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Trovati 279 documenti.

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La CONQUISTA del K2, 1954 [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

La CONQUISTA del K2, 1954 [Videoregistrazione

Novecento Istituto Luce ; 27

Abstract: Il 31 luglio del 1954 Achille Compagnoni e Lino Lacedelli piantano la bandiera italiana sulla cima del K2, a 8616 metri sul livello del mare. Il racconto di questa grande impresa dell'alpinismo italiano è accompagnato dalle immagini girate dal cameraman ufficiale della spedizione, Marino Fantin, recentemente restaurate: la preparazione, l'allestimento del campo base, la salita verso la vetta.

K2
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Libri Moderni

BIZZARRO, Leonardo

K2 : uomini, esplorazioni, imprese / testi di Leonardo Bizzaro ... [et al.

: Istituto geografico De Agostini, 2004

I miei ricordi
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Libri Moderni

Bonatti, Walter <1930-2011>

I miei ricordi : scalate al limite del possibile / Walter Bonatti

Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008

Abstract: Grigna e Monte Bianco, Grand Capucin e Lavaredo, e poi K2, Dru, Cerro Torre, G4, Grandes Jorasses, Cervino: bastano pochi nomi per capire che il protagonista di queste pagine è Walter Bonatti, il grande alpinista che qui racconta le proprie imprese più entusiasmanti ma anche quelle più tragiche, come l'odissea tra le nevi del Pilone Centrale, o amare, come quella legata alla spedizione del 1954. Scalate ed emozioni estreme, dunque, e non solo: a questa appassionante antologia Bonatti volle aggiungere, oltre al racconto dei suoi ultimi viaggi in Patagonia, le sue riflessioni sulla montagna come fonte di incanto e di saggezza, di etica e di bellezza, sul potere della solitudine, sull'alpinismo come strumento di ricerca interiore. E sulla necessità di inseguire, consapevolmente e per tutta la vita, i propri sogni.

Freney 1961
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Libri Moderni

Ferrari, Marco Albino <1965->

Freney 1961 : tragedia sul Monte Bianco / Marco Albino Ferrari ; prefazione di Erri De Luca

Corbaccio, 2009

Abstract: Luglio 1961: sette tra i più forti alpinisti di quei tempi sono impegnati sul Pilone Centrale del Frêney al Monte Bianco, l'ultimo grande "problema" delle Alpi. Da giorni, gli italiani guidati da Walter Bonatti e i francesi da Pierre Mazeaud si trovano in alto sulla parete. Lampi, vento, neve, temperature a venti sottozero bloccano la salita. Sembra che resistere nella speranza dell'arrivo del sereno sia l'unica soluzione. Ma la tempesta non si placa. E quando Bonatti decide di tentare una discesa disperata, è ormai troppo tardi. Un dramma nazionale, da copertina, che ha lasciato sgomenta l'Italia del boom economico. Questo racconto fedele e incalzante è uno dei grandi classici della letteratura di montagna, ricostruisce tassello su tassello l'avventura dei sette sfortunati alpinisti, di cui soltanto tre faranno ritorno; ma è anche la testimonianza di un'epoca ormai lontana, diversa, quando i sogni degli alpinisti sapevano scaldare i cuori della gente. La drammatica storia del Pilone Centrale del Frêney diventa un episodio simbolico che racchiude il significato dell'intera epopea dell'alpinismo classico.

Un modo di vivere in un mondo da vivere
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Libri Moderni

Messner, Reinhold <1944->

Un modo di vivere in un mondo da vivere / Reinhold Messner

Istituto geografico De Agostini, 1994

Abstract: Questo libro nasce con l'obiettivo di estendere le esperienze dell'alpinismo estremo a un ambito più vasto, in quanto ogni spedizione rappresenta un ottimo esempio di come ognuno di noi può imparare ad affrontare le sfide, non solo nel campo del lavoro, andando oltre i propri limiti. Tutte le memorabili avventure di Messner, infatti, sono state realizzate grazie alla sua eccezionale concentrazione, resa incrollabile da una filosofia di vita prima ancora che da una tecnica agonistica. L'allenamento mentale, la capacità di scoprire e sviluppare le proprie risorse, la saggezza di capire che non esiste coraggio senza paura, il fallimento considerato come punto di partenza per nuove conquiste, l'importanza della motivazione per riuscire a superare i propri limiti sono solo alcuni dei moltissimi spunti di riflessione trattati nei capitoli del libro. E i paralleli con l'esperienza di ogni giorno sono evidenti: la vetta come successo professionale, la cordata intesa come team alla guida di un'azienda, gli sherpa come simbolo dell'aiuto insostituibile dei collaboratori, la tecnica di arrampicata come metodologia di lavoro. Ogni impresa narrata diventa così il paradigma di come affrontare e risolvere i problemi in ogni occasione della vita privata e professionale, con la forza e l'entusiasmo necessari per raggiungere la meta. Riflessioni, approfondimenti, consigli arricchiscono il volume di un valore in più e rappresentano un contributo prezioso per capire, prima di tutto, noi stessi.

