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Trovati 7246 documenti.

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Prigioniero di una stanza a Venezia
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Libri Moderni

Cipriani, Arrigo <1932->

Prigioniero di una stanza a Venezia / Arrigo Cipriani

Milano : Feltrinelli, 2009

Abstract: L'Harry's Bar è molto più che un bar. L'Harry's Bar è un'istituzione. Ai suoi tavoli si sono seduti re, principi, i protagonisti della Storia e le stelle dello spettacolo - da Woody Allen a Giorgio De Chirico, da Ernest Hemingway a Frank Sinatra. Arrigo Cipriani racconta con schiettezza, umorismo e agilità i cinquant'anni passati dietro il bancone dell'Harry's Bar, che nella sua narrazione diventa il centro del mondo il punto d'incontro in cui storia personale e Storia si confondono e si compenetrano. Ecco allora un Arrigo che si barcamena tra il lavoro nel bar e gli studi di Giurisprudenza mentre infuria la Seconda guerra mondiale; e ancora, gli insegnamenti ricevuti in collegio e le lezioni impartitegli da avventori abituali; le battaglie contro l'acqua alta e le visioni di donne bellissime che calcano il palcoscenico dell'Harry's Bar.

Per mano nel buio
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Libri Moderni

Demick, Barbara <1959->

Per mano nel buio / Barbara Demick

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Una larga macchia nera. Così appare la Corea del Nord vista dal satellite. Perché in quel paese la corrente elettrica non è un bene primario. E i cittadini sono privati della luce così come della libertà di stampa e dell'uso di Internet. È questa la vita sotto uno dei regimi totalitari più repressivi del mondo, che offre laute ricompense agli informatori, condanna ai lavori forzati per un commento incauto, punisce i gesti di affetto in pubblico. Eppure, quel buio può avere paradossalmente i suoi vantaggi, specie per coloro che, come Mi-ran e Jun-sang, sono costretti a incontrarsi di nascosto perché appartengono a classi sociali differenti. Sono due ragazzini quando si conoscono nell'oscurità di un cinema. Poi, quando la crisi economica non permette nemmeno più di azionare i proiettori, i loro appuntamenti diventano lunghe passeggiate nella notte. Continuano a frequentarsi così per dieci anni, fino a che lei decide di fuggire. Nonostante l'amore che li unisce, non dice niente a Jun-sang, per paura che sia proprio lui a denunciarla. Ma il suo ricordo non la abbandonerà. Un viaggio all'interno di uno dei paesi più impenetrabili del terzo millennio attraverso le voci di chi è riuscito a mettersi in salvo. Storie di afflizione e sopravvivenza, speranza e desiderio di normalità. Sfuggite al controllo della censura.

Libere sempre
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Libri Moderni

Ombra, Marisa <1925-2019>

Libere sempre : una ragazza della Resistenza a una ragazza di oggi / Marisa Ombra

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Una donna di 87 anni, ex partigiana, scrive una lunga lettera a una ragazza di 14 anni incontrata in un parco. Una lettera sulla libertà, la bellezza e la dignità delle donne. L'autrice racconta la guerra partigiana, la propria anoressia, i rapporti tra ragazzi e ragazze in montagna, e il senso di pericolo e futuro da cui tutti si sentivano uniti. Il ricordo della lotta di liberazione delle donne si contrappone, così, al disagio di vedere che, oggi, per molte ragazze, libertà significa libertà di mettere all'incasso la propria bellezza.

La falce e i girasoli
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Libri Moderni

La falce e i girasoli / a cura di Alessandro Bignami

: Feltrinelli, 2010

Fa parte di: Lebanon / un film di Samuel Maoz

Abstract: Prima guerra del Libano, giugno 1982. Un carro armato solitario viene inviato a perlustrare una cittadina ostile già bombardata dall'aviazione israeliana. Quella che sembra essere una semplice missione si trasforma pian piano in una trappola mortale. Scende la notte, i soldati israeliani rinchiusi nel carro armato al centro del villaggio non si muovono. Non possono. E non possono nemmeno comunicare con il comando centrale. Le truppe d'assalto siriane li circondano e avanzano da ogni lato. Al comando del carro armato, macchina assassina, ci sono quattro ragazzi timorosi e sofferenti, nessun coraggioso eroe di guerra ansioso di combattere e sacrificarsi. È la storia autobiografica del regista, che ha vissuto quei giorni di buia angoscia e paura e ne è uscito per sempre mutilato nell'animo.

