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Trovati 34 documenti.
Il sergente nella neve / Mario Rigoni Stern
Einaudi ragazzi, 2018
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
Raffaello Cortina, 2018
Abstract: Jean-Pierre Vernant e altri studiosi come Marcel Detienne e Pierre Vidal-Naquet presentano qui i risultati di una ricerca svolta in una duplice prospettiva, storica e sociologica, nella quale non si è trattato soltanto di delineare una panoramica delle istituzioni militari e di elaborare il ritratto psicologico del combattente ma, in modo ancor più approfondito, di definire il ruolo,lo statuto sociale e il significato stesso della guerra nella civiltà greca. Il mondo miceneo, il sistema classico e l'epoca ellenistica costituiscono i tre momenti in cui si articola il nuovo volto della guerra. Nel mondo miceneo, essa sembra costituire una funzione specializzata. Con la polis classica e la falange degli opliti, la guerra diventa "politica": la figura del guerriero cede il posto al cittadino-soldato e l'attività guerriera si confonde con la vita in comune del gruppo. In epoca ellenistica, con gli eserciti di mercenari reclutati dai principi per conquistare imperi, la guerra si separa dalla politica, per assumere la forma di un'attività professionale al servizio dei sovrani.
Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo
8. ed.
Terra nuova : Associazione 46. parallelo, 2018
Abstract: Una mappa per informarsi e comprendere chi sta combattendo i più sanguinosi conflitti del nostro tempo. Pensato come un vero e proprio atlante, dove ogni conflitto ha pari dignità, è un annuario aggiornato delle guerre in atto sul Pianeta. Vengono analizzate e spiegate le ragioni di tutti gli scontri armati in corso: chi combatte e perché, qual è la posta in gioco e le ragioni che muovono al conflitto. Senza prendere posizione a favore di qualcuna delle parti in causa, l’Atlante è uno strumento fondamentale di informazione e di costruzione di una coscienza civile. La pubblicazione è realizzata anche dall'Associazione Culturale 46° Parallelo, composta da numerosi corrispondenti di guerra e professionisti dell'informazione.
16. ed.
BUR, 2018
Abstract: Uno degli aspetti più caratteristici dell'opera tucididea - aspetto indubbiamente collegato al fatto ce il suo autore era pienamente inserito nella vita politica di Atene prima dell'esilio, e connesso anche alla tendenza a vedere nei fatti ciò che è universalmente valido e isolare le manifestazioni della natura umana - è l'impostazione incentrata sull'analisi politica. Le Storie, più che un resoconto militare del conflitto tra due grandi potenze, sono l'analisi del fenomeno consistente nella nascita, nello sviluppo, nella conservazione e nel graduale sfaldamento di una grande aggregazione di potere, cioè l'impero ateniese. (dall'introduzione di Guido Donini)
Mondadori libri, 2018
Abstract: Fedele al mondo della sua giovinezza, la Cina, Pearl S. Buck narra la vicenda di una comunità di contadini che resiste alle violenze degli invasori giapponesi, forte della dignità e della saggezza di cui i suoi membri sono stati testimoni e interpreti nei secoli. Improntata a un positivo realismo, la vicenda è addolcita dalla sensibilità con la quale l’autrice accosta e descrive la patriarcale esistenza del popolo minuto. La storia di Lin Tang e della sua famiglia ne costituisce il tema centrale, che s’intreccia con quello di una giovane coppia, sorretta - pur attraverso gli orrori della guerra - dalla fiducia nella vita, nelle tradizioni. Il romanzo è, contemporaneamente, un grande affresco di vita sociale e un appassionante racconto di amori umanissimi ed eroici.
Il giorno che venne la guerra / Nicola Davies ; illustrazioni di Rebecca Cobb
Nord-Sud, 2018
Abstract: Questa è la storia vera di una bambina che fugge dalla guerra nel suo paese. Arrivata in Europa il suo sogno è quello di andare a scuola, ma viene respinta da tutti, fino a quando saranno proprio i bambini della scuola, che con un gesto troveranno il modo di farla studiare insieme a loro.
Zucchero filato / Derk Visser ; traduzione di Olga Amagliani
Camelozampa, 2018
Abstract: Ezra era sicura: al ritorno del papà dalla guerra tutto sarebbe stato fantastico, avrebbero comprato una casa più grande, col giardino. Ma il papà è tornato portando con sé la guerra, che ora è dentro la sua testa. Niente è più semplice, a casa, ma dall’alto dei suoi 12 anni Ezra è determinata a fare di tutto perché le cose ritornino come erano prima.
