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Trovati 978 documenti.

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Quanta stella c'è nel cielo
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Libri Moderni

Bruck, Edith <1932->

Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck

La nave di Teseo, 2026

Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. Da questo romanzo il film Anita B. di Roberto Faenza.

I servizi segreti e la guerra
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Libri Moderni

Giannuli, Aldo <1952->

I servizi segreti e la guerra : Mossad, CIA, servizi russi, europei e cinesi: strategie, tecniche, successi ed errori nei moderni conflitti armati / Aldo Giannuli

Ponte alle Grazie, 2025

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Come sono cambiati i servizi segreti? E, soprattutto, come stanno cambiando, in un mondo sempre più in preda ai conflitti armati? Il nuovo libro di Aldo Giannuli risponde in maniera esauriente. Il rapporto tra guerra e intelligence viene analizzato dal punto di vista storico, ma è come guida per orientarsi nel presente che I servizi segreti e la guerra si rivela particolarmente prezioso: capire le dinamiche dei servizi è fondamentale per capire i conflitti e viceversa, in un mondo in cui tra guerre aperte, rivolte, guerriglie e scontri latenti si stima che i conflitti armati attivi siano circa centosessanta. A partire dalle trasformazioni radicali degli ultimi decenni, in cui da una fase di relativa stasi i servizi sono passati a un’operatività costante e non sempre soltanto sotterranea, I servizi segreti e la guerra prende in esame le intelligence di tutto il mondo, il loro intrecciarsi e fronteggiarsi, gli evidenti fallimenti e i latenti successi. Dalla CIA al Mossad, con le nuove strategie all’incrocio fra tecnologia e informazione, fino alla cronica mancanza di una vera intelligence europea, da Ha-mas e dal Medio Oriente fino a Cina e Russia, Giannuli porta a sintesi il caos presente e traccia i futuri possibili.

Guerra guerra guerra
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Libri Moderni

Biloslavo, Fausto <1961-> - Micalessin, Gian <1960->

Guerra guerra guerra : trent'anni di conflitti, vita e morte nelle parole e nelle emozioni di due reporter / Fausto Biloslavo, Gian Micalessin ; prefazione di Massimo Donelli

Mondadori, 2018

Abstract: Spinti dalla passione per il reportage e dal gusto per l'avventura, hanno visto la morte a un passo, hanno pianto amici e colleghi meno fortunati e hanno vissuto sulla propria pelle esperienze dolorose che hanno avuto la forza di raccontare. Dall'Afghanistan ai massacri in Uganda, dalle fosse comuni nell'ex Jugoslavia fino alle guerre in Iraq, Siria, Libia e Cecenia, in questo libro gli autori ci accompagneranno in un viaggio denso di pericoli e drammi, coraggio e paura. Capitolo dopo capitolo, sentiremo il frastuono delle battaglie, il rumore martellante dei proiettili e quello sordo delle granate. Vedremo negli occhi mercenari e criminali responsabili di atroci delitti, ma anche soldati coraggiosi che combattono per la libertà. Conosceremo bambini costretti a imbracciare un fucile fin dai primi anni di vita e altri che sono riusciti a salvarsi dall'orrore della guerra. Ascolteremo le parole di chi è pronto a immolarsi per un ideale distorto e le prime frasi pronunciate da un fotografo dopo un mese e mezzo di prigionia in Cecenia. Sentiremo la paura nella voce tremante di un'inviata che sta documentando l'epidemia del virus Ebola in Zaire e scopriremo cosa vuol dire essere circondati dall'odore della morte. In queste pagine troveremo la fede e la ragione, lo sconforto e la speranza. Troveremo l'amicizia e il dolore. Troveremo la guerra come non ci viene mai raccontata.

La ruota panoramica
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Libri Moderni

Kozikoğlu, Tülin <1968-> - Sönmezay, Hüseyin <1986->

La ruota panoramica / Tülin‏ Kozikoğlu, Hüseyin Sönmezay ; traduzione di Nicola Verderame

Gallucci, 2022

Abstract: Una mattina come altre, due famiglie si mettono in cammino. Vivono in zone diverse del mondo, molto diverse. Ma i loro gesti sembrano assomigliarsi come le abitudini quotidiane. Una pagina dopo l'altra anche noi ci uniamo ai loro percorsi, per scoprire che, seppure le nostre esistenze appaiano molto diverse, la sorte può sempre girare e mescolare le nostre vite. Come una ruota panoramica.

