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Trovati 21 documenti.
Duemila metri della nostra vita : le due facce del Cerro Torre / Cesare Maestri e Fernanda Maestri
Torino : Centro documentazione alpina, 2002
Abstract: Nel 1970 Cesare Maestri torna al Cerro Torre per scalarlo una seconda volta, aprendo una nuova via. Il suo è un atto di sfida nei confronti di chi ha messo in dubbio la sua prima ascensione, compiuta nel 1959. In verità Maestri non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno, ma la sua decisione è irrinunciabile e niente e nessuno potrà fermarlo. Nemmeno la moglie che, come tante mogli sconosciute di alpinisti famosi, vive perennemente in ansia per il suo uomo, e che questo nuovo proposito precipita nella disperazione. Partirà con lui, lo aiuterà ad ottenere i mezzi per raggiungere la montagna, ma come sempre il suo ruolo e la sua dannazione sarà quella di attendere. Questo libro, scritto a quattro mani, è la storia di due battaglie: quella di Cesare contro il ghiaccio, il vento, le valanghe e le enormi difficoltà per raggiungere la sua meta; e quella di Fernanda contro lo sconforto, l'angoscia e la tentazione di annullamento. Ed è la prima volta, nella storia della letteratura di montagna, che accanto alla voce del protagonista di un'impresa si leva anche quella di chi aspetta e soffre ma accetta perché ama e comprende. Duemila metri della nostra vita, pubblicato per la prima volta nel 1972, ha vinto il premio Bancarella Sport 1974.
I diari di Hitler / Robert Harris ; traduzione di Luca Vanni
Mondadori, 2002
Abstract: Il primo aprile 1983 l’autorevole storico Hugh Trevor-Roper riceve una telefonata dal vicedirettore del «Times», Colin Webb, che gli chiede di autenticare del materiale assolutamente esplosivo proveniente dalla rivista «Stern»: niente meno che i diari privati di Hitler. Come è noto, lo scoop si sarebbe rivelato una delle più costose e sensazionali truffe dei nostri tempi: sessanta quaderni, pagati quasi quattro milioni di dollari, che nel giro di due settimane risultarono solo una “rozza contraffazione”. Robert Harris racconta l’incredibile vicenda di uno dei più paradossali ed eclatanti episodi del mondo dell’editoria, piena di personaggi straordinari: il falsario, che inizia la sua carriera contraffacendo buoni pasto e che con i suoi manoscritti inganna storici, periti calligrafi e consumati uomini d’affari; il reporter di «Stern» che, prima di essere smascherato riesce a truffare tutti, compreso il falsario; i proprietari di giornali e di media, come Rupert Murdoch, e i direttori del «Sunday Times» e di «Newsweek», accecati dalla sete di rivelazioni scottanti al punto di abbandonare ogni prudenza.
Diari di guerra : 1914-1918 / Gabriele D'Annunzio ; a cura di Annamaria Andreoli
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: La Grande Guerra offrì a d'Annunzio l'occasione per smettere i consunti abiti di divo e, indossati quelli di salvatore della patria, gettarsi in imprese che eccitavano l'uomo e l'artista. Nascono così queste pagine dove azione e poesia si intrecciano strettamente. E il taccuino di di appunti quotidiani, che d'Annunzio aveva sempre avuto l'abitudine di scrivere, acquista il carattere di diario.
La via per Kabul / Annemarie Schwarzenbach ; a cura di Roger Perret ; traduzione di Tina D'Agostini
Milano : Il saggiatore, copyr. 2002
Abstract: In un nefasto 1939, lasciandosi alle spalle un'Europa in odore di guerra, la scrittrice, giornalista, fotografa Annemarie Schwarzenbach prende la via dell'Oriente a bordo di una Ford con l'amica scrittrice Ella Maillart. Insieme scoprono l'Afghanistan, un paese ai confini del mondo dove le date non esistono, dove il tempo è rarefatto e brevi tragitti diventano peregrinazioni di giorni interi.
