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Trovati 32 documenti.
Paco e Vivaldi / Magali Le Huche
Fabbri, 2017
Abstract: Paco arriva a Venezia nel pieno del Carnevale: ci sono maschere, ballerini, musicisti, gondole e canali. Ma soprattutto ci sono ovunque le note di Vivaldi...
L'orso e il piano / David Litchfield
Zoolibri, 2017
Abstract: Un giorno un piccolo orso trova qualcosa di molto strano nella foresta. Non appena tocca i tasti, si imbarca in un viaggio che lo porta lontano da casa in un luogo nuovo, dove trova successo e fama e musica, di ogni sorta. Ma nella città del successo l'orso scopre che gli manca qualcosa molto importante.
Splendore a Shanghai / Gianfranco Manfredi
Skira, 2017
Abstract: Tra gli anni Venti e Trenta Doremì, giovane pianista di provincia, improvvisa colonne sonore dal vivo in un piccolo cinema di paese, mescolando la formazione classica alla sua istintiva propensione al jazz e al varietà angloamericano. L’incontro con il conte Paolini e l’inaspettato ingaggio per un concerto in Estremo Oriente daranno una svolta decisiva alla sua vita, fino all’arrivo in una Shanghai internazionale e all’avanguardia, sullo sfondo della guerra civile e dell’incipiente conflitto contro il Giappone.
DeA, 2017
Abstract: Red, Leo, Naomi e Rose. Quattro ragazzi diversi ma uniti da un’unica passione: la musica. È stata la musica a renderli non solo una band, i Mirror, Mirror, ma anche una famiglia. Inseparabili. Almeno fino al giorno in cui Naomi è scomparsa nel nulla e la polizia l’ha ritrovata in condizioni disperate sulle rive del Tamigi. Da quel momento niente è più stato come prima: uno specchio si è rotto e un pezzo si è perso per sempre nelle vite di Red, Leo e Rose. Perché Naomi era la più solare di tutti, l’amica migliore del mondo. Ma in fondo al cuore nascondeva un segreto... Un segreto inconfessabile che nemmeno Red aveva fiutato e che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. E mentre Rose si abbandona agli eccessi e Leo si chiude in se stesso, Red non accetta il destino dell’amica: ha bisogno di sapere, di capire. Che cosa ha ridotto Naomi in quello stato? Può davvero trattarsi di un tentato suicidio come crede la polizia? Per scoprire la verità Red dovrà trovare la forza di guardarsi allo specchio, conoscersi e imparare ad amarsi per quello che è. Perché, a volte, bisogna accettare che niente è ciò che sembra e che la realtà può essere capovolta. Una storia potente, provocatoria e indimenticabile che parla di amicizia e identità, ma soprattutto dell’insolubile conflitto tra quello che si è e quello che si finge di essere.
Gribaudo, 2017
Abstract: Il volume definitivo per comprendere come la musica ha formato il mondo, con la sua capacità di evocare l’intero spettro delle emozioni, indipendentemente da Paese, cultura o gruppo di appartenenza. Una panoramica approfondita in cui storia e musica si intrecciano sia da un punto di vista cronologico che in una prospettiva globale: dagli strumenti più antichi fatti di guscio e osso al sofisticato pianoforte, al liuto o alla chitarra elettrica; dal primo violoncello all’armonica di Stevie Wonder e alle chitarre usate da Bob Dylan. Una narrazione avvincente esplora le radici di tutti i generi, dai canti medievali fino ai ritmi moderni del blues, jazz, hip-hop e pop. Le immagini spettacolari mostrano famiglie di strumenti provenienti da tutto il mondo e le biografie di icone, tra cui Mozart, George Gershwin, Elvis Presley e David Bowie, raccontano la vita e le opere dei musicisti più innovativi.