Una vita da spia
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Libri Moderni

Randacio, Emilio

Una vita da spia / Emilio Randacio ; introduzione di Piero Colaprico

[Milano : Rizzoli], 2008

Abstract: Per raccontare come vive un agente segreto, Emilie Randacio dà voce all'esperienza di Marco Bernardini, per molti anni all'interno del Sisde con incarichi in America Latina, nei Balcani, in Francia e in Medio Oriente. A partire dai primi tempi in Autonomia operaia fino ai suoi incontri con Arafat e Fidel Castro e all'affare Telecom, Bernardini vive in prima persona alcuni dei momenti più delicati della storia italiana contemporanea. E attraverso la sua testimonianza ci permette di ripercorrerli da una prospettiva ricca di sorprese.

Il mio miglior nemico
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Libri Moderni

Abu-Sharif, Bassam <1946->

Il mio miglior nemico : Israele - Palestina, dal terrore alla pace / Bassam Abu-Sharif, Uzi Mahnaimi ; introduzione di Wlodek Goldkorn

Palermo : Sellerio, copyr. 1996

Emergenza Palestina
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Grazia, Marco

Emergenza Palestina : diario della seconda Intifada / Marco Grazia ; prefazione di Tano D' Amico

Roma : PE, copyr. 2001

Vita tua vita mea
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Vita tua vita mea : le altre voci di Israele raccolte da una palestinese / a cura di Rania Hammad

Roma : Sinnos, copyr. 2004

Abstract: Il tentativo di emarginazione del leader storico palestinese Yasser Arafat, con la nomina di un nuovo primo ministro, e la scelta di Israele di mantenere una strategia basata sulla forza rendono sempre più difficile e lontana la soluzione del conflitto israelo-palestinese. Questo libro è una raccolta di testimonianze e riflessioni di scrittori ebrei, che cerca di chiarire le problematiche fondamentali che caratterizzano la posizione israeliana nei negoziati e nei confronti del popolo palestinese. Da queste pagine emerge una verità che apre nuovi scenari sulle cause che hanno fino ad oggi impedito il raggiungimento di un accordo che porti le pace in Medio Oriente.

Non restare muti
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Libri Moderni

Walker, Alice <1944->

Non restare muti / Alice Walker ; traduzione di Silvia Bre

Roma : Nottetempo, 2011

Abstract: Ci vuole un poeta per rompere il silenzio e la disperazione, per dire l'indicibile verità. La Walker annuncia ciò che non ci è più concesso fare, ciò che non permetterà più che succeda. Howard Zinn. L'autrice de Il colore viola (1984), militante per i diritti civili, ci offre una testimonianza dai territori dell'orrore mo-derno, Ruanda, Congo Orientale e Striscia di Gaza, perché la carneficina abbia fine e la voce della libertà trovi ascolto.

Spooky 8
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King, Bob

Spooky 8 / Bob King ; traduzione di Caterina Serra Giaretta e Paolo Benzi

Milano : Tropea, copyr. 2000

Abstract: Come puoi sopravvivere, quando lo stesso governo per cui lavori ha deciso di eliminarti? Esistono guerre sporche che nessuno ha mai ufficialmente dichiarato. Piccoli eserciti fantasma che si infiltrano in altri paesi per appoggiare guerriglie impresentabili, condurre azioni di sabotaggio, togliere di mezzo terroristi internazionali e narcotrafficanti. Eserciti che per il governo degli Stati Uniti non esistono, i cui morti non avranno onori militari. Sono le squadre Spooky, e Bob King (che nel romanzo diventa David Chance) è il capo di una di queste. Chance vedrà i suoi uomini cadere, dovrà portare in salvo i superstiti in un fuga mozzafiato e, una volta tornato in patria, iniziare una partita disperata contro un avversario invisibile, che tutto sa di lui, perché lo ha creato... *best*

Vendetta
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Libri Moderni

Blumenfeld, Laura

Vendetta : una storia di speranza / Laura Blumenfeld

Milano : Paoline, copyr. 2002

Abstract: Un esponente di una frangia estremista dell'OLP ferisce David Blumenfeld, un rabbino newyorchese in visita a Gerusalemme. La figlia Laura decide di vendicare l'attentato e per realizzare questo proposito viaggia in diversi paesi, raccogliendo storie di vendetta e frequentando, in incognito, la famiglia dell'attentatore. Sarà proprio l'incontro con la famiglia e il rapporto epistolare con l'attentatore a far capitolare Laura, polverizzandone tutti i piani. Una storia vera che mescola vita privata della famiglia Blumenfeld con le storie che la protagonista raccoglie, quasi ad indicare che il percorso dalla vendetta al perdono, per essere vero, deve compiersi nella concretezza del quotidiano e nel rispetto delle piccole e grandi verità.

