Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 279 documenti.
Il giorno delle Mésules : diari di un alpinista antifascista / Ettore Castiglioni
Hoepli, 2017
Abstract: Per circa quarant'anni i diari di Ettore Castiglioni sono rimasti ignoti al pubblico. Vennero editati nel 1993, raccogliendo dal vastissimo materiale manoscritto i passaggi più significativi, con le avventure vissute sulle Alpi, in Patagonia, o durante i mesi bui del 1943, quando l'autore si spese per condurre in salvo oltre il confine elvetico centinaia di profughi in fuga dalla guerra e dalle leggi razziali. La voce del grande alpinista ed esploratore milanese poté così rivivere in un volume, e il pubblico l'accolse riconoscendone la compostezza, il valore morale e la forza evocativa. Un testo intimo e al contempo trascinante, avvincente, quasi Castiglioni pensasse a un futuro lettore. Per questo Il giorno delle Mésules occupa oggi un posto di primo piano sullo scaffale dei classici della montagna. Le grandi 'prime' sulle pareti dolomitiche, i ritratti dei 'sestogradisti' più forti legati alla sua corda - Detassis, Bramani, Vinatzer, Boccalatte -, le lunghe camminate solitarie su sentieri d'autunno, le notti al pianoforte, la medaglia conferitagli dal Duce e gli slanci di disprezzo per quel machismo spaccone e «delittuoso» incarnato dal Regime. Fino all'attività clandestina che lo condurrà ai suoi ultimi misteriosi passi nella bufera, a 2500 metri.
Primi sull'Everest [Videoregistrazione] : beyond the edge
: RCS MediaGroup, 2015
Leleggende dell'alpinismo ; 8
Italia K2 [Videoregistrazione] : il film-documentario della grande spedizione del 1954
: RCS MediaGroup, 2015
Leleggende dell'alpinismo ; 10
Gasherbrum IV [Videoregistrazione] : montagna di luce
: RCS MediaGroup, 2015
Leleggende dell'alpinismo ; 11
La Nord del Cervino [Videoregistrazione]
: RCS MediaGroup, 2015
Leleggende dell'alpinismo ; 12
La Nord delle Grandes Jorasses [Videoregistrazione]
: RCS MediaGroup, 2015
Leleggende dell'alpinismo ; 13
I miei 4000 sulle Alpi / Marlies Czerny ; traduzione di Valeria Montagna
Corbaccio, 2020
Abstract: «Il primo trekking in montagna è stato solo un tentativo, perché dovevo smaltire dei giorni di ferie: sarei stata fisicamente in grado? Avrei sofferto l'altitudine? Come mi sarei sentita in cima a un quattromila?» Dieci anni più tardi Marlies Czerny è diventata la prima donna ad aver salito tutti i Quattromila delle Alpi. In questo libro non solo rende il lettore partecipe delle sue imprese e dei luoghi meravigliosi che ha attraversato, ma racconta anche in modo immediato e autentico come le cime più alte delle Alpi le abbiano profondamente cambiato la vita. Salire montagne come il Cervino, il Bianco o il Mönch per Marlies Czerny ha poco a che fare con la velocità o con il grado di difficoltà, bensì con la felicità, il coraggio, la paura, l'amicizia, il cambiamento e la consapevolezza che raggiungere la vetta della felicità sia possibile.
La conquista del K.O. / William Ernest Bowman ; introduzione di Bill Bryson
Corbaccio, 2016
Abstract: Sotto la guida del tenace «Legaccio», una squadra di sette coraggiosi alpinisti britannici, fra cui il dottor Prone (sempre malato), l’esploratore Jungle (che si perde sempre), il linguista Constant (incapace di farsi comprendere) e 3000 portatori yogistani, tentano, fra ostacoli di ogni genere, molti dei quali causati da loro stessi, la conquista della cima più alta dell’Himalaya: il K.O. alto ben 40.000 piedi e mezzo, circa 12.200 metri… Pubblicata per la prima volta nel 1956, «La conquista del K.O.» è un’irresistibile parodia dei serissimi resoconti delle spedizioni alpinistiche famose negli anni Cinquanta, quando vennero saliti per la prima volta quasi tutti gli Ottomila, fra cui l’Everest e il K2. Pubblicato in diverse lingue e più volte ristampato, «La conquista del K.O.» è ormai considerato a tutti gli effetti un classico della letteratura di montagna.
