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Trovati 662 documenti.
Fedora [Audioregistrazione] / Giordano
: Allegro, 2000
: Arthaus, [200?]
Abstract: Il Conte d'Almaviva è innamorato di Rosina, che il tutore don Bartolo, con la complicità di don Basilio, vuole invece impalmare onde non render conto della dote che ha sperperato. Figaro, che aveva già conosciuto il conte a Madrid, è felice di offrire al conte i servigi della propria scaltrezza affinché egli possa sposare Rosina anche perché ha ottenuto promessa di larghi compensi. E infatti, attraverso vari travestimenti il Conte riesce ad introdursi in casa e a combinare con la ragazza un rapimento sotto il naso di don Bartolo. Scoperto però, all'ultimo momento, il piano andrebbe a monte se la furberia di Figaro non riuscisse a combinare ugualmente il matrimonio. Poiché il Conte rinuncia alla dote, anche don Bartolo, alla fine, è soddisfatto. "E' la prima volta che un'opera lirica viene interpretata cinematograficamente, pur senza del tutto rifiutare l'impostazione teatrale, con soluzioni sceniche e mimiche che ottengono al geniale tentativo le risultanze più lisinghiere. Soprattutto dal punto di vista di una più vasta diffusione del patrimonio musicale, in edizioni affidate a complessi di primissimo piano." (Segnalazioni Cinematografiche, vol.20, 1946) Note - IN REALTA' SI TRATTA DELLA RIPRESA CINEMATOGRAFICA DELL'OPERA LIRICA DI GIOACCHINO ROSSINI. - SCENEGGIATORE NON ACCREDITATO: CESARE ZAVATTINI. - MAESTRO CONCERTATORE: GIUSEPPE MORELLI. - DIRETTORE DEL CORO: GENNARO D'ANGELO. - OPERATORE: MARIO BAVA.
: Deutsche Grammophon, 2005
: Rai-ERI : Warner music, 1983
Abstract: Nel Giappone della fine del secolo scorso, Butterfly, una geisha quindicenne, va in sposa ad un ufficiale della marina americana, Pinkerton., ma la loro unione è di breve durata. Dopo un certo periodo l'ufficiale parte e lascia la ragazza che qualche mese dopo dà alla luce un figlio. Ora Butterfly passa le giornate curando il neonato, nella fiduciosa attesa del ritorno di Pinkerton. Tre anni dopo l'ufficiale ritorna portando con sè Kate la moglie americana, che nel frattempo ha sposato in America. Quando Butterfly apprende la notizia, capisce che la loro storia d'amore è ormai impossibile e si uccide, lasciando il bambino all'uomo tanto e fortemente amato.
: Deutsche Grammophon, 2005
: EMI, 2008
Abstract: Manon Lescaut è decisa a fuggire di collegio e, perciò, si accorda con un suo cugino graduato nelle guardie del re di Francia. Al momento della fuga, incontra il giovane cavaliere De Grieux che, innamoratosi di lei la porta con sé a Parigi. Il padre del giovane, però, lo costringe con la forza a ritornare presso a casa e la fanciulla, rimasta sola, è facile preda di un ricco e potente cortigiano, il marchese De Brienne. Ma De Grieux riesce a ritornare a Parigi, ritrova Manon e ritorna a vivere con lei sperperando in breve tempo le ricchezze che lei aveva ricevuto da De Brienne. Il marchese, adiratissimo, ordina che Manon sia inviata in America insieme alle prostitute che la Francia mandava nelle sue colonie. De Grieux, disperato, riesce a salire sulla nave con lei. Una volta in America, però, mentre i due stanno per sposarsi, il figlio del Governatore, che si è incapricciato della ragazza, ostacola le loro nozze. De Grieux, sfidato a duello, lo ferisce e, credendo di averlo ucciso, fugge nel deserto californiano insieme con Manon. Costei non regge alle terribili fatiche e muore, proprio mentre i soldati del Governatore venivano a comunicare loro la grazia. "Non sapremmo schierarci senza qualche indecisione dalla parte di certa critica schizzinosa che ha fatto il viso duro a questo film di Gallone. Si dimentica, o si pone in seconda luce che il cinematografo ha le sue esigenze, quando si continua a pretendere l'assoluta fedeltà a testi letterari cui si attinge per stendere un soggetto. La Manon di Gallone non è, d'accordo, quella di Prévost né la melodrammatica creatura che Puccini incise nei cuori delle folle con la sua musica popolarissima: è semplicemente una settecentesca fanciulla innamorata e dolente come se ne sono viste passare in tutte le storie dell'eterno femminino. (...) Il regista si è appropriato della favola, vi ha giocato con l'arbitrio legittimo della sua fantasia di poeta e ha mirato a toccare il cuore delle folle. Difetto? Non direi: ché a questo risultato vi giunge con misurata ricerca degli effetti, con l'ausilio delle melodie di sfondo, con la tavolozza delicata dei suoi pastelli". (Ottavio Profeta, 'Il Popolo di Sicilia, 15 febbraio 1940) Note - IL FILM E' STATO GIRATO A CINECITTA'. - LE ROMANZE DELL'OPERA LIRICA SONO CANTATE DA MARIA CANIGLIA.
