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Trovati 231 documenti.
Mondadori, 2012
Abstract: Gianfranco Maris, attivo nelle file del Partito comunista clandestino e poi della Resistenza milanese, ha poco più di vent'anni quando da Fossoli, dove la Repubblica sociale italiana ha realizzato un campo di prigionia e di transito destinato alla custodia degli ebrei e dei deportati politici, giunge in territorio austriaco insieme ad altri trecento italiani. È l'inizio di un viaggio tormentato e assurdo nell'inferno del lager, dal quale moltissimi non faranno più ritorno. A Mauthausen gli uomini vengono ridotti a stuck, pezzi di un prodotto, e immessi in una catena di montaggio che impone lavori disumani, freddo, fame, malattia. E poi quasi sempre la morte, inflitta con una iniezione al cuore o tramite camera a gas. L'unico modo per sopravvivere è gonfiarsi il petto d'aria - così da sembrare più in forze - al momento delle selezioni, sopportare i turni massacranti nelle cave di pietra, dividere un chilo di pane con altri venti detenuti, subire cinque bastonate per ogni pidocchio scoperto dai kapò durante le ispezioni. Il 5 maggio 1945, a liberazione avvenuta, Maris ha ventiquattro anni, pesa trentotto chili e ha già visto tutto l'orrore del mondo. Adesso di anni ne ha novantuno e ha deciso di fissare sulla pagina i ricordi della sua esperienza estrema e di aggiungere così un tassello importante all'ormai vasto eppure mai sufficiente mosaico di testimonianze che hanno tentato di raccontare l'orrore dello sterminio nazista.
L' ultimo treno : racconti del viaggio verso il lager / Carlo Greppi ; introduzione di David Bidussa
Donzelli, 2012
Abstract: Tra il 1943 e il 1945 più di trentamila persone affollano le stazioni dell'Italia centro-settentrionale e partono verso l'ignoto, stipate su treni merci e carri bestiame. L'appassionante studio di Carlo Greppi ricostruisce proprio questa fase essenziale nell'esperienza dei deportati e nella memoria dei salvati, il viaggio verso il lager, e lo fa ripercorrendo le vicende di decine di comunità viaggianti, attraverso le voci di centoventi sopravvissuti. Lo scorrere angosciato del tempo nei vagoni piombati, dove i nazisti sono solo figure sfocate, riempie le narrazioni dei testimoni e accompagna il racconto dei comportamenti dei fascisti, della forza pubblica, dei ferrovieri e della popolazione civile. Durante il tragitto e lungo le rotaie, infatti, questi naufraghi spaesati incontrano uomini e donne capaci di gesti di grande coraggio, ma anche di codardia e di indifferenza. Viaggiando verso i reticolati d'oltralpe, i deportati fanno amicizia e tentano la fuga, litigano e cantano, ridono e piangono, mentre cercano di catturare le ultime immagini di un mondo che si allontana lentamente e per sempre dietro le loro spalle. Gli scritti dei deportati si rincorrono in un inedito mosaico memoriale, schiudendo ai nostri occhi una geografia della sofferenza, che ci commuove e ci indigna. E che ha molto da dire al nostro presente.
Le nostre vite senza ieri / Edoardo Nesi
Bompiani, 2012
Abstract: Quando sembra calare il sipario sullo splendore di un Paese, sulle sue passate ricchezze, si aprono due possibilità. Abbandonarsi al tramonto, oppure cogliere, nel presente, i segni del futuro. Le nostre vite senza ieri sceglie questa seconda strada e, non senza un bagliore di struggente nostalgia per gli anni della crescita spontanea dell'economia nazionale e mondiale, volge lo sguardo ai figli, ai ragazzi di oggi: a coloro che dovranno risollevare le sorti dell'Italia e del mondo; a coloro che hanno ereditato dai propri genitori - per la prima volta dopo tante generazioni - un mondo più povero e meno accogliente; a coloro che dovranno misurarsi, senza regole certe, con coetanei agguerriti da tutto il mondo e non solo dal paese accanto; a coloro che dovranno dimenticare il proprio ieri per aggredire il domani; che dovranno avere, e tradurre in realtà, idee che i propri genitori non potranno e non dovranno capire, altrimenti sarebbero idee già vecchie e inutili; a coloro che chiedono fiducia, almeno fiducia. Il nuovo libro di Edoardo Nesi è un messaggio nella bottiglia, un intreccio inestricabile e misuratissimo di nostalgia, entusiasmo per la vita, il lavoro; è una lama che entra negli aspetti più vivi e dolenti ed essenziali della realtà che ci circonda.
