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Trovati 10 documenti.
La camera azzurra / Claudio Santamaria legge
Versione integrale
[Roma] : Emons audiolibri, 2010
Abstract: Considerato uno dei romanzi più avvincenti di Simenon, si apre con un incipit memorabile: una donna giace nuda sul letto sfatto di un albergo, dopo aver fatto l'amore in un pomeriggio d'estate. I due amanti, la sensuale Andrée e il mite emigrante italiano Tony, s'incontrano da undici mesi nella camera azzurra che dà il titolo al romanzo, dove vivono la loro travolgente passione. Le parole apparentemente banali e senza sostanza che i due amanti appagati si scambiano dopo l'amore, saranno destinate a caricarsi di significati sinistri, fino a trasformarsi per Tony in inesorabili prove d'accusa di due orrendi delitti. Accusato del duplice omicidio del marito di Andrée e della propria moglie, Tony rievoca la torbida storia d'amore nel corso delle varie fasi del processo. Uno dei Simenon più avvincenti letto e interpretato da Claudio Santamaria.
La camera azzurra / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo
Milano : Adelphi, 2008
Abstract: Sei così bello gli aveva detto un giorno Andrée che mi piacerebbe fare l'amore con te davanti a tutti.... Quella volta Tony aveva avuto un sorriso da maschio soddisfatto: perché era ancora soltanto un gioco, perché mai nessuna donna gli aveva dato più piacere di lei. Solo quando il marito di Andrée era morto in circostanze non del tutto chiare, e Tony aveva ricevuto da lei il primo di quei brevi, sinistri biglietti anonimi, solo allora aveva capito, e aveva cominciato ad avere paura. Ancora una volta, nel suo stile asciutto e rapido Simenon racconta la storia di una passione divorante e assoluta, che non indietreggia nemmeno di fronte al crimine. Anzi, lo ripete.
Lettera al mio giudice / Georges Simenon ; letto da Massimo Popolizio
Versione integrale
Emons audiolibri, 2017
Abstract: Martine, una donna giovane e pallida dal cappellino ridicolmente sformato, entra per caso nella vita di un medico, un uomo dall’esistenza grigia che non conosce amore. Sullo sfondo di stazioni gocciolanti di pioggia, bar, piccoli alberghi di provincia prende corpo una storia di passione e di morte, carica d’esaltazione e angoscia.
Tre camere a Manhattan / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino
7. ed.
Adelphi, 2024
Abstract: New York, notte. Un uomo e una donna camminano lungo la Quinta Strada. Entrano in un bar. Ne escono. Un altro bar. E riprendono a camminare, instancabili, come se non potessero fare altro che camminare: «come se avessero sempre camminato così, per le strade di New York, alle cinque del mattino». Come se la notte non dovesse mai finire. Lui non sa niente di lei, lei non sa niente di lui. Lei traballa un po' sui tacchi troppo alti, e ha una voce roca, una voce che fa pensare a una pena oscura; su una delle sue calze chiare spicca una smagliatura sottile - come una cicatrice.
Lettera al mio giudice / Georges Simenon
Milano : Adelphi, 2003
Abstract: Una ragazza minuta, pallida, arrampicata su alti tacchi, nella vita di un uomo senza ombra, la cui esistenza, così normale, si avvicina sempre più al confine con l'inesistenza. E quella donna è l'ombra stessa, qualcosa di oscuro e lancinante al di là di ogni ragione, che conduce tranquillamente alla morte.