Kalashnikov
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Libri Moderni

Quirico, Domenico <1951->

Kalashnikov : dal Vietnam a Gaza, in un'arma la storia del secolo crudele / Domenico Quirico

Rizzoli, 2024

Abstract: «Questo non è un libro su un'arma. Questo è un libro sul Male», ci avverte Domenico Quirico e fin dalle prime righe spazza via ogni equivoco. Arrivati alla fine, del kalashnikov come arma non sapremo molto di più di quanto già sappiamo: tre chili scarsi di ferro e legno, lo può imbracciare chiunque, è capace di resistere a tutto - sabbia, fango, gelo, calure da deserto - e se si rompe bastano quaranta dollari per ricomprarne un altro. Del male, invece, quello che nasce con la Guerra fredda e arriva fino a noi, che fa soffrire, infligge violenza, si arroga il potere assoluto di dare la morte, conosceremo le tante forme. Di quel male che crea zone franche dove affermare che uccidere è permesso e a volte persino meritorio, il kalashnikov è lo strumento diabolicamente perfetto: così facile da usare che può trasformare anche un bambino in un killer, è l'arma che ha fatto più morti nella storia dell'umanità, che ha reso la violenza democratica, simbolo di rivolta, icona di tutte le guerre, mezzo per compiere massacri e genocidi, giocattolo crudele di combattenti di ogni sorta, guerriglieri, trafficanti, jihadisti, mafiosi, criminali sperimentati e giovani delinquenti in cerca di consacrazione. Per loro che si oppongono all'ordine del mondo è la morte, e non la vita, a rappresentare la vera certezza. Dal Mozambico a Gaza, passando per Somalia, Congo, Siria, Cecenia e Ucraina, Domenico Quirico, storico inviato di guerra dai fronti più pericolosi del pianeta, ci guida nel cuore nero della violenza, in quelle terre dove il fucile d'assalto sovietico distingue chi ha il potere da chi non ce l'ha, regola la facoltà di uccidere e il diritto di restare vivi, e mentre si fa strumento del male che vince sul bene cambia il corso della storia.

Finché saremo vivi
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Libri Moderni

Bihel, Frédéric <1965->

Finché saremo vivi / Frédéric Bihel ; dal romanzo di Anne-Laure Bondoux ; traduzione di Giovanni Zucca

Gallucci, 2024

Abstract: In fuga dalla guerra, una famiglia viene accolta da un popolo che vive sottoterra. Il padre, Bo, è un fabbro abile e imponente. La madre, Hama, ha perso entrambe le mani. Tsell, nata dal loro amore, ha un dono misterioso che, crescendo, dovrà imparare a conoscere e addomesticare.

Non posso e non voglio tacere
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Libri Moderni

Segre, Liliana <1930->

Non posso e non voglio tacere : riflessioni di una donna di pace / Liliana Segre ; a cura di Alessia Rastelli

Solferino, 2025

Abstract: «Il ritorno del frastuono osceno delle bombe così vicino a noi, nell’Ucraina aggredita, la guerra riesplosa in Medio Oriente, insieme con i tanti conflitti dimenticati nel mondo, sono motivo di grande preoccupazione, di un’angoscia che, per chi porta ancora nel corpo e nell’anima gli incubi del secolo scorso, è forse ancora più acuta». La senatrice a vita Liliana Segre, dopo un trentennio speso a testimoniare ciò che è stato, consegnando ai giovani un messaggio di pace, non può che soffrire per quanto accade oggi nel mondo. Eppure, così come ha scelto finora di impegnarsi e di non tacere, nonostante dal 2019 viva sotto scorta, continua anche oggi, in questo momento così delicato, a riflettere sul presente e a raccontare il passato. Perché dagli errori di ieri si possa imparare, scongiurando nuovi rischi. Nell’intervista inedita che apre questo libro, parla della sorte di israeliani e palestinesi, esprime sconforto per le vittime innocenti dell’una e dell’altra parte, confessa di sperare ancora nella soluzione «due popoli, due Stati». E non mancano i timori per il destino dell’Ucraina, così come per le tensioni autoritarie e gli altri conflitti che attraversano il mondo. Completa il volume una scelta delle rubriche, degli interventi e dei discorsi pubblici più significativi. Ciò che ne nasce, a ottant’anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale e dalla liberazione di Liliana Segre dai lager nazisti, è una riflessione di altissimo profilo su guerra, pace e democrazia. Ma anche un accorato appello a lasciare ai bambini di oggi un mondo migliore, pacificato, contro ogni spirito di vendetta.