Eredità : una storia della mia famiglia tra l'impero e il fascismo / Lilli Gruber
Rizzoli, 2012
Abstract: È il novembre del 1918, e il mondo di Rosa Tiefenthaler è andato in frantumi. L'Impero austroungarico in cui è nata e vissuta non esiste più: con poche righe su un Trattato di pace la sua terra, il Sudtirolo, è passata all'Italia. Il nostro cuore e la nostra mente rimarranno tedeschi in eterno, scrive Rosa sul suo diario. Colta e libera per il suo tempo, lo tiene da quasi vent'anni, dal giorno del suo matrimonio con l'amato Jakob. Mai avrebbe pensato di riversare nelle sue pagine una così brutale lacerazione. Ne seguiranno molte altre. In pochi anni l'avvento del fascismo cambia il suo destino. Cominciano le persecuzioni per lei e per la sua famiglia, colpevoli di voler difendere la loro lingua e la loro identità: saranno arrestati, incarcerati, mandati al confino. E Rosa assiste impotente al naufragio di tutte le sue certezze. Intorno a lei, troppi si lasciano sedurre da un sogno pericoloso che si sta affacciando sulla scena europea: quello della Germania nazista. Non potrà impedire che Hella, la figlia minore, sia presa nel vortice dell'ideologia fatale di Hitler. E presto dovrà affrontare la scelta impossibile tra l'oppressione e l'esilio. Nata austriaca, vissuta sotto l'Italia, morta all'ombra del Reich, Rosa è il simbolo dei tormenti di una terra di confine. Su quella frontiera è cresciuta Lilli Gruber, sua bisnipote, che oggi attinge alle parole del suo diario. E racconta una pagina di storia personale e collettiva in questo libro teso sul filo del ricordo.
Newton Compton, 2012
Abstract: Sam Pivnik, figlio di un sarto ebreo, nasce a Bedzin in Polonia e trascorre una vita normale fino al primo settembre del 1939 - giorno del suo tredicesimo compleanno - quando i nazisti invadono la Polonia e la guerra spazza via in un attimo ogni possibilità di futuro. Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. Sam conosce il ghetto, i divieti imposti dai nazisti, il coprifuoco, gli stenti, il terrore per le strade. Poi, dopo un rastrellamento, tutta la sua famiglia viene deportata al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Strappato alla sua famiglia, che trova la morte nelle camere a gas, Sam subisce terribili soprusi e atrocità, e ogni giorno, alla famigerata Rampa di arrivo dei treni dei deportati, vede compiersi sotto i suoi occhi la più inenarrabile delle tragedie. Sopravvissuto alla crudeltà delle SS e dei Kapo, ai lavori forzati nella miniera Fùrstengrube e alla marcia della morte nel rigido inverno polacco, Sam è infine tra i prigionieri sulla nave Cap Arcona, bombardata dalla Royal Air Force perché luogo di esperimenti dei nazisti su donne e bambini da parte delle SS. Ma ancora una volta, miracolosamente, riesce a salvarsi. Questo libro racchiude la sua testimonianza: la storia di un uomo che ha attraversato tutti i gironi dell'inferno nazista, ed è sopravvissuto per portare ai posteri la testimonianza di un orrore indicibile che non dovrà mai più ripetersi.