Questo gioco di fantasmi
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Libri Moderni

Simpson, Joe <1960->

Questo gioco di fantasmi / Joe Simpson ; traduzione di Paola Mazzarelli

Torino : Vivalda, copyr. 1994

Abstract: Come si può dare un senso alle proprie drammatiche esperienze? E come darne alle tragedie di tanti, troppi, compagni di scalata? Dopo aver raccontato la sua incredibile caduta in un crepaccio sulle Ande (il suo compagno di cordata tagliò la corda, abbandonandolo al suo destino) nella Morte sospesa , in questo libro, che vuole esserne un ideale seguito, Joe Simpson si ferma, fa un passo indietro e ricomincia dall'inizio. Dalla sua infanzia e adolescenza alle prime scalate sulle falesie di casa; dalle prime esperienze sulle Alpi agli incontri ravvicinati con la morte; dall'ampliamento dei propri orizzonti alle conseguenti spedizioni sulle Ande e in Karakorum. Simpson ripercorre le tappe della propria vita in un'autobiografia che diventa affresco dell'alpinismo inglese degli anni Ottanta e Novanta, fatto di personaggi spesso disadattati, veri e propri outsider, ma capaci, oltre che di sfidare e vincere le vette più impervie della terra, anche di compiere scelte coraggiose, creare amicizie profonde, sfidare tutto e tutti, con l'onestà di chi ha visto la morte in faccia molte volte e molte volte ha dovuto affrontare la perdita di un compagno. Nel raccontare la sua vita, Simpson cerca di dare un senso a tutto ciò, anche se un senso non si può trovare. È possibile solo giocare a questo gioco di fantasmi.

Everest - K2 montagne di sogno
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Libri Moderni

DA POLENZA, Agostino

Everest - K2 montagne di sogno / Agostino Da Polenza

Clusone (Bg) : Ferrari, 1994

Everest senza maschera
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Videoregistrazioni: VHS

Everest senza maschera : la prima ascensione senza ossigeno = Everest unmasked : ... / un film di Leo Dickinson

Vivalda, copyr. 1997

Abstract: Nel 1978 Reinhold Messner e Peter Habeler salgono in vetta all'Everest per laprima volta senza far uso di bombole e ossigeno. La storica impresa fuimmortalata dalla cinepresa di Leo Dickinson.

La SFIDA dell'Everest [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: VHS

La SFIDA dell'Everest [Videoregistrazione

Milano : Cinehollywood, 1998

Trekking nel mondo

Malato di montagna
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Libri Moderni

Kammerlander, Hans <1956->

Malato di montagna / Hans Kammerlander

Milano : Corbaccio, 2000

Exploits Corbaccio

Abstract: Chi è quest'uomo che non teme alcun rischio e che in montagna ha prestazioni quasi disumane? È lui stesso a parlarci di sé, a raccontarci la sua storia e il perché l'avventura estrema sia diventata per lui uno stile di vita. Hans Kammerlander ha cominciato a scrivere questo libro al campo base del Kanchenjunga, il primo dei tre ottomila che voleva scalare nella primavera del 1998, e lo ha continuato in ospedale dopo aver dovuto interrompere la sua "Trilogia" himalayana dal momento che, durante la sua discesa dalla montagna, gli si erano congelate le dita dei piedi. Ci racconta in modo coinvolgente la sua vita tra roccia e ghiacci, le sue avventure nella zona della morte, e della sua passione per la montagna che lo ha condotto, fin da giovanissimo, sulle più impervie pareti e sulle cime più alte del mondo.