Guerre ed eserciti nel Medioevo / a cura di Paolo Grillo e Aldo A. Settia
Il Mulino, 2018
Abstract: Le guerre medievali sono spesso rappresentate come scontri fra cavalieri, di norma risolti tramite eroiche singolar tenzoni. In realtà, come ai giorni nostri, anche a quell’epoca, mettere in campo e approvvigionare un esercito era un’operazione complessa, che coinvolgeva truppe a cavallo e appiedate, tiratori e artiglierie, genieri e salmerie. Le battaglie e gli assedi, preparati con grande cura, potevano vedere in campo decine di migliaia di uomini. Eccezionali saperi, tramandati nel tempo e rodati in lunghi tornei, facevano di un aristocratico un vero cavaliere; le tecnologie incessantemente affinate mettevano a disposizione dei comandanti armi ed equipaggiamenti sempre più avanzati; mercenari e professionisti della guerra integravano sul terreno le milizie civiche e quelle contadine, in un multiforme quanto affascinante panorama.
Fazi, 2018
Abstract: Qual è la soglia oltre la quale un conflitto diventa inevitabile? Nello scenario politico-economico contemporaneo, Cina e Stati Uniti sembrano proiettati verso una guerra che nessuno dei due vuole. Il motivo è la trappola di Tucidide: quando una potenza emergente minaccia di spodestare quella dominante, il risultato più plausibile è la guerra. Questa è la dinamica che scandisce da sempre la storia. A proposito della guerra del Peloponneso, che devastò l'antica Grecia, lo storico Tucidide spiegò che furono l'ascesa di Atene e la paura che la sua scalata instillò in Sparta a rendere la guerra inevitabile. Da cinquecento anni a questa parte tali condizioni si sono ripresentate sedici volte. E in dodici casi hanno portato a una conclusione violenta. Nel diciassettesimo caso, l'irresistibile avanzata della Cina rischia di entrare in collisione con un'America inamovibile. Sia Xi Jinping che Donald Trump promettono di "far tornare grandi" i loro paesi. Ma a meno che la Cina non sia disposta a moderare le proprie ambizioni, o Washington non accetti di condividere il primato nel Pacifico, una guerra commerciale, un cyber-attacco o un incidente in mare potrebbero essere la scintilla che farà esplodere un altro grande conflitto. In "Destinati alla guerra", il professore emerito di Harvard Graham Allison indaga le diverse sfaccettature della contesa tra Stati Uniti e Cina attraverso la lente della trappola di Tucidide. Allison mostra come in passato una prudente e ingegnosa arte di governo sia riuscita a evitare la guerra, e quali dolorosi passi siano oggi necessari per evitare il disastro.
Io, robot / Isaac Asimov ; traduzione di Laura Serra
Mondadori libri, 2018
Abstract: Questa celebre antologia raccoglie i più significativi racconti che il più prolifico e famoso scrittore di fantascienza di tutti i tempi ha dedicato ai robot. È proprio in questo libro che Asimov detta le tre Leggi della robotica, che regolano appunto il comportamento delle "macchine pensanti" e che da allora in poi sono alla base di tutta la letteratura del genere.
La morte di re Tsongor / Laurent Gaudé ; traduzione dal francese di Laura Frausin Guarino
E/o, 2018
Abstract: È finalmente arrivato il giorno che tutti a Massaba aspettano da settimane, quello in cui il principe delle terre del sole sposerà Samilia, unica figlia di re Tsongor, il più grande, il più potente di tutti i re. Ma anziché il corteo degli ambasciatori incaricati di presentare al re i doni di nozze, un uomo solo si presenta, Sango Kerim, e in virtù di un’antica promessa reclama per sé la mano di Samilia. Quella stessa notte, per non dover scegliere fra i due pretendenti, Tsongor si uccide. Con la sua morte ha inizio una vicenda di battaglie e di furore, una guerra fratricida che sembra destinata a non aver mai fine. Lo stesso re Tsongor vi assisterà, sgomento, dal suo palazzo funebre, attraverso gli occhi del fedele Katabolonga: perché solo quando Massaba sarà stata rasa al suolo e il più giovane dei figli di Tsongor sarà riuscito a costruire sette tombe alla memoria del padre, il re potrà trovare nell’ultima, la più segreta, una degna sepoltura – e solo allora potrà entrare nel regno delle ombre.