Vorrei averlo fatto : i cinque rimpianti più grandi di chi è alla fine della vita / Bronnie Ware
My life, 2012
Abstract: La coraggiosa storia di Bronnie ti ispirerà a vivere con maggiore compassione e a realizzare pienamente la persona che sei destinato a essere. Dopo tanti anni di lavoro frustrante, Bronnie Ware iniziò a cercare un impiego che desse un senso alla sua vita. Sebbene non avesse alcuna formazione specifica né esperienza nel campo, si ritrovò a lavorare nell'ambito delle cure palliative e ad assistere i malati terminali. I pazienti le raccontavano la storia della loro vita e quasi sempre finivano col dire "Vorrei averlo fatto...". Fu così che Bronnie ebbe l'illuminazione di scrivere questo libro dove raccoglie le lezioni attinte da chi si avvicinava alla morte, per vivere la propria esistenza in modo consapevole e non avere rimpianti.
Ama il tuo sogno : vita e rivolta nella terra dell'oro rosso / Yvan Sagnet
Fandango libri, 2012
Abstract: Yvan Sagnet arriva dal Camerun in Italia nel 2007. È innamorato dell'eccellenza italiana, l'arte, la moda, il design. La scintilla scocca a cinque anni, ci sono i mondiali italiani del 1990 e il Camerun è la sorpresa della competizione. Yvan studia la nostra lingua, si appassiona alla storia e alla politica, prende l'idoneità linguistica, vince una borsa di studio e si iscrive al Politecnico di Torino. Ma la vita in Italia non è semplice, Yvan fa mille lavori per pagarsi gli studi, dal cassiere allo steward nello stadio Olimpico. Durante l'estate del 2011 raggiungerà Nardo in Puglia per la raccolta del pomodoro. Sembra un lavoro come gli altri, ma non è così. Yvan scopre il lato oscuro dell'Italia. Sfruttamento, schiavitù, violenza. E il mondo dei caporali che confiscano ai braccianti i documenti originali, li ricattano, li fanno lavorare sino a sedici ore al giorno sotto il sole e senza una paga adeguata. Quando chiedono di intensificare la produzione senza corrispettivo, Yvan e gli altri braccianti si ribellano. Decine di africani di diverse nazionalità si uniscono nonostante le differenze di lingua e cultura, organizzano un grande sciopero che rende note all'opinione pubblica le condizioni di centinaia di lavoratori sfruttati senza pietà. In Ama il tuo sogno Yvan Sagnet racconta la rivolta per i propri diritti, la coraggiosa sete di verità, la coscienza e il valore della parola dignità.
La passione di conoscere : storia intima della scienza che ha cambiato il mondo / Andrea Frova
Rizzoli, 2012
Abstract: Gli ultimi cinquant'anni della nostra storia, grazie all'impiego di nuovi, straordinari materiali - i semiconduttori, alla base della nostra elettronica - sono stati segnati da un impressionante sviluppo scientifico e tecnologico. Una rivoluzione che Andrea Frova, fisico e saggista, ha potuto seguire giorno per giorno grazie all'assidua frequentazione dei suoi protagonisti e che ora ripercorre in questo libro di sapore autobiografico, passandone in rassegna i momenti fondamentali. Un viaggio nella memoria che ci porta a tu per tu con i grandi scienziati e con le invenzioni che ci hanno cambiato la vita: da John Bardeen, Walter Brattain e William Shockley, gli inventori del transistor, ai molti vincitori di Nobel - Nevill Mott, Leo Esaki, Horst Störmer e anche i maggiori esperti italiani, come Gianfranco Chiarotti, Giuseppe Franco Bassani - che con le loro scoperte hanno contribuito alla nascita dell'era digitale che stiamo vivendo, emblematicamente illustrata dal genio di Steve Jobs. L'avventura di un attore e testimone italiano, una riflessione sullo statuto della scienza e sul valore che essa rivestirà nel futuro del nostro pianeta.