Si fa presto a dire pace
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Libri Moderni

Andreoli, Vittorino <1940->

Si fa presto a dire pace / Vittorino Andreoli ; prefazione di Piero Coda

Marietti, copyr. 2004

Abstract: Queste pagine di Vittorino Andreoli sono state scritte per il quotidiano l'Avvenire, e pubblicate nei primi mesi del 2003. Testimoniano l'angosciata attesa, il tragico svolgimento, le devastanti conseguenze della guerra irachena. E già quando allora le leggemmo, ci colpirono perché davano voce al sentimento di tormentata sofferenza e di muta ribellione di tanti. Raccolti e pubblicati ora insieme, a più di un anno di distanza, conservano vivo il loro messaggio e si offrono come una provocazione preziosa a non dimenticare, a non rendere cioè ancora una volta del tutto vana la tragedia che sotto i nostri occhi s'è consumata...

Mi rifiuto di obbedire
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Libri Moderni

Giono, Jean <1895-1970>

Mi rifiuto di obbedire : preferisco vivere e uccidere la guerra / Jean Giono ; postfazioni di Giuliano Ferrara e Gabriella Bosco ; traduzione di Emanuelle Caillat

Einaudi, 2025

Abstract: Raccolta di due testi esemplari del pacifismo radicale di Giono, scritti intorno al 1937. Il primo, "Non posso dimenticare" – in parte appassionata e lucida invettiva contro le presunte ragioni che stanno dietro i conflitti tra gli Stati, in parte viscerale difesa della renitenza alla leva e del rifiuto di usare le armi – si conclude con un accorato ricordo dei tanti compagni perduti dallo scrittore nel corso del massacro del ’14-18. Il secondo raccoglie quattro capitoli inediti del romanzo "Le grand troupeau". Qui il grande scrittore francese mette in scena, con il suo stile epico e popolare, le paure, i drammi, le crisi di coscienza di un gruppo di soldati trascinati nella spirale della Grande Guerra. «Attorno a noi troppi ex pacifisti hanno obbedito, obbediscono, seguono pian piano i grandi movimenti, con stendardi strepitanti e fumo, camminano sui sentieri che portano agli eserciti e alle battaglie. Mi rifiuto di seguirli. Mi rifiuto di obbedire». Un inno contro il militarismo, la guerra, l’asservimento allo Stato, contro le efferate strategie di chi manda al massacro giovani in divisa. Un classico imprescindibile del pacifismo. «Quella di Giono è una prosa violenta, irriducibile, da esteta armato dei gloriosi anni Trenta, ma armato solo della sua rivolta» (Dalla postfazione di Giuliano Ferrara).

La regina del nulla
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Libri Moderni

Black, Holly <1971->

La regina del nulla / Holly Black ; traduzione di Francesca Novajra

Mondadori, 2021

Abstract: Lui porterà la corona e il trono alla distruzione Il potere è più facile conquistarlo che mantenerlo: un'amara lezione che Jude ha dovuto imparare sulla propria pelle dopo aver accettato di liberare dal suo controllo Cardan, il re malvagio, in cambio di un potere sconfinato. Ora la ragazza, Regina degli Elfi esiliata e mortale, ancora sconvolta dal tradimento di Cardan, attende solo il momento in cui potrà riprendersi ciò che lui le ha sottratto. L'occasione propizia si presenta grazie a Taryn, la sua gemella, la cui vita mortale è in pericolo. Per salvarla Jude sarà infatti costretta a fare ritorno alla corte del re e a fare i conti con i sentimenti che prova per lui. Ma nulla è come lo ha lasciato. Una guerra feroce è in arrivo e Jude finisce per esserne coinvolta. Quando poi un maleficio potente e fino a quel momento silente si diffonde, generando il panico ovunque, sarà costretta a scegliere tra la sua ambizione e la sua umanità.