La guerra negli occhi
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Libri Moderni

Dviri, Manuela <1949->

La guerra negli occhi : diario da Tel Aviv / Manuela Dviri ; introduzione di Gad Lerner ; con uno scritto di Guido Olimpio

2. ed

Cava dè Tirreni : Avagliano, 2004

Abstract: Commentando gli avvenimenti di un mondo a noi vicino, ma affacciato sull'orlo dell'orrore, le pagine di Manuela Dviri si susseguono come episodi di un unico racconto, disperato, ironico, accorato. È la storia (e la cronaca) del conflitto israelo-palestinese, vissuto da una donna che abita al di qua del check point, e che la morte in combattimento del figlio ventenne Yoni ha spinto verso il dissenso dalla politica del suo paese e verso l'ostinata ricerca del dialogo tra arabi e israeliani. Intrecciando l'epica al quotidiano, i fatti di violenza e di sangue ai problemi della gente comune, la scrittrice compone un mosaico impressionante della vita dentro un paese in perpetuo allarme. Introduzione di Gad Lerner.

Vita nella terra di latte e miele
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Libri Moderni

Dviri, Manuela <1949->

Vita nella terra di latte e miele / Manuela Dviri

Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2004

Abstract: Cosa succede nel cuore e nella mente di una donna che vive a Tel Aviv, a Gerusalemme, a Betlemme o a Gaza? Con la sincerità e l'immediatezza che i lettori dei suoi reportage ben conoscono, Manuela Dviri ci racconta la sua storia: la scelta di lasciare l'Italia e trasferirsi in Israele e, scelta forse ancora più coraggiosa, di rimanervi; il dolore per la perdita di un figlio giovanissimo, soldato nell'esercito israeliano, perdita inutile, che non trova alcuna giustificazione politica o militare; la battaglia pacifista e le conseguenti accuse di tradimento e di opportunismo. Una testimonianza forte, toccante, che racconta uno dei più tragici conflitti del nostro tempo passando attraverso le ragioni del cuore che sembrano alla fine essere le sole ad indicarci la strada giusta, quella che porta lontano dalle guerre, dall'iniquità, dal dolore.

Giorni rubati
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Libri Moderni

Giorni rubati : gli orrori della guerra nei diari dei ragazzi / a cura di Zlata Filipovic e Melanie Challenger ; traduzione di Maria Eugenia Morin

Milano : Cairo, 2006

Abstract: Due guerre mondiali, i conflitti nel Vietnam, nei Balcani, in Medio Oriente, in Afghanistan e in Iraq: la storia recente sembra un'unica, lunga guerra intervallata da periodi di pace sempre più brevi. Tanti conflitti, quattordici ragazze e ragazzi che li hanno vissuti. Giovani le cui voci si sarebbero perse nel frastuono della Storia, se non fossero state affidate a un diario. Le pagine qui raccolte, che giungono a noi da epoche e culture diverse, parlano la stessa lingua di smarrimento, di senso d'ingiustizia, di speranza e terrore. Gridano la stessa, disperata voglia di normalità, come se le avesse scritte un'unica mano. E se i mass media ci stordiscono con le immagini della guerra eterna, questi ragazzi a cui hanno rubato i giorni dell'innocenza anche quando hanno dovuto imbracciare un fucile - ci scuotono con la loro esperienza di dolore. Perché un giorno la guerra possa davvero essere cancellata dal nostro futuro collettivo. Dopo aver commosso il mondo intero a soli undici anni - con il suo diario sull'assedio di Sarajevo, Zlata Filipovi é torna a parlare di guerra in nome della pace, e la sua voce si unisce a quella di tutti coloro che in queste pagine si oppongono all'orrore di ogni guerra.