Alto come un vaso di gerani / Giacomo Poretti
Mondadori, 2012
Abstract: Nessun semaforo, una manciata di case e negozi, e un campanile che svetta come un faro nel mare verde dell'Alto Milanese, già però punteggiato di fabbriche e fabrichette che ne stanno cambiando irrimediabilmente la fisionomia. E, soprattutto, volti e voci di un'umanità anch'essa in trasformazione, ma ancora sospesa prima della rivoluzione. Sono gli anni Sessanta e Settanta, e il paese, con i suoi ritmi lenti, i suoi riti, i suoi personaggi, riesce ancora per un momento, forse per l'ultima volta, a dare significato e calore alla vita dei suoi abitanti. Villa Cortese, in questo senso, incarna tutti i paesi di un Nord Italia che si avvia al boom economico senza sapere che poi niente sarà più come prima, del tutto ignaro dei costi della travolgente corsa al benessere. Custode fedele di questi ricordi, Giacomo Poretti ce li porge con la delicatezza di chi sa di maneggiare qualcosa di fragile e unico, con il candore di uno sguardo infantile acuto ma privo di malizia. Il suo umorismo non è mai crudele, e non c'è ombra di sarcasmo - semmai affetto e compassione - per un piccolo mondo al tramonto. All'interno di questa storia corale, che si dipana tra colonie estive, scuole, oratori, bar, officine, campi e garage, si susseguono le stagioni della vicenda di un uomo che, lungo il proprio percorso, avvertirà tutta l'angustia e i limiti del paese, l'insidia nascosta nel suo abbraccio protettivo.
No easy day : il racconto in prima persona dell'uccisione di Bin Laden / Mark Owen, Kevin Maurer
Mondadori, 2012
Abstract: Primo maggio 2011: il Re del Terrore è morto. Osama bin Laden, l'uomo che per un decennio ha tenuto l'Occidente nella morsa della paura, è stato ucciso. Per la prima volta la più importante ed eclatante operazione di intelligence degli ultimi anni viene raccontata attraverso le clamorose rivelazioni di uno dei diretti protagonisti, un ex appartenente al Team Six dei SEAL (le forze speciali della Marina statunitense) che per primo ha fatto irruzione nell'ultimo rifugio di Bin Laden. Sotto lo pseudonimo di Mark Owen, l'autore ripercorre la sua esperienza nei corpi speciali, a cominciare dall'agognato ingresso nei SEAL, passando per il salvataggio del capitano Richard Phillips, rapito dai pirati somali nell'Oceano Indiano, fino alla guerra ai talebani sulle montagne afghane e all'assalto del compound di Abbottabad, in Pakistan, dove si nascondeva il leader di al Qaeda. Per due settimane gli uomini della squadra vengono addestrati ad affrontare il compito più importante della loro vita: la caccia a Bin Laden, nell'operazione denominata Lancia di Nettuno. Per Owen e i suoi compagni il successo della missione, oltre che dovuto alla partecipazione a centinaia di operazioni in tutto il globo, è frutto di anni di addestramento durissimo, teso a portare ai limiti massimi la resistenza psicofisica, una preparazione che consente loro di affrontare qualsiasi genere di evento e di imprevisto, qualsiasi tipologia di nemico. Il raid nel quartier generale segreto di Bin Laden è raccontato nei minimi dettagli...
In bici dalla Siberia a casa / Rob Lilwall ; traduzione di Max Mauro
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2012)
Abstract: Rob Lilwall arriva in Siberia dotato solo di una bicicletta e di una sana dose di paura. Intorno a lui un inferno bianco e lo sguardo preoccupato di chi non gli dà molte speranze di sopravvivenza. "In bici dalla Siberia a casa" racconta il suo epico viaggio per tornare in Inghilterra. Riuscirà a pedalare di nuovo per le strade di Londra solo dopo tre anni e 56.000 chilometri. Nella sua impresa affronterà l'inverno siberiano, le minacciose giungle e i fiumi in piena della Papua Nuova Guinea, un ciclone australiano e l'Hindu Kush afgano tormentato dalla guerra. Un'avvincente storia di prove e avventure on the road, ma anche un viaggio inteso come ricerca spirituale che porterà Lilwall a riflettere sulle differenti forme di religiosità sviluppate dall'uomo mentre attraversa, con coraggio e follia, alcuni dei luoghi più pericolosi del mondo.
