Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2013
× Materiale Risorse elettroniche

Trovati 3964 documenti.

Mostra parametri
Autoregolare l'attenzione
0 0
Risorsa locale

Autoregolare l'attenzione [Risorsa elettronica] : attivita' su vigilanza, inibizione, memoria di lavoro, controllo interferenza e flessibilita' cognitiva / Gian Marco Marzocchi ... [et al.

Bravely Default
0 0
Risorsa locale

Bravely Default [Risorsa elettronica] / sviluppato da] Square Enix

Square Enix, 2013

Pokemon X
0 0
Risorsa locale

Pokemon X [Risorsa elettronica] / sviluppato da] Game Freak

Nintendo, 2013

The legend of Zelda. A link between worlds
0 0
Risorsa locale

The legend of Zelda. A link between worlds [Risorsa elettronica] / sviluppato da] Nintendo EAD

Nintendo, 2013

Rayman Legends
0 0
Risorsa locale

Rayman Legends [Risorsa elettronica] / sviluppato da] Ubisoft Montpellier

Ubisoft, 2013

I fondi Crivelli, Gardenghi, Fontana-Orsi
0 0
Risorsa locale

Noja, Matteo - MERLINI, Alessandro

I fondi Crivelli, Gardenghi, Fontana-Orsi [Risorsa elettronica] / Matteo Noja, Alessandro Merlini

: Biblioteca comunale Alessandro Manzoni, 2013

Disney Infinity [videogioco]
0 0
Risorsa locale

Disney Infinity [videogioco]

Avalanche Software, 2013

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Super Heroes [videogioco]
0 0
Risorsa locale

Super Heroes [videogioco]

Warner Bros : Lego : Marvel, 2013

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Kingdom Hearts HD 1.5 ReMIX [videogioco]
0 0
Risorsa locale

Kingdom Hearts HD 1.5 ReMIX [videogioco]

Square, 2013

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Ratchet & Clank Nexus [videogioco]
0 0
Risorsa locale

Ratchet & Clank Nexus [videogioco]

Sony computer entertainment, 2013

Il libro delle pozioni [videogioco]
0 0
Risorsa locale

Il libro delle pozioni [videogioco]

Sony computer entertainment, 2013

La biblioteca di Hogwarts

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
CimitEuro, uscirne e risorgere. Signoraggio, golpe bancario, debito infinito. Come ripartire dopo il collasso globale dell'economia
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Della Luna, Marco

CimitEuro, uscirne e risorgere. Signoraggio, golpe bancario, debito infinito. Come ripartire dopo il collasso globale dell'economia

Gruppo Editoriale Macro, 02/01/2013

Abstract: Finalmente una mappa completa dei diversi meccanismi – alcuni ancora non resi noti – che stanno generando la crisi sistemica, con le loro implicazioni sui piani monetari, finanziari, economici e sociopolitici. "Cimi€turo - Uscirne e Risorgere" è un nuovo e indispensabile strumento con cui orientarsi per capire e affrontare la crisi.Il mondo è diventato un grande "Schema Ponzi* dove gli interessi su un debito globale di 4 milioni di miliardi vengono pagati contraendo continuamente nuovi debiti: lo scoppio è inevitabile. Grazie a "Cimit€uro" apprenderete che sono bastati due principi contabili falsi per far precipitare l'economia e la società nel buco nero di un indebitamento che non dovrebbe esistere. Quella che noi percepiamo come una crisi economico-finanziaria è invece una nuova strategia dei potenti della terra per concentrare il potere, dominare e sfruttare tutti noi, che abbiamo sempre meno potere di contrattazione, controllo e partecipazione. Per i paesi "euro deboli", con l'appoggio di falsi amici (come la Germania), si varano norme e istituzioni coercitive, attraverso cui il capitale finanziario, dietro l'etichetta "Europa", li asservisce in una stabile depressione, privandoli di ogni residua libertà e autonomia, e "prendendosi" i loro soldi, la loro capacità industriale e occupazionale. In questa luce divengono comprensibili i troppi, clamorosi "errori" di politica economico- finanziaria che hanno portato all'attuale situazione, e le scelte recessive, adottate anche dal governo Monti per gestirla, che hanno messo l'Italia nella condizione di non poter risollevarsi. Sullo sfondo, risalta la stupidità e la corruzione della classe politica italiana. "Cimit€uro - uscirne e risorgere" svela in maniera chiara e completa cosa e chi sta dietro a questa terribile crisi.