Bocchescucite
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Libri Moderni

Capovilla, Nandino <1962-> - Tusset, Betta <1965->

Bocchescucite : voci dai territori occupati / Nandino Capovilla, Betta Tusset ; presentazione di Fabio Corazzina

Milano : Paoline, copyr. 2007

Abstract: Le bocche scucite indicate dal titolo coraggioso e emblematico, sono quelle di donne, uomini, giovani, anziani e bambini che denunciano e raccontano, più con rassegnazione umiliante e umiliata che con rabbia, la loro storia di dolori, violenze, ingiustizie che ormai da cinquant'anni la popolazione dei Territori Occupati subisce tra l'indifferenza del mondo. Sono storie di famiglie palestinesi, espropriate ingiustamente delle loro case e della loro terra, che chiedono di poter continuare a vivere, a far crescere i loro figli, a coltivare la loro terra, eredità dei padri che da secoli hanno abitato quel lembo di terra, diventato paradossalmente l'epicentro di tutte le guerre. Uomini e donne che alzano la loro voce per dire il loro desiderio di pace, di serenità, di normalità, il desiderio si esistere come individui, come popolo, mentre il mondo li definisce sbrigativamente terroristi e sottosviluppati. Sono anche le voci di ebrei che subiscono con dolore scelte politiche non condivise. I 10 capitoli del libro riportano le testimonianze in prima persona delle persone incontrate e, in corsivo, la risonanza degli autori. La Presentazione è del Coordinatore nazionale di Pax Christi. Alla fine del libro, a mo' di appendice, è riportato un elenco di siti dove approfondire e seguire in diretta gli eventi legati alla questione palestinese.

Alias agente Betulla
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Libri Moderni

Farina, Renato <1954->

Alias agente Betulla : storia di uno 007 italiano / Renato Farina

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: Durante il giorno, padre di famiglia e stimato giornalista; la notte, agente segreto con il nome in codice Betulla. Sarebbe questa la doppia vita di Renato Farina emersa nell'ambito dell'inchiesta sui rapporti tra il SISMI e il commando CIA nella strana vicenda del rapimento e del trasferimento in Egitto di Abu Omar, imam di Milano. Lo stesso agente Betulla avrebbe avuto un ruolo importante - secondo le dichiarazioni del capo dei servizi segreti italiani, Nicolò Pollari - nelle operazioni dell'intelligence per i sequestri di italiani, come Quattrocchi, poi ucciso, e la giornalista Giuliana Sgrena, che invece venne liberata. Insomma, Farina sarebbe stato un agente di primo rango. Congegni sofisticati, identità fasulle, lavori di copertura? Farina non ci sta però a passare per una spia. Non accetta di essere trattato come un traditore per aver agito secondo coscienza, nell'interesse del proprio Paese. Radiato dall'Ordine dei giornalisti - benché avesse già rassegnato le dimissioni - oggetto di insulti ma anche di ammirazione, Renato Farina ha deciso che è venuto il momento di raccontare (quasi) tutta la verità sull'agente Betulla. L'occasione per saperne di più sul mondo dei servizi segreti, ma anche per capire che cosa non va in quel sistema di potere dal quale Farina sostiene di essere stato perseguitato ingiustamente, sentendosi autorizzato a togliersi un po' di sassolini dalle scarpe, rivelando verità scomode, finora taciute.

Io, comandante di Wagner
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Libri Moderni

Gabidullin, Marat <1966->

Io, comandante di Wagner : una testimonianza unica sull'armata segreta di Putin / Marat Gabidullin

Pienogiorno, 2022

Abstract: Per la prima volta un ex comandante del gruppo WAGNER racconta fatti (e misfatti) delle guerre di Putin. Hanno tentato di non farci leggere questo libro. Nel 2020, un piccolo ma coraggioso editore siberiano annuncia la pubblicazione della prima testimonianza non anonima dall’interno del Gruppo Wagner, considerato l’armata segreta di Vladimir Putin. Ma il giorno dopo aver parlato del libro in un’intervista, l’autore, Marat Gabidullin, un ex comandante della milizia, riceve minacce tali da costringerlo ad annullare il progetto. Ora questa preziosissima testimonianza di un soldato dell’ombra viene finalmente alla luce. Gabidullin non è un pentito. Non è un delatore, dilaniato dalla propria coscienza. No. Marat è un soldato. Un homo sovieticus che si porta nelle viscere tutte le forme di schizofrenia che albergano nell’uomo russo contemporaneo. Orgoglioso di aver fatto parte delle forze aeree dell’esercito regolare del suo Paese. Orgoglioso di aver combattuto l’Isis in Siria come mercenario di Wagner. Eppure, Marat è a disagio nell’ammettere di aver servito un esercito ombra illegale, oggi sotto i riflettori, accusato di aver commesso i peggiori abusi, stupri, torture e omicidi contro le popolazioni civili nei Paesi in cui è sceso in campo. Dalla Siria alla Repubblica Centrafricana. Dalla Libia all’Ucraina. Questo racconto nasce dalle contraddizioni che ossessionano il suo autore. È una storia profondamente russa, la storia di una rottura e di una redenzione. L’avventura di un soldato di ventura al servizio di un esercito che ufficialmente non esiste. È per esistere che Marat ha deciso di scrivere. Inscrivendo nel marmo una storia finora soppressa dalle autorità del suo Paese. La verità, una parola molto impegnativa, è la ragion d’essere di questa narrazione in prima persona. «Nemico del popolo è il termine ora in voga per marchiare chiunque osi dire ciò che gli uni preferiscono tacere e gli altri non vogliono riconoscere. Temo per la mia vita e la mia libertà? Chi vivrà vedrà».