Donzelli, 2012
Abstract: Ogni tanto nella storia si combinano strane costellazioni di eventi e incontri. A guardare indietro, con gli occhi smaliziati di chi sa com'è andata a finire, sembrano quasi impossibili. Così nel 1925, in quella Germania che è ancora il cuore della cultura europea, ma sta rapidamente correndo verso il baratro della catastrofe nazista, Günther Anders, fresco della sua dissertazione con Edmund Husserl, e la giovane studentessa di filosofia Hannah Arendt si conoscono a Marburgo, dove seguono entrambi il seminario di Martin Heidegger sulla Critica della ragion pura. Si incontrano di nuovo solo nel 1929, questa volta a Berlino, in occasione di un ballo in maschera. Si sposeranno subito dopo, precipitosamente, per separarsi poi già nel 1937. Lei avrebbe in seguito ricordato il matrimonio con Günther come la fuga dal grande e impossibile amore della sua giovinezza, quello per Martin Heidegger. Per Günther, invece, Hannah sarebbe sempre rimasta il primo, forse l'unico vero amore di tutta una vita. Nel Natale del 1975, all'indomani della morte di Hannah, Günther riprende in mano gli appunti degli anni berlinesi trascorsi con lei; è soltanto tra il 1984 e il 1985 che prende la sua forma definitiva questo testo. Scritto sull'onda del dolore per una perdita che la lunga separazione non ha reso meno amara, e rimasto da allora nel segreto delle carte andersiane, questo piccolo, unico gioiello è qui pubblicato per la prima volta in edizione italiana, pressoché in contemporanea con l'uscita tedesca.
Parlami ancora : gli angeli, le storie e gli incontri più toccanti della mia vita / Craig Warwick
Rizzoli, 2012
Abstract: Vera ha una bimba supervivace che la fa impazzire, un marito che l'aiuta poco e la delusione di sentirsi estranea nell'unico luogo dove aveva sperato di ritrovarsi a casa: se solo si fidasse di più di chi le sta vicino, la sua solitudine potrebbe alleviarsi e fiorire in nuovi incontri... Liz sta per affrontare un grande cambiamento e deve scegliere quali relazioni, sentimenti e oggetti lasciarsi alle spalle per salutare con gioia l'infanzia ed entrare a testa alta nell'età adulta. Luigi ha un umorismo irresistibile, un Blackberry che non smette mai di suonare e un inconfessabile senso di colpa per quella promessa troppo a lungo rimandata. Romina tenta di nascondere una ferita ancora aperta che la rabbia per un abbandono improvviso non le ha mai permesso di sanare. Carlo è troppo giovane per rendersi conto del suo talento, ma forse accanto a lui c'è qualcuno che vede già oltre i suoi modi ruvidi e il ciuffo che gli copre gli occhi... Grazie all'aiuto di Craig e al suo dono di comunicare con gli angeli, Vera, Liz, Luigi, Romina, Carlo e tanti altri hanno avuto l'occasione di dialogare con le presenze amiche che sempre ci sono vicine e affrontare le prove che la vita ci pone. Dopo Tutti quanti abbiamo un angelo Craig Warwick torna in libreria per raccontarci gli incontri più emozionanti della sua vita, trasportandoci nella quotidianità dei suoi anni da ragazzo a Londra, del presente siciliano e di viaggi vicini e lontani...
E io continuo a camminare con gli ultimi / Don Andrea Gallo ; con Federico Traversa
Mondadori, 2012
Abstract: Libertà, autodeterminazione dei popoli, uguaglianza, droga, immigrazione e lotta al capitalismo selvaggio. Sono queste le tematiche che ancora una volta torna ad affrontare Don Andrea Gallo, il prete da marciapiede, l'uomo che da quasi mezzo secolo dedica la propria vita agli ultimi, ai diseredati, ai poveri, a tutti coloro che stanno in fondo alla fila. Amico di Manu Chao, Vasco Rossi e tanti altri artisti che remano in direzione ostinata e contraria, il Gallo come lo chiamano i ragazzi della sua Comunità è sempre più un punto di riferimento per tutti coloro che credono nella libertà, nella democrazia e nell'altruismo. Con il suo stile diretto, fatto d'amore e ironia tagliente, torna a raccontare frammenti della sua storia, una storia sempre in bilico fra fede cristiana e vicoli, situazioni al limite e un incrollabile voglia di tendere la mano a chi non riesce più a rialzarsi.