La farfalla impazzita. Dalle Fosse Ardeatine al processo Priebke
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Spizzichino, Giulia - Riccardi, Roberto

La farfalla impazzita. Dalle Fosse Ardeatine al processo Priebke

Giuntina, 09/01/2013

Abstract: La farfalla impazzita: è questa la definizione che un suo caro amico dà di Giulia Spizzichino, ebrea romana segnata dalle deportazioni e dalla strage delle Fosse Ardeatine, che le hanno strappato ben ventisei familiari. Un insetto che sbatte le ali a caso, senza riuscire a trovare un luogo dove posarsi. La sua vita, dopo la retata del 16 ottobre 1943 nel Ghetto, dopo quella prima metà del '44, interminabile, in cui è costretta a nascondersi e rischia più volte di essere presa dai nazisti, non sarà più la stessa. Impossibile vivere un'adolescenza spensierata: i balli, le amiche, i primi amori. Impossibile coltivare relazioni affettive, e saranno due i matrimoni andati male. Mezzo secolo più tardi, anche i fantasmi di un passato mai dimenticato le torneranno davanti. Sarà chiamata proprio lei, la farfalla impazzita, a partire per l'Argentina. Un viaggio nello spazio e nel tempo per ottenere l'estradizione di Erich Priebke. È il maggio 1994, la sua missione riesce. Ma in fondo alla strada non troverà la pace, bensì una nuova stagione di sofferenza, quella dei processi. Una testimonianza toccante, che nonostante tutto ci consegna un messaggio di speranza e di amore.Giulia Spizzichino, nata e cresciuta a Roma, sfugge alla grande deportazione del 16 ottobre grazie al padre Cesare, che nella richiesta dell'oro alla Comunità ebraica romana vede i prodromi del peggio e, per salvarli, porta i suoi cari fuori città, in rifugi di fortuna. Il 21 marzo '44 Giulia rischia l'arresto quando nell'abitazione di fronte vengono catturati i nonni e numerosi zii e cugini, tutti appartenenti al ramo materno, i Di Consiglio. Sette di loro finiranno tre giorni dopo alle Fosse Ardeatine, altri diciannove non torneranno da Auschwitz. Giulia oggi è madre e nonna. Non ha mai smesso di soffrire. Ma nemmeno di sperare. Roberto Riccardi è nato a Bari e vive a Roma. Per la Giuntina ha pubblicato Sono stato un numero. Alberto Sed racconta (2009, premio Acqui Storia) e La foto sulla spiaggia (2012, menzione di merito al premio Roma per la narrativa italiana). È autore di altri libri e racconti.

La neve nell'armadio. Auschwitz e la "vergogna del mondo"
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mottinelli, Enrico

La neve nell'armadio. Auschwitz e la "vergogna del mondo"

Giuntina, 09/01/2013

Abstract: C'è un modo per rapportarsi all'evento Auschwitz per chi non lo ha vissuto ma ne è suo malgrado un erede? Qual è la sua attualità per noi, cittadini di un'Europa nata anche nei campi di sterminio nazisti? E come evitare che la memoria celebrata ogni 27 gennaio non diventi un rito vuoto? Confrontarsi con lo sterminio significa interrogarsi sul senso della propria umanità, e la vergogna sembra emergere come l'unica emozione adeguata. È quella messa in luce da Primo Levi, la "vergogna del mondo"; provata per la colpa altrui, per lo stupro compiuto ai danni dell'uomo. Alla fine resta come eredità duplice: è il segno della nostra condizione messa a nudo, ma è anche l'ultimo bagliore di umanità prima del baratro. In appendice, una conversazione con Edith Bruck, scrittrice di origini ungheresi, sopravvissuta all'internamento in vari campi, tra i quali Auschwitz, Dachau e Bergen-Belsen.

Storia della Shoah
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bensoussan, Georges

Storia della Shoah

Giuntina, 09/01/2013

Abstract: Tra il 1939 e il 1945, la Germania nazista, assecondata da molteplici complicità, ha sterminato circa 6 milioni di ebrei europei nel silenzio pressoché totale del mondo. Le è mancato solo il tempo per distruggere l'intero popolo ebraico come aveva deciso. Questa è la realtà cruda del genocidio ebraico, Shoah nella lingua ebraica. La decisione di "far scomparire" il popolo ebraico dalla terra, la determinazione di decidere chi deve e chi non deve abitare il pianeta, spinta alle sue ultime conseguenze, segna la specificità di un'impresa, unica a tutt'oggi, tesa a modificare la configurazione stessa dell'umanità". Georges Bensoussan (nato in Marocco nel 1952) è uno dei maggiori storici contemporaneisti. Autore di numerosi saggi, tradotti anche in italiano, fra cui il fondamentale Il sionismo. Una storia politica e intellettuale 1860-1940 (Einaudi, 2007), dirige la Revue d'histoire de la Shoah ed è il responsabile editoriale delle pubblicazioni del Mémorial de la Shoah di Parigi.