Olga / Bernhard Schlink ; traduzione dal tedesco di Susanne Kolb e Cristina Proto
Pozza, 2018
Abstract: Da Breslavia, magnifica città polacca, a un piccolo villaggio della Pomerania in Germania: l'infanzia di Olga è segnata da un brusco trasferimento in seguito alla prematura scomparsa dei suoi genitori. Una stagione vissuta in compagnia di una nonna dura e scostante e dei sogni propri dei bambini poveri: voler imparare, sapere di più. I libri ricevuti dal maestro di scuola e dal parroco, le lezioni di musica da parte dell'organista della chiesa non le bastano, tuttavia, a non sentirsi del tutto estranea a quella terra e a quel mondo. Un giorno, però, ecco l'incontro fatale. Olga si imbatte in un ragazzo diverso come lei, estraneo al mondo come lei. In quegli anni tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, Herbert è orgoglioso della Germania, del giovane imperatore Guglielmo II, come pure della tenuta di famiglia, del suo considerevole patrimonio, della sua bella casa, ma è attraversato da un'irrefrenabile inquietudine. Il suo sogno è correre in compagnia del sole, andare alla conquista di grandi spazi, vivere giornate destinate a non finire mai. Diventati una giovane donna e un giovane uomo, Herbert e Olga si innamorano. Inevitabilmente, fatalmente, di un amore che non si nega niente, che non si perde dietro alla paura, che si dona senza ritegno. I pregiudizi del mondo e i folli eventi della storia congiurano però, si sa, spesso contro l'amore così fatto. La famiglia di Herbert, che considera Olga non all'altezza del suo rango, riesce a far trasferire la donna, divenuta nel frattempo insegnante, nella Prussia orientale, e a insinuare nel ragazzo il tarlo del dubbio sul suo destino e sui suoi doveri. Herbert si arruola dapprima nelle truppe coloniali in sanguinosa guerra contro gli Herero nell'Africa tedesca del Sud-Ovest e poi parte per una pericolosa avventura: la conquista del Polo Nord attraverso il Passaggio a Nord-Est. Una spedizione che, ai suoi occhi, è il perfetto coronamento dell'idea per la quale è meglio essere stroncato nel fiore degli anni per inseguire i propri sogni che appoggiato a un bastone dopo una vita totalmente priva di ambizioni. Mentre Herbert si avventura nei ghiacci di quella terra inospitale, Olga continua a rivendicare con tenacia il suo amore in un tempo in cui l'avventura imperiale e, negli anni a venire, la sconfitta in guerra e l'avvento della barbarie nazista determineranno il naufragio della nazione.
Guerre ed eserciti nell'Età moderna / a cura di Paola Bianchi e Piero Del Negro
Il Mulino, 2018
Abstract: Con l'avvento delle armi da fuoco, l'organizzazione degli eserciti permanenti, il ricorso a condottieri, mercenari e militari che fanno della guerra una professione, la costruzione degli stati si accompagna a un periodo di bellicosità nuovo. Le forze armate costano sempre di più, condizionano l'economia, la società e la cultura, lasciando tracce di devastazione, ma creando anche notevoli trasformazioni nei ruoli e nel coinvolgimento delle popolazioni. Nell'Italia moderna c'era tutto questo e altro: italiani in armi che si affrontavano non solo nei vari stati regionali o al servizio di eserciti stranieri, ma erano impiegati in pace nel controllo dell'ordine pubblico, o nel presidio di cittadelle e fortezze. L'accumulazione e dilapidazione di risorse per alimentare gli eserciti non era che uno degli aspetti legati alla complessità del «militare», come è possibile verificare anche attraverso i dibattiti sul concetto di guerra giusta o legittima.
I conflitti globali / Louise Spilsbury, Hanane Kai
Giralangolo, 2018
Ilaria Alpi / Marco Rizzo, Francesco Ripoli
Becco Giallo, 2018
Abstract: Mogadiscio, 20 marzo 1994. La giornalista Ilaria Alpi e l'operatore televisivo Miran Hrovatin, inviati dal Tg3 per documentare la guerra civile somala a seguito della missione internazionale ONU Restore Hope, vengono freddati a colpi di kalashnikov mentre percorrono a bordo di un fuoristrada la zona nord della città. Ilaria e Miran avevano raccolto testimonianze inedite sul traffico internazionale di veleni e rifiuti tossici e radioattivi prodotti nei paesi industrializzati - tra cui presumibilmente l'Italia - e stivati nei paesi più poveri dell'Africa in cambio di armi e di denaro.
L'impero. Sotto un'unica spada / Anthony Riches
Newton Compton, 2018
Abstract: La Britannia è stata finalmente conquistata. Ora può iniziare un nuovo capitolo nella vita del tribuno Marco Valerio Aquila. Gli agenti inviati dall’imperatore non sono riusciti a uccidere né lui, né i suoi compagni. Ora è arrivato il momento di lasciare la provincia in cui ha trovato la gloria e guidare i suoi uomini fino alla Germania Inferiore, nella patria dei Tungri. È un altro mondo ma anche qui si annidano delle insidie: il capo tribù Obduro non è un semplice bandito, il suo obiettivo finale è lanciare una sfida a Roma e destabilizzare i fragili equilibri di tutto l’impero. Combattere il ribelle e il suo esercito di banditi sarà per Marco e i suoi amici una delle sfide più difficili della loro esistenza.