Morte bianca
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Libri Moderni

Jenkins, McKay

Morte bianca / McKay Jenkins

Piemme, 2001

Abstract: Il giorno dopo Natale cinque giovani alpinisti partono per tentare la scalata dell'imponente parete nord del Monte Cleveland, una delle pareti più alte e difficili degli Stati Uniti. Nessuno ha mai scalato quella parete e certamente non in inverno, quando è un muro di ghiaccio. Il 2 gennaio i ragazzi non hanno fatto ancora ritorno: scatta l'allarme e partono i primi soccorsi. Dopo ore ed ore infruttuose un aereo individua le tracce dei cinque scalatori: sembrano travolte dai detriti di una colossale valanga, ma solo nei mesi successivi, il ritrovamento di una macchina fotografica, miracolosamente intatta, consente finalmente di svelare il mistero sulla sorte dei ragazzi...

Annapurna
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Libri Moderni

Herzog, Maurice <1919-2012>

Annapurna : i primi 8000 / Maurice Herzog

: Corbaccio, 2000

Exploits Corbaccio

Abstract: L'ascensione sull'Annapurna, compiuta nel 1950 da un gruppo di alpinisti francesi guidata da Maurice Herzog, fu l'evento che aprì la strada alla conquista dell'Everest, la vetta più alta della terra: per la prima volta una delle quattordici cime del tetto del mondo che superano gli ottomila metri veniva raggiunta dall'uomo. L'impresa che segna una data fondamentale nella storia dell'andamento umano, è raccontata in questo classico dell'alpinismo, scritto dallo stesso Herzog, dal momento in cui venne ideata al suo compimento. Oltre alla tensione costante per la memorabile avventura, il libro trasmette un alto senso di solidarietà umana, la forza che più di ogni altra ha consentito di superare una natura che sembrava invincibile.

Il mio Everest
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Libri Moderni

Gammelgaard, Lene

Il mio Everest : la donna che è sopravvissuta alla tragedia di Aria sottile / Lene Gammelgaard

Casale Monferrato : Piemme, 2000

Abstract: Nel pomeriggio del 10 maggio 1996, Lene Gammelgaard è diventata la prima donna scandinava a raggiungere la cima dell'Everest. Il giorno dopo era uno dei sopravvissuti ad un terribile disastro della storia dell'alpinismo. A causa di una tremenda tempesta e di una serie di errori umani, otto persone morirono in quella notte d'inferno, che continua ad interrogare e far discutere. Nel suo racconto l'autrice conduce il lettore, passo dopo passo, sulle orme di quella drammatica spedizione: dai preparativi all'incubo della tempesta che ha costretto gli alpinisti ad affrontare la discesa in condizioni impossibili.

Totem Pole
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Libri Moderni

Pritchard, Paul <1967->

Totem Pole : risalita dall'abisso / Paul Pritchard ; traduzione di Gisella Bianchi

Torino : Centro documentazione alpina, 2000

Abstract: Un giovane arrampicatore britannico con uno straordinario talento per scrivere vince un premio letterario e una bella somma che gli permette di realizzare un suo vecchio sogno: viaggiare e arrampicare all'altro capo del mondo. Si trova in Tasmania, sul Totem Pole, quando un grosso masso colpisce Paul che vola a testa in giù. Celia, la sua fidanzata e compagna di cordata, riesce a salvarlo. La pietra gli ha causato una grave lesione cerebrale e Pritchard trascorre un anno intero a combattere l'emiplegia che lo ha privato della sensibilità destra del corpo con complicazioni al linguaggio e alla memoria. Segue la lenta lotta per il recupero: Paul ricomincia a muoversi e, alla fine, potrà tornare in Tasmania con una troupe cinematografica.

K2
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Libri Moderni

Diemberger, Kurt <1932->

K2 : il nodo infinito : sogno e destino / Kurt Diemberger

Nuova ed

Milano : Corbaccio, copyr. 2000

Abstract: La vicenda, il vissuto di questo libro si impernia sulla meravigliosa e terribile montagna, la montagna-sogno, la montagna sopra la montagna, simile a un immenso cristallo di cui evoca la sfolgorante e misteriosa regolarità. Nelle facce di questo cristallo si riflettono gli eventi nelle loro infinite angolazioni: il K2 degli esordi; i pensieri e i progetti di Hermann Buhl che prima di salire il Broad Peak e di morire sul Chogolisa nel 1957, discusse con l'allora venticinquenne Kurt Diemberger il famoso stile Alpi occidentali; le parole di Shipton, uno dei primi esploratori occidentali giunto al suo cospetto, che incantarono Diemberger e lo avvolsero in un'invincibile magia. Parallelamente si delinea il rapporto umano con gli amici, con Julie Tullis, la compagna con cui ha fondato the highest filmteam of the world e il suo rapporto di solidarietà con lei. Infine la tragica estate del 1986. Kurt e Julie trovarono alla base della montagna un villaggio, dove si incontrano le più svariate personalità dell'alpinismo. Un appuntamento tragico: le speranze, qualche successo, le prime tragedie. La salita, da parte di coloro che non vogliono rinunciare all'ultima chance, i problemi di tante cordate indipendenti in quota, il sogno della vetta che diventa realtà. Infine la bufera, il dramma a 8000 metri, senza più viveri né gas, prigionieri per cinque giorni nelle piccole tende, Julie si addormenta per sempre, poi man mano, anche i compagni muoiono.