Il bambino prodigio
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Némirovsky, Irène

Il bambino prodigio

Giuntina, 09/01/2013

Abstract: Nelle taverne di un porto del mar Nero, Ismaele Baruch, il bambino prodigio, canta i dolori e le gioie dei miserabili, degli emarginati, degli esclusi. Il suo talento affascina il poeta in crisi Romain Nord e la sua amante, la "Principessa", una ricca vedova in cerca di nuove emozioni. Strappato al suo mondo di miseria, Ismaele diventerà il giocattolo di una società aristocratica, pronta all'entusiasmo quanto al disprezzo, che finirà per umiliarlo inesorabilmente.

Reinventare il fuoco. Soluzioni vincenti per il business della nuova era energetica
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lovins, Amory B.

Reinventare il fuoco. Soluzioni vincenti per il business della nuova era energetica

Edizioni Ambiente, 15/01/2013

Abstract: Risultato delle esperienze accumulate in trent'anni di collaborazioni con governi, istituzioni e aziende di più di sessanta paesi, "Reinventare il fuoco" delinea un percorso che entro il 2050 potrebbe consentire a qualunque nazione industrializzata di affrancarsi dal petrolio, dal carbone e dal nucleare. Auto, camion, navi e aeroplani ultraleggeri e, quando possibile, elettrici o ibridi; edifici super efficienti e progettati con modalità innovative; cogenerazione di calore ed elettricità, cicli chiusi e biomimesi; reti intelligenti, apporti massicci di energia da fonti rinnovabili... Sono questi alcuni dei tasselli di "Reinventare il fuoco", che per ciascuno dei quattro settori oggetto dello studio, trasporti, edilizia, industria e produzione dell'elettricità, individua le tecnologie più innovative, suggerisce quali modifiche apportare alle politiche e definisce gli strumenti fiscali, economici e finanziari più adatti per accelerare la trasformazione verso una società libera dai combustibili fossili. Lovins non nasconde che le difficoltà sono enormi, ma ribadisce che le opportunità e i guadagni possibili sono pari, se non addirittura superiori. "Reinventare il fuoco" porterebbe infatti grandi benefici all'ambiente, all'economia, all'occupazione, alle persone e alla loro salute, senza contare le ricadute positive sulla stabilità geopolitica globale.

90 giorni
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Clegg, Bill - Barberis, Sarah V.

90 giorni

Il Saggiatore, 16/01/2013

Abstract: Novanta giorni è l'obiettivo. Novanta giorni puliti per uscire dal buio, solo novanta giorni. La sostanza di Bill è il crack. Ma le crisi di astinenza, le ricadute, il rehab si ripetono per ogni dipendenza. Novanta giorni è infatti la storia di chiunque sia caduto, almeno una volta, in quella spirale. È la storia di persone interrotte che insieme cercano di mettere ordine nelle loro vite. I nuovi amici di Bill sono ex tossici che provano, un giorno alla volta, a non farsi. Una comunità che si incontra, discute, partecipa a riunioni settimanali, s'incoraggia con entusiasmo sportivo e premura fraterna, una rete di solidarietà che condivide un obiettivo: la libertà dai lacci della compulsione. Legami che per il vecchio Bill, brillante agente letterario diviso fra cocktail mondani e attici sulla Fifth Avenue, sarebbero stati impensabili. Nei reticoli di Manhattan si incrociano i destini di Polly, insegnante elementare cocainomane, che non riesce a smettere perché vive con la sua gemella Heather che ancora si droga; Lotto, figlio adottivo di una coppia di gioiellieri ebrei, che ha girato dodici centri di riabilitazione e pensa di poter prendere in giro la vita ancora una volta; Asa, giovane studente, rosso di capelli, innamorato di Bill, salvifico e silenzioso. E Bill, che grazie ai suoi nuovi amici impara a raccontare la verità, la sua verità. Una confessione ipnotica e implacabile che ci rivela cosa succede quando la fame chimica e l'ebbrezza del successo lasciano il posto all'autenticità delle emozioni, quelle imperfette e indecifrabili, quelle fragili e travolgenti, quelle che ci rendono umani e capaci di amare.

