Caffè, gatti, neve: non sembrerebbe così male per Emmie, direte voi. Ma cambiereste idea sapendo che, rinchiuso insieme a lei, c’è anche Jared, il giovane corriere che aiuta la zia con le consegne e che odia ogni felino, senza eccezioni. O così dice. In realtà Emmie sta per scoprire che le apparenze ingannano e che, dietro quello che le sembrava disprezzo, si nasconde una ferita da cui Jared sta cercando di guarire. Forse, per entrambi, quella che pare una trappola può essere l’occasione per trovare qualcuno a cui dire tutto e, chissà, qualcosa di più. Perché, a essere sinceri, caffè, gatti e neve sono gli elementi giusti per sedersi a un tavolino e aprire il proprio cuore.
Karma rosso sangue / Jean-Christophe Grangé ; traduzione di Doriana Comerlati
Garzanti, 2024
Abstract: Parigi, maggio 1968. Le piazze della città sono invase da ragazzi provenienti da tutti gli angoli della Francia. Chiedono la fine delle guerre levando cori e cartelli contro il governo. È in questo clima burrascoso che il giovane studente Hervé, tanto intelligente quanto poco incline a seguire le regole, rinviene il corpo senza vita dell’amica Suzanne, segnato da strane impronte di morsi. Non solo: il cadavere è stato accuratamente posizionato in modo grottesco, senza un apparente significato. Ancora molto scosso, Hervé contatta l’unica persona che può aiutarlo: Jean-Louis, il suo fratellastro poliziotto. Quando arriva sul luogo del delitto, Jean-Louis osserva con attenzione la scena e riconosce uno schema che ha già riscontrato nel caso di un altro giovane attivista di qualche tempo prima. In entrambi i casi, i cadaveri sono stati disposti come se stessero facendo yoga. E questo non è l’unico segnale che ricollega i delitti all’Oriente, molto in voga tra i giovani che affollano le strade parigine. C’è qualcuno che sta seminando il terrore, confondendosi poi abilmente tra la folla. Ma gli indizi sono troppo pochi per risalire a un colpevole e i due ragazzi brancolano nel buio più assoluto. Fino a quando anche Hervé scompare misteriosamente. Adesso Jean-Louis deve prendere una decisione. Il suo istinto gli dice che la chiave di tutto è l’India, quel mondo esoterico di cui è facile subire il fascino potente. E in qualche caso, letale. Il poliziotto però non ha altra scelta: nulla potrà impedirgli di salvare il fratello
Garzanti, 2024
Abstract: Vienna, 1954. La seconda guerra mondiale è finita e Vienna è nuovamente rischiarata dalle luci che si riflettono su palazzi e chiese della città. Un uomo è in piedi sulla banchina della stazione. Mentre cammina, cerca di ritrovare luoghi che sembrano essere stati inghiottiti dal tempo. Non riesce a riconoscerli, eppure una volta li chiamava «casa». Adler è uno scienziato ebreo, tornato dopo anni di esilio negli Stati Uniti. Ora si sente perso in un mondo sconosciuto, tetro, rigido e da cui non sembra trapelare alcuna clemenza. Ma, dietro le luci delle case, si nasconde un'altra città. Una città fatta di persone che, come lui, sono tornate dopo tanto tempo. C'è il ricco Theophil, che trasforma un vecchio palazzo dismesso nella sala da ballo più elegante della città. Ci sono Nina e Lorenzo Grein, due aristocratici fratelli che hanno perso la famiglia per mano dei nazisti anni prima. E poi c'è la giovane Resi, che Vienna non l'aveva mai davvero conosciuta. Il passato di ognuna di queste persone è unico. Ma le loro storie sono legate in modo profondo. Vienna non è più la città di un tempo. Eppure, anche loro sono cambiati, come la loro città. E anche Adler può smettere di cercare i luoghi scomparsi. Vienna ha una sorpresa in anche per lui. Questo romanzo di Elisabeth de Waal, ritrovato dal nipote Edmund de Waal dopo la sua morte, esplora un aspetto meno noto del secondo dopoguerra: il controesodo di chi era stato costretto a fuggire.
Il dono della gioia / Vito Mancuso
Garzanti, 2024
Abstract: La bellezza è invenzione o scoperta? La libertà esiste davvero? Come imparare a provare un senso di meraviglia davanti a ciò che ci circonda? E da dove trarre la forza di svincolarci da quei pregiudizi e da quelle abitudini che ci impediscono di costruire un rapporto autentico con gli altri e con noi stessi? Nel rispondere a queste e a molte altre fondamentali domande, Vito Mancuso paragona l'esistenza a un esperimento che potrà considerarsi riuscito soltanto se saremo in grado di far nascere dentro di noi la gioia di vivere. Saper assaporare la meraviglia di essere vivi e generare bellezza dentro e fuori di noi è infatti «il sigillo dell'essere umani»: solo a partire da questa consapevolezza potremo trovare il coraggio di essere chi siamo e di condurre una vita autentica.