Dio non abita all'Avana / Yasmina Khadra ; traduzione di Marina Di Leo
Sellerio, 2017
Abstract: Juan detto «Don Fuego», cantante dalla lunga carriera nei cabaret dell’Avana, ha quasi sessant’anni. «Il canto è la mia vita» dice di sé. «Sono una voce – testa, gambe, braccia, cuore e stomaco sono solo accessori di fortuna». Si è esibito davanti a Fidel e al compleanno di Gabriel García Márquez, ha onorato la visita ufficiale di oligarchi sovietici. Adesso lavora al Buena Vista Café, col panama in testa, i capelli raccolti in una coda, gli occhi languidi. Davanti a lui un pubblico di mezza età, signore dallo sguardo acceso, turisti appassionati di sigari e di adolescenti. Ma sono tutti pronti a lanciarsi in pista quando inizia la musica, tra video ripresi dai telefonini e selfie con l’artista e le ballerine. A Cuba il regime di Raul Castro sta volgendo al termine, e i tempi stanno cambiando. Le privatizzazioni si estendono anche alle proprietà del partito e al patrimonio nazionale, molti locali chiudono o cambiano destinazione, e Don Fuego si trova improvvisamente alla ricerca di un nuovo lavoro. Catapultato nel mondo di strada, si aggira per la capitale cercando di sfruttare la sua fama, mentre prova a recuperare un legame ormai inesistente con la famiglia. L’unica a dargli rifugio è una sorella generosa, capace di accogliere tutti quelli che ne hanno bisogno. Poi un incontro casuale, una giovane donna appena arrivata all’Avana da un piccolo paese di provincia, scuote le sue passioni. Il mistero che circonda questa ragazza solitaria ed enigmatica innesca una relazione difficile e gli fa sognare un improbabile idillio. La necessità di proteggerla lo spinge a scrutare i lati oscuri della sua città e il nuovo volto dell’isola. Yasmina Khadra racconta la Cuba contemporanea sulla soglia di una radicale trasformazione. Attraversando quelli che sembrano i suoi maggiori stereotipi, trascrivendo nella sua lingua letteraria e immaginifica la potenza della tradizione musicale, il mito dell’amore latinoamericano, la sensualità della natura, lo scrittore algerino scrive una storia carica di suspense e realismo, una riflessione nostalgica sulla giovinezza lontana, sul ruvido presente, sul sogno caparbio e irrinunciabile di un futuro sereno.
The Nobel lecture / Bob Dylan ; a cura di Alessandro Carrera
Feltrinelli, 2017
Abstract: Come per Omero e Saffo, in Dylan la musica si fa poesia. O viceversa. È questa in sintesi la motivazione con cui l’Accademia di Svezia annuncia il 13 ottobre 2016 il conferimento del Premio Nobel per la Letteratura al cantautore più amato del mondo. Il resto è storia nota: Dylan non va a ritirare il premio a causa di impegni presi in precedenza, la sua lettera di ringraziamento viene letta dall’ambasciatrice degli Stati Uniti in Svezia, Patti Smith esegue A Hard Rain’s A-Gonna Fall e si commuove. Intanto l’eterno dibattito si riaccende: una canzone può essere letteratura? In queste pagine, che contengono la lettera di ringraziamento e il discorso tenuto all’Accademia di Svezia durante una cerimonia privata, non si trovano le risposte di Dylan a questa domanda, ma c’è il suo rapporto con quello che ha letto e quello che ha ascoltato, con le storie che ha amato, con i linguaggi che lo hanno nutrito. Perché se è vero che “mai una volta ho avuto il tempo di chiedermi se le mie canzoni sono letteratura”, è anche vero che le pagine dei libri ti danno “un modo di guardare la vita, una comprensione della natura umana e un metro con il quale misurare le cose”. È così che, nel suo modo di guardare la vita, ci sono Omero e Buddy Holly, Moby Dick e Niente di nuovo sul fronte occidentale. E soprattutto ci sono incontri e ricordi, perché “le canzoni sono vive nella terra dei vivi” e Dylan, come Omero, invoca la Musa chiedendole semplicemente di cantare, attraverso la sua bocca, una storia. Nel suo discorso per il Nobel Dylan non parla solo del rapporto tra letteratura e musica, ma del rapporto tra letteratura e vita.