Everest / Sangma Francis, Lisk Feng
: Flying eye books, 2018
Versante sud, 2019
Abstract: I "Porfidi Perfidi" intorno a Bolzano e Merano, la Dolomia delle Dolomiti, le pareti di compatto Granito della Val Pusteria e della Val d'Isarco, le tante differenti rocce metamorfiche della Val Passiria e della Val Venosta, il Marmo Bianco di Lasa, l'immancabile Calcare della Bassa Atesina e molte altre formazioni rocciose compongono la vasta offerta di falesie dell'Alto Adige, "dalle Dolomiti allo Stelvio passando per Bolzano". 125 le falesie presenti in questo volume nato con l'intento di rendere disponibili a un vasto pubblico tutte le proposte pubblicabili senza distinzioni o filtri di alcun genere. In Alto Adige, oltre a un'enorme quantità di pareti per tutti i gusti e per tutte le stagioni, potrete godere dello spettacolo di questa meravigliosa terra con le sue splendide montagne e i suoi prati verdi, i tipici masi alpini dove il tempo sembra essersi fermato, le mucche, l'accoglienza ai massimi standard e l'altissimo livello di sicurezza di praticamente tutte le falesie che valgono sicuramente una visita per chiunque abbia fatto del mondo verticale, il proprio rifugio naturale dalla frenesia della vita moderna.
Milo e il segreto del Karakorum / Enrico Brizzi ; illustrazioni di Luca Caimmi
Laterza, 2014
Abstract: La spedizione italiana sul Karakorum, 1909. In piedi, il secondo da destra, è il Duca degli Abruzzi, il grande esploratore. Io sono quello piccolo, a sinistra, con il cappello. Alla mia destra, seduto sulla cassa, c'è lo Zio Achille. Vicino a me, il mio amico Jampalì. È l'ultimo giorno al campo base. Alle nostre spalle, la montagna nasconde il suo segreto. Età di lettura: da 6 anni.
Primi sull'Everest / Tenzing Norgay con James Ramsey Ullman
Casale Monferrato : Piemme, 2003
Abstract: Il 29 maggio del 1953 Tenzing Norgay ed Edmund Hillary conquistano l'Everest, compiendo un passo fondamentale nella storia dell'alpinismo. Tenzing Norgay è un figlio dell'Everest, il discendente di generazioni di umili contadini e pastori di yak. Sette uomini erano morti sotto una valanga nella spedizione del 1922, e due anni dopo gli scalatori Mallory e Irvine erano scomparsi in prossimità della cima. Ma lo sherpa del Solo Khumbu, il bambino venuto alla luce nei pressi del monastero buddista di Ghang-La, è riuscito a coronare il sogno di tutta una vita, portando a compimento gli sforzi delle spedizioni che da trent'anni si affannavano sulle terribili pendici ghiacciate della Madre dea del mondo.
: dall'Oglio, 1982
Exploits Dall'Oglio
Abstract: La freschezza della rivolta giovanile nei confronti di una quotidianità nella quale la scoperta della scalata e dell'alpinismo intervengono a offrire speranza.
K2 il nodo infinito : sogno e destino / Kurt Diemberger
3. ed
Milano : Dall' Oglio, copyr. 1988
Abstract: La vicenda, il vissuto di questo libro si impernia sulla meravigliosa e terribile montagna, la montagna-sogno, la montagna sopra la montagna, simile a un immenso cristallo di cui evoca la sfolgorante e misteriosa regolarità. Nelle facce di questo cristallo si riflettono gli eventi nelle loro infinite angolazioni: il K2 degli esordi; i pensieri e i progetti di Hermann Buhl che prima di salire il Broad Peak e di morire sul Chogolisa nel 1957, discusse con l'allora venticinquenne Kurt Diemberger il famoso stile Alpi occidentali; le parole di Shipton, uno dei primi esploratori occidentali giunto al suo cospetto, che incantarono Diemberger e lo avvolsero in un'invincibile magia. Parallelamente si delinea il rapporto umano con gli amici, con Julie Tullis, la compagna con cui ha fondato the highest filmteam of the world e il suo rapporto di solidarietà con lei. Infine la tragica estate del 1986. Kurt e Julie trovarono alla base della montagna un villaggio, dove si incontrano le più svariate personalità dell'alpinismo. Un appuntamento tragico: le speranze, qualche successo, le prime tragedie. La salita, da parte di coloro che non vogliono rinunciare all'ultima chance, i problemi di tante cordate indipendenti in quota, il sogno della vetta che diventa realtà. Infine la bufera, il dramma a 8000 metri, senza più viveri né gas, prigionieri per cinque giorni nelle piccole tende, Julie si addormenta per sempre, poi man mano, anche i compagni muoiono.