La seconda morte di Mallory
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Libri Moderni

Messner, Reinhold <1944->

La seconda morte di Mallory / Reinhold Messner

Bollati Boringhieri, 2002

Abstract: Nel 1924, lo scalatore inglese George Mallory, insieme al compagno Andrew Irvine, tentò la prima conquista dell'Everest. Entrambi morirono nell'impresa - era il terzo tentativo - ma nessuno ha mai saputo dire con certezza se prima o dopo aver raggiunto la cima. Di sicuro, entrambi furono avvistati a circa 250 metri dalla vetta, prima di scomparire per sempre dietro alle nubi. Poi, nel 1999, il ritrovamento del corpo perfettamente conservato di Mallory ha riproposto questa storia leggendaria. Purtroppo Mallory non aveva con sé la macchina fotografica che avrebbe potuto confermare o meno il compimento dell'impresa. E non fu mai ritrovata tra le sue cose neppure la foto della moglie che Mallory si dice intendesse lasciare sulla cima a testimonianza della sua conquista. Reinhold Messner affronta l'enigma della fine del suo predecessore, George L. Mallory, e ci offre una ricostruzione insieme documentata e romanzesca. Attraverso la vicenda pionieristica di Mallory, riletta alla luce della propria esperienza e ricostruita al di là del mito, l'autore di questo racconto accompagna il lettore sulla scena himalayana, quando era ancora sede d'imprese eroiche, prima di diventare meta turistica per comitive. E fornisce, forse, la soluzione dell'enigma.

La conquista del K.O.
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Libri Moderni

Bowman, William Ernest

La conquista del K.O. / William Ernest Bowman

Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2002

Abstract: Sotto la guida del tenace «Legaccio», una squadra di sette coraggiosi alpinisti britannici, fra cui il dottor Prone (sempre malato), l’esploratore Jungle (che si perde sempre), il linguista Constant (incapace di farsi comprendere) e 3000 portatori yogistani, tentano, fra ostacoli di ogni genere, molti dei quali causati da loro stessi, la conquista della cima più alta dell’Himalaya: il K.O. alto ben 40.000 piedi e mezzo, circa 12.200 metri… Pubblicata per la prima volta nel 1956, «La conquista del K.O.» è un’irresistibile parodia dei serissimi resoconti delle spedizioni alpinistiche famose negli anni Cinquanta, quando vennero saliti per la prima volta quasi tutti gli Ottomila, fra cui l’Everest e il K2. Pubblicato in diverse lingue e più volte ristampato, «La conquista del K.O.» è ormai considerato a tutti gli effetti un classico della letteratura di montagna.

EVEREST [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

EVEREST [Videoregistrazione : una sfida lunga 50 anni

National Geographic Video ; 3

Abstract: Note - FILM ANNUNCIATO.

Cervino cima esemplare
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Libri Moderni

Rébuffat, Gaston <1921-1985>

Cervino cima esemplare / Gaston Rebuffat

: Alfa, 1966

Scalate nelle Alpi
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Libri Moderni

Gervasutti, Giusto <1909-1946>

Scalate nelle Alpi / Giusto Gervasutti ; a cura di Pietro Crivellaro

CDA & Vivalda, 2005

Abstract: Giusto Gervasutti. Il fortissimo lo chiamarono amici e compagni, compendiando in una parola la classe altissima di uno fra i più grandi alpinisti dei nostri tempi. Era nato a Cervignano il 14 aprile 1909 e trasferitosi a 22 anni a Torino, si abituò subito all'ambiente delle Alpi occidentali, ben diverso da quello dolomitico. In breve divenne formidabile tanto su roccia che su ghiaccio e per opera sua furono realizzate le conquiste più ardite su pareti e creste ritenute inviolabili. Giusto Gervasutti scomparve in un incidente il 16 settembre 1946. Di lui e delle sue scalate anticipatrici resta solo questo libro, pubblicato poco prima della morte.