Le avventure di piccolo Do / Chiara Da Rif ; illustrazioni di Chiara Pellegrini
Michael, 2017
Abstract: Come avvicinare i bambini (da 5 a 99 anni) al meraviglioso mondo della grande musica? Ci pensano Piccolo Do, Piccola Re, mamma Mi, zia Fa, papà Sol, nonna La e nonno Si, una simpatica famigliola di note personificate che vivono a casa Pentagramma. Attraverso le divertenti avventure che li coinvolgono, questi personaggi ci trasportano in un luogo dove la musica diviene il linguaggio privilegiato per esprimere le proprie emozioni, superare limiti e paure e condividere l'amore per la bellezza. I 16 racconti del presente volume sono correlati a brani di musica classica e classica contemporanea ed offrono spunti utili anche per attività didattiche musicali.
5. ed.
Iperborea, 2017
Abstract: In un mondo in cui tutti vorrebbero stare sotto ai riflettori per almeno un quarto d'ora di celebrità, Mattias ha scelto di vivere nell'ombra e apparire il meno possibile: non tutti vogliono essere il numero uno, come Buzz Aldrin, il secondo uomo sulla Luna, che ha svolto la sua missione, ha messo piede sul satellite dopo Neil Armstrong ed è scomparso nella folla: chi si ricorda di lui? Nessuno tranne Mattias: per lui l'astronauta è un idolo, simbolo di tutti coloro che fanno la loro parte senza reclamare attenzione, piccole, indispensabili ruote del grande ingranaggio. E Mattias non chiede altro che coltivare il proprio giardino - letteralmente, dato che lavora in un vivaio avere una vita normale insieme a Helle, la ragazza che ama dal liceo: allora, e solo per farsi vedere da lei, Mattias è salito una volta sul palco e ha cantato con la voce straordinaria che aveva sempre nascosto a tutti. Ha sempre rifiutato gli inviti dell'amico Jørn, che lo voleva a tutti i costi come cantante nella sua band: il ruolo di frontman non fa certo per lui. È l'estate del 1999, l'anno prima che inizi il futuro, il tempo è passato e l'esistenza felicemente anonima di Mattias sembra sempre più un riparo dagli altri e dalla vita. Fino a quando Helle lo lascia, il vivaio chiude, e Mattias si ritrova solo, a fluttuare fuori dalla propria orbita. Jørn sta partendo con la band per un concerto alle isole Faroe, lo vuole con sé almeno come fonico: forse perché non gli resta altro, Mattias accetta, s'imbarca, pronti al decollo...
3. ed.
Didattica viva : Musica practica, 2017
Abstract: Nel mondo della musica sono molto preoccupati: temono che i bambini non conoscano più la musica classica! E che il loro regno sia destinato a scomparire. Si offre dunque come ambasciatore Papageno. Il simpatico personaggio de Il flauto magico decide di racontare ai bambini, con un'allegra carrelllata che va dai cavernicoli alla musica contemporanea, la storia del suo mondo: il mondo della musica classica. Una storia importante che forse anche tanti adulti non conoscono!
Romanza senza parole / Sof'ja Tolstaja ; traduzione di Tiziana Elsa Prina
La Tartaruga, 2017
Abstract: Rimasta sepolta in un archivio di Mosca, è stata pubblicata per la prima volta in lingua tedesca nel 2010, in occasione del centenario della morte di Lev Tolstoj: fu la stessa Tolstaja a chiedere che uscisse postuma per evitare di inasprire la sua lunga crisi matrimoniale. La storia intreccia la passione, il senso del dovere e il potere dirompente della musica nella vita di Sascha. Con la morte della madre, la giovane sprofonda in una grave depressione. Pyotr, l’insensibile marito, è interessato solo al suo giardino, non è in grado di confortarla e di rompere il muro di silenzio che ormai li divide. Sarà invece l’incontro con Ivan Iljitsch, pianista e musicista di talento, a sconvolgere la vita di Sascha: ascoltandolo suonare le Romanze senza parole di Mendelssohn, la giovane proverà infatti un’inattesa felicità, provocata non solo dalla musica, ma soprattutto dalla passione che la donna nutrirà per Ivan e che la segnerà tragicamente.