Una vita sulla strada / Nan Joyce ; un'autobiografia in collaborazione con Anna Farmar
Torino : EDT, copyr. 2002
Abstract: La traveller Nan Joyce racconta la sua vita nomade in un'autobiografia, che alterna humour e tragedia, miseria sociale e ricchezza interiore, squallori urbani e descrizioni idilliache d'un mondo rurale perduto. Nella rievocazione dell'infanzia si affiancano alla memoria le umiliazioni e le discriminazioni subìte, della lotta per la sopravvivenza nel freddo dell'inverno, della povertà estrema. Cresciuta su un carro, sposa a 16 anni, madre di nove figli, Nan Joyce trasforma con il tempo l'orgogliosa consapevolezza della propria diversità in impegno politico a favore del travellers, candidandosi alle elezioni del 1982.
Giornale di guerra e di prigionia ; con il Diario di Caporetto / Carlo Emilio Gadda
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: Per il sottotenente Gadda, che l’aveva auspicata come «necessaria e santa», la Grande Guerra si rivela uno scontro durissimo. Più ancora che con il nemico, con ciò che scatenava in lui un’indignazione così violenta da sfiorare la «volontà omicida»: la meschinità della «vita pantanosa» di caserma, che spegne ogni aspirazione alla lotta; l’incompetenza dei grandi generali; l’«egotismo cretino dell’italiano» che di tutto fa una questione personale; l’indegnità morale dei vigliacchi, degli imboscati e dei profittatori, che costringevano gli alpini a marciare con scarpe rotte: «se ieri avessi avuto innanzi un fabbricatore di calzature, l’avrei provocato a una rissa, per finirlo a coltellate» confessa. Ma lo scontro più lacerante, e fondatore, è quello che Gadda ingaggia con sé stesso: con l’orrore e la tristezza della solitudine, con un «sistema nervoso» viziato da «una sensitività morbile», con una insufficienza nell’agire che gli impedisce di tradurre in atto i tesori di preparazione tecnica, senso di sacrificio, spirito di disciplina che abitano in lui: «Mi manca l’energia, la severità, la sicurezza di me stesso, proprie dell’uomo che ... agisce, agisce, agisce a furia di spontaneità e di estrinsecazione volitiva». La disfatta di Caporetto e la prigionia in Germania peseranno come un macigno sul bilancio della partecipazione di Gadda alla guerra, ma il tempo dimostrerà che l’officina del Giornale – primo sofferto atto di conoscenza del mondo e della propria realtà psichica – segna la nascita del più grande prosatore italiano del Novecento.
Venti mesi / Renzo Segre ; prefazione di Nicola Tranfaglia ; premessa di Anna Segre
Palermo : Sellerio, 2002
Abstract: «Negli scritti di memoria di ebrei perseguitati in Italia nei sette anni che vanno dalle leggi fasciste del 1938 alla Liberazione mancava fino ad oggi un diario come quello di Renzo Segre -scrive Nicola Tranfaglia nell'introduzione. - La storia cioè di un uomo che, per sfuggire alla deportazione nei lager e alla probabile morte, si era rifugiato con la moglie Nella in una clinica psichiatrica e vi era rimasto per quasi due anni fingendo di essere un malato mentale e vivendo nell'angoscia costante di essere scoperto e deportato o ucciso. Le tracce di quella vicenda contrassegnarono tutta la vita successiva di Renzo Segre caratterizzata da un perenne stato di depressione e di ansia per il futuro. Né poteva essere diversamente, se si ripercorrono attraverso queste pagine le tappe di un calvario che ha inizio già negli ultimi anni della dittatura ma registra un inevitabile salto di qualità, un drastico peggioramento quando i nazisti occupano l'Italia del Centro-Nord, spingono Mussolini a fondare la Repubblica Sociale Italiana e questa, con il manifesto di Verona, proclama apertamente che gli ebrei saranno trattati come sudditi di uno stato nemico. Con la sua drammatica e oscura quotidianità la vicenda raccontata nel diario può forse far capire alle nuove gènerazioni come la tragedia provocata dalla vittoria dei fascismi, nella prima metà del nostro secolo, è ancora vicina nel ricordo di tante famiglie e merita di essere ricordata e approfondita soprattutto da quelli che dovranno affrontare la sfida di un futuro che si annuncia, malgrado le lezioni della storia, tutt'altro che facile o portatore di sicure promesse».