Piemme, 2012
Abstract: Dopo la morte prematura della madre, il traumatico naufragio del suo matrimonio, una giovinezza disordinata e difficile, Cheryl a soli ventisei anni si ritrova con la vita sconvolta. Alla ricerca di sé oltre che di un senso, decide di attraversare a piedi l'America selvaggia tra montagne, foreste, animali selvatici, rocce impervie, torrenti impetuosi, caldo torrido e freddo estremo. Una storia di avventura e formazione, di fuga e rinascita, di paura e coraggio. Una scrittura intensa come la vicenda che racconta, da cui emergono con forza il fascino degli spazi incontaminati e la fragilità della condizione umana di fronte a una natura grandiosa e potente.
: Elliot, 2012
Abstract: Nel 1932, il ventitreenne Robert Fulton, fresco di laurea, durante una cena annunciò di voler fare il giro del mondo in motocicletta. Il suo scopo era far colpo su una ragazza, invece provocò l'entusiasmo e l'ammirazione incontenibile di un altro ospite, un rappresentante dello storico marchio inglese di moto Douglas, che si dichiarò disposto a fornirgli il necessario per l'impresa. Ebbe inizio così il primo giro del mondo in motocicletta di cui si abbia testimonianza. Punto di partenza Londra, meta finale New York, passando attraverso ventidue paesi di Europa, Medio Oriente e Asia, in sella a tre quintali e mezzo di gomma, cromo e acciaio, con pochi indumenti e una pistola. Un'avventura durata diciotto mesi in cui Fulton visse un'Odissea a due cilindri, alla scoperta di mondi e culture sconosciute, in balia degli eventi e dell'imprevedibile: gli assalti da parte delle tribù pashtun al confine tra Afghanistan e Pakistan, la prigionia nelle carceri turche, molte guerre civili. Ma anche l'incontro con un'umanità che lo accolse e aiutò nei momenti più difficili. Il volume, accompagnato dalle fotografie fatte dallo stesso Fulton, è il racconto di un'avventura leggendaria che ha segnato la letteratura di viaggio moderna.
Milano : Il Saggiatore, 2012
Abstract: Mississippi, 1937. Ida Mae Gladney raccoglie cotone nei campi per pochi spiccioli, insofferente alla fatica e alle regole della segregazione. Florida, 1945. George Starling vuole andare al college ma finisce negli agrumeti, dove si fa un nome come sindacalista dei braccianti. Louisiana, 1953. Robert Foster, figlio della buona borghesia nera, è un medico entusiasta e stimato, ma il colore della sua pelle non è alleato della carriera. Un giorno, chi con un biglietto ferroviario in mano, chi a bordo di una Pontiac, prendono la strada che li porta lontano dal loro mondo. In fuga come da una maledizione o da un'epidemia, altri sei milioni di neri lasciano il Sud per il Nord degli Stati Uniti, dopo gli anni venti del secolo scorso. Isabel Wilkerson, ispirata dai ricordi familiari, per quindici anni ha attraversato il paese, raccolto documenti inediti e realizzato centinaia di interviste agli emigrati o ai loro discendenti. Un grande racconto collettivo, appassionato e crudo, che è già un classico. Al calore di soli lontani ritrae l'America con i suoi miti e le sue icone: i motel, Las Vegas, il blues, Martin Luther King, la zuppa Campbell e Hollywood, gli hobos e la frontiera. E il desiderio di partire per cambiare il proprio destino. Ida Mae diventa una donna indipendente in una città di cemento e acciaio, attivista per Obama nella corsa al seggio senatoriale; Robert corona il suo sogno divenendo medico di fiducia di Ray Charles; George passa la vita ad aiutare le famiglie di colore sui treni della migrazione.