Rizzoli, 2017
Abstract: All'inizio degli anni Trenta Bronislaw Huberman è un musicista di eccezionale talento e fama, cresciuto in una famiglia poverissima con un padre padrone che ha sempre riversato su di lui tutte le sue ambizioni musicali frustrate. All'apice della gloria, tenendosi ben lontano dalla politica, Huberman si considera «in primo luogo un violinista, poi un polacco, un europeo e un ebreo». Ma improvvisamente il mondo va in pezzi: la politica antisemita di Hitler si inasprisce fino a culminare nelle leggi razziali, Huberman non può più rimanere indifferente e si vota anima e corpo alla causa dell'antinazismo. Utilizzando la sua unica arma: la musica. Nasce così l'idea di fondare l'Orchestra Sinfonica Palestinese, un ensemble di meravigliosi musicisti esclusivamente ebrei, così da richiamare in Terra Santa oltre mille persone - soprattutto dai territori già in mano a Hitler - e salvarle di fatto dall'Olocausto imminente. La Sinfonica diventa la magnifica ossessione di Huberman, un'ossessione intorno alla quale chiama a raccolta tanti amici, i colleghi, i più illuminati leader politici ebrei. Si impone una rocambolesca lotta contro il tempo per selezionare personalmente i musicisti, ottenere i permessi, e soprattutto raccogliere fondi. Quando tutto sembra perduto è Albert Einstein l'uomo della provvidenza: conquistato anch'egli alla causa, organizza con Huberman un ricevimento al Waldorf Astoria di New York durante il quale vengono raccolti gli ottantamila dollari che mancano per far partire il progetto in Palestina. Il 1° dicembre 1936, sotto il tetto pericolante del Padiglione del Levante di Tel Aviv, l'Orchestra composta da settanta musicisti di oltre quindici Paesi diversi sale per la prima volta sul palco, diretta nientemeno che dal maestro Toscanini, antifascista e antinazista convinto. Dentro si accalcano circa tremila persone, fuori se ne assiepano altre centinaia, chi con un orecchio premuto contro il muro, chi con lo sguardo fisso a una finestra. È un trionfo. Di fratellanza universale prima ancora che musicale.
Sigur Rós : lo sguardo oltre la musica / Carmelo Lombardo
Villaggio maori, 2017
Abstract: I Sigur Rós, band islandese post-rock scoperta da Björk nel 1994, miscelano musica e immaginazione, andando oltre la partitura e approdando a linguaggi innovativi e multimediali. Paesaggi nordici, melodie intime e simbologia: fusione di elementi in cui la musica diventa visione ed emozione. Il libro percorre la storia della videoarte attraverso gli album dei Sigur Rós. Tappa fondamentale, i videoclip del concept album Valtari: natura, fantasia, postmoderno scorrono tra chitarre psichedeliche e percussioni frenetiche.
Playlist : l'amore è imprevedibile / Jen Klein ; traduzione di Anna Carbone
DeA, 2017
Abstract: Che cosa c'è di meglio del momento in cui ti rendi conto che il liceo sta per finire e la tua vera vita sta per cominciare? Niente, June ne è convinta. Diciassette anni e le idee chiare sul futuro, non vede l'ora di lasciarsi alle spalle la cittadina in cui è cresciuta e tuffarsi a capofitto nella nuova avventura del college. Al contrario di Oliver, l'atleta più popolare della Robin High, che vorrebbe che l'ultimo giorno di scuola non arrivasse mai. June e Oliver non hanno davvero nulla in comune. Potrebbero non rivolgersi mai la parola. Potrebbero far finta di non conoscersi. E invece. Invece il destino ha voluto diversamente. Perché le loro madri sono amiche per la pelle e hanno deciso che Oliver accompagni June a scuola in macchina. Tutti i maledettissimi giorni. A un tratto, June e Oliver sono costretti a passare parecchio tempo insieme. Peccato che non abbiano niente, ma proprio niente di cui parlare. E allora decidono di mettere la musica. Ma cosa succede quando un'anima rock come quella di June ne incontra una pop come quella di Oliver? Una guerra! Una sfida per il controllo della playlist... finché non accade qualcosa di totalmente imprevedibile. Perché a volte basta la canzone giusta al momento giusto e tutto cambia.