Soldatini sparati : una storia di malattia, di amore e di speranza / Barbara Cardamone
Milano : Mursia, copyr. 2002
Abstract: Filippo è un piccolo eroe ma non lo sa. La forza di Filippo è contagiosa, costringe gli adulti che vivono accanto a lui a fare i conti con una normalità travolta da una terribile diagnosi: leucemia. Dal racconto di una madre la cronaca intima e privata di una lotta durata un anno e non ancora finita. Una storia d'amore materno che deve fare i conti con un pericolo incombente, con il pensiero della perdita. Giorno dopo giorno la mamma di Filippo ha scritto quello che accadeva attorno e dentro di lei. La magia delle parole ha trasformato il dolore in speranza.
Siamo ancora vive / Amalia Navarro ; prefazione di Moni Ovadia
Padova : Messaggero, copyr. 2002
Abstract: Nata a Venezia nel 1917, ebrea, Amalia Navarro viene arrestata con tutta la sua famiglia il 5 maggio del 1944. Sopravvissuta ai campi di concentramento di Auscwitz-Birkenau, Bergen-Belsen, Buchenwald e altri ancora, riesce a tornare a Venezia. Nel settembre del 1945 scrive questo diario, che solo oggi ha deciso di pubblicare.
Hard / Raffaela Anderson ; traduzione di Carlotta Clerici
Parma : Guanda, copyr. 2002
Abstract: La protagonista di Hard ha solo diciotto anni quando risponde a un annuncio pubblicato dalla rivista Paris boom boom. Lei accorre e viene scelta. E' vergine, non ha mai bevuto una goccia di alcol né mai fumato una sigaretta. Diventa un'attrice porno. Dal 1994 al 1998 gira centinaia di hard, guadagna cifre sempre più alte. Del mondo a luci rosse finisce per conoscere ogni segreto. Un giorno camminando per la strada viene riconosciuta da due uomini che la violentano brutalmente. E' la fine, il momento della svolta: Raffaela decide di abbandonare il cinema porno, di cambiare radicalmente la propria vita.
Io e Jamaica : la storia di un'insolita amicizia / Linda Atkins ; traduzione di Carla Katia Bagnoli
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: Questa è la storia di Jamaica, la bambina senzatetto che appariva e scompariva; della sua capacità di sopportazione e del coraggio instancabile di una bambina e degli alti e bassi del suo e del nostro tempo, in cui violenza e potere sono tali che per alcuni tenere la testa fuori dall'acqua è quasi impossibile. Ho conosciuto Jamaica nell'istituto presso il quale lavoravo come volontaria e fra noi è scaturita un'amicizia speciale, fondamentale, anche se per alcuni versi molto dolorosa per entrambe. Età di lettura: da 13 anni.
Vi ho amato tutti così tanto / Sigrid Schafer ; traduzione di Vera Colombo
Milano : TEA, 2002
Abstract: Perdonatemi, ho sempre voluto trovare pace. Vi ho amato tutti così tanto. Con queste parole Konstanze si congeda dalla vita. Qualche ora più tardi, il suo cadavere viene trovato in un bosco vicino a casa. Il suo grande amore, Thomas, l'ha lasciata, confessandole la sua intenzione di farla finita. All'indomani del tragico evento, la madre di Konstanze comincia la sua ricerca disperata nel tentativo di trovare il perché di un simile atto. Si immerge così nelle letture e nei diari della figlia sforzandosi di rielaborare l'accaduto, di cogliere indizi e sfumature che la aiutino a comprendere quel gesto. Ma con il passare del tempo il suo dolore si trasforma nel bisogno di condividere con altri quanto sua figlia ha lasciato di sé.