I padroni della crisi
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Simonetta, Biagio

I padroni della crisi

Il Saggiatore, 16/01/2013

Abstract: La crisi economica è feroce. Sembra interminabile. Anche chi, solo nel 2011, negava la sua esistenza è costretto a fare i conti con i danni sociali e umani della recessione. Mentre le televisioni si occupano a orario continuato del famigerato spread e le manovre finanziarie "lacrime e sangue" si susseguono, Biagio Simonetta indica una prospettiva che pochi considerano. È il punto di vista dei vincitori, quello delle mafie. Il principio è il solito: molto denaro, molto potere. Soprattutto quando il denaro, tutt'intorno, scarseggia. L'applicazione è tanto lineare quanto sconcertante: in Italia e nel mondo, più l'economia si contrae, più le mafie si espandono. L'immensa liquidità proveniente dal traffico di cocaina ha salvato dal fallimento alcune delle banche più grandi del pianeta. I prestiti di 'ndrangheta, camorra e Cosa nostra soccorrono le piccole imprese strette nella morsa del fisco e del credit crunch; se l'unica alternativa è chiudere i battenti, poco importa che le organizzazioni criminali richiedano tassi da usura e che alla fine si impadroniscano dell'azienda. E se davanti al dramma della disoccupazione e della povertà lo Stato latita, la liquidità mafiosa compra tutto, anche il consenso della popolazione. O trova ottime occasioni per il riciclaggio, approfittando di chi, disperato, vende i gioielli di famiglia al "compro oro" per pagare il mutuo o si illude di poter sbancare la "macchinetta" della sala giochi. I padroni della crisi esplora la forza camaleontica delle mafie, capaci di trarre vantaggio dalla sofferenza di tutto il resto della società, oggi come ai tempi di Al Capone. Afferma una verità amara, che pochi vogliono ascoltare: l'economia illegale ha dato sollievo a buona parte dell'economia legale, anche e soprattutto al Nord. Ma è un sollievo passeggero, illusorio; si trasforma in un cappio che, mentre la recessione avanza, si stringe intorno al collo delle persone. E minaccia la nostra democrazia.

Maratona. Il giorno in cui Atene sconfisse l'Impero
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Billows, Richard A.

Maratona. Il giorno in cui Atene sconfisse l'Impero

Il Saggiatore, 16/01/2013

Abstract: 11 agosto 490 a.C., piana di Maratona. Un esercito di diecimila greci, in maggioranza ateniesi, affronta a viso aperto lo sterminato schieramento persiano. La vittoria degli invasori sembra già scritta, ma la rapidità d'attacco e l'ardore guerriero degli opliti ribaltano in poche ore l'esito della battaglia. Viene impresso un nuovo corso al futuro della Grecia e alla storia di tutto l'Occidente. Già agli occhi dei contemporanei quella storica giornata divenne la massima espressione dell'ingegno e del coraggio individuali, uniti alla disciplina collettiva e alla coesione tenace: Eschilo volle che sulla propria tomba fosse ricordato il suo valore durante la grande battaglia piuttosto che le sue doti drammatiche. A rendere lo scontro quasi leggendario contribuì il ricordo dell'impresa di Filippide, il messo ateniese che percorse una distanza di quarantadue chilometri, da Maratona ad Atene, per dare ai concittadini la notizia della vittoria. Tuttavia, sulle tracce di Erodoto, Billows abbandona il mito e racconta la storia, soffermandosi sulla marcia dei reduci che, dopo aver combattuto, ancora muniti di armatura, scudo e lancia, tornarono ad Atene rapidi per difendere le alte mura della città. Confutando i luoghi comuni, concentrandosi sulla strategia militare e sulla tecnologia delle armi, Richard A. Billows ripercorre gli avvenimenti storici portandoci sul campo di battaglia, mostrandoci il furore dei combattenti greci mentre si abbattono, incredibilmente compatti, sul nemico persiano. Maratona ricostruisce gli eventi, avvalorando l'interpretazione del xix secolo, secondo la quale la vittoria ateniese costituì il momento fondamentale per la nascita della cultura greca classica e dunque della civiltà occidentale.