: TDK marketing Europe, 2006
: Hardy classic video, 2008
: Deutsche Grammophon, 2008
: Hardy classic video, 2005
Abstract: Nella Scozia del XVI secolo il castellano Lammermoor concede la mano della sorella Lucia al capo di un clan rivale. Per la gelosia il fidanzato segreto la maledice. Lucia impazzisce e muore. Lui si uccide. Girato in esterni naturali tra paesaggi italiani vagamente scozzesi, il film è un riassunto scosceso e maldestro del melodramma di Donizetti (1835) sul libretto di Salvatore Cammarano dal romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott. Mediocre colonna musicale, attori doppiati, fotografia scadente, evidente povertà di mezzi. Breve comparsa di una giovanissima Gina Lollobrigida.AUTORE LETTERARIO: Walter Scott
: Rai-Trade : Video artist international, 2005
Abstract: Ci sono tre cose che Don Giovanni da Marana ha appreso suo padre Don Josè, e cioè che le donne danno la vita, la disillusione e la morte. Così è stato per la moglie di suo padre, Donna Isobel, e per la sua ultima fidanzata, Donna Elvira.... Note - DON GIOVANNI DURANTE TUTTO IL FILM DA' CIRCA 191 BACI, CIOE' LA MEDIA DI UN BACIO OGNI 53 SECONDI.
: Hardy classic video, 2001
Abstract: John Jaspers è un giovane pittore in una grande città statunitense nel XXI secolo. Una banda di criminali aggredisce lui e la sua compagna, che resta uccisa. Sul punto di togliersi la vita, John viene avvicinato da M., capo di una setta chiamata "la Mano", che gli offre la possibilità di vendicarsi conferendogli un grande potere. Ma in cambio John dovrà dargli la sua anima, e la sua umanità Lo spunto non è certo dei più nuovi, visto che il film è esplicitamente ispirato al mito del Faust, sebbene vada chiarito che Love of the damned non è tratto da Goethe ma dall'omonima graphic novel di Tim Vigil e David Quinn, un vero cult del fumetto underground degli anni 90. Del fumetto, il film richiama tutta l'atmosfera cupa e sanguinolenta, ma ne limita fortemente la componente ultra-violenta e semi-pornografica. La pellicola non brilla certo per le capacità recitative degli interpreti, quasi tutti sconosciuti a parte Jeffrey Combs, faccia nota agli amanti dello splatter perché parte del gruppo creativo che fa capo a Brian Yuzna e che già in passato era stato artefice di alcuni classici del genere: la serie di Re-Animator, The Dentist e l'agghiacciante Society, tra gli altri. Il marchio di fabbrica dunque c'è e si vede, e indubbiamente Faust è film di ottima fattura: il filippino Yuzna è maestro nel rendere credibili scenari da incubo e nel dare spessore a trama e personaggi che altrimenti farebbero acqua da tutte le parti. Inoltre, le tante trovate orrorifiche sono magistralmente realizzate da uno dei massimi esponenti dell'effettistica speciale in circolazione tra i set di horror movies, quel tale Screaming Mad Gorge che oltre ai succitati si era già fatto notare in passato per film come Predator, Nightmare4 e 5, Children of the corn III. A parte certe banalità, cui purtroppo sembra non sfuggire nessun film dell'orrore degli ultimi anni, Faust tiene col fiato sospeso dall'inizio alla fine e, soprattutto, fa davvero paura. Per gli amanti del genere assolutamente imperdibile.
: Deutsche Grammophon, 2005
Abstract: Pubblicata da Giovanni Verga in forma di novella nel 1883, messa in scena come atto unico nel 1884, in musica da Pietro Mascagni nel 1890, Cavalleria rusticana ebbe 4 edizioni filmiche nel muto (1909, 1916, 1917, 1924) e un'edizione sonora più che dignitosa nel 1939 con la regia di A. Palermi. Nel 1963 divenne un balletto per la TV (coreografia di Susanna Egri, musica di Migliardi) che vinse il premio Città di Napoli al Premio Italia. Coerente col suo passato, C. Gallone tiene d'occhio Mascagni più che Verga, e non soltanto perché ne usa a iosa la musica (con Tito Gobbi tra i cantanti). Non riesce, però, ad accordare l'eterogeneo cast internazionale. Per rendere ancor più decorativa l'azione si avvale della fotografia dell'emerito statunitense Karl Struss (1886-1981) di cui si servì C. Chaplin in Il grande dittatore e Luci della ribalta. Distribuito in USA come Fatal Desire.AUTORE LETTERARIO: Giovanni Verga
: Decca, 2008
Abstract: Thomas Becket, arcivescovo di Canterbury, s'è messo in un urto con il re d'Inghilterra Enrico 77. Becket è avvertito che alcuni sicari del re stanno venendo per ucciderlo. Dopo un lungo tormento interiore, l'arcivescovo decide di non fuggire e si fa stoicamente uccidere.