La camera azzurra / Claudio Santamaria legge ; [di Georges Simenon]
Emons audiolibri, 2013
Abstract: Considerato uno dei romanzi più avvincenti di Simenon, si apre con un incipit memorabile: una donna giace nuda sul letto sfatto di un albergo, dopo aver fatto l'amore in un pomeriggio d'estate. I due amanti, la sensuale Andrée e il mite emigrante italiano Tony, s'incontrano da undici mesi nella camera azzurra che dà il titolo al romanzo, dove vivono la loro travolgente passione. Le parole apparentemente banali e senza sostanza che i due amanti appagati si scambiano dopo l'amore, saranno destinate a caricarsi di significati sinistri, fino a trasformarsi per Tony in inesorabili prove d'accusa di due orrendi delitti. Accusato del duplice omicidio del marito di Andrée e della propria moglie, Tony rievoca la torbida storia d'amore nel corso delle varie fasi del processo. Uno dei Simenon più avvincenti letto e interpretato da Claudio Santamaria.
Lettera al mio giudice / Georges Simenon
Milano : Adelphi, copyr. 1990
Abstract: Martine, una donna giovane e pallida dal cappellino ridicolmente sformato, entra per caso nella vita di un medico, un uomo dall’esistenza grigia che non conosce amore. Sullo sfondo di stazioni gocciolanti di pioggia, bar, piccoli alberghi di provincia prende corpo una storia di passione e di morte, carica d’esaltazione e angoscia.
Il treno / Georges Simenon ; traduzione di Massimo Romano
Adelphi, 2007
Abstract: Maggio 1940. Le truppe della Wehrmacht dilagano in Belgio e minacciano i confini della Francia. Dalle Ardenne sciami di profughi lasciano le loro case prendendo d'assalto i pochi treni disponibili. Nel carro bestiame di un convoglio che procede lentissimo verso La Rochelle, un uomo mediocre, miope e di salute cagionevole, un uomo con una piccola vita mediocre e mediocremente serena, incontrerà una donna di cui non saprà altro, nelle poche settimane che passeranno insieme, se non che è una cèca di origine ebrea, e che è stata in prigione a Namur. Fra loro, all'inizio del viaggio che li porterà fino alla Rochelle, non ci sono che sguardi, ma un po' alla volta, senza che nulla sia stato detto, le due solitarie creature diventano inseparabili; finché, durante la prima notte che passano l'una accanto all'altro sulla paglia per terra, confusi fra altri corpi sconosciuti, accadrà qualcosa di inimmaginabile. Sarà l'inizio di una passione amorosa che li isolerà da tutto ciò che accade intorno a loro (l'occupazione tedesca, i convogli di sfollati, il tendone da circo che li ospita insieme ad altre decine di profughi), chiudendoli in un bozzolo fatto di desiderio, di gioco e di una scandalosa, disperata, effimera felicità.
Tre camere a Manhattan / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino
Milano : Adelphi, copyr. 1998
Abstract: New York, notte. Un uomo e una donna camminano lungo la Quinta Strada. Entrano in un bar. Ne escono. Un altro bar. E riprendono a camminare, instancabili, come se non potessero fare altro che camminare: «come se avessero sempre camminato così, per le strade di New York, alle cinque del mattino». Come se la notte non dovesse mai finire. Lui non sa niente di lei, lei non sa niente di lui. Lei traballa un po' sui tacchi troppo alti, e ha una voce roca, una voce che fa pensare a una pena oscura; su una delle sue calze chiare spicca una smagliatura sottile - come una cicatrice.
La camera azzurra / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo
Milano : Adelphi, copyr. 2003
Abstract: Sei così bello gli aveva detto un giorno Andrée che mi piacerebbe fare l'amore con te davanti a tutti.... Quella volta Tony aveva avuto un sorriso da maschio soddisfatto: perché era ancora soltanto un gioco, perché mai nessuna donna gli aveva dato più piacere di lei. Solo quando il marito di Andrée era morto in circostanze non del tutto chiare, e Tony aveva ricevuto da lei il primo di quei brevi, sinistri biglietti anonimi, solo allora aveva capito, e aveva cominciato ad avere paura. Ancora una volta, nel suo stile asciutto e rapido Simenon racconta la storia di una passione divorante e assoluta, che non indietreggia nemmeno di fronte al crimine. Anzi, lo ripete.