Insciallah
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Libri Moderni

Fallaci, Oriana <1929-2006>

Insciallah / Oriana Fallaci ; prefazione di Gianni Riotta

: BUR : Corriere della sera, 2015

Le Opere del Corriere della Sera ; 13

Abstract: Nel 1990 Oriana Fallaci torna al romanzo con Insciallah, un'opera corale che prende spunto dalla missione occidentale di pace a Beirut dopo i sanguinosi eventi del 1982. Una piccola Iliade che la stessa Fallaci racconta dando voce a uno dei protagonisti, il Professore, un militare appassionato di letteratura: Posso anticiparti che la storia si svolge nell'arco di tre mesi, novanta giorni che vanno da una domenica di fine ottobre a una domenica di fine gennaio, che s'apre coi cani di Beirut, allegoria ai bordi della cronaca, che prende l'avvio dalla duplice strage, che segue il filo conduttore d'una equazione matematica, cioè dell'S=K In W di Boltzmann, e che per svilupparne la trama mi servo dell'amletico scudiero di Ulisse. Quello che cerca la formula della Vita. Uno spicchio del campionario umano che il libro offrirà: il calabrese povero e brutto, il sardo taciturno e orgoglioso, il siciliano invadente e vivace, il veneziano ricco e deluso, il toscano becero e arguto, il romagnolo ingenuo e impaurito, il torinese educato e ottimista... Ci ho messo anche la splendida e misteriosa libanese che chiamo Ninette, anzi le ho attribuito un ruolo decisivo, e i simboli della triste città. Ci ho messo i bambini che la guerra uccide, i lenoni che la guerra favorisce, i banditi che la guerra protegge, molte donne tra cui un surrogato di donna detto lady Godiva, nonché cinque monache che mi seducono e che intendo coinvolgere nella tragedia.

Il gioco del potere
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Libri Moderni

Rampini, Federico <1956-> - Rampini, Jacopo <1986->

Il gioco del potere : romanzo / Feerico Rampini e Jacopo Rampini

Mondadori, 2025

Abstract: Nel 2027 il mondo è sull’orlo di una nuova guerra globale. La tensione tra Cina e Stati Uniti raggiunge il culmine quando Pechino circonda militarmente l’isola di Taiwan, mentre Washington si mobilita per una controffensiva. In questo scenario di crisi geopolitica troviamo NaviTech, una piccola azienda italiana diventata, suo malgrado, il bersaglio di ambizioni globali. Specializzata nella produzione di semiconduttori all'avanguardia, microchip essenziali sia per l’intelligenza artificiale civile che per applicazioni militari, detiene un segreto industriale che potrebbe cambiare le sorti del conflitto. NaviTech diventa un obiettivo ambito da entrambe le superpotenze, ma la situazione si complica ulteriormente quando il suo CEO, Ottavio De Luca, muore in circostanze misteriose. Contrariamente a ogni aspettativa, il testamento di Ottavio assegna la leadership della società a suo figlio Gregorio, il secondogenito considerato la "pecora nera" della famiglia, lontano dal mondo degli affari e apparentemente disinteressato al destino aziendale. Tra crescenti pressioni geopolitiche, Gregorio è chiamato a proteggere i segreti di NaviTech e a definirne il futuro in un periodo di alta tensione mondiale. “La rete dell’inganno” è un thriller geopolitico avvincente, ricco di tensione e colpi di scena

Acqua nera
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Libri Moderni

D'Angelo, Carolina <1976->

Acqua nera : in fuga dall'Africa / illustrazioni di Marco Paci ; testi di Carolina D'Angelo

Milano : Jaca book, copyr. 2005

Abstract: Molti devono lasciare l'Africa. Anche Manal è dovuta scappare e rifugiarsi in Europa. Ma l'Africa è nel suo cuore e i suoi colori restano nei suoi occhi perché un giorno vi possa far ritorno.

Guerra, lasciaci in pace!
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Libri Moderni

Benevelli, Alberto <autore per ragazzi> - Serofilli, Loretta <illustratrice>

Guerra, lasciaci in pace! / Alberto Benevelli & Loretta Serofilli

Corsiero, 2018

Non all'amore né alla notte
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Libri Moderni

Boyne, John <1971->

Non all'amore né alla notte / John Boyne ; traduzione di Roberta Zuppet

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Inghilterra, 1919. Tristan Sadler ha solo ventun anni, ma è già un veterano. Un tremito incontrollabile alla mano destra e un senso di colpa così devastante da sconfinare nell'odio di sé, sono questi i segni che l'esperienza atroce e insensata della Grande Guerra gli ha lasciato addosso e nel cuore. E anche se ha provato a rifarsi una vita inseguendo il sogno di diventare scrittore, il ricordo di un gesto inconfessabile non gli dà pace. Proprio per lenire le ferite di un passato che non vuole passare, Tristan decide di incontrare la sorella di Will, un commilitone giustiziato durante la guerra perché, obiettore di coscienza assolutista, aveva gettato le armi e rifiutato di combattere contro altri esseri umani: c'è un plico di lettere che Tristan vuole riconsegnare alla famiglia del compagno morto. Ma l'incontro fra Tristan e Marian prende una piega diversa e inaspettata, quella di una struggente, urgentissima confessione. Perché il tempo delle menzogne e della violenza è finito, e per Tristan è giunta l'ora di fare i conti con chi è veramente. Con Non all'amore né alla notte John Boyne ci consegna una storia così vera e dirompente da fare più male dei fucili, un inno vibrante al coraggio di amare e di essere liberi.