Soltanto un giornalista / Indro Montanelli ; testimonianza resa a Tiziana Abate
[Milano] : Rizzoli, 2002
Abstract: Negli ultimi otto anni della sua vita Montanelli si incontrò spesso con la giornalista Tiziana Abate, prima sua collaboratrice al Giornale e, quindi, alla Voce. Dalle loro lunghe conversazioni è nato questo libro di testimonianze. Il grande giornalista racconta la sua vocazione e le sue avventure: dalla giovanile adesione al fascismo alla Resistenza, alla condanna a morte e alla fuga da San Vittore; dalla rivolta di Budapest del 1956 agli anni Novanta in Italia. Soltanto di una cosa non ha voluto parlare: della sua vita privata. Quella apparteneva soltanto a lui e l'ha sempre difesa con un'intransigente discrezione.
Il maestro dei sogni / Olga Kharitidi ; traduzione di Tea Pecunia Bassani e Daria Restani
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: Giovane psichiatra russo-americana, Olga Kharitidi racconta in questo libro la sua avventurosa iniziazione alla tecnica millenaria dei guaritori del sogno uzbeki. Un maestro sciamano la addestra a varcare le soglie della conoscenza prima e della morte poi, perché Olga conosca e trasmetta i segreti che, secondo gli sciamani, permettono di superare le proprie sconfitte.
Milano : Corbaccio, copyr. 2002
Abstract: Nella primavera del 1955, dopo solo due anni dall'ascensione all'Everest, Monica Jackson, Elizabeth Stark e Evelyn Camrass formarono la prima spedizione completamente femminile in Himalaya. Con un equipaggiamento pesante e goffo per gli standard moderni, e un gruppo di sherpa volenterosi, esplorarono zone sconosciute e raggiunsero la cima di una montagna di oltre settemila metri, alla quale diedero il nome di Gualgen, il loro capo sherpa.
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: Giorgio e Ferdinando hanno molte cose in comune: non ancora trentenni, vivono in due piccole città, consiglieri comunali giovanissimi, condividono la stessa bruciante passione: la politica. Una sola cosa li rende diversi: il primo è comunista da sempre, il secondo ha entusiasticamente aderito a Forza Italia appena fondata. Due modi egualmente passionali ma totalmente opposti di concepire la politica, di fare campagna elettorale, di vedere se stessi, la propria coalizione, i propri leader, che sono un po' il crudo ritratto dei due schieramenti politici e dei loro militanti.
Torino : Centro documentazione alpina, 2002
[Milano] : Feltrinelli, 2002
Abstract: Architetto dei giardini, collaboratore di giornali e riviste d'opinione e specialistiche, vicepresidente per l'Italia della International Dendrology Society, Pejrone dedica questo libro all'amore, la disciplina, l'arte di badare a orti e giardini, all'arte di capire le piante. Offre molti esempi del ben fare ma anche numerosi esempi del mal fare, trasferendo nel testo anche una buona dose di polemica, fra politica, estetica e lavoro sul campo.
Gli sherpa dell'Everest : i veri eroi della montagna sacra / Judy & Tashi Tenzing
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2002
Abstract: Il 29 maggio del 1953, Tenzing Norgay ed Edmund Hillary conquistarono per la prima volta il più celebre dei picchi himalayani. Quasi nessuna spedizione ha raggiunto la vetta dell'Everest senza l'aiuto degli sherpa. Perché nessuno conosce quelle montagne e le tremende sorprese che possono riservare, come il popolo che da sempre le abita. Per ogni Hillary, Messner, Lowe, Boukreev che è salito sul tetto del mondo, ci sono molti sherpa misconosciuti che hanno compiuto la stessa impresa, il più delle volte trasportando il doppio del peso degli occidentali. Erano contadini, commercianti degli altipiani, pastori di yak: i figli dell'Everest.