La piccola agenzia dei ricordi / Ren Kaburagi ; traduzione di Daniela Travaglini
Garzanti, 2024
Abstract: Si racconta che in Giappone esista un'agenzia che offre un servizio speciale, in cui i ricordi più difficili possono tornare a splendere di nuova luce. Chi desidera fortemente incontrare una persona che ha perduto e di cui sente la mancanza, non deve fare altro che bussare alla porta. Il signor Kojirō, titolare dell'agenzia, è pronto a venire in soccorso di chiunque. L'unico requisito necessario è che i clienti si presentino con un oggetto legato a un momento prezioso del loro passato. Solo così il signor Kojirō può guidarli verso la pace. Persone come la signora Ochi, che vorrebbe ringraziare lo sconosciuto che le ha ritrovato un caro medaglione che le ricorda il gatto tanto amato; o il signor Tamura, imprenditore di successo, che desidera incontrare la donna che lo ha spinto a non arrendersi quando stava per abbandonare tutto; o, ancora, la signora Shimazaki, che conserva l'amuleto del ragazzo che l'ha salvata durante la Seconda guerra mondiale. Aiutarle è la missione del signor Kojirō, che, per primo, ha imparato come una piccola indagine possa trasformare un rimpianto in un momento felice. Perché ogni ricordo è prezioso e anche la tristezza, se ne accettiamo la necessità, può dare un nuovo slancio alla nostra vita.
La natura che è in noi / Peter Wohlleben ; traduzione di Paola Rumi
Garzanti, 2024
Abstract: Nel suo nuovo libro, Peter Wohlleben s’interroga sulla vera natura dell’uomo: dimostrando come siamo mossi dall’istinto più di quanto non siamo disposti a credere, e ricorrendo a molti sorprendenti paragoni con animali e piante, (…) spiega non solo come il processo evolutivo abbia fatto di noi ciò che siamo, ma anche quale direzione possiamo imboccare per costruire un futuro degno di essere vissuto. Se la specie umana è davvero la più intelligente ed evoluta sul pianeta, com’è possibile che stia distruggendo il proprio habitat? Incapace di progettare a lungo termine e di agire pensando al futuro, s’impegna a soddisfare i propri bisogni contingenti saccheggiando senza freni le risorse della Terra e avviandosi così verso l’estinzione.
L'odore freddo del mare / Elizabeth O'Connor ; traduzione di Federica Merati
Garzanti, 2024
Abstract: Galles, anni Trenta. Davanti a sé Manod ha solo il mare. Un’infinita distesa a perdita d’occhio. Al di là, c’è tutto quello che lei non può avere. Al di là, c’è una realtà eterea fatta della stessa sostanza dei sogni. Lei invece vive su una piccola isola da cui non si può scappare se si è donna. Cercare fortuna e una vita diversa nel continente è un affare solo maschile. Lei può ricamare su ciò che le accade intorno in quel mondo pieno di leggende o su quello che vorrebbe accadesse. Nulla più. Fino all’arrivo di due studiosi attratti dall’anima selvaggia e arcaica dell’isola. Vogliono carpirne i misteri e decifrarne i sussurri oltre il vento che ne sferza le coste. Manod li segue e si nutre dei loro racconti. Parlano di libri, di mode, di modi di pensare che lei non ha mai conosciuto, ma di cui non riesce più a fare a meno. Eccola, la libertà che ha sempre immaginato. Eccola, impersonificata in un uomo e una donna che hanno potuto scegliere. Manod si sente sempre più stretta tra due fuochi: la voglia ribelle di creare il suo destino lontano da lì e la forza delle radici che la legano a quel luogo, alle sue tradizioni e alla sua famiglia. A colpe e segreti che sembrano insuperabili. Ma quando un vento nuovo soffia è difficile non ascoltarlo, come le hanno insegnato le storie di quel lembo di terra. L’odore del mare è freddo, eppure trascina verso di sé. Una ragazza, un mare che sembra invalicabile, e la forza di un desiderio.
