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Trovati 662 documenti.
Hamburg : Deutsche Grammophon, 1990
Abstract: Attila (400 ca.-453 d.C.), re degli unni, si prepara nel 452 d.C., dopo aver sottomesso molti popoli germanici, a scendere in Italia: espugna Aquileia, saccheggia il Veneto ma, giunto al Mincio, rinuncia a proseguire, convinto _ secondo le leggende _ da papa Leone I. Appena smessi i panni di Zampanò (La strada), Quinn indossa quelli del flagello di Dio. Prodotto dalla Lux/Ponti-De Laurentiis e diretto dal romano Francisci (1906-77), abile artigiano del cinema di spettacolo, ebbe un grande successo di pubblico (600 milioni d'incasso), accresciuto con Le fatiche di Ercole (900 milioni, campione di incassi nella stagione 1957-58) che lanciò a livello mondiale il genere storico-mitologico. Finto colossal a basso costo, magniloquente e molto dialogato. C'è anche la Loren, mal servita da fotografia e costumi, che nello stesso 1954 divenne una star con La donna del fiume di Soldati e L'oro di Napoli di De Sica. Tra gli altri, Attila fu protagonista di un dramma di P. Corneille (1667) e di una gonfia opera del giovane G. Verdi (1846). Distribuito negli USA in edizione allungata di 8 minuti.
Abstract: Trasposizione dell'opera (1875) di Georges Bizet in ambienti realistici per la quale, oltre a P. Domingo e R. Raimondi, Rosi ha scelto un soprano newyorkese di origine portoricana anche fisicamente assai adatta alla parte e a quella macchina acchiappasbagli che è la cinepresa. Si può discutere all'infinito sulla scelta realistica, ma almeno a livello figurativo (fotografia di P. De Santis, scene e costumi di E. Job) il risultato è sontuoso.
Abstract: Trasposizione dell'opera (1875) di Georges Bizet in ambienti realistici per la quale, oltre a P. Domingo e R. Raimondi, Rosi ha scelto un soprano newyorkese di origine portoricana anche fisicamente assai adatta alla parte e a quella macchina acchiappasbagli che è la cinepresa. Si può discutere all'infinito sulla scelta realistica, ma almeno a livello figurativo (fotografia di P. De Santis, scene e costumi di E. Job) il risultato è sontuoso.
AIDA [Videoregistrazione / Giuseppe Verdi ; San Francisco Opera ; regia di Brian Large
Abstract: Il giovane Radames, nominato condottiero delle truppe egiziane nella guerra contro gli Etiopi, ama la bella schiava Aida, destando con ciò la gelosia di Amneris, figlia del Faraone. La guerra si conclude con la strepitosa vittoria degli egiziani: Radames, al suo ritorno, viene accolto trionfalmente. Avendo scorto tra i prigionieri Amonasro, padre di Aida, Radames ne chiede ed ottiene la liberazione. Costretta dall'autorità del padre, che é in realtà il re degli Etiopi, Aida induce Radames a svelare il segreto delle future mosse dell'esercito egiziano. Quando, per l'intervento di Amneris, Radames scopre il tranello, in cui è caduto, egli si costituisce, accusandosi di tradimento. Condannato a morte, viene sepolto vivo; ma nella cella, che sarà la sua tomba, trova Aida, risoluta a morire con lui. Dalle note di regia: "La lirica rappresenta un patrimonio di storie e di emozioni che il cinema sfrutta poco, e l'animazione non lo ha mai fatto. Si tratta di storie avvincenti che si raccontano in musica e coreografia, di cui poi la gente ricorda poche arie e romanze. L'opera poteva essere una buona strada: è venuta così l'Aida di Verdi, che si svolge attraverso conflitti chiari e semplici, conflitti di mondi, di personaggi, di temi morali, ma anche amorosi e personali". "Primo saggio di opera filmata a colori, questa 'Aida' assolve onestamente al suo compito di mettere una famosa opera lirica alla portata del pubblico di ogni categoria. (...) Il colore è buono, la messa in scena appariscente, e il movimento della macchina abbastanza agile, compatibilmente con esigenze teatrali (...). Ottima la registrazione sonora". (Alberto Albertazzi, "Intermezzo", 1, 15 gennaio 1954). Note - COREOGRAFIA: MARGHERITA WALLMANN. - FONICO: PIERO CAVAZZUTI.
Abstract: Il giovane Radames, nominato condottiero delle truppe egiziane nella guerra contro gli Etiopi, ama la bella schiava Aida, destando con ciò la gelosia di Amneris, figlia del Faraone. La guerra si conclude con la strepitosa vittoria degli egiziani: Radames, al suo ritorno, viene accolto trionfalmente. Avendo scorto tra i prigionieri Amonasro, padre di Aida, Radames ne chiede ed ottiene la liberazione. Costretta dall'autorità del padre, che é in realtà il re degli Etiopi, Aida induce Radames a svelare il segreto delle future mosse dell'esercito egiziano. Quando, per l'intervento di Amneris, Radames scopre il tranello, in cui è caduto, egli si costituisce, accusandosi di tradimento. Condannato a morte, viene sepolto vivo; ma nella cella, che sarà la sua tomba, trova Aida, risoluta a morire con lui. Dalle note di regia: "La lirica rappresenta un patrimonio di storie e di emozioni che il cinema sfrutta poco, e l'animazione non lo ha mai fatto. Si tratta di storie avvincenti che si raccontano in musica e coreografia, di cui poi la gente ricorda poche arie e romanze. L'opera poteva essere una buona strada: è venuta così l'Aida di Verdi, che si svolge attraverso conflitti chiari e semplici, conflitti di mondi, di personaggi, di temi morali, ma anche amorosi e personali". "Primo saggio di opera filmata a colori, questa 'Aida' assolve onestamente al suo compito di mettere una famosa opera lirica alla portata del pubblico di ogni categoria. (...) Il colore è buono, la messa in scena appariscente, e il movimento della macchina abbastanza agile, compatibilmente con esigenze teatrali (...). Ottima la registrazione sonora". (Alberto Albertazzi, "Intermezzo", 1, 15 gennaio 1954). Note - COREOGRAFIA: MARGHERITA WALLMANN. - FONICO: PIERO CAVAZZUTI.
Macbeth [Audioregistrazione / Verdi ; The New Philharmonia Orchestra ; Riccardo Muti, direttore
Unita'$1: Wolfgang Amadeus Mozart [Audioregistrazione = (Die Zauberflote) : Il flauto magico : arie
Fa parte di: LIRICA [Audioregistrazione
Unita'$2: Giuseppe Verdi [Audioregistrazione : brani dal Nabucco, Trovatore, Traviata, Aida e Otello
Fa parte di: LIRICA [Audioregistrazione