L'ora del lupo
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Libri Moderni

Panjuskin, Valerij <1969->

L'ora del lupo / Valerij Panjuškin ; traduzione dal russo di Claudia Zonghetti

E/O, 2023

Abstract: “La Russia è l’unico posto sulla terra con una lingua che è diventata la lingua della menzogna: in Russia è vietato dire la verità e neanche la guerra può essere chiamata col suo nome. Per dire la verità in russo devo andarmene dalla Russia”. Questo fa Valerij Panjuškin: osserva, raccoglie storie di profughi, le annota, e come i profughi di cui scrive a un certo punto se ne va anche lui, ma dal paese che la guerra l’ha dichiarata. Le storie raccolte in questo volume sono storie di fatica, di dolore, di smarrimento, di rabbia. E di menzogna. Sono le storie di chi tace per non fare i conti con la disillusione, quelle di chi parla perché non può fare altrimenti, quelle – tante – di chi aiuta nonostante tutto e tutti, nell’ennesima declinazione di quella bontà spesso illogica cui la letteratura russa dà forma da lungo tempo.

A ciascuno il proprio Dio
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Libri Moderni

Vidotto, Francesco <1976->

A ciascuno il proprio Dio / Francesco Vidotto

Piemme, 2023

Abstract: «Guardavo l'orizzonte attraverso le finestre dei palazzi di città e vedevo le montagne. Avevo nostalgia di quella vita lenta a misura d'uomo. Così, un giorno di dicembre, ho capito che non potevo più vivere "all'orizzonte". E tutto è cambiato.» «Capire chi sei, non è cosa da poco. C'è il rischio di non scoprirlo mai. Di vivere la vita di qualcun altro. Di mentire a se stessi. Per quel che mi riguarda ci ho messo quarant'anni. Avevo una confusione in testa che non saprei dire. Intuivo la mia inclinazione naturale ma avevo paura di seguirla. Temevo di fallire. Di ferire la mia famiglia. Poi finalmente ho deciso di lasciarmi andare e ho iniziato a vivere. Per oltre vent'anni sono stato direttore generale di un gruppo industriale tra i più importanti. Viaggiavo in elicottero, mangiavo nei migliori ristoranti eppure mi sentivo povero. E lo ero! Ero povero di tempo e il tempo è l'unica ricchezza che non potevo risparmiare. Una volta speso, è andato per sempre. Allora sono ritornato in montagna, tra le Dolomiti, nella mia terra d'origine dove le giornate filano al ritmo delle stagioni. Mi sono fermato e ho scoperto che l'orologio più prezioso è quello che ti puoi permettere di non portare. Quassù c'è l'occasione di guardare le stelle. Il tramonto. Di chiacchierare senza fretta. Di palpare la natura. Di ascoltare il bosco. Quassù ho ritrovato il valore della memoria e mi sono dedicato a trascriverla. Quassù ho scoperto una piccola verità: chi più è sereno, meno spende. E finalmente mi sono sentito me stesso. Ma questa è la mia storia. Non tutti devono ritirarsi in montagna, ma tutti devono seguire la propria natura, questo sì. Capirla e seguirla. Perché abbiamo una sola occasione e si chiama Vita. "A ciascuno il proprio Dio" è dedicato a tutti quelli che hanno sete di vivere ma che sentono solamente di esistere.»

L'architetto di Putin
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Libri Moderni

Cirillo, Lanfranco

L'architetto di Putin : la mia vita nella Russia degli oligarchi / Lanfranco Cirillo ; Fiammetta Cucurnia

Milano : Piemme, 2023

Abstract: «Io sognavo di fare cose eccezionali. Qualcosa di unico. Che lasciasse il segno. Non mi accontentavo soltanto dei soldi. Del lavoro. Volevo diventare il nuovo Rastrelli, l'architetto italiano che costruì Pietroburgo. Era il mio chiodo fisso.»