I fratelli difendieroi / Alice Basso ; [illustrazioni dell'autrice]
Garzanti, 2024
Abstract: «I grandi classici per ragazzi che ci fanno leggere a scuola non mi piacciono!» Non proprio la frase giusta da pronunciare in una biblioteca. Ma a Tommy, undici anni, dispiace per i protagonisti che in libri come Piccole donne, Mary Poppins, Oliver Twist, Heidi e così via sono costretti a vivere mille tragedie. Sua sorella Lisa, tredici anni di buonsenso, prova a difendere gli scrittori, ma alla fine si convince anche lei. Ed è allora che la signora Borbotti, la bibliotecaria, non può più far finta di niente. Deve per forza trasformarsi. In cosa? Nella dea protettrice di tutti i libri che siano stati mai scritti sulla faccia della Terra e di altri diciannove pianeti, ovvio. Peccato che questa dea abbia le sembianze di un dragopiovra alto tre metri. Tommy e Lisa non credono ai loro occhi e poco dopo nemmeno alle loro orecchie. La bibliotecaria ha una missione per loro: entrare nelle storie che hanno criticato e, visto che ci tengono tanto, provare a salvare ogni protagonista dalla peggior disgrazia che gli capita nel libro. Una missione? Loro due insieme? Non è che vadano proprio d’accordo. Ma non c’è altro da fare, devono diventare “i fratelli difendieroi”. Si parte con Il Piccolo Principe, proseguendo con Piccole donne, Pinocchio, Peter Pan e Le avventure di Huckleberry Finn... Non è mica facile, però: i personaggi non sempre collaborano e Tommy e Lisa devono inventarsi ogni volta qualcosa di nuovo. Non immaginavano potesse essere così esilarante vivere tante avventure. Ma incontrando Beth, Jo, Peter Pan, Campanellino, Pinocchio, la Fata Turchina e gli altri, Tommy e Lisa imparano molto anche su loro stessi. Imparano a essere più sinceri tra fratelli e, soprattutto, capiscono che i momenti difficili nella vita non capitano mai per caso... e che la soluzione perfetta per una storia a volte si trova nientemeno che in un’altra storia. Una grande autrice firma il suo primo libro per ragazzi. Ci sono delle storie da salvare, salite a bordo.
Il principe felice e altri racconti / Oscar Wilde ; traduzione di Albertine Cerutti
Ed. integrale.
Milano : Garzanti, 2024
I piccoli grandi libri
Abstract: Non ci sono fate e sortilegi in queste fiabe, e il lieto fine non è la regola. Vi si racconta di una rondine che muore di freddo per donare ai poveri l'oro che ricopre la statua del Principe felice; di un Usignolo che si trafigge il cuore con la spina di una rosa; di un Gigante egoista che sconfigge il gelo del suo giardino e della sua anima; di una Infanta capricciosa che si prende gioco di un nano deforme ma appassionato. Scritte da Oscar Wilde fra il 1885 e il 1891 per i figli Cyril e Vyvyan e «per tutti coloro che dei bambini conservano la meraviglia», queste fiabe malinconiche e amare non nascondono la crudeltà e l'egoismo degli uomini e nemmeno le sofferenze della vita, ma ne suggeriscono gli antidoti: generosità, compassione, altruismo. «Raccontare una storia con la morale è sempre pericoloso», sosteneva Wilde, eppure in queste fiabe una morale c'è: l'unico, vero, potente talismano è l'amore.
Cambio vita cercasi / Francesca Safina
Garzanti, 2024
Abstract: Isabella Perfetti è tutt’altro che perfetta. Ha una relazione di cui non è convinta, un amore disastroso del passato che torna all’improvviso nella sua vita e una madre che non la sostiene. Poi ci sarebbe il fatto che Isa è una psicoterapeuta e per mestiere dovrebbe aiutare gli altri. Ma con una vita così ingarbugliata non è facile. Quando Pietro, un suo paziente, le confida che ha due padri e soffre di ansia e il piccolo Mario le domanda perché continua ad andare male a scuola, Isa sa cosa dovrebbe dire loro. Per esempio che devono far sentire la propria voce anche se questo può scontentare qualcuno; che l’approvazione non va cercata all’esterno ma solo dentro di sé; che ognuno ha la capacità di scegliere cosa vuole essere e cosa e chi chiamare casa. Eppure, questa volta non ci riesce. I soliti strumenti e consapevolezze che offre ai suoi pazienti stavolta non funzionano. La mente di Isa è affollata da mille domande e la sua fragilità si mostra quando meno dovrebbe. Ma, come per magia, proprio in quei momenti le persone che riceve nel suo studio la sentono davvero vicina. Proprio allora Isa trova le parole giuste per aiutarli a cambiare. Perché in fondo la felicità non è un metro da sarta uguale per tutti, è piuttosto un righello dalle mille forme e colori, con unità di misura diverse per ciascuno. Per essere felici va trovato il proprio modo unico e irripetibile di stare al mondo. Il romanzo è una storia necessaria in tempi in cui siamo sempre spinti a dare il massimo, a essere efficienti, a non sbagliare mai. Con la sua umanità e i suoi utili consigli, Isa ci dimostra che non c’è una sola strada da percorrere. E che il finale non è poi così importante. È importante l’entusiasmo con cui si affronta il cammino. L’autrice, che è psicoterapeuta, ci accompagna con mano brillante e sicura.