Grande sia il nostro potere / Leymah Gbowee ; traduzione di Elisabetta De Medio
Milano : Corbaccio, 2012
Abstract: La vita di Leymah Gbowee è stata dominata dalla guerra civile in Liberia, un conflitto sanguinoso che l'ha privata di parenti e amici nonché dei suoi sogni e delle sue speranze. Giovane madre e compagna di un uomo violento, Leymah Gbowee è riuscita a dire basta anche alla violenza privata che lei stessa subiva e a trasformare la sua amarezza in azione, incoraggiando le donne, le vere vittime della guerra, a creare una forza irresistibile. Nel 2003, Leymah Gbowee ha quindi istituito e diretto la Liberian Mass Action for Peace, una coalizione di donne cristiane e musulmane che hanno manifestato pubblicamente contro il presidente liberiano, il sanguinario signore della guerra Charles Ghankay Taylor, con ogni mezzo a loro disposizione, compreso lo sciopero del sesso. Leader autorevole a capo del suo pacifico esercito, Leymah Gbowee ha contribuito così a pacificare il suo Paese e a cambiare il corso della storia liberiana. Grande sia il nostro potere è la testimonianza pregnante di un percorso dalla disperazione alla speranza che commuoverà chiunque coltivi il sogno di un mondo migliore.
L'India in treno : in viaggio dal Rajasthan al Tamil Nadu / Mirco Di Lernia
Goware, 2021
Abstract: Un viaggio in treno potrebbe sembrare il più rettilineo che esista, ma è il metodo migliore per conoscere le curve del mondo. L'India è la terra dell'impossibile, dove ogni idea o preconcetto viene puntualmente stravolto ad ogni curva e ad ogni stazione. Un viaggio in treno può farci vivere un'avventura, ma un viaggio in treno in India può farci cambiare il nostro punto di vista su molte cose, ci sbatte fuori dalla nostra comfort zone e ci mostra la cruda realtà del subcontinente indiano. I panorami scorrono veloci dal finestrino del nostro vagone, il deserto del Rajasthan, le pianure desolate, l'Oceano Indiano, Mumbai con i suoi grattacieli; viaggiando in treno capisci che queste immagini sono solo un contorno al vero punto di interesse che l'India ha da offrirti: i suoi abitanti, con la loro cultura e i loro costumi così affascinanti e diversi dai nostri. Il racconto cerca di farci immergere in una realtà completamente diversa da quella che viviamo solitamente, catapultandoci in una terra facile da amare, facile da odiare, ma impossibile da dimenticare.
Il settimo senso / Kurt Diemberger ; traduzione di Maria Antonia Sironi
Alpine Studio, 2012
Abstract: Kurt Diemberger è uno dei grandi dell'alpinismo mondiale. Giunto al suo ottantesimo compleanno, lo vediamo guardarsi indietro e contemplare con sorridente distacco la sua lunga carriera alpinistica. Dagli inizi, quando negli anni '50 affrontò le più difficili vie di roccia e ghiaccio delle Alpi, per proseguire in Himalaya e nel Karakorum, dove realizzò le prime ascensioni assolute del Broad Peak e del Dhaulagiri, senza ossigeno e senza portatori d'alta quota. Diemberger ha poi salito altri quattro "ottomila" (Makalu, Everest, Gasherbrum II e K2) e per anni si è dilettato a documentare le montagne più spettacolari e i paesaggi più affascinanti del mondo. In quest'opera, Kurt non si limita a raccontare e descrivere le sue avventure, ma tratteggia con passione e maestria le emozioni che lo hanno accompagnato in alcune situazioni al limite, con le quali ha dovuto confrontarsi. Fra queste la discesa dal Chogolisa, da solo e nella tormenta, dopo la scomparsa di Hermann Buhl. Diemberger si chiede: è tutto casuale ciò che avviene? C'è qualcuno o qualcosa che guida gli eventi? E poi, che cosa ti porta al successo nelle nuove avventure (il settimo senso - lo stimolo a fare), o ti spinge a rinunciare in tempo (il sesto senso, cioè la voce che ti mette in guardia)?