Il lungo viaggio di Garry Hop / Moony Witcher
Giunti, 2018
Abstract: Mentre le cittàdi Bessia e Karan si consumano in una guerra lacerante tra i loro cittadini, i Fiderbi e Verroti, Garry Hop, che ha giàperso suo padre, vive il dolore della malattia della madre, destinata a non sopravvivere in assenza di medicine. L'unico in grado di darle salvezza e salute è il vecchio sciamano Bandeo Gropiùs, che risiede nella magica isola di Hunnia, proprio la causa del contendere tra i due popoli. Garry, di nascosto, parte alla volta dell'isola e comincia un viaggio che saràper lui un'immensa scoperta, di luoghi, sentimenti e verità. A cambiare il suo sguardo sul mondo saràl'incontro con una giovane Fiderba, Alina: i due ragazzi, destinati a conoscersi nell'odio, si ritroveranno compagni di viaggio e, infine, amici. Etàdi lettura: da 9 anni
La vita è una guerra ripetuta ogni giorno / Oriana Fallaci
Rizzoli, 2018
Abstract: L'odio che Oriana Fallaci prova nei confronti della guerra è nato molto presto, quando era bambina e ha imparato a correre sotto i bombardamenti del secondo conflitto mondiale. Lei, che dalla prima linea ha raccontato carneficine ed eccidi, non si è mai arresa alla logica di «fracassare e uccidere per ritrovare dignità», a cominciare da quella che doveva essere una corrispondenza di pace e si è trasformata invece in una delle sue prime corrispondenze di guerra: Oriana voleva entrare a Budapest e descrivere la rivolta del 1956, ma i carri armati sovietici l'hanno fermata al confine. Era la fine di un sogno. Passano poco più di dieci anni e un altro sforzo fallisce, quello di «mettere insieme le razze, ricavarne un popolo unito». Questa volta è Detroit che brucia per le rivolte razziali, come bruciano molte altre città degli Stati Uniti. Oriana Fallaci vuole capire, la sua coscienza è tormentata dal dubbio. È per questo che parte per il Vietnam, che incontra i fedayn in lotta contro gli israeliani, che incide con la sua penna senza risparmiare nessuno, nemmeno gli ipocriti generali di un conflitto dimenticato, come quello tra India e Pakistan nel 1971. Vent'anni più tardi, alla prima guerra del Golfo, mentre i pozzi petroliferi sono in fiamme, riconosce il primo round di una crociata destinata a dividere due sistemi di vita, due civiltà.
Atlante delle crisi mondiali / Sergio Romano
Rizzoli, 2018
Abstract: Questo libro, nelle intenzioni dell'autore, è una mappa del grande disordine mondiale. La guerra siriana, la divisione tra sunniti e sciiti e il terrorismo alimentato dall'Islam radicale, l'annosa questione di Israele e della Palestina, la minaccia nucleare della Corea del Nord e la lezione della Baia dei Porci, i rapporti tra Stati Uniti e Cina, la nuova presidenza americana, il difficile cammino dell'Europa verso l'integrazione, i nuovi populismi e le migrazioni innescate dalle guerre e dalle rivoluzioni in Medio Oriente e Nordafrica, l'attivismo imperiale della Russia di Putin: sono le coordinate principali della complessa "mappa del disordine mondiale" che Sergio Romano disegna nelle pagine di questo libro. «Ogni crisi internazionale ha la sua logica e la sua razionalità o, se preferite, la sua assurdità» scrive in apertura alla prefazione, e, con l'acutezza di osservazione a cui ci ha abituato nei suoi articoli, saggi e libri, ci guida alla scoperta dei «fattori che contribuiscono a rendere la società internazionale sempre più litigiosa e insicura». È una lettura del presente – alla luce del passato e aperta sul futuro – non condizionata dalle ideologie, che permette di interpretare la Storia al di là dei luoghi comuni e di ogni vulgata, e ricca dell'esperienza diretta di chi ha vissuto in prima persona, da diplomatico, molti importanti eventi internazionali. Non a caso, l'Atlante delle crisi mondiali si conclude con una pagina di ricordi, in cui Romano spiega com'è diventato un "patriota europeo". La sua è un'Europa che, come aveva indicato de Gaulle, non deve includere per forza gli Stati Uniti e la Gran Bretagna: «La politica di coloro che hanno veramente a cuore l'unità dell'Europa dovrebbe essere simile a quella dei Paesi che negli anni della Guerra fredda scelsero per se stessi il "non impegno". Potremo allora fare della Russia il nostro principale partner economico e parlare di una Europa "dall'Atlantico agli Urali"».