La mia musica segreta / Jane Hawking ; traduzione di Elena Cantoni
Piemme, 2017
Abstract: Inghilterra, anni '50. Gli occhi della piccola Ruth si fanno grandissimi quando, a scuola, vede il meraviglioso pianoforte Steinway che a lei, in quanto allieva non pagante, è proibito. Perché Ruth ha, fin da piccolissima, un talento speciale per la musica, che non può esprimere nella soffocante vita familiare, con la madre affetta da depressione, incapace di occuparsi di lei, e un padre che non sa amarla per davvero. Per fortuna c'è la nonna, che vive in campagna. La nonna, amica di mille estati spensierate, ma anche l'unica persona in grado, insieme al nonno, di far scoprire a Ruth un altro mondo. Quello in cui le fate esistono davvero, così come possono esistere l'allegria, l'affetto incondizionato e, finalmente, la musica. Perché dalla nonna c'è anche un misterioso pianoforte, appartenuto a una zia di cui Ruth ha soltanto un vago ricordo¿ Tornata a casa, invece, le passioni sono bandite: la madre, nella sua alternanza di umori, non le permette neanche di sognare. Eppure il talento e la determinazione di Ruth superano ogni barriera: forte degli insegnamenti della nonna, e grazie a un professore complice, che le fa suonare di nascosto il meraviglioso Steinway proibito, Ruth sarà finalmente in grado di trovare il suo posto nel mondo. E di far brillare la sua stella.
RS, 2017
Abstract: C'è un bambino straordinario, Orfeo, che non piange appena nato ma si mette a cantare in modo così dolce da incantare gli uccelli che volano lì intorno. C'è la ninfa Siringa, che si trasforma in canne mosse dal vento per sfuggire a Pan, il dio dei boschi innamorato di lei, che costruirà con quelle canne il primo flauto per ricordare il suo amore. C'è un gruppo di ragazzi scatenati, chiamati Coribanti, che battendo bastoni, pietre e metalli, coprono il pianto del piccolo Zeus e gli salvano la vita. Narrando tre miti Franco Lorenzoni, maestro elementare, ci ricorda come all'origine della musica ci sia una relazione intima e totale con la natura e gli spiriti che la abitano e che paura, amore, solitudine, struggente nostalgia e ricerca di armonia, trovino nel canto e nel suono il loro primo linguaggio e, forse, la loro origine remota.
Sociologia della musica / Max Weber ; cura e traduzione di Candida Felici
Il Saggiatore, 2017
Abstract: Possono le armonie musicali delle sinfonie settecentesche o i ritmi sonori delle composizioni su pianoforte servire alla costruzione di un'analisi sociologica della nostra cultura? Se a condurre l'analisi è Max Weber, la risposta è decisamente affermativa. Con intuito geniale Weber esplorò l'universo della musica, analizzò i dati empirici e arrivò a teorizzare una vera e propria sociologia musicale. La prima nel suo genere, nata in forte rottura sia con la tradizione che considerava il sistema armonico logico e immutabile, sia con quella di matrice materialistica, che riduceva la musica, e l'arte in generale, a semplice emanazione della tecnica. Per Weber, invece, nulla è naturale, tutto nasce da fattori immanenti come la cultura e la predilezione estetica. Weber passa in rassegna gli elementi essenziali della musica europea moderna; individua le differenze strutturali che distinguono la musica occidentale, fondata sull'armonia degli accordi, da quella extraeuropea, informata al principio della distanza; trova nell'antica Grecia e nel suo sistema musicale basato sul tetracordo l'origine delle marche specifiche della società occidentale moderna; e a partire da lì rintraccia i fattori che hanno influenzato l'evoluzione musicale, come le caratteristiche degli strumenti e la tonalità del linguaggio. È così che arriva a comprendere perché solo in occidente si sia sviluppata una musica armonica. Max Weber non riuscì a concludere "Sociologia della musica" prima di morire. L'opera venne pubblicata postuma l'anno successivo dalla sociologa femminista Marianne Schnitger, sua moglie, e dal musicologo Theodor Kroger.