Il fiore della vita
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Libri Moderni

Pellai, Alberto <1964->

Il fiore della vita : una storia contro la prepotenza per imparare la pace / Alberto Pellai , illustrazioni di Ilaria Zanellato

DeAgostini, 2023

Abstract: In un angolo del mondo, tra le rughe del cemento è comparso, solitario, un fiore. Ogni giorno con il suo annaffiatoio giallo la piccola Teresa se ne prende cura. Finché, su un carro trainato da impetuosi cavalli, arriva un re prepotente: “Questo fiore adesso mi appartiene: lo porto via con me. E se non ti va, son pronto a fare guerra!”. Attraverso un poetico ed evocativo racconto in versi, Alberto Pellai ci propone la storia di un piccolo fiore conteso come la sceneggiatura inevitabile di tutte le guerre. Soldati, bombe e missili mettono in pericolo il fiore ormai abbandonato, che si spoglia petalo dopo petalo, finché non resta che uno stelo vuoto e piangono tutti, piange anche il re. Perché la guerra lascia solo sconfitti, morte e distruzione e fa crescere solo la paura. Ma se impariamo a prenderci cura del fiore della vita, lo stelo potrà tornare a fiorire

Le stelle brillano più forte
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Libri Moderni

Abou Jamous, Rami <1978->

Le stelle brillano più forte / Rami Abou Jamous ; con Lilya Melkonian ; traduzione di Sara Puggioni

Libreria Pienogiorno, 2025

Abstract: Nel mondo immaginario che ho costruito per lui, a Gaza, Walid e io giochiamo alla scuola. Mio figlio ha solo tre anni ed è dall’inizio della guerra che recito per proteggerlo. Voglio che creda che la nostra tenda da sfollati sia una villa, che i pochi vasi siano un giardino, che le bombe che piovono intorno a noi siano fuochi d’artificio. Ogni sorriso che riesco a strappargli vale tutte le bugie che gli dico. Walid si è appena affacciato alla vita quando la sua esistenza viene stravolta. Mese dopo mese, la normalità sparisce: niente scuola, niente giochi, niente dolci, e poi sempre meno tutto, casa, cibo, calore, elettricità, vita. Ma c’è una cosa che suo padre Rami decide che va salvata a ogni costo: il suo sorriso. Così, mentre la distruzione avanza e la famiglia è costretta a uno, due, tre, quattro trasferimenti forzati per cercare di sfuggire ai bombardamenti, passando da un appartamento a una tenda, con la complicità della moglie Rami crea intorno a Walid una bolla in cui ansia, tristezza e morte non possono entrare. Ogni esplosione è applaudita come un fuoco d’artificio, i droni sono uccelli che vengono a dargli il buongiorno e la tenda diventa la sua classe. Rami sa che, qualunque cosa succeda, non deve permettere che la gioia negli occhi del suo bambino si spenga. Accolta da straordinarie recensioni come una versione reale e poetica de La vita è bella per il dramma di Gaza, l’indimenticabile dichiarazione d’amore di un padre per suo figlio e, insieme, il più efficace e realistico resoconto di un giornalista coraggioso sulla tragedia palestinese.

Trilogia siberiana
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Libri Moderni

Lilin, Nicolai <1980-> - Lilin, Nicolai <1980->

Trilogia siberiana / Nicolai Lilin

Einaudi, 2014

Abstract: È stato educato da un'intera comunità criminale a diventare una contraddizione vivente, cioè un criminale onesto. Ha imparato l'arte del coltello e quella del tatuaggio. È finito in carcere, ha combattuto per la sopravvivenza nelle carceri della sua città e poi in Cecenia, cecchino in un reparto d'assalto. Ha visto da vicino il sistema sconcertante di poteri ombra che governano la Russia, assoldato alla difesa di un oligarca nostalgico. Ha conosciuto l'amore intenso e il dolore atroce, la violenza, la sete di vendetta e il pentimento. Piede scalzo è cresciuto. Incisa nei tatuaggi e nelle cicatrici del corpo e dell'anima si porta addosso la sua storia. La stessa che Nicolai Lilin ha messo nei suoi libri e che oggi si può leggere tutto d'un fiato: con una scrittura ruvida e diretta, illuminata da sorprendenti squarci d'ironia. Tra storia e leggenda, autobiografia e immaginazione, Trilogia siberiana ci regala la cronaca di un percorso emotivo di drammatica intensità.