I conquistatori dell'inutile / Lionel Terray ; traduzione di Andrea Gobetti
Torino : Vivalda, copyr. 2002
Abstract: L'autobiografia di uno dei protagonisti più dotati e generosi della rinascita francese del dopo guerra. Lionel Terray si affermò come una delle prime guide alpine di Chamonix di origine cittadina e di formazione intellettuale, alternando alla professione imprese straordinarie sulle Alpi e su ambite mete extraeuropee, dettate dalla pura passione per l'alta montagna.
Legato ma libero : la travesata delle Alpi / Patrick Berhault ; traduzione di Pietro Crivellaro
1. ed
Torino : Vivalda, 2001
I licheni
2. ed. ampliata
Bolzano : Athesia, 1978
Abstract: Reinhold Messner ripercorre in questo volume le sue ascensioni alpinistiche, dalle prime scalate sulle Dolomiti alle vie di grande impegno sulle Alpi orientali e occidentali, fino alle imprese sulle Ande, nell'Himalaya...
Walter Bonatti : l'uomo, il mito / Roberto Serafin
Priuli & Verlucca, [2014]
Abstract: Un ragazzo di Bergamo che in pochissimi anni diventa il più bravo alpinista del mondo. Comincia così la storia, ormai vicina all'epopea, di Walter Bonatti. In questo libro le tappe salienti di una vita, anzi, delle tante vite dell'eroe che se ne è andato a 81 anni il 13 settembre 2011 suscitando ondate di commozione tra gli appassionati di montagna. Con il corredo di immagini inedite e le presentazioni di Alessandro Gogna e Simone Moro, emergono alcuni aspetti della sua personalità complessa. Perché Bonatti è stato anche un caso mediatico, un polemista, un ecologista, un intellettuale autodidatta, un uomo socievole ma spesso inafferrabile. Nel libro, scritto da un giornalista che gli è stato amico e si è legato alla sua corda, l'attenzione ovviamente si focalizza sulle ascensioni che tanto hanno coinvolto l'opinione pubblica e sui viaggi in capo al mondo che ancora continuano a farci sognare. In più, l'appassionato può consultare la cronologia dei suoi giorni grandi e un minuzioso elenco di tutte le sue scalate: quasi un catalogo del suo alpinismo irripetibile.
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Tom Ryan, giornalista di mezz'età e un po' sovrappeso, vive in una cittadina del Massachusetts con l'unica compagnia di Atticus M. Finch, il suo adorato schnauzer nano. Sono anni che Tom, stanco di una vita che sembra aver perso la bussola, non si concede una vacanza. Finché un giorno, complice una gita nel Vermont ospite da amici, riscopre l'amore per la montagna. Un vecchio amore chiuso in un cassetto da troppo tempo, insieme con i ricordi d'infanzia e delle passeggiate con suo padre tra le vallate delle White Mountains, nel New Hampshire. Tom adora quei luoghi. Erano l'unico posto in cui il padre sembrava felice e tranquillo, e dava il meglio di sé. È da lì che Tom deve partire per ridare un senso alla sua vita. Decide così di cimentarsi in un'impresa straordinaria: scalare le quarantotto cime più alte delle White Mountains. Ma non sarà solo in quest'avventura: ad accompagnarlo, fedele ed entusiasta, c'è Atticus. Un cane piccolo dal cuore grande, che, fra tormente di neve e temperature glaciali, tirerà fuori tutto il suo coraggio per non lasciare solo Tom. E dimostrargli cos'è la vera amicizia. In sole undici settimane, questa strana e inseparabile coppia raggiunge il suo traguardo. Un'esperienza talmente grandiosa che Tom decide di ripeterla regalandosi questa volta, insieme ad Atticus, ben cinque mesi per assorbire la bellezza di quelle vette e dei loro ghiacci. Per assaporarne la pace e la quiete. E per concludere quel viaggio dentro se stesso...
Into thin air : a personal account of the Mount Everest disaster / Jon Krakauer
Pan Books, 1998