Il paese dei cento violini / Syusy Blady ; con Giovanni Zucca
Piemme, 2017
Abstract: «Strumenti del diavolo». Il cancelliere del ducato di Modena e Reggio e il parroco di Santa Vittoria sono d'accordo: la musica e il ballo a cui si abbandonano braccianti e contadini a fine giornata sono pericolosi. Fomentano appetiti sconvenienti del corpo. E soprattutto eccitano gli animi e le teste del popolo. Che tra una polca e una mazurca magari si fa venire strane idee. Meglio vietare, limitare. E, se necessario, punire. Quando Enrica si imbatte in Arturo, e ben presto si innamora di lui, il ragazzo sta appunto fuggendo per non farsi sequestrare il prezioso violino, che gli dà da mangiare. Se glielo prendono è finita. Siamo in un angolo d'Italia dove Dio ha lasciato terra e acqua troppo mischiate e un formicaio di braccianti, scariolanti, contadini sta lavorando alla bonifica, un'impresa immensa e dura. Sono tutti poveri e tutti sfruttati dai caporali. Ma trovarsi a ballare a tempo di musica allevia la stanchezza. Ed è vero che divertendosi vien da pensare che svagarsi è un diritto. È metà Ottocento e qualcosa si mette in movimento a Santa Vittoria, il paese dove quasi tutti hanno un violino e che ha fatto la rivoluzione a tempo di musica e di ballo liscio. E lì che contadini e braccianti capiscono che l'unione fa la forza, che aiutandosi a vicenda si può trattare alla pari con il potere, che si può vivere meglio e dare un futuro ai figli, magari facendogli studiare musica e avere successo al di là dei confini. Ed è sempre lì che, nel 1911, i contadini si comprano la terra e fondano una delle prime e più grandi cooperative agricole d'Italia. Diventano padroni di loro stessi. Un racconto corale, dall'Ottocento a oggi, dove la grande storia delle guerre, della rivoluzione russa, delle battaglie socialiste, si intreccia a quelle di Enrica e del suo Arturo, dei loro tre figli, della battagliera Favorita, dei Carpi e dei Bagnoli che hanno dato origine a famose stirpi musicali. Mani che lavorano, che faticano, che si stringono nel ballo e nell'amore e si tengono insieme per essere più forti, al suono di cento violini.
Un respiro lungo e via : romanzo / Leonardo Cecchi
Mondadori, 2017
Abstract: Lorenzo ha sempre sognato di fare l’attore, sin da piccolissimo. Ora che frequenta le superiori in un liceo di Torino, dove si studiano anche canto, ballo e recitazione, sta compiendo il primo grande passo per realizzare il suo sogno. Ma non tutto va come aveva immaginato. Il suo più grande amico si allontana proprio quando Lorenzo si prende una cotta e avrebbe bisogno dei suoi consigli. Inoltre scopre ben presto che la strada per diventare attore è piena di ostacoli e situazioni nuove, sfide sempre diverse. Proseguendo il suo percorso scolastico al liceo, Lorenzo vive le prime esperienze a teatro, s’immerge nella magia del palcoscenico e impara ad affrontarne insidie e imprevisti. Ma arrivano anche occasioni in produzioni televisive: il primo provino sembra cadere nel vuoto e il secondo è ben poco entusiasmante! Ma una telefonata cambia tutto: è stato scelto per una serie tv per ragazzi! Lorenzo entra così a far parte del cast, alternando gli impegni scolastici a Torino con le riprese a Milano. E proprio sul set incontra Valentina, di cui si innamora pian piano. Lei, una youtuber social addicted, è però una ragazza inquieta e la loro storia sarà un’altalena continua. E Lorenzo, che mette l’anima in tutto ciò che fa, rischia di finire alla deriva… Finché, con l’aiuto degli amici, capisce ciò che è davvero importante: essere se stesso, a ogni costo, credendo in ciò che fa con passione e impegno anche nei momenti difficili. Perché il suo grande